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Sanremo 2026, l’ordine di uscita dei cantanti della prima serata: Luché apre la pattuglia napoletana

SANREMO – Sarà Luché il primo napoletano in gara nella prima serata del Festival di Sanremo 2026. LDA con Aka 7even chiuderanno la pattuglia dei 30 artisti che si esibiranno sul palco dell’Ariston. L’annuncio dell’ordine di ingresso, che sarà aperto da Ditonellapiaga, è stato dato dal direttore artistico di Carlo Conti alla conferenza stampa pre prima serata. Di seguito l’ordine completo.
1 DITONELLAPIAGA
2 MICHELE BRAVI
3 SAYF
4 MARA SATTEI
5 DARGEN D’AMICO
6 ARISA
7 LUCHÈ
8 TOMMASO PARADISO
9 ELETTRA LAMBORGHINI
10 PATTY PRAVO
11 SAMURAI JAY
12 RAF
13 J-AX
14 FULMINACCI
15 LEVANTE
16 FEDEZ & MASINI
17 ERMAL META
18 SERENA BRANCALE
19 NAYT
20 MALIKA AYANE
21 EDDIE BROCK
22 SAL DA VINCI
23 ENRICO NIGIOTTI
24 TREDICI PIETRO
25 BAMBOLE DI PEZZA
26 CHIELLO
27 MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE
28 LEO GASSMANN
29 FRANCESCO RENGA
30 LDA & AKA 7EVEN.

SUL PALCO DI SANREMO I DUE SANDOKAN

Il direttore artistico Carlo Conti fornisce un’altra anticipazione: “Stasera a Sanremo ci sarà il confronto dei due Sandokan, una carrambata dopo 50 anni perché finalmente con Can Yaman ci sarà Kabir Bedi”.

Napoli, protesta degli insegnanti fuori Prefettura: “Più sicurezza e meno disparità”

Napoli, protesta degli insegnanti fuori Prefettura: “Più sicurezza e meno disparità”

Disparità di trattamento, carenze di personale e criticità sulla sicurezza: per questo oggi insegnanti, bidelli e personale amministrativo delle scuole napoletane sono scesi in piazza. Al centro della protesta, la richiesta di superare le differenze di inquadramento a parità di mansioni e responsabilità, l’avvio del confronto su programmazione e piano formativo, e interventi sull’organizzazione dei servizi nelle municipalità. Tra i punti anche il lavoro agile e modalità da remoto per le attività che non richiedono presenza, Concentramento all’esterno di palazzo san giacomo, poi i manifestanti hanno raggiunto la sede della prefettura.

Così Agostino Anselmi, responsabile territoriale Cisl funzione pubblica e Annibale de Bisogno, segretario regionale uil fpl: (Interviste nel video allegato).

E proteste del mondo della scuola anche sotto la sede del consiglio comunale in via verdi.

Domenico Caliendo, la madre consegna registrazione audio al pm

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Nell’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli era stato impiantato un cuore danneggiato, potrebbe esserci un nuovo elemento a disposizione degli inquirenti: una registrazione audio tra la madre Partizia Mercolino e il cardiochirurgo Guido Oppido, che ha effettuato il trapianto lo scorso 23 dicembre. Accompagnata dal suo avvocato Francesco Petruzzi, la madre del piccolo si è recata questa mattina negli uffici della Procura per consegnare la registrazione audio al pubblico ministero titolare dell’indagine, Giuseppe Tittaferrante, che indaga per omicidio colposo in concorso sette persone tra medici e infermieri.

Intanto punta il dito contro il del team di prelievo organo del Monaldi il dipartimento Salute della Provincia di Bolzano che, in un documento inviato al ministero della Salute, ha messo in evidenza “le significative criticità operative”.

 

 

Referendum, Gratteri: “Mi diffamano perchè No salito nei sondaggi”

I giornalisti erano quasi usciti dalla sala stampa della procura di Napoli, dove avevano appena partecipato a una conferenza sul bilancio di un’operazione anticamorra, quando Nicola Gratteri li ha invitati a risedersi. Sono state tante le polemiche a livello politico dopo le sue recenti dichiarazioni (voteranno si massoni e imputati ndr) a favore del No in merito al referendum sulla Giustizia, alcune ritenute diffamatorie dal procuratore di Napoli che, dati alla mano ha voluto rispondere con i numeri a chi per attaccarlo sul no alla riforma ha criticato l’operatività dell’ufficio inquirenti da lui presieduto da ottobre 2023. “Nel 2024 il Riesame ha confermato il 75% delle misure cautelari emesse dalla Procura di Napoli, una media più alta di quella nazionale” ha sottolineato

Il bilancio di Gratteri arriva a pochi giorni dall’invito ad abbassare i toni del presidente della Repubblica, Mattarella e dalla pubblicazione degli ultimi sondaggi che vedono la ripresa del No

 

 

30 anni Registro Imprese, sfide del futuro: digitalizzazione e internazionalizzazione

30 anni Registro Imprese, sfide del futuro: digitalizzazione e internazionalizzazione

Digitalizzazione e internazionalizzazione. Sono queste le due sfide per rendere uno strumento sempre più performante il Registro delle Imprese italiano. Presso il centro congressi della Federico II a Napoli si è svolto il convegno “Il futuro del Registro delle Imprese – Trentennale 1996-2026”. L’evento è stato organizzato per celebrare i trent’anni dall’istituzione ed è stato un momento di confronto tra istituzioni, professionisti e accademici sull’evoluzione dello strumento. Il professor Ermanno Bocchini, ordinario di diritto commerciale spiega: (Intervista nel video allegato).

In un Europa che cambia e in un mondo sempre più gestito dall’intelligenza artificiale, il mondo imprenditoriale italiano chiede delle risposte che devono arrivare da profondi mutamenti fatti di innovazione tecnologica che va a impattare sui processi camerali e sulle nuove prospettive che parlano sempre più della nascita di un Hub comune tra Italia ed Europa.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di diversi enti, tra cui Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Napoli, Unioncamere,  la Camera di Commercio di Napoli e la Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Napoli.

Ai nostri microfoni Paolo Aponte presidente del Consiglio Notarile distretti riuniti di Napoli Torre Annunziata e Nola e il notaio Roberto Dante Cogliandro: (Interviste nel video allegato).

Studenti campani, consegnate le 74 borse di studio Manageritalia

Studenti campani, consegnate le 74 borse di studio Manageritalia

Sostenere i giovani talenti campani e premiare il merito. È con questo obiettivo che a Napoli sono state consegnate 74 borse di studio. Un’iniziativa, promossa da Manageritalia Campania attraverso il Fondo di previdenza integrativa Mario Negri, che ha coinvolto studenti della nostra regione dalle scuole medie fino all’università. Nella sede della Fondazione Famiglia di Maria nell’area est della città a consegnare le borse di studio il presidente di Manageritalia Campania Ciro Turiello e il sindaco Gaetano Manfredi: (Interviste nel video allegato).

Così Anna Riccardi presidente della fondazione: (Interviste nel video allegato).

AI e umanizzazione delle cure, lectio magistralis dell’avvocato dello Stato Gaetana Natale

AI e umanizzazione delle cure, lectio magistralis dell’avvocato dello Stato Gaetana Natale

Il ruolo crescente nella sanità dell’intelligenza artificiale, nella continuità assistenziale, nella diagnostica, nella cura e nella prevenzione. Un tema su cui ha voluto puntare i riflettori la Scuola superiore meridionale invitando gli studenti a partecipare alla lectio magistralis dell’avvocato dello Stato, Gaetana Natale, su “L’AI e l’umanizzazione delle cure: dal ‘to cure’ al ‘to care’”. (Intervista nel video allegato).

L’iniziativa ha visto anche la presentazione del libro “l’intelligenza artificiale in sanità, il dialogo necessario tra medicina etica e diritto”. Diversi gli aspetti trattati durante l’incontro a cui hanno preso parte i vertici del comitato ordinatore della Scuola superiore meridionale, i professori Arturo de Vivo, Antonio Giordano e Giuseppe Recinto: (Interviste nel video allegato).

Napoli, meglio del previsto le condizioni di De Bruyne: possibile rientro contro il Lecce

Il ritorno di Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga è tornato ad allenarsi ieri a Castel Volturno dopo aver scelto di curarsi ad Anversa. Le sue condizioni sono meglio del previsto e il Napoli potrebbe rivederlo già contro il Torino o il Lecce. Ne ha parlato l’edizione odierna de Il Mattino:

Tirato a lucido. E con un mezzo sorriso: ma chiedergli di più sarebbe impossibile, conoscendolo. Kevin De Bruyne torna a Castel volturno (per ritrovare lo staff medico del Napoli accompagnato dallo staff che l’ha seguito in questi mesi a Anversa) e lo fa come meglio non si poteva: le prime valutazioni sul belga sono più che positive, Kevin ha quasi pienamente recuperato dall’infortunio di fine ottobre contro l’Inter e non vede l’ora di mettersi a disposizione di Antonio Conte e dei compagni.

Tanto da immaginare anche una data per rivederlo in campo: come sempre abbiamo spiegato in queste settimane, una tra le partite contro Torino o Lecce al Maradona potrebbe essere quella giusta. Si capirà. Sarebbe già importante rivedere il belga in gruppo, magari la prossima settimana se tutto andrà bene. Ma nessuno, a Napoli, oggi se la sente di dirlo a voce alta. Quella di De Bruyne, però, ieri è stata una ottima notizia“.

Guerra di camorra per la cocaina della ’ndrangheta: blitz all’alba a Scampia, 9 arresti

Alle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito misure cautelari nei confronti di 9 soggetti gravemente indiziati – a vario titolo – di
associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini – operate dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Napoli e coordinate dalla DDA della Procura della Repubblica di Napoli – hanno consentito di accertare e ricostruire le fasi organizzative ed esecutive circa la commissione di una rapina a mano armata, perpetrata nel Comune di Casavatore (NA), nell’aprile 2023, da soggetti appartenenti al sodalizio camorristico denominato “Vanella Grassi”, ai danni di due corrieri calabresi appartenenti alla ‘Ndrina Nirta Strangio di Reggio Calabria incaricati questi ultimi del trasporto di 20 kg di cocaina destinata ad un altro sodalizio camorristico, denominato “Amato-Pagano”.

Al momento dell’irruzione per operare le misure cautelari, uno degli indagati è stato trovato nascosto in un vano ricavato dietro all’armadio della camera da letto della figlia.

Marano, fiamme distruggono l’ex ufficio del Giudice di Pace

Incendio nella notte a Marano. Sconosciuti hanno appiccato un incendio in una delle stanze dell’ex ufficio del Giudice di Pace. La sede era stata già sequestrata mesi fa dalla Procura Napoli Nord e successivamente era stata soppressa dal Ministero della Giustizia. Lo riporta il quotidiano Il Mattino. Per l’irruzione gli sconosciuti sarebbero entrati dalla finestra. Dopo aver infranto il vetro avrebbero appiccato il fuoco. Secondo i vigili del fuoco intervenuti sul posto, l’incendio è certamente di natura dolosa.