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Mascherine Covid, resta obbligo in Rsa e pronto soccorso

Mascherine Covid, resta obbligo in Rsa e pronto soccorso

L’obbllgo di utilizzo delle mascherine resterà nelle Rsa, nei reparti ospedalieri di malattie infettive e nei Pronto soccorso. Lo afferma il ministro della Salute Orazio Shillaci a margine della cerimonia delle medaglie al merito per la sanità pubblica al Quirinale. E precisando che oggi firmerà l’ ordinanza in materia.

La precedente ordinanza che prevedeva l’obbligo di mascherine nelle Rsa e negli ospedali scadrà infatti il 30 aprile.

Reddito cittadinanza, arrestate dieci persone a Torre Annunziata

Reddito cittadinanza, arrestate dieci persone a Torre Annunziata

Avevano percepito il reddito di cittadinanza senza averne diritto. I carabinieri di Torre Annunziata hanno sequestrato oltre 60mila euro a 10 persone indagate per truffa aggravata e raggiunti da misure di custodia cautelare. Il provvedimento è stato firmato dalla Procura della Repubblica del Tribunale oplontino.

SEQUESTRATI ANCHE OLTRE 60MILA EURO AI DIECI INDAGATI

I dieci indagati avrebbero percepito il reddito di cittadinanza senza averne diritto e ricevuto il sostegno indebitamente da maggio 2019 fino a marzo 2021, per una somma complessiva di oltre 60mila euro.

C’E’ ANCHE UN SOGGETTO LEGATO ALLA CAMORRA DI “QUARTO SISTEMA”

Tra gli indagati anche un soggetto ritenuto legato all’associazione camorristica denominata ”Quarto Sistema”.  Ma questo non gli ha impedito di intascare indebitamente il reddito di cittadinanza.

A fine anno scorso i carabinieri avevano già individuato e denunciato oltre 1500 persone che avevano intascato il reddito di cittadinanza attraverso una serie di truffe anche a danno di ignari anziani che risultavano sulla carta percettori di diritto. Un’indagine, quest’ultima, che ha coinvolto oltre il capoluogo anche numerosi comuni dell’area vesuviana.

Festa scudetto, primi provvedimenti: divieto sosta aree pronto soccorso

Festa scudetto, primi provvedimenti: divieto sosta aree pronto soccorso

Piano viabilità atto primo: si parte dalle aree di pronto soccorso. Su richiesta della Questura, il Comune di Napoli ha adottato il primo provvedimento di viabilità in occasione dei festeggiamenti previsti per lo scudetto del Napoli.

In attesa di sapere se saranno istituite le isole pedonali, e sopratutto quando saranno in vigore (se saranno adottati) i provvedimenti per la viabilità, arriva il primo dispositivo che impone il divieto di fermata e di sosta con rimozione coatta nel raggio di 300 metri dai presidi ospedalieri con pronto soccorso.

ECCO GLI OSPEDALI DOVE NON E’ POSSIBILE SOSTARE NEL RAGGIO DI 300 METRI

A seguito di ulteriore interlocuzione con la Polizia Locale i presidi ospedalieri allertati risultano i seguenti: Ospedale del Mare, Ospedale Cardarelli, Ospedale Pediatrico Santobono, Ospedale San Paolo, Ospedale dei Pellegrini, Ospedale CTO.

I PARTICOLARI DEL DISPOSITIVO PER LIMITARE LA SOSTA DINANZI AI PRESIDI OSPEDALIERI

Pertanto è stato istituito dal Comune dalle ore 10:00 di sabato 29 aprile alle ore 12:00 di lunedì 1 maggio 2023, il divieto di fermata e di sosta con rimozione coatta nel raggio di 300 metri dai seguenti presidi ospedalieri con pronto soccorso: A) DEA II livello: Napoli: 1. Ospedale del Mare, via Enrico Russo, 41 (Ponticelli); 2. Ospedale Cardarelli, via Cardarelli, 9; 3. Ospedale Pediatrico Santobono alla via Mario Fiore, 6; B) DEA I livello: Napoli: 1. Ospedale San Paolo, via Terracina, 219; 2. Ospedale dei Pellegrini, via Portamedina alla Pignasecca, 41; 3. Ospedale CTO,viale Colli Aminei, 21.

Museo Pietrarsa, tornano le Ferrovie in miniatura

Museo Pietrarsa, tornano le Ferrovie in miniatura

Le “Ferrovie in Miniatura” tornano al Museo Ferroviario di Pietrarsa da venerdì 28 aprile a lunedì 1° maggio. Quattro giornate dedicate al mondo dei treni in scala, con esposizioni di migliaia di modelli di varia grandezza, numerosi plastici e diorami che riproducono alcuni dei paesaggi più caratteristici della provincia italiana.

GRANDE AREA ESPOSITIVA CON INIZIATIVE ANCHE PER I PIU’ PICCOLI

Organizzata dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con la Federazione Italiana Modellisti Ferroviari, la kermesse è giunta alla quarta edizione. E sarà ricca di iniziative, workshop e aree giochi che coinvolgeranno gli appassionati, gli adulti e i bambini di ogni età. Prevista anche un’area food per tutti coloro che decideranno di trascorrere l’intera giornata al Museo. Non solo per divertirsi partecipando a più iniziative, ma anche per ammirare la ricca esposizione di locomotive e carrozze storiche custodite nei padiglioni ottocenteschi. Inclusa la mostra fotografica “Una bella storia italiana” che celebra i primi dieci anni di attività della Fondazione FS.

UNA VERA E PROPRIA FIERA DEL MODELLISMO FERROVIARIO

“Si tratta – spiega il Direttore del Museo Oreste Orvitti – di un appuntamento che ormai è divenuto una vera e propria Fiera del Modellismo Ferroviario. Un evento che negli anni scorsi ha fatto registrare un enorme gradimento tra i partecipanti, accorsi numerosi da ogni parte d’Italia e dall’estero”.

Mamma tiktoker uccisa, occupata abusivamente casa indagata

Mamma tiktoker uccisa, occupata abusivamente casa dell’indagata

Si arricchisce di un ulteriore e improvviso tassello di cronaca la vicenda dell’orribile morte di Rosa Gigante, la donna di 72 anni madre del noto ticktoker salumiere Donato De Caprio.

Una mamma con un figlio di appena due anni ha occupato l’abitazione di Stefania Russolillo. La 47enne fermata con l’accusa di aver ucciso la vicina di casa Rosa Gigante. Quest’ultima, 72 anni, madre del noto salumiere-TikToker Donato De Caprio, è stata trovata senza vita (con ferite al capo e segni di strangolamento) lo scorso 18 aprile. Nel suo appartamento al civico 21 di via vicinale Sant’Aniello, nel quartiere Pianura di Napoli.

L’ABITAZIONE DI ROSA RUSSOLILLO NON ERA STATA SEQUESTRATA DOPO L’OMICIDIO

I carabinieri della stazione di Fuorigrotta e del nucleo radiomobile, intervenuti dopo una segnalazione, hanno trovato la porta d’ingresso forzata.

Mamma e figlio sono attualmente nell’abitazione che non era stata posta sotto sequestro, nell’ambito delle indagini della Polizia di Stato per omicidio. Ma venne sottoposta a perquisizione subito dopo la tragedia.

L’AUTOPSIA HA CONFERMATO LA MORTE PER STRANGOLAMENTO DI ROSA GIGANTE

In quella circostanza venne sequestrato materiale utile alle indagini. Lunedì scorso si è svolta l’autopsia sul corpo della vittima che ha confermato la morte per strangolamento, verosimilmente con un tubicino in gomma di una macchina per l’aerosol.

Sul cadavere sono state anche riscontrate bruciature di primo, secondo e terzo grado riconducibili a un tentativo di dare fuoco al corpo con dell’alcol. Rilievi dattiloscopici sono stati eseguiti a casa della vittima e sul tubicino trovato intorno al collo dell’anziana.

Vittime innocenti criminalità, dibattito con i ragazzi di Calvizzano

Vittime innocenti criminalità, dibattito con i ragazzi di Calvizzano

Il ricordo delle vittime innocenti della criminalità nei componimenti poetici, pittorici e multimediali degli alunni di terza media dell’Istituto Comprensivo Statale Marco Polo di Calvizzano, che nel corso del loro percorso didattico hanno approfondito le storie di Raffaele Granata, Gianluca Cimminiello, Alberto Vallefuoco, Antonio Landieri, Teresa Buonocore, Lino Romano e Gerardo D’Arminio, vittime innocenti di reato.

RIFLESSIONE CON GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO MARCO POLO E FONDAZIONE POL.I.S.

Una riflessione tesa a non dimenticare, secondo l’impegno portato avanti dal Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità e dalla Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania. Ascoltiamo la dirigente scolastica dell’Istituto Marco Polo, Francesca Schiattarella. Intervenuto Giuseppe Granata, presidente del coordinamento campano delle vittime innocenti e componente del consiglio di amministrazione di Pol.i.s.

Caos festa scudetto, quando si gioca? Tutto ancora in alto mare

Caos festa scudetto, quando si gioca? Tutto ancora in alto mare

Ore 9 di giovedì 27 aprile. Ancora tanto rumore sui festeggiamenti per l’atteso scudetto, ma nessuna decisione per gestire la grande festa spontanea di sabato, di domenica o di lunedì. Non è una commedia di Eduardo De Filippo, ma la grande farsa che sta andando in scena in questi giorni.

VERSO LO SPOSTAMENTO A DOMENICA DI NAPOLI-SALERNITANA?

Secondo il calendario ufficiale, Napoli-Salernitana, match ad alto potenziale per l’ordine pubblico si gioca sabato alle 15. Ma se gli uomini di Spalletti conquistano i tre punti, l’attenzione si sposta anche e soprattutto sulla domenica. Quando alle 12.30 si gioca a San Siro, Inter-Lazio.

Basta un punto o una vittoria per i milanesi e qui, a Napoli, succede il finimondo. Tutto previsto? Giammai. Prima il Viminale che conferma giorno e ora. Poi la Prefettura di Napoli che “suggerisce” lo spostamento in contemporanea a domenica. Poi la palla torna nuovamente a Roma. Dove il Casms fa una prima valutazione sulla possibilità di concentrare le due partite di domenica e poi si riserva di prendere una decisione e fare l’assist finale al Prefetto di Napoli.

ALLO STUDIO LE ISOLE PEDONALI PER ALLEGGERIRE IL TRAFFICO VERSO LO STADIO

Intanto si anticipano provvedimenti inesistenti sulla carta. Isola pedonale fino allo stadio. Anzi cinque isole pedonali, per diluire il traffico verso Fuorigrotta. Tutto programmato da mesi, quando era certa, o quasi, la data della festa della matematica conquista dello scudetto? Intanto occhi puntati su piazza Plebiscito e sul palazzo della Prefettura. Arriverà da qui la decisione tanto attesa anche dalle forze dell’ordine, o sarà direttamente il ministro Piantedosi a fare l’annuncio ufficiale?

Geo Barents è nel porto di Napoli, sbarco per 75 migranti

Geo Barents è nel porto di Napoli, sbarco per 75 migranti

E’ arrivata nella tarda serata di ieri, nel porto di Napoli, la nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere con 75 migranti a bordo. Iniziate stamattina le operazioni di sbarco.

Si tratta di 75 migranti salvati da un barcone alla deriva nelle acque al largo della Libia.

ORGANIZZATO UN PUNTO DI ACCOGLIENZA DALLA ASL NAPOLI 1 E FORZE DELL’ORDINE

Nel punti di attracco è stato  allestito un punto di accoglienza organizzato dall’Asl Napoli 1 e dalle forze dell’ordine.

I primi a scendere, donne e bambini. I migranti soccorsi in mare saranno trasferiti nell’ex ospedale Covid di Ponticelli in attesa, nei prossimi giorni, della sistemazione in altre sedi.

Intanto si avviano a superare quota 40mila i migranti sbarcati in Italia nel 2023, quattro volte più dello stesso periodo del 2022. Il sistema d’accoglienza – 130mila ospiti – è sotto forte pressione ed il Viminale cerca soluzioni per non farsi travolgere dai flussi che sembrano inarrestabili, specie dalla Tunisia. Gli scenari che indicano fino a 3-400mila arrivi a fine anno preoccupano.

Geo Barents, Trapanese: “Napoli città accogliente e inclusiva”

Geo Barents, Trapanese: “Napoli città accogliente e inclusiva”

“Questa mattina la nave Geo Barents è stata accolta nel porto di Napoli con 75 persone a bordo. Tra loro 35 minori non accompagnati, di età compresa tra i 14 e i 17 anni. E provenienti da paesi africani, che i servizi del Comune di Napoli stanno prendendo in carico. Dopo un primo soggiorno all’Ospedale del Mare per i dovuti controlli, saranno ospitati in centri di accoglienza dedicati ai minori stranieri”.

IL MIGRANTE INTESO COME PERSONA IN CONDIZIONE DI GRANDE FRAGILITA’

Lo sottolinea l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Luca Trapanese. “Come nello sbarco precedente la sinergia tra Comune di Napoli, Prefettura, Questura, Asl, Croce Rossa e organizzazioni del Terzo Settore rende possibile un’accoglienza strutturata organizzata e adeguata – ha aggiunto -. Napoli si conferma una città accogliente e inclusiva, in cui il migrante non viene additato come problema ed emergenza ma come persona in condizione di grande fragilità. E che affronta viaggi costosi e pericolosi perché non ha alternative nel paese di origine”.

IMPEGNO DEL COMUNE AD AMPLIARE LE STRUTTURE DI ACCOGLIENZA

“L’amministrazione comunale sta lavorando dall’inizio ad ampliare e migliorare le strutture di accoglienza, ma soprattutto a progettare ed implementare servizi di orientamento, accompagnamento ed inclusione che valorizzino i migranti . Questi ultimi possono costituire una grande risorsa per i nostri territori, le nostre imprese, la comunità tutta”.

Alle “case nuove” spunta cimitero con avversarie del Napoli

Un camposanto realizzato in strada a Napoli, con le croci raffiguranti le squadre di serie A. E’ l’ultima trovata dei napoletani che si preparano a festeggiare il terzo scudetto della storia della squadra. L’estemporaneo cimitero è frutto di un’idea dei residenti della cosiddetta zona delle “case nuove”, nei pressi di Corso Garibaldi. L’idea segue quella del quartiere Forcella dove, in un terraneo, alcuni residenti hanno realizzato una sorta di monumento funebre dedicato alla juventus. Monumento spuntato ovviamente dopo la vittoria di domenica sera a Torino.