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Sviluppo economico: parte il tavolo tecnico tra Regione, imprese e commercialisti

NAPOLI – Un confronto operativo tra istituzioni, professionisti e mondo produttivo per migliorare l’efficacia delle politiche regionali a sostegno delle imprese campane. È questo l’obiettivo del tavolo congiunto che si è svolto tra Regione Campania, Unione Industriali Napoli e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili partenopei, dedicato alla programmazione dei prossimi strumenti agevolativi destinati allo sviluppo economico del territorio. All’incontro hanno preso parte Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività produttive e allo Sviluppo economico; Mario Mustilli, presidente di Sviluppo Campania; Matteo De Lise, presidente dell’Odcec Napoli, con le consigliere delegate Marilena Nasti e Liliana Speranza; Vittorio Genna, presidente dell’Unione Industriali Napoli e Paola Russo, dirigente Area Strumenti di Coesione e Politica Industriale, Programmazione comunitaria e credito.

FILIERE PRODUTTIVE STRATEGICHE

Al centro del dibattito è stata posta la necessità di orientare le misure di sostegno verso filiere produttive strategiche per il territorio campano, favorendo strumenti capaci di accompagnare gli investimenti delle piccole e medie imprese, sostenere innovazione, internazionalizzazione, crescita dimensionale e competitività del sistema produttivo regionale. Nel corso del confronto l’Ordine dei Commercialisti di Napoli ha illustrato una serie di proposte tecniche finalizzate a rafforzare la qualità dei prossimi bandi regionali, migliorare la progettazione delle domande presentate dalle imprese e rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse pubbliche destinate agli investimenti.

“GARANTIRE TEMPI CERTI”

L’Unione Industriali ha evidenziato la necessità di garantire tempi certi nelle procedure legate ai bandi regionali, sottolineando l’importanza di rendere più rapide ed efficienti le fasi di valutazione e assegnazione delle risorse. Particolare attenzione è stata inoltre richiesta sul tema delle risorse umane, considerate un elemento strategico per la crescita e la competitività delle imprese del territorio. La Regione Campania ha accolto positivamente le indicazioni emerse durante il tavolo, invitando l’Odcec Napoli a predisporre un documento tecnico contenente osservazioni, suggerimenti e contributi operativi da sottoporre agli uffici competenti per la definizione dei futuri avvisi regionali.

Un ruolo centrale è stato riconosciuto anche alla figura del dottore commercialista, considerato presidio tecnico di legalità economica, correttezza documentale e garanzia per le imprese che accedono agli strumenti agevolativi. L’Ordine ha infatti evidenziato l’importanza di valorizzare il professionista nella fase di predisposizione, verifica e asseverazione delle istanze, così da innalzare la qualità amministrativa dei progetti ed evitare criticità legate a errori formali, richieste di integrazione o rischi di revoca dei contributi.

Per competenze tecniche e conoscenza diretta del tessuto imprenditoriale, il commercialista può rappresentare un punto di raccordo strategico tra imprese, istituzioni e strumenti di finanziamento pubblico, contribuendo a migliorare l’efficacia delle politiche di sviluppo e la sostenibilità economico-finanziaria degli investimenti. Il tavolo ha segnato l’avvio di un percorso stabile di collaborazione con l’obiettivo di costruire proposte condivise a supporto della programmazione regionale, in una logica di trasparenza, competenza tecnica e maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

Tangenziale di Napoli, la prima Smart Road d’Italia

Una rivoluzione dei trasporti parte dal Mezzogiorno. La Tangenziale di Napoli entra nella storia della mobilità italiana: è infatti ufficialmente la prima Smart Road del Paese, avendo ottenuto la certificazione ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in conformità ai requisiti del Decreto Ministeriale 70/2018. Riconoscimento che ne attesta l’adeguamento agli standard tecnologici necessari alla digitalizzazione del monitoraggio degli asset, alla gestione intelligente del traffico e al dialogo in tempo reale con i veicoli connessi e a guida autonoma. Il progetto, che coinvolge la Tangenziale di Napoli, società del Gruppo Autostrade per l’Italia, il MIT e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), con il supporto tecnologico di Movyon, polo d’innovazione del Gruppo Aspi, ha trasformato una delle principali arterie urbane del Paese in un vero e proprio laboratorio di mobilità intelligente.

COSA E’ UNA SMART ROAD?

Monitoraggio del traffico: sensori distribuiti lungo tutta la rete raccolgono dati sulla viabilità. Questi dati vengono raccolti, elaborati e correlati dal modello di traffico, che genera informazioni utili all’operatore del centro di controllo per supportarlo nei processi decisionali relativi alla gestione attiva della mobilità. Monitoraggio meteo e idrogeologico: molteplici sensori rilevano dati meteorologici, condizioni della pavimentazione, livelli delle acque e in generale lo stato del territorio che circonda l’infrastruttura stradale. Obiettivo: tenere sotto controllo in tempo reale le condizioni che potrebbero causare a breve fenomeni come alluvioni, frane, etc. e allertare gli operatori al superamento di soglie prestabilite. Comunicazioni ai viaggiatori e mobilità connessa: grazie a tecnologie che abilitano la comunicazione bidirezionale tra veicolo e infrastruttura tutte le informazioni raccolte nei punti precedenti possono essere fornite ai viaggiatori da un’interfaccia a bordo veicolo (velocità consigliata, incidenti, condizioni meteo, condizioni pavimentazione, pericoli e ostacoli ecc.).

Non è quindi solo l’infrastruttura a fornire informazioni al mezzo, avviene anche il contrario: per questo la comunicazione V2I aggiorna anche il gestore autostradale sulle condizioni del traffico in modo molto più preciso e tempestivo. L’operatore diventa così orchestratore della mobilità: potrà cioè gestire la viabilità in modo proattivo e non solo reattivo. TaNa ha attualmente 30 mezzi connessi in grado di comunicare con la stessa arteria stradale.

TANGENZIALE ESEMPIO DI ECCELLENZA

La Tangenziale di Napoli è oggi un esempio di eccellenza tecnologica nella gestione della viabilità. L’infrastruttura Smart Road si basa su una rete diffusa di telecamere intelligenti, sensori e antenne di comunicazione, in grado di raccogliere e analizzare dati in tempo reale su flussi di traffico, velocità, eventi critici e condizioni di esercizio. Lungo i 22 chilometri della tratta sono in fase di installazione 217 telecamere, insieme a 15 portali di rilevamento, 8 centraline metereologiche e 40 antenne con duplice tecnologia ITS-G5 e cellular V2X distribuiti sull’intero percorso. Dispositivi che permettono di raccogliere i dati di traffico e di inviarli alla piattaforma centrale C-ITS di Movyon, che li integra con ulteriori dati provenienti da fonti esterne e li elabora per garantire un controllo continuo della viabilità e una comunicazione costante tra infrastruttura e utenti. I sistemi rilevano infatti informazioni come posizione, direzione e velocità dei veicoli, restituendo agli automobilisti indicazioni aggiornate sulle condizioni della viabilità e contribuendo a migliorare sicurezza e qualità del viaggio.
In Tangenziale di Napoli sono operativi i servizi di comunicazione che segnalano in tempo reale alle auto connesse potenziali pericoli per i guidatori come cantieri, mezzi in avaria, eventi meteo o altre criticità.

Viene inoltre suggerita la velocità ottimale per evitare la formazione di code. Uno dei risultati più significativi sulla rete è stata la sperimentazione realizzata per la prima volta in Italia nel tratto tra Vomero e Fuorigrotta. Durante i test un veicolo a guida autonoma ha adattato in tempo reale la sua velocità in funzione delle informazioni suggerite dall’infrastruttura. Un salto verso la mobilità del futuro, in cui infrastruttura e veicoli diventano insieme un sistema connesso. La certificazione come Smart Road non solo migliora la sicurezza e la gestione del traffico urbano ma, facendo di Tangenziale di Napoli la prima infrastruttura in Italia ufficialmente riconosciuta come tale, apre la strada alla diffusione su scala nazionale delle tecnologie per la mobilità connessa e cooperativa.

L’AD ARRIGO GIANA

“Il traguardo raggiunto oggi dal Gruppo Autostrade per l’Italia è un risultato molto importante. Consapevoli della responsabilità che comporta la gestione della principale infrastruttura autostradale italiana, siamo convinti che essa debba evolversi costantemente per garantire livelli sempre più alti di sicurezza delle infrastrutture, degli utenti e delle persone che ogni giorno vi lavorano. Uno dei pilastri di questo percorso è la tecnologia: da questo punto di vista abbiamo dimostrato, grazie alle sinergie sviluppate all’interno del nostro Gruppo, di poter essere apripista e laboratorio per la mobilità del futuro”, dichiara l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana.

 

 

Eccellenze agroalimentari, ExpoSele torma dal 24 al 26 settembre

Eccellenze agroalimentari, ExpoSele torma dal 24 al 26 settembre

Torna dal 24 al 26 settembre Exposele 2026, la manifestazione dedicata alle eccellenze agroalimentari della Campania promossa dal comune di Eboli e presentata presso la Camera di Commercio di Salerno alla presenza del sindaco Mario Conte: (Interviste nel video allegato).

Dopo il successo della 1^ edizione che ha fatto registrare oltre 4000 presenze e più di 80 aziende, la kermess punta a consolidarsi come piattaforma di incontro tra buyers, imprese, operatori del settore. A sostenere Exposele la Regione Campania. Le parole degli assessori Maraio e Bonavitacola: (Interviste nel video allegato).

Numerose le novità di questa seconda edizione tra cui un hackaton con sfide lanciate agli studenti dalle aziende, una sezione dedicata al florovivaismo e la partecipazione di chef stellati.

Luigi Morena presidente del comitato di scopo Exposele 2026: (Interviste nel video allegato).

Napoli, Rafa Marin e Noa Lang per il nuovo ciclo: l’olandese è un pupillo di De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis si aspetta il riscatto in Champions League da parte del Napoli. I conti del club azzurro devono essere rimessi in ordine dopo un paio d’anni di grossi investimenti. E la soluzione sarà valorizzare al massimo giocatori che non si sono affermati con Antonio Conte. In primis, Noa Lang. Ritenuto un pupillo da parte del presidente, sarà la scommessa di Massimiliano Allegri nel suo nuovo ciclo. Ne parla l’edizione di oggi di Repubblica:

“Gli azzurri sono ormai stabilmente ai vertici del calcio italiano e si sono rifatti un nome anche in Europa e nel mondo, come dimostrano pure le offerte che stanno arrivando per l’acquisto della società. Ma la prossima sfida che attende il presidente, 77 anni compiuto il 24 maggio, è altrettanto ambiziosa e impegnativa: continuare – com’è successo nelle ultime stagioni – a competere a testa alta coi top club, interrompendo però l’emorragia di bilanci in rosso che pesa sui conti. Di qui l’obbligo di operare sul mercato con oculatezza, per il Napoli.

Pesano infatti gli investimenti infruttuosi delle ultime campagne acquisti, in cui le cessioni record di Osimhen e Kvaratskhelia (oltre a quelle di Kim, Raspadori e Simeone) non sono bastate nemmeno per garantire il pareggio finanziario. Sul campo invece i risultati sono stati dai due volti: eccellenti in campionato e deludenti in Champions, dove De Laurentiis si aspetta il riscatto nella stagione alle porte. Il presidente è certissimo della forza dell’organico azzurro e conta di integrarlo in primis con Rafa Marin e soprattutto Lang, che è un suo pupillo. L’attaccante olandese sarà la grande scommessa del nuovo ciclo di Massimiliano Allegri”.

Città Parthenope Sport in Tour al Rione Sanità

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Terza tappa di Città Parthenope Sport in tour, l’itinerario sportivo multidisciplinare organizzato dall’ASD Kemy, nell’ambito della programmazione ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Dopo Lungomare Caracciolo e Piazza Municipio, sabato 13 giugno, alle 8:00, Città Parthenope Sport in tour arriva al Rione Sanità con unacardio camminata in silent. Punto di partenza e di arrivo, la Pasticceria Poppella, dove sarà distribuita ai partecipanti una gym bag Cisalfa, con shirt Città Parthenope Sport in Tour, integratore “Un Attimo in Forma” e acqua proteine San Benedetto.

 MARIANNA PERRUNO E MASSIMILIANO ESOFACO – ASD KEMY

«La cardio camminata, della durata di circa 2 ore, unisce sport e cultura in una passeggiata che toccherà i punti più belli e rappresentativi del Rione e del Centro storico con 4 pit stop di allenamento in 4 discipline fitness – spiegano gli organizzatori Marianna Perruno e Massimiliano Esofaco –. Due ore di divertimento, energia, positività e inclusione: tutti possono partecipare, dai più piccoli ai più grandi. Dalle 8:00 alle 9:00 ci sarà la registrazione dei partecipanti e poi inizieremo a passeggiare e ad allenarci tra i vicoli e per le strade del Rione Sanità».

Sabato 27 giugno, dalle 18:00 alle 23:00, negli spazi di Club Padel Higuana, in programma partite e torneo di padel con la presenza di ex calciatori, pole dance, consulenze posturali gratuite e lezioni di Zumba, Fit Kombat e Yoga.

CITTÀ PARTHENOPE SPORT IN TOUR – PATROCINI E SPONSOR

“Città Parthenope Sport in Tour” ha il patrocinio di Regione Campania, Aces Europe, USSI Unione Stampa Sportiva Italina, CONI Comitato regionale Campania, Sport e Salute, Comitato Italiano Paralimpico Campania, Università degli Studi di Napoli Parthenope, CIWAS Confederazione italiana wellness e attività sportive per la salute. 

Sponsor ufficiali Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: Ceinge biotecnologie avanzate Franco Salvatore e De Cecco Mugnai dal 1831.

Per la realizzazione di “Città Parthenope Sport in Tour”, l’ASD Kemy ha creato una rete virtuosa di supporter. Partner Ufficiale: San Benedetto. Sponsor: Club Padel Higuana, GLM Pharma, Le3P. Partner tecnici: Les Mills, CSEN Regione Campania, ACSI Comitato territoriale di Napoli, Zumba Fitness, Strengthflow Academy, Fit Kombat, Tamboo. Partner: Padelness e Sport, Zeus, Fondazione AdAstra, Barrus, Komen Italia.

LE PROSSIME TAPPE DI CITTA PARTHENOPE SPORT IN TOUR

 Sabato 11 luglio, dalle 17:00 alle 23:00, in Piazza degli Artisti al Vomero, ci saranno palco fitness musicale, tatami per area functional e preparazione atletica, campo da padel con sparapalle, seminari e consulenze gratuite. Sabato 12 settembre, dalle 15:00 alle 21:00, “Città Parthenope Sport in Tour” animerà il Palavesuvio e il Centro Ester di Ponticelli con campi da padel, campo da basket, campo da mini calcio, palco danza, tessuti aerei. Sabato 19 settembre, dalle 10:00 alle 20:00, Padel Club Napoli Centro e un’area al Centro Direzionale: partite di padel, clinic padel e fitness, pilates, yoga, fitness musicale in silent. Sabato 3 ottobre, dalle 9:00 alle 20:00, in Piazza Giovanni Paolo II a Scampia: campo da padel, campo da pickleball, palco fitness e olistico, tatami per arti marziali, ring per boxe, danza dinamica e tessuti aerei. Sabato 17 ottobre, dalle 10:00 alle 20:00, negli spazi di Azul Padel a Pianura: partite di padel, clinic padel e fitness, pilates, yoga, fitness musicale in silent. Sabato 31 ottobre, dalle 10:00 alle 20:00, al CUS Napoli di Fuorigrotta: campo da basket, campo da calcio, campo da volley, fitness musicale e olistico, palco danza, tessuti aerei e Side by Side Run-camminata in coppia con le due persone unite da un cordino.

Napoli al lavoro per altri due rinnovi: i prossimi saranno McTominay e Di Lorenzo

Il Napoli vuole rinnovare il contratto dei giocatori migliori della propria rosa. Quelli di Rrahmani e Spinazzola sono ormai cosa fatta, mentre i prossimi dovrebbero essere Scott McTominay e Giovanni Di Lorenzo. Il nuovo tecnico Massimiliano Allegri potrà quindi godere di un’ossatura ben precisa in vista della prossima stagione. Ne parla l’edizione di oggi di Tuttosport:

“Il Napoli – in attesa dell’arrivo di Max Allegri in panchina (si attende la risoluzione col Milan) – è pronto a blindare i propri gioielli: ci siamo per i prolungamenti di Amir Rrahmani (2029) e Leonardo Spinazzola (2028); mentre procedono bene i dialoghi per allungare con capitan Giovanni Di Lorenzo (2029) e il centrocampista Scott McTominay (2030 con opzione per il 2031)”.

Napoli, con l’addio di Anguissa si punterebbe su Richard Rios

Continuano i dubbi sul futuro di Anguissa. La trattativa per il rinnovo si è congelata nel corso dei mesi scorsi e non si è mai più sbloccata. Il Napoli vorrebbe avviare gradualmente un nuovo ciclo e il giocatore prediletto per sostituire il centrocampista camerunense è Richard Rios. Inoltre, Anguissa ha soltanto un anno di contratto quindi la decisione dovrebbe essere presa in questa finestra di mercato. Ne parla l’edizione di oggi del Corriere dello Sport:

“Mirino anche sul centrocampo, dove il nodo principale riguarda la posizione di Anguissa. La storia è semplice, nella sua complessità: Frank ha un altro anno di contratto con il Napoli in virtù del prolungamento unilaterale esercitato dal club, ma la brusca frenata invernale nella trattativa per un rinnovo più duraturo ha scritto un punto interrogativo in calce al futuro. Se alla fine la storia s’interromperà, il profilo prediletto è Richard Rios, colombiano del Benfica e della nazionale pronta al Mondiale”.

Sigilli alla cornetteria da 1,5 milioni di follower: irregolarità gravissime per “Cip & Ciop”

Il popolare locale “Cip & Ciop” nel quartiere Marianella a Napoli è stato chiuso. I carabinieri, in collaborazione con il personale dell’Asl, hanno disposto infatti la sospensione dell’attività commerciale.

Il provvedimento è scattato a seguito di ispezioni che hanno rivelato una gestione segnata da gravi violazioni. Gli agenti hanno riscontrato, nel locale dal seguito record sui social, la presenza di due lavoratori impiegati in nero e hanno proceduto al sequestro di 450 chilogrammi di alimenti, ritenuti non sicuri a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie rinvenute nel laboratorio.

Le autorità hanno denunciato il titolare e contestato sanzioni economiche pesanti. Il conto totale delle multe ammonta a 65 mila euro: 36 mila euro per le irregolarità relative al personale, 24 mila euro per violazioni amministrative e un’ulteriore sanzione di 5 mila euro.
Il locale, punto di riferimento per centinaia di clienti quotidiani, resta per ora chiuso coi sigilli.

Truffata 86enne: ma un conoscente fa arrestare i colpevoli in flagrante. Uno era travestito da donna

La solita, vile e ignobile truffa agli anziani si arricchisce di un nuovo capitolo: il travestimento di genere per ingannare la povera vittima di turno.

Piano di Sorrento, è mezzogiorno. Squilla il cellulare di un’anziana del posto. Ha 86 anni. Dall’altra parte un sedicente maresciallo le intima: «Suo figlio è stato arrestato».

La paura s’impossessa della donna. Dall’altro lato del filo la voce ferma tesse la trappola: se paga subito evita il carcere al figlio. Per una madre non ci sono dubbi. Deve salvarlo.

La donna prende tutto ciò che ha in casa: contanti, gioielli, ricordi di una vita. I truffatori le tengono compagnia al telefono, passo dopo passo. Così le impediscono di agganciare e quindi chiamarlo.

L’appuntamento è in strada. Lei aspetta sul ciglio del marciapiede, agitata, impaziente. Arriva qualcuno. La signora vede una donna. In realtà dietro quell’aspetto rassicurante si nasconde un uomo con parrucca e abiti femminili.

Lei consegna 5mila euro in contanti e i suoi gioielli. Non semplici oggetti: una vita intera, anniversari, affetti, fedi nuziali. Il truffatore prende tutto e si allontana.

Ma un commerciante che conosce quella vecchietta, insospettito segue i due malviventi. Mentre li segue  incrocia una pattuglia della polizia municipale. Il cittadino avvisa gli agenti, che fermano il malvivente,  che intanto aveva raggiunto il complice. Vengono allertati i carabinieri.

La gazzella arriva. Inizia la perquisizione: sotto la gonna, la busta con 5mila euro e gioielli per un valore commerciale di diverse migliaia di euro.

Arrestati un 30enne casertano e un 26enne tunisino. Il primo ha precedenti per truffa agli anziani ed era già agli arresti domiciliari a Castel Volturno. Ora è stato trasferito nel carcere di Secondigliano, mentre il 26enne a Poggioreale.

Entrambi sono in attesa di giudizio. I carabinieri poi contattano la vittima e le restituiscono soldi e gioielli.

Le mani dell’anziana tornano a sfiorare quegli oggetti che raccontano la sua storia. La sua vita. Le lacrime le rigano il viso. Non piange per il denaro; ma perché i militari le hanno restituito una parte della sua vita che credeva persa per sempre.

Reggia di Portici, completato restauro conservativo della galleria del piano nobile

Reggia di Portici, completato restauro conservativo della galleria del piano nobile

La città metropolitana di Napoli ha completato il restauro conservativo della galleria del piano nobile della Reggia di Portici, il complesso borbonico di sua proprietà, dove ha sede il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

L’intervento, del valore complessivo di circa 640mila euro, è stato interamente condotto dalla Direzione tecnica Patrimonio dell’ente metropolitano, sotto la sorveglianza della Sovrintendenza archeologia Belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli.

Un intervento che è funzionale al futuro restauro dei complessi adiacenti: lo scalone monumentale, il teatrino di corte e gli appartamenti della Regina. L’obiettivo finale è la creazione di un percorso museale unitario e continuo che consenta ai visitatori di attraversare l’intero piano nobile, godendo della sua straordinaria architettura e delle sue decorazioni.

Presente con il sindaco della città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, la sovrintendente Paola Riccardi: (interviste nel video allegato).