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Scuola, domani in Campania risuonerà la campanella. Ma si pensa già ai possibili ‘ponti’

La scuola in Campania inizia domani. Le campanelle suoneranno all’unisono per il primo giorno del nuovo anno scolastico. Eppure, calendario alla mano, c’è già chi sogna una piccola fuga grazie ai ‘ponti’ per spezzare il ritmo frenetico dell’inverno; semmai l’inverno verrà.

Sul versante ‘ponti’ per studenti e famiglie, però, l’anno non sarà particolarmente generoso: diverse festività cadranno infatti nei fine settimana e in primavera sarà difficile creare occasioni di riposo oltre i due giorni senza, per le famiglie utilizzare ferie e far festa a scuola. Bisogna poi tener conto che ogni istituto, scuola, ha una propria indipendenza gestionale sul monte giorni da fare per legge nell’arco dell’anno scolastico.

Ad ogni modo la prima opportunità per un fine settimana lungo arriverà a novembre. Lunedì 2 sarà una giornata di sospensione delle lezioni a livello nazionale, mentre l’8 dicembre cadrà di martedì. In questo caso si potranno avere quattro giorni consecutivi di vacanza, dal sabato al martedì per fare il ‘ponte’.

Il periodo più interessante sarà però quello natalizio. Natale cadrà venerdì 25 dicembre e Santo Stefano sabato 26. Capodanno sarà venerdì 1° gennaio e la Befana mercoledì 6 gennaio. Negli istituti che hanno previsto la sospensione delle lezioni anche il 7 e l’8 gennaio ossia il giovedì e venerdì dopo l’epifania, gli studenti potranno tornare nelle aule addirittura lunedì 11 gennaio.

Nel calendario compare poi il Martedì Grasso, il 9 febbraio 2027: di solito le scuole prevedono il lunedì di ponte, creando altri quattro giorni di festa. Si torna di solito a scuola il mercoledì delle Ceneri, quest’anno cadrà il 10 febbraio.

Le vacanze pasquali, nella maggior parte delle Regioni, saranno indicativamente dal 25 al 30 marzo. Il 25 aprile e il 2 maggio cadranno invece rispettivamente di domenica e sabato. Infine, il 2 giugno cadrà di mercoledì. Di solito quella data nel Sud Italia per gli studenti coincide con la fine dell’anno scolastico, ossia si ‘ritirano’ anche se le scuole sono ancora aperte. Il prossimo anno quindi gli studenti potrebbero lasciare le aule vuote tra il 28 e il 29 maggio.

Quando torna Anguissa dall’infortunio? C’è una speranza per Fiorentina-Napoli

Anguissa potrebbe recuperare per la partita contro la Fiorentina. Il centrocampista del Napoli ha saltato le sfide contro Arsenal e Bologna e sta seguendo un lavoro di ricondizionamento per entrare di nuovo in forma. Questo porta a delle valutazioni da parte di Allegri in vista del match di Firenze. Anche perché Anguissa è l’unico della lista degli infortunati che potrebbe recuperare. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Frank Zambo Anguissa è l’unico della lista di infortunati del Napoli che potrebbe recuperare in vista della prossima trasferta, in programma domenica alle 12:30 al Franchi con la Fiorentina. Frank ha saltato sia l’esordio in Champions contro l’Arsenal sia la partita di ieri con il Bologna per qualche fastidio muscolare e, come ha spiegato il club attraverso una nota, sta seguendo un lavoro personalizzato di ricondizionamento. Alla ripresa sarà valutato in vista della delicata sfida con la squadra di Vanoli che coinciderà con la prima pausa della stagione, in concomitanza con gli impegni delle nazionali”.

Napoli, Allegri furioso nel finale per il contropiede di Lucca

L’Allegri furioso. Il Napoli ieri ha battuto il Bologna 1-0 con la rete di Lobotka su assist di Favasuli, ma nel finale il tecnico è tornato negli spogliatoi molto arrabbiato. Il motivo? Il contropiede mal gestito da parte di Lucca, che non è entrato bene in partita ieri. L’edizione di oggi di Repubblica si è soffermata su un altro aspetto di ieri di Allegri:

“Pillole del vero Max Allegri. La prima: ha cambiato il Napoli all’intervallo e ha rispolverato il corto muso per superare il Bologna e cancellare le tre sconfitte consecutive. La seconda: si è infuriato nel finale a causa della gestione del pallone e non ha fatto nulla per nasconderlo. Ha provato a contenerlo pure il vicepresidente Edo De Laurentiis. “Mi sono arrabbiato – spiega l’allenatore azzurro – dopo un contropiede di Lucca che andava gestito meglio. Potevamo chiudere i conti”. La posta in palio era davvero alta e il Napoli ha imboccato la giusta direzione. L’ha risolta in un asse insolito, l’assist di Favasuli e il gol di Lobotka hanno piegato il Bologna”.

Un giovane è stato arrestato a Castellammare di Stabia con le accuse di violenza sessuale, lesioni e sequestro nei confronti di una ragazza

Arrestato un 26enne di Castellammare di Stabia. Avrebbe attirato con l’inganno una ragazza poco più che maggiorenne in una cantina e l’avrebbe trattenuta per ore sottoponendola a violenze fisiche e sessuali.

I carabinieri di Sant’Antonio Abate hanno eseguito questa mattina l’arresto disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura. 
Il giovane risulta gravemente indiziato di violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona pluriaggravati.
I fatti risalgono alla notte tra il 2 e il 3 agosto scorso. Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla ragazza nei giorni successivi. Secondo la ricostruzione, il 26enne l’avrebbe contattata tramite un social network e poi attirata nella propria cantina, locale buio e isolato in un condominio di corso Alcide De Gasperi a Castellammare di Stabia. Una volta dentro avrebbe sbarrato l’unica porta con un pesante termosifone, sottratto il cellulare e impedito alla giovane di allontanarsi per diverse ore. Nonostante il dissenso e i tentativi di difendersi, l’avrebbe costretta a subire ripetute violenze fisiche e sessuali con percosse e minacce di morte, utilizzando anche travi di legno per immobilizzarla. Il racconto della ragazza, chiaro, dettagliato e coerente, ha trovato riscontro nei referti medici ospedalieri, nei rilievi fotografici della polizia giudiziaria e nelle testimonianze di chi si era confidato con lei subito dopo.
Nel disporre la misura il giudice ha evidenziato l’estrema gravità delle condotte, la particolare pericolosità sociale dell’indagato e il concreto rischio di reiterazione di reati della stessa specie.

Aggressione choc a Posillipo: massacra il titolare e devasta il bar per non pagare le bibite. Arrestato

Aggressione choc a Posillipo. Un uomo rifiuta di pagare le bibite e massacra di botte il titolare del negozio.

E’ accaduto ieri intorno alle 23 a Napoli. Un trentaseienne olandese originario della Repubblica Dominicana entra in un locale di via Petrarca, prende alcune lattine e si rifiuta di saldare il conto. Alle richieste del proprietario, l’uomo reagisce con una furia inaudita: sferra calci e pugni, poi afferra una sedia di legno e la rompe colpendolo ripetutamente. Dopo aver devastato la porta d’ingresso e aver minacciato le persone rifugiate all’interno, fugge a bordo della sua Bmw con la merce, poche lattine di una bibita energetica. I carabinieri intercettano rapidamente la vettura grazie alla targa fornita dai clienti atterriti del bar e bloccano l’aggressore in viale Dohrn.

Per l’imprenditore la prognosi è di sette giorni, mentre il rapinatore finisce direttamente in carcere.

Fuga di gas a Caivano da una azienda americana di vernici: istituita la zona rossa. Controlli serrati

Fuga di gas alla PPG Industries di Caivano, odore acre avvertito fino all’Agro Aversano. Scatta la zona rossa.

Paura tra i residenti dopo una dispersione di sostanze volatili dallo stabilimento di una multinazionale americana che produce vernici: il Prefetto ha convocato ieri il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi).

L’incidente si è verificato nella serata del 12 settembre nell’area Asi di Caivano, dove due silos della PPG Industries hanno disperso nell’aria sostanze volatili a seguito di un incidente di lavorazione.

Nelle ore successive, in diversi comuni, fino all’Agro Aversano nel casertano, hanno segnalato un odore acre. In via precauzionale, i sindaci hanno invitato i cittadini a limitare le uscite, tenere chiuse porte e finestre e utilizzare mascherine FFP2 in caso di necessità.

I primi interventi hanno consentito di mettere in sicurezza l’area e contenere la fuoriuscita. Un sopralluogo congiunto ha quindi coinvolto tecnici ARPAC e ASL, squadra specializzate dei vigili del fuoco e forze dell’ordine per verificare condizioni ambientali e qualità dell’aria.

Il sindaco di Caivano Antonio Angelino ha confermato l’istituzione di una zona rossa attorno allo stabilimento. Nell’area si trovano tre cisterne con miscela già trattata con materiali inertizzanti: due si sono deformate provocando la fuoriuscita.

Secondo i rilievi, i valori di pericolosità restano sopra la media nella zona rossa, mentre nelle aree circostanti risultano sotto le soglie di criticità. L’area resta sotto stretto controllo e monitorata dalle autorità.

Serrata oggi a San Gregorio Armeno: le botteghe dei Maestri presepiali chiuse. Protestano contro il pericolo di perdità di identità dello storico vicolo

Le botteghe di San Gregorio Armeno a Napolki abbasseranno le saracinesche fino alle 14 di oggi in una serrata simbolica. Non è uno sciopero economico; ma un S.O.S. lanciato dai maestri presepiali contro lo svuotamento del vicolo e la perdita d’identità.

Storiche officine cedono infatti spazio a nuove attività commerciali estranee alla tradizione. Gli artigiani chiedono un tavolo permanente con Comune e Regione, vincoli di tutela e strumenti di sostegno per evitare che il luogo diventi un corridoio commerciale come via Chiaia.

A riaccendere lo scontro è stato un recente contratto di affitto a una nuova realtà imprenditoriale lontana dall’artigianato locale. Un’operazione formalmente legittima; ma sintomatica di una tendenza rischiosa.

Gli artigiani non chiedono muri o protezionismi anacronistici, bensì vincoli di tutela e strumenti di sostegno per salvaguardare il patrimonio immateriale cittadino. Il timore concreto è che il celebre vicolo faccia la stessa fine di via Chiaia, trasformandosi da laboratorio vivo a corridoio commerciale omologato e privo di memoria. La contraddizione evidenziata dai promotori riguarda l’uso delle botteghe da parte delle istituzioni nei saloni turistici mondiali, contrapposto all’assenza di protezione sul territorio di fronte all’overtourism sregolato e alla speculazione immobiliare. Senza una pianificazione pubblica mirata a difendere le maestranze residenti dalle logiche del profitto rapido, San Gregorio Armeno rischia di ridursi a un guscio vuoto, privo della storia e delle mani che ne rappresentano il cuore pulsante.

Allegri: “Favasuli è un cavallo giovane, in futuro farà il terzino. Lang può migliorare ancora”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Bologna per 1-0. Il tecnico degli azzurri si è soffermato su tanti argomenti. L’ingresso di Favasuli che ha cambiato la partita, per esempio, ma anche quello di Noa Lang e la partita di Lobotka e Gilmour. Di seguito, le dichiarazioni di Allegri:

“Il calcio è bello per questo perché è imprevedibile, Lobotka è un giocatore importante, sia lui che Gilmour anche per statura fisica non possono fare gli inserimenti per 50-60 metri. Ero arrabbiato per l’occasione di Lucca, potevamo fare il 2-0, bastava avere un po’ di lucidità. Favasuli può giocare alto, da quinto, è molto aggressivo, fa stare la squadra più alta, in futuro andrà a fare il terzino. È un cavallo giovane, è arrivato con grande fiducia, non scordiamoci che sia Matteo Politano che Vergara hanno fatto una buona gara, ho preferito mettere giocatori più freschi dentro.

Lang anche è entrato bene, può migliorare ancora, non è una questione di testa ma di tecnica. È mancata un po’ di rabbia in certi momenti a San Siro, come oggi quando abbiamo preso l’occasione ad un minuto dalla fine. Dobbiamo mettere dentro gli obiettivi nella testa, nella rabbia, con le qualità tecniche che hanno è più facile portarla a casa”

Rrahmani: “Il doppio play ci aiuta molto, la rete di Lobotka è la prova”

Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Bologna. Il difensore si è soffermato sul secondo tempo migliore del primo e anche sulle soluzioni da adottare. Come per esempio il doppio play. Questa sera, infatti, hanno giocato Lobotka e Gilmour da titolari proprio come contro l’Arsenal. Le parole del difensore kosovaro:

“Siamo cresciuti nel secondo tempo, nel primo dovevamo gestire meglio alcuni palloni. Abbiamo avuto troppa fretta a abbiamo subito qualche contropiede di troppo. Questo è stato il problema a inizio partita.

Tutto dipende dagli avversari e dalla pressione. Se subiamo troppi cross può succedere di tutto, perché ci troviamo tutti molto vicini ed è più difficile difendere, mentre se siamo noi a pressare alto è tutto più facile. Dipende da come entriamo in partita e dall’avversario, ci sono tanti fattori.

I due play? Con la palla ci aiutano molto, vengono indietro tutti e due. Poi possono provare ad andare avanti uno alla volta. La rete di stasera è la prova, con Lobotka che è andato a fare gol. Ci aiutano tutti e due, sono bravissimi con la palla”.

Allegri su De Bruyne: “Va gestito, è un giocatore diverso dagli altri. È uscito per crampi”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della sostituzione di Kevin De Bruyne. Il tecnico ha sostituito il centrocampista belga per crampi. Allegri poi ha elogiato le qualità di KDB:

“De Bruyne tra le linee? Credo che Kevin abbia giocato tutta la vita lì. È talmente bravo a crearsi gli spazi, a capire quando c’è da abbassarsi che discuterlo è praticamente impossibile. Per come stoppa la palla e come la passa si vede che è totalmente diverso. Per l’età che ha va gestito.

Ha speso molto, erano crampi. Oggi la partita è stata voluta e vinta con rabbia, cosa che è mancata tra Como e Inter. Lì siamo stati troppo superficiali pur facendo buone cose”.