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Giorno della memoria, incontro tra istituzioni e scuole al teatro di San Carlo

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Giorno della memoria, incontro tra istituzioni e scuole al teatro di San Carlo

Celebrata al Teatro di San Carlo di Napoli la Giornata della Moria. Un evento fortemente voluto dal Prefetto Michele di Bari che ha invitato tante scuole napoletane per dialogare assieme sulla pace e la fratellanza tra i popoli.

La giornata si è aperta con l’Inno nazionale italiano, poi i saluti del sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Monica Matano, del sindaco di Napoli Gaetano Mandredi e del presidente della Regione Campania Roberto Fico.

L’orchestra del San Carlo si è poi esibita con le esecuzioni musicali dei brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi: la sinfonia “Gli arredi festivi giù cadono infranti” e il celebre “Va, pensiero”.

La cerimonia per la Giornata della Memoria terminerà sottolineerà il ruolo centrale delle istituzioni nel mantenere vivo il ricordo e nel trasmettere i valori della pace, del rispetto e della convivenza civile. Così il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi.

(Interviste nel video allegato)

Conte: “Quella di Spalletti è una frase infelice. Nessuno ci ha dominato quest’anno”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Chelsea:

“Chelsea? Arrivai da un decimo posto, devo ringraziare Abramovich che mi diede l’opportunità di allenare un club così importante, che ha sempre delle ambizioni importantissime. Lì respiri la mentalità vincente. Ancora adesso hanno questa mentalità, stanno comprando dei giocatori giovani ma con dei nomi importantissimi che non sono per tutti, soprattutto in Italia. Il calcio è sempre in evoluzione,  se non stai al passo  rimani indietro. Basti pensare al ruolo del portiere che, oltre al palleggio, deve avere una lunga gittata. L’obiettivo primario è quello di dominare il match. Sono aumentati i gol realizzati in fase di pressione. E’ ovvio che le squadre più deboli si chiudono e allora bisogna trovare dei giocatori bravi nell’uno contro uno. Calci piazzati? Sempre più fondamentali, basti pensare al lavoro che fa l’Arsenal anche nelle rimesse laterali.

Bisogna spiegare queste cose anche alle società in sede di calciomercato per prendere dei giocatori con determinate caratteristiche. Bisogna aggiornarsi, studiare e adeguarsi se vuoi restare tra i migliori allenatori al mondo, altrimenti resti nella mediocrità. Diego Costa? So benissimo che intorno al calcio ci sono persone più intelligenti e più stupide, non spreco il mio tempo a leggere le cose che dicono. Possiamo parlare di calcio, abbiamo vinto insieme e poi l’anno successivo ha chiesto per tre volte di andare via. Poi non so cosa abbiamo fatto dopo il Chelsea.

Spalletti ha detto che la sua Juventus ha giocato contro gli ex campioni d’Italia? Non l’ho sentita, ma mi dispiace, perché è una frase infelice Mancano ancora tantissime partite al campionato. Serve rispetto, io non avrei mai detto una frase del genere. Due punte? Posso valutare  tante soluzioni, bisogna vedere se troveremo qualcosa di creativo in sede di calciomercato. Se giochiamo, di fatto, dobbiamo avere due 10 creativi. Altrimenti, potremo provare le due punte. Ma bisogna aspettare le condizioni di Lukaku, che arriva da un bruttissimo infortunio. L’ho messo con la Juventus, ma ci vuole tempo. E’ arrivato Giò (l’ho chiamiamo così nello spogliatoio), che ci può dare una mano, anche se a Verona giocava più come seconda punta. Le idee le ho, ma dipende dai giocatori che abbiamo a disposizione.

Anguissa sembrava che dovesse rientrare, ma poi ha avuto dei problemi alla schiena che hanno allungato ancora di più i tempi. Periodo più difficile dal punto di vista degli infortuni della mia carriera? Penso di avere la giusta esperienza, sicuramente quello che è accaduto quest’anno ha dell’inspiegabile. Ogni anno ci sono degli  infortuni, soprattuto muscolari. Ma avere infortuni seri da operazione è diverso difficile da spiegare. Sfido a trovare una squadra che sta affrontando un’emergenza del genere, prima o po i finira.

Non dimentichiamo che abbiamo vinto una Superocoppa contro Inter, Milan e Bologna. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Sono convinto che se fossimo partiti un mese con questa rosa, la domandare sarebbe stata: ‘Dove vogliono andare?’, invece siamo lì con orgoglio. La gara di domenica non siamo stati dominati, abbiamo preso una legnata ma il risultato è molto bugiardio. Noi dobbiamo restare sempre a testa alta, senza paura e non dobbiamo avere alibi. Bisogna riconoscersi in questa squadra, nel bene e nel male.

Al peggio non c’è mai fine (ride, ndr), ma dobbiamo essere ottimisti. Pensavamo di aver visto già tutto a dicembre. Neres era diventato un giocatore fondamentale, poi ieri si è operato a Londra. Bisogna sperare che la situazione possa andare di bene in meglio, ma devi essere preparato anche al peggio. Il nostro compito è quello di farsi trovare pronti quando le situazioni non vanno per il verso giusto. Navigare è facile quando il vento va nella giusta direzione,  mentre bisogna fare tutto per navigare controvento. Non possiamo rimproverarci nulla, perché stiamo dando tutto. Mentre a Copenaghen non siamo stati bravi. Sappiamo benissimo che ora affrontiamo il Chelsea,  squadra campione del Mondo in carica. Conosco benissimo questo club e le ambizioni che ha. Ma noi abbiamo un alleato importante domani: il Maradona. Sappiamo che abbiamo l’aiuto del tifo, sarebbe bello vedere un’onda azzurra”.

McTominay: “Speriamo di fare una gran partita domani, è fondamentale”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Chelsea:

Carrick? Mi ha aiutato tantissimo quando ero al Manchester, non mi ha sorpreso di quello che sta facendo ora. Difficoltà nel coprire tante posizioni? Ho imparato tanto, ma bisogna adattarsi quando il tuo allenatore di chiede determinate cose. La devi prendere come sfida personale, è quello che ho sempre cercato di fare nella mia carriera. Tutto questo ti aiuta nell’essere versatile, ho sempre ascoltato ogni consiglio che mi è stato dato.

Serie A e Premier League? La gara di domani è fondamentale. Conosco la Premier molto bene. E’ un’opportunità per noi giocare contro una squadra molto forte, che ha delle ottime idee e degli ottimi giocatori. Il calcio non è facile.

Tirare più fuori area di rigore? E’ un ottimo punto, anche mio padre mi dice che devo tirare quando siamo fuori area. Quando rivedo le partite, vedo sempre opportunità in cui lo potevo fare. Ma uno cerca sempre di fare il massimo per aiutare la squadra”.

Chelsea gara giusta per segnare e mandare il Napoli al play-off? E’ sicuramente un’opportunità per giocare contro una grande squadra, che ha qualità in tutti i reparti”

Gol di testa? Ho una testa molto grande come dice Rasmus, cerco sempre di farmi trovare pronto in area per segnare sempre. Ora, magari, sono più indietro in campo con Lobotka e Gilmour. Sicuramente, andare avanti e segnare è una cosa che mi piace fare”.

Quando si gioca tante partite nel calcio è molto difficile, è un qualcosa che dobbiamo accettare. E’ un qualcosa non semplice da gestire, anche per lo staff. Fa parte del gioco, dobbiamo dare sempre il massimo. Anche nel match di domani, speriamo di fare una gran partita.

Che cosa ci ha detto Conte dopo il ko con la Juve? Dobbiamo pensare alla gara successiva, abbiamo avuto il tempo di di vedere i video degli errori commessi.

Come sto? Mi sento benne, sto facendo il mio meglio per recuperare il più possibile. Siamo pagati per questo, giocare partita per partita. sono molto contento sia del supporto dei tifosi che della società. Speriamo di fare una gran partita domani”.

“Sentieri senza barriere”, accessibilità e inclusione sui Monti Lattari

“Sentieri senza barriere”, accessibilità e inclusione sui Monti Lattari

È sul Monte Faito, dal Pian del Pero alla Casa del Monaco fino ai faggi secolari, che sarà inaugurato ufficialmente uno dei primi percorsi del progetto “Sentieri senza Barriere”, promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari per rendere la montagna realmente accessibile a tutti. Presentato negli spazi della Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, frutti di un protocollo d’intesa siglato durante un incontro a cui hanno partecipato amministratori pubblici, rappresentanti della Fie (Federazione italiana escursionisti), del terzo settore e del mondo della scuola, il progetto nasce per promuovere l’accessibilità, l’inclusione e la fruizione sostenibile del patrimonio naturalistico del Parco, consentendo anche alle persone con disabilità di vivere la montagna e i sentieri in modo sicuro.

Con il presidente del parco Monti Lattari, Enzo Peluso, sono intervenuti la campionessa paraolimpica, Angela Procida e lo scrittore, Lorenzo Marone: (Interviste nel video allegato).

Napoli internazionale anche grazie alla danza: Mister Dancing entra in Fred Astaire Dance Studios

Napoli internazionale anche grazie alla danza: Mister Dancing entra in Fred Astaire Dance Studios

L’immagine di Napoli nel mondo è cambiata non solo nella percezione turistica, anche in relazione alle sue professionalità, che sono sempre state di alto profilo, ma raramente hanno ottenuto il giusto riconoscimento. Accade ora: Napoli internazionale anche nella danza. La scuola di ballo napoletana Mister Dancing, fondata da Valentina Russo e Raffaele Esposito nel 2013, alza l’asticella e entra nel circuito internazionale Fred Astaire Dance Studios. All’evento inaugurale, l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

Il metodo Fred Astaire Dance Studios è articolato in lezioni private, che aiutano a sentirsi sicuri sulla pista da ballo, sviluppando al contempo la capacità di condurre o seguire qualsiasi partner; lezioni di gruppo, dove si imparano schemi, tecnica e stile; e feste, programmate regolarmente, per mettere in pratica ciò che si sta imparando: la scuola diventa una pista da ballo con luci basse e musica ad alto volume.

Negli spazi di Fred Astaire Dance Studios sarà possibile scegliere tra tre aree di insegnamento. Ritmo: salsa, mambo, fretta (hustle), East Coast swing, West Coast swing, merengue, rumba, cha cha, samba, bolero, paso doble, jive, bachata; liscio: tango argentino, tango, foxtrot, valzer, valzer viennese, passo veloce; e country western.

 

 

Campania, il presidente Roberto Fico annuncia salario minimo

Campania, il presidente Roberto Fico annuncia salario minimo

Il primo provvedimento della Giunta regionale della Campania targata Roberto fico sarà il disegno di legge sul salario minimo. La norma, varata in occasione della prima seduta di giunta guidata dall’ex Presidente della Camera in quota Cinquestelle, dovrà ora passare l’esame del Consiglio regionale che dovrà approvarla per dare una risposta alla piaga del cosiddetto lavoro povero, uno dei vessilli sbandierati dal Campo Largo nel corso della campagna elettorale per le Regionali. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente della regione Campania, Roberto Fico, parlando con i giornalisti a margine della presentazione del rapporto Svimez sull’economia del mezzogiorno a cui hanno partecipato anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e l’ex presidente del consiglio, Giuseppe Conte.

(Interviste nel video allegato).

Bagnoli si mobilità contro lavori dell’America’s cup

Bagnoli si mobilità contro lavori dell’America’s cup

Dopo aver bloccato nella notte i tir diretti al cantiere dell’America cup, i comitati dell’area flegrea sono tornati a protestare. In piazza bagnoli, ad incrocio con via Coroglio, a pochi metri dai lavori in corso sulla colmata gli attivisti si sono riuniti in presidio e hanno distribuito volantini contro la manifestazione. Annunciato per il 7 febbraio un nuovo corteo. Portavoce della mobilitazione sono Walter e Nicola dell’assemblea Popolare di Bagnoli. (Interviste nel video allegato).

Così Lamberto Lamberti geologo assemblea popolare Bagnoli: (Intervista nel video allegato).

Nel mentre palazzo san giacomo ha preparato un piano di viabilità straordinaria (anche notturna) a Bagnoli per consentire il trasporto dei materiali per i lavori in corso al Sito di rigenerazione urbana senza intralciare il traffico e le varie attività del quartiere. previsti presidi di polizia locale al passaggio a livello tra via Nuova Bagnoli e via Diocleziano e un secondo presidio nelle ore di punta, alla rotonda tra via Coroglio e piazzetta Bagnoli.

Camorra, blitz antidroga della Dda: 28 arresti a Scampia – VIDEO

Spaccio di droga in strada e consegne a domicilio. La fabbrica della morte degli Amato Pagano di Scampia è stata smantellata alla Polizia di Stato. Identificata ed eliminata una piazza di spaccio di kobret e cocaina attiva nella cosiddetta Trentatre di Scampia (ex lotto SC3 di via Arcangelo Ghisleri). Il blitz, su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, è statatto all’alba.

Eseguita un’ordinanza di applicazione di misure cautelari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 28 persone. Sono indagate per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravata dall’essere il numero degli associati superiore a dieci. Per 5 soggetti anche dal metodo mafioso. Di questi, 24 sono risultati destinatari della misura cautelare della custodia in carcere, mentre 4 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

IN AZIONE LA SQUADRA MOBILE

Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività di indagine, svolta da personale della Squadra Mobile di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, avviata nella Primavera del 2022 a seguito delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia. Le indagini, realizzate con attività tecniche e servizi di osservazione, hanno consentito di riscontrare in pieno le dichiarazioni, accertando che il sodalizio investigato curava non solo l’approvvigionamento all’ingrosso e la conseguente vendita al dettaglio, ma anche la cessione con consegne a domicilio o per appuntamento in strada nei quartieri cittadini di Chiaiano, Miano e Colli Aminei.

L’ARTICOLATA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE

L’organizzazione criminale poteva contare – è scritto in un comunicato della Procura – su una rigida ripartizione dei ruoli. Al vertice si ponevano due pluripregiudicati, gravati da precedenti specifici, che svolgevano funzioni di promotori, organizzatori e finanziatori dell’intera attività. Numerosi sodali adempivano, invece, al ruolo di custodi della sostanza. Altri membri, poi, si occupavano dello stoccaggio e del confezionamento; altri ancora avevano il compito di rifornire la piazza di spaccio e coloro che erano preposti alla vendita su strada. Tre indagati rivestivano il ruolo di capi-piazza alternandosi secondo precise turnazioni orarie. I restanti, infine, fungevano da addetti alla piazza di spaccio con funzioni, anche intercambiabili, di pusher e/o pali-vedette.
Nel corso dell’attività investigativa sono stati effettuati sequestri di ingenti quantitativi di eroina, cocaina, crack e kobret.

LA STESA DEI LO RUSSO

Le investigazioni – prosegue il comunicato – hanno consentito di documentare un grave episodio verificatosi nell’agosto del 2022, allorquando membri del c.d. clan di “Abbasc Miano”, costola del clan Lo Russo, effettuavano una c.d. stesa, esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di alcuni membri di spicco della piazza della Trentatre, ritenuti responsabili di aver invaso, con il loro giro di affari, il territorio di competenza dell’altro sodalizio. Le indagini hanno, inoltre, dimostrato che una parte dei proventi della vendita dello stupefacente servisse ad assicurare il cosiddetto mantenimento delle famiglie dei detenuti del clan.

TRASFERITI IN 5 CARCERI DIVERSI

Le misure cautelari sono state eseguite presso le rispettive abitazioni dei destinatari, site nel comune di Napoli e in alcuni comuni sia della provincia partenopea che di altre regioni, nonché presso le Case Circondariali di Napoli Poggioreale, Secondigliano, Bellizzi (Av), Carinola (Ce), Ascoli Piceno e Ancona, ove alcuni dei destinatari si trovano già ristretti per altri procedimenti penali.
Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti cautelari sono state rinvenute e sottoposte a sequestro ingenti somme di denaro contante (circa 100.000 euro) probabile provento delle illecite attività.

CHI HA OPERATO GLI ARRESTI?

Hanno concorso alle operazioni odierne personale del Commissariato di P.S. “Scampia”, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e di altri Reparti Prevenzione Crimine provenienti da altre regioni, delle Unità Cinofile della Questura di Napoli, nonché del Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, dotato di attrezzature finalizzate alla ricerca di armi e stupefacenti.

UFFICIALE – Napoli, Coli Saco in prestito alla Casertana

Coli Saco alla Casertana. Il centrocampista, di proprietà del Napoli, è tornato dal prestito all’Yverdon in Svizzera dove aveva trovato poco spazio. Ora giocherà in Serie C per trovare maggiore minutaggio e dove aveva già vestito le maglie di Avellino e Pro Vercelli. Queste le sue parole ai microfoni ufficiali della Casertana:

Sono entusiasta di questa nuova avventura. Vengo da un anno e mezzo in cui non sono stato felice ed avevo bisogno di trovare un posto in cui sentire forte la stima e l’affetto; qui so di potermi esprimere al meglio e non vedo l’ora di andare in campo. Ho sentito già tantissimo affetto da parte dei tifosi e questo per me è importante. Dopo questi sei mesi fuori dall’Italia torno con idee ancora più chiare e più forte di prima. Mi sento maturato e voglio ripagare la grande fiducia che sento attorno a me“.

Cnpr forum, smart working è opportunità oppure ostacolo?

“Lo smart working non è una scorciatoia, ma una trasformazione strutturale del lavoro che va governata e valorizzata. La qualità del lavoro dipende da organizzazione, obiettivi chiari e responsabilizzazione, non dalla presenza fisica. Se applicato con serietà, migliora produttività ed efficienza. Il vero rischio è restare legati a modelli superati che misurano il lavoro solo in termini di presenza”. Lo ha dichiarato Ylenia Zambito (PD) segretaria della Commissione Lavoro del Senato, intervenuta nel corso del Cnpr forum “Smart working, opportunità oppure ostacolo?” promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.

ANDREA MASCARETTI

“Il tema dello smart working è molto delicato – ha sottolineato Andrea Mascaretti, deputato di Fratelli d’Italia nelle Commissioni Lavoro e Bilancio della Camera – anche se già esisteva prima del Covid, si è diffuso durante l’emergenza sanitaria. E’ un modello efficace se sostenuto da una solida cultura del lavoro. Porta benefici a lavoratori e aziende, migliora l’organizzazione, aumenta la produttività e riduce i costi legati agli spazi fisici. Grazie alle nuove tecnologie, anche satellitari, oggi è possibile lavorare da qualsiasi parte del Paese, creando nuove opportunità occupazionali oltre i limiti del territorio”.

VALENTINA BARZOTTI

I correttivi alla legge vigente sono auspicati da Valentina Barzotti, parlamentare del M5s in Commissione Lavoro a Montecitorio: “Il lavoro da remoto è un modello positivo e competitivo, che rende le aziende più attrattive per i giovani e riduce l’assenteismo. Per questo è al centro di una nostra proposta volta ad aggiornare la legge 81/2017, ormai da integrare con correttivi. È necessario governare il cambiamento, per evitare nuove disuguaglianze e valorizzarne al massimo i benefici”.

ROSARIA TASSINARI

Tanti gli aspetti positivi sottolineati da Rosaria Tassinari, esponente di Forza Italia in Commissione Lavoro alla Camera: “È una evoluzione positiva che va accompagnata anche sul piano normativo. Il lavoro in connessione riduce costi, impatto ambientale e migliora la qualità della vita. Pur consapevoli del possibile divario tra chi può e chi non può lavorare da remoto, questo modello va coltivato per tutte le generazioni. La soluzione migliore resta un sistema misto, che bilanci presenza e smart working”.

ANNA MARIA BELFORTE

Nel corso del dibattito, moderato da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Mario Chiappuella, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Massa Carrara: “Lo smart working sta cambiando il modo di lavorare nel nostro Paese. Bisogna prima di tutto orientare affinché diventi un’evoluzione positiva del modello organizzativo, senza rischiare di indebolire produttività, responsabilità e cultura del lavoro. Tuttavia, da un lato la legge, riconosce lo smart working come strumento di conciliazione vita-lavoro; dall’altro alcune prassi amministrative sembrano andare in direzione opposta. Occorre, dunque, un intervento politico per garantire coerenza tra lo spirito del legislatore e la sua applicazione concreta”.

PAOLO LONGONI

Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili: “Tutti sono concordi con il fatto che lo smart working ha portato una grande innovazione. Per cui non si può non essere favorevoli. Più che un intervento politico servirebbe un passaggio culturale su questo tema. Nello smart working per la legge 81 il lavoratore è focalizzato sugli obiettivi, rispettando alcune fasce di reperibilità. In diverse amministrazioni sono stati posti dei limiti come quello di non estendere oltre otto giorni al mese questa possibilità. Quello che bisogna capire è che lo smart working non è un benefit concesso e lo confermano tanti studi che sottolineano come ai vantaggi dei lavoratori ne corrispondano altrettanti alle aziende. E’ dunque un processo che va ottimizzato”.