giovedì, Maggio 7, 2026
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Napoli, incontro in Belgio tra Lukaku e Rudi Garcia: “Pronti per il Mondiale”

Lukaku vuole il Mondiale. È questo e soltanto questo il suo obiettivo. Del resto, è tornato in Belgio per allenarsi individualmente ed essere in forma per le partite che il Belgio dovrà disputare. A seguirlo è il suo dottore di fiducia, Lieven Maesschalk. I cocci con il Napoli, ormai, si sono rotti. E anche con Antonio Conte. A prescindere dalla permanenza o meno del tecnico a fine stagione, il club partenopeo lavorerà per la cessione dell’attaccante belga e in questo senso giocare un buon Mondiale può aiutare.

Intanto, Lukaku si è incontrato con Rudi Garcia, commissario tecnico della nazionale belga. Lo studio di Maesschalk, Move to Cure, ha pubblicato la foto dell’incontro su Instagram scrivendo: “Con Lukaku e Garcia, pronti per la Coppa del Mondo“.

Romelu Lukaku, Lieven Maesschalk e Rudi Garcia (fonte: Instagram Move to Cure)

Roma all’assalto di Manna: è il preferito come nuovo ds, lo vuole anche Gasperini

La Roma vuole Giovanni Manna come nuovo direttore sportivo. Ma è blindato dal Napoli e quindi la trattativa appare complessa. Il ds piace tanto a Gasperini. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport nell’edizione di oggi:

“Il suo il profilo unisce, convince, accende entusiasmo. Il pressing della Roma è serrato, continuo. L’obiettivo? Strapparlo al Napoli con cui ha vinto lo scudetto all’esordio e portarlo nella Capitale per aprire un nuovo ciclo. Manna piace perché è moderno (parla quattro lingue), concreto, giovane, vincente. Piace perché ha dimostrato di saper costruire squadre vere, mescolando talento ed esperienza con una visione chiara. Piace, soprattutto, perché incarna perfettamente l’idea di calcio di Gasperini.

Convincere prima Manna e poi De Laurentiis non sarà semplice. Il diesse è legato al Napoli da un contratto lungo, fino al 2029. Serve un colpo da maestro, uno di quelli che spostano gli equilibri prima ancora del mercato dei giocatori. Ecco perché, sullo sfondo, potrebbero entrare in scena direttamente i Friedkin”. 

Truffe agli anziani, sgominata organizzazione tra Napoli e Casoria: arresti dei carabinieri

Un’importante e coordinata operazione dei carabinieri di Roma si è svolta stamani tra Napoli e Casoria. Smantellata un’associazione per delinquere dedita a truffe ed estorsioni ai danni di anziani.

Eseguite ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 5 uomini, di età compresa tra i 29 e i 73 anni, tutti originari del napoletano.

Le indagini, coordinate dalla procura di Roma, sono partite nell’ottobre del 2023, a seguito della denuncia di una delle vittime, e si sono concluse nel marzo del ’24.

Fondamentali, per ricostruire la rete criminale, sono state le analisi dei tabulati telefonici e telematici, le immagini dei sistemi di videosorveglianza e le intercettazioni.

Il sistema utilizzato dall’organizzazione criminale è quello ormai noto delle “truffe agli anziani”. Erano loro le principali vittime. In totale sarebbero 13 gli episodi contestati all’organizzazione.

Secondo gli investigatori, il gruppo era composto da 12 persone ed operava con una struttura molto organizzata. C’erano promotori, telefonisti, contabili ed emissari.

Le vittime erano contattate sulle utenze fisse di casa. Il centralino da dove partivano le telefonate era allestito nel seminterrato di una abitazione di uno degli indagati a Casoria. I truffatori, fingendosi parenti in difficoltà economiche o appartenenti alle forze dell’ordine, riuscivano a conquistare la fiducia delle vittime e le convincevano a consegnare denaro e gioielli

Le persone truffate erano tutte con più di 65 anni oppure individui fragili.

In alcuni casi i malviventi si sono presentati direttamente nelle abitazioni delle vittime per ritirare quanto richiesto. Il bottino, una volta riportato nel napoletano, veniva suddiviso tra i membri dell’organizzazione.

Il valore complessivo della refurtiva – gioielli di famiglia, fedi nuziali, contanti – è stato stimato intorno ai 100mila euro.

Per uno degli indagati, attualmente detenuto nel carcere di Nizza, è stato emesso un mandato di arresto europeo. Per gli altri sono in corso invece le notifiche degli inviti a rendere interrogatorio preventivo. I reati contestati sono di associazione per delinquere e truffa aggravata.

Napoli, Richard Rios come sostituto di Anguissa: ma ci sono altri due nomi per il centrocampo

Frank Anguissa potrebbe lasciare il Napoli. Il club sta lavorando da diverso tempo nella ricerca del sostituto. Non è semplice, perché il centrocampista camerunense è stato uno degli artefici di questo ciclo vincente, con 2 scudetti e 1 Supercoppa italiana vinta, oltre a vari piazzamenti importanti. La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, racconta di un forte interesse per Richard Rios del Benfica, attualmente visto come il principale candidato. Ma ci sono anche Gomes del Wolverhampton e Atta dell’Udinese:

“Al primo posto per il post Anguissa è finito Richard Rios, centrocampista fisico del Benfica, in rete in Champions proprio contro il Napoli. Rios può giocare centrale in un centrocampo a due, ma anche da mezzala.

Ha corsa, ha muscoli. È abituato a lottare sotto pressione, e farà il Mondiale con la sua Colombia. Insomma, un innesto internazionale di livello, cinque anni più giovane di Anguissa e con ancora margini di miglioramento. L’Italia gli piace, al Napoli verrebbe volentieri ma ci sarà da convincere il Benfica che l’estate scorsa lo ha pagato 27 milioni. L’alternativa è Gomes del Wolverhampton, mentre si valuta anche la possibilità di prendere una mezzala giovane e di qualità come Atta dell’Udinese. Sarebbe un colpo in più, ma di valore”.

Napoli ricorda Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano a 44 anni dall’agguato

Napoli ricorda Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano a 44 anni dall’agguato

Prima la deposizione di una corona di alloro in via Cristoforo Colombo, dove si trova la targa dedicata alle vittime, poi la commemorazione nell’aula del consiglio regionale della Campania: a 44 anni di distanza dalla loro morte per mano delle Brigate Rosse, Napoli ricorda Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano, uccisi il 27 aprile del 1982.

Delcogliano, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale, e il suo autista e collaboratore furono colpiti in un agguato che segnò una delle pagine più drammatiche della storia politica campana. Queste le parole del presidente del consiglio regionale della Campania Massiliano Manfredi: (intervista nel video allegato).

Poi le celebrazioni si sono spostate al centro direzionale, dove nel corso della mattinata sono stati anche consegnati attestati di benemerenza ad agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e vigili del fuoco che nell’ultimo anno si sono distinti per interventi di soccorso, coraggio e contrasto alla criminalità sul territorio campano.

Proseguono indagini Caliendo, presentata serata-evento per sostegno alla fondazione

Proseguono indagini Caliendo, presentata serata-evento per sostegno alla fondazione

Oggi gli accertamenti dei periti sui due cuori, poi l’8 maggio un nuovo round di interrogatori preventivi: prosegue l’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di cuore eseguito il 23 dicembre.

Le indagini della Procura, che vedono coinvolti sette medici, ruotano attorno ai passaggi dell’intervento e alla documentazione clinica, con l’obiettivo di chiarire tempi, modalità ed eventuali responsabilità. Per due di loro, il cardiochirurgo Guido Oppido e la sua vice Emma Bergonzoni, c’è anche la contestazione di falso in cartella clinica. Così l’avvocato della famiglia Francesco Petruzzi: (intervista nel video allegato).

Nel frattempo ieri pomeriggio, al Gran Caffè Gambrinus di Napoli, la mamma di Domenico, Patrizia Mercolino ha presentato la serata-evento “I figli… so’ pezzi ’e core, Tutti uniti per Domenico”, in programma il 4 maggio alle 21 al Teatro Totò. Sul palco saliranno oltre quaranta artisti, chiamati da Francesco Merola per un’iniziativa di solidarietà a sostegno della Fondazione Domenico Caliendo, alla quale sarà destinato l’intero incasso: (intervista nel video allegato).

 

Coldiretti, gli agricoltori campani tra i 10mila in protesta al Brennero

Coldiretti, gli agricoltori campani tra i 10mila in protesta al Brennero

Dal concentrato di pomodoro alle cagliate per fare la mozzarella, ogni giorno passano dal Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e danni economici alle imprese agricole.

È l’allarme lanciato dagli agricoltori della Campania, giunti al Brennero per unirsi ai colleghi di tutta Italia. A dare man forte al presidente Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo si sono uniti il presidente regionale Ettore Bellelli e il vice presidente nazionale Gennarino Masiello. (Interviste nel video allegato)

Ma il problema riguarda un po’ tutti i prodotti che sono abitualmente presenti sulle tavole degli italiani. Dai semilavorati per la mozzarella e i formaggi ai pomodori ai prosciutti fino all’olio di oliva. Valentina Stinga presidente Coldiretti Napoli:(Interviste nel video allegato).

Si fa consegnare 10mila euro da una 81enne: giovane napoletano denunciato per truffa

Una truffa studiata nei minimi dettagli. Vittima una pensionata di 81 anni. I carabinieri però intervengono in tempo e rintracciano e denunciano in stato di libertà un 25enne della provincia di Napoli.

Tutto inizia nei primi giorni di aprile da una denuncia presso la stazione carabinieri di Pietramelara da una anziana residente a Roccaromana. La donna dichiara di essere stata raggirata con un modus operandi ormai tristemente noto: con un pretesto. Il truffatore era riuscito a farsi consegnare denaro contante e gioielli, per un valore complessivo di circa 10mila euro.

Determinante si è rivelato l’intervento tempestivo dei militari subito dopo i fatti segnalati e denunciati dall’anziana. Giunti presso l’abitazione della vittima, i carabinieri avevano raccolto le testimonianze dei presenti, riuscendo a ottenere una prima descrizione dell’autore del raggiro e alcuni elementi, seppur generici, relativi all’auto utilizzata per la fuga.

Da lì, il lavoro investigativo si è sviluppato attraverso un’accurata analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nel centro abitato. I fotogrammi estrapolati hanno consentito di individuare il veicolo impiegato dal malvivente, risultato intestato a una società di autonoleggio.

Ulteriore tassello decisivo è stato il riconoscimento fotografico: l’immagine del presunto truffatore, ricavata dai filmati, è stata sottoposta alla vittima che lo ha identificato senza nessuna esitazione.

L’uomo è stato quindi rintracciato ieri e denunciato all’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali complici e verificare il suo coinvolgimento in episodi analoghi sul territorio.

Le forze dell’ordine ad ogni modo rinnovano l’invito a segnalare tempestivamente ogni situazione simile sospetta.

Autismo, nuove frontiere della ricerca: i risultati del progetto Internazionale Gemma

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Autismo, nuove frontiere della ricerca: a Salerno il 30 aprile i risultati del progetto Internazionale Gemma

Scienziati europei e statunitensi a confronto nell’iniziativa coordinata
dalla Fondazione Ebris

La città di Salerno ospiterà in anteprima internazionale i risultati di uno studio durato sette
anni che ridefinisce il paradigma della ricerca sull’autismo, integrando genetica, ambiente e
microbioma in un unico modello di analisi.Circa 250.000 metadati raccolti, oltre 21.000 campioni analizzati e 344 famiglie coinvolte (di cui 71 bambini con diagnosi di autismo): questi i numeri che testimoniano la portata del progetto europeo GEMMA (Genome, Environment, Microbiome and Metabolome in Autism), coordinato dalla Fondazione EBRIS e finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020.

Dati che evidenziano il valore di un’iniziativa scientifica senza precedenti nel campo dei
disturbi dello spettro autistico e che saranno al centro della “GEMMA Final Conference:
Results, Impact and Future Perspectives”, in programma presso il Salone dei Marmi del
Comune di Salerno il 30 aprile 2026, a partire dalle ore 9:30.La conferenza rappresenta il momento di sintesi di un percorso scientifico internazionale che ha coinvolto università, centri di ricerca e partner provenienti da tutta Europa e dagli Stati
Uniti, con l’obiettivo di approfondire le cause biologiche dell’autismo attraverso un approccio innovativo e integrato basato sulla multi-omica.

Moderatore della giornata sarà Massimo Barberi, giornalista scientifico e direttore
di Microbioma.it. Il suo intervento, dedicato al tema della corretta comunicazione
sull’autismo, aprirà la prima parte del convegno, interamente in lingua inglese.
Durante questa sessione scientifica interverranno anche alcuni dei referenti degli altri 15
partner internazionali coinvolti nel progetto. In questo contesto, il professor Alessio Fasano,
Presidente e Direttore scientifico della Fondazione EBRIS e coordinatore del progetto
GEMMA, illustrerà obiettivi, approcci e principali risultati dell’iniziativa. Grazie ai contributi
dei partner, che hanno svolto un ruolo fondamentale nell’avanzamento del progetto, si
analizzerà come i dati emersi possano aprire nuove prospettive nella prevenzione e nella
medicina personalizzata, ribadendo al contempo l’importanza di un approccio rigoroso e
basato su evidenze per contrastare disinformazione e semplificazioni su un tema così
complesso.

GEMMA rappresenta un passo significativo nella ricerca sul disturbo dello spettro autistico,
contribuendo a spostare il paradigma da una diagnosi prevalentemente comportamentale a
una lettura sempre più fondata su segnali biologici misurabili. Grazie a un approccio multi-
omico integrato con strumenti di intelligenza artificiale, il progetto ha individuato i primi
potenziali biomarcatori biologici dell’ASD e posto le basi per strategie di screening più
precoci, predizione del rischio e interventi personalizzati.

La GEMMA Final Conference si configura come un momento di confronto internazionale di
alto livello e un’occasione per rafforzare il legame tra ricerca scientifica, informazione e
comunità, confermando il ruolo di Salerno e della Fondazione EBRIS come hub di riferimento per l’innovazione biomedica in Europa.

Clan Russo, eseguiti 23 arresti per droga e armi

La polizia di stato stamani ha eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento riguarda 23 persone. Tutte risultano gravemente indiziate a vario titolo di: associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, spaccio di stupefacenti; detenzione e porto illegale di arma da sparo. Tutti delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’associazione criminale denominata clan Russo, attiva sul territorio di Nola e zone limitrofe.

Il gip di Napoli ha emesso le ordinanze su richiesta della DDA.

Le indagini hanno fatto emergere l’operatività di una struttura organizzata dedita al traffico di droga nel nolano. L’organizzazione aveva ramificazioni e contatti con vari soggetti e fornitori non solo nella provincia di Napoli; ma anche in altre regioni italiane e all’estero. L’organizzazione si sarebbe avvalsa anche di piazze di spaccio itineranti. La cessione degli stupefacenti avveniva tramite l’opera di vari pusher.