Il gip di Napoli Sorrentino ha disposto l’interdizione dalla professione medica per il cardiochirurgo Guido Oppido e per la sua vice Emma Bergonzoni, che il 23 dicembre 2025 hanno eseguito il trapianto di cuore
fallito al piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi. I due sono stati sospesi rispettivamente per 12 e 7 mesi con l’accusa di falso materiale e ideologico in concorso in relazione alla compilazione della cartella clinica del bimbo. Accolte, quindi, le richieste della Procura (pm Tittaferrante, procuratore aggiunto Ricci) che hanno coordinato le indagini del Nas (guidato dal comandante Cisternino).
Bimbo trapiantato, 1 anno di interdizione per Oppido, 7 mesi per Bergonzoni
Arrestato il latitante Gennaro Balsamo del clan “Di Lauro”, deve scontare oltre 10 anni di carcere
Svolgeva tranquillamente le mansioni di facchino. Ma era un facchino davvero speciale perché era latitante da tre anni e perché doveva scontare ancora oltre 10 anni di reclusione.
Stamattina i carabinieri lo hanno arrestato. Si tratta di Gennaro Balsamo, affiliato al potente clan “Di Lauro” e latitante dal 2023. E’ stato preso mentre lavorava nel centro di Napoli per una ditta di traslochi.
Gennaro Balsamo era stato condannato a 25 anni, 10 mesi e 20 giorni. Ma deve ancora scontare 10 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione.
I reati per i quali è stato condannato vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso, a rapina, estorsione aggravate dal metodo mafioso, evasione e traffico organizzato di sostanze stupefacenti.
Le indagini sono state coordinate dalla procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli. Dopo le formalità di rito, il latitante, che fino a stamattina circolava per Napoli indisturbato, è stato portato in carcere per scontare il residuo di pena.
Arrivano “Le voci di sopra”, suoni e visioni nei musei del Vomero
Musica declinata al femminile a Castel Sant’Elmo, poesia alla Certosa di San Martino, cinema all’aperto sui prati della villa Floridiana. S’intitola “Le voci di sopra: suoni e visioni dei Musei nazionali del Vomero” rassegna che animerà l’estate del nuovo polo museale di Napoli. Dal 19 giugno al 4 ottobre, i siti museali del quartiere collinare ospiteranno eventi musicali, stand up comedy, poesia ed arti performative. Tra le novità il Pessoa Luna Park nel fossato di sant’elmo, prima d’ora inaccessibile al pubblico, tra le novità annunciate dalla direttrice dei musei del Vomero, Almerinda Padricelli, durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche le tre responsabili dei siti cultura
Sanità, Roberto Fico riapre Pronto Soccorso dell’ ospedale di Boscotrecase
Sanità, Roberto Fico riapre Pronto Soccorso dell’ ospedale di Boscotrecase
Quindici posti dedicati ai pazienti, distinti tra codice rosso, giallo, verde e azzurro; una saletta chirurgica; un ambulatorio ortopedico; un ambulatorio di otorinolaringoiatria; area codice rosa, dedicata all’accoglienza e all’assistenza delle donne vittime di violenza. Chiuso durante la pandemia covid 19, riapre il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Santissima Madonna della Neve di Boscotrecase.

Oggi il taglio del nastro al reparto del nosocomio che servirà un bacino di utenza di oltre trecentomila cittadini dell’area vesuviana. All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Giuseppe Russo: (Interviste nel video allegato).
I care, a Napoli iniziativa per il centenario di don Milani
I care, a Napoli iniziativa per il centenario di don Milani
A cento anni dalla nascita di don Lorenzo Milani, una delle figure più significative della Chiesa italiana del Novecento, Napoli ospita un momento di riflessione e approfondimento, voluto dall’arcivescovo don Mimmo Battaglia, dedicato alla sua eredità spirituale, educativa e civile.
L’appuntamento nella Chiesa di Donnaregina Nuova a Napoli, dove è stata presentata l’opera editoriale in due volumi realizzata in occasione del Centenario della nascita di don milani. L’iniziativa si inserisce nel percorso nazionale di valorizzazione del pensiero e dell’opera di del priore di Barbiana, animato dal Comitato per il Centenario presieduto da Rosy Bindi: (Intervista nel video allegato).
Tra i relatori il rettore dell’Università per stranieri di Siena, Tommaso Montanari e Flavio Insinna: (Intervista nel video allegato).
Festa della Musica. Enzo Avitabile a Piazza Mercato e palchi diffusi in città
Un incontro straordinario tra culture, suoni e visioni artistiche nel segno di Napoli Città della Musica: nasce WORLD SUMMIT, il progetto musicale ideato e diretto da Enzo Avitabile, che porta sul palco un dialogo autentico tra le musiche del mondo e i mondi della musica.
Domenica 21 giugno 2026 dalle ore 21 va in scena a Napoli, in piazza Mercato, un concerto-evento, ad ingresso gratuito, in cui le identità culturali si incontrano, si trasformano e si raccontano attraverso il linguaggio universale della musica. Promosso e finanziato dal Comune di Napoli, il progetto è realizzato con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e in sinergia con l’Area Cultura.
WORLD SUMMIT è un vero e proprio viaggio musicale, un progetto che si distingue per la sua forte vocazione interculturale. Africa, Mediterraneo ed Europa si intrecciano in un tessuto sonoro ricco e dinamico, dove ritmi ancestrali dialogano con il soul, la world music, il rap e la canzone d’autore. Non solo un concerto, ma un’esperienza artistica che mette al centro temi universali come l’identità, l’incontro tra popoli, la spiritualità e l’impegno sociale.
Artista da sempre impegnato nella ricerca e nella contaminazione sonora, Avitabile costruisce un’esperienza live intensa e coinvolgente, capace di unire tradizione e contemporaneità, radici popolari e linguaggi globali. Ad affiancarlo in questa grande festa dell’incontro, una line-up d’eccezione che attraversa continenti e generi: la cantante beninese Angélique Kidjo, icona internazionale della world music e vincitrice di 5 Grammy; il rapper Ntò, leader storico della scena urban napoletana; la cantante e polistrumentista maliana Rokia Traoré, nome di punta della nuova scena africana; il rapper italo-tunisino Sayf, nuova espressione della contemporaneità musicale del nostro paese e ’O Zulù, leader e voce dei 99 Posse. Con la partecipazione speciale dell’attore e regista partenopeo, Massimiliano Gallo.
«Napoli è città delle musiche e la grande festa del 21 giugno, con i palchi diffusi in più punti della città e un intreccio di linguaggi musicali, ne è la testimonianza. Il cuore della celebrazione è Piazza Mercato, a cui l’amministrazione Manfredi sta prestando particolare attenzione con progetti di riqualificazione e eventi, e in questa piazza il palco sarà del World Summit di Enzo Avitabile, artista che diffonde il dialogo di pace tra i popoli e di interculturalità e che l’Assessorato al Turismo sostiene sempre con entusiasmo e convinzione. Tra i punti della mappa musicale del 21 giugno, c’è anche Porta Capuana, altra zona della città che ha bisogno di particolare cura. Sarà una giornata meravigliosa per Napoli: dalla mattina fino alla sera, strade e piazze si riempiranno di musica e la musica ha un forte potere di aggregazione, benessere e gioia», dichiara l’Assessora al Turismo Teresa Armato.
WORLD SUMMIT si inserisce idealmente nella cornice della Festa della Musica 2026, tradizionale appuntamento della programmazione culturale cittadina che ogni anno celebra il solstizio d’estate trasformando strade, piazze e luoghi della cultura in palcoscenici aperti alla partecipazione di tutti. L’edizione di quest’anno si sviluppa attorno al tema nazionale “La voce dei luoghi”, per sottolineare la capacità della musica di contribuire alla valorizzazione del territorio.
«La Festa della Musica conferma una visione che il sindaco Manfredi porta avanti con convinzione: utilizzare la cultura come strumento di attivazione e valorizzazione dei territori», afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. «Le iniziative coinvolgono quartieri e piazze differenti della città, dalle aree centrali alle periferie, costruendo occasioni di partecipazione diffuse e accessibili. Piazza Mercato, con il grande concerto di Enzo Avitabile, prosegue nel suo percorso di rilancio e Porta Capuana ospita esperienze che intrecciano creatività, inclusione e sviluppo dal basso, in sinergia con le azioni di valorizzazione e rigenerazione che il Comune sta sviluppando in quell’area. La musica diventa così uno strumento concreto per rafforzare comunità, identità e senso di appartenenza».
La programmazione diffusa della Festa della Musica interessa quest’anno sei diverse municipalità cittadine. Concerti, performance e showcase si alterneranno nel corso della giornata in alcuni dei luoghi più frequentati di Napoli: Piazza Dante, Piazza degli Artisti e Piazza San Pasquale ospiteranno appuntamenti dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 20; Piazza San Francesco di Paola a Porta Capuana sarà animata dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.30; Monte Echia e Piazza Giovanni Paolo II a Scampia accoglieranno invece le esibizioni serali dalle ore 18 alle 21. Musicisti, band, cori, scuole di musica, dj e artisti emergenti daranno vita a una grande festa partecipata che attraverserà quartieri, generazioni e linguaggi musicali diversi, portando la musica al centro della vita urbana.
«La Festa della Musica è uno degli appuntamenti più significativi dell’anno in una città che la musica, come ci dice proprio il Maestro Avitabile, la declina al plurale! Napoli, infatti, è città delle musiche, con tanti generi e tradizioni, tra spettacolo, formazione, partecipazione e sviluppo», conclude Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo. «Accanto ad un evento di caratura internazionale come WORLD SUMMIT, Napoli apre le sue piazze a musicisti, giovani talenti, scuole, associazioni e artisti emergenti, offrendo occasioni concrete di espressione e visibilità. È una festa che attraversa generi, generazioni e quartieri diversi»
Matt Rizzetta: “Fondi avrebbero messo risorse importantissime per l’acquisto del Napoli. Operazione infattibile per il momento”
Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket e del Campobasso Calcio, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Si è parlato tanto di un suo coinvolgimento nell’acquisto della SSC Napoli. Queste le sue parole:
Su nuovi asset da acquistare – “Il Napoli lo è per motivi strategici, dove abbiamo già il basket che è una realtà importante, stiamo parlando di una città internazionale con potenzialità pazzesche. Non voglio essere fonte di pubblicità della città di Napoli (ride, ndr), ma capite che se dovesse arrivare un’opportunità del genere la prenderemo in considerazione. Sono stato approcciato anche da fondi molto molto importanti, disposti a mettere risorse importantissime per fare un progetto del genere a Napoli. Lo abbiamo approfondito, ma al momento la ritengo un’operazione non fattibile, non ci stiamo lavorando, ma per correttezza e trasparenza ci tenevo a metterci la faccia. Napoli è una piazza appetibilissima. Reggio Calabria per me è casa. Non puoi avere due mogli, ma puoi avere due case”.
“Stavamo parlando di un progetto stratosferico che univa due realtà sportive importanti, una realtà già arrivata come quella del calcio e un’altra del basket con Nba Europe ed Eurolega, con impianti di proprietà. In quel caso non sarei io a finanziare economicamente. Abbiamo dietro dei fondi molto importanti e ho anche una responsabilità nei loro confronti. Rappresento l’interesse economico di chi si fida di me. Non posso andare da loro dicendo “spostiamo questi 3 miliardi” e mettiamoli a Campobasso”.
Caivano, ecco il progetto per far rinascere spazi pubblici e porticati
Un progetto per far rinascere spazi pubblici e porticati a Caivano, anche nelle aree del Parco Verde, inquadrato in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e sociale. Realizzato dal DIARC e da ACER Campania, è stato presentato questa mattina nel corso di ABITLAK, il format in diretta streaming al quale hanno preso parte David Lebro (Presidente ACER Campania), Claudia Pecoraro (Assessora all’Ambiente, alle Politiche abitative e alle Pari opportunità della Regione Campania), Vincenzo Caiazzo (Vicesindaco di Caivano), Giovanni Multari (Docente di Composizione Architettonica e Urbana dell’Università Federico ||) e da remoto Marella Santangelo (Direttore del Dipartimento Architettura dell’Università Federico II). La moderazione è stata affidata al Caporedattore del Mattino, Gerardo Ausiello.
DAVID LEBRO
“L’esperienza di Caivano dimostra che la rigenerazione urbana produce risultati concreti quando istituzioni, amministrazioni e territorio condividono una visione comune e lavorano nella stessa direzione – ha spiegato Lebro -. Il recupero dei porticati e degli spazi pubblici non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione fisica, ma un’azione capace di restituire alla collettività luoghi spesso inutilizzati o sottratti alla loro funzione originaria. Trasformare queste superfici in attività commerciali di vicinato, spazi per i cittadini, uffici pubblici, depositi e aree verdi significa generare nuovi servizi, favorire la socialità e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità. È questo il modello che ACER Campania intende promuovere: un approccio integrato che mette al centro le persone, la qualità dell’abitare e la valorizzazione del patrimonio pubblico come leva di sviluppo e inclusione sociale”.
CLAUDIA PECORARO
“Il progetto di Caivano è bello, necessario e anche potente dal punto di vista politico per l’azione sul territorio – ha aggiunto Pecoraro -. Intervenire sul basamento in quel modo, creando servizi alla collettività e alla cittadinanza, creando aggregazione, parchi, farmacie di quartiere, botteghe, allora significa dire a quelle persone che vivono quel disagio che lo Stato c’è. E quando le persone sentono che le istituzioni ci sono si sentono nella condizione di dover restituire qualcosa. E’ uno di quegli esempi in cui sociale ed abitare si mettono insieme per cercare di arrivare all’obiettivo dell’housing che l’Ue ha dato come indicazione e linea di intervento ai paesi. Dunque la necessaria unione tra le Istituzioni ha il suo peso specifico perché significa riuscire a programmare e iniziare insieme a tracciare nuove strade”.
INTERVENTO RIQUALIFICAZIONE
PORTICATI ERP CAIVANO
Oggetto dell’intervento è la riqualificazione e la rifunzionalizzazione degli spazi porticati degli edifici ACER Campania situati in Via Atellana e Viale Margherita, nel Comune di Caivano. L’obiettivo generale è quello di contrastare il degrado urbano, migliorare la qualità della vita nei quartieri ERP e creare nuovi spazi destinati alla socialità, ai servizi e alle attività collettive.
I NUMERI
Investimento complessivo: € 3.273.380,21, finanziato con fondi ACER Campania. Importo lavori Lotto Via Atellana: € 3.161.801,72
Durata prevista dei lavori: 365 giorni. Edifici complessivamente interessati dal programma: 10 edifici ERP (6 in Via Atellana e 4 in Viale Margherita).
Alloggi coinvolti: 168 alloggi (70 in Via Atellana e 98 in Viale Margherita). Famiglie interessate dagli interventi: 165 nuclei familiari. Superficie complessiva interessata dalla riqualificazione: circa 26.000 mq tra edifici, spazi pubblici, aree verdi e infrastrutture.Aree verdi e spazi pubblici interessati dagli interventi: circa 10.000 mq.
I LOTTI
Primo lotto attuativo: complesso ERP di Via Atellana, costituito da sei edifici in calcestruzzo armato realizzati negli anni ‘80. Nuova superficie funzionale prevista nel Lotto Via Atellana: 1.813 mq destinati a servizi e funzioni di interesse collettivo. Interventi previsti: demolizione delle tamponature impropriamente realizzate negli anni, mantenimento della struttura portante esistente e riconfigurazione degli spazi per nuove funzioni pubbliche e collettive. Nuove funzioni previste: attività commerciali di prossimità (farmacia, generi alimentari, caffetteria); spazi per attività sociali, culturali e formative; uffici della Pubblica Amministrazione. Riqualificazione degli spazi esterni: inserimento di nuove superfici permeabili, aree ombreggiate, percorsi di collegamento e spazi attrezzati per attività ludiche e aggregative. Mobilità sostenibile: realizzazione e potenziamento di percorsi pedonali e soluzioni finalizzate a migliorare l’accessibilità e la connessione tra i diversi quartieri.
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
Previsti interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento delle prestazioni degli edifici. Accessibilità e sicurezza: eliminazione delle barriere architettoniche e adeguamento degli spazi per una migliore fruibilità da parte di tutti i cittadini. CaivanBenefici attesi: incremento della qualità della vita dei residenti, rafforzamento della coesione sociale, maggiore sostenibilità ambientale e recupero di spazi urbani oggi sottoutilizzati. Stato di attuazione: il progetto esecutivo del Lotto Via Atellana è attualmente in fase di verifica ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 36/2023.
