Home Blog Page 14

Attento Napoli, il Mondiale può giocare brutti scherzi: Real Madrid su McTominay

McTominay non ha ancora rinnovato. I discorsi sarebbero ben avviati, ma ormai il tutto è rimandato a dopo il Mondiale. E questo per il Napoli potrebbe essere un brutto scherzo. Perché se il centrocampista scozzese non è blindato da un contratto di ferro, ci sono dei top club che potrebbero prendere in considerazione il suo acquisto. Tra questi c’è il Real Madrid, allenato dal suo mentore José Mourinho. Ne parla l’edizione di oggi di Repubblica:

“Non ha ancora rinnovato con la società azzurra ed è già al centro di parecchie voci di mercato: in particolare sul presunto interessamento per lui del Real Madrid. Un exploit dello scozzese rischia infatti di aumentare in modo esponenziale le attenzioni nei suoi confronti di altri top club ed è stato un peccato non riuscire a blindarlo ufficialmente prima della partenza per gli Usa. Ma il Napoli non teme brutte sorprese e si avvicina al Mondiale con una certezza: comunque vada, per il club di De Laurentiis, sarà un successo”.

“Il Puc, dalle osservazioni all’approvazione”, confronto sul futuro di Pozzuoli

“Il Puc, dalle osservazioni all’approvazione”, confronto sul futuro di Pozzuoli

Una tavola rotonda sul tema “Il Puc, dalle osservazioni all’approvazione”, moderata dal direttore del Mattino Chicco Di Vincenzo, ha chiuso la giornata di incontri e confronto sul futuro di Pozzuoli, che si è tenuta a Palazzo Migliaresi, nel cuore del Rione Terra. All’incontro hanno preso parte tra gli altri l’assessore regionale al governo del territorio e patrimonio, Enzo Cuomo, il presidente di Ance Campania, Angelo Lancellotti e il sindaco, Gigi Manzoni: (intervista nel video allegato).

La prima parte della giornata è stata divisa in due momenti, il primo dal titolo “Il PUC nel contesto metropolitano e il secondo “Il PUC nel contesto territoriale e paesaggistico regionale”, coordinate dal Rup, Renata Lopez e dalla giornalista Nunzia Marciano.

Sui temi specifici sono intervenuti Agostino Di Lorenzo, Dirigente Direzione 5 e progettista del Puc e l’assessore all’Urbanistica, Vittorio Gloria: (interviste nel video allegato).

Assaltano auto con la mazza da baseball; ma ci sono i poliziotti. Presi i rapinatori della S.S. 268

La tecnica è tristemente collaudata ormai sulle strade di collegamento della provincia di Napoli: si ferma un auto con uno stratagemma, si derubano gli automobilisti e si porta via anche la loro auto. Questa volta però i malviventi incappano in un imprevisto perché le loro vittime erano due poliziotti liberi dal servizio che prima li mettono in fuga e poi questa mattina i loro colleghi li hanno arrestati in quanto gravemente indiziati di tentata rapina aggravata.

I fatti risalgono allo scorso 23 gennaio scorso. Nei pressi dello svincolo di Sant’Antimo sulla S.S. 268 gli indagati a bordo di una Volkswagen Polo, avevano tamponato violentemente la vettura dei due operatori del commissariato Dante. Subito dopo l’impatto, i malviventi erano scesi brandendo una mazza da baseball e intimando la consegna del mezzo. Quando i poliziotti si sono qualificati, i rapinatori sono scappati a piedi, abbandonando l’auto con all’interno però i propri documenti di identità.

Le indagini hanno svelato che, pochissimi istanti prima, la banda aveva colpito un altro automobilista nello stesso identico punto. Anche in quella prima occasione i malviventi avevano sbarrato la strada posizionando la Polo di traverso dopo lo scontro; ma la pronta reazione del conducente aveva sventato il furto, come documentato dalla denuncia della vittima.

Gli investigatori hanno incastrato i due indagati, entrambi domiciliati nei campi Rom della circumvallazione esterna di Napoli, grazie all’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e ai successivi riconoscimenti fotografici effettuati dalle vittime.

Le perquisizioni hanno infine permesso alle forze dell’ordine di rinvenire e sequestrare nella disponibilità degli arrestati tre mazze da baseball, diversi attrezzi da scasso e alcuni orologi di marchi noti tutti presumibilmente rubati.

Enogastronomia, valorizzare l’Agro Aversano a tavola

Enogastronomia, valorizzare l’Agro Aversano a tavola

La “Campania Felix” è un ecosistema benedetto da una fertilità vulcanica unica, dove il cibo non è semplice sostentamento, ma un dono divino. Lo ha detto Papa Leone XIV ad Acerra. Un messaggio chiaro,  di come quel patrimonio storico e agricolo rischia spesso di essere offuscato dalla narrazione della modernità.

Parole che sono state riprese e messe in pratica da Giancarlo Ferrandino titolare del ristorante Dodici di Aversa che ha voluto realizzare una serata dedicata alle cultivar e ai prodotti simbolo del territorio aversano: (Intervista nel video allegato).

A sposare la filosofia di Ferrandino lo chef Antonio Chirico, che firma il nuovo corso gastronomico. Ogni piatto nasce sempre da un ingrediente, da una storia, da una memoria o da un elemento profondamente legato al territorio. Il pomodoro, la melanzana, la mozzarella di bufala aversana, il vino tipico del territorio sono da difendere e valorizzare Il ristorante Dodici si fa ambasciatore di questa cultura, portando in tavola un perfetto equilibrio tra salute e gusto: (Intervista nel video allegato).

Trasformando le materie prime locali in piatti di alta cucina, si restituisce dignità e orgoglio a un intero territorio ma si fa anche prevenzione a tavola come spiega Francesca Pace dottoressa in scienze e tecnologie alimentari

Mondiali 2026 senza l’Italia: quando giocano i calciatori del Napoli? Il calendario completo

Mancano pochissime ore all’inizio dei Mondiali 2026. C’è tanta attesa per la prima partita che si disputerà alle 21:00 all’Estadio Azteca tra Messico e Sudafrica, la stessa di sedici anni fa. Quello che però farà più male agli italiani sarà non poter vedere la nazionale azzurra per la terza volta di fila, ma ormai è diventata abitudine. Ci saranno, però, 5 calciatori del Napoli: Lukaku, De Bruyne, McTominay, Olivera e Noa Lang. Alcune partite saranno proibitive per l’orario notturno, altre invece saranno visibili tranquillamente. Di seguito, il calendario completo dei calciatori del Napoli al Mondiale.

Belgio al Mondiale: quando giocano Lukaku e De Bruyne

  • Belgio-Egitto lunedì 15 giugno alle 21:00 (Rai e Dazn)
  • Belgio-Iran domenica 21 giugno alle 21:00* (*In chiaro sulla Rai Belgio-Iran oppure Spagna-Arabia Saudita; Dazn)
  • Nuova Zelanda-Belgio sabato 27 giugno alle 05:00 (Dazn)

Scozia al Mondiale: quando gioca McTominay

  • Haiti-Scozia domenica 14 giugno alle 03:00 (Dazn)
  • Scozia-Marocco sabato 20 giugno alle 00:00 (Dazn)
  • Scozia-Brasile giovedì 25 giugno alle 00:00 (Dazn)

Uruguay al Mondiale: quando gioca Olivera

  • Arabia Saudita-Uruguay martedì 16 giugno alle 00:00 (Dazn)
  • Uruguay-Capo Verde lunedì 22 giugno alle 00:00 (Dazn)
  • Uruguay-Spagna sabato 27 giugno alle 02:00 (Dazn)

Olanda al Mondiale: quando gioca Noa Lang

  • Olanda-Giappone domenica 14 giugno alle 22:00 (Rai e Dazn)
  • Olanda-Svezia sabato 20 giugno alle 19:00 (Dazn)
  • Tunisia-Olanda venerdì 26 giugno alle 01:00 (Dazn)

 

“Il mondo salvato dai ragazzini – Elsa morante”, ecco i finalisti del premio letterario

“Il mondo salvato dai ragazzini – Elsa morante”, ecco i finalisti del premio letterario

Stabilita la terna finalista della nona edizione del premio letterario per ragazzi “Il mondo salvato dai ragazzini – Elsa morante” organizzato dall’omonima associazione di promozione sociale. L’evento si svolgerà a Procida sabato 10 ottobre e vedrà protagonista una giuria di alunni di scuole medie e superiori che dovrà decretare, attraverso un voto assolutamente libero, l’opera vincitrice.

Ecco i finalisti: IL BAMBINO CHE VOLEVA PESCARE LE STELLE(Mondadori) di Cristiana Chiumenti, COUNTDAWN. IL LIBRO DI NEVE(Piemme) di Pierdomenico Baccalario e META, LA STAGIONE DEI TORNEI (Il Castoro) di Francesco Gungui.

In programma, contestualmente alla premiazione dell’opera vincitrice, si terrà un concorso di scrittura istantanea dedicata alla poesia e rivolta ai ragazzini di età compresa tra i 10 e i 15 anni promosso dalla Fondazione “Francesco Terrone” che premierà il miglior testo con la targa L’URLO DELL’INNOCENZA, titolo di una raccolta di poesie edito da Iris.

Napoli, resta in piedi l’offerta portata da Matt Rizzetta: dagli USA è tanta la voglia di investire in città e nel club

La trattativa per la cessione della SSC Napoli resta in piedi. La proposta è stata fatta da una cordata di imprenditori statunitensi desiderosi di investire a Napoli e nel Napoli e hanno dato mandato a Matt Rizzetta, già presente sul territorio con il Napoli Basket, di avviare la trattativa con Aurelio De Laurentiis. Al momento si vive una fase di stallo, ma non è tramontata. Resta in piedi e non ci sarà pressione da parte di Rizzetta nei confronti dell’attuale presidente e proprietario del club. Ne parla l’edizione di oggi de Il Roma:

“Di sicuro la proposta è vera e non è una farsa. Rizzetta ha avuto mandato da investitori statunitensi di trattare l’acquisto del Napoli. Sul piatto sono stati messi tanti soldi, chi vuole acquistare sa come far rendere al massimo il club. Rizzetta non ha alcuna intenzione di stressare il presidente. E chi lo conosce bene sa che non è stata un’operazione pubblicitaria. La situazione è molto chiara. Dagli States hanno intenzione di investire a Napoli e nel Napoli. E quando De Laurentiis deciderà di cedere sa che ci sono degli acquirenti interessati”.

Dramma della gelosia a Parete: fucilata di un 60enne al rivale che resta ferito gravemente

Gelosia e possesso possono rendere folli al punto da sparare per uccidere. E’ successo ieri sera a Parete, dove un uomo di 60 anni fucile alla mano spara contro il rivale in amore. Lo ferisce gravemente, poi fugge; ma viene arrestato qualche ora dopo dai carabinieri.

L’uomo, residente nel casertano e già noto alle forze dell’ordine, aveva raggiunto poco prima il luogo in cui si trovavano la sua ex compagna e un 59enne di origine tunisina. L’aggressore non accettava la fine della relazione: e, impugnata l’arma, esplode colpi all’indirizzo del rivale.

Un proiettile ferisce gravemente la vittima causandogli lesioni gravissime. Mentre la donna, di 28 anni presente sul posto, resta fortunatamente illesa.

Il personale sanitario del 118 interviene immediatamente dopo la richiesta di soccorso. I medici prestano le prime cure sul posto e trasportano d’urgenza il ferito all’ospedale di Aversa, dove l’uomo si trova in condizioni particolarmente critiche.

I carabinieri avviano subito le indagini. I militari eseguono sopralluoghi accurati, perquisizioni personali, veicolari e domiciliari e ascoltano le persone informate sui fatti. Durante le operazioni, le forze dell’ordine sequestrano telefoni cellulari, indumenti e altri oggetti utili alle indagini.

I militari eseguono gli accertamenti tecnico-scientifici, incluso il test per la ricerca di residui da sparo. I militari repertano e sequestrano tutti i dati per l’autorità giudiziaria.

Alla fine i carabinieri rintracciano, bloccano e arrestano il 60enne con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo viene trasferito presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Napoli, Vergara a caccia della consacrazione: con Allegri giocherebbe da mezzala

Con l’arrivo di Massimiliano Allegri, Antonio Vergara tornerà alle origini. Un ruolo da mezzala per valorizzare al massimo il suo talento e la sua creatività. Dovrà essere la stagione della consacrazione dopo mesi di alto livello prima dell’infortunio. Ci sono gli interessi di Tottenham e Como, ma il Napoli punta su di lui, ne parla l’edizione di oggi del Corriere dello Sport:

“Antonio dovrà consacrarsi con Allegri e potrà anche continuare a puntare alla Nazionale, alla rinascita del movimento, dopo aver partecipato a una delle famose cene di Gattuso. Dovrà trovare una dimensione definitiva e quella continuità che l’infortunio ha spezzato.

Una fiducia conquistata con grande caparbietà e una naturale sfrontatezza, dribblando anche le difficoltà dell’affollamento in rosa che a gennaio lo hanno anche avvicinato al prestito a caccia di minuti. Poi, gli infortuni e una chance inaspettata che Vergara ha saputo sfruttare da grande. Segnando in ogni competizione e adattandosi da trequartista destro nel 3-4-2-1. Quest’anno potrebbe profilarsi una stagione da mezzala, si vedrà”.

Superbonus, maxitruffa da 560 milioni di euro: sgominata rete criminale nazionale. 12 indagati

Superbonus, scoperta una maxi truffa da 560 milioni di euro. I finanzieri di Siracusa fermano un colossale sistema illecito e sequestrano l’intera somma prima della dispersione del denaro.

I fondi erano stati erogati per lavori su 22 condomini, lavori mai effettuati dalle imprese richiedenti i fondi.

Indagate 12 persone. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere, alla truffa aggravata nei confronti dello stato, al riciclaggio e autoriciclaggio, alle false fatturazioni.

L’inchiesta ha portato alla luce un sofisticato e pericoloso network criminale con ramificazioni in tutta Italia, individuando oltre 60 società che simulavano interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 condomini.

Gli edifici erano situati in Lombardia a Como, Varese, Bergamo, Monza Brianza, Pavia. In Piemonte a Vercelli. In Veneto a Padova e Verona. Nelle Marche a Macerata. Ed ancora a Roma. In Campania a Salerno. Infine in Sicilia a Messina e Siracusa.

La truffa era insieme geniale e criminale. L’organizzazione utilizzava infatti i dati di immobili realmente esistenti, dove altre imprese, del tutto estranee alla frode, stavano eseguendo o avevano già terminato veri lavori.

Il sodalizio agiva nell’assoluta inconsapevolezza di proprietari e amministratori condominiali.

La ricostruzione degli inquirenti individua la mente del sodalizio in alcuni professionisti operanti in Lombardia.

Questi soggetti reclutavano i prestanome a cui intestare formalmente le società coinvolte e sui quali far ricadere le responsabilità penali.

L’anello esecutivo ruotava invece attorno a due professionisti della provincia di Chieti. Abilitati ad accedere alla piattaforma “cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate, i due tecnici trasmettevano oltre 2.000 comunicazioni in cambio di un compenso per ogni pratica inserita.

Questo meccanismo generava i crediti fittizi nei cassetti fiscali delle società fantasma.

L’intervento tempestivo della procura di Siracusa ha però interrotto in tempo la catena messa in moto dai criminali.

L’emissione di 5 decreti di sequestro preventivo d’urgenza, convalidati dal Gip, e il contestuale blocco telematico dell’agenzia delle entrate hanno difatti impedito a centinaia di milioni di euro di immettersi nel circuito delle cessioni e disperdersi irreversibilmente.