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Napoli-Bologna, il retroscena di Allegri nello spogliatoio: “Non siete ancora squadra”

Spunta il retroscena. Il primo tempo di Napoli-Bologna non è andato proprio giù a Massimiliano Allegri, che nello spogliatoio ha alzato la voce. La squadra stima molto il proprio allenatore, che stavolta ha lasciato andare via i metodi diplomatici e affabili ed è diventato una furia. Lo racconta Il Mattino:

“Nel frattempo gli azzurri hanno scoperto che nel buio di Jekyll abitava Hyde. Perché, per la prima volta, nello spogliatoio del Maradona, tra il primo e il secondo tempo della gara col Bologna, a due passi dallo sprofondo, hanno iniziato a capire chi è Massimiliano Allegri. Altro che carota e basta, sorrisini e pacche sulle spalle: sono spuntati i bastoni, le urla, la levata di scudi, la strigliata. Per molto tempo gli azzurri hanno conosciuto il simpatico Max (come da narrazione comune, da De Bruyne a Vergara) ma d’un tratto hanno iniziato a fare i conti con una creatura simile ai mostri dell’Odissea.

Perché quell’orribile primo tempo con il Bologna ha fatto esplodere il tecnico livornese, lo ha mandato su tutte le furie: ha preteso la svolta, dopo aver accusato la squadra di “non essere ancora squadra”. E tutto il repertorio possibile di accuse finalizzate a ottenere una reazione. “Questa non è la mentalità giusta”, ha sbraitato. Tenendo conto che, per la quarta volta consecutiva, negli ultimi 3 minuti del primo tempo, il Napoli ha concesso due occasioni per segnare agli avversari. Una furia. Dunque, la luna di miele tra Max e lo spogliatoio azzurro è terminata: capolinea. Le urla hanno tramutato ogni cosa in un romanzo horror. E vista la reazione è forse quello che serve”.

Favasuli preconvocato con l’Italia Under 21: Mancini lo osserva, è tra i papabili per futura chiamata

Largo ai giovani. Costantino Favasuli ha ben figurato contro Arsenal e Bologna e il ct dell’Italia Roberto Mancini lo tiene sotto osservazione. Il terzino del Napoli è preconvocato da Baldini per le sfide della Nazionale Under 21 contro Armenia e Polonia, decisive per la qualificazione all’Europeo di categoria. Ma è chiaro che in futuro potrà diventare un’opzione anche per i big. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“E se mercoledì già tutti avevano capito di aver scoperto una risorsa di energia pura per la squadra, domenica sera è accaduto anche altro: Favasuli può legittimamente aspirare alla prima da titolare con il Napoli in occasione della trasferta al Franchi per sfidare la Fiorentina. La sua ex. Tanta energia, dicevamo, un serbatoio fondamentale per una squadra che a tratti sprigiona più a sufficienza. Giovani cavalli nel motore, rileggendo Max. E ora, l’Italia: è tra i preconvocati dell’Under 21, ma chissà che il Mancio non ci faccia un pensierino. Calma e sangue freddo. E Fiorentina, innanzitutto”.

Napoli, le condizioni di McTominay, Anguissa e degli altri infortunati

Quali sono le condizioni degli infortunati del Napoli? L’edizione di oggi de Il Mattino ha fatto il punto su Zambo Anguissa, che verrà valutato nei prossimi giorni dopo il problema muscolare avvertito prima della gara con il Bologna. Alisson Santos e Meret, invece, torneranno dopo la sosta. Così come Scott McTominay, che si è operato per risolvere il problema dell’aritmia benigna. Se Anguissa non dovesse recuperare, Allegri punterà ancora sul doppio play con Gilmour e Lobotka, e De Bruyne alle spalle di Hojlund:

“Occhio all’infermeria in vista della gara contro i viola: i dubbi di Allegri vanno soprattutto su Zambo Anguissa, il centrocampista che ha saltato Arsenal e Bologna per un problema muscolare e che sarà valutato nuovamente da oggi vista la ricaduta avuta poche ore prima della sfida al Bologna. Non ci si aspettano novità, invece, da Alisson Santos e Meret, gli ultimi due indisponibili della settimana che restano invece fuori almeno fino a dopo la sosta, così come gli altri infortunati. C’è attesa per McTominay: lo scozzese farà “capolino” a Napoli solo dopo la sosta di fine mese, sperando di ricevere nuovamente l’idoneità sportiva a ottobre. […] Difficile il recupero di Anguissa, andrà avanti con il doppio play e con De Bruyne alle spalle di Hojlund”.

Napoli, il rinnovo di Lobotka è sempre più lontano: la situazione

Il rinnovo di Stanislav Lobotka appare sempre più lontano. Il Napoli ha un’opzione che eserciterà e il contratto si prolungherà fino al 30 giugno 2028, quando il centrocampista slovacco avrà 34 anni. È quindi difficile immaginare che il club azzurro possa sedersi al tavolo delle trattative per il rinnovo. La situazione spiegata dal Corriere dello Sport:

“Il suo rapporto con il club scadrà il 30 giugno, ma la società ha un’opzione unilaterale di rinnovo che ovviamente eserciterà come nel caso di Frank, così da non permettere lo svincolo a zero. Tutto normale, tutto previsto. Ma in questo momento è davvero difficile immaginare che Lobo, 32 anni da brindare il 25 novembre, possa prolungare il contratto con il Napoli. I suoi agenti, tra l’altro, sono stati avvistati di recente da queste parti, ma non è stata segnalata alcuna attività sul fronte rinnovo. Meglio concentrarsi sul futuro prossimo, allora: la Fiorentina e la pausa per gli impegni delle nazionali. E in mezzo, una pizza alla Sanità: è così che domenica Lobo ha festeggiato il gol al Bologna. Bomber per caso, napoletano per scelta”.

Martina Carbonaro, revoca divieto di avvicinamento per i genitori della 14enne

Martina Carbonaro, revoca divieto di avvicinamento per i genitori della 14enne

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la revoca del divieto di avvicinamento (con braccialetto elettronico) emesso dal gip di Napoli Nord nei confronti di Marcello Carbonaro e Fiorenza Cossentino, rispettivamente padre e madre di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa nel 2025 a colpi di pietra dall’ex fidanzato Alessio Tucci, ad Afragola, in provincia di Napoli. La misura cautelare venne emessa dopo una serie di minacce rivolte ai familiari dell’imputato, reo confesso del brutale assassinio, a cui gli inquirenti contestano l’omicidio volontario pluriaggravato.

La difesa dei genitori della 14enne, rappresentata dall’avvocato Sergio Pisani, ha contestato i presupposti su cui era stato fondato il provvedimento, evidenziando come gli episodi alla base della misura cautelare fossero da ricondurre “a meri sfoghi di dolore e disperazione, più che a vere e proprie minacce, peraltro contestate nella forma aggravata”. Il legale ha anche puntato il dito contro i limiti edittali del reato contestato per quel tipo di provvedimento cautelare.

Restyling aeroporto Capodichino, presentato Masterplan in Regione

Restyling aeroporto Capodichino, presentato Masterplan in Regione

Duecentocinquanta milioni di euro per ridisegnare Capodichino: per l’aeroporto di Napoli in arrivo un nuovo terminal, nuove piazzole per gli aerei e una viabilità completamente ripensata.

È il Masterplan, presentato a palazzo Santa lucia, che traccia lo sviluppo dello scalo fino al 2035. Il nuovo terminal, circa 15mila metri quadrati, come spiega il sindaco Gaetano Manfredi, sarà dedicato ai voli extra Schengen: (Intervista nel video allegato).

L’obiettivo è arrivare a 17 milioni e 300mila passeggeri l’anno, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo.

Cambierà anche l’accesso all’aeroporto: viale Maddalena sarà in parte interrato, nascerà una seconda uscita e in superficie saranno recuperati spazi verdi e percorsi ciclopedonali e la struttura sarà direttamente collegata alla rete metropolitana.

Così il presidente della regione Campania Roberto Fico: (Intervista nel video allegato).

A dettare i tempi degli interventi è Roberto Barbieri, Amministratore Delegato GESAC: (Intervista nel video allegato).

Le zanzare portatrici del virus West Nile colpiscono ancora: anziana muore a Calvizzano

A Calvizzano una donna di 72 anni è morta dopo aver contratto il virus West Nile da una zanzara. La conferma della scomparsa è arrivata dal sindaco del comune napoletano, che solo pochi giorni fa aveva annunciato la notizia del contagio della donna ai cittadini.

La febbre da West Nile nasce da un’infezione virale trasmessa all’uomo e agli animali dalla puntura di zanzare infette, principalmente del genere Culex. Questa zanzara comune (dal nome scientifico Culex pipiens) si riconosce per il colore marrone-grigiastro uniforme, le zampe sottili prive di striature bianche e l’abitudine di essere attiva soprattutto di notte e al crepuscolo.

Il primo cittadino ha voluto esprimere profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia a nome dell’intera amministrazione comunale, stringendosi con rispetto e affetto ai cari della concittadina.

Nonostante il lutto, l’amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza alla calma escludendo l’esistenza di un’emergenza e confermando l’attivazione di tutte le misure di sicurezza necessarie per tutelare la salute dei residenti.

Questo decesso si aggiunge a un altro caso analogo registrato poche settimane fa nella vicina Qualiano, sempre in provincia di Napoli.

Delibera affitti brevi a Napoli, sciolta seduta consiglio comunale: protesta rete Resta Abitante

Delibera affitti brevi a Napoli, sciolta seduta consiglio comunale: protesta rete Resta Abitante

La delibera sugli affitti brevi ieri è rimasta fuori la porta del Consiglio comunale di Napoli. Al momento della verifica del numero legale in aula erano rimasti 18 consiglieri, il sindaco assente, e la seduta era stata sciolta prima che il testo potesse essere discusso.

Il provvedimento punta a riservare, nel centro storico, almeno il 70 per cento degli spazi alle abitazioni, lasciando fino al 30 per cento agli usi turistici. Un rinvio mentre in città continua a tenere banco il confronto sugli effetti dell’overtourism, tra gentrificazione e affitti sempre più cari. E proprio durante i lavori del Consiglio, all’esterno, la campagna Resta Abitante ha manifestato contro una soglia giudicata troppo alta, chiedendo di scendere sotto il 10%.

“È una soglia altissima. in una città come Napoli dove il 40% delle persone vivono in affitto significa che in un’unità edilizia dove ci sono 10 persone di cui sei sono proprietari di casa quelle 4 persone che rischiano realisticamente di perdere la loro casa 3 su 4 potrebbero andare via”.

Sulla soglia, però, al momento non ci sono aperture, come spiega la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto: (Intervista nel video allegato).

Un confronto che intanto entra con forza anche nell’agenda europea. Negli ultimi giorni Bruxelles ha proposto nuove regole per dare alle città maggiori possibilità di intervenire sugli affitti brevi nelle aree dove più forte è la pressione sulla casa.

“Bosco in Rosa”, a Capodimonte evento sportivo-solidale al femminile

“Bosco in Rosa”, a Capodimonte evento sportivo-solidale al femminile

Men sana in corpore sano facendo solidarietà. È in sintesi la mission di “Bosco in Rosa” la passeggiata/corsa non competitiva di 4 km dedicata alle donne, al benessere a vocazione sociale, in programma sabato 3 ottobre al Real Bosco di Capodimonte. La manifestazione è stata presentata presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo da Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dettagli dell’evento sportive-solidale, le iniziative sulla prevenzione e la salute femminile collaterali alla manifestazione e il progetto benefico sostenuto quest’anno: l’“Umanizzazione del Nuovo Reparto di Urologia” dell’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, pensato per rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e a misura di bambino. Soddisfazione nelle parole di Carlo Capalbo , Presidente di Napoli Running e di Emanuela Capuano , Direttore Generale di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS: (Interviste nel video allegato).

E’ scontro tra l’amministrazione guidata da Manfredi e i tassisti napoletani

Il dialogo tra i tassisiti e l’amministrazione napoletana dopo l’assenza degli assessori al vertice dedicato a traffico, smog e caro carburante è ridotto ai minimi termini.

L’incontro, convocato dal prefetto e previsto ieri, avrebbe dovuto affrontare alcune delle principali criticità che riguardano i tassisti e, più in generale, la città. Ma gli assessori alla Legalità e ai Trasporti del Comune di Napoli hanno scelto di non partecipare.

La reazione del Comitato Tassisti di Base, Sitan/Atn, Unimpresa, Federtaxi Cisal e Taxi Napoli 8888 è arrivata attraverso una nota congiunta. Le organizzazioni parlano di uno “schiaffo alla categoria” e definiscono l’assenza un segnale politico e istituzionale da non ignorare.

Secondo i firmatari della nota, il servizio taxi è essenziale e i lavoratori subiscono le conseguenze delle scelte dell’amministrazione guidata dal sindaco Manfredi. Il comunicato invita quindi i colleghi a riflettere e valuta la possibilità di “passare all’azione” se non ci saranno a breve fatti concreti.