E’ ricoverato in ospedale, in gravissime condizioni ma non in pericolo di vita, il pregiudicato di Piscinola trasportato ieri mattina al Cardarelli con diverse ferite da arma da fuoco tra testa e torace, colpito mentre si trovava in via Nuova Dietro la Vigna.
Si chiama Mario Avolio, 35 anni, ed è sposato con una nipote di Mario e Gaetano Bocchetti, entrambi detenuti e considerati a capo del clan che porta il loro cognome e che è attivo a San Pietro a Patierno.
E’ da qui che partono le indagini del commissariato di Scampia e dalla Squadra Mobile della Questura dopo che l’auto di Avolio ieri mattina, è stata ritrovata proprio sotto il ponte di Scampia, crivellata di colpi.
La zona è ritenuta sotto il controllo dei nuovi Lo Russo, gruppo di ex affiliati che sta cercando di imporsi dopo la disgregazione dello storico clan napoletano.
Per l’agguato di ieri mattina contro Avolio gli investigatori hanno pochi dubbi: non si è trattato di un ferimento ma di un tentato omicidio. Chi ha sparato contro il ragazzo di Piscinola ha esploso numerosi colpi, puntando verso l’abitacolo e mirando alla testa.
Il killer è scappato lasciando la vittima agonizzante, probabilmente convinto di averla uccisa.
Successivamente qualcuno ha soccorso il ragazzo e lo ha accompagnato in ospedale, dove è arrivato in condizioni critiche. I medici lo hanno salvato con un delicatissimo intervento ma i suoi parametri vitali restano costantemente monitorati.
La ricostruzione delle sue ultime ore resta un elemento cruciale per arrivare all’identità del killer. Non è ancora chiaro se il giovane sia stato fermato per strada, forse dopo un litigio, o se si fosse recato ad un appuntamento che potrebbe essersi rivelato una trappola.
Piscinola, nipote dei Bocchetti ferito a colpi di pistola
"Felicissime condoglianze", il nuovo film di Corrado Ardone
Corrado Ardone attore, autore, regista, sceneggiatore sarà impegnato su più fronti nei prossimi mesi; sarà tra i protagonisti del film “Felicissime condoglianze”, tratto dal libro di Tonino Scala, diretto da Claudio Insegno con Andrea Roncato, Sandra Milo, Ettore Massa, Enzo Salvi, Massimo Peluso, Antonio Fiorillo. È la storia, realmente accaduta, di due fratelli (Leo e Max, rispettivamente Corrado Ardone e Ettore Massa). Cresciuti senza genitori, a Vitulano paese della provincia campana, i due fratelli sono sulla bocca di tutti per un’iniziativa folle di Max: organizzare funerali come feste. Il trauma della morte dei genitori quando ancora erano bambini ha reso Max una persona apparentemente folle che tenta continuamente di sabotare i funerali del paese con iniziative che tendono a mandare su tutte le furie il prete del paese (Andra Roncato). A pagarne le conseguenze è Leo (Corrado Ardone) prossimo a un matrimonio di convenienza con la famiglia più in vista del paese. Leo sposerà la figlia del suo capo (Peppone De Rosa), avvocato spietato che proprio non ne vuole sapere di dare in sposa la figlia al fratello di un pazzo. Gli scontri tra i due fratelli si susseguono mantenendo sempre i toni della commedia, sostenendo un’unica intenzione. La morte non è un momento di fine, ma un motivo di allegra festa.
Al teatro si conferma la collaborazione con il teatro Sannazaro dove debutterà nei panni di Papele il 27 ottobre in “Festa di Piedigrotta” di Raffaele Viviani per la regia di Lara Sansone. Nello spettacolo Ardone interpreta Papele il ruolo che gli era già stato affidato in occasione di “Festa di Montevergine” e che era tanto caro all’autore, da chiamarlo con il vezzeggiativo del proprio nome, Raffaele. Papele non è solo uno scugnizzo, nell’intenzione dell’autore, Papele è lo sberleffo alle regole, alle istituzioni, è la libertà di chi vive la strada in maniera randagia. Papele è la pernacchia, il rifiuto, la satira pungente, l’attacco, rischioso per l’epoca, di quelle istituzioni che pavoneggiavano ricchezza e abbondanza, nascondendo invece le miserie che Viviani denunciava nei suoi testi.
Ardone, inoltre, firma e dirige il corto “Se mi uccidi… poi a chi picchi? Antonio & Lia” prodotto dalla Maxima film di Marzio Honorato che si fa promotore di una compagna per sensibilizzare le coscienze delle masse sul tema del femminicidio.
Il corto, interpretato da Rosalia Porcaro e Antoni Pennarella, racconta piccoli spaccati di vita quotidiana volti a creare violenze prima psicologiche, poi fisiche, sulla vittima (Lia) che tende sostanzialmente sempre a giustificare il coniuge (Antonio) fino ad andare incontro alla morte. Lo spirito drammaturgico del racconto è quello di raccontare tutto con un leggero sorriso ironico, paradossale, per certi versi grottesco, ma tristemente reale e riconoscibile nei fatti di vita quotidiana. Il montaggio video accompagna gradualmente la nevrosi, il disturbo mentale di chi, nella realtà, si convince che la propria compagna sia un oggetto di possesso o di cui rivendicarne la proprietà. Un pugno nello stomaco dello spettatore, con l’intento di svegliare la sensibilità delle donne a non farsi sopraffare già dai primi segnali di violenza, e suscitare negl’uomini il volersi sentire diversi dal meschino protagonista maschile. Lo spot si chiude con un aforisma che ammonisce e ricorda che: “La violenza è l’ultimo stadio degli incapaci” Isaac Asimov.
“Felicissime condoglianze”, il nuovo film di Corrado Ardone
Corrado Ardone attore, autore, regista, sceneggiatore sarà impegnato su più fronti nei prossimi mesi; sarà tra i protagonisti del film “Felicissime condoglianze”, tratto dal libro di Tonino Scala, diretto da Claudio Insegno con Andrea Roncato, Sandra Milo, Ettore Massa, Enzo Salvi, Massimo Peluso, Antonio Fiorillo. È la storia, realmente accaduta, di due fratelli (Leo e Max, rispettivamente Corrado Ardone e Ettore Massa). Cresciuti senza genitori, a Vitulano paese della provincia campana, i due fratelli sono sulla bocca di tutti per un’iniziativa folle di Max: organizzare funerali come feste. Il trauma della morte dei genitori quando ancora erano bambini ha reso Max una persona apparentemente folle che tenta continuamente di sabotare i funerali del paese con iniziative che tendono a mandare su tutte le furie il prete del paese (Andra Roncato). A pagarne le conseguenze è Leo (Corrado Ardone) prossimo a un matrimonio di convenienza con la famiglia più in vista del paese. Leo sposerà la figlia del suo capo (Peppone De Rosa), avvocato spietato che proprio non ne vuole sapere di dare in sposa la figlia al fratello di un pazzo. Gli scontri tra i due fratelli si susseguono mantenendo sempre i toni della commedia, sostenendo un’unica intenzione. La morte non è un momento di fine, ma un motivo di allegra festa.
Al teatro si conferma la collaborazione con il teatro Sannazaro dove debutterà nei panni di Papele il 27 ottobre in “Festa di Piedigrotta” di Raffaele Viviani per la regia di Lara Sansone. Nello spettacolo Ardone interpreta Papele il ruolo che gli era già stato affidato in occasione di “Festa di Montevergine” e che era tanto caro all’autore, da chiamarlo con il vezzeggiativo del proprio nome, Raffaele. Papele non è solo uno scugnizzo, nell’intenzione dell’autore, Papele è lo sberleffo alle regole, alle istituzioni, è la libertà di chi vive la strada in maniera randagia. Papele è la pernacchia, il rifiuto, la satira pungente, l’attacco, rischioso per l’epoca, di quelle istituzioni che pavoneggiavano ricchezza e abbondanza, nascondendo invece le miserie che Viviani denunciava nei suoi testi.
Ardone, inoltre, firma e dirige il corto “Se mi uccidi… poi a chi picchi? Antonio & Lia” prodotto dalla Maxima film di Marzio Honorato che si fa promotore di una compagna per sensibilizzare le coscienze delle masse sul tema del femminicidio.
Il corto, interpretato da Rosalia Porcaro e Antoni Pennarella, racconta piccoli spaccati di vita quotidiana volti a creare violenze prima psicologiche, poi fisiche, sulla vittima (Lia) che tende sostanzialmente sempre a giustificare il coniuge (Antonio) fino ad andare incontro alla morte. Lo spirito drammaturgico del racconto è quello di raccontare tutto con un leggero sorriso ironico, paradossale, per certi versi grottesco, ma tristemente reale e riconoscibile nei fatti di vita quotidiana. Il montaggio video accompagna gradualmente la nevrosi, il disturbo mentale di chi, nella realtà, si convince che la propria compagna sia un oggetto di possesso o di cui rivendicarne la proprietà. Un pugno nello stomaco dello spettatore, con l’intento di svegliare la sensibilità delle donne a non farsi sopraffare già dai primi segnali di violenza, e suscitare negl’uomini il volersi sentire diversi dal meschino protagonista maschile. Lo spot si chiude con un aforisma che ammonisce e ricorda che: “La violenza è l’ultimo stadio degli incapaci” Isaac Asimov.
Nuova Orchestra Scarlatti, concerto con la più giovane direttrice d'Italia
Un lungo applauso, dopo l’ultima nota della Sinfonia n. 39 in mi bemolle di Mozart, ha salutato la performance della Nuova Orchestra Scarlatti, che ha aperto il ciclo dei Concerti d’Autunno 2017 con un appuntamento suggestivo, organizzato nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.
Per l’occasione i musicisti sono stati guidati dalla lucchese Beatrice Venezi, appena 27 anni e già direttore d’orchestra apprezzato sia in Italia che all’estero, che dal 2014 collabora assiduamente con la Nuova Scarlatti.
Il ciclo di concerti, organizzato grazie alla partnership tra Nuova Orchestra Scarlatti e Università Federico II si sposta per le prossime tre date nella Chiesa SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino).
Il prossimo appuntamento è per il 27 ottobre. In quell’occasione si esibirà la Nuova Scarlatti Young sotto la direzione di Marco Attura. Anche in questo caso, un solista giovanissimo: il 18enne Erik Buchberger.
“È nostra convinzione – ha spiega Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, che questi nostri giovani possono esprimere un livello che permette un convincente confronto con le pagine eseguite, con l’aggiunta di quella vivacità e freschezza che rende il tutto più attraente.
L’attenzione ai giovani, inoltre, è rilanciata anche dalle nuove campagne di comunicazione rivolte a un target più giovane e da una politica dei prezzi estremamente accessibili, soprattutto per gli studenti e il mondo universitario.
Nuova Orchestra Scarlatti, concerto con la più giovane direttrice d’Italia
Un lungo applauso, dopo l’ultima nota della Sinfonia n. 39 in mi bemolle di Mozart, ha salutato la performance della Nuova Orchestra Scarlatti, che ha aperto il ciclo dei Concerti d’Autunno 2017 con un appuntamento suggestivo, organizzato nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.
Per l’occasione i musicisti sono stati guidati dalla lucchese Beatrice Venezi, appena 27 anni e già direttore d’orchestra apprezzato sia in Italia che all’estero, che dal 2014 collabora assiduamente con la Nuova Scarlatti.
Il ciclo di concerti, organizzato grazie alla partnership tra Nuova Orchestra Scarlatti e Università Federico II si sposta per le prossime tre date nella Chiesa SS. Marcellino e Festo (Largo San Marcellino).
Il prossimo appuntamento è per il 27 ottobre. In quell’occasione si esibirà la Nuova Scarlatti Young sotto la direzione di Marco Attura. Anche in questo caso, un solista giovanissimo: il 18enne Erik Buchberger.
“È nostra convinzione – ha spiega Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, che questi nostri giovani possono esprimere un livello che permette un convincente confronto con le pagine eseguite, con l’aggiunta di quella vivacità e freschezza che rende il tutto più attraente.
L’attenzione ai giovani, inoltre, è rilanciata anche dalle nuove campagne di comunicazione rivolte a un target più giovane e da una politica dei prezzi estremamente accessibili, soprattutto per gli studenti e il mondo universitario.
Movida violenta, l'allarme del questore De Iesu: "Troppo alcol ai giovani"
Il Questore di Napoli Antonio De Iesu, oltre a soffermarsi sulla campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, ha parlato dell’allarme movida violenta a Napoli.
Movida violenta, l’allarme del questore De Iesu: “Troppo alcol ai giovani”
Il Questore di Napoli Antonio De Iesu, oltre a soffermarsi sulla campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, ha parlato dell’allarme movida violenta a Napoli.
Biagio Izzo, Gigi Finizio e Kiss Kiss per l'apertura di "Centro Convenienza" al Maximall di Pontecagnano
La musica d’autore con Gigi Finizio, la verve comica di Biagio Izzo, i collegamenti in diretta con radio Kiss Kiss, la simpatia della mascotte “Sorriso”, i laboratori creativi per bambini e le postazioni selfie box. Durerà quattro giorni, dal 26 al 29 ottobre, la festa al Centro Commerciale Maximall di Pontecagnano per l’apertura del nuovo punto vendita Centro Convenienza Arredi, terzo in Campania e undicesimo in Italia. L’azienda del “bello che costa poco”, leader nel settore della grande distribuzione organizzata del mobile, con la testa in Sicilia e l’anima proiettata ormai in tutta Italia, punta a consolidare la sua rete commerciale approdando nella provincia di Salerno con un negozio di oltre 4.000 metri quadrati, caratterizzato da un’esposizione vastissima, attuale, e in grado di rispondere a tutti i gusti ed esigenze.
Il via all’evento è previsto giovedì 26 con l’apertura dello showroom alle ore 9 e la diretta radiofonica, dalle 18 alle 20, affidata al network partenopeo del doppio bacio nell’ambito della trasmissione “Il cielo è sempre più blu”.
Sabato 28, sul palco allestito nell’agorà del Maximall, alle 20 salirà Biagio Izzo: Centro Convenienza Arredi, infatti, ha voluto regalare ai suoi clienti uno spettacolo dell’attore, protagonista a teatro e al cinema in pellicole campioni d’incassi.
Domenica 29, invece, sarà di scena la musica d’autore, con il live di Gigi Finizio, che proporrà i suoi successi, amatissimi dal pubblico.
Gli spettacoli di sabato e domenica saranno inoltre presentati dalla giornalista Maria Silvia Malvone, voce del gruppo radiofonico “Kiss Kiss” e recentemente impegnata su Rai 2 nel programma “Sbandati”.
Come se non bastasse, durante i quattro giorni della festa d’apertura saranno regalati numerosissimi gadget e, per la gioia dei golosi, offerti dolci della tradizione siciliana, in particolare cannoli riempiti a mano e paste di mandorle.
Insomma, un solo punto vendita: tante buone ragioni per scoprirlo da subito. E, a stretto giro, seguirà un’ulteriore nuova apertura.

Biagio Izzo, Gigi Finizio e Kiss Kiss per l’apertura di “Centro Convenienza” al Maximall di Pontecagnano
La musica d’autore con Gigi Finizio, la verve comica di Biagio Izzo, i collegamenti in diretta con radio Kiss Kiss, la simpatia della mascotte “Sorriso”, i laboratori creativi per bambini e le postazioni selfie box. Durerà quattro giorni, dal 26 al 29 ottobre, la festa al Centro Commerciale Maximall di Pontecagnano per l’apertura del nuovo punto vendita Centro Convenienza Arredi, terzo in Campania e undicesimo in Italia. L’azienda del “bello che costa poco”, leader nel settore della grande distribuzione organizzata del mobile, con la testa in Sicilia e l’anima proiettata ormai in tutta Italia, punta a consolidare la sua rete commerciale approdando nella provincia di Salerno con un negozio di oltre 4.000 metri quadrati, caratterizzato da un’esposizione vastissima, attuale, e in grado di rispondere a tutti i gusti ed esigenze.
Il via all’evento è previsto giovedì 26 con l’apertura dello showroom alle ore 9 e la diretta radiofonica, dalle 18 alle 20, affidata al network partenopeo del doppio bacio nell’ambito della trasmissione “Il cielo è sempre più blu”.
Sabato 28, sul palco allestito nell’agorà del Maximall, alle 20 salirà Biagio Izzo: Centro Convenienza Arredi, infatti, ha voluto regalare ai suoi clienti uno spettacolo dell’attore, protagonista a teatro e al cinema in pellicole campioni d’incassi.
Domenica 29, invece, sarà di scena la musica d’autore, con il live di Gigi Finizio, che proporrà i suoi successi, amatissimi dal pubblico.
Gli spettacoli di sabato e domenica saranno inoltre presentati dalla giornalista Maria Silvia Malvone, voce del gruppo radiofonico “Kiss Kiss” e recentemente impegnata su Rai 2 nel programma “Sbandati”.
Come se non bastasse, durante i quattro giorni della festa d’apertura saranno regalati numerosissimi gadget e, per la gioia dei golosi, offerti dolci della tradizione siciliana, in particolare cannoli riempiti a mano e paste di mandorle.
Insomma, un solo punto vendita: tante buone ragioni per scoprirlo da subito. E, a stretto giro, seguirà un’ulteriore nuova apertura.

La lotta alla corruzione al centro del Premio Cardinale Sepe 2017
Lavoro, pensioni, diritti dei disabili e lotta alla corruzione al centro del convegno del Movimento Cristiano Lavoratori di Napoli nell’ambito del quale sono stati assegnati i premi dedicati all’arcivescovo metropolita di Napoli il cardinale Crescenzio Sepe. Tra i premiati il direttore generale rai, Mario Orfeo. Menzioni speciali per il presidente Anac Raffaele Cantone e il procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, che hanno sottolineato l’importanza educativa e nell’educazione alla legalità della Chiesa Cattolica.
