giovedì, Maggio 7, 2026
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Arrestato pedofilo, era irreperibile dal 2024

Un uomo di 71 anni, condannato per violenza sessuale su minore e irreperibile dal 2024, è stato arrestato nella tarda serata di ieri dai carabinieri ad Agropoli.

Nato a Portici nel 1954, Giuseppe Pignalosa era stato condannato ad una pena di 6 anni e 6 mesi di reclusione per fatti risalenti al 2012.

L’uomo, che deve ancora scontare 5 anni 3 mesi e 12 giorni di pena residua, aveva da tempo fatto perdere le proprie tracce. Si era rifugiato in un appartamento ad Agropoli.

I militari però, dopo una caccia durata mesi e ripetuti e continui appostamenti, lo hanno finalmente rintracciato. Una volta individuato, e nonostante i reiterati inviti dei carabinieri, che nel frattempo avevano circondato l’edificio, l’uomo ha rifiutato di aprire. I militari sono stati così costretti a fare un’irruzione, che ne ha consentito la cattura. L’arresto è avvenuto con il coordinamento della procura generale della repubblica presso la Corte d’Appello.

Salerno, Raffaele Cantone assume le funzioni di nuovo Procuratore della Repubblica

SALERNO – Ha firmato questa mattina l’immissione in possesso delle funzioni di procuratore del Tribunale di Salerno. Raffale Cantone da oggi è il numero 1 della locale Procura. Nel corso di una cerimonia a cui ha preso parte anche il procuratore Antimafia, Giovanni Melillo, l’avvio ufficiale di questo nuovo corso giudiziario.

MARTUSCIELLO: “SEGNALE IMPORTANTE PER IL TERRITORIO”

“A Raffaele Cantone rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico alla guida della Procura della Repubblica di Salerno. Il suo ritorno in Campania rappresenta un segnale importante per un territorio che ha bisogno di rafforzare ogni giorno il presidio della legalità e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. Lo afferma Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. “Cantone porta con sé un patrimonio di esperienza istituzionale costruito in anni di impegno sul fronte del contrasto alla corruzione, alla criminalità organizzata e nella difesa della trasparenza amministrativa. In una realtà complessa come quella salernitana, – aggiunge – il lavoro della magistratura è fondamentale per garantire sicurezza, giustizia e tutela del tessuto economico sano”.

M. MANFREDI: “MAGISTRATO DI VALORE”

“Nel giorno del suo insediamento, auguri di buon lavoro al nuovo Procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone, magistrato di valore, figlio della nostra Campania, che si è contraddistinto nella sua carriera, tra l’altro, nel contrasto del caporalato e dei reati contro la Pubblica Amministrazione, anche nel ruolo di Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, nel quale ha dato un significativo impulso alla trasparenza nella macchina amministrativa. Siamo lieti che, dopo l’ultima esperienza a capo della Procura di Perugia, sia tornato al servizio della nostra terra”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.

Dino Tommasi sostituisce Gianluca Rocchi come designatore ad interim di Serie A e B

Definito il designatore di Serie A e B che prenderà il posto di Gianluca Rocchi. Si tratta di Dino Tommasi, che prenderà ad interim il posto di Rocchi dopo l’autosospensione in seguito all’indagine per concorso in frode sportiva.

Tommasi, 50 anni, di Bassano del Grappa, prende il posto di Gianluca Rocchi, indagato a Milano per concorso in frode sportiva, fino al termine dell’attuale campionato“, riferisce l’ANSA.

 

Trasporti, presidio lavoratori Air Campania: “No subappalto”

Trasporti, presidio lavoratori Air Campania: “No subappalto”

Contro il subappalto di alcune linee di Air Campania e per lo scorrimento della graduatoria degli operatori d’esercizio, questa mattina il sindacato Usb è sceso in presidio a Napoli davanti alla sede della Giunta regionale. Al centro della protesta c’è l’ipotesi di esternalizzare una parte del servizio, decisione che l’organizzazione sindacale critica perché, a suo avviso, la carenza di personale potrebbe essere affrontata attingendo alla graduatoria ancora aperta.

La mobilitazione però nasce anche da altre contestazioni rivolte all’azienda, a partire dalle marcature automatiche introdotte unilateralmente. Tra i temi sollevati anche quello della sicurezza a bordo.  E proprio in concomitanza con il presidio il sindacato ha ottenuto un incontro con l’assessorato regionale ai Trasporti, rappresentato dal presidente della Commissione Trasporti Luca Cascone.

 

Napoli, Di Lorenzo rientra per la sfida con il Como: possibilità anche per Vergara

Va svuotandosi l’infermeria del Napoli. Sabato 2 maggio alle 18:00 gli azzurri scenderanno in campo contro il Como. Una grande opportunità per chiudere definitivamente il discorso Champions League, con l’obiettivo che è diventato il secondo posto. Il Napoli ha il destino nelle sue mani dopo il pari tra Milan e Juventus, servirà vincere le ultime quattro partite di campionato.

Conte avrà l’opportunità di avere di nuovo a disposizione Giovanni Di Lorenzo. Il capitano del Napoli non gioca dalla partita contro la Fiorentina al Maradona e la sua convocazione per sabato è sempre più probabile. Ci sono delle possibilità anche per Vergara: ma qualora non dovesse essere convocato, la data del rientro slitterebbe a Napoli-Bologna della giornata successiva.

Prevenzione, in Campania solo il 50% degli over 65 si vaccina: decreto Semplificazione rafforza il ruolo delle farmacie

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Prevenzione, in Campania solo il 50% degli over 65 si vaccina: decreto Semplificazione rafforza il ruolo delle farmacie

Al via un tavolo tra la Commissione Sanità e Federfarma per definire le necessità e urgenze del percorso di prevenzione sui territori e in farmacia dedicato ai malati cronici e fragili per età e patologie. Obiettivo raggiungere i target nazionali inseriti nel Livelli essenziali di assistenza

Farmacia dei servizi, Il Decreto Semplificazione rafforza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità per la prevenzione: dopo quello di Roma si è svolto a Napoli il secondo tavolo di lavoro e incontro con le istituzioni sulla Farmacia dei servizi promosso da MotoreSanità grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus. Sotto la lente la fase attuativa del Decreto approvato dal Governo alla fine dello scorso anno e che ha inserito, nel canale farmacie, ulteriori servizi di prossimità sul territorio ampliando, in particolare, sull’allargamento del ventaglio delle vaccinazioni somministrabili. Oltre a quella contro l’influenza e l’anticovid (a cui la Campania con fondi propri aveva aggiunto anche l’Antiepatite C) c’è ora anche l’antipneumococco, l’anti Papilloma virus (Hpv diventato un Lea teso ad eradicare il tumore della cervice uterina e altri tumori del distretto testa-collo nei giovani) e l’antizoster passando anche per i recuperi delle vaccinazioni obbligatorie dell’infanzia che hanno come unico limite i 12 anni di età. A discuterne attorno al tavolo la presidente della Commissione Sanità in Consiglio regionale Loredana Raia, l’europarlamentare Lello Topo, il consigliere regionale Gennaro Saiello, il presidente di Federfarma Campania Mario Flovilla, e poi il professor Sanduzzi Zamparelli (Federico II e Neuromed) e gli uffici prevenzione della Regione con Sara Ranucci dirigente della unità igiene sanitaria intervenuta in sostituzione di Francesco Bencivenga, Paolo Cortesi, economista sanitario e Umberto D’Alia presidente dell’Ordine dei farmacisti di Caserta con la moderazione di Anna Maria Minucucci.
“Sebbene la Campania abbia aumentato le vaccinazioni contro influenza nell’ultimo biennio con il 49-50% siamo lontani dai target fissati dal ministero e dai livelli raggiunti durante la pandemia nella popolazione con più di 65 anni – ha sottolineato Zamparelli – e solo l’influenza ha provocato in Italia circa 8 mila morti nei pazienti cronici di cui 800 in Campania”.

In Campania la popolazione con almeno una patologia cronica è il 47,7% (40,9% in Italia), e gli over 65 enni con più di una patologia cronica sono circa il 59%. Su circa 967 mila dosi di vaccino somministrate a chiusura di campagna vaccinale i centri vaccinali territoriali ne hanno somministrati 24.257 di cui 24.534 in farmacia e il resto (918 mila) presso gli studi dei medici di famiglia. Un incremento complessivo di 23 mila dosi ma concentrato, rispetto alla popolazione vaccinata, soprattutto in farmacia. “Mi impegnerò per l’attuazione del decreto semplificazione riguardo alle funzioni della farmacia come presidio di prossimità – ha assicurato La Raia – ci spetta il riparto di 2,6 milioni di euro ma solo per il Piano di potenziamento per l’Hpv sono stati stanziati a metà aprile dalla giunta regionale 7 milioni di euro che saranno erogati a tranche per completare il ciclo vaccinale”. Si interverrà sul setting scolastico, sull’ospedale che vaccina, su pediatri, medici farmacie e Case di comunità con un cronoprogramma teso ad Includere più setting possibili alla luce di dati insufficienti. Sono fermi alla prima dose il 59,59% e il 29,82 dei ragazzi entro i 15 anni e per il ciclo completo si raggiunge il 48,95% e 31,04% rispettivamente nelle donne e negli uomini a fronte di un target nazionale del 95%. Il 92% consente solo di sfiorare la sufficienza sulla prima dose e ci sono ancora le classi nate nel 1995 da recuperare.
Vaccinazioni per le malattie respiratorie, pneumococco, Virus respiratorio sinciziale, Sars cov 2, Influenza, ma anche Herpes Zoster (solo 32 mila dosi somministrate in Campania), oltre che Hpv devono dunque entrare nel novero della vaccinazioni di prossimità in farmacia per puntare sulla prevenzione con principale strumento di Salute pubblica da agire per raggiungere la popolazione fragile ed anziana. “Occorre cambiare per sostenere la sanità pubblica” ha sostenuto l’onorevole Topo – il nodo per la Sanità pubblica non è chi eroga ma chi paga e a costi più sostenibili”.

“La vaccinazione contro Hpv è gratisi in Campania fino ai 25 anni, può eradicare alcuni tumori ma ancora non siamo riusciti a trasmettere il messaggio fondamentale per ragazzi e ragazzi” ha aggiunto Raia. La Campania è in ritardo sulla Prevenzione. Abbiamo 1.750 farmacie in Campania, un servizio sanitario di prossimità che non ha eguali e da rafforzare nell’ambito delle articolazioni delle Case e ospedali di comunità per fare rete anche nelle aree interne”.

“Abbiamo due o tre problemi da risolvere – ha poi sottolineato Flovilla – tra cui l’adeguamento della legge sulla indennità di residenza delle farmacie rurali sussidiate. In Campania cin sono 550 comuni di cui 450 con meno di 5 mila abitanti presidiati da farmacie rurali spesso unici presidi di salute in quelle aree. La Campania è stata finanziata fino a 20 milioni di euro con un plafond di 15 milioni per erogare telecardiologia, analisi di prima istanza e sperimentazione delle vaccinazioni antinfluenzale, anticovid e anche antiepatite C. Ora risponderemo appieno alla normativa nazionale anche per le altre vaccinazioni obbligatorie con il solo vincolo dei 12 anni. Dopo la fase sperimentale siamo ormai attrezzati e intendiamo unire le forze con le istituzioni regionali e gli altri attori della sanità di prossimità per migliorare ancora”.

Il Farmacista rurale è quello che vaccina di meno, serve un supporto e anche se l’antinfluenzale è cresciuta del 4 % siamo fermi al 49% della popolazione over 65 anni e questo vale anche per l’herpes zoster, per l’Hpv e lo pneumococco. La Campania è ancora lontana dai target e occorre spingere verso la prevenzione per snellire le liste di attesa e agire sulla leva della prevenzione per recuperare i 3 anni di vita medi in meno alla nascita della popolazione campana rispetto al resto del Paese. Per le farmacie rurali presto partirà un punto di solidarietà regionale dello 0,15% del fondo (circa 700 mila euro) da attribuire a una trentina di farmacie più piccole con fatturato complessivo inferiore a 150 mila euro e 300 mila euro da provare a mettere in rete con i medici di famiglia.

Uno degli obiettivi è anche destagionalizzare le vaccinazioni praticabili evitando un carico eccessivo che può essere causa di disaffezione Un cittadino mediamente si reca mediamente 8 volte in un anno in farmacia e due volte dal Medico di famiglia. Le Farmacie dei servizi dunque come presidio utile anche per scardinare l’esitazione vaccinale, consolidare la fiducia della popolazione nelle cure di prossimità, affinché i malati cronici possano apprendere che gli esiti legati alla mancata vaccinazione sottraggono salute e anni di vita con una incidenza particolarmente evidente di esiti negativi per malattie cardiovascolari, Malattie respitratorie croniche e altre fragilità per età e patologie pregresse, nei non vaccinati.

La farmacia di comunità ha un ruolo sempre più strategico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, passando da tradizionale dispensatore di farmaci a farmacia dei servizi con percorsi di prevenzione, presa in carico e promozione della salute. Questa trasformazione è oggi ancora più forte grazie al Decreto-legge (Articolo 60 del DL Semplificazioni – Misure di semplificazione per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia) entrato in vigore a dicembre 2025, introducendo nuovi standard di accreditamento, procedure uniformate e riconoscimenti al farmacista vaccinatore. Se dunque è indiscusso il valore delle farmacie come presidi di prevenzione per la somministrazione dell’anti pneumococcico, Covid, l’antinfluenzale, l’Herpes Zoster, l’HPV ad oggi solo il 30%, effettuano vaccinazioni), occorre dare rapida attuazione al decreto che rafforza la sanità territoriale, valorizza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, amplia il contributo all’erogazione di servizi di prevenzione, inclusa la somministrazione dei vaccini, semplifica i processi organizzativi e amministrativi, favorisce una più ampia diffusione dei servizi sanitari sul territorio e migliora l’accessibilità alle attività di prevenzione vaccinale.

Napoli, il commento di Noa Lang ad Alisson Santos: “Craque”

Noa Lang e Alisson Santos. Stesso ruolo, si sono alternati in questo campionato per occupare la fascia sinistra dell’attacco del Napoli. Questo perché l’olandese non ha per niente convinto Antonio Conte ed è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al Galatasaray. Un’esperienza fortemente condizionata dall’infortunio al pollice della mano durante un match di Champions League contro il Liverpool. Difficilmente il club turco riscatterà Lang.

E quindi non è escluso un ritorno a Napoli. Si è subito integrato nel gruppo e seppur Lang e Alisson giochino nello stesso ruolo, non c’è per niente astio tra i due. Infatti, l’olandese ha commentato un post su Instagram di Alisson che celebrava la vittoria contro la Cremonese in cui ha segnato anche il 4-0: “Craque“, con l’emoji del fuoco, ha scritto Lang. Chissà che i due non possano giocare insieme la prossima stagione.

 

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Il commento di Noa Lang sotto al post di Alisson Santos

 

Passaporto alle Poste, bilancio a 12 mesi dall’attivazione

Passaporto alle Poste, bilancio a 12 mesi dall’attivazione

In un anno sono state 3.479 le richieste di passaporto presentate negli uffici postali di Napoli e provincia, dove il servizio è oggi disponibile in 54 sedi complessive: 12 nel capoluogo e 42 nei comuni con meno di 15 mila abitanti. Una procedura che, a dodici mesi dall’attivazione, si è consolidata proprio nelle aree più lontane dalla città.

È infatti nei centri più piccoli che si concentra la quota maggiore delle domande, pari al 61% del totale. A guidare la classifica provinciale è Piano di Sorrento con 424 richieste, seguita da Massa Lubrense con 249 e Procida con 213. In città, invece, il numero più alto si registra all’ufficio postale di piazza degli Artisti, al Vomero, con 200 pratiche accolte.

Un altro dato significativo riguarda la consegna a domicilio del documento, scelta dal 58 % degli utenti, mentre oltre il 13% delle richieste ha riguardato cittadini minorenni.

 

Kvaratskhelia ricorda Napoli: “Mi piaceva quando per le strade mi chiamavano Kvaradona”

Alla vigilia del match di Champions League tra PSG e Bayern Monaco, Khvicha Kvaratskhelia ha parlato in conferenza stampa. L’ex Napoli si è soffermato sul soprannome Kvaradona, divenuto popolare nei suoi due anni e mezzo trascorsi all’ombra del Vesuvio, dove ha vinto lo scudetto:

Mi è sempre piaciuto quando per le strade di Napoli mi chiamavano Kvaradona. Mi è sempre piaciuto perché a Napoli è come Dio, le famiglie hanno le sue foto a casa ma nessuno può essere paragonato a lui. A me va bene che il soprannome ci sia anche qui ma ogni giorno devi andare in campo e dimostrare che lo sei davvero poi“.

 

Assemblea soci BCC 2026: approvato bilancio all’unanimità

Assemblea soci BCC 2026: approvato bilancio all’unanimità

Manzo: L’unica banca con Napoli nella denominazione. L’unica che cresce insieme alla sua comunità

L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio della Banca di Credito Cooperativo di Napoli presieduta da Amedeo Manzo che commenta: “L’approvazione del bilancio di una banca diventa non solo elemento di stabilità, efficienza e fiducia in un istituto di credito ma anche l’emozione di una comunità che si riunisce per riconoscersi negli stessi valori di umanità e per l’orgoglio di appartenere all’unica banca che ha Napoli della propria denominazione e non a caso l’assemblea si conclude con la festa del socio, un momento di unione tra coloro i quali contribuiscono a una banca che vuol funzionare in maniera differente nella propria realtà”.

Seguendo questo modello e a dimostrazione di questo lavoro l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio presentato dal Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.
I soci al 31 dicembre 2025 sono 5.411 (+ 2% rispetto a dicembre 2024) e i clienti salgono notevolmente, a testimonianza dell’efficienza e della grande dinamicità del modello del credito cooperativo. Alcuni dati rispetto all’esercizio precedente: Prestiti alla clientela (€ 218 milioni,  + 14%); Depositi Totali (€ 459 milioni, +22%); Raccolta diretta (€ 380 milioni, +25%).
Notevoli risultati anche per il patrimonio ed i relativi indici di solidità: Patrimonio netto (€ 40,58 milioni, +11%); CET1 Capital Ratio 33,15%; Total Capital Ratio 33,15%.
In evidenza la redditività con un risultato lordo d’esercizio di € 4,90 milioni; risultato netto d’esercizio di € 3,94 milioni; margine di interesse (€ 9,95 milioni); commissioni attive (€ 5,85 milioni, +10%); margine da commissioni (€ 4,13 milioni, +7%); Cost Income 57%; ROE (Return on Equity) 10%.
Dati che, anche grazie al “rating umano” che consente di conoscere a fondo la clientela, si confermano eccellenti anche per quanto attiene alla qualità del credito con un rapporto sofferenze nette/impieghi alla clientela dello 0,28%; frutto di una copertura sofferenze del 81%; copertura inadempienze probabili 60; copertura crediti deteriorati 66. Infine, gli Indicatori Operativi registrano un M.O.L. (Margine Operativo Lordo) al 16.
I dati confermano la crescita costante della BCC di Napoli in tutti i principali indicatori, rafforzando la solidità patrimoniale e la capacità di sostenere lo sviluppo del territorio, grazie anche al prezioso sostegno di ICCREA.

Non è solo una banca. È Napoli che cresce, sogna e costruisce, insieme alla sua gente.

In questo modo La BCC di Napoli avvalora il proprio modello di banca del territorio, fondato su un’operatività “a chilometro zero”: la raccolta viene destinata al sostegno dell’economia locale, a favore di famiglie, professionisti e imprese. Un approccio che nel tempo ha rafforzato il rapporto di fiducia con la comunità, come dimostrano i dati di crescita registrati nel corso degli anni, e che rappresenta al contempo un invito a continuare a scegliere una banca che reinveste sul territorio le risorse raccolte, contribuendo in modo concreto al suo sviluppo.
Numerose le attività sociali portate avanti dalla BCC di Napoli. In questo contesto si inserisce anche la partecipazione della Banca all’incontro del Santo Padre con la comunità locale, in programma a Napoli l’8 maggio e ad Acerra il 23 maggio.
In tali occasioni, la BCC sarà presente per ascoltare la parola del Pontefice, in momenti di grande valore spirituale e comunitario per l’intero territorio. Un passaggio che si configura come ponte tra la dimensione economico-sociale dell’attività bancaria e quella valoriale e spirituale che accompagna il rapporto della Banca con la comunità.

“Il nostro modello mette la comunità e le sue necessità al centro. Dove raccogliamo, lì reinvestiamo per sostenere crescita e benessere. L’uomo resta al centro del progetto, attraverso un ‘rating umano’ che guida scelte fondate su etica e democrazia delle opportunità. Il nostro obiettivo non è massimizzare il profitto, ma distribuirlo ai soci con efficienza e responsabilità, senza dimenticare i più fragili: bambini, anziani e chi vive situazioni di difficoltà. Da qui nascono scelte concrete, come l’apertura di una filiale nei Decumani, nel cuore della città, e a breve a Pozzuoli, per essere vicini a comunità spesso lasciate sole”.
Numerosissime le presenze all’assemblea, tra cui rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della Chiesa, a conferma del ruolo centrale della BCC di Napoli nel tessuto sociale.
Erano presenti, tra gli altri,
il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il Consigliere Regione Campania Giorgio Zinno, il Gen. B. Biagio Storniolo del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, il Comandante Vigili Urbani Gen. Ciro Esposito, il Presidente Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci, monsignore Francesco Beneduce, il Presidente Fondazione Carditello Maurizio Maddaloni, l’Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Presidente UNICEF Italia Nicola Graziano, l’Assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale della Regione Campania Vincenzo Maraio, l’Assessore Comune di Napoli Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato, il Vice questore di Napoli Francesco Bianco, il Vicedirettore Generale Vicario – Chief Financial Officer di BCC Banca Iccrea Francesco Romito.