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Open VAR, arriva la conferma: “Il gol del 2-0 del Napoli era rigore, non è punibile”

Dino Tommasi, dirigente arbitrale della CAN, ha parlato nel corso di Open VAR del 2-0 di Gutierrez non convalidato per il fallo fischiato da Chiffi di Hojlund su Hien:

A vedere le immagini è chiaro che c’è questo corpo a corpo, Hien cerca il contatto con Hojlund, che gli ruba il tempo. È poca roba per considerarlo falloso, qualcosa fa l’attaccante del Napoli, ma è troppo per definirne una punibilità. Chiffi dice subito che è fallo, avallato da Cecconi. Nella revisione concordano con lui, questo è un errore, ma bisogna decidere correttamente in campo. Al VAR vedono una trattenuta, ma è molto più importante la decisione di campo, una corretta avrebbe evitato qualunque problematica. In questa gara l’arbitro aveva mantenuto una soglia tecnica alta, fischiando davvero poco anche su contrasti importanti, lasciando giocare, ma in queste due situazioni ha abbassato tanto la soglia“.

Tommasi commenta anche le parole di Manna: “Il direttore ha diritto di esprimere con civiltà qualunque cosa reputi opportuno. C’è poca roba, non è che non ci sia niente. C’è un piccolo corpo a corpo, ma c’è l’errore di campo che avremmo preferito fosse valutato diversamente“.

Compravano telefoni e smart tv con fondi UE: chiesto arresto di 16 persone – TUTTI I NOMI

Secondo la Procura europea (Eppo), 16 persone tra docenti universitari, insegnanti e alcuni manager, si sarebbero macchiati del reato, di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. L’inchiesta, partita dalla Sicilia, coinvolge numerose regioni italiane, tra le quali la Campania.

I NOMI DELLE PERSONE COINVOLTE

I pm hanno chiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per Luciano Airaghi (Rho, 56 anni); Enrico Cafaro (Napoli, 64 anni); Claudio Caiola (Napoli, 76 anni); Giuseppe Cangemi (Palermo, 51 anni); Luigi Cembalo (Napoli, 58 anni); Antonio Fedullo (Napoli, 52 anni); Giancarlo Fimiani (Napoli, 66 anni); Roberto Freda (Avellino, 50 anni); Giuseppe Fucilli (Bari, 68 anni); Corrado Leone (Piano di Sorrento, 64 anni); Ettore Longo (Cuneo, 35 anni); Maria Rosaria Magro (Irsina, 64 anni); Cosma Nappa (Aversa, 65 anni); Carlo Palmieri (Napoli, 65 anni); Mario Piacenti (Palermo, 66 anni); Vito Rinaldi (Ariano Irpino, 33 anni)

IN CORSO GLI INTERROGATORI DI GARANZIA

L’accusa ha chiesto gli arresti domiciliari per gli indagati, su cui il gip di Palermo si pronuncerà al termine dell’interrogatorio preventivo, gia’ in corso. L’inchiesta è partita nel 2023 quando scattarono gli gli arresti domiciliari per Daniela Lo Verde, dirigente della scuola Falcone dello Zen di Palermo, nota per il suo impegno antimafia, il suo vice e una dipendente dell’azienda R-Store spa, che hanno gia’ patteggiato una condanna per peculato e corruzione. Secondo quando emerso dal nuovo filone d’indagine – coordinata dai sostituti della Procura europea, Calogero Ferrara e Amelia Luise – i docenti indagati avrebbero fatto in modo che gli affidamenti di forniture e servizi (gran parte dei quali con fondi europei) agli enti per cui lavoravano andassero a determinate società informatiche dalle quali ottenevano in cambio cellulari, smart tv, e altri device elettronici, per se’ e per familiari e conoscenti.

 

Mattarella a Napoli, il dispositivo traffico per la visita a Castel Capuano

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà domani mercoledì 25 febbraio 2026 alle 11 a Napoli per partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura. L’evento è in programma a Castel Capuano.

IL DISPOSITIVO TRAFFICO

1. A partire dalle ore 20:00 del 24 febbraio 2026 e fino a cessate esigenze del 25 febbraio, sarà in vigore il divieto di fermata e sosta con rimozione forzata nelle seguenti aree:
  • piazza Enrico De Nicola: lungo l’intero perimetro di Castel Capuano
  • via Siniscalchi (tratto adiacente all’area parcheggio ex palazzetto GIP)
  • via Concezio Muzy
  • via dei Tribunali (dal civ. 213 a via Concezio Muzy)
  • via Pietro Colletta (da via Concezio Muzy a via Santa Maria a Cancello / via Rita Atria)
  • vico Dattero alla Maddalena (angolo via Postica Maddalena)
  • marciapiede fronte ingresso principale di Castel Capuano
  • via Albanese (area prossima a Porta Capuana)
2. Dalle ore 07:00 del 25 febbraio 2026, fino a cessate esigenze, sarà attivo il divieto di transito veicolare in:
  • piazza Enrico De Nicola (da via Carbonara/via Poerio a via Concezio Muzy)
  • via Siniscalchi
  • via Concezio Muzy
  • piazza Calenda
  • via Pietro Colletta
  • via dei Tribunali (tra piazzetta Sedil Capuano e via Concezio Muzy)
3. Dalle ore 07:00 del 25 febbraio, saranno operative le seguenti modifiche alla viabilità:
  • senso unico di circolazione in:
    via Egiziaca a Forcella → direzione corso Umberto I
    via Tribunali → direzione via Duomo
  • obbligo di svolta a sinistra per i veicoli provenienti da via Annunziata verso via Egiziaca a Forcella
4. A partire dalle 00:01 del 25 febbraio 2026 e fino a cessate esigenze, saranno sospese:
  • le strisce blu e tutte le altre aree di sosta autorizzate in corso Meridionale – lato stazione, dall’angolo con corso Novara al varco Polfer (civico n.7)
  • l’area di parcheggio taxi in corso Meridionale – lato varco Polfer. Contestualmente, sarà istituito il divieto di sosta e fermata con rimozione coatta lungo il medesimo tratto.

Rubano 20kg di cocaina a narcos ndrangheta, 9 arresti nel clan Vanella Grassi

Ne ha fatta di strada il clan Vanella Grassi da quando, nel 2004, anno della faida di Scampia, era considerata l’organizzazione meno strutturata della galassia Di Lauro, prima della scissione messa in atto dagli Amato Pagano. Oggi possono permettersi di rapinare un carico di 20kg di cocaina a due corrieri della ndragnheta calabrese destinato proprio agli Amato Pagano. E’ quanto emerso dal blitz dei carabinieri, coordinato dalla Dda della procura di Napoli che ha portato all’arresto di 9 affiliati del clan della Vanella grassi, per  associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco. Dei 9 destinatari delle misure cautelari, uno è riuscito a sfuggire alla cattura dandosi alla latitanza. Durante il blitz dei carabinieri, in particolare nel lotto b, uno degli indagati è stato trovato nascosto in un vano ricavato dietro all’armadio della camera da letto della figlia. L’importanza dell’operazione, soprattutto per la connessione tra la camorra napoletana e la ndrina Nirta strangio di Reggio Calabria, è stata sottolineata dal procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Sergio Amato e dal tenente colonnello Antonio Bagarolo, comandante del reparto operativo

Sanremo 2026, l’ordine di uscita dei cantanti della prima serata: Luché apre la pattuglia napoletana

SANREMO – Sarà Luché il primo napoletano in gara nella prima serata del Festival di Sanremo 2026. LDA con Aka 7even chiuderanno la pattuglia dei 30 artisti che si esibiranno sul palco dell’Ariston. L’annuncio dell’ordine di ingresso, che sarà aperto da Ditonellapiaga, è stato dato dal direttore artistico di Carlo Conti alla conferenza stampa pre prima serata. Di seguito l’ordine completo.
1 DITONELLAPIAGA
2 MICHELE BRAVI
3 SAYF
4 MARA SATTEI
5 DARGEN D’AMICO
6 ARISA
7 LUCHÈ
8 TOMMASO PARADISO
9 ELETTRA LAMBORGHINI
10 PATTY PRAVO
11 SAMURAI JAY
12 RAF
13 J-AX
14 FULMINACCI
15 LEVANTE
16 FEDEZ & MASINI
17 ERMAL META
18 SERENA BRANCALE
19 NAYT
20 MALIKA AYANE
21 EDDIE BROCK
22 SAL DA VINCI
23 ENRICO NIGIOTTI
24 TREDICI PIETRO
25 BAMBOLE DI PEZZA
26 CHIELLO
27 MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE
28 LEO GASSMANN
29 FRANCESCO RENGA
30 LDA & AKA 7EVEN.

SUL PALCO DI SANREMO I DUE SANDOKAN

Il direttore artistico Carlo Conti fornisce un’altra anticipazione: “Stasera a Sanremo ci sarà il confronto dei due Sandokan, una carrambata dopo 50 anni perché finalmente con Can Yaman ci sarà Kabir Bedi”.

Napoli, protesta degli insegnanti fuori Prefettura: “Più sicurezza e meno disparità”

Napoli, protesta degli insegnanti fuori Prefettura: “Più sicurezza e meno disparità”

Disparità di trattamento, carenze di personale e criticità sulla sicurezza: per questo oggi insegnanti, bidelli e personale amministrativo delle scuole napoletane sono scesi in piazza. Al centro della protesta, la richiesta di superare le differenze di inquadramento a parità di mansioni e responsabilità, l’avvio del confronto su programmazione e piano formativo, e interventi sull’organizzazione dei servizi nelle municipalità. Tra i punti anche il lavoro agile e modalità da remoto per le attività che non richiedono presenza, Concentramento all’esterno di palazzo san giacomo, poi i manifestanti hanno raggiunto la sede della prefettura.

Così Agostino Anselmi, responsabile territoriale Cisl funzione pubblica e Annibale de Bisogno, segretario regionale uil fpl: (Interviste nel video allegato).

E proteste del mondo della scuola anche sotto la sede del consiglio comunale in via verdi.

Domenico Caliendo, la madre consegna registrazione audio al pm

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Nell’inchiesta sulla morte di Domenico Caliendo, il bimbo di due anni e mezzo deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli era stato impiantato un cuore danneggiato, potrebbe esserci un nuovo elemento a disposizione degli inquirenti: una registrazione audio tra la madre Partizia Mercolino e il cardiochirurgo Guido Oppido, che ha effettuato il trapianto lo scorso 23 dicembre. Accompagnata dal suo avvocato Francesco Petruzzi, la madre del piccolo si è recata questa mattina negli uffici della Procura per consegnare la registrazione audio al pubblico ministero titolare dell’indagine, Giuseppe Tittaferrante, che indaga per omicidio colposo in concorso sette persone tra medici e infermieri.

Intanto punta il dito contro il del team di prelievo organo del Monaldi il dipartimento Salute della Provincia di Bolzano che, in un documento inviato al ministero della Salute, ha messo in evidenza “le significative criticità operative”.

 

 

Referendum, Gratteri: “Mi diffamano perchè No salito nei sondaggi”

I giornalisti erano quasi usciti dalla sala stampa della procura di Napoli, dove avevano appena partecipato a una conferenza sul bilancio di un’operazione anticamorra, quando Nicola Gratteri li ha invitati a risedersi. Sono state tante le polemiche a livello politico dopo le sue recenti dichiarazioni (voteranno si massoni e imputati ndr) a favore del No in merito al referendum sulla Giustizia, alcune ritenute diffamatorie dal procuratore di Napoli che, dati alla mano ha voluto rispondere con i numeri a chi per attaccarlo sul no alla riforma ha criticato l’operatività dell’ufficio inquirenti da lui presieduto da ottobre 2023. “Nel 2024 il Riesame ha confermato il 75% delle misure cautelari emesse dalla Procura di Napoli, una media più alta di quella nazionale” ha sottolineato

Il bilancio di Gratteri arriva a pochi giorni dall’invito ad abbassare i toni del presidente della Repubblica, Mattarella e dalla pubblicazione degli ultimi sondaggi che vedono la ripresa del No

 

 

30 anni Registro Imprese, sfide del futuro: digitalizzazione e internazionalizzazione

30 anni Registro Imprese, sfide del futuro: digitalizzazione e internazionalizzazione

Digitalizzazione e internazionalizzazione. Sono queste le due sfide per rendere uno strumento sempre più performante il Registro delle Imprese italiano. Presso il centro congressi della Federico II a Napoli si è svolto il convegno “Il futuro del Registro delle Imprese – Trentennale 1996-2026”. L’evento è stato organizzato per celebrare i trent’anni dall’istituzione ed è stato un momento di confronto tra istituzioni, professionisti e accademici sull’evoluzione dello strumento. Il professor Ermanno Bocchini, ordinario di diritto commerciale spiega: (Intervista nel video allegato).

In un Europa che cambia e in un mondo sempre più gestito dall’intelligenza artificiale, il mondo imprenditoriale italiano chiede delle risposte che devono arrivare da profondi mutamenti fatti di innovazione tecnologica che va a impattare sui processi camerali e sulle nuove prospettive che parlano sempre più della nascita di un Hub comune tra Italia ed Europa.

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di diversi enti, tra cui Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (ODCEC) di Napoli, Unioncamere,  la Camera di Commercio di Napoli e la Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Napoli.

Ai nostri microfoni Paolo Aponte presidente del Consiglio Notarile distretti riuniti di Napoli Torre Annunziata e Nola e il notaio Roberto Dante Cogliandro: (Interviste nel video allegato).

Studenti campani, consegnate le 74 borse di studio Manageritalia

Studenti campani, consegnate le 74 borse di studio Manageritalia

Sostenere i giovani talenti campani e premiare il merito. È con questo obiettivo che a Napoli sono state consegnate 74 borse di studio. Un’iniziativa, promossa da Manageritalia Campania attraverso il Fondo di previdenza integrativa Mario Negri, che ha coinvolto studenti della nostra regione dalle scuole medie fino all’università. Nella sede della Fondazione Famiglia di Maria nell’area est della città a consegnare le borse di studio il presidente di Manageritalia Campania Ciro Turiello e il sindaco Gaetano Manfredi: (Interviste nel video allegato).

Così Anna Riccardi presidente della fondazione: (Interviste nel video allegato).