E’ stata sottoscritta, al termine di una lunga riunione durata fino a tarda notte, un’ipotesi di protocollo d’intesa tra il Comune di Napoli, l’Anm e i sindacati sulla risoluzione della vertenza che riguarda l’azienda di trasporti del Comune, a rischio di messa in liquidazione.
L’ipotesi di fumata bianca è arrivata al termine del sesto incontro al quale hanno partecipato il capo di gabinetto Attilio Auricchio, gli assessori alle infrastrutture e al trasporto Mario Calabrese e al lavoro Enrico Panini, l’amministratore unico di Anm Ciro Maglione e le organizzazioni sindacali che valuteranno ora singolarmente l’ipotesi di accordo, riservandosi di comunicarne l’esito entro il 30 ottobre.
A spiegare i dettagli dell’incontro Vincenzo Ezio Lucchese, della sigla Usb Trasporti Campania.
Anm, c’è l’accordo: i sindacati annunciano intesa con riserva
Il ricercatore Laroma Jezzi a Napoli: "accordi sottobanco all'università per le abilitazioni"
“Possibile che tutti i professori condividessero il giudizio sui candidati? Possibile solo in virtù degli accordi e delle spartizioni.”
Philip Laroma Jezzi, il ricercatore fiorentino le cui denunce hanno portato un mese fa agli arresti per sette docenti italiani di diritto tributario, si riferisce alle commissioni di abilitazione nazionali.
Jezzi registrò le dichiarazioni di un professore dell’università di Firenze che lo invitava a non partecipare alla tornata di abilitazioni per non essere d’intralcio a qualcun’altro.
Secondo la Procura di Firenze un sistema corruttivo mirava alla spartizione di posti e cattedre in vari atenei, con scambi di favori e concorsi non trasparenti. Anche l’università di Napoli è stata travolta dallo scandalo.
Una vicenda sulla quale è tornato Philip Laroma Jezzi nel corso di un convegno organizzato dall’associazione e laborazione che si è tenuto ieri all’università federico II di Napoli.
A moderare l’incontro il presidente di elaborazione, Dino Falconio, che si chiede se il sistema universitario italiano è in grado di premiare i migliori.
Il ricercatore Laroma Jezzi a Napoli: “accordi sottobanco all’università per le abilitazioni”
“Possibile che tutti i professori condividessero il giudizio sui candidati? Possibile solo in virtù degli accordi e delle spartizioni.”
Philip Laroma Jezzi, il ricercatore fiorentino le cui denunce hanno portato un mese fa agli arresti per sette docenti italiani di diritto tributario, si riferisce alle commissioni di abilitazione nazionali.
Jezzi registrò le dichiarazioni di un professore dell’università di Firenze che lo invitava a non partecipare alla tornata di abilitazioni per non essere d’intralcio a qualcun’altro.
Secondo la Procura di Firenze un sistema corruttivo mirava alla spartizione di posti e cattedre in vari atenei, con scambi di favori e concorsi non trasparenti. Anche l’università di Napoli è stata travolta dallo scandalo.
Una vicenda sulla quale è tornato Philip Laroma Jezzi nel corso di un convegno organizzato dall’associazione e laborazione che si è tenuto ieri all’università federico II di Napoli.
A moderare l’incontro il presidente di elaborazione, Dino Falconio, che si chiede se il sistema universitario italiano è in grado di premiare i migliori.
Campania, la farmacia si fa app: medicine e cure formato smartphone
Acquistare farmaci e accedere a cure sanitarie attraverso una App per smartphone. Il futuro è alle porte in Campania, a giudicare da quanto emerso al convegno “Farmacisti – Provveditori – Soresa: condividere un percorso finalizzato al Risk Management”, che si è svolto questa mattina nell’aula magna di Biotecnologie dell’Università Federico II di Napoli. Ad annunciare il processo di digitalizzazione della Sanità regionale, Gianluca Postiglione, direttore generale di Soresa, società che si occupa della spesa sanitaria regionale.
IL confronto, che ha visto protagonisti tutti i ruoli impegnati nel settore, era incentrato su aspetti amministrativi e a quelli legati alla fornitura dei farmaci e del materiale sanitario nelle strutture ospedaliere. Responsabile scientifico,Mariano Fusco, dirigente dell’asl Na 2 nord.
Altri argomenti affrontati durante i lavori: gli adempimenti Lea, la farmacovigilanza ed il coordinamento regionale dei processi sanitari. Tra i relatori il direttore dell’Asl Napoli 2, Antonio D’Amore e Ugo Trama, dell’Unità operativa dirigenziale Politica del farmaco della Regione Campania.
G7 a Ischia, proteste contro il vertice: forze dell'ordine blindano l'isola
Sono circa 300 gli antagonisti, riuniti sotto la sigla Stop g7, che questa mattina si sono imbarcati dal varco Porta di Massa del porto di Napoli con un traghetto diretto a Ischia, dove si sono dati appuntamento i ministri dell’Interno dei sette Grandi per il vertice che dovrà sancire l’accordo contro il terrorismo sul web.
L’approdo napoletano sarà blindato dalle forze dell’ordine, bar e negozi rimarranno chiusi sull’Isola verde che si prepara ad accogliere il summit, presieduto dal ministro dell’Interno italiano Marco Minniti.
Lo spiegamento di forze è eccezionale, con circa 1800 uomini mobilitati per garantire la sicurezza alle delegazioni.
Da Napoli, carabinieri, guardia di finanza e polizia coordinano le operazioni.
Ascoltiamo il vicario della questura di Napoli Luigi Bonagura.
Prima di imbarcarsi per l’isola, i manifestanti, hanno sfilato in corteo anche a Napoli, da Piazza Municipio a Calata Porta di Massa, esibendo cartelli con la scritta “no G7”.
Ascoltiamo l’attivista Alfonso De Vito.
I manifestanti partiti da Napoli hanno ottenuto il permesso di organizzare un corteo fino a un chilometro da piazza degli Eroi, area a ridosso delle zone rosse dove avrà luogo il vertice dei ministri dell’Interno.
Il summit si terrà al Grand Hotel Punta Molino. Presenti i Ministri degli interni di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e ovviamente Italia.
I temi al centro della discussione saranno due: la prevenzione dell’uso terroristico di Internet e la collaborazione nella lotta ai “foreign fighters” attraverso lo scambio di informazioni e le attività di depotenziamento degli estremisti.“
G7 a Ischia, proteste contro il vertice: forze dell’ordine blindano l’isola
Sono circa 300 gli antagonisti, riuniti sotto la sigla Stop g7, che questa mattina si sono imbarcati dal varco Porta di Massa del porto di Napoli con un traghetto diretto a Ischia, dove si sono dati appuntamento i ministri dell’Interno dei sette Grandi per il vertice che dovrà sancire l’accordo contro il terrorismo sul web.
L’approdo napoletano sarà blindato dalle forze dell’ordine, bar e negozi rimarranno chiusi sull’Isola verde che si prepara ad accogliere il summit, presieduto dal ministro dell’Interno italiano Marco Minniti.
Lo spiegamento di forze è eccezionale, con circa 1800 uomini mobilitati per garantire la sicurezza alle delegazioni.
Da Napoli, carabinieri, guardia di finanza e polizia coordinano le operazioni.
Ascoltiamo il vicario della questura di Napoli Luigi Bonagura.
Prima di imbarcarsi per l’isola, i manifestanti, hanno sfilato in corteo anche a Napoli, da Piazza Municipio a Calata Porta di Massa, esibendo cartelli con la scritta “no G7”.
Ascoltiamo l’attivista Alfonso De Vito.
I manifestanti partiti da Napoli hanno ottenuto il permesso di organizzare un corteo fino a un chilometro da piazza degli Eroi, area a ridosso delle zone rosse dove avrà luogo il vertice dei ministri dell’Interno.
Il summit si terrà al Grand Hotel Punta Molino. Presenti i Ministri degli interni di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e ovviamente Italia.
I temi al centro della discussione saranno due: la prevenzione dell’uso terroristico di Internet e la collaborazione nella lotta ai “foreign fighters” attraverso lo scambio di informazioni e le attività di depotenziamento degli estremisti.“
Pizze troppo piccole, rischia lo sfratto Rosso Pomodoro
La lite sulle dimensioni della pizza finisce in Tribunale e sfocia in uno sfratto, con il conseguente possibile licenziamento di 15 lavoratori. L’ufficiale giudiziario decide per il rinvio.
InterArtes 2017, dialoghi tra le arti: incontro con Erri De Luca
Contribuire all’elevazione culturale, spirituale e morale della città. E’ questo l’obiettivo degli incontri organizzati dall’Unione cattolica artisti italiani con personalità di spicco del panorama artistico culturale partenopeo.
InterArtes, dialoghi tra le arti, questo il titolo dell’evento che si è tenuto nel complesso monumentale di donnaregina, sede del museo diocesano di napoli e che ha visto la partecipazione del cardinale Crescenzio Sepe e di Erri De Luca, scrittore, poeta e punto di riferimento di molte lotte.
Un momento di scambio e di conoscenza, si legge nella nota di Luigi Grima, presidente Ucai Napoli, un percorso in cui la cultura della bellezza è la protagonista.
Tra i nomi più importanti che saranno presenti agli altri incontri: Massimo Pica Ciamarra, architetto ed esperto del riuso, il fotografo Mimmo Jodice, Sebastiano Maffettone, filosofo ed esperto di estetica contemporanea e lo scrittore Maurizio De Giovanni.
Aeroporto di Napoli, Dhl apre centro logistico
Fare di Napoli una nuova base logistica di DHL. E’ questo l’obiettivo delk leader mondiale della logistica che ha deciso di investire in città oltre 10 milioni di euro in un sito rinnovato che consentirà di gestire la crescita di volumi nei prossimi 10 anni. Gesac nell’ottica di una crescita esponenziale dello scalo di Capodichino ha sottoscritto un accordo per la nascita di un centro logistico di circa 5mila mq. L’ottimizzazione all’attuale cargo consentuirà un incremento di traffiuco merci da 7500 pezzi a 9mila al giorno. Soddisfatto ALberto Nobis Amministratore delegato DHL Express Italy.
Realizzeremo in tempi brevi una nuova struttura dedicata a DHL che permetta di ampliare il business e di operare secondo standard di eccellenza questo il commento di Armando Brunini
Napoli, arriva in piazza camper Polizia contro la violenza sulle donne
Il camper antiviolenza della Polizia arriva a piazza garibaldi a napoli per la seconda tappa dell’iniziativa dal titolo “questo non è amore”.
La seconda delle sette tappe in cui il camper si fermerà nelle piazze simbolo della città e che concluderà il suo itinerario il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa, che si avvale anche dei rappresentanti delle varie associazioni antiviolenza, vuole offrire un supporto alle donne e fornire consigli e procedure da adottare contro la violenza di genere.
A bordo del Camper una equipe di personale specializzato, tra cui personale femminile ed un medico della Polizia di Stato, abilitati nel trattare questa tipologia di reato.
