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“Madri liberate, liberanti”: racconto al femminile sulla vita di Maria

“Madri liberate, liberanti”: racconto al femminile sulla vita di Maria

Si intitola “Madri liberate, liberanti”, il volume scritto da Marilena Lucente e Antonia Chiara Scardicchio, edito dalle edizioni Paoline. Libro che indaga il materno, il femminile e le donne, da diversi punti di vista, avendo una prospettiva mistica, legata alla figura di Maria di Nazareth. All’interno della Chiesa di Donnaregina, il confronto organizzato da Danila Vigliar, sviluppato attraverso un interessante dialogo con le autrici.

Nella prefazione, scritta dall’Arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, il ringraziamento “a nome degli uomini che tra ueste pagine potranno confrontarsi con l’alterità del femminile”.

(Interviste nel video allegato)

Atalanta, Palladino non ha dubbi: “Trattenuto e spinto col braccio. Fallo chiaro ed evidente di Hojlund su Hien”

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo aver vinto contro il Napoli per 2-1. Per il tecnico il fallo di Hojlund su Hien è netto:

L’episodio l’ho visto, per quanto mi riguarda io vedo che il mio calciatore affronta Hojlund 1 contro 1, era in vantaggio e poi ho visto, e ho chiesto a lui, la trattenuta con il braccio e spinto a terra. Per me non c’è nulla da dire. Per me è fallo chiaro ed evidente, c’è contatto. Capisco la posizione del Napoli, ma non ci vedo nulla. E’ tutto molto chiaro, Hien mi ha confermato di essere stato buttato giù. E’ stata una bella partita non voglio parlare di episodi. E’ stata una grande battaglia e siamo molto felici“.

 

Atalanta, Hien: “Ovvio, è fallo di Hojlund su di me. Mi tiene il braccio”

Isak Hien, difensore dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni di DAZN del contatto con Hojlund che ha poi portato all’annullamento del gol di Gutierrez:

“Ovvio, per me è fallo. Non mi piace parlare di queste cose dopo la partita, ma me l’avete chiesto e per me è fallo. Hojlund mi tiene il braccio e se non vado a terra la palla forse la prendo perché ho letto dove andava. Ma questo è il calcio. Qualcuno può dirti che non è fallo ma per me è fallo. Hojlund? E’ sempre difficile marcarlo, ho fatto il massimo”. 

Beukema: “Sconfitta che fa male. Il secondo gol era regolare, dovevamo stare avanti 2-0”

Sam Beukema, difensore del Napoli, ha parlato della sconfitta contro l’Atalanta in conferenza stampa. Inevitabile soffermarsi sull’arbitraggio di Chiffi:

Questo ko fa male, perché a parte i gol subiti abbiamo fatto una buonissima partita contro una squadra forte. Ho sentito che il secondo gol era regolare, dovevamo stare avanti 2-0 e potevamo portare i punti casa. Questo non è accaduto e allora dobbiamo andare avanti.

Fragilità difensiva? Stiamo lavorando e lo abbiamo fatto molto bene con la linea difensiva. Dobbiamo essere ancora più attenti, dobbiamo riguardare i gol presi. Se facciamo meglio, abbiamo giocatori forti.

I tifosi assenti oggi? Abbiamo sentito molto il loro sostegno contro la Roma, noi giochiamo per loro e sentiamo il loro sostegno. Dobbiamo continuare ad andare avanti tutti insieme“.

 

Manna in conferenza: “Solo Chiffi ha visto quel fallo, è sconcertante e sotto gli occhi di tutti. Servono valutazioni”

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Atalanta per 2-1. Il ds si è soffermato soprattutto sull’episodio che ha coinvolto Hojlund e Hien, con Chiffi che ha annullato ingiustamente il gol a Gutierrez:

Si può parlare di calcio, il Napoli ha fatto una grande partita come la settimana scorsa. Eravamo avanti 2-0, solo Chiffi ha visto quel fallo, è sconcertante! E’ sotto gli occhi di tutti! Solo loro lo hanno visto.

Non funziona niente oggi, non capisco il protocollo. Non capisco le risposte. Anche in passato abbiamo avuti episodi sfortunati ma anche fortunati, a fine campionato si compensano. Non ci siamo mai lamentati. A Torino c’era rigore su Hojlund il mister non ha parlato mai di errori arbitrali. Facciamo un certo tipo di partita e uscire senza punti non per demeriti nostri è molto grave! C’è chi è preposto che deve fare delle valutazioni.

Accetto l’errore arbitrale perché è umano, ma se c’è il Var che può aiutare… Oggi non c’è nulla! Dalla tribuna pensavamo che la palla fosse uscita. Non c’è stato un check al Var, allora dobbiamo pensare male. Non siamo gli unici, allora qualcuno sopra deve fare dei ragionamenti“.

Manna a DAZN: “Gol annullato a Gutierrez incommentabile! Non ci piace fare la figura dei cogl*oni”

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro l’Atalanta per 2-1. Il ds del club azzurro si è soffermato soprattutto sul gol annullato a Gutierrez per un fallo inesistente di Hojlund su Hien:

“Incommentabile il gol annullato a Gutierrez. Non capisco come si faccia a fischiare e per me non c’è stato manco un controllo del Var perché subito il gioco è ripreso. Il gol annullato è imbarazzante. Dov’è il fallo qua? Il Var cosa ci sta a fare? Perché non lo riguarda? Lo ha chiamato sul rigore, perché qua no? Noi siamo buoni e cari, già a Torino c’era un rigore, col Verona abbiamo avuto problemi, ma qui ci giochiamo la Champions e ci annullano il 2-0. Urge una riflessione.

Non ci stiamo lamentando, vogliamo quello che è nostro, quello che è giusto. Questo non è calcio. Non ho altre parole, è una vergogna. Sull’episodio del rigore, se è gestione da campo, perché il Var richiama l’arbitro? E perché dopo non lo chiamano però? Il fallo lo ha visto solo Chiffi, non c’è nulla, ma il Var dov’è? Hien si butta giù da solo. Magari perdiamo 3-2, ma almeno dateci il secondo gol. Dopo una gara di questo spessore a Bergamo viene annullato un gol del genere è un paradosso. Siamo stanchi, basta. Io dagli spalti pensavo che la palla fosse uscita perché non c’è fallo. Non è una questione soggettiva, non è niente, altrimenti facciamo la figura dei cogl*oni e non ci piace”. 

Il Napoli derubato a Bergamo, Chiffi decide la partita con l’Atalanta (2-1)

BERGAMO – Il Napoli esce dal campo di Bergamo con la consapevolezza di essere stato derubato. Il risultato che vede l’Atalanta vittoriosa per 2-1 è frutto di folli decisioni arbitrali del signor Chiffi e del Var, che insieme creano il disastro. Un disastro che passa per l’annullamento di un calcio di rigore concesso per fallo subito da Hojlund e poi revocato. Con la circostanza che al direttore di gara viene data la possibilità di guardare un’immagine parziale. E per l’annullamento di un gol di Gutierrez per un fallo completamente inventato di Hojlund su Hien. Due decisioni che hanno inciso in maniera pesante dal punto di vista psicologico sull’inerzia della gara con il Napoli che era in vantaggio grazie al gol di Beukema.

I due gol degli orobici, entrambi di testa, con Pasalic che si inserisce su un calcio d’angolo e di Samardsic che ha raccolto un cross di Bernasconi, danno a Palladino la felicità di una vittoria immeritata. E consentono all’Atalanta di avvicinarsi alla zona Champions.

Con il disastro arbitrale di Bergamo prosegue il momento nero del Napoli, che subisce la sesta sconfitta del campionato. Ora sente il fiato sul collo della Roma. Le note positive vengono da Alisson Santos che si conferma calciatore di qualità, dal gol di Beukema apparso più convincete. Rivisto in campo, seppur per pochi minuti, Lukaku.

 

 

 

Atalanta-Napoli 2-1: gravissimo errore dell’arbitro Chiffi e sconfitta per gli azzurri

Vittoria all’Atalanta con polemica. Il Napoli torna da Bergamo con zero punti dopo essere andato in vantaggio con Beukema, bravo a sfruttare di testa un ottimo cross su punizione di Gutierrez. A inizio ripresa era anche arrivato il raddoppio dello stesso terzino spagnolo. Tuttavia, Chiffi ha fischiato fallo dopo un semplice corpo a corpo tra Hojlund e Hien. Un fallo inesistente, senza check del VAR, che ha impedito al Napoli di raddoppiare.

Col passare dei minuti, il Napoli è un po’ calato fisicamente e mentalmente. La squadra di Palladino, d’altra parte, è stata brava a sfruttare le incertezze della difesa azzurra segnando ben due gol di testa prima con Pasalic e poi con Samardzic per tre punti che infiammano la lotta Champions.

Formazioni ufficiali

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi, Scalvini, Hien, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, De Roon, Zappacosta, Sulemana, Zalewski; Krstovic.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Gutierrez; Vergara, Alisson, Hojlund. All. Conte.

Il Napoli cerca i tre punti alla New Balance Arena contro l’Atalanta. Dopo il pareggio contro la Roma, la squadra di Antonio Conte vuole tornare alla vittoria. E sarebbe un gran passo in avanti nella lotta alla qualificazione in Champions League, visto che la Juventus ha perso 0-2 in casa col Como.

Atalanta-Napoli, le probabili formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Anahor; Bellanova, Ederson, De Rossi, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Krstovic. All. Palladino.

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Mazzocchi, Lobotka, Elmas, Gutierrez; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. A disp.: Meret, Contini, Olivera, Gilmour, Prisco, De Chiara, Politano, Spinazzola, Giovane, Lukaku. All. Conte.

 

Addio al piccolo Domenico: il cordoglio del Napoli, domani in campo con il lutto al braccio

La morte del piccolo Domenico Caliendo ha sconvolto tutta Italia. Sono arrivati messaggi di cordoglio e tra questi figura anche quello del Napoli pubblicato su X: “Ciao Domenico, riposa in pace piccolo angelo“. Con un cuore azzurro.

Domani, in occasione di Atalanta-Napoli, la squadra di Antonio Conte scenderà in campo con il lutto al braccio. Richiesta inviata alla Lega Serie A questa mattina alla notizia della morte del piccolo.

Napoli saluta la sua ultima diva, in chiesa artisti i funerali di Angela Luce

Napoli saluta la sua ultima diva, in chiesa artisti i funerali di Angela Luce

Sono state le note delle sue canzoni ad accogliere chi è arrivato alla camera ardente per darle l’ultimo saluto. Nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino di Napoli, la voce di Angela Luce è tornata a risuonare.  Nel mentre il viavai costante di amici, estimatori, attori e rappresentanti delle istituzioni. Poi il feretro ha raggiunto la chiesa di San Ferdinando, la “chiesa degli artisti”, in Piazza Trieste e Trento, dove si sono svolti i funerali. Queste le parole dell’amica e collaboratrice Giovanna Castellano. (Intervista in video allegato).

A sfilare vicino al feretro tanti volti noti. Da Giacomo Rizzo a Lina Sastri, fino a Ciro Capano ed Enzo Gragnaniello. (Intervista in video allegato).

In prima fila durante le celebrazioni l’assessore al Turismo del comune di Napoli, Teresa Armato che ha accolto il feretro al suo arrivo alla camera ardente. (Intervista in video allegato).

Anche Loredana Rossi, presidente dell’Atn ha voluto portare il suo saluto. (Intervista in video allegato).

Attrice e cantante, Angela Luce, al secolo Angela Savino, è stata una delle interpreti che hanno segnato la Napoli del secondo Novecento. Indimenticabili il terzo posto a Sanremo con “Ipocrisia” e il David di Donatello nel 1995 per L’amore molesto di Mario Martone