Sarà presentata martedì 21 luglio alle ore 10, al II piano del palazzo della Camera di Commercio di Napoli in piazza Bovio la missione dell’azienda speciale SiImpresa alla “Milano Fashion & Jewels”, in programma dal 12 al 14 settembre prossimi.
Prenderanno parte all’incontro che descrive la partecipazione all’evento che celebra il lusso accessibile dedicato ad abbigliamento, accessori e gioielli: il Presidente della Camera di Commercio di Napoli e di SiImpresa, Ciro Fiola; il Direttore Generale della “Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti”, Edoardo Imperiale; la Presidentessa della Fondazione MIA Academy ITS Moda Campania, Fulvia Bacchi; l’Head of Home, Fashion & Leisure Exhibitions di Fiera Milano, Emanuele Guido.
Napoli alla “Milano Fashion & Jewels” 2026
Noi Moderati accelera: tesseramento nei comuni della provincia e nelle 10 Municipalità di Napoli
“Noi Moderati” si mobilita. Da Napoli parte la strategia per il futuro congresso nazionale: subito il tesseramento nei comuni della provincia e nelle Municipalità del capoluogo partenopeo.
La riunione organizzativa del partito ha definito insomma il modus operandi che interesserà l’intera Città Metropolitana di Napoli. Il coordinatore regionale della Campania, Gigi Casciello ha annunciato che chiederà ai vertici nazionali del partito, Mara Carfagna e Maurizio Lupi, di fissare le date del tesseramento per avviare la fase congressuale in tutti i comuni dell’area metropolitana e nelle dieci Municipalità del capoluogo. “La stagione congressuale rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento della presenza di Noi Moderati sui territori“, ha dichiarato Casciello.
L’obiettivo è consolidare la struttura organizzativa, valorizzare la classe dirigente locale e favorire un percorso di partecipazione aperto a iscritti, amministratori e cittadini. Noi Moderati punta quindi a radicarsi ulteriormente, coinvolgere nuove energie e promuovere il merito, con uno sguardo alle prossime sfide amministrative e politiche.
Calciomercato Napoli, possibilità in MLS per Lukaku: c’è un club interessato dopo il Mondiale
Il futuro di Romelu Lukaku è in bilico. Il Napoli sta valutando diverse ipotesi per il futuro. La cessione è possibile, ma va trovato un club che metta d’accordo tutti. In Major League Soccer, dopo il Mondiale con il Belgio, è spuntata la possibilità legata al New York City FC. A Big Rom allo stesso tempo piacerebbe restare, ma dovrebbe ridursi l’ingaggio o dimostrare ad Allegri di essere ancora un giocatore importante per il Napoli. Lo riferisce Il Mattino:
“La Turchia da tempo insiste per lui: il Besiktas ha scelto di prendere altre strade, il Fenerbahce potrebbe ancora accoglierlo ma nelle ultime ore ha ufficializzato l’arrivo di Mason Greenwood. Monaco e Ajax si erano interessate a lui. Possibilità non approfondite.
Esplorata, invece, potrebbe essere la strada verso gli Stati Uniti: in America ha fatto benissimo in questo Mondiale, i club della MLS vorrebbero un altro nome altisonante per la prossima stagione. E gli insider di mercato sono pronti a scommettere che il New York City FC un pensierino a Big Rom lo ha già fatto.
La roadmap della sua estate dice che rientrerà solo a Castel di Sangro, lì dove lo scorso anno era cominciato tutto. Anzi, tutto era finito. E dove potrebbe non tornare se il mercato dovesse portare novità. Anche se lui non perde la speranza di poter restare”.
Lutto nel mondo del calcio, è morto Osvaldo Bagnoli: ha vinto uno storico scudetto con il Verona
Il mondo del calcio è in lutto. È morto lo storico allenatore Osvaldo Bagnoli, in passato anche calciatore. Il tecnico è passato alla storia vincendo uno storico scudetto da sfavorito con il Verona nella stagione 1984/85. Un campionato che ha permesso all’Hellas di iscriversi sulla mappa calcistica italiana. Bagnoli aveva 91 anni, compiuti lo scorso 3 luglio e come riferisce l’ANSA “da tempo lottava contro una patologia neurodegenerativa che, circa una ventina di giorni fa, aveva reso necessario il suo trasferimento presso la Fondazione “Pia Opera Ciccarelli” di San Giovanni Lupatoto, dopo un ricovero ospedaliero resosi necessario per un quadro clinico complessivamente complesso”. Nei prossimi giorni si terranno i funerali a Verona.
Il Verona ha espresso il suo cordoglio sui social: “Ciao Osvaldo. Hai portato lo Scudetto in una città che non aveva mai sognato così in grande. L’hai fatto con umiltà, come solo le leggende sanno fare. E tu, ora e per sempre, sei una Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano. Sei il più Grande di tutti. E ci manchi già, Osvaldo”.
Anche il Napoli ha dedicato un post a Osvaldo Bagnoli: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, ex calciatore e allenatore, che ha scritto pagine memorabili del calcio italiano conducendo l’Hellas Verona a uno storico scudetto nella stagione 1984/1985”.
Il riciclaggio dei Casalesi tra frodi fiscali e “banche fantasma”. La guardia di finanza sequestra conti cinesi e yacht di lusso per 21 milioni di euro
Frodi fiscali e conti bancari in Cina, così il clan dei Casalesi riciclava i proventi delle sue attività illecite. Il ‘sistema’ è stato sgominato dalla guardia di finanza che ha sequestrato ben 21 milioni di euro.
Il sofisticato modo di riciclaggio era stato messo in piedi in particolare dalla fazione Schiavone del clan dei Casalesi.
I finanzieri di Napoli e Bologna, coordinati dalla Dda partenopea, hanno notificato a sette presunti affiliati un decreto di sequestro da 21 milioni di euro.
Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della procura, contesta i reati di associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio, tutti aggravati dal fine di agevolare la criminalità organizzata.
Il meccanismo era articolato e ben congegnato.
La cosca, con base operativa nella provincia di Caserta, acquisiva le credenziali Spid di intestatari compiacenti e gestiva i loro cassetti fiscali per creare crediti d’imposta inesistenti legati a bonus edilizi e fiscali.
I crediti venivano monetizzati e trasferiti, tra le altre destinazioni, su conti correnti in Cina. Il denaro tornava poi in Italia attraverso il sistema della “banca occulta” che sposta capitali tra paesi eludendo le normative tradizionali.
Per rendere ancora più difficoltosa la tracciabilità, il clan Schiavone utilizzava corrieri incaricati di prelevare fisicamente il denaro e consegnarlo agli esponenti della malavita.
Parte dei proventi è stata reinvestita in beni mobili e immobili nel casertano, in particolare a Trentola Ducenta e Castel Volturno, intestati a prestanome.
Tra i beni finiti sotto sequestro: una barca di quasi dieci metri con due motori fuoribordo, due auto, una moto e crediti d’imposta ancora nei cassetti fiscali delle società coinvolte.
La mostra del Napoli nel ritiro di Dimaro: esposti trofei e cimeli storici del club
La storia aperta al pubblico. Il Napoli tra qualche ora inizierà il ritiro di Dimaro, ma i tifosi presenti possono già godere di un viaggio nel passato. È l’anno del centenario, il 1° agosto è stata scelta come data simbolica per celebrare la storia del club che dal 1926 ha vissuto delle gioie indimenticabili.
Oggi quelle gioie vengono omaggiate, messe in esposizione per dare un’idea al pubblico di ciò che è stato ed è il Napoli. I trofei conquistati prima di Maradona, con Diego e anche nell’era De Laurentiis. C’è di tutto. Maglie di calciatori storici, anche un guanto indossato da Maradona nella drammatica sfida di Coppa dei Campioni a Mosca contro lo Spartak.
La mossa del club di De Laurentiis di esporre una mostra dei trofei è più che azzeccata. Un qualcosa di mai visto, soprattutto quelli dell’epoca di Maradona e di prime pagine storiche e articoli del Corriere dello Sport. Non c’è solo Maradona, ma anche Beppe Savoldi, Achille Lauro, il Napoli della Coppa Italia contro la Spal in Serie B. I tifosi napoletani si godranno la storia.
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Fiamme e una stesa di proiettili nella notte contro un negozio di prossima apertura a Villaricca
Fiamme e una stesa di proiettili nella notte contro un negozio di prossima apertura a Villaricca. L’intervento dei carabinieri in Corso Europa è stato tempestivo; ma i militari non sono riusciti a sorprendere in flagrante i responsabili che sono riusciti a fuggire.
L’incendio ha danneggiato irrimediabilmente la serranda del negozio di prossima apertura. Su un’altra saracinesca dell’esercizio commerciale i militari hanno rinvenuto quattro fori riconducibili a colpi d’arma da fuoco.
Nessuna persona è rimasta ferita. Gli investigatori stanno cercando di chiarire dinamica e matrice del rogo, senza escludere la pista dolosa e la natura estorsiva dell’azione criminale.
Morte del piccolo Domenico Caliendo, il Tar di Bolzano ordina all’Asl l’invio dei dati richiesti
Per la morte del piccolo Domenico Caliendo dopo il trapianto di cuore fallito, il Tar di Bolzano ha ordinato all’Asl dell’Alto Adige di fornire, entro quindici giorni, i dati necessari a identificare i soggetti controinteressati coinvolti in un ricorso per l’accesso a documenti sanitari.
La trattazione del caso in camera di consiglio è stata pertanto rinviata al 15 dicembre prossimo.
Centro della contesa vi è il diniego opposto dall’Asl altoatesina a una serie di atti. tra cui: l’accertamento di morte cerebrale, i verbali di prelievo di organi e tessuti. Ed ancora la dotazione tecnologica, nonché l’elenco del personale in servizio in sala operatoria durante l’intervento programmato.
L’Asl aveva respinto le istanze di richiesta atti, eccependo, la riservatezza dei dati sensibili di terzi, la pendenza di indagini penali in corso oltre alla mancanza di un interesse difensivo diretto.
Con l’ordinanza, il Tar di Bolzano ha rilevato che i soggetti a cui si riferiscono tali dati sanitari sensibili sono “controinteressati” e hanno diritto alla tutela della propria riservatezza. Poiché l’Asl non aveva comunicato loro l’istanza di accesso nella fase preliminare, i giudici amministrativi hanno stabilito che tale omissione non può penalizzare la parte ricorrente nell’identificazione di terzi per la notifica del ricorso. Per questo motivo, il Tar ha ora disposto l’integrazione del contraddittorio fissando la data al prossimo 15 dicembre.
