domenica, Marzo 8, 2026
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Il calcio al femminile, una realtà in espansione a Napoli e in Campania

Una riflessione sullo sport al femminile, in particolare sul calcio, una realtà in espansione a Napoli e in Campania.
Si chiude con questi temi la prima edizione del ciclo di incontri dal titolo “Lo sport in Accademia”, seminari dedicati allo sport organizzati dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’incontro, che si è tenuto questa mattina nel Real Museo Mineralogico dell’Ateneo federiciano, si è soffermato non solo sulle tematiche tecnico sportive ma anche quelle che vanno dagli aspetti anatomo fisiologici alle ricadute psicologiche e sociologiche.
Carlo Ruosi, docente del Dipartimento di Sanità Pubblica, traumatologo sportivo e del Napoli Calcio Femminile Carpisa spiega gli obiettivi del convegno di questa mattina.
Il calcio femminile in Campania ha conosciuto in questi anni un vero e proprio boom. Leader nella regione e vera antesignana del calcio rosa è la Napoli Calcio Femminile Carpisa Yamamay che vanta anche due anni consecutivi di permanenza in serie A. Ai nostri microfoni ascoltiamo il presidente Raffaele Carlino.
Presente all’incontro anche Alfonso De Nicola, fisiatra e responsabile dello Staff Medico della SSC Napoli che torna nell’Ateneo per confrontarsi con i giovani studenti.

Allarme brogli sul ballottaggio, de Magistris: "Chiederò un incontro con il prefetto perché vogliamo garanzie sul voto pulito"

Francesco Chirico, Ivo Poggiani, Giampiero Perrella, Paolo De Luca, e Diego Civitillo. Sono questi i presidenti che hanno conquistato rispettivamente la seconda, la terza, la quarta, la quinta e la decima municipalità per le liste che appoggiano il sindaco uscente Luigi De Magistris e presentati all’Agorà Dema. Un territorio che comprende il centro storico, la zona residenziale e il quartiere Vomero, senza dimenticare l’importantissimo risultato di Bagnoli, una vera e propria vittoria nella sfida con il primo ministro Renzi e il commissariamento dell’area ex Italsider. Una partita che continua in questi dieci giorni che dividono gli elettori dal ballottaggio. Mantenere gli oltre 40 punti percentuali acquisiti e allargare la la base elettorale, con una proposta ai cittadini provenienti da sinistra e non solo. Questo è quanto auspicato da De Magistris.
Il primo cittadino uscente ha anche commentato il video di Fanpage circa il presunto voto di scambio in alcuni seggi.

Allarme brogli sul ballottaggio, de Magistris: “Chiederò un incontro con il prefetto perché vogliamo garanzie sul voto pulito”

Francesco Chirico, Ivo Poggiani, Giampiero Perrella, Paolo De Luca, e Diego Civitillo. Sono questi i presidenti che hanno conquistato rispettivamente la seconda, la terza, la quarta, la quinta e la decima municipalità per le liste che appoggiano il sindaco uscente Luigi De Magistris e presentati all’Agorà Dema. Un territorio che comprende il centro storico, la zona residenziale e il quartiere Vomero, senza dimenticare l’importantissimo risultato di Bagnoli, una vera e propria vittoria nella sfida con il primo ministro Renzi e il commissariamento dell’area ex Italsider. Una partita che continua in questi dieci giorni che dividono gli elettori dal ballottaggio. Mantenere gli oltre 40 punti percentuali acquisiti e allargare la la base elettorale, con una proposta ai cittadini provenienti da sinistra e non solo. Questo è quanto auspicato da De Magistris.
Il primo cittadino uscente ha anche commentato il video di Fanpage circa il presunto voto di scambio in alcuni seggi.

Napoli, sparatoria nella notte: colpite tre auto al rione Sanità

Ancora un raid con spari a ripetizione a Napoli. Due persone a bordo di due scooter hanno esploso una ventina di colpi di arma da fuoco in via Fontanelle, nella zona del Rione Sanità.
Danneggiate tre auto in sosta. La Polizia Scientifica che indaga sull’episodio che si è verificato intorno alle 4 di ieri notte, ha trovato 20 bossoli in strada che hanno danneggiato non solo le auto ma anche le serrande di officine ed esercizi commerciali. L’ipotesi è che la cosiddetta stesa di ieri sia il frutto dell’ennesima vendetta che nasce all’interno del conflitto che oppone i Vastarella agli Esposito e al clan guidato, nell’area nord di Napoli, da Antonio Genidoni.
Già lo scorso 22 aprile infatti furono ammazzati proprio in Via Fontanelle alla Sanità, all’altezza del circolo privato Madonna dell’Arco, Giuseppe Vastarella e il cognato Salvatore Vigna.
Ma i raid intimidatori sono ormai all’ordine del giorno. Nella notte tra sabato e domenica a Secondigliano è stata ferita una ragazza di 21 anni colpita mentre era affacciata al balcone. E ancora, giovedì scorso, una raffica di proiettili aveva colpito una persona e sparatorie e intimidazioni si erano susseguite nella stessa zona nei giorni precedenti.
Insomma, una situazione drammatica. E sembra non funzionare il piano sicurezza voluto dal ministro degli interni Angelino Alfano per combattere l’orda di violenza e sangue riesplosa nel territorio partenopeo.

Elezioni Napoli, Valente: “Mi assumo la responsabilità della sconfitta del Pd”

Così la candidata a sindaco di Napoli del centrosinistra, Valeria Valente durante la conferenza stampa organizzata questa mattina all’interno del suo comitato. Valente resta fuori dalla competizione dopo una notte di scrutinii e si ferma al 21,2 %. Un’esclusione pesante visto che per lei era sceso in campo il Premier Matteo Renzi, che ha commentato il risultato delle elezioni comunali affermando che per il Pd esiste un problema Napoli, che da anni non riesce ad esprimersi al meglio in una città come Napoli, ormai diventata un baco per il Pd. Il premier alla prossima direzione proporrà una soluzione commissariale forte.
Su questo punto Valeria Valente ha dichiarato.
La candidata del centrosinistra ha pagato le divisioni all’interno del partito e soprattutto le primarie cominciate con la brutta storia dell’euro ai simpatizzanti che hanno segnato lo scontro con Antonio Bassolino, nome nobile del partito e suo ex maestro.