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Inchiesta su strutture socio-sanitarie, Fiola: “Sospendere gli accreditamenti”

“I fatti che in queste ore sembrano emergere dall’indagine della Procura di Napoli Nord e dei Carabinieri di Casal di Principe sono terrificanti ed impongono una imminente e seria riflessione su quella che è la situazione dei servizi socio-sanitari in alcune aree della nostra regione. I maltrattamenti, le violenze, ed addirittura la violenza sessuale ai danni di una donna con disabilità psichica, mi lasciano allibita”.
>>Lo afferma la presidente della VI Commissione consiliare permanente della Regione Campania (Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali), Bruna Fiola, commentando le notizie relative all’indagine della Procura di Napoli Nord a carico di cinque strutture socio-sanitarie, assistenziali, educative e riabilitative situate nei comuni casertani di Casapesenna, Villa Literno, San Cipriano d’Aversa e Trentola Ducenta.

CONVOCARE COORDINATORI AMBITI TERRITORIALI</h3>

“Se fondati e corrispondenti al vero, saremmo di fronte a fatti gravissimi –  prosegue Fiola -, che mi inducono a chiedere all’Assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, di convocare i coordinatori degli Ambiti Sociali Territoriali dei quali fanno parte le cooperative e le associazioni che sarebbero coinvolte e quelle a loro riconducibili, per disporre una sospensione immediata degli eventuali accreditamen

ti”. “Apprendo, inoltre, con stupore – aggiunge la presidente di commissione  – che una delle cooperative che sarebbe coinvolta svolgerebbe la propria attività all’interno di un bene confiscato alla camorra, che le sarebbe stato affidato in gestione da Agrorinasce dall’ottobre 2024. Anche su questo – annuncia la Presidente Fiola – scriverò immediatamente al Presidente della regione Campania Roberto Fico e ai rappresentanti legali del Consorzio per chiedere di valutare l’adozione di un eventuale provvedimento immediato”.</p>

Fiola conclude rivolgendo un ringraziamento agli investigatori: “Desidero, inoltre, rivolgere un doveroso ringraziamento ai Carabinieri di Casal di Principe e alla Procura di Napoli Nord per il rigoroso ed importante lavoro svolto, che ha consentito di far emergere una realtà che appare drammatica e sulla quale dovrà essere fatta piena chiarezza dal punto di vista delle possibili responsabili

tà”.

Avvocati, proposta per riconoscere l’oratoria forense napoletana patrimonio UNESCO

Avvocati, proposta per riconoscere l’oratoria forense napoletana patrimonio UNESCO

Parte dall’Ordine degli avvocati di Napoli il percorso per il riconoscimento dell’oratoria forense e della cultura giuridica partenopea come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Napoli vanta primati riconosciuti dal mondo intero e da sempre si contraddistingue per la sua secolare tradizione forense (l’Ordine avvocati di Napoli è il più antico del mondo, nacque nel 1780 per volere di Ferdinando IV di Borbone): testimonianza sono lo storico palazzo di Giustizia di Castel Capuano, il salone dei busti dove è scolpita nei marmi la memoria dei grandi maestri dell’oratoria e la biblioteca “De Marsico” che quest’anno compie 130 anni dall’istituzione del patrimonio librario (custodisce circa 90mila volumi a partire dal XIV e XV secolo).

I prossimi passaggi istituzionali riguarderanno il coinvolgimento della società civile, delle istituzioni e del mondo associativo e accademico al fine di procedere alla presentazione dell’istanza di riconoscimento per l’iscrizione nell’inventario del Patrimonio culturale immateriale campano della Regione. A dare l’annuncio dell’avvio del percorso per il riconoscimento Unesco, il presidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, Carmine Foreste: (intervista nel video allegato).

Spari a Montesanto, Prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Spari a Montesanto, Prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Il copione è sempre lo stesso. Succede un fatto di cronaca, spari e violenza con una vittima, magari spunta fuori un mitra, indignazione popolare, poi arriva il comitato per l’ordine pubblico  e la sicurezza. Il prefetto di Napoli convoca sindaco, forze dell’ordine, qualche comitato civico . Il copione è lo stesso, porta capuana ieri e dopo gli spari il kalashnikov e la rissa, Montesanto oggi.

Una chiesa ad ospitare il vertice,  presieduto come sempre da Michele Di Bari e Gaetano Manfredi e che punta ad aumentare la percezione della sicurezza nei cittadini, che assistono alla liturgia prefettizia non senza qualche mugugno. (Interviste nel video allegato)

Schianto mortale a Ischia: la vittima è un 65enne

Un uomo di 65 anni ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri a Ischia in un incidente stradale.

Il conducente guidava un Yamaha TMax e stava percorrendo via Castiglione quando, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito violentemente contro un albero sul lato della strada.

I soccorsi sono stati tempestivi. L’ambulanza lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno; ma le condizioni del 65enne, residente sull’isola, si sono rivelate subito critiche. È deceduto poco dopo il ricovero.

I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica. La salma è stata sequestrata su disposizione dell’autorità giudiziaria e verrà sottoposta ad autopsia per chiarire le cause del decesso.

RILEGGI LIVE – Napoli a Dimaro, day 7: allenamento mattutino

Fine dell’allenamento

11:54 – Si rivede anche Billy Gilmour che sta lavorando a parte

11:52 – Finisce l’allenamento, in campo restano solo Politano, Spinazzola e Di Lorenzo

11:50 – Max Allegri regolarmente in campo

11:42 – Iniziano le ripetute

11:39 – Finiscono i giri di campo

11:25 – I quattro portieri lavorano sul campo ridotto di fianco al principale

11:20 – Azzurri divisi in tre gruppi, iniziano i giri di campo

11:17 – Assente Lorenzo Lucca

11:16 – Squadra in campo accolta dagli applausi dei tifosi

11:13 – In campo anche il resto dello staff

11:12 – In campo Magnanelli, Abbruscato e Maffei

11:09 – L’allenamento inizia in ritardo

Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento mattutino del Napoli, nel settimo giorno del ritiro di Dimaro.

 

Blitz della polizia penitenziaria nel carcere di Poggioreale, sequestrati 11 telefonini

Blitz della polizia penitenziaria nel carcere napoletano di Poggioreale. Gli agenti hanno sequestrato 11 telefoni cellulari, di cui otto smartphone e tre microtelefoni. A darne notizia è l’Uspp, il sindacato di categoria, che però ha trasformato il successo dell’operazione in un grido d’allarme sulle condizioni di lavoro.

“Gli agenti hanno dimostrato professionalità e dedizione – sottolineano Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente e segretario regionale del sindacato – ma solo questo non basta”.

Secondo l’Uspp, la pressione della criminalità organizzata sulle carceri è in costante aumento e servono strumenti tecnologici innovativi e misure di prevenzione più efficaci. La richiesta si accompagna a quella di un rafforzamento della pianta organica, carente a Poggioreale di ben 200 unità. Nonostante le difficoltà operative e la mancanza di personale, il sindacato tiene a evidenziare «l’elevata professionalità e il senso dello Stato» degli agenti penitenziari, che continuano a svolgere il servizio in condizioni di emergenza.

L’orco di Casalnuovo ha confessato: “Basta, sono stato io ad abusare sessualmente del minore”

Stremato. Impaurito. Afflitto. Dopo giorni di mutismo, pressato dalla stampa, alla fine ha ceduto. Ha confessato la violenza sessuale su un minore. “Non ce l’ho fatta più,” con queste parole il 46enne, titolare di un’attività commerciale a Casalnuovo, ha rotto il muro di ghiaccio davanti al gip del tribunale di Nola, Teresa Valentino. L’uomo è accusato di violenza sessuale su un minore di 12 anni. A spingerlo verso l’ammissione, secondo quanto emerso, sarebbero stati alcuni messaggi inviati a sua figlia.

I fatti risalgono al 13 giugno scorso. L’uomo avrebbe conquistato la fiducia di un ragazzino per poi attirarlo nel retrobottega del suo negozio con la scusa di una ricerca sul web, consumando lì la violenza sessuale.

Durante l’interrogatorio, ha raccontato il momento in cui ha messo la moglie al corrente: «Le ho detto: “Sono stato io, ti sto facendo soffrire, fermati, non andiamo dall’avvocato per la querela”». Ha poi cercato di difendersi sostenendo di aver lavorato con bambini disabili senza mai aver avuto problemi. La vittima, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, è stata ascoltata dal pm in modalità protetta.

L’intera comunità di Casalnuovo non è rimasta a guardare. E’ stata lanciata una raccolta fondi su GoFundMe per le spese mediche e legali, visto che il bambino necessita di supporto psicoterapico integrativo rispetto a quello dell’ASL. La raccolta ha già superato i 5.000 euro. I fondi vanno direttamente sul conto della famiglia del piccolo abusato.

Rogo a Caivano, prefetto mobilita i soccorsi: nessun ferito. L’Arpac monitora l’aria

Le fiamme e un fumo nero e denso si sono alzate velocemente ieri sopra il cielo di Caivano. Il rogo è divampato in contrada Tavernola, allarmando i residenti. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha attivato immediatamente il Centro di Coordinamento dei Soccorsi per gestire l’emergenza.

L’incendio ha divorato un deposito abbandonato, dove si accumulano vegetazione secca e materiali di scarto. Nessuna casa è stata avvolta dalle fiamme e non si sono registrati feriti.

Per domare il rogo sono al lavoro cinque squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da quattro autobotti. La polizia locale presidia l’area per la viabilità, ma la SS87 è rimasta indenne e il traffico scorre regolarmente.

Mentre i pompieri proseguono le operazioni di spegnimento, l’Arpac si prepara a monitorare la qualità dell’aria, per scongiurare eventuali rischi per la salute pubblica.

Napoli, le condizioni di Lorenzo Lucca: distorsione alla caviglia per il centravanti

Ci sono le prime indicazioni sulle condizioni di Lorenzo Lucca. Il centravanti del Napoli è uscito nel finale contro l’Arezzo nella prima amichevole a Dimaro, persa 1-3. Al suo posto, era entrato Milton Pereyra, centravanti della Primavera.

Lucca ha subito un infortunio alla caviglia destra, riportando una distorsione. Le sue condizioni saranno monitorate nei prossimi giorni dallo staff medico.

La sua partita è durata poco meno di un tempo, essendo entrato all’intervallo al posto di Rasmus Hojlund. La prestazione di Lucca è stata abbastanza centrata nel match, con diverse sponde e un palo colpito dopo una bella giocata. Chiaramente ha ancora bisogno di tempo prima di entrare in forma, vista la stazza.

Politano sulla sconfitta: “L’Arezzo è la nostra bestia nera. Io sono super positivo, il gruppo è compatto e forte”

Matteo Politano, esterno offensivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro l’Arezzo per 1-3:

“Va bene anche così. Dispiace perché ci tenevamo a iniziare bene, anche se sapevamo di non essere in grande forma. Però ci sta, lavoriamo da pochi giorni. Arezzo? È la nostra bestia nera… Come ho detto c’è tempo: dobbiamo ancora lavorare, abbiamo tanti giorni di ritiro.

Sì, poi dipenderà dal mister, da cosa deciderà. Ci penserà lui, noi negli anni abbiamo dimostrato di poter giocare con qualsiasi modulo. Lavoro a secco? Beh, lo stiamo comunque facendo. Magari su distanze meno lunghe rispetto a Conte, ma ognuno ha il suo modo di lavorare. Vedremo come andremo tra un mese.

Sono super positivo. Il gruppo è compatto e forte, l’abbiamo dimostrato: ora è rientrato qualcuno dai vari prestiti, penso si possa costruire qualcosa di importante”.