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Napoli, non si ferma all’alt e sperona gli agenti: arrestato dopo l’inseguimento

Napoli, non si ferma all’alt e sperona gli agenti: arrestato dopo l’inseguimento

Non si ferma all’alt della polizia municipale e tenta la fuga, speronando gli agenti: è successo nei pressi di piazza Garibaldi, a Napoli. L’inseguimento, iniziato intorno alle 14, si è concluso diversi chilometri dopo a Ponticelli, nella zona orientale della città. Un vigile è rimasto ferito mentre l’automobilista è stato arrestato, grazie al supporto anche di altre pattuglie.

Calciomercato Napoli, tre difensori valutati per l’eventuale sostituzione di Buongiorno: i nomi di Manna

Il Napoli monitora il mercato. Le problematiche avute da Alessandro Buongiorno nell’ultimo periodo impongono delle valutazioni serie, considerando che il difensore salterà la preparazione estiva. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, ci sarebbero tre profili a cui il ds Manna sta pensando. Tra questi, Federico Gatti della Juventus:

“Dovesse finire sul mercato, il Napoli ci farebbe più di un pensiero. Tra i profili che potrebbero tornare adesso di attualità, occhio a Oumar Solet dell’Udinese, nel mirino dell’Inter: cerca una grande sfida in una big, ma il club friulano è bottega cara, si sa. Lo scouting del Napoli, nell’ultimo anno, ha monitorato con attenzione Tiago Gabriel del Lecce, tra le rivelazioni dell’ultimo campionato: 37 presenze, due gol, personalità e applicazione difensiva. E l’età perfetta (2004) per essere tra i protagonisti anche in ottica futura”.

Campania, due incidenti mortali in poche ore: sull’A1 perde la vita una minorenne

Campania, due incidenti mortali in poche ore: sull’A1 perde la vita una minorenne

Un impatto violentissimo, che non le ha lasciato scampo. Una ragazza minorenne ha perso la vita in un incidente avvenuto questa mattina sull’autostrada A1, nei pressi di Teano. La giovane viaggiava con la famiglia, proveniente da Mantova, quando l’auto si è scontrata con un camion per cause ancora in corso di accertamento. Gravemente feriti gli altri familiari, soccorsi dal personale del 118 e trasferiti in ospedale. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Stradale. L’incidente ha provocato circa quattro chilometri di coda.

Un’altra tragedia si è consumata sulla Fondo Valle Sele, nel territorio di Caposele, in provincia di Avellino. Un uomo è morto nello scontro frontale tra due auto che procedevano in direzioni opposte. I carabinieri della Compagnia di Montella, i vigili del fuoco e il personale dell’Anas hanno messo in sicurezza la carreggiata, interessata per alcune ore da forti rallentamenti. In entrambi i casi sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica degli schianti.

Napoli nella morsa del caldo: domenica bollino rosso

Napoli nella morsa del caldo: domenica bollino rosso

L’emergenza caldo non dà tregua a Napoli e alla Campania. Per domani, domenica 19 luglio, nel capoluogo è previsto il bollino rosso, con temperature fino a 38 gradi, afa intensa e umidità elevata anche durante la notte. A preoccupare è soprattutto la condizione delle persone più fragili e degli anziani soli. A Napoli, infatti, vivono circa 54 mila persone con almeno 80 anni, che salgono a 151 mila nell’area metropolitana e a 314 mila in Campania, secondo i dati Istat del 2025.  A rendere la situazione più difficile è anche la scarsa disponibilità di aree verdi. Il Parco dei Camaldoli resta chiuso e ieri i cittadini hanno protestato per chiederne la riapertura. La Villa Comunale, invece, è utilizzabile soltanto in parte, tra cantieri, transenne e zone interdette.

Fino alla fine di luglio anziani e persone con disabilità possono accedere gratuitamente alla terrazza della piscina dello Stadio Collana, al Vomero. Una possibilità limitata, che non risolve la carenza di luoghi freschi e accessibili nei diversi quartieri.

Autovelox, in Campania spenti sette apparecchi non conformi

Autovelox, in Campania spenti sette apparecchi non conformi

Sono sette gli autovelox spenti in Campania dopo l’entrata in vigore della riforma voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Secondo i dati diffusi dal Mit, dei sessantadue dispositivi presenti sul territorio regionale, cinquantacinque risultano regolarmente omologati, mentre gli altri sette sono stati disattivati perché non conformi ai nuovi requisiti. Il provvedimento introduce criteri uniformi per l’omologazione e il controllo degli apparecchi utilizzati per il rilevamento automatico della velocità e, secondo il Ministero, mette fine all’incertezza normativa. «Dopo 34 anni si è dunque messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico, grazie all’individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati», sottolinea il Mit in una nota.

 

Ercolano, nuova giunta e pool antimafia dopo le polemiche nel Pd

Ercolano, nuova giunta e pool antimafia dopo le polemiche nel Pd

Un pool di esperti per affiancare il Comune nella lotta alla criminalità organizzata e nella promozione della legalità. È la scelta della nuova sindaca di Ercolano, Antonietta Garzia, che ha nominato la giunta e annunciato la costituzione dell’organismo proprio mentre il Comune è al centro delle polemiche per il commissariamento del circolo locale del Pd. La decisione del partito è arrivata dopo la diffusione di un video girato durante una festa successiva alla vittoria del centrosinistra alle elezioni comunali, alla quale erano presenti il segretario cittadino del Pd e un pregiudicato.

Garzia ha mantenuto per sé, tra le altre, le deleghe a urbanistica, lavori pubblici, patrimonio, beni confiscati, lotta all’abusivismo, contrasto alla camorra, politiche ambientali e prevenzione della devianza minorile, mentre del pool per la legalità faranno parte l’ex questore Antonio Borrelli, l’ex sindaco di Ercolano Gaetano Daniele, il giornalista ed europarlamentare Sandro Ruotolo e l’ex deputato Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra.

 

Detenuto morto dopo le violenze in carcere: pm, pestato e abbandonato

Detenuto morto dopo le violenze in carcere: pm, pestato e abbandonato

Le violenze subite in carcere, il progressivo peggioramento delle condizioni psicofisiche e, infine, l’assenza di un’assistenza adeguata. È questa, secondo il pubblico ministero Alessandro Milita, la sequenza che portò alla morte di Hakimi Lamine, il detenuto algerino deceduto il 4 maggio 2020 nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere. Il magistrato lo ha sostenuto nella requisitoria del maxi-processo con 105 imputati per i pestaggi del 6 aprile 2020, definendo la vicenda «un caso terribile, unico e spaventoso nella sua dinamica».

Lamine, affetto da psicosi e schizofrenia, morì in una cella di isolamento quasi un mese dopo le violenze. Secondo l’accusa, le sue richieste di aiuto rimasero inascoltate e il detenuto fu abbandonato nonostante avesse bisogno di cure. Il pm non esclude che possa avere assunto una quantità eccessiva di farmaci, anche con intento suicidario, ma ritiene che resti il nesso tra il decesso, il pestaggio e il successivo deterioramento delle sue condizioni. Per il decesso di Lamine rispondono circa trenta imputati, accusati a vario titolo di morte come conseguenza della tortura e omicidio colposo.

RILEGGI LIVE – Napoli, day 2 a Dimaro: allenamento mattutino, squadra in campo

 

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12:12 – Gli azzurri rientrano negli spogliatoi, termina l’allenamento

11:54 – Si lavorano sulle conclusioni in porta

11:40 – Gli azzurri lavorano con la palla, alcuni devono smarcarsi e gonfiare la rete delle piccole porte

11:35 – In campo gli attaccanti: da Hojlund a Rao, ci sono anche Alisson, Giovane, Politano e Lucca

11:30 – Termina l’esercitazione, giocatori che tornano negli spogliatoi acclamati dal pubblico

11:22 – Allegri guida il gruppo che si allena sulla costruzione dal basso

11:10 – Ci sono continui cambi di casacca per alternarsi nell’esercitazione per permettere a ogni calciatore di svolgere tutto l’allenamento

11:08 – Il drone sorvola il campo sportivo di Carciato

11:02 – Al momento non sono presenti Hojlund e Alisson

10:59 – Esercitazione attacco contro difeso con azzurri contro arancioni e quattro giocato in giallo

  • Azzurri: Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola, Anguissa, Lobotka, Vergara
  • Gialli: Gutierrez, Mazzocchi, Lindstrom, Marianucci
  • Arancioni: Folorunsho, Hasa, Obaretin, Garofalo, Iaccarino

10:58 – Adesso un piccolo break con i giocatori che ricevono indicazioni da Magnanelli

10:54 – Ora qualche scatto e scambio di testa

10:51 – Si lavora subito con la palla, scambi tra le sagome a un tocco

10:50 – Entra in campo anche Allegri, accolto con il coro “Mister, mister” dal pubblico. Lui ricambia salutando il pubblico

10:45 – Un po’ di lavoro atletico per gli azzurri, già divisi con casacche gialle, aranconi e maglie blu. I portieri lavorano a parte. Squadra divisa in due gruppi

10:43 – La squadra entra in campo acclamata dal pubblico

Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento mattutino del Napoli, nel secondo giorno del ritiro di Dimaro.

Ischia, stanno meglio i sette minorenni: malori per abuso di alcol in discoteca

Stanno meglio i sette ragazzi, tutti minorenni, ricoverati nella notte all’ospedale Rizzoli di Ischia dopo i malori accusati in una discoteca di Casamicciola Terme. Per tutti i medici hanno riscontrato un quadro clinico riconducibile all’abuso di alcol. Alcuni sono stati sottoposti a lavanda gastrica. Solo uno è rimasto in osservazione, ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. Tra le possibili concause non viene escluso anche il caldo eccezionale. Secondo la ricostruzione riportata dall’Ansa, il primo intervento si è reso necessario poco dopo le due e trenta, quando un ragazzo si è sentito male nei pressi del bar ed è stato accompagnato all’esterno dal personale del locale. Nel giro di meno di un’ora altri sei giovani hanno perso conoscenza.

Nel frattempo sul posto era arrivata, per un controllo, una pattuglia del Commissariato di Polizia dell’isola. Gli agenti hanno quindi interrotto la musica e fatto evacuare la discoteca, per consentire le operazioni di soccorso in sicurezza. Per assistere i sette minorenni sono state impiegate tutte e tre le ambulanze disponibili sull’isola, che hanno trasportato i giovani in ospedale. Proseguono ora gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Il locale, affollato da giovani ischitani e turisti, avrebbe ospitato un numero di persone superiore alla capienza autorizzata. Secondo alcune testimonianze, all’interno sarebbero state presenti diverse centinaia di persone, a fronte di circa centocinquanta posti consentiti. Circostanza che dovrà essere verificata dalle autorità competenti.

 

Napoli, Buongiorno out 3 mesi se dovesse operarsi: la situazione

Tegola per Allegri. I problemi al ginocchio di Alessandro Buongiorno stanno condizionando anche le scelte del Napoli sul mercato, che nelle scorse settimane aveva cercato con insistenza Mario Gila, poi andato al Milan. Buongiorno salterà entrambi i ritiri, si sta valutando anche l’operazione chirurgica e questo significherebbe stare fuori anche tre mesi. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“A inizio giugno, subito dopo la fine del campionato, è stato operato a Lione proprio al ginocchio destro, per rimuovere una fastidiosa cisti che lo aveva limitato e condizionato nell’ultima parte della scorsa stagione. Sembrava che tutto stesse andando per il meglio, ma poi è venuto fuori questo nuovo problema. Al tendine.

Il prossimo step, determinante anche per la condizione dei tempi di recupero, dipende dal consulto con il professor Cugat a Barcellona: se andrà avanti la linea della terapia conservativa, allora Buongiorno potrebbe stare fermo per un mese o un mese e mezzo, ma se alla fine si opterà per l’intervento chirurgico allora potrebbero servire tre mesi di stop”.