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Incendio Sannazaro, Giuli: “Tornerà a splendere come prima”

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, da questa mattina sta seguendo dalla Liguria l’evolversi dell’incendio che all’alba ha colpito il Teatro Sannazaro di Napoli. Il Ministro è in costante contatto con il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, con il quale si è subito confrontato sulla situazione in corso. È previsto, appena le condizioni dell’emergenza lo permetteranno, anche un confronto con il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari.

“A proposito di tracce della nostra immensa creatività, la piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima. Ve lo prometto”, ha dichiarato il Ministro parlando nel palazzo del Comune di La Spezia nel corso della cerimonia per l’ingresso di La Spezia nella Rete delle Città Creative Unesco per il Design.

Nel primo pomeriggio, il Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, si recherà a Napoli per un sopralluogo utile al monitoraggio dei danni e alla valutazione degli interventi necessari per tutelare la struttura del Sannazaro.

 

Incendio Sannazaro, De Giovanni: “Mobilitiamoci per farlo rinascere”

Tra i primi a voler pensare al futuro del teatro Sannazaro, distrutto da un incendio alle prime luci di questa mattina, lo scrittore Maurizio De Giovanni,. Appresa la gravità della situazione, si è subito mobilitato lanciando un appello: “In rappresentanza della fondazione Premio Napoli, e anche a titolo personale, mi dico disponibile da subito a qualsiasi iniziativa sia utile all’immediato ripristino del teatro. Chiamiamo a raccolta tutti, istituzioni, mondo della cultura e dello spettacolo, per una serie di rappresentazioni da fare negli altri teatri della città il cui ricavato vada integralmente devoluto a questa finalità. Questo appello – ha concluso – è rivolto a tutto il mondo della cultura: attori, registi, musicisti e produttori. Chiediamo adesioni esplicite”.

Giovani e lo sport, presentata a Napoli nuova forma di sussidiarietà tra privato e pubblico

Giovani e lo sport, presentata a Napoli nuova forma di sussidiarietà tra privato e pubblico

Presentata presso la sede dell’Unione Industriali di Napoli a Palazzo Partanna l’iniziativa “La nuova sussidiarietà per i Giovani e lo Sport”. Accolta dal Presidente Costanzo Jannotti Pecci e dal Vicepresidente Dott. Carlo Palmieri da sempre sensibili alle strategie che realizzano sinergie tra il mondo del sociale ed il mondo dello sport, l’iniziativa costituisce la pietra miliare di una nuova forma di sussidiarietà tra privato e pubblico. Il progetto grazie all’impegno del Prof. Avv. Francesco Bocchini professore di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”: (Intervista nel video allegato).

L’iniziativa è un percorso non solo sportivo ma, anche, pedagogico nella disciplina del pugilato condotto da parte di Patrizio Oliva campione olimpico e da anni impegnato nel sociale. (Intervista nel video allegato).

Il Comune di Napoli selezionerà i ragazzi che potranno accedere attraverso un percorso pedagogico alla pratica sportiva. Così Chiara Marciani Assessore alle Politiche giovanili e sociali del Comune di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Napoli, in fiamme la cupola del teatro Sannazaro. Il tetto è crollato. Le lacrime di Lara Sansone. Danni per 60/70 milioni di euro (VIDEO)

Per cause ancora da chiarire, all’alba di questa mattina è scoppiato un incendio all’interno del teatro Sannazaro di via Chiaia, a Napoli. A bruciare la cupola del teatro, i vigili del fuoco stanno operando da un edificio attiguo che dà nel cortile interno. Quattro le persone intossicate dal fumo.

IL TETTO E’ CROLLATO

A causa del rogo il tetto è crollato. Il fumo ha intossicato alcune persone che sono state portate in ospedale per precauzione ma nessuno è in pericolo di vita. Sul posto è giunta la titolare del teatro, Lara Sansone, che è scoppiata in lacrime.

EVACUATE 60 PERSONE

Evacuate circa 60 persone, otto soccorse per intossicazione di fumo di cui quattro ricoverate in ospedale per accertamenti, nessun ferito. E’ il bilancio degli interventi eseguiti finora per l’incendio del teatro Sannazaro, diffuso dalla prefettura. Per consentire le operazioni di soccorso, l’intera zona circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. Su richiesta dei Vigili del Fuoco, Enel ha provvisoriamente sospeso l’erogazione dell’energia elettrica nell’area interessata, comunicando che il servizio sarà ripristinato non appena le condizioni di sicurezza lo permetteranno.

PRIMA IPOTESI DANNI PER 60/70 MILIONI DI EURO

Danni per 60-70 milioni di euro. Questa la prima ipotesi sull’ammontare dei danni riportati dal teatro Sannazaro di Napoli, l’edificio tempio della commedia napoletana divorato oggi dalle fiamme. La cifra circola tra gli addetti ai lavori alla luce dei primi rilievi tecnici fatti sul luogo dell’incendio.

Atalanta-Napoli, tegola per Palladino: Raspadori out per infortunio, c’è lesione

Tegola per Raffaele Palladino. L’allenatore dell’Atalanta dovrà fare a meno di Giacomo Raspadori per le prossime 3 settimane. L’attaccante è uscito nel finale contro la Lazio per un problema muscolare. La diagnosi è arrivata: lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale sinistro.

Domenica alle 15:00 ci sarà Atalanta-Napoli. Niente sfida del grande ex per Raspagol, che all’ombra del Vesuvio ha vinto due scudetti. Palladino dovrà fare a meno del suo attaccante già per la sfida di Champions League di domani col Borussia Dortmund. Assente anche De Ketelaere. La presenza di Raspadori è a rischio anche per il prossimo 26 marzo per Italia-Irlanda del Nord, semifinale playoff Mondiale, che si giocherà proprio a Bergamo.

 

Bimbo trapiantato con cuore bruciato, la madre: “Non perdo speranza”

Mentre in procura a Napoli fa i suoi primi passi l’inchiesta che dovrà far luce sul trapianto di cuore danneggiato sul bimbo di due anni e quattro mesi effettuato lo scorso 23 dicembre, all’ospedale Monaldi cresce l’ansia per le condizioni di salute del piccolo, al momento stazionarie, e per l’esito della riunione dell’equipe formata dai primari del nosocomio, che dovranno valutare se sussistono ancora le condizioni per un altro trapianto di cuore, nel caso dovesse esserci l’immediata disponibilità di un nuovo organo. Come persona informata dei fatti, gli inquirenti hanno ascoltato il cardiologo che aveva seguito le procedure di assistenza post trapianto per poi dimettersi sei giorni dopo l’intervento con il cuore conservato nel ghiaccio secco e quindi deteriorato. Gli avvocati della famiglia del minore, Francesco Petruzzi e Angelo Riccio hanno fatto la spola questa mattina tra la procura e l’ospedale, dove hanno incontrato la signora Patrizia, madre del bimbo che ancora non ha perso le speranze per l’arrivo di un nuovo cuore e un secondo trapianto, anche in caso di parere negativo del Monaldi

Condizioni carceri campane, l’allarme del segretario del Sappe

Condizioni carceri campane, l’allarme del segretario del Sappe

Il drone sequestrato pochi giorni fa nel carcere di Secondigliano a Napoli, i cellulari che continuano ad entrare con stratagemmi all’interno delle celle con i detenuti sempre più spesso ripresi sui social a fare dirette e tik tok con i familiari, poi c’è la questione della droga che continua a circolare in carcere facendo diventare le celle vere e proprie piazze dello spazio.

È un fiume in piena il segretario generale del SAPPE e il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Aldo di Giacomo che questa mattina si è fermato davanti al carcere di Poggioreale a Napoli per fare il punto della situazione sul sistema carcerario in città e in Campania: (Intervista nel video allegato).

Presente alla conferenza stampa improvvisata per strada anche l’onorevole Francesco Emilio Borrelli che non ha risparmiato bordate al ministro Nordio: (Intervista nel video allegato).

Degrado e abbandono Piazza Mercato: devastata la sfinge della fontana

Degrado e abbandono Piazza Mercato: devastata la sfinge della fontana

Hanno sfondato il volto di una delle sfingi della fontana del Seguro in piazza Mercato.
Un colpo violento, mirato, che ha quasi decapitato una scultura ottocentesca, simbolo silenzioso di un luogo che è storia viva della città.

La notizia, racconta l’ennesimo atto vandalico contro il patrimonio artistico partenopeo.
Ma la cronaca, da sola, non basta più. Perché quesa non è soltanto la storia di una statua danneggiata.

È la fotografia di una città che assiste, troppo spesso impotente, alla devastazione dei propri simboli. È il segno di una deriva che non può essere archiviata come bravata o ragazzata. Quando si colpisce un monumento, si colpisce l’identità collettiva. La sfinge di piazza Mercato non è un arredo urbano qualunque. È parte di un complesso monumentale che racconta secoli di stratificazioni storiche, di dominazioni, di rivolte popolari e di rinascite. Eppure oggi viene trattata come un bersaglio qualsiasi, come se non appartenesse a nessuno. I cittadini sono scoraggiati: (Interviste nel video allegato).

L’assessore alla Polizia Municipale De Iesu sull’argomento si è cosi espresso: (Interviste nel video allegato).

Inter, Marotta: “Gogna mediatica eccessiva per Bastoni. Saviano? Non so neanche chi sia”

Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa della simulazione di Bastoni che ha portato al rosso di Kalulu nel match contro al Juventus. Il presidente del club nerazzurro si è soffermato anche sulle parole del giornalista e scrittore Roberto Saviano. Queste le sue parole:

La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo. Parliamo di un giocatore di 26 anni, con più di 300 presenze in Serie A, mai protagonista di eventi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione, è un danno ingiusto. Ci troviamo di fronte a un errore di un giovane, ma chi non è ne ha mai fatti? Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile e legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato. Ha sbagliato, lo riconosco, ma l’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma, non abbiamo fatto polemica. Quest’anno l’Inter è intervenuta in una sola occasione, dopo Napoli-Inter, in cui fu assegnato un calcio di rigore poi dichiarato non giusto.

Dobbiamo fare delle riflessioni, dagli arbitri alle società, ai giocatori, fino alla Federazione. Voi giornalisti traete le vostre conclusioni dagli atti che vedete e valutate, dalle dichiarazioni che i protagonisti fanno. Non dico cosa dovete fare, ma quello che avviene in Italia avviene anche all’estero, dobbiamo riflettere: magari inasprendo le pene, ma per tutti, nei confronti dei tesserati. E parlo di pene pecuniarie, smesso si va oltre le righe anche nel comportamento verbale. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire. Ma è compito anche dell’associazione calciatori, spesso noto ignoranza del regolamento.

Saviano? C’è dispiacere, umano. Non so neanche chi sia Saviano, né che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza, ha fatto dichiarazioni che saranno all’attenzione dei nostri avvocati”.

Se ho salutato Chiellini? Beh, salutare è il minimo. È stato un mio giocatore, è un dirigente giovane e inesperto, non sta a me commentare quello che è successo nel post partita e fare un’analisi.

Simulazioni e maggior attenzioni all’Inter? Perché negli ultimi anni è la squadra più vincente. Se parliamo di simulazioni, voglio ricordare Juventus-Inter del 2021, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione di Cuadrado, con arbitro Calvarese. Successivamente sia l’arbitro che gli organi tecnici acclararono che si trattò di palese simulazione e con quella vittoria la Juventus ottenne una qualificazione alla Champions League che vale 60-70 milioni“.

Fuorigrotta, rissa nel McDonald’s tra giovanissimi: spunta un coltello

Fuorigrotta, rissa nel McDonald’s tra giovanissimi: spunta un coltello

I carabinieri di Bagnoli sono intervenuti in via Lepanto a Fuorigrotta, all’interno del McDonald’s. Un gruppo di ragazzini (tra i 16 e i 17 anni) avrebbe dato vita ad una rissa. Non ci sono stati feriti. Lo riporta il quotidiano “La Repubblica Napoli”. Dalle indagini è emerso che durante la violenta colluttazione, un giovane avrebbe estratto un coltello e tentato di colpire uno dei giovani coinvolti. Il colpo, però, gli avrebbe solo lacerato il giubbino, senza ferirlo. Indagini in corso per risalire all’identità di tutte le persone coinvolte e chiarire la dinamica.