Home Blog Page 15

Martina Carbonaro, revoca divieto di avvicinamento per i genitori della 14enne

Martina Carbonaro, revoca divieto di avvicinamento per i genitori della 14enne

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto la revoca del divieto di avvicinamento (con braccialetto elettronico) emesso dal gip di Napoli Nord nei confronti di Marcello Carbonaro e Fiorenza Cossentino, rispettivamente padre e madre di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa nel 2025 a colpi di pietra dall’ex fidanzato Alessio Tucci, ad Afragola, in provincia di Napoli. La misura cautelare venne emessa dopo una serie di minacce rivolte ai familiari dell’imputato, reo confesso del brutale assassinio, a cui gli inquirenti contestano l’omicidio volontario pluriaggravato.

La difesa dei genitori della 14enne, rappresentata dall’avvocato Sergio Pisani, ha contestato i presupposti su cui era stato fondato il provvedimento, evidenziando come gli episodi alla base della misura cautelare fossero da ricondurre “a meri sfoghi di dolore e disperazione, più che a vere e proprie minacce, peraltro contestate nella forma aggravata”. Il legale ha anche puntato il dito contro i limiti edittali del reato contestato per quel tipo di provvedimento cautelare.

Restyling aeroporto Capodichino, presentato Masterplan in Regione

Restyling aeroporto Capodichino, presentato Masterplan in Regione

Duecentocinquanta milioni di euro per ridisegnare Capodichino: per l’aeroporto di Napoli in arrivo un nuovo terminal, nuove piazzole per gli aerei e una viabilità completamente ripensata.

È il Masterplan, presentato a palazzo Santa lucia, che traccia lo sviluppo dello scalo fino al 2035. Il nuovo terminal, circa 15mila metri quadrati, come spiega il sindaco Gaetano Manfredi, sarà dedicato ai voli extra Schengen: (Intervista nel video allegato).

L’obiettivo è arrivare a 17 milioni e 300mila passeggeri l’anno, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo.

Cambierà anche l’accesso all’aeroporto: viale Maddalena sarà in parte interrato, nascerà una seconda uscita e in superficie saranno recuperati spazi verdi e percorsi ciclopedonali e la struttura sarà direttamente collegata alla rete metropolitana.

Così il presidente della regione Campania Roberto Fico: (Intervista nel video allegato).

A dettare i tempi degli interventi è Roberto Barbieri, Amministratore Delegato GESAC: (Intervista nel video allegato).

Le zanzare portatrici del virus West Nile colpiscono ancora: anziana muore a Calvizzano

A Calvizzano una donna di 72 anni è morta dopo aver contratto il virus West Nile da una zanzara. La conferma della scomparsa è arrivata dal sindaco del comune napoletano, che solo pochi giorni fa aveva annunciato la notizia del contagio della donna ai cittadini.

La febbre da West Nile nasce da un’infezione virale trasmessa all’uomo e agli animali dalla puntura di zanzare infette, principalmente del genere Culex. Questa zanzara comune (dal nome scientifico Culex pipiens) si riconosce per il colore marrone-grigiastro uniforme, le zampe sottili prive di striature bianche e l’abitudine di essere attiva soprattutto di notte e al crepuscolo.

Il primo cittadino ha voluto esprimere profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia a nome dell’intera amministrazione comunale, stringendosi con rispetto e affetto ai cari della concittadina.

Nonostante il lutto, l’amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza alla calma escludendo l’esistenza di un’emergenza e confermando l’attivazione di tutte le misure di sicurezza necessarie per tutelare la salute dei residenti.

Questo decesso si aggiunge a un altro caso analogo registrato poche settimane fa nella vicina Qualiano, sempre in provincia di Napoli.

Delibera affitti brevi a Napoli, sciolta seduta consiglio comunale: protesta rete Resta Abitante

Delibera affitti brevi a Napoli, sciolta seduta consiglio comunale: protesta rete Resta Abitante

La delibera sugli affitti brevi ieri è rimasta fuori la porta del Consiglio comunale di Napoli. Al momento della verifica del numero legale in aula erano rimasti 18 consiglieri, il sindaco assente, e la seduta era stata sciolta prima che il testo potesse essere discusso.

Il provvedimento punta a riservare, nel centro storico, almeno il 70 per cento degli spazi alle abitazioni, lasciando fino al 30 per cento agli usi turistici. Un rinvio mentre in città continua a tenere banco il confronto sugli effetti dell’overtourism, tra gentrificazione e affitti sempre più cari. E proprio durante i lavori del Consiglio, all’esterno, la campagna Resta Abitante ha manifestato contro una soglia giudicata troppo alta, chiedendo di scendere sotto il 10%.

“È una soglia altissima. in una città come Napoli dove il 40% delle persone vivono in affitto significa che in un’unità edilizia dove ci sono 10 persone di cui sei sono proprietari di casa quelle 4 persone che rischiano realisticamente di perdere la loro casa 3 su 4 potrebbero andare via”.

Sulla soglia, però, al momento non ci sono aperture, come spiega la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto: (Intervista nel video allegato).

Un confronto che intanto entra con forza anche nell’agenda europea. Negli ultimi giorni Bruxelles ha proposto nuove regole per dare alle città maggiori possibilità di intervenire sugli affitti brevi nelle aree dove più forte è la pressione sulla casa.

“Bosco in Rosa”, a Capodimonte evento sportivo-solidale al femminile

“Bosco in Rosa”, a Capodimonte evento sportivo-solidale al femminile

Men sana in corpore sano facendo solidarietà. È in sintesi la mission di “Bosco in Rosa” la passeggiata/corsa non competitiva di 4 km dedicata alle donne, al benessere a vocazione sociale, in programma sabato 3 ottobre al Real Bosco di Capodimonte. La manifestazione è stata presentata presso la Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo da Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità del Comune di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dettagli dell’evento sportive-solidale, le iniziative sulla prevenzione e la salute femminile collaterali alla manifestazione e il progetto benefico sostenuto quest’anno: l’“Umanizzazione del Nuovo Reparto di Urologia” dell’Ospedale Pediatrico Santobono di Napoli, pensato per rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e a misura di bambino. Soddisfazione nelle parole di Carlo Capalbo , Presidente di Napoli Running e di Emanuela Capuano , Direttore Generale di SOS Sostenitori Ospedale Santobono ETS: (Interviste nel video allegato).

E’ scontro tra l’amministrazione guidata da Manfredi e i tassisti napoletani

Il dialogo tra i tassisiti e l’amministrazione napoletana dopo l’assenza degli assessori al vertice dedicato a traffico, smog e caro carburante è ridotto ai minimi termini.

L’incontro, convocato dal prefetto e previsto ieri, avrebbe dovuto affrontare alcune delle principali criticità che riguardano i tassisti e, più in generale, la città. Ma gli assessori alla Legalità e ai Trasporti del Comune di Napoli hanno scelto di non partecipare.

La reazione del Comitato Tassisti di Base, Sitan/Atn, Unimpresa, Federtaxi Cisal e Taxi Napoli 8888 è arrivata attraverso una nota congiunta. Le organizzazioni parlano di uno “schiaffo alla categoria” e definiscono l’assenza un segnale politico e istituzionale da non ignorare.

Secondo i firmatari della nota, il servizio taxi è essenziale e i lavoratori subiscono le conseguenze delle scelte dell’amministrazione guidata dal sindaco Manfredi. Il comunicato invita quindi i colleghi a riflettere e valuta la possibilità di “passare all’azione” se non ci saranno a breve fatti concreti.

Caivano si ferma: miasmi irritanti fuoriescono da uno stabilimento di un’azienda di vernici e rivestimenti. Scuole, cimitero e parchi chiusi

Miasmi irritanti nella zona ASI Pascarola, scattano le misure d’urgenza a Caivano. Dopo una reazione chimica in un’azienda di vernici e rivestimenti, il comune ha chiuso scuole, cimitero, parchi e aree gioco.

Nella notte i carabinieri di Caivano sono intervenuti nello stabilimento di un’azienda specializzata nella produzione di vernici e rivestimenti. Una reazione chimica, ancora oggetto di accertamenti, avrebbe provocato la fuoriuscita di miasmi irritanti da una cisterna.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’impianto: la cisterna è stata sigillata e inertizzata, mentre l’area è stata sequestrata. I carabinieri stanno indagando per chiarire la dinamica dell’incidente.

Il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole, del cimitero comunale, dei parchi pubblici e delle aree gioco, vietando inoltre le attività sportive all’aperto.

Ai cittadini viene raccomandato di utilizzare mascherine FFP2 all’aperto, tenere le finestre chiuse e disattivare gli impianti di ventilazione meccanica. I primi accertamenti indicano che il fenomeno è in regressione e che non sono state disperse sostanze tossiche; ma solo irritanti. Proseguono i controlli sulla qualità dell’aria, la situazione resta sotto attenta osservazione.

Duplice accoltellamento nella stazione di Pianura della Cumana: due adolescenti di origine egiziana sono stati feriti dopo una lite per futili motivi

Serata di sangue nella stazione della Cumana di Pianura. Due giovanissimi finiscono accoltellati, pare, dopo una lite scoppiata per futili motivi. I due aspettavano il treno per Licola.

Da una prima ricostruzione effettuata dalla polizia, dalle parole i bulli sono passati rapidamente ai coltelli. Due minori classe 2009 e 2010 di origine egiziana hanno subito fendenti alla schiena e a un braccio, finendo entrambi ricoverati all’ospedale Cardarelli. I sanitari hanno rassicurato che, anche se le ferite sono serie, i due giovanissimi non corrono pericolo di vita.

Gli agenti della questura di Napoli, intervenuti ieri sera alle ore 20.15 nella stazione di Pianura, hanno acquisito le immagini delle telecamere e ascoltato i testimoni per stringere il cerchio sui responsabili.

Inferno di fuoco tra Penisola e Costiera: un rogo vastissimo minaccia le abitazioni. Soccorsi in campo a oltranza. Fiamme visibili da Napoli

Un maxi rogo devasta da ieri pomeriggio nuovamente la costiera amalfitana e quella sorrentina. Le fiamme minacciano infatti abitazioni e territori tra le province di Napoli e Salerno. La zona, già martoriata nel fine settimana da roghi a San Pietro a Positano, Amalfi e Conca dei Marini è battuta dal vento. Ed è difficile raggiungere coi mezzi terrestri un territorio impervio. Ciò sta ostacolando i soccorsi. Le fiamme sono state visibili persino dalla collina di Posillipo a Napoli nella serata di ieri.

Le squadre antincendio presidiano il fronte senza sosta, dopo che i vigili del fuoco hanno evacuato alcune case ad Arola per sicurezza. Cooperano sul campo protezione civile, volontari e pompieri, impegnati da Vico Equense ad Amalfi, passando per Agerola, Positano e Conca dei Marini.

Nel frattempo, la statale Amalfitana resta aperta e, mentre scriviamo, si attende il supporto dei mezzi aerei. L’origine dolosa domina le ipotesi al vaglio degli investigatori, mentre la priorità assoluta resta la salvaguardia dei residenti.

Minaccia un anziano con un coltello per 10 euro: poi torna con un complice. Tre arresti per rapine

Tre indagati finiscono in carcere dopo alcuni episodi contestati di rapina e tentate rapine. I militari hanno infatti eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del tribunale di Nola, su richiesta della Procura, nei confronti di una 30enne e di due uomini di 33 e 41 anni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo episodio risale al 1° agosto: la donna avrebbe minacciato con un coltello un 72enne nella sua abitazione, ottenendo 10 euro. Due giorni dopo sarebbe tornata con il 33enne, tentando nuovamente di farsi consegnare denaro, senza però questa volta riuscirci.

Il 13 agosto, invece, i tre sarebbero entrati in un negozio di prodotti per la casa e avrebbero prelevato alcuni elettrodomestici. Durante la fuga, però, avrebbero perso la refurtiva, poi recuperata dai carabinieri.

Gli investigatori hanno analizzato immagini, attività di sorveglianza e raccolto testimonianze consentendo di ricostruire i tre episodi criminosi che avrebbero coinvolto,a vario titolo, i tre indagati oggi arrestati.

I due uomini sono stati portati a Poggioreale. Mentre la donna è stata trasferita nel carcere di Secondigliano.