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RILEGGI LIVE – Napoli a Dimaro, day 4: squadra in campo per l’allenamento pomeridiano

Termina l’allenamento

19:00 – La partitella finisce 0-0

18:58 – Applausi per Meret dopo una bella parata

18:56 – Rao vicino al gol per gli arancioni

18:50 – Buon tiro di Hojlund che però finisce fuori

18:43 – Ben messe in campo entrambe le squadre, la partitella è sullo 0-0

18:36 – Arancioni: Milinkovic; Mazzocchi, Rrahmani, Marianucci, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Lindstrom; Politano, Lucca, Rao. Azzurri: Meret, Di Lorenzo, Rafa Marin, Obaretin, Gutierrez; Vergara, Hasa, Folorunsho; Giovane, Hojlund, Alisson

18:32 – Termina l’esercizio, ora è tempo di una partitella

18:29 – Di Lorenzo impegna Milinkovic con un gran tiro da fuori area

18:25 – Prosegue l’esercitazione, i fucsia hanno aggiunto Milton Pereyra come punta

18:07 – Nuova esercitazione. Un 10 (gli azzurri) contro 7 (i fucsia) davanti al portiere che è Pugliese. I fucsia si difendono e dalle azioni manovrate degli azzurri e dopo provano i gol nelle porticine a metà campo

18:06 – Allegri entra in campo accolto dagli applausi del pubblico

18:04 – I portieri si esercitano sulle conclusioni da dentro l’area con il preparatore

18:02 – Termina l’esercizio

17:55 – Bel clima tra gli azzurri, tanta concentrazione e qualche risata

17:50 – L’esercizio è basato prima nel superare la pressione in tot passaggi, poi si va dall’altra parte a pressare

17:45 – Giocatori divisi in due gruppi per un esercizio sempre nelle porticine piazzate verso la metà campo. Torello dinamico sei contro sei, la sfida di destra vede coinvolti azzurri contro gialli. Azzurri: Di Lorenzo, Barido, Obaretin, Hojlund, Lindstrom e Lobotka. Gialli: Folorunsho, Mazzocchi, Politano, Giovane, Rrahmani e Prisco

17:40 – L’obiettivo è fare gol nelle porte piccole messe lì dallo staff tecnico

17:39 – Squadra già divisa in due gruppi, blu e gialli: si porta la palla e poi si serve al compagno, per poi procedere con un colpo di testa

17:37 – La squadra entra in campo tra gli applausi del pubblico

Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento pomeridiano del Napoli, nel quarto giorno del ritiro di Castel di Sangro.

Tumore ovarico, il Pascale entra nell’élite europea: certificazione ESGO per la Ginecologia oncologica

L’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione Pascale” di Napoli conquista un importante riconoscimento internazionale nella cura del carcinoma ovarico avanzato. La Struttura Complessa di Ginecologia Oncologica, guidata dal professor Vito Chiantera, ha ottenuto la certificazione dell’European Society of Gynaecological Oncology (ESGO), la società scientifica europea che definisce gli standard di qualità per il trattamento dei tumori ginecologici.

Si tratta di una certificazione riservata ai centri che garantiscono i più elevati livelli di assistenza, ricerca, attività chirurgica e organizzazione dei percorsi di cura. Con questo riconoscimento, il Pascale diventa il primo istituto del Centro-Sud Italia a ottenere l’accreditamento ESGO per il trattamento del carcinoma ovarico avanzato.

UN RICONOSCIMENTO ALLA QUALITA’ DELLE CURE

La certificazione viene rilasciata soltanto ai centri che rispettano rigorosi parametri fissati a livello europeo. Oltre all’attività chirurgica, vengono valutati l’approccio multidisciplinare, la personalizzazione delle terapie, l’integrazione tra chirurgia, oncologia medica, diagnostica e assistenza, insieme ai risultati clinici e alla produzione scientifica. Determinante anche il contributo alla ricerca: l’équipe del Pascale ha pubblicato numerosi studi sul carcinoma ovarico su riviste scientifiche internazionali e partecipa a trial clinici e progetti di ricerca dedicati a questa patologia.

OLTRE 70 INTERVENTI IN TRE ANNI

Il traguardo arriva a tre anni dall’insediamento dell’équipe diretta dal professor Chiantera. In questo periodo sono stati eseguiti oltre 70 interventi chirurgici su pazienti con tumore ovarico avanzato, comprese procedure di elevata complessità. Per l’Istituto si tratta di un riconoscimento che consolida il ruolo del Pascale come centro di riferimento per la ginecologia oncologica, inserendolo nella rete dei pochi ospedali europei che soddisfano gli standard di eccellenza fissati dall’ESGO.

COS’E’ LA CERTIFICAZIONE ESGO?

L’European Society of Gynaecological Oncology (ESGO) è la principale società scientifica europea nel campo dei tumori ginecologici. La certificazione viene assegnata ai centri che dimostrano elevati standard di qualità nella gestione del carcinoma ovarico avanzato, valutando non solo i risultati chirurgici ma anche l’organizzazione multidisciplinare, la ricerca, l’appropriatezza delle cure e gli esiti clinici. L’accreditamento rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per le strutture specializzate nella ginecologia oncologica e costituisce una garanzia di qualità per le pazienti che affrontano un percorso di cura altamente complesso.

Mamma a 57 anni grazie alla procreazione medicalmente assistita: parto a Castellammare di Stabia

Una donna di 57 anni ha dato alla luce un bambino grazie a un percorso di procreazione medicalmente assistita (Pma). Il parto è avvenuto a Villa Stabia, a Castellammare di Stabia, e, secondo quanto comunicato dalla struttura sanitaria, sia la madre che il neonato sono in ottime condizioni di salute.

Si tratta di un caso che, per l’età della paziente, rappresenta un risultato di rilievo nell’ambito della medicina della riproduzione.

IL PERCORSO DELLA PMA

La paziente, di nazionalità straniera, è stata seguita durante l’intero percorso dal ginecologo Alfonso Maria Irollo, specialista in medicina della riproduzione e medicina rigenerativa, che dirige una rete di tre centri di procreazione medicalmente assistita in Italia, tra cui quello di Gragnano.

Proprio nel centro dei Monti Lattari, alla fine del 2025, è stato effettuato il transfer embrionario che ha portato all’inizio della gravidanza, poi confermata dagli esami clinici e conclusasi con la nascita del bambino.

L’équipe medica era composta, oltre che da Irollo, dai dottori Salvatore Ercolano, Gennaro Calabrese e Fulvio Alifano.

MADRE E NEONATO STANNO BENE

Secondo quanto riferito dalla struttura sanitaria, il decorso post-partum procede regolarmente e la coppia di genitori ha espresso “grande emozione e felicità” per la nascita del bambino, arrivata dopo un percorso affrontato con determinazione.

I medici spiegano che il risultato è stato ottenuto grazie a un protocollo altamente personalizzato che ha integrato tecniche avanzate di Pma, un’attenta valutazione clinica della paziente e trattamenti di medicina rigenerativa finalizzati a ottimizzare le condizioni biologiche necessarie alla gravidanza.

LE PAROLE DEL GINECOLOGO

“Ogni percorso di infertilità è unico e richiede una strategia costruita su misura“, ha dichiarato il dottor Alfonso Maria Irollo.

“La nascita di questo bambino rappresenta innanzitutto una grande gioia per la coppia. È anche la conferma che l’integrazione tra procreazione medicalmente assistita, medicina rigenerativa e personalizzazione dei trattamenti può offrire nuove opportunità anche in situazioni particolarmente complesse, sempre nel rispetto delle indicazioni cliniche e delle migliori evidenze scientifiche disponibili”.

GRAVIDANZA DOPO I 50 ANNI, EVENTO RARO

Le gravidanze in età molto avanzata restano eventi poco frequenti e richiedono un attento monitoraggio medico. Grazie ai progressi della procreazione medicalmente assistita e a protocolli sempre più personalizzati, è oggi possibile affrontare anche situazioni particolarmente complesse, pur nel rispetto delle condizioni cliniche della paziente e delle indicazioni scientifiche. Proprio per questo ogni caso viene valutato singolarmente da équipe specializzate, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per la madre e per il bambino.

Basket, Achille Polonara riparte da Avellino: sarà assistant coach in Serie A2

Nuovo capitolo nella carriera di Achille Polonara, che dopo aver chiuso la sua esperienza da giocatore riparte dalla panchina. L’ex nazionale azzurro entra infatti nello staff tecnico dell’Halley Campania Avellino Basket, formazione di Serie A2, dove ricoprirà il ruolo di assistant coach al fianco dell’allenatore Gennaro Di Carlo.

Per il 34enne marchigiano si tratta della prima esperienza da tecnico, dopo un lungo percorso umano e sportivo segnato dalla malattia. Nei mesi scorsi Polonara aveva provato a tornare ad allenarsi proprio con la squadra irpina, ma aveva successivamente deciso di interrompere definitivamente la carriera agonistica.

“Ringrazio l’Halley Campania Avellino Basket per questa enorme opportunità. Non vedo l’ora di iniziare: sono davvero molto carico e felice di poter vivere questa nuova esperienza e collaborare con coach Di Carlo e tutto lo staff“, ha dichiarato il nuovo vice allenatore dei biancoverdi.

L’ingresso nello staff rappresenta una ripartenza importante per uno dei volti più apprezzati della pallacanestro italiana, pronto a mettere al servizio della squadra l’esperienza maturata in oltre quindici anni di carriera ad alto livello.

CHI E’ ACHILLE POLONARA?

Nato ad Ancona il 23 novembre 1991, Achille Polonara è stato uno dei protagonisti del basket italiano dell’ultimo decennio. Ala di 203 centimetri, ha esordito giovanissimo in Serie A con Teramo, per poi indossare le maglie di Varese, Reggio Emilia, Dinamo Sassari, Fenerbahçe, Anadolu Efes, Žalgiris Kaunas e Virtus Bologna, oltre a numerose esperienze nelle principali competizioni europee.

Con la Nazionale italiana ha collezionato decine di presenze, partecipando a Europei, Mondiali e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, contribuendo al ritorno degli azzurri ai quarti di finale olimpici dopo oltre vent’anni.

Nel 2023 gli era stato diagnosticato un tumore al testicolo, superato dopo l’intervento e le cure. Nel maggio 2025 è arrivata una nuova e più dura sfida: la diagnosi di leucemia mieloide acuta, che lo ha costretto a un lungo ricovero e a un complesso percorso terapeutico. Dopo aver tentato il rientro in campo, Polonara ha scelto di lasciare il basket giocato e avviare una nuova fase della propria carriera.

L’esperienza sulla panchina dell’Halley Campania Avellino rappresenta così il primo passo nel suo percorso da allenatore, con l’obiettivo di trasferire ai più giovani il patrimonio tecnico e umano costruito in anni di successi sui parquet italiani e internazionali.

America’s Cup, ufficiale il calendario di Napoli: regate dal 22 maggio, finale fino al 19 luglio 2027

America’s Cup, ufficiale il calendario di Napoli: regate dal 22 maggio, finale fino al 19 luglio 2027

È ufficiale il calendario della Louis Vuitton Cup Challenger Selection Series e della 38ª America’s Cup, che nel 2027 trasformeranno il Golfo di Napoli nel palcoscenico della più prestigiosa competizione velica al mondo. Il direttore di regata Iain Murray ha pubblicato il programma delle sfide che porteranno alla designazione dello sfidante di Emirates Team New Zealand, detentore del trofeo.

Le regate prenderanno il via sabato 22 maggio 2027 con tre fleet race, che proseguiranno anche nella giornata successiva. Sarà un debutto storico: per la prima volta nei 175 anni dell’America’s Cup gli AC75 si confronteranno tutti insieme nello stesso campo di regata in una prova di flotta.

Dal 26 maggio inizieranno invece i tradizionali duelli uno contro uno della Louis Vuitton Cup. I sei team challenger si affronteranno nei tre round robin che si svilupperanno fino all’11 giugno, mentre il defender prenderà parte alle regate soltanto a scopo di allenamento, senza che i risultati incidano sulla classifica.

Al termine della prima fase, i migliori tre equipaggi accederanno direttamente alle semifinali. Gli altri tre si giocheranno l’ultimo posto disponibile nel repêchage, in programma il 12 e 13 giugno.

Le semifinali si disputeranno dal 16 al 20 giugno, con un giorno di riserva il 21, mentre la finale della Louis Vuitton Cup scatterà nel fine settimana del 26-27 giugno e potrà concludersi il 3-4 luglio. Lo sfidante sarà il primo equipaggio a conquistare sette vittorie.

Dopo almeno cinque giorni di pausa, inizierà la 38ª America’s Cup Match, prevista nel fine settimana del 10-11 luglio 2027. Anche la sfida al defender si disputerà al meglio delle tredici regate, con il trofeo assegnato al primo team capace di ottenere sette successi. In caso di equilibrio fino all’ultima prova, la competizione potrà protrarsi fino a lunedì 19 luglio, con eventuali ulteriori recuperi in caso di maltempo.

L’ufficializzazione del calendario rappresenta un nuovo passo verso un evento destinato a portare Napoli al centro della vela mondiale, con settimane di regate che richiameranno in città appassionati, addetti ai lavori e visitatori da tutto il mondo.

Caldo, la Protezione civile della Campania proroga l’allerta fino a mercoledì

Caldo, la Protezione civile della Campania proroga l’allerta fino a mercoledì

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato fino alle ore 13 di mercoledì l’avviso di criticità per ondate di calore attualmente in vigore.

Secondo il Centro Funzionale regionale, le temperature continueranno a mantenersi elevate, con valori superiori di 4-5 gradi rispetto alle medie stagionali. Alle alte temperature si accompagneranno condizioni di elevata umidità, che nelle ore diurne potrà superare il 60-70% in presenza di scarsa ventilazione, mentre durante la notte potrà raggiungere l’80%.

La Protezione civile invita la popolazione a evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, a non esporsi direttamente al sole e a limitare le attività all’aperto e gli spostamenti in auto. Particolare attenzione è raccomandata per anziani, bambini, persone affette da patologie cardiovascolari e altri soggetti fragili.

Tra le indicazioni diffuse anche quella di mantenere gli ambienti ben arieggiati, idratarsi bevendo acqua con regolarità e prestare cura agli animali domestici. I Comuni sono invitati a proseguire le attività di vigilanza e assistenza rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Ravello Festival, sul Belvedere le suggestioni musicali dei grandi compositori

Il week end del Ravello festival si è aperto sul Belvedere di Villa Rufolo con Stéphane Degout e l’Ensemble Pygmalion, diretti da Raphaël Pichon. Hanno accompagnato il pubblico in un intenso viaggio tra Schubert e Brahms, dove la poesia del Lied e il grande sinfonismo romantico si sono incontrati in un unico racconto musicale. Le pagine liederistiche di Franz Schubert si sono alternate alla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” dello stesso compositore e alla Prima Sinfonia di Johannes Brahms, restituendo un percorso di straordinaria intensità espressiva. Con il tramonto sulla Costiera Amalfitana e il panorama mozzafiato del belvedere, la voce di Stéphane Degout e il suono dell’Ensemble Pygmalion hanno dato vita a una serata piena di emozioni per il pubblico del Ravello Festival. Il concerto è stato introdotto negli spazi di Villa Rufolo dalla giornalista Roberta Pedrotti che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del programma della serata, offrendo preziose chiavi di lettura.
Domenica è stata la volta di Jan Lisiecki con “World (of) Dance”. Rievocati stili e tradizioni di epoche diverse, tenute insieme dai ritmi di danza, trasformando il Belvedere di Villa Rufolo in uno spazio d’incontro tra provenienti da ogni parte del mondo. Dai valzer di Chopin alle pagine di Brahms, Bartók, Martinů, Falla, Ginastera e Albéniz, fino al tango argentino di Piazzolla, il programma ha svelato colori e suggestioni, in cui ogni danza è diventata espressione di una storia, di una memoria e di un’identità culturale.
Il programma del Ravello Festival prosegue sul Belvedere di Villa Rufolo venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Emmanuel Tjeknavorian che rimane sul tema della danza, proponendo pagine dai balletti Gayaneh e Spartacus di Chačaturjan insieme ai Quadri di un’esposizione di Musorgskij.

Politica, le prospettive per il sud di Futuro Nazionale

Politica, le prospettive per il sud di Futuro Nazionale

Ha deciso di allontanarsi dal partito con cui aveva avuto tante soddisfazioni e che lo aveva portato a ricoprire numerose cariche prestigiose per iniziare una nuova avventura con il partito ideato e promosso dal generale Vannacci. Gianni Alemanno, storico esponente della Destra Sociale Italiana già Ministro della Repubblica e Sindaco di Roma, oggi a Napoli ha spiegato perché questa scelta e cosa potrà dare nell’immediato a Futuro Nazionale in vista dei due prossimi appuntamenti elettorali a Napoli e per le elezioni Politiche: (Intervista nel video allegato).

Dalle eccellenze della città alla speranza di cambiamento il titolo della conferenza stampa a cui ha preso parte anche Mimmo De Mattia, leader in Campania di Futuro Nazionale: (Intervista nel video allegato).

Disabilità, una giornata a cavallo per i ragazzi di Anef

Disabilità, una giornata a cavallo per i ragazzi di Anef

C’era chi per la prima volta nella vita ha visto da vicino un cavallo, chi aveva paura di montarlo ma poi non ha resistito all’emozione di farlo, chi aveva paura di dargli a mangiare una carota. Ma c’era un filo conduttore che accomunava le sensazioni di tutti, la gioia di trascorrere un paio d’ore in allegria assieme alle loro famiglie. Si sono ritrovati all’interno del maneggio “Spe un cavallo per tutti APS” di Licola i ragazzi di ANEF ACCA’ NISCIUNO È FESSO per una cavalcata al tramonto. Un modo per fare aggregazione e donare quella sicurezza che troppo spesso viene a mancare nel quotidiano.

L’ippoterapia è infatti un metodo riabilitativo che sfrutta il movimento tridimensionale e il calore del cavallo per migliorare le funzioni neuromotorie, cognitive e psico-emotive. La soddisfazione di Carmen Manfellotto e Elena Scarici deus ex machina di ANEF: (interviste nel video allegato).

Ad accogliere i ragazzi e le loro famiglie i volontari di SPE un cavallo per tutti che hanno dato l’opportunità ai ragazzi di poter vivere une spereinza all’aria aperta e di festeggiare l’estate con una braciata. Ai nostri microfoni Filippo Milano e Davide Pellicci: (interviste nel video allegato).

Edilizia residenziale, in Regione presentato progetto Ho.P.E.: fondi per 245 mln di euro

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Edilizia residenziale, in Regione presentato progetto Ho.P.E.: fondi per 245 mln di euro

Il progetto Ho.P.E. (Housing Programma Europeo) è il programma regionale di edilizia residenziale pubblica e sociale finalizzato alla riqualificazione del patrimonio abitativo e alla rigenerazione urbana in Campania. La presentazione stamane a Palazzo Santa Lucia alla presenza del governatore Roberto Fico: (interviste nel video allegato).

Il fine ultimo del progetto è quello di abbattere case popolari fatiscenti presenti in molti quartieri della città di Napoli ma anche in altre province, e creare nuova edilizia da destinare alle famiglie, ma non solo anche ripensare i quartieri con parchi, giardini, strutture polifunzionali per garantire una vivibilità degna e integrata.

Gli assessori Pecoraro e Cuomo spiegano il progetto nel dettaglio: (interviste nel video allegato).

Alla conferenza presente anche David Lebro di Acer: (interviste nel video allegato).