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Per il piccolo Domenico ore contate, dal Monaldi: “Progressivo rapido peggioramento”

Dopo l’annuncio dell’impossibilità di un ricevere un cuore nuovo, il piccolo Domenico ha le ore contate. La catena di errori nel trapianto cardiaco da Bolzano a Napoli, per finire nella sala operatoria del “Monaldi”, ha portato a un’epilogo tragico.

Si è conclusa la prima riunione che ha visto l’équipe dell’Azienda Ospedaliera dei Colli interfacciarsi con il Luca Scognamiglio, medico legale delegato dalla famiglia, e con la madre del piccolo paziente, nell’ambito del percorso di Pianificazione Condivisa delle Cure (PCC).

L’Azienda – ha scritto in una nota – ha proposto una serie di interventi volti a evitare la somministrazione di terapie non più utili alla condizione clinica del piccolo paziente, sottoposto a trapianto in data 23/12/2025. Un percorso, dunque, finalizzato a scongiurare il rischio di accanimento terapeutico. In accordo con la famiglia e con il medico legale da essa nominato, al paziente saranno somministrate esclusivamente terapie strettamente salvavita, nell’ambito di un percorso orientato a una progressiva de-escalation degli altri interventi terapeutici.

Nelle ultime 12 ore – si conclude la nota -, le condizioni cliniche del paziente hanno registrato un ulteriore, progressivo e rapido peggioramento.

Pericolo costone a Posillipo, interrotta via Coroglio: sopralluogo per gli alberi

A causa di uno smottamento è stata chiusa via Coroglio, all’altezza dello stazionamento dei bus, nell’intersezione con via Posillipo. Le forti piogge di questi giorni sarebbero la causa del cedimento del terreno. La caduta di fango e pietre sulla strada ha indotto il Comune a inibire il traffico veicolare della zona.
Si tratta di un’arteria strategica che evita il congestionamento di via Manzoni e consente di tagliare verso l’area flegrea. I percorsi dei bus sono stati cambiati.
Sul posto ci sono i giardinieri che stanno verificando le condizioni degli arbusti.

 

Incendio Sannazaro, estinto il rogo: restano fuori casa alcuni nuclei familiari

Dopo tre giorni risulta completamente estinto l’incendio del teatro Sannazaro e i Vigili del Fuoco hanno annunciato di aver messo in sicurezza il sito.

La viabilità in via Chiaia è stata ripristinata ed è stato consentito ai titolari delle attività commerciali di tornare a praticare i rispettivi immobili. Anche la Chiesa di Santa Maria della Mercede, non coinvolta nell’incendio, potrà riprendere regolarmente le funzioni religiose. Resta inibito l’accesso ad alcune unità immobiliari, al fine di consentire l’esecuzione delle necessarie verifiche statiche ovvero in quanto sottoposte a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria. Le forze dell’ordine e la Polizia locale continuano a garantire le operazioni di antisciacallaggio mediante turnazione h 24.

DIOSSINA NELL’ARIA ENTRO I LIMITI

Dal primo campionamento di 24 ore, è risultata una sommatoria delle concentrazioni ampiamente inferiore al valore di riferimento, correntemente utilizzato dalla comunità scientifica. Sono dunque disponibili i primi risultati del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera, effettuato a Napoli nel quartiere Chiaia a partire dalla mattina dello scorso 17 febbraio, in seguito all’incendio che ha devastato il teatro Sannazaro. È quanto emerge dal monitoraggio dell’Arpac.

McTominay sugli arbitraggi: “Il calcio è diventato soft, oggi c’è una sensibilità eccessiva ad ogni tocco”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato delle simulazioni e delle situazioni arbitrali che stanno capitando sempre di più nell’ultimo periodo. La gestione sta rendendo il calcio più “morbido” rispetto a com’era abituato lo scozzese:

Io penso che il calcio stia diventando soft, morbido. Alcune decisioni sono molto, troppo tenere. Non ero abituato a questo tipo di sensazioni quando ero un ragazzino: ci insegnavano a contrastare onestamente e con forza. Ora il minimo tocco può portare a un cartellino giallo… Non tocca a me trarre le conclusioni, ma trovo che ci sia troppa attenzione, una sensibilità eccessiva“.

McTominay: “Infortuni? Solo sfortuna. Conte è diverso dagli altri, dai il massimo oppure hai un problema”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato nel corso di una lunga intervista al Corriere dello Sport. Si è soffermato sugli infortuni che hanno colpito la squadra in questa stagione e del metodo di lavoro di Antonio Conte:

Ho un problema al tendine che bisogna gestire, non è semplice. Sto dando il massimo per esserci domenica (con l’Atalanta, ndr). Come giocatore è dura arrivare al centro sportivo e non poterti allenare con i compagni. Voglio disperatamente giocare, ma deve essere sicuro del mio stato.

Difenderò sempre la squadra. In momenti di difficoltà e con tanti infortuni è difficile per l’allenatore e lo staff trovare il giusto equilibrio e il modo migliore di giocare. Abbiamo avuto sfortuna, non è una scusa, è solo una spiegazione seria e va accettata.

Conte è un grande allenatore, molto forte, appassionato, conosce benissimo il calcio. È diverso da chiunque altro io abbia avuto in passato… Il senso d’incertezza che infonde: con lui devi dare il massimo o hai un problema“.

McTominay sul futuro: “Potrei vedermi nel Napoli per molto tempo”

Scott McTominay, nel corso di una lunga intervista al Corriere dello Sport, si è soffermato anche sul suo futuro. Il centrocampista scozzese potrebbe rinnovare con il Napoli:

Il mio agente non ha comunicato con nessuno riguardo al mio futuro. Parla solo con me e con il club. Non ha detto nulla ai giornali. Io sono estremamente felice qui e, per quanto mi riguarda, sono un giocatore del Napoli, è tutto quello a cui penso. Il futuro è molto importante e potrei vedermi nel Napoli per molto tempo. Ammiro i tifosi e più in generale i napoletani. La loro attitudine è molto simile a quella di casa mia, quindi riesco a relazionarmi facilmente con loro. Amo questo luogo“.

15enni scomparse, sono state ritrovate a Roma: stanno bene

Si è concluso con il lieto fine la vicenda dlele due 15 enni scomparse da Melito, per le quali la zia di una delle due aveva lanciato un drammatico appello attraverso Radio Marte. Si chiamano Anna Angiolini e Laura Fabozzi e hanno entrambe 15 anni. Erano sparite da ieri pomeriggio a Melito, dove si erano perse le loro tracce dopo essere state viste per l’ultima volta in via Roma, nei pressi della filiale UniCredit.

Da quel momento, il silenzio. I cellulari irraggiungibili, nessuna comunicazione con familiari e amici. Un’assenza improvvisa che ha fatto scattare immediatamente l’allarme e gettato nello sconforto le rispettive famiglie, che hanno denunciato la scomparsa alle forze dell’ordine.

Drammatico appello attraverso Radio Marte, scomparse 15enni

Il drammatico appello arriva attraverso la trasmissione “La Radiazza” di Radio Marte, condotta da Gianni Simioli. Due bambine risultano scomparse, la zia Carla in lacrime ha ribadito che da due giorni non sono rientrate a casa sono amiche ed hanno entrambe 15 anni. Si chiamano Anna Agiolini e Laura Fabozzi, da ieri pomeriggio si sono perse le loro tracce. Sono state viste per l’ultima volta in via Roma, nei pressi della filiale UniCredit.

Da quel momento, il silenzio. I cellulari irraggiungibili, nessuna comunicazione con familiari e amici.

E’ avvenuto nella zona di Mugnano. Una delle due aveva una tuta da pallavolo con un giubbino nero e le strisce bianche e l’altra un giubbino nero con scarpe bianche. Per eventuali avvistamenti occorre contattare la caserma dei carabinieri di Melito.

 

Giornalisti, celebrato il 50° compleanno di “Il Vortice”

Giornalisti, celebrato il 50° compleanno di “Il Vortice”

Un periodico nato per raccontare il sociale e promuovere la cultura del volontariato, dando valore alle energie del territorio: “Il Vortice” taglia il traguardo dei 50 anni.
Nel salone dell’Ordine dei Giornalisti della Campania a Napoli, la celebrazione è diventata anche un momento di confronto sull’informazione e sul ruolo dell’innovazione digitale, con uno sguardo al comparto turistico-culturale e al Terzo Settore. Ai lavori hanno preso parte tra gli altri la direttrice Daniela Siano e Carola Barbato presidente Corecom Campania: (interviste nel video allegato).

Presenti il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e il direttore dipartimento Scienze Politiche Università Vanvitelli Francesco D’Ippolito: (interviste nel video allegato).

Glaucoma Days 2026, focus su neuropatia e malattie dell’occhio

Glaucoma Days 2026, focus su neuropatia e malattie dell’occhio

Dal laser alla chirurgia, fino alle nuove prospettive terapeutiche: sono alcuni dei temi al centro del meeting dal titolo “Glaucoma Days 2026 – Glaucoma crossover: i crocevia fondamentali con le altre patologie oftalmiche”, che per due giorni portato a Napoli il confronto nazionale sulla neuropatia ottica e sui suoi intrecci con le altre malattie dell’occhio.

Il meeting è stato organizzato dal dottor Mario Sbordone, responsabile unità operativa  di Oculistica dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Il messaggio emerso è chiaro: la patologia non può più essere considerata una malattia isolata, ma come un crocevia clinico: (Interviste nel video allegato).

Obiettivo quello di integrare esperienza e innovazione in un approccio sempre più multidisciplinare unendo ospedale, territorio e ricerca per una patologia che resta tra le principali cause di cecità prevenibile.

Ai lavori hanno preso parte tra gli altri e il dottor Giorgio Marchini, già direttore della clinica oculistica dell’università di verona e presidente società italiana del glaucoma e il dottor Vittorio Picardo, responsabile unità operativa della casa di cura nuova Itor di Roma: (Interviste nel video allegato).