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Estate, 30 lidi controllati dal Nas tra Pozzuoli e Sorrento

Sono oltre 30 gli stabilimenti balneari sottoposti a controlli da parte dei carabinieri del Nas di Napoli che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.
E se per quello che concerne il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non è stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo.

I militari dell’arma hanno, complessivamente, sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilità e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo.

I militari del Nas di Napoli, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro. Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione è risultata scaduta.
Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non è consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

Al via l‘affascinante Percorso Aree Marine Protette del Parco Regionale Campi Flegrei

Domani, giovedì 5 agosto, alle ore 12, presentazione del nuovo Percorso nelle Aree Marine Protette del Parco Regionale dei Campi Flegrei, con nuovo campo boe.

L’appuntamento è al Molo presso gli uffici della Capitaneria di Baia.

Interverranno: il pres. Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, Francesco Maisto; l’ass. al Turismo Regione Campania, on. Felice Casucci; i sindaci dell’Area flegrea.

In chiusura, il battello “Iris”, di ultimissima generazione, con base trasparente per l’osservazione dei fondali, salperà per un affascinante viaggio inaugurale del tour turistico “Verso Procida. I Campi Flegrei visti dal mare. Archeologia, Miti , Racconti …”. Cinquanta passeggeri potranno conoscere e ammirare le preziose aree di riserva marina e le meravigliose ricchezze archeologiche sommerse.

Info e prenotazioni: mailto:segreteria@parcodeicampiflegrei.it

Operative una serie di rotte suggestive, da Posillipo – Capo Miseno, al porto di Napoli, fino all’ “Isola di Arturo”, per “Procida Capitale della Cultura 2022”.

Il Percorso rientra nelle strategie di sviluppo per il rilancio del territorio, indicate dal governatore Vincenzo De Luca, che puntano sulle innumerevoli risorse storico-culturali dell’area flegrea e in particolare modo sul turismo archeologico e naturalistico.

Su accordo con l’Ente Parco Regionale Campi Flegrei, attuato dalla Società N’Ostro Sud, proprietaria dell’imbarcazione, il ripristino dell’intero parco boe che recinta le Aree Marine Protette.

Oltre la malattia: operata per un tumore al pancreas Assunta Balido vince i campionati regionali assoluti di pesi su panca

Una storia di eccellenza in sanità, coronata da una grande prestazione sportiva. Assunta Balido ha vinto i campionati regionali assoluti di “Distensione su panca”, sollevando ben 57 Kg, misura che probabilmente le consentirà di accedere ai prossimi campionati nazionali FIPE (Federazione Italiana Pesistica) che si terranno a ottobre. La notizia assume un’importanza ancor più ampia se si considera che Assunta ha superato, grazie all’assistenza ricevuta al Policlinico Federico II, una malattia particolarmente insidiosa. L’atleta campana, infatti, era stata sottoposta a febbraio 2020 ad un delicato intervento oncologico di resezione del pancreas con una tecnica robotica presso la Chirurgia Epato-Biliopancreatica, Mininvasiva e Robotica, diretta dal Professor Roberto Troisi. La paziente è stata poi sottoposta a cicli di terapia per sei mesi, seguita nel reparto di Oncologia diretto dal Professor Roberto Bianco. Una combinazione di terapie chirurgiche ed oncologiche che ancora oggi consentono ad Assunta di essere libera dalla malattia. «Una storia di grande forza e di coraggio che si unisce in modo indistricabile alle professionalità presenti nella nostra Azienda ospedaliera universitaria – commenta il direttore generale Anna Iervolino -. Un policlinico capace di coniugare assistenza sanitaria di altissimo livello alla ricerca medica e alla formazione. Porre il paziente al centro dei PDTA e sfruttare le più avanzate tecnologie in campo medico significa dare speranza a chi è chiamato ad affrontare patologie spesso molto serie, evitando di costringere intere famiglie a viaggi estenuanti verso altre regioni». I trattamenti multidisciplinari delle malattie tumorali sono indispensabili, perché sono l’unico modo di poter affrontare le varie problematiche da tutti i punti di vista e mettendo il paziente al centro dell’attenzione. «Il chirurgo – spiega il professor Troisi – ha come missione quella di rendere operabili il maggior numero di pazienti, sperando nel controllo della crescita della patologia tumorale prima della chirurgia e prefiggendosi lo scopo di migliorare la sua sopravvivenza, prevenendo allo stesso tempo le possibilità di recidiva. Tutto questo è impossibile senza una visione globale, imprescindibile dalle varie specialità mediche coinvolte nel trattamento di patologie spesso estremamente complesse. Tutti i pazienti che soffrono di patologie tumorali a carico del pancreas, del fegato e delle vie biliari seguiti nella nostra Unità Operativa Complessa  – prosegue – sono discussi settimanalmente dal team oncologico multidisciplinare e interaziendale della Federico II. Inoltre, l’approccio mininvasivo robotico permette di aumentare la qualità del gesto chirurgico e, allo stesso modo, di abbreviare i tempi di attesa per il completamento delle chemioterapie a tutto vantaggio del paziente e delle strategie antitumorali applicate»Assunta, nonostante tutte le difficoltà, ha continuato a lottare contro la malattia con lo stesso spirito sportivo con cui ha sempre gareggiato e spesso vinto nella vita. Il suo curriculum sportivo è impressionante: ha vinto in passato Campionati Nazionali di Powerlifting, di Sviluppo Muscolare, di Duathlon, di Braccio di Ferro, di Distensione su Panca, di Bench Press oltre che essere stata vice campionessa a Miss Universo dell’International Bodybuilding & Fitness Association (IBFA).  «Ringrazio tutti i chirurghi medici ed infermieri della Federico II per la loro professionalità e umanità – dice commossa Assunta -. Il vero campione non è colui che gareggia e sa di vincere, ma è colui che sa di poter perdere». Oggi Assunta sta vincendo la sua gara più importante.

San Vitaliano, lite finisce nel sangue: arrestate 4 persone per tentato omicidio

Questa notte a San Vitaliano i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna insieme a quelli della locale Stazione hanno arrestato 4 persone tra i 46 e i 31 anni per tentato omicidio in concorso e danneggiamento aggravato.

A piazza de Curtis, i 4 arrestati – tutti del posto – hanno litigato per futili motivi con un 40enne, anche lui di quel comune. La lite però è degenerata e il 40enne è stato aggredito dal branco.

Durante l’aggressione la vittima è stata colpita con tirapugni ed attinta all’addome da 4 fendenti. Gli aggressori hanno danneggiato anche 2 auto dell’uomo infrangendone i lunotti posteriori. Le immediate indagini dei carabinieri hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e di arrestare i responsabili.

Il 40enne aggredito è stato soccorso da personale sanitario ed è ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di Nola.

San Marzano 2021, una raccolta top

Nonostante la pandemia, nonostante le chiuse di ristoranti e pub, nonostante la congiuntura economica, il pomodoro San Marzano non molla, e si propone in questo 2021 con una produzione che va ben oltre le più rosee aspettative.

Un prodotto definito dagli esperti eccezionale per qualità organolettiche, il San Marzano va nella direzione di aumentare la redditività del prodotto fresco, come spiega Giuseppe Napolitano amministratore unico di Solania.

A Sarno come ogni anno la festa per il raccolto “Aspettando… il Mio San Marzano”. Una serata di Convivialità, condita dal sapore autentico del pomodoro appena colto, pizze e piatti semplici della tradizione, il tutto organizzato da La Buona Tavola Magazine.

In autunno arriveranno gli aiuti da parte del governo, ma come si sostiene il mondo imprenditoriale che ruota attorno al San Marzano, lo spiega il giornalista Luciano Pignataro.

Il lockdown ha segnato la storia di tanti chef, pizzaioli e cuochi, oggi il green pass può essere uno strumento utile per continuare a restare aperti. Franco Martucci la pensa così.

A Capri teatro e musica con “Il Canto delle Sirene”

Dal 10 al 20 settembre l’isola di Capri ospiterà la rassegna ‘Il Canto delle sirene – Festival Internazionale di Capri’, kermesse di teatro, musica e arti visive. Il Festival ha l’ambizione di diventare uno dei più prestigiosi appuntamenti del panorama culturale italiano grazie a una sinergia unica di bellezze naturali e talenti artistici che illumineranno le notti d’estate.

Gli spettacoli si svolgeranno nella Certosa Chiostro Grande, sulla terrazza dell’hotel Caesar Augustus e nel Centro Caprense Ignazio Cerio. Un festival che per la prima volta vedrà la realizzazione di un concerto acustico all’interno della Grotta Azzurra. La rassegna di chiuderà il 19 settembre sull’isola di Procida dove si terrà la prima assoluta de ‘Il malato immaginario’ di Moliere con Emilio Solfrizzi, per la regia di Guglielmo Ferro, spettacolo che vuole essere preludio alle manifestazioni per ‘Procida Capitale della Cultura 2022’.

“La Campania continua a essere la Regione d’Italia che produce più cultura, più eventi anche in questo periodo di Covid anche se ci sono due, tre distratti di cui però non dobbiamo preoccuparci – ha affermato il presidente della Regione, Vincenzo De Luca -. Questo ulteriore evento si aggiunge a quelli per l’anniversario di Caruso, agli eventi di mostre, teatro, lirica che abbiamo promosso in queste settimane e mesi e punta ad essere – ha aggiunto – un’anticipazione degli eventi di Procida Capitale della Cultura. Sarà un ulteriore elemento di attrazione anche turistica nella nostra realtà”.

Direttore artistico e ideatore della kermesse è Geppy Gleijeses. ”Mi ero sempre chiesto perché l’isola più bella al mondo non avesse mai ospitato una manifestazione culturale ‘organica’ – ha spiegato Gleijeses – e ho immaginato un festival sofisticato e popolare che possa diventare interlocutore e sfidante di festival come Avignone ed Edimburgo”. La rassegna vuole essere prologo al Festival Internazionale di Capri da programmare per il 2022 e a cui si sta già lavorando. A calcare le scene durante il Festival, Stefania Sandrelli e Marisa Laurito protagoniste di un reading da ‘Il resto di niente’ di Enzo Striano; il concerto della Nuova Compagnia di Canto Popolare e di Eugenio Bennato; in scena lo stesso Glejieses con ‘Aneme pezzentelle blues’ che offrirà una cavalcata lunga più di un secolo tra le anime purganti più inquiete da De Filippo a Viviani, da Russo a Di Giacomo, da Ruccello a Moscato e Guarino.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito nel rispetto delle norme anticovid.

Napoli, Quartieri Spagnoli: svelata nuova segnaletica per il rilancio turistico

Dalle chiese antiche ai palazzi storici, dalle edicole votive fino all’arte contemporanea, i Quartieri Spagnoli di Napoli nascondono un vero e proprio tesoro. Per orientarsi al meglio nel Cuore di Napoli, la Fondazione FOQUS con la Cooperativa Liberetà e la partecipazione di enti, associazioni, istituzioni – dall’Ambasciata di Spagna in Italia alla II Municipalità, dalla Sovrintendenza a Invitalia – ha realizzato un complesso sistema di segnaletica urbana installato in tutto il reticolo storico dei Quartieri e lungo gli assi di via Toledo e Corso Vittorio Emanuele, con l’obiettivo di stimolare una diversa conoscenza del quartiere, più approfondita e intrinseca, che vada ben oltre il luogo comune o un’idea preconcetta.

È un invito esplicito, rivolto a turisti ma anche ai napoletani, ad attraversarlo e a soffermarsi tra i tanti luoghi d’interesse artistico culturale, architettonico, storico, religioso, sociale e culturale spesso poco noti. Lo strumento proposto è un “sistema di orientamento integrato” composto da supporti di segnaletica pedonale, una mappa cartacea in tre lingue e da settembre un’applicazione digitale wayfinding oriented.

Il progetto si è fondato su una prima e fondamentale fase di mappatura e attenta lettura delle emergenze presenti nel quartiere ad ogni livello, dalla toponomastica alle edicole sacre, dalla street art fino al censimento dei “luoghi di comunità”, affidata alla curatela di Angelo Esposito (Associazione Hermes), supervisionato e integrato dalla Sovrintendenza di Napoli, realizzata con il supporto di diverse realtà e associazioni presenti sul territorio.

Elemento centrale del sistema di orientamento è la mappa tematica, una visualizzazione planimetrica del quartiere, il cui disegno è stato affidato ai designer Massimo Colombo e Enrica D’Aguanno, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

La mappa, dall’originale design, porta in evidenza tutti i principali luoghi d’interesse divisi in categorie: chiese, palazzi, patrimonio storico spagnolo, edicole sacre, arte, luoghi di comunità. Ciascuna categoria è divisa per colore e i luoghi d’interesse sono facilmente identificabili con l’aiuto di una legenda.

Ai luoghi d’interesse sono associate schede descrittive e una georeferenziazione, affinché il contenuto sia fruibile attraverso un’app appositamente realizzata dalla società PushApp, sui sistemi di Apple e Google, a settembre disponibili al pubblico per il download.

Il risultato è una mappa ad alta leggibilità, i cui colori tematici aiutano a decifrare meglio la posizione dei luoghi nell’ordinato reticolo ortogonale del nucleo originario dei Quartieri Spagnoli. Le mappe generali installate lungo le strade sono declinate in diversi formati e orientamenti, a seconda della posizione in cui sono installate: di grandi dimensioni in Via Toledo, nei pressi della metro, e più ridotte in piazza Duca d’Aosta e lungo il Corso Vittorio Emanuele, vero e proprio margine fisico superiore del quartiere.

Il sistema di segnaletica urbana si completa con il posizionamento di alcune paline all’interno dei Quartieri, in corrispondenza dei luoghi di maggiore interesse culturale, di cui riportano la descrizione della storia o delle caratteristiche che rendono significativo quel luogo. Il tutto in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese

Non vengono suggeriti percorsi predefiniti al visitatore, che viene invitato invece alla libera esplorazione. Che sia un abitante, un turista, un cittadino o un lavoratore, ognuno avrà dunque a disposizione tre diversi strumenti per l’esplorazione del quartiere, che potrà integrare a seconda delle proprie attitudini: passeggiare liberamente utilizzando solo la segnaletica fisica o integrarla con la mappa cartacea dei Quartieri Spagnoli (in questi giorni disponibile presso FOQUS o le attività di ristorazione del Quartiere – di cui la mappa offre informazioni ed elenco, a favore di chi voglia fermarsi a pranzo o a cena tra i suoi vicoli) o, da settembre, utilizzare l’app per ricevere notifiche sui contenuti geolocalizzati e visualizzarne la posizione sulla mappa.

“I Quartieri offrono al turista e al cittadino straordinarie testimonianze della loro storia e del loro presente, forse non conosciute come meriterebbero. Abbiamo voluto dedicare ai Quartieri Spagnoli l’impegno e le risorse nostre e di molti enti per raccontarne meglio il patrimonio, che è una ricchezza dell’intera città”, ha dichiarato Renato Quaglia, direttore della Fondazione FOQUS.

“Proponiamo al pubblico da anni, insieme a corsi sui più svariati temi, anche passeggiate per conoscere la storia dei Quartieri. Partecipare alla realizzazione di questo progetto, che rende oggi leggibili da tutti i monumenti, le storie, i palazzi e i beni conservati nel Cuore di Napoli, era una conseguenza inevitabile del nostro impegno quotidiano nei Quartieri”, ha dichiarato Ornella Furfaro, Presidente della Cooperativa Liberetà, co-promotore dell’intero programma.

“Abbiamo sperimentato per i Quartieri Spagnoli un complesso progetto grafico e di segnaletica urbana, che si configura come un “sistema di orientamento integrato”, analogo a quelli applicati nelle principali capitali europee, composto da supporti di segnaletica pedonale, un’applicazione digitale wayfinding oriented e una mappa cartacea in tre lingue. Una sfida che consente finalmente al visitatore di orientarsi tra i vicoli, comprendendo quanto offra questa parte di città spesso non adeguatamente valorizzata per quanto racchiude e offre a chi sappia guardarla con curiosità priva di preconcetti” ha dichiarato l’architetto Massimo Colombo, con Enrica D’Aguanno responsabile della restituzione grafica e realizzativa del sistema segnaletico.

I risultati del progetto sono stati inaugurati alla presenza del Presidente della II Municipalità Francesco Chirico, di esponenti istituzionali della rappresentanza spagnola a Napoli come l’Addetto culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia Ion de la Riva Guzman, il Console di Spagna a Napoli Carlos Maldonado Valcàrcel, il direttore dell’Istituto Cervantes Ferràn Ferrando Melia, l’architetto spagnolo Alvaro Soto.

Lite per viabilità nel Napoletano, colpisce uomo con spranga

Colpisce alla testa un uomo con una spranga per una lite scoppiata per motivi di viabilità. E’ accaduto a Portici, in provincia di Napoli: un meccanico di 53 è finito in ospedale, al momento non è in pericolo di vita.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della locale Stazione, l’aggressore, un 21enne, era a bordo di un’auto in compagnia del padre e stava percorrendo corso Garibaldi. Sulla stessa strada c’era anche il meccanico 53enne a bordo di un’auto con la quale stava effettuando una manovra per entrare nella sua officina.

E’ nata così, una lite per motivi di viabilità: il 21enne è sceso dal veicolo, ha preso una spranga di ferro che aveva in macchina e ha colpito violentemente alla testa il 53enne per poi andar via. Gli immediati accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire quanto fosse avvenuto per poi arrestare il giovane, ora in carcere in attesa di giudizio. La vittima – soccorsa da dei passanti e accompagnato all’ospedale del Mare – è ricoverato ed al momento non è in pericolo di vita.

Camorra, il figlio del boss di Castello di Cisterna arrestato con l’accusa di tentato omicidio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di due soggetti – entrambi in stato di libertà – facenti parte del clan “D’AMBROSIO” di Castello di Cisterna (tutti attualmente in liberta) gravemente indiziati, in concorso tra loro, di “tentato omicidio” e “porto abusivo di armi comuni da sparo”, aggravati dalle modalità mafiose.
L’attività investigativa – condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna ed avviatasi il 17 maggio 2021, all’indomani dell’agguato a colpi di arma da fuoco a seguito del quale è rimasto gravemente ferito il 21enne OREFICE Giuseppe (figlio di OREFICE Gennaro, 41enne elemento di spicco del gruppo criminale “OREFICE” di Castello di Cisterna) ha consentito di:
– ricostruire compiutamente le modalità esecutive dell’agguato, sferrato da due soggetti, mediante l’esplosione di 9 colpi di pistola in cal. 7,65, avvenuta in pieno giorno all’interno di un quartiere densamente popolato di Castello di Cisterna (Quartiere “219”);
– inquadrare l’evento nella consolidata e prolungata conflittualità sussistente – nell’ambito della gestione e del controllo delle “piazze di spaccio” – tra i suddetti gruppi criminali “D’AMBROSIO” ed “OREFICE” entrambi operanti in Castello di Cisterna;
– certificare l’accresciuto livello criminale dei giovani indagati (D’AMBROSIO Marco, 23enne e BARBARESCHI Luigi, 22enne), il primo dei quali recentemente divenuto esponente di “rilievo” del locale panorama criminale, all’indomani dell’arresto del vertice del gruppo “D’AMBROSIO”, D’AMBROSIO Giuseppe alias o’ Cacaglio, 49enne, padre del 23enne, tratto in arresto, nel dicembre 2020, per associazione di tipo mafioso ed altro dai militari della Compagni di Castello di Cisterna a seguito di indagini condotte sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Amministrative, si vota il 3 e il 4 ottobre

Il ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, ha adottato il decreto che fissa la data del turno ordinario annuale di elezioni amministrative (comunali e circoscrizionali) nei comuni delle regioni a statuto ordinario.

Le elezioni si svolgeranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

I comuni coinvolti saranno 1.162, tra i quali 18 capoluoghi di provincia come Napoli, Torino, Milano, Bologna, Roma, Salerno, Caserta e Benevento.