Una rivoluzionaria valvola fuori misura, inserita in un caterere di meno di 6 millimetri, che una volta rilasciata riesce a raggiungere 34 millimetri di diametro.
Impiantata per la prima volta in Italia dal Dott Arturo Giordano presso il Presidio Ospedaliero Pineta Grande di Castelvolturno, è una vera novità nel campo dell’interventistica cardiovascolare.
Le piccole dimensioni della valvola consentono infatti  di dare  nuove  speranze a quanti erano esclusi dalla TAVI, l’innovativa tecnica di sostituzione attraverso un catetere, e non più con un intervento a cuore aperto, delle valvole aortiche ai malati di stenosi aortica degenerativa.
I pazienti che fino ad oggi erano quindi destinati a morte quasi certa erano il 10% dei  1000 che annualmente necessitano di questo intervento, ha spiegato il professor Giordano. Abbiamo “recuperato” a nuova vita almeno 100  pazienti l’anno.