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Acer, approvati Bilancio Previsione e Piano Attività. Lebro : “Conti in ordine”

Copertura finanziaria per le azioni mirate all’efficientamento energetico del patrimonio, con investimenti anche diretti all’installazione di impianti fotovoltaici, finalizzati alla riduzione dei costi energetici e all’incremento della sostenibilità ambientale degli alloggi ERP. Un deciso avanzamento nella digitalizzazione degli archivi e dei processi amministrativi, con l’obiettivo di rendere più trasparenti, veloci ed efficienti le attività interne e i servizi rivolti all’utenza. Rafforzare il potenziamento delle misure di welfare e delle politiche di supporto alle fasce più fragili, confermando la vocazione sociale dell’Agenzia e l’attenzione verso le esigenze delle comunità che abitano il patrimonio pubblico.

Questi gli argomenti più significativi e strategici contenuti nel “Bilancio di Previsione” 2026/2026 e nel “Piano delle Attività” per lo stesso periodo approvati dal Consiglio di Amministrazione di ACER Campania. Definita la programmazione economico-finanziaria dell’Ente per il triennio di riferimento. Il documento di previsione rispetta pienamente il pareggio finanziario complessivo e gli equilibri di parte corrente e capitale, garantendo coerenza e attendibilità delle previsioni. Il Piano delle Attività 2026–2028, definisce poi le linee strategiche e operative dell’Agenzia per il triennio.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla governance, che sottolinea come il documento approvato rappresenti non solo un adempimento tecnico, ma un atto politico e amministrativo di indirizzo chiaro: garantire equilibrio, sostenibilità e continuità agli interventi a favore dei cittadini e dei territori.

“L’approvazione del Bilancio 2026–2028 – evidenzia il presidente David Lebro – conferma la volontà di ACER Campania di operare con rigore, trasparenza e visione strategica. È un risultato che rafforza la credibilità istituzionale dell’Agenzia e mette al centro sostenibilità economica, inclusione sociale e sviluppo del territorio. La solidità dei conti e l’assenza di nuovo indebitamento consentono inoltre all’Ente di non generare impatti negativi sul consolidato regionale, contribuendo alla stabilità complessiva del sistema pubblico campano”.

Liceo Alberti, dopo la protesta ecco cronoprogramma: fine lavori entro una settimana

Liceo Alberti, dopo la protesta ecco cronoprogramma: fine lavori entro una settimana

Dopo settimane di lezioni a singhiozzo che hanno portato questa mattina genitori e studenti a un presidio davanti ai cancelli, si accelera per il liceo Alberti di Napoli ed arriva un primo cronoprogramma. I lavori antincendio, promette la Città Metropolitana, dovrebbero chiudersi entro la fine della prossima settimana. Mentre gli alunni protestavano all’esterno, infatti, all’interno dell’edificio il sopralluogo congiunto tra ufficio tecnico e dirigenza scolastica. Per il prossimo fine settimana quindi è prevista la presentazione della Scia, che consentirà l’utilizzo dell’edificio, sia pure con limitazioni al terzo piano e nei locali seminterrati. Solo in estate sarà possibile completare l’intervento così da garantire il ritorno alla normalità per settembre.

Ma la crisi nasce da lontano. Nel plesso di via Pigna è aperto da tempo un cantiere Pnrr che ha inciso sulla vita quotidiana della scuola, tra spazi ridotti e attività riorganizzate. A far esplodere la protesta, però, è stata l’emergenza legata alla scala esterna antincendio inagibile, problema che ha portato alla chiusura dei piani superiori e all’utilizzo del solo piano terra. Da qui la rotazione, con pochi studenti alla volta e orari ridotti. Una didattica a metà, con effetti pesanti sulla continuità delle lezioni.  Così le rappresentati d’istituto dei genitori, Giorgia Milano e Roberta Scola. (Interviste in video allegato)

Questa la testimonianza di Daniele Raffaele Davino. (Intervista in video allegato)

Carnevale, maxi sequestro ad Avellino di maschere e prodotti contraffatti e non sicuri

Carnevale, maxi sequestro ad Avellino di maschere e prodotti contraffatti e non sicuri

40mila prodotti di carnevale non a norma sono stati sequestrati questa mattina dagli uomini delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale. Tra gli oggetti posti sotto sequestro articoli di cancelleria, accessori di carnevale e per la passata festività di San Valentino, materiale da ferramenta e oggettistica varia, priva dei requisiti essenziali previsti dalla normativa in materia di sicurezza prodotti.

L’attività è stata espletata ad Avellino, Ariano Irpino e Serino, nei confronti di attività commerciali che avevano posto in vendita i prodotti sugli scaffali, sprovvisti delle indicazioni di legge obbligatorie.

In particolare, i militari hanno riscontrato che la merce non riportava le indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti, né tracciabilità degli stessi nonché il marchio CE, che conferisce al prodotto il diritto alla commercializzazione, alla libera circolazione e all’utilizzazione nel territorio comunitario.

I responsabili sono stati verbalizzati e segnalati alla Camera di Commercio Irpinia-Sannio. L’attività odierna testimonia l’impegno del Corpo, diretto a contrastare in tutta l’Irpinia la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo dove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizione eque di concorrenza.

Tennis, torna in primavera l’Atp Challenger 125 di Napoli

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Tennis, torna in primavera l’Atp Challenger 125 di Napoli

Riparte la grande stagione europea del tennis su terra battuta e lo fa da Napoli. Dal 22 al 29 marzo si disputerà infatti la Guerri Napoli tennis Cup, 3^ edizione del Challenge 125 del calendario mondiale ATP.

Il torneo presentato dal presidente del Tennis Club Napoli Riccardo Villari, vedrà anche quest’anno la presenza della stella internazionale Stan Wawrinka: (intervista nel video allegato).

Lo scorso anno il mondo del tennis Padel ha superato come fatturato quello del calcio, segnale inequivocabile, che gli italiani e gli sportivi dopo i recenti trionfi di Sinner si sono appassionati a questa disciplina che meriterebbe a Napoli altri palcoscenici come spiega Basilio Postiglione del gruppo Guerri: (intervista nel video allegato).

La premier Giorgia Meloni chiama la mamma del bimbo trapiantato

La premier Giorgia Meloni chiama la mamma del bimbo trapiantato

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni ha telefonato questa mattina alla madre del bambino di due anni ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui la premier avrebbe assicurato alla donna che sulla vicenda sarà fatta piena chiarezza. La mamma del bimbo, a sua volta, ha ringraziato Meloni ribadendo che la priorità in questo momento è ottenere al più presto un nuovo cuore per il figlio.

Teatro Sannazaro, procura Napoli apre inchiesta per incendio colposo

In merito all’incendio, che questa mattina ha seriamente danneggiato il teatro Sannazaro e costretto i vigili del fuoco ad evacuare in via Chiaia 22 famiglie dalle proprie case, ha aperto un’inchiesta contro ignoti per incendio colposo la procura di Napoli. Al momento, non sono ancora certe le cause che hanno provocato le fiamme. Appresa la notizia, sul posto sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni cittadine.

“Un dolore per l’intera città” ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, durante il sopralluogo effettuato con il prefetto Michele di bari e l’assessore Teresa Armato. Tanti i messaggi di vicinanza dal mondo della cultura, della politica e della società civile alla proprietà del teatro e un invito alle istituzioni a mettere in campo le azioni necessarie per la ricostruzione veloce del teatro. E in questa direzione va la telefonata tra il sindaco e il ministro della Cultura, Alessandro Giuli

Sicurezza, il prefetto riunisce comitato a Ponticelli

Non ci sarà solo repressione, nel quartiere Ponticelli di Napoli finito di nuovo al centro dell’attenzione mediatica come quartiere simbolo di illegalità e degrado dopo l’uccisione della 22enne Jlenia Musella ad opera del fratello. Un caso che ha spinto il prefetto, Michele di Bari, a presiedere un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza nell’oratorio del famigerato rione Conocal, dove viveva la ragazza. Ed è dalla riunione con forze dell’ordine, istituzioni e parroci del territorio, come don Luigi Merola, che si è deciso di varare entro un mese un piano per rafforzare le attività sociali e di aggregazione per i giovani oltre a interventi mirati delle forze dell’ordine contro le attività gestite nella zona dalle organizzazioni criminali.

Bimbo trapiantato con cuore danneggiato: fiaccolata solidale a Napoli

Bimbo trapiantato con cuore danneggiato: fiaccolata solidale a Napoli

Ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica il caso del bimbo a cui il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli è stato trapiantato un cuore danneggiato dal ghiaccio secco in cui era stato conservato per errore. Una vicenda, su cui la procura di Napoli sta indagando 6 persone e che sta lasciando la città con il fiato sospeso, nella speranza che si trovi un nuovo donatore e che dall’equipe medica arrivi l’ok alla possibilità di un secondo trapianto. Una preghiera collettiva è stata organizzata ieri sera all’esterno dell’ospedale da un gruppo di pazienti in liste di attesa per un trapianto e da persone che il nuovo organo lo hanno già ricevuto.

La valutazione clinica degli specialisti interni, attesa ieri, è stata fissata infine a domani: ma la novità è l’annuncio, avvenuto in serata, del coinvolgimento di sanitari di primo piano da altre regioni. In attesa di quel giorno il bimbo resta nella lista dei trapiantandi.

Non mollo, non perdo la speranza’, aveva detto la madre Patrizia dopo che ieri il Bambin Gesù di Roma, interpellato per una consulenza, aveva affermato che il piccolo non poteva essere sottoposto a un secondo trapianto.

(Interviste nel video allegato)

Comitato ordine e sicurezza a Ponticelli, Prefetto: “C’è bisogno di tanto sociale”

Comitato ordine e sicurezza a Ponticelli, Prefetto: “C’è bisogno di tanto sociale”

Non ci sarà solo repressione, nel quartiere Ponticelli di Napoli finito di nuovo al centro dell’attenzione mediatica come quartiere simbolo di illegalità e degrado dopo l’uccisione della 22enne Jlenia Musella ad opera del fratello. Un caso che ha spinto il prefetto, Michele di Bari, a presiedere un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza nell’oratorio del famigerato rione Conocal, dove viveva la ragazza. Ed è dalla riunione con forze dell’ordine, istituzioni e parroci del territorio, come don Luigi Merola, che si è deciso di varare entro un mese un piano per rafforzare le attività sociali e di aggregazione per i giovani oltre a interventi mirati delle forze dell’ordine contro le attività gestite nella zona dalle organizzazioni criminali.

(Interviste nel video allegato)

Italia-Africa, da Mercato San Severino un ponte per il Sudan

Si è tenuto presso la sede del Comune di Mercato San Severino un importante incontro istituzionale tra il Sindaco della città, dr. Antonio Somma e l’Ambasciatore del Sudan, S.E. Emadeldin Mirghani Abdelhamid Altohamy.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dall’ing. Francesco Terrone, Presidente della “Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra”, da tempo impegnato anche in attività di vicinanza e di sostegno verso le popolazioni del continente africano.
L’obiettivo dell’incontro è stato la costituzione di un tavolo tecnico con lo scopo di porre le basi per una futura e fattiva collaborazione tra la città di Mercato San Severino e la città di Sawaken, situata nella provincia del Mar Rosso al fine di attivare sinergie che possano favorire lo sviluppo e lo scambio culturale e sociale tra le due comunità.
All’incontro hanno preso parte diverse autorità e personalità del mondo dell’informazione e del sociale, tra cui: Vincenza Cavaliere, vicesindaco di Mercato San Severino; Shawgi Saeed Gamereldin Ismail, Consigliere; Talal Khrais, giornalista e fondatore dell’Associazione Italo-Araba Assadakah; il Dott. Domenico della Porta, direttore del Comitato scientifico della Fondazione.
L’evento segna un passo significativo verso il rafforzamento dei legami internazionali del territorio, promuovendo una visione di solidarietà e cooperazione oltre i confini nazionali. La “Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra” e il Comune di Mercato San Severino uniti in un ponte ideale fino al Sudan.