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Maxi-frode da 500 milioni di euro sulla plastica: a Nola 10 condanne e beni confiscati per un milione

Frode milionaria sulla plastica. Scoperta una società fantasma con una evasione di 500 milioni di euro. Dieci condanne a Nola.

Il tribunale di Nola ha inflitto pene fino a 54 mesi di reclusione a dieci imputati, ritenuti responsabili di un gigantesco giro di frodi fiscali nel commercio della plastica industriale. L’indagine della procura europea di Torino ha smantellato un sistema criminale che tra il 2018 e il 2023 ha movimentato fatture per operazioni inesistenti pari a mezzo miliardo di euro, evadendo l’Iva per circa 100 milioni.

Il meccanismo fraudolento si basava su una rete di società di comodo e intermediarie che non versavano le imposte, occultando il reale passaggio di merci e capitali. Le condanne, che vanno da 40 a 54 mesi, hanno disposto la confisca di beni per oltre un milione di euro.

L’operazione risale al marzo dello scorso anno, quando furono eseguiti 13 arresti, con altri due procedimenti ancora in corso davanti al tribunale nolano. I sequestri patrimoniali hanno interessato beni in cinque Paesi europei: Belgio, Italia, Lettonia, Slovacchia e Ungheria.

Incidente domestico, muore la sorella di Montella: il cordoglio della federazione di calcio turca

Lutto per Vincenzo Montella, a seguito di un incidente domestico è morta la sorella Caterina. Il cordoglio immediato della federazione di calcio della Turchia di cui l’ex calciatore è commissario tecnico della nazionale.

La donna è deceduta in ospedale dopo le gravi ferite riportate in un drammatico incidente avvenuto tra le mura domestiche. Nonostante i tentativi del personale sanitario, le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate fatali.

La notizia ha scosso immediatamente anche la Federazione calcistica turca (TFF), che ha diffuso un comunicato ufficiale per esprimere il proprio cordoglio al tecnico di orgini napoletane.

“Apprendiamo con profonda tristezza la scomparsa di Caterina Montella”, si legge nella nota. Il messaggio prosegue con un pensiero sentito rivolto al CT: “Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze innanzitutto a lui, così come a tutta la sua famiglia e ai suoi cari”.

L’ultimo saluto a Caterina Montella si terrà oggi a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. La funzione religiosa è fissata per le 16:30 presso la Chiesa di San Nicola, dove parenti e amici potranno riunirsi per rendere omaggio alla donna. Numerosi i messaggi di cordoglio stanno arrivando in queste ore da tutto il mondo del calcio a Montella e alla sua famiglia.

RILEGGI LIVE – Napoli a Dimaro, day 6: Allegri c’è, si rivede Gilmour! Esercitazioni sulle palle inattive

Fine dell’allenamento

11:30 – Adesso si provano i rigori

11:20 – Termina l’allenamento. Restano in campo solamente Gutierrez, Giovane, Vergara, Lucca, Politano e Alisson Santos, che cercano di battere Contini. Anguissa, invece, è a colloquio con Allegri; mentre Di Lorenzo è con Maiuri

11:18 – Sorvola anche un drone sul campo di Carciato, per riprendere i movimenti della squadra

11:16 – Cambia il battitore: il compito viene affidato ad Alisson Santos

11:14 – Si passa alle punizioni da sinistra

11:13 – Ora angolo e punizione sono in sequenza, l’uno dietro l’altro: il primo da sinistra, la seconda da destra

11:09 – Si torna ai calci d’angolo, ma questa volta attaccano gli arancioni attaccano e gli azzurri difendono: batte Giovane

11:02 – Si provano anche le punizioni, sempre con Politano battitore. Allegri e il suo staff continuano a muovere gli uomini come fossero delle pedine su una scacchiera.

11:00 – Si nota una marcatura a zona: 2 uomini sul primo palo, 4 sulla linea dell’area piccola e 2 intorno al dischetto del rigore. Gli altri due calciatori di movimento sono posizionati al limite dell’area di rigore e sull’esterno, ipotizzando uno scenario di contropiede.

10:52 – Simulazione di partita terminata, ora si lavora sui calci piazzati e a differenza di ieri c’è anche la difesa

10:48 – Gol di Vergara e di Lucca, 3-2 per gli azzurri

10:46 – Gol di Giovane, anche Lindstrom a segno

10:44 – Si rivede anche Billy Gilmour, giri di campo per lui

10:37 – Squadra divisa in due gruppi, azzurri contro arancioni e si lavora sui lanci lunghi. Gli azzurri provano a superare gli arancioni

10:32 – Inizia una nuova esercitazione per gli azzurri: Magnanelli e Allegri dettano le indicazioni

10:17 – Allegri si rivede in campo dopo l’assenza di ieri per influenza

10:15 – Arrivano anche i portieri

10:12 – Si parte subito con un po’ di lavoro aerobico

10:11 – La squadra entra in campo

10:00 – Tra poco inizierà l’allenamento

Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento mattutino del Napoli, nel sesto giorno del ritiro di Dimaro.

Calciomercato Napoli, addio Lukaku: si attendono offerte, Pastorello a caccia di soluzioni

Il Napoli attende offerte per Lukaku. C’è stato un confronto con il suo agente Federico Pastorello e si è deciso di non proseguire insieme. E infatti Pastorello sta cercando soluzioni che possano essere di gradimento sia al giocatore, sia al club. Il presidente De Laurentiis vuole diminuire il monte ingaggi e una delle soluzioni è la cessione di Big Rom. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“Il Napoli è in attesa di offerte per Romelu Lukaku. Dopo un confronto con Federico Pastorello, il suo agente, le parti hanno deciso che il futuro non sarà fianco a fianco a meno di clamorosi colpi di scena. Tanto che il manager sta già cercando soluzioni da sottoporre al vaglio del club e del suo assistito. Al netto delle riflessioni sulla possibilità di onorare il terzo e ultimo anno di contratto, soprattutto alla luce del suo ottimo Mondiale, i giochi sul destino di Big Rom erano già orientati da tempo dall’esigenza inderogabile di abbattere il tetto ingaggi. Decisamente importante, il suo: undici milioni lordi”.

Napoli, De Bruyne è al centro del progetto: Allegri lo aspetta

La situazione tra Lukaku e De Bruyne è diversa. La volontà di trattenere l’ex Manchester City ci sarebbe, e gli è stato anche chiesto di rientrare prima dalle vacanze per prendere parte ai festeggiamenti del centenario del Napoli il 1° agosto. Non è ancora stata presa una decisione definitiva, è chiaro che per i tifosi sarebbe piacevole avere tutta la squadra insieme. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“A proposito di fascino e leggende delle Fiandre: diametralmente opposta è la situazione del suo grande amico De Bruyne, in vacanza come Romelu ma ancora al centro del progetto tinto d’azzurro. Allegri aspetta anche lui il 5 agosto in Abruzzo per vederlo all’opera e affrontare insieme il domani, ma il club vorrebbe che partecipasse alle celebrazioni dell’1 agosto per i 100 anni e sta valutando con Kevin la possibilità di un rientro leggermente anticipato. Si vedrà”.

Morte di Abderrahim Fakir, flash mob a Napoli

Morte di Abderrahim Fakir, flash mob a Napoli

Con un presidio e un corteo Napoli è scesa in piazza per manifestare per chiedere giustizia e verità per Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto dopo essere stato immobilizzato in maniera troppo violenta dalle forze dell’ordine a Bologna su cui ora sta indagando la procura. Un migliaio di persone ha sfilato contro quello che i manifestanti non esitano a definire uno stato di polizia, un paese in cui le forze dell’ordine vengono utilizzate dal potere di turno per reprimere il dissenso della popolazione. Tra i portavoce della protesta, Enzo de Vincenzo del sindacato usb e Mariema Faye del movimento rifugiati di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Alla manifestazione e intervenuto con uno striscione anche il padre di Ugo russo, 14 enne ucciso a Napoli nel 2020 da un carabiniere fuori servizio a cui aveva provato a rapinare l’orologio. Giustizia e verità per Fakir e Ugo russo, la scritta sullo striscione.

 

Nessuna infiltrazione mafiosa accertata; ma gravi violazioni sulla sicurezza del lavoro. E’ l’esito dell’operazione sul cantiere dell’America’s Cup

L’accesso ispettivo antimafia firmato ieri dal prefetto di Napoli nel cantiere di Bagnoli per la 38ª America’s Cup si è chiuso senza infiltrazioni mafiose accertate. C’è però una macchia. Quattro aziende sono finite infatti nei guai per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

L’esito quindi, per ora, è a due facce. Da un lato, nessuna evidenza di società riconducibili alla criminalità organizzata. Dall’altro, l’ispezione ha fatto emergere un quadro di irregolarità che riguarda la tutela dei lavoratori.

L’operazione interforze scattata ieri ha visto impegnati oltre 50 agenti tra polizia, carabinieri e finanza, con il supporto di unità navali. Setacciata l’intera area di Bagnoli su ordine del prefetto di Napoli Michele di Bari. L’operazione, condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia, ha passato al setaccio 57 persone, 54 mezzi e 13 società.

Nel comunicato finale diramato dalla prefettura di Napoli si legge: “L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha rilevato violazioni in materia di salute e sicurezza. Quattro aziende hanno ricevuto prescrizioni per carenze nella vigilanza sui lavori affidati e per omessa manutenzione delle attrezzature”. Profili, questi, che gli inquirenti in materia di tutela del lavoro, dovranno ora approfondire.

Sul fronte della legalità, l’unica nota che rassicura è quella della “prevenzione”. Il prefetto sottolinea l’adeguatezza della filiera dei controlli; ma i fatti dicono che alcune società hanno già unilateralmente interrotto i rapporti con aziende “anomale” prima ancora dell’arrivo degli ispettori. Una scelta che, se da un lato allontana lo spettro delle mafie nell’operazione America’s Cup, dall’altro solleva interrogativi sulla catena di subappalti nel grande cantiere della manifestazione velica.

Calciomercato Napoli, meeting a Dimaro tra De Laurentiis, Allegri e Manna: bloccati due acquisti

Il Napoli ha due acquisti già bloccati. Si attendono le cessioni, in modo tale da inserirli per completare la rosa in tutti i reparti. Si tratta di Favasuli del Catanzaro e Zeballos del Boca Juniors. De Laurentiis è arrivato in ritiro a Dimaro e ha iniziato ad affrontare i tanti impegni sulla sua agenda. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Ieri, intanto, De Laurentiis ha cominciato il suo quindicesimo ritiro a Dimaro e oggi sarà allo stadio di Carciato per la prima amichevole contro l’Arezzo. Il presidente ha raggiunto lunedì lo Sporthotel Rosatti, il quartier generale del Napoli sulle Dolomiti, e ha iniziato a lavorare.

Tanti impegni sulla sua agenda: dalla trattativa per il rinnovo dell’accordo con le istituzioni locali, alle riunioni con i dirigenti. Scontate le analisi sul presente e il futuro della squadra con Manna e Allegri: lavoro tecnico, mercato e rinnovi. Il ds ha bloccato il terzino destro del Catanzaro, Costantino Favasuli, e blindato l’ala argentina Exequiel Zeballos, in scadenza con il Boca: sono giovani – 22 e 24 anni – talentuosi e ritenuti perfetti per il progetto”.

Pedopornografia online, blitz notturno: 200mila file sequestrati. Sei gli arresti, di cui uno a Napoli

La polizia ha eseguito nella notte sei arresti e tre denunce in Italia, bloccando un vasto traffico di pedopornografia minorile online e sequestrando oltre 200mila file multimediali.

Secondo quanto riferito stamani dalla Questura di Milano due degli arrestati risiedono a Milano, due nella provincia di Lodi, uno nella provincia di Como e uno a Napoli.

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Lombardia, sotto la direzione della procura milanese e in sinergia con il Cncpo del Servizio Polizia Postale, ha iniziato ad imbastire l’inchiesta dal dicembre dello scorso anno.

Gli investigatori hanno monitorato costantemente i canali digitali transnazionali di diffusione illecita grazie alla cooperazione di un ente non profit internazionale. Tale collaborazione permette agli agenti di individuare gli account attivi nella condivisione e nel download dei contenuti illeciti.

L’operazione complessiva, estesa in particolare tra Lombardia e Campania, ha fermato i responsabili e sequestrato un cospicuo materiale informatico utilizzato per commettere i reati.

Circumvesuviana di nuovo nel caos: linea Napoli/Sorrento in tilt per un guasto a Meta

Il nuovo corso della Circumvesuviana non riesce ad uscire dalla palude dell’inefficienza, dell’inadeguatezza e fragilità dei mezzi. A meno di una settimana dall’insediamento del presidente Pietro Diamantini, che aveva giurato affidabilità e svolta dopo undici anni di gestione di Umberto De Gregorio, la linea Napoli/Sorrento va in tilt. E lo fa nel peggiore dei modi: con pendolari e turisti lasciati al sole, binari paralizzati e proteste degenerate proteste che hanno interessato l’ordine pubblico.

Ieri pomeriggio un treno diretto a Sorrento si è guastato proprio alla stazione di Meta. L’ennesimo problema tecnico di per sé sarebbe già grave; ma che invece innesca un effetto domino a catena. La circolazione si blocca tra Castellammare di Stabia e Vico Equense per quasi tre ore. I tabelloni non si aggiornano. L’attesa si allunga. E la pazienza esplode.

L’apice di questo ennesimo pomeriggio da dimenticare si tocca a Meta, dove la folla inferocita costringe Eav a fermare del tutto i treni tra Vico Equense e Sorrento. Solo l’arrivo della polizia sblocca la situazione. Ma il conto è salato. In tutto, cinque corse vengono soppresse da Napoli e da Sorrento. A questi si aggiungono ritardi pesantissimi.

Un bollettino di guerra che racconta una gestione al collasso, mentre la nuova presidenza incassa la prima, umiliante batosta. Sulla carta la “svolta”, nei fatti, l’ennesima giornata di ordinaria follia per chi quella linea la subisce ogni giorno più che usufruirne.