Home Blog Page 136

Cene letterarie da Riserva Rooftop: il libro di Coppola servito con piatti d’autore per la Casa di Tonia

Calcio, cucina e solidarietà con la seconda edizione delle cene letterarie ideate dagli imprenditori Sasi Maresca e Roberto Bianco, organizzate a Napoli da Riserva RoofTop. Il primo libro “servito” è stato quello del giornalista Gianfranco Coppola “Indimenticabili” edito da LeVarie di Marco Lobasso, accompagnato dal menù altrettanto “indimenticabile” preparato dallo  chef Davide Cannavale: mini bun con hamburger, provola e zucchine, pizzelle fritte e bombette, raviolo in stile caprese, carne alla brace curata da Alessandro Lumia, croccante alla gianduia, pistacchio e passion fruit.

DRINK MIXOLOGY GOURMET

Non sono mancati i drink “mixology gourmet” preparati con tecniche di alta cucina e alta pasticceria da Mickael Reale: il “Napul’e” a base di gin, bitter aromatizzato al babà, vermut rosso e il “Margarigos” con tequila, liquore al al fico, lime, sciroppo di demerara. Ospite speciale l’esperto di statistica Marco D’Avanzo, che ha contribuito alla realizzazione del testo. Il progetto ha un forte valore solidale: l’intero ricavato della vendita del volume è devoluto alla Casa di Tonia, la struttura di accoglienza fondata dal Cardinale Crescenzio Sepe, impegnata nel sostegno a persone e famiglie in difficoltà. “A Napoli il calcio è molto più di uno sport – commentano Maresca e Bianco – è una narrazione epica che unisce intere generazioni. Ed è proprio a questa narrazione che si è ispirata la nostra prima cena letteraria, preparata con i piatti “cult” di Riserva”. Ogni pietanza raccontata dal direttore Carlo Chiariello e accompagna dai vini selezionati da Ugo Montella, ha legato il palato alla memoria calcistica della città, con al centro il libro di Coppola, che ripercorre le 100 stagioni azzurre  da una prospettiva inedita: le amichevoli internazionali più famose e importanti degli azzurri, ma spesso dimenticate, con protagonisti campioni indimenticabili da Maradona a Pelè, a Cruijff, a Ibrahimovic, Zico e Messi. Il testo è arricchito da 36 racconti scritti da giornalisti che quel giorno erano in prima linea.

 

Schira: “Sondaggio dell’Al-Hilal per Beukema, lo vuole Inzaghi. La valutazione del Napoli non sarebbe un problema”

Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, ha rilasciato alcune novità sul suo canale Youtube riguardo il calciomercato del Napoli. In particolare, si è soffermato sulla difesa e sull’interesse dell’Al-Hilal di per Sam Beukema. Il difensore olandese è finito nel mirino di Simone Inzaghi, che lo stima da quando allenava l’Inter:

“Rafa Marin è in uscita. Poi bisognerà valutare uno tra Marianucci e Beukema. Marianucci potrebbe andare a giocare per fare esperienza, ma potrebbe anche restare come quarto centrale giovane. A quel punto il Napoli potrebbe incassare dalla cessione di Beukema all’estero e finanziare altri corpi in entrata.

Perché vi dico questo? Perché nelle ultime ore una squadra araba si è informata proprio su Sam Beukema. Il giocatore finora ha sempre detto di voler restare a Napoli e ha rifiutato altre avances dall’estero. La squadra in questione è l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, che inizialmente sognava Francesco Acerbi. Acerbi, però, oggi non sembra particolarmente propenso a trasferirsi in Arabia Saudita, anche per motivi personali e familiari.

Beukema piace molto a Inzaghi fin dai tempi dell’Inter e potrebbe diventare un’opportunità. In Arabia 25 milioni per il cartellino non rappresentano un problema e il Napoli non farebbe nemmeno minusvalenza: a bilancio il difensore pesa circa 24 milioni, quindi una cessione a 25 genererebbe anche una piccola plusvalenza.

Inoltre, con uno stipendio attuale da circa 3 milioni, in Arabia potrebbero offrirgliene 5-6 per convincerlo. Attenzione quindi a questa pista: oggi non c’è nessuna trattativa, ma un semplice sondaggio”.

Belgio, Lukaku: “Rigore lasciato a Tielemans? Sto attraversando un periodo difficile a livello mentale”

Romelu Lukaku, centravanti del Napoli e del Belgio, ha parlato dopo la vittoria contro il Senegal per 3-2. Una rimonta che ha significato il passaggio del turno agli ottavi di finale per i Red Devils. Ad avviarla è stata proprio un suo gol e a chiuderla un rigore realizzato da Youri Tielemans. Al termine della partita, Lukaku ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal sito FIFA.com:

“È stata intensa, ma abbiamo dato il massimo. Eravamo in svantaggio, ma abbiamo dimostrato carattere. In partite come questa, è questo che serve. Questo Senegal è una delle migliori squadre del torneo. Tecnicamente, fisicamente e tatticamente, è stata davvero dura. Ma quando abbiamo aumentato l’intensità del pressing, quando eravamo lì per la seconda palla, il nostro spirito di squadra è emerso e abbiamo vinto la partita. Sono vittorie come questa che ci servono per unire ancora di più questa squadra. Il gol? Penso che sia mio padre lassù ad aiutarmi. Rigore lasciato a Tielemans? Sto ancora attraversando un periodo difficile a livello mentale, ho preferito che lo tirasse Youri“.

Maltempo, la pioggia flagella il golfo. Bomba d’acqua su Ischia: strade allagate e tombini saltati. In via Jannelli a Napoli cade un grosso albero

Dopo due settimane di caldo asfissiante, torrido, insopportabile, il conto è arrivato salato. Il fronte temporalesco che ha flagellato il Nord Italia nelle ultime 36 ore si sta spostando rapidamente verso il Centro-Sud.

Violenti acquazzoni si stanno infatti abbattendo sul golfo di Napoli, provocando allagamenti, danni e disagi diffusi.

Al momento è l’isola d’Ischia che sta però pagando il prezzo più alto. L’Isola Verde è stata infatti colpita in pieno da una cosiddetta bomba d’acqua. A Ischia Porto la situazione è critica: un bar è stato completamente invaso dall’acqua. I vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area. Allagati anche il corso principale e numerose traverse del centro cittadino. La strada del quartiere San Ciro è stata temporaneamente interdetta al traffico.

Non va meglio a Lacco Ameno, dove il corso principale è finito sott’acqua e si segnalano infiltrazioni nella scuola elementare “Principe di Piemonte”. Allagamenti vengono segnalati in molti altri punti dell’isola. A Casamicciola Terme si registrano diversi ruscellamenti, a Forio sono saltati alcuni tombini. Problemi anche nel borgo di Sant’Angelo e a Barano dove l’acqua ha invaso il parcheggio della Fonte di Nitrodi.

Un grosso albero è invece caduto a Napoli in via Jannelli. Non si registrano feriti. Un altro è andato giù in via Luca Giordano al Vomero, anche in questo caso, fortunatamente, non si registrano feriti.

Forti allagamenti si registrano anche nei comuni flegrei. Torrenti d’acqua hanno allagato intere strade della periferia di Bacoli, mentre a Monte di Procida molti negozi hanno chiuso a causa delle strade trasformate in corsi d’acqua.

Sempre in provincia di Napoli, a Pomigliano invece un sottopasso si è rapidamente allagato e ha inghiottito un auto. I passeggeri e il conducente sono riusciti a fuggire in tempo.

I temporali potrebbero essere accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento. E non è finita. Secondo il meteorologo Mattia Gussoni de iLMeteo.it domani si avrà ancora instabilità residua con ulteriori temporali concentrati principalmente al Sud.

Il Comune di Napoli aderisce al SUE di InfoCamere promosso da Camera di Commercio di Napoli 

Da lunedì 6 luglio verrà attivata ufficialmente la piattaforma nazionale “Impresa in un Giorno” per la gestione telematica delle pratiche dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), analogamente a quanto già avviene da alcuni anni grazie allo Sportello Unico Attività Produttive. Si completa così un percorso di innovazione e digitalizzazione avviato sin dal 2011 con l’adozione di SisDoc, una delle prime piattaforme utilizzate dall’Amministrazione per la gestione digitale dei procedimenti edilizi.

L’introduzione del nuovo sistema è finalizzata a migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa, la qualità dei servizi e l’accessibilità per cittadini e professionisti. Attraverso la piattaforma sarà possibile presentare online le istanze edilizie, monitorarne lo stato di avanzamento e interagire con gli uffici comunali mediante procedure interamente digitali, con benefici in termini di semplificazione, trasparenza e tracciabilità dei procedimenti.

Il raggiungimento di questo risultato è stato possibile grazie al costante impegno del personale del Servizio Sportello Unico Edilizia, dei Servizi dell’Area Digitalizzazione e Sistemi Informativi, che hanno accompagnato tutte le fasi del processo di digitalizzazione, e infine al supporto e alla collaborazione con InfoCamere, la società consortile di informatica delle Camere di Commercio Italiane e della stessa Camera di Commercio di Napoli, che ha curato le attività tecniche necessarie all’implementazione della piattaforma e all’integrazione con i sistemi comunali.

Particolarmente impegnative sono state le attività di adeguamento organizzativo, configurazione dei procedimenti, migrazione dei dati e formazione del personale, svolte con l’obiettivo di garantire continuità operativa e migliorare l’esperienza degli utenti.

L’attivazione della piattaforma costituisce un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione dell’Amministrazione comunale e rafforza l’impegno del Comune di Napoli verso servizi sempre più digitali, efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini.

FIOLA: “SEMPLIFICAZIONE, TRASPARENZA E LEGALITA'”

“Semplificazione, trasparenza e legalità: sono le linee guida e la mission della Camera di Commercio, che riguardano il sistema delle imprese ma anche la pubblica amministrazione che opera sul territorio di competenza dell’Ente – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola -. Con l’adesione del Comune di Napoli al servizio SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) offerto da Infocamere attraverso il sistema camerale, il cittadino potrà avviare e concludere una pratica in maniera veloce, intuitiva e con la garanzia di trasparenza e certezza dei tempi. Inoltre, lo sportello svolgerà un’importante funzione informativa e consentirà al privato di consultare il Regolamento Edilizio e il Piano Regolatore Generale relativi al comune in cui si trova l’immobile. Un ulteriore passo in avanti verso un processo di digitalizzazione e di creazione di un ecosistema unico in cui presentare e lavorare tutte le istanze. Dal 6 luglio i documenti saranno inviati, elaborati e conservati digitalmente collegandosi al SUE dal portale del Comune, contribuendo a realizzare una banca dati affidabile e trasparente per un settore di particolare interesse”.

LIETO: “PASSO IN AVANTI IN TERMINI DI EFFICIENZA”

“L’introduzione della gestione telematica delle pratiche dello Sportello Unico per l’Edilizia è un grande passo in avanti in termini di efficienza – ha rimarcato la vicesindaco e assessora all’Urbanistica, Laura Lieto –. Il workflow interamente digitalizzato rappresenta una garanzia tanto per i professionisti e gli utenti che utilizzano il portale quanto per la stessa Amministrazione. Inoltre, comporta una ottimizzazione delle procedure con una conseguente riduzione dei tempi”.

Gila aspetta il Napoli: il club vuole chiudere prima del ritiro di Dimaro

Il Napoli vuole prendere Mario Gila. E il difensore spagnolo aspetterà il club azzurro in attesa che sblocchi la situazione con la Lazio. Il direttore sportivo Giovanni Manna è costantemente al lavoro per rassicurare l’entourage del giocatore, che spinge affinché l’affare si chiuda al più presto. Gila è la priorità del Napoli per rinforzare la difesa, che al momento conta Buongiorno, Rrahmani, Beukema, Marianucci e Rafa Marin. Sarebbero sei centrali per due posti. E il Napoli, al di là dell’intesa con la Lazio, deve anche sfoltire il reparto. Ecco quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport:

“Gila è il giocatore perfetto per blindare il reparto arretrato e rendere ancora più solide le fondamenta del nuovo progetto Napoli. Manna ha ribadito a Gila la volontà del Napoli di chiudere il prima possibile l’operazione. Se ci saranno le condizioni, già nelle prossime settimane, prima della partenza del ritiro di Dimaro Folgarida, in programma per il 17 mattina. E Gila ha confermato al ds azzurro la sua volontà di aspettare il Napoli, per giocare la Champions e poter lottare per lo scudetto”.

Vandalizzata la stazione di Bagnoli della Metro Linea 2, chiusa per CO2 fuori norma a causa del bradisismo. I residenti: “Ormai è abbandonata”

La stazione della Linea 2 della Metro di Bagnoli è chiusa da metà giugno. I treni non circolano più tra piazzale Tecchio e Pozzuoli in entrambi i sensi di marcia per anidride carbonica fuori norma nella galleria di Fuorigrotta. Il troppo accumulo è causato dal bradisismo.

I residenti raccontano, che proprio per questa chiusura forzata, la fermata è diventata ormai un bersaglio facile per i teppisti, un luogo di bivacco notturno rumoroso.

Lunedì sera, intorno alle 22.30, Antonio Nigriello, che vive in un appartamento con vista sulla fermata di Bagnoli, racconta al Corriere del Mezzogiorno, ha sentito rumori e voci. Affacciandosi, ha visto un gruppo di una decina di adolescenti, di circa 16-17 anni, mentre cercavano di rompere i vetri dei tornelli.

“Sono sceso con un altro vicino e li abbiamo rimproverati”, racconta, “qualcuno è scappato, qualcun altro si è giustificato dicendo che non c’entrava nulla.”

Ma la denuncia più amara riguarda i soccorsi. Nigriello ha prima contattato i carabinieri, che gli hanno risposto di chiamare la polizia. L’ha fatto, ma i minuti passavano senza che nessuno arrivasse. Solo dopo una cinquantina di minuti sono giunte tre volanti. “Immagino che temessero di trovarsi davanti a una banda di delinquenti e abbiano atteso rinforzi. Invece erano ragazzini normalissimi che si stavano comportando molto male”, commenta il residente. Poco dopo sono arrivati anche alcuni genitori a redarguire i figli.

L’episodio è lo specchio della condizione di abbandono della stazione, che pure non molto tempo fa era stata sottoposta a lavori di ammodernamento. Le reti che erano state messe per impedire l’accesso sono state ormai danneggiate e la porta d’ingresso è stata forzata. 

In diecimila alla Reggia di Caserta per Rosario Miraggio

CASERTA – Bagno di folla per il concerto di Rosario Miraggio, in Piazza Carlo di Borbone, affacciata sulla maestosa Reggia di Caserta. Oltre diecimila i presenti che hanno assistito ad una serata di musica, emozioni e solidarietà, trasformando uno dei luoghi simbolo della Campania in un grande abbraccio collettivo.

Il pubblico è stato protagonista, accompagnando l’artista dall’inizio alla fine dello spettacolo, cantando tutte le sue hit e gli ultimi brani che hanno segnato la sua carriera e le sue produzioni (autore Sergio Donati) più recenti. Tutto coadiuvato dal produttore e direttore artistico, Checco D’Alessio. Tanti gli ospiti che hanno duettato con Miraggio sul palco: LDA, Aka7even, Francesco Da Vinci, Ivan Granatino, Mr Hyde, Mavi, Ida Rendano, Silvia Uras e Maria Esposito.

Toccante il momento dedicato alla solidarietà con la donazione alla Fondazione Santobono Pausilipon. Sul palco con Miraggio, la direttrice della Fondazione Flavia Matrisciano e Salvatore Schiano presidente di ESSECI ITALIA Spa e del marchio SETABLU. Presenti gli artisti Peppe Ventura e Mary Esposito

”Ringraziamo Rosario per questo gesto nobile e per aver pensato alla Fondazione, conosciamo il suo valore non solo come artista ma soprattutto come uomo. Siamo felici aver accettato il suo invito e lo ringraziamo infinitamente”.

La donazione a favore della Fondazione Santobono Pausilipon, voluta fortemente dall’artista, dal suo Staff, da Salvatore Schiano, presidente di ESSECI ITALIA Spa e del marchio Setablu, da Make cafe’, è stato un bel gesto di solidarietà che ha resola serata ancor più emozionante perché, come ha aggiunto la direttrice Matrisciano: “Donare è più importante che ricevere, l’amore nel donare apre infinite porte, grazie ancora a Rosario”.

A margine del concerto, Rosario Miraggio ha voluto condividere la propria emozione: “Sono felicissimo. È stata una serata che porterò per sempre nel cuore. Vedere oltre diecimila persone cantare con me in un luogo così straordinario è qualcosa che ripaga di ogni sacrificio. Questo successo è della mia squadra, che ogni giorno lavora con passione e dedizione, del mio pubblico che non mi ha mai fatto mancare il suo affetto e di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. La passione, il lavoro e i sacrifici, alla fine, trovano sempre la loro ricompensa. Grazie a tutti per aver reso questa notte indimenticabile”.

 

Terra dei fuochi, Vadalà: “Togliere 1800 tonnellate di rifiuti è un azione importante”

Terra dei fuochi, Vadalà: “Togliere 1800 tonnellate di rifiuti è un azione importante”

Da Ponte Riccio, dove sono state rimosse 1.800 tonnellate di rifiuti, al calo del 25 per cento degli incendi nell’ultimo anno. Il commissario Giuseppe Vadalà fa il punto sulle bonifiche della Terra dei Fuochi, mentre Giugliano resta uno dei fronti più delicati per roghi e sversamenti. I dati sono stati al centro della prima audizione dedicata al fenomeno, avviata dalla Commissione Affari istituzionali e Sicurezza del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Ciro Buonajuto.

Un ciclo di incontri che mette allo stesso tavolo istituzioni, forze dell’ordine e comitati impegnati sui territori. Nel mirino, in particolare, i comuni a nord di Napoli, dove i Carabinieri Forestali, come spiega il comandante Ciro Luongo hanno rafforzato i controlli: (Interviste nel video allegato)

Baby rapinatori seminavano il terrore tra Napoli e Caserta: in manette. Non erano legati ai clan

Una banda criminale slegata da consorterie camorristiche aveva preso di mira gioiellerie, uffici postali e negozi, seminando terrore tra Napoli e Caserta.

I carabinieri di Giugliano in Campania hanno fermato cinque giovani, di età compresa tra i 19 e i 26 anni, ritenuti responsabili di una vera e propria catena di assalti.

Il provvedimento, coordinato dalla Procura di Napoli Nord, ha fatto scattare le manette per tentato omicidio, rapina aggravata, ricettazione e porto abusivo di armi.

L’indagine è ripartita da un episodio avvenuto appena qualche giorno fa, lo scorso 26 giugno a Sant’Antimo. Quel giorno, all’interno del centro commerciale “Il Molino”, una gioielleria era stata presa d’assalto.

Durante la rapina, i malviventi hanno sparato e il figlio del titolare è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco mentre tentava di opporsi. Nella fuga, la banda però non si è fermata. Ha minacciato un’altra persona che era in auto con una pistola e le ha rubato un orologio di valore.

Gli investigatori, grazie a intercettazioni e immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno ricostruito il modus operandi del gruppo e li hanno collegati ad altri colpi.

Sono complessivamente nove le rapine aggravate di cui sono accusati: otto consumate e una tentata, commesse con la stessa modalità.

Uno dei cinque fermati era già stato arrestato il 30 aprile scorso e si trova attualmente in carcere. Si tratta di un 19enne incensurato, gravemente indiziato di una rapina commessa il 27 aprile scorso ai danni dell’Ufficio Postale di Qualiano.

I carabinieri hanno ritenuto necessario il fermo degli altri componenti la banda per scongiurare il pericolo di fuga e prevenire nuovi colpi che, secondo le indagini, erano già in programma.