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Haiti-Scozia, McTominay ci sarà. Il ct Clarke: “È pronto a scendere in campo” e Robertson lo elogia

Scott McTominay ci sarà. C’erano dei dubbi dopo i problemi allo stomaco, che avevano impedito al centrocampista di stare insieme ai suoi compagni della Scozia. Problemi, però, che sono stati regolarmente smaltiti. La prima partita ai Mondiali 2026 della nazionale scozzese sarà contro Haiti, alle 03:00 ora italiana di domenica. L’assenza di Billy Gilmour per l’infortunio al ginocchio è già difficile da rimpiazzare per Clarke, che però con Scott può tirare un sospiro di sollievo: “È pronto a scendere in campo”, le sue parole riferito da FIFA.com.

Ma non è finita qui. Perché Andy Robertson, capitano della Scozia, apprezza tantissimo Scott McTominay. Tanto che lo ha elogiato pubblicamente con parole fantastiche: “Penso che Scottie volesse solo un po’ di attenzione! (ride, ndr). No, per fortuna sta bene e oggi (venerdì, ndr) si è allenato. Non posso che parlare bene di lui. È un giocatore fantastico e continua a migliorare sempre di più. È cresciuto molto nel ruolo che ricopre e anche rispetto alle aspettative che le persone hanno nei suoi confronti. È un ragazzo con un carattere straordinario. È uno di quei leader nello spogliatoio che mi hanno aiutato tantissimo. Speriamo che abbia ancora qualche grande momento da regalare alla Scozia.

Scott è incredibile. Quando è arrivato [nella nazionale maggiore scozzese] giocava come difensore centrale per noi, cosa che oggi probabilmente sembra assurda. Ma fece un ottimo lavoro, fece molto bene anche giocando da numero 6, e può giocare anche da numero 8 o da numero 10. Ha dimostrato tutta la sua versatilità”.

Prosegue Robertson dicendo: “Ovviamente ha preso la difficile decisione di lasciare il Manchester United, e non è mai una scelta semplice, ma è andato in Italia e in poco tempo è diventato il miglior giocatore del campionato. Non lascia nulla al caso, ed è un merito suo e delle sue qualità. La mentalità di Scott è veramente ai massimi livelli”. I tifosi del Napoli non vedono l’ora di vedere il loro top player in campo: almeno chi riuscirà a rimanere sveglio.

 

 

FOTO – Gilmour con la Scozia a Boston: il centrocampista del Napoli a bordocampo col tutore al ginocchio

Gilmour è con la Scozia. Billy ha subito un brutto infortunio al ginocchio destro nel corso dell’amichevole di preparazione ai Mondiali 2026 contro Curaçao. Una partita poi vinta 4-1 dalla squadra di Clarke, che ha perso uno dei suoi giocatori migliori. Il Napoli potrà rivedere Gilmour in ritiro, verosimilmente quello di Castel di Sangro, ma bisognerà andare cauti.

Nel frattempo, Gilmour è a Boston insieme alla sua nazionale. Lo ha reso noto la stessa nazionale scozzese sui suoi profili social: “Billy è venuto a trovarci a Boston mentre ci stiamo preparando per il match”. La Scozia scenderà in campo contro Haiti nella notte tra sabato e domenica alle 03:00 ore italiane. Sarà la prima partita della nazionale scozzese a un Mondiale da Francia 1998. Gilmour sarà vicino alla squadra, sostenendo il suo compagno di squadra e amico Scott McTominay.

Napoli, Buongiorno può dire addio: Gatti è l’alternativa a Gila

Movimenti di mercato. Uno di questi può riguardare anche la difesa, con il Napoli che deve valutare cosa fare con alcuni giocatori, anche considerando le loro esigenze. Si sta parlando tanto di Mario Gila, ma un’alternativa potrebbe essere Gatti della Juventus. Attenzione, però, all’addio di Alessandro Buongiorno. Lo riferisce il Corriere del Mezzogiorno:

“In difesa, nonostante la resistenza della Lazio, la società partenopea, non ha comunque abbandonato la pista che porta al difensore spagnolo Mario Gila (l’alternativa è Gatti della Juventus) e sarà da valutare anche la situazione di Buongiorno che potrebbe avere voglia di cambiare aria. Ieri è emerso anche il nome di Stones (32 anni) in uscita dal Manchester City, ma è fuori dai parametri azzurri visto che ha un contratto oneroso di 7-8 milioni di euro ed è quindi stato scartato a priori dalla dirigenza”.

Napoli, Allegri può liberarsi dal Milan anche in caso di blocco: la situazione

Il Milan e Allegri faticano a risolvere il contratto. Sta passando il tempo, il Napoli però resta tranquillo. E in attesa di capire cosa succederà tra le parti, il prossimo allenatore del Napoli è in vacanza a Livorno. Non c’è ancora la firma sul contratto, ma sta comunque programmando il futuro a stretto contatto con il ds Giovanni Manna. Allegri, in ogni caso, si libererà dal Milan. Ne parla il Corriere della Sera:

“Il Milan prende tutto il tempo che può, non ha gradito l’accordo così fulmineo di Allegri con il Napoli, insinuando che il tecnico e il club di De Laurentiis parlavano già prima della fine del campionato. Probabile. Max dopo aver trascorso qualche giorno a Livorno col papà, si sta ritemprando al mare.

Il telefono è bollente, le comunicazioni con il ds azzurro Giovanni Manna sono frequentissime, il futuro del Napoli è adesso. Che non ci sia ancora la firma su un contratto che però è stato discusso, stilato, vidimato dai legali di tutte e due le parti, è soltanto un dettaglio. D’altra parte, se il Milan dovesse – ed è un’ipotesi che facciamo solo per dovere di cronaca – tener fede al principio di non cedere sconti ad Allegri, decidesse così di pagarlo per un altro anno, Max può andar via comunque”.

Città Parthenope Sport in Tour, terza tappa al Rione Sanità

Città Parthenope Sport in Tour, terza tappa al Rione Sanità

Città Parthenope Sport in Tour, l’itinerario sportivo multidisciplinare organizzato dall’ASD Kemy, nell’ambito della programmazione ufficiale di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, prosegue il suo cammino. Terza tappa al Rione Sanità e, poi, sabato 27 giugno al Club Padel Iguana. (Intervista in video allegato).

Lo sport arriva in un Rione che sta vivendo un importante momento di riqualificazione e si sta animando con tanti eventi e progetti importanti, come racconta il Presidente della Municipalità III Fabio Greco. (Intervista in video allegato).

Marianna Perruno, insieme a Massimiliano Esofaco, hanno coinvolto nel progetto Gianni Simioli, per la sua capacità di rendere virali i messaggi di gioia e benessere e di coinvolgere il grande pubblico. (Intervista in video allegato).

“Città Parthenope Sport in Tour” ha il patrocinio di Regione Campania, Aces Europe, USSI Unione Stampa Sportiva Italina, CONI Comitato regionale Campania, Sport e Salute, Comitato Italiano Paralimpico Campania, Università degli Studi di Napoli Parthenope, CIWAS Confederazione italiana wellness e attività sportive per la salute.  Sponsor ufficiali Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: Ceinge biotecnologie avanzate Franco Salvatore e De Cecco Mugnai dal 1831. Per la realizzazione di “Città Parthenope Sport in Tour”, l’ASD Kemy ha creato una rete virtuosa di supporter. Partner Ufficiale: San Benedetto. Sponsor: Club Padel Higuana, GLM Pharma, Le3P. Partner tecnici: Les Mills, CSEN Regione Campania, ACSI Comitato territoriale di Napoli, Zumba Fitness, Strengthflow Academy, Fit Kombat, Tamboo. Partner: Padelness e Sport, Zeus, Fondazione AdAstra, Barrus, Komen Italia.

 

 

 

Lavoratori della Cultura in sciopero, proteste a Napoli

La scorsa notte sulle statue ed altri monumenti del centro storico di Napoli sono comparsi eloquenti striscioni. E’il modo con cui i lavoratori precari di musei, biblioteche pubbliche e siti archeologici di ogni genere hanno voluto informare l’opinione pubblica sullo sciopero generale della cultura proclamato per oggi da associazioni e mondo sindacale. Con iniziative di protesta organizzate a Napoli e in altre città importanti d’Italia, hanno incrociato le braccia i lavoratori atipici del settore, ovvero chi svolge le stesse mansioni nel settore cultura di un dipendente assunto a tempo indeterminato ma senza le stesse tutele contrattuali e livelli economici. L’ultima mobilitazione simile si è verificata in Italia 50 anni fa. A Napoli proteste in piazza dell’associazione Mi riconosci e delle sigle Funzione pubblica e Nidil della Cgil.

(Interviste in video allegato: Elisa Laudiero, segretaria Cgil Napoli e Campania – Antonella Pacilio, coordinatrice regionale Nidil – Alfredo Garzi, segretario generale Fp Cgil, )

Anziano investito e ucciso a Napoli da 29enne senza patente

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L’incidente è avvenuto alle 10.30 di ieri sera sul lungomare di Napoli, ma si è saputo solo oggi dell’ennesimo omicidio stradale avvenuto nel capoluogo campano. E’ deceduto in ospedale due ore dopo l’impatto per le gravi ferite riportate un 60 enne, originario del comune di Grumo Nevano, travolto da un centauro di 29 anni senza patente che scappava da una pattuglia dei carabinieri. Arrestato per omicidio stradale, l’uomo è ora piantonato all’ospedale del mare. Secondo la dinamica ricostruita dagli uomini dell’Infortunistica stradale della polizia municipale, era alla guida di una motocicletta, sprovvista di copertura assicurativa, in compagnia di una donna di 27 anni quando per sfuggire ai controlli dell’Arma si è diretto contro mano in via Caracciolo e non è riuscito a evitare la vittima, travolgendolo mortalmente. Nell’impatto sono caduti anche il centauro e la passeggera, entrambe hanno riportato ferite che ne hanno determinato il trasporto in pronto soccorso. Portato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli, il 60enne è morto poche ore dopo per le gravi lesioni riportate. Il conducente non aveva mai conseguito la patente. Dopo l’incidente è stato sottoposto agli accertamenti di rito per verificare l’eventuale stato di alterazione psicofisica. Sono stati gli uomini della polizia municipale, in accordo con l’autorità giudiziaria, a procedere con l’arresto in flagranza per omicidio stradale. L’incidente è avvenuto a breve distanza da dove nel 2022 venne travolta e uccisa da un altro pirata della strada Elvira Zibra

Rolex, due Audi e un cavallo da corsa: sequestrati 200mila euro a un ispettore di polizia a Caserta

Rolex, auto di lusso e un cavallo da corsa: sequestro preventivo per un valore di 200mila euro per un ispettore di polizia accusato di concussione.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno eseguito questa mattina un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Napoli Nord. Il provvedimento colpisce un ispettore della polizia della Questura di Caserta.

L’indagato, già destinatario di una misura cautelare nella stessa inchiesta, risponde di concussione e rivelazione di segreti d’ufficio. Secondo l’accusa, avrebbe chiesto soldi a imprenditori. In cambio, prometteva di inserire alcune aziende nella “White List” della prefettura o di evitarne l’esclusione.

Le indagini hanno raccolto numerosi elementi indiziari. L’ispettore faceva parte del Gruppo Interforze Antimafia (Gia). Con la complicità di un commercialista, anch’egli indagato, avrebbe quindi ‘monetizzato’ il proprio ruolo.

Gli ulteriori accertamenti hanno rivelato però una sproporzione tra la situazione finanziaria dell’indagato e il valore dei beni in suo possesso. Per questo, su richiesta della Procura, il Gip ha disposto il sequestro di beni immobili, due auto (un’Audi A1 e un’Audi Q5), quattro orologi Rolex e un cavallo da corsa per un valore complessivo di oltre 200mila euro.

Caro RC auto in Campania, Sangiuliano: “C’è un problema di equità costituzionale”

Caro RC auto in Campania, Sangiuliano: “C’è un problema di equità costituzionale”

Mentre nella città di napoli il numero delle targhe polacche di auto e due ruote si appresta a superare quello delle italiane, qualcosa si muove sul fronte del caro rc auto. Dopo l’interrogazione parlamentare del deputato francesco borrelli, si muove anche il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della campania. Durante un incontro con la stampa, il capogruppo Gennaro Sangiuliano ha assicurato che parlerà con l’ex collega di governo, il ministro per le imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso per far sì che agli automobilisti napoletani una polizza assicurativa per l’auto non costi il triplo rispetto al resto d’Italia : (Intervista nel video allegato).

Emergenza pediatrica, a Napoli il congresso della Simeup

Napoli è stata la capitale dell’emergenza pediatrica con il congresso internazionale della Simeup, la Società italiana di medicina di emergenza e urgenza pediatrica, dedicato alla gestione del paziente critico in età pediatrica, ospitato all’Hotel NH Napoli Panorama. Per due giorni specialisti provenienti da tutta Italia e dall’estero si sono confrontati sulle principali emergenze che coinvolgono i bambini e sulle sfide che attendono il sistema sanitario. Il congresso è stato anche l’occasione per lanciare un appello alla Regione Campania affinché rafforzi la rete pediatrica sul territorio, garantendo servizi adeguati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

VINCENZO TIPO

Per Vincenzo Tipo, presidente Simeup e responsabile scientifico del Congresso, bisogna “fermare la fuga di medici dal pronto soccorso. L’uscita della Regione Campania dal piano di rientro può permettere le assunzioni che possono intervenire proprio in quelle aree dove c’è maggiore esigenza come i Pronto soccorsi”.

Tra i temi al centro del dibattito anche la crescente difficoltà nel reperire personale per i pronto soccorso pediatrici. Le società scientifiche hanno evidenziato la necessità di rendere più attrattivi i reparti di emergenza per i giovani medici, che sempre più spesso scelgono altre specializzazioni o abbandonano i pronto soccorso, aggravando la carenza di personale nei servizi di emergenza e urgenza.

RODOLFO CONENNA

Rodolfo Conenna, direttore generale del Polo pediatrico Santobono Pausilipon sottolinea l’esigenza di creare “una rete forte che comporti una collaborazione continua, attraverso ogni strumento, degli ospedali ad alta complessità e quelli più piccoli”.

Secondo gli esperti servono investimenti, percorsi di carriera più chiari e migliori condizioni di lavoro per garantire il ricambio generazionale e la qualità dell’assistenza.
“Nel nuovo Piano ospedaliero ci sarà la massima attenzione per la rete dell’emergenza-urgenza, per evitare di ingolfare e sovraccaricare alcune strutture come il Santobono”, afferma Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità della Regione Campania.