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Efa, per l’Italia tre nomination: sono tutte per Paolo Sorrentino

È STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino è l’unico film italiano in gara alla 34/a edizione degli European Film Awards (gli Oscar Europei) con ben tre candidature: film, regia e sceneggiatura.

La cerimonia di premiazione si svolgerà l’11 dicembre a Berlino.

In gara anche THE FATHER di Florian Zeller, QUO VADIS AIDA? di Jasmila Žbanić, SCOMPARTIMENTO n. 6 di Juho Kuosmanen e TITANE di Julia Ducornau.

A Nocera Inferiore le celebrazioni per il centenario della nascita di Domenico Rea

Sarà un concerto, a Nocera Inferiore ad aprire una serie di giornate dedicate a Domenico Rea.

Questo sabato al teatro comunale Diana si eleveranno le note del quintetto di plettri Madamì con il cantautore Nando Citarella. Il concerto, con ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link www.ildidrammo.it, avrà inizio alle ore 20.

Sabato prossimo, 20 novembre, l’aula consiliare di Nocera ospiterà il convegno dal titolo “Nofi e l’Agro di Rea”. I lavori prendono il via alle ore 16.30 con uno sguardo all’Agro visto con gli occhi di Rea, grazie ai contributi e spunti di osservazione che concederanno i relatori che si alterneranno. Pasquale Sabbatino per l’Università degli studi di Napoli, Enzo Salerno e Maria Rosaria Califano per l’Università degli studi di Salerno, Pina Salomone della fondazione Cerps, il giornalista Rai Giuseppe De Caro e Rosario Petrosino dell’Associazione Didrammo Aps. A seguire sarà inaugurata la mostra fotografica “Domenico Rea. Luoghi, contesti e persone”, curata proprio dall’archivio fotografico Didramma. Il salone fotografico, allestito all’intero dei locali della biblioteca comunale di corso Vittorio Emanuele, sarà visitabile sino al prossimo 6 gennaio.

Previsto, invece, per il 16 dicembre alle ore 16, la presentazione del catalogo della mostra fotografica presso l’Ipsseoa di Nocera, istituto scolastico dedicato proprio allo scrittore nocerino. Il progetto è stato promosso dall’associazione Il Didramma che ha potuto usufruire del contributo della Regione Campania rientranti nel Piano per la promozione culturale 2021 e con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore.

Ecco “Peligrosa”, il rapper Klein racconta l’amore e stoppa il reddito di cittadinanza

È in costante crescita in rete la canzone del giovane rapper salernitano ‘Klein’. La sua ‘Peligrosa’ è su YouTube e presto sarà disponibile su Spotify.

Il ritmo è veloce, racconta l’amore, le amarezze e le preoccupazioni dei ragazzi. Un brano ricco di provocazioni.

Nel testo, ed è l’originalità di Ilario Pascale in arte Klein, un passaggio contro il reddito di cittadinanza.

“Vengo da una famiglia abituata al lavoro – dice – ed ho l’esempio, soprattutto dei miei genitori, di chi ha fatto sacrifici. Credo serva lavoro e non soldi buttati a caso”.
Klein ha le idee chiare “Io sono così. Sono per l’impegno che fa crescere, sarà la mia strada. Intanto racconto, anzi canto, i giovani e l’amore. Le stranezze, la rabbia di tanti miei coetanei”.

La produzione del video è di OTB FILMS, con il rapper c’è la giovane salernitana Debora Salito.

Alla Feltrinelli il libro di Marcello Altamura “L’idolo infranto-chi ha incastrato Maradona?”

La storia di un uomo dalla forte generosità e dai numerosi difetti, circondato da «amici» ma anche molto solo.

Dotato di un talento incredibile e diventato un idolo per milioni di persone: un idolo che qualcuno ha provato ad abbattere.

“L’idolo infranto – Chi ha incastrato Maradona?” è il titolo del libro del giornalista Marcello Altamura presentato alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli: un incontro tra appassionati, tifosi e giornalisti per discutere degli ultimi giorni di Diego a Napoli e per rispodere alla domanda che il libro si pone: chi ha incastrato Maradona?

Ornella uccisa dall’ex, imputato “cambia” la dinamica dell’omicidio

Dopo tre interrogatori durante i quali ha confermato la dinamica dell’omicidio formulata dai pm, ha cambiato versione, durante l’udienza di ieri, Pinotto Iacomino, il 43enne accusato dell’omicidio premeditato e aggravato della sua ex, Ornella Pinto, l’insegnante di sostegno di 40 anni e madre di un bambino di 4, uccisa all’alba del 13 marzo scorso a Napoli.
Secondo il suo racconto, l’omicidio di Ornella sarebbe stato frutto di un raptus scattato durante una discussione.
Iacomino ha riferito di essersi recato all’alba a casa di Ornella e di averla svegliata mentre dormiva nella stanzetta del figlio.
Lì le avrebbe avrebbe chiesto di spostarsi nella stanza da letto matrimoniale per un chiarimento e che la discussione a un certo punto sarebbe degenerata fino a spingerlo ad andare in cucina per prendere il coltello con il quale ha poi sferrato i fendenti mortali.
Una nuova versione ritenuta dagli inquirenti e dal legale della famiglia Pinto, una mossa per far cadere le aggravanti della premeditazione e della crudeltà che potrebbero determinare, se riconosciute dal giudice una condanna all’ergastolo.
Secondo la Procura di Napoli, Iacomino che aveva le chiavi dell’appartamento dove viveva Ornella, l’avrebbe invece uccisa, all’alba di quel tragico 13 marzo con un coltello, prelevato dalla cucina di un hotel, nascosto in uno zaino.
Con quell’arma avrebbe, secondo il pm, sferrato 13 fendenti ad Ornella che stava dormendo, tutto mentre il figlio piccolo della coppia dormiva nella cameretta adiacente a quella dell’aggressione.
Iacomino fuggì dopo l’omicidio per poi costituirsi nella caserma dei carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni, dove durante l’interrogatorio confessò.
Iacomino chiese ma non ottenne il rito abbreviato. La Procura di Napoli chiese e ottenne il giudizio immediato per l’imputato.

Fabbrica abusiva di scarpe scoperta dalla Gdf nel Casertano

Un opificio per la produzione di calzature, abusivo e sconosciuto al Fisco, è stato scoperto a Cesa (Caserta) dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’attività di controllo economico del territorio e di contrasto al fenomeno dei roghi tossici di rifiuti industriali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, in cui ricadono comuni delle province di Napoli e Caserta, tra cui Cesa.

All’interno dell’opificio i finanzieri di Aversa hanno trovato anche sei lavoratori in nero, di cui tre percepivano il reddito di cittadinanza e un quarto risultava percettore di indennità di disoccupazione, (la cosiddetta “Naspi”).

Il titolare dell’opificio è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per gestione di rifiuti non autorizzata ed emissione non autorizzata di fumi in atmosfera.

L’opificio, che si estende su una superficie pari a circa 300 mq, è stato sequestrato insieme ai numerosi macchinari impiegati per la fabbricazione delle scarpe e ad una settantina di contenitori di colla e prodotti chimici.

Raid contro banca a Casoria, è il secondo caso in due giorni

La scorsa notte a Casoria, in provincia di Napoli, i Carabinieri della locale compagnia sono intervenuti in via Marconi presso un istituto di credito.

Ignoti hanno abbattuto la vetrina ed asportato la cassa continua presente all’interno della banca.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri che acquisiranno le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il raid è avvenuto con la tecnica dell’ariete, sfondando la vetrina di accesso agli ambienti del bancomat con un autocarro Si tratta del secondo caso in due giorni in provincia di Napoli.

L’altra notte a Volla i banditi, utilizzando una ruspa, hanno asportato anche in questo caso la cassa continua.

Covid, a Napoli 11enne in grave pericolo di vita al Santobono

Un bambino di 11 anni del Napoletano è in terapia intensiva all’ospedale Santobono di Napoli per il Covid ed è in gravissimo pericolo di vita.

Il ragazzino è arrivato ieri sera all’ospedale già in una condizione grave e oggi “ha avuto una crisi cardiaca, quindi ora è intubato e sedato”, spiega all’ANSA Rodolfo Conenna, direttore generale del Santobono.

“Ha l’assistenza respiratoria – spiega Conenna – ha avuto la crisi cardiaca con pneumotorace. All’arrivo in ospedale, da quello che ci hanno raccontato i genitori stimiamo che avesse il Covid da circa una settimana e quindi ha avuto dei sintomi gravi proprio nella fase acuta del Covid, mentre di solito i bambini hanno un long covid, con danni vascolari ma non direttamente respiratori”.

Il bimbo è stato visitato oggi anche da Giuseppe Fiorentino, direttore del reparto di riabilitazione respiratoria dell’ospedale infettivologico Cotugno di Napoli. Il piccolo resta ricoverato al Santobono anche perché non è trasferibile, ma i medici dell’ospedale pediatrico sono in diretto contatto con i medici dell’ospedale specializzato in covid.

Domenico Rea e il Novecento italiano, convegno nel centenario della nascita

Entrano nel vivo le celebrazioni per i 100 anni di Domenico Rea, con un convegno internazionale a Napoli dedicato a “Domenico Rea e il Novecento italiano” organizzato dall’ Università Federico II e la Biblioteca Nazionale di Napoli.

Uno sguardo su Napoli vista con gli occhi di Rea attraverso la relazione di Matteo Palumbo.
A tratteggiare la figura di Rea la figlia Lucia.

Torna la Neapolis Marathon da 42 km dopo 7 anni

Domenica 14 novembre torna la maratona a Napoli
Un evento di estrema importanza, visto che nel capoluogo campano una gara sulla tradizionale distanza dei 42,195 km manca da sette anni.

Sarà una giornata all’insegna dello sport e dell’ambiente. Lungo l’intero percorso (la prova parte e arriva da piazza del Plebiscito) sarà infatti vietata la circolazione delle auto dalle 8 alle 13.30.

Nei punti più significativi del tracciato, inoltre, saranno programmati momenti di musica e di aggregazione per allietare i presenti in attesa del passaggio degli atleti.
Ad organizzare la gara la SSD Neapolis Marathon, società composta da professionisti di comprovata esperienza nel campo dell’organizzazione di eventi sportivi, in particolare legati al podismo. Ai nostri microfoni il presidente Maurizio Marino.

Da venerdì 12 novembre inoltre sarà attivo in piazza del Plebiscito il Villaggio Neapolis Marathon, che per l’occasione di avvale della preziosa collaborazione di Coldiretti Campania. Così l’assessore allo sport del comune di Napoli Emanuela Ferrante.