Home Blog Page 11

Consiglio regionale della Campania dedicato all’emergenza fiume Sarno il 1° ottobre

Il fiume Sarno sotto la lente d’ingrandimento della politica campana. Il Consiglio Regionale, guidato da Massimiliano Manfredi, ha convocato infatti una seduta straordinaria e monotematica sul fiume per il prossimo 1° ottobre. La riunione, fissata dalle 11:30 alle 16:00 su richiesta delle minoranze, punta a esaminare lo stato attuale del Sarno, il monitoraggio delle opere e le strategie di risanamento.

Il vertice arriva in un frangente delicato. Nonostante le promesse di pulizia totale avanzate nel 2022 dalla Regione Campania insieme alla società Gori e all’Ente Idrico Campania per il 2025, i dati restano critici. Il report annuale dell’ARPAC certifica un punteggio di 38 su 100, ben lontano dalla soglia di sufficienza fissata a 75.

Nel frattempo, un finanziamento da 300 milioni di euro alimenta nuove speranze. La Regione Campania pianifica interventi complessi fino al 2032, tra cui dragaggi, manutenzione degli alvei, gestione dei sedimenti e opere idrauliche come la vasca Cicalesi, il Canale Bottaro, il Rio Sguazzatorio e il Canale Marna.

Il consiglio monotematico rappresenta quindi l’occasione ideale per monitorare le criticità e verificare l’efficacia dei progetti.

Sequestrati sei cellulari nascosti nel reparto di alta sicurezza del carcere di Poggioreale

Sei smartphone di ultima generazione sono stati sequestrati nel reparto di alta sicurezza del carcere di Poggioreale a Napoli. Gli agenti della polizia penitenziaria scoprono e bloccano i dispositivi, sferrando un duro colpo ai collegamenti illeciti con l’esterno del carcere.

L’Uspp (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria) esprime grande soddisfazione per il sequestro lodando la professionalità del personale, capace di garantire la legalità nonostante le difficoltà operative.

Secondo i vertici sindacali, ogni telefono sottratto interrompe i contatti illeciti della criminalità organizzata con l’esterno. Non solo. Ma si riafferma il controllo dello Stato all’interno della struttura detentiva in particolare di Poggioreale. Tuttavia, i rappresentanti sindacali avvertono che l’abnegazione degli agenti non basta. E ribadisce: servono urgentemente organici adeguati e tecnologie avanzate per intercettare cellulari e droni.

Maxi blitz anticamorra all’alba nei quartieri di Pianura, Soccavo e Fuorigrotta: 31 arresti

Maxi operazione dei carabinieri all’alba a Napoli. Colpito il clan Petrone-Puccinelli. Trentuno persone finiscono sotto misura cautelare con l’accusa di traffico di stupefacenti aggravato dal metodo mafioso.

Dalle prime ore del mattino, i militari stanno eseguendo i provvedimenti emessi dal gip del tribunale partenopeo su richiesta della DDA. Gli indagati risiedono tutti nei quartieri napoletani di Rione Traiano, Pianura e Fuorigrotta.

Secondo gli inquirenti, le persone, indiziate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso, avevano tutte la finalità di agevolare l’organizzazione camorristica denominata clan Petrone/Puccinelli operante nel Rione Traiano.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che il procuratore della repubblica di Napoli terrà, presso gli uffici della procura alle ore 10:30.

“Obiettivo Prossimità”, a Napoli confronto tra vertici e quadri sindacali Ugl

“Obiettivo Prossimità”, è questo il titolo incontro organizzato a Napoli dall’Ugl e dedicato ai quadri sindacali regionali e promosso con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra organizzazione, territori, lavoratori e sistema dei servizi. All’appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il Segretario Generale, Paolo Capone e il segretario di UGL Napoli, Gaetano Panico insieme ai vertici di Patronato e CAF, ai Segretari Nazionali.

Al centro del confronto il ruolo che le strutture sindacali e quelle dedicate ai servizi possono svolgere in maniera sempre più coordinata per rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei cittadini. Un modello che punta a integrare rappresentanza, tutela e assistenza, rafforzando la presenza dell’organizzazione sul territorio.

Diversi i temi affrontati durante i lavori, a partire dalla sicurezza sul lavoro e dalla rappresentatività, fino all’innovazione e al potenziamento dei servizi offerti attraverso la rete territoriale. Particolare attenzione è stata dedicata al contributo di Patronato e CAF, considerati strumenti essenziali per costruire un rapporto sempre più diretto con lavoratori, pensionati, famiglie e cittadini.

Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il concetto di “Sindacato di Prossimità”: una presenza capillare e riconoscibile, capace non soltanto di rappresentare il mondo del lavoro, ma anche di intercettarne i cambiamenti e offrire risposte concrete alle nuove esigenze sociali e professionali.

L’incontro con i quadri della Campania rappresenta il primo passo di un percorso finalizzato a imprimere uno slancio innovativo all’organizzazione, puntando sull’integrazione tra attività sindacale e servizi e su una maggiore capacità di presidiare i territori.

Il confronto con la classe dirigente regionale ha inoltre consentito di raccogliere idee, esperienze e proposte provenienti dalle diverse realtà locali, nella prospettiva di sviluppare un modello organizzativo sempre più vicino alle persone.

“Obiettivo Prossimità” si propone così come punto di partenza di una strategia che mette al centro territori e lavoratori, con l’obiettivo di rafforzare la capacità del sindacato di rappresentare, tutelare e accompagnare le persone nelle trasformazioni del mondo del lavoro.

Il Nest lancia il “SuperNest”, per far brillare l’arte a San Giovanni a Teduccio

NAPOLI – Dopo 44 anni di buio, il vecchio Supercinema di San Giovanni a Teduccio si prepara a riaccendere le luci. Diventerà il SuperNest, nuovo polo culturale affidato dal Comune di Napoli alla gestione del Nest, realtà che da dodici anni opera nel quartiere per iniziativa di Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale Di Mauro e Adriano Pantaleo.
Sul portone campeggia già una scritta al neon: «Dopo 44 anni di buio tornerò a brillare».
L’edificio, luogo della memoria per generazioni di abitanti del quartiere, sarà completamente riqualificato.

I LAVORI DURERANNO DUE ANNI

Il progetto prevede tre sale destinate a teatro e cinema, che potranno essere unite in un’unica platea da 500 posti. Nasceranno anche un’arena all’aperto, un bistrot e un foyer utilizzabile per il coworking.
Uno degli spazi sarà battezzato «La sala dei baci», in ricordo delle coppie nate tra le poltrone del vecchio cinema. Il SuperNest affaccia su corso San Giovanni e via Taverna del Ferro, a pochi passi dal polo universitario. La riqualificazione richiede un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro.

Oltre 700mila euro sono già stati raccolti attraverso sponsor e crowdfunding. Le prime risorse consentiranno di avviare i lavori nel foyer e nell’arena all’aperto. Per completare l’intervento i promotori puntano anche sul sostegno di ministero, Regione e sponsor. Intanto la stagione teatrale continuerà nella sede storica di via Martirano. Il nuovo cartellone allargherà l’offerta, affiancando al teatro anche musica e letteratura. L’apertura, il 24 e 25 ottobre, è affidata a Carmine Borrino con «Alienazione del bene», pièce sulla vecchiaia e sul confronto tra generazioni.

Il format «Una serata al Nest» ospiterà Valentina Lodovini, Peppe Iodice, Massimiliano Gallo, Andrea Sannino e Decibel Bellini. Tra gli altri appuntamenti, Tony Laudadio porterà in scena «All’ombra dell’ultimo sole», nel solco di Fabrizio De André. In cartellone anche «L’ostaggio», con Edoardo Pesce.
La sezione musicale proporrà presentazioni di dischi e un concerto il cui protagonista non è stato ancora annunciato.
Per la letteratura, il Nest metterà a confronto scrittori, registi e sceneggiatori sul rapporto tra libri e cinema. Tra gli autori invitati Maurizio de Giovanni, Domenico Starnone, Viola Ardone, Diego De Silva e Giorgia Lepore. Prosegue inoltre il lavoro con i giovani attraverso laboratori e borse di studio legate anche alla lettura e alla frequentazione dei teatri cittadini.
Confermati l’abbonamento componibile e quello «sospeso», da acquistare e lasciare a disposizione di un altro spettatore. Simbolo della stagione è una macchina per l’espresso: «Caffè e teatro si assomigliano: entrambi sono riti collettivi».

Primo giorno di scuola a Napoli, la Prefettura annuncia controlli con metal detector e cani antidroga

Primo giorno di scuola a Napoli, la Prefettura annuncia controlli con metal detector e cani antidroga

Zaini sulle spalle, i ragazzi davanti ai cancelli accompagnati dai genitori, poi il suono della campanella. A Napoli ricomincia la scuola e con il ritorno in aula torna anche la stretta sulla sicurezza. La Prefettura, infatti, ha annunciato nuovi controlli con metal detector mobili agli ingressi, cani antidroga e una maggiore vigilanza intorno agli istituti, per contrastare la diffusione di armi e stupefacenti tra i giovanissimi, fenomeno sempre più allarmante. Proprio alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, a Pianura due ragazzi di 16 e 17 anni sono stati accoltellati nei pressi della Cumana. Ma i numeri raccontano un quadro più ampio. Nella Città metropolitana i minori segnalati per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere sono passati da 59 nel 2019 a 152 nel 2024. E nel 2025, secondo i Carabinieri, sono stati 38 gli adolescenti arrestati o denunciati per il possesso di coltelli a scuola. Sul tema è intervenuta la dirigente scolastica dell’istituto marie Curie di Ponticelli, Valeria Pirone, tra le prime a chiedere l’impiego dei metal detector. (Intervista in video allegato)

Ma il problema riguarda anche ragazzi molto più piccoli. Ad agosto, proprio nel rione Conocal di Ponticelli, un tredicenne ha accoltellato un dodicenne dopo una lite nata in una chat. Entrambi frequentano l’istituto De Filippo. Un episodio che la dirigente Concetta Stramacchia conosce bene e che non cambia, però, la sua posizione sul ricorso ai metal detector nelle scuole. (Intervista in video allegato)

Sciopero nazionale medici di famiglia, a Napoli presidio fuori sede Rai

Sciopero nazionale medici di famiglia, a Napoli presidio fuori sede Rai

Medicina di base in sciopero su tutto il territorio nazionale. A incrociare le braccia, oggi e domani, sono i medici di famiglia convenzionati dello Smi, in protesta contro l’accordo stralcio sulle Case della Comunità dello scorso 23 giugno. In Campania, il Sindacato Medici Italiani (SMI) ha organizzato un presidio davanti alla sede della Rai di Napoli.

Al centro della mobilitazione guidata da Giovanni Senese, Segretario Regionale Campania dello SMI, ci sono le nuove regole che rischiano – a loro dire – di stravolgere il lavoro dei medici e il rapporto di fiducia con i pazienti. “Contestiamo un accordo al ribasso firmato da altri sindacati e non condiviso con noi”, afferma Ludovico Abbaticchio, presidente nazionale SMI.

(Interviste nel video allegato).

Visita istituzionale del primo ministro albanese a Napoli, Rama: “Italia alter ego europeo dell’Albania”

Visita istituzionale del primo ministro albanese a Napoli, Rama: “Italia alter ego europeo dell’Albania”

Doppia visita istituzionale oggi a Napoli per il primo ministro albanese Edi Rama. All’Università l’Orientale, palazzo Du Mesnil incontro con la rettrice in pectore Maria Laudando, il prorettore Augusto Guarino, la docente di Filologia, lingua e letteratura albanese Blerina Suta.

Il primo ministro ha sottolineato la grossa vicinanza del governo albanese a quello italiano e sono state gettate le basi per una collaborazione e cooperazione universitaria tra i due paesi. Attualmente 10 studenti studiano albanese all’Università Orientale di Napoli.

In mattinata poi Edu Rama si è recato a Palazzo Doria D’Angri per la cerimonia di inaugurazione del consolato onorario della repubblica dell’Albania a Napoli affidato al console Giuseppe Lettieri: (Intervista nel video allegato).

Una cerimonia a cui hanno preso parte l’ambasciatrice della Repubblica dell’Albania in Italia, Anila Bitri Lani, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, il viceministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale, Edmondo Cirielli.

Edi Rama ha sottolineato come Napoli e Albania sono una alterego dell’altra, simili nel calore della gente e forti da un punto di vista istituzionale e politico. Poi ai nostri microfoni ha proseguito: (Intervista nel video allegato).

Quando torna McTominay? Potrebbe saltare anche Napoli-Frosinone, il punto

La settimana prossima Scott McTominay riprenderà gli allenamenti. Ha risolto il problema dell’aritmia benigna con un’operazione e poi lavorerà per il recupero totale. Servirà qualche settimana per rimettersi in forma e smaltire i farmaci presi. Il suo ritorno è previsto dopo la sosta. La prima gara è Napoli-Frosinone del 10 ottobre, ma secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, quella messa nel mirino è Venezia-Napoli del 17 ottobre:

“Il countdown è già partito anche per McTominay, che ha messo la sfida col Venezia nel mirino. Dopo l’insorgenza di una lieve aritmia benigna, Scott è stato operato martedì scorso e la prossima settimana – come da programma – potrà riprendere gli allenamenti. Nel mirino la sfida del Penzo di sabato 17 ottobre, ma è molto presto, oggi, per una previsione certa sul suo rientro”.

Juventus in agguato per Lobotka: il rinnovo con il Napoli è fermo, Spalletti lo vuole a gennaio

La Juventus vuole Stanislav Lobotka a gennaio. La trattativa per il rinnovo con il Napoli è in stand by e i bianconeri necessitano di un centrocampista visto il livello di infortuni che hanno colpito Locatelli, Thuram e McKennie. Spalletti sta vivendo un momento difficile, l’arrivo del centrocampista slovacco gli permetterebbe di dare una svolta alla squadra. Ecco quanto riferito da Sportmediaset:

“Contro il Bologna si è travestito anche da goleador, ma Stanislav Lobotka di norma è il faro del Napoli. Il regista slovacco è, ormai da anni, un punto fermo del centrocampo azzurro. Oggi però il suo futuro è incerto: a gettare ombre un contratto in scadenza nel 2027 che, per ora, non si riesce a rinnovare. De Laurentiis però non ha particolare fretta: il club infatti ha un’opzione unilaterale per prolungarlo di un’ulteriore stagione.

Oggi Spalletti a Torino si guarda intorno, disperato, alla ricerca di centrocampisti. La Juve sta vivendo un momento di grossa crisi in mezzo al campo: non solo a livello numerico (Locatelli, Thuram e McKennie out per infortunio), ma anche sul piano della qualità. Per questo il tecnico bianconero si riprenderebbe subito Lobotka, anche a 31 anni. La Juve dunque rimane alla finestra, in attesa di capire se lo slovacco e il Napoli troveranno un accordo sul rinnovo. In caso negativo, anche esercitando l’opzione per il 2028, gli azzurri (per età e volontà del calciatore) non potranno sparare alto e i bianconeri potrebbero tentare l’assalto anche già nel mercato di gennaio”.