Home Blog Page 1517

Giugliano, 11 rapine in due mesi: arrestati 2 uomini, è caccia ai complici

I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord,  hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di due persone di 32 anni già noti alle forze dell’ordine. Sono di Afragola e Cardito e sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di 11 diverse rapine commesse ai danni di distributori di benzina e supermercati.

Le indagini condotte in coordinamento dai Carabinieri delle Stazioni di Varcaturo, Qualiano e Grumo Nevano attraverso una minuziosa analisi dei dettagli emersi dalla visione delle immagini di videosorveglianza degli esercizi colpiti, hanno  permesso di attribuire ad 1 dei 2 uomini la commissione di tutti gli 11 colpi mentre all’altro 6 di questi.

Le rapine – commesse tra gennaio e febbraio di quest’anno – sono avvenute in diversi comuni dell’hinterland napoletano da Giugliano in Campania a Casoria.

Gli 11 delitti hanno fruttato ai responsabili – i rapinatori sono 4 e 2 di questi sono ancora in fase di identificazione – un bottino di alcune migliaia di euro.

La banda ha agito sempre con lo stesso modus operandi: una volta entrati con la propria auto (a volte presa a noleggio oppure oggetto di furto) nel distributore di benzina, prima facevano un rifornimento di pochi euro  e poi, sotto la minaccia di una pistola, si facevano consegnare dagli esercenti l’incasso giornaliero. Agivano senza scrupoli, come quando il 21 gennaio scorso a Calvizzano hanno massacrato il benzinaio prendendolo a calci mentre era riverso a terra.

Gli indizi raccolti nel corso delle fasi investigative sono stati avvalorati dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord che ha disposto il carcere per i due uomini che erano già detenuti per un’altra rapina commessa a Grumo Nevano l’11 febbraio scorso.

Incidente Capri, la moglie di Emanuele Melillo perde il bimbo che aveva in grembo

Dolore su dolore per la famiglia di Emanuele Melillo, l’autista di 32 anni morto nel grave incidente avvenuto lo scorso 22 luglio a Capri, dove un minibus, dopo avere sfondato una ringhiera, è precipitato su uno stabilimento balneare di Marina Grande: la compagna incinta di Emanuele, Rosaria Aridità, 30 anni ha perso il bimbo che aveva in grembo.

La giovane ha iniziato a stare male subito dopo la tragedia: la morte del compagno l’ha sorpresa pochi giorni dopo avere coronato il sogno di andare a vivere insieme con Emanuele.

La famiglia, inoltre, secondo quanto si è appreso, sta ricevendo numerose telefonate di sedicenti benefattori che stanno offrendo assistenza gratuita.

Intanto, dalle 10,30, alla presenza dei consulenti della Procura e della famiglia nominati dalla penalista Giovanna Cacciapuoti e dagli avvocati Luca Marangio e Antonella Giglio, sono iniziati, nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) gli ultimi esami sul materiale organico del muscolo cardiaco e dell’encefalo prelevati dalla vittima. Accertamenti finalizzati a escludere la presenza di patologie occulte. I risultati saranno messi a disposizione degli inquirenti nei prossimi giorni.

La Camera di Commercio di Napoli in campo per il turismo destagionalizzato: iniziative a sostegno per 18,5 milioni di euro

Il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, ha illustrato le iniziative a sostegno del turismo destagionalizzato che si concretizzeranno in un intervento da 18,5 milioni di euro suddiviso in due bandi camerali. Nel corso di un incontro che si è tenuto nel “Salone delle Grida” dell’Ente, a cui hanno preso parte anche numerosi sindaci delle aree di Napoli e Provincia interessati dall’iniziativa e imprenditori del settore, sono state descritte le attività a sostegno.
“Abbiamo dato un segnale concreto – ha detto Fiola – che si materializza nel sostegno economico per consentire ai turisti che soggiorneranno nelle nostre aree di avere la terza notte gratis in albergo. Nell’accordo con le realtà imprenditoriali, c’è anche l’indicazione di far prediligere la fruizione di ristoranti e bar extra alberghieri per avere una ricaduta consistente sull’intero indotto”.
Durante i lavori il presidente Fiola, che ha sottolineato anche il valore del Green Pass per le aziende del settore e per uscire dall’emergenza, ha anche anticipato un’altra importante iniziativa, lanciando una provocazione alle istituzioni pubbliche: “Per consentire ai turisti che arriveranno nelle nostre zone di trovare aree accoglienti e vivaci, illumineremo 130 chilometri di strade con installazioni artistiche, per un Natale e un fine anno all’insegna della ripartenza. Stiamo anche puntando a organizzare uno spettacolo pirotecnico che faccia risaltare in mille colori i quattro punti cardinali del nostro meraviglioso Golfo di Napoli. Infine, siamo pronti per il prossimo anno a investire altri 15milioni di euro per il turismo a patto che, questa volta, Regione, Città Metropolitana e Ministero facciano la loro parte mettendo a disposizione, ognuno, 10milioni di euro arrivando a un pacchetto di interventi da 45milioni di euro”.
I bandi saranno pubblicizzati attraverso pubblicazioni sui principali quotidiani locali e sui portali di informazione Internet più seguiti.

LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE WEB
La Camera di Commercio, attraverso la sua azienda speciale SiImpresa, ha anche avviato una campagna di comunicazione e di valorizzazione turistica di Napoli e della sua Provincia, attraverso il portale www.visititaly.eu, premiato recentemente all’Eu Web Awards come miglior portale d’Europa per il turismo. La campagna si concretizzerà in due video emozionali che saranno pianificati tra agosto e settembre che puntano a 1 milione di visualizzazioni nei primi 60 giorni di pianificazione e che forniranno un importante stimolo per il settore turistico dell’area.

Whirlpool, Re David (Fiom) a Napoli: “Nessuna intenzione di mollare”

“Oggi è l’ultimo giorno dello sciopero delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici indetto a livello nazionale da Fim- Fiom- Uilm.

Gli scioperi stanno andando molto bene in tutta Italia.

La protesta è nata contro i licenziamenti e intorno alle grandi vertenze. La Whirlpool è una delle grandi vertenze di questo Paese”. Così Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil, allo stabilimento Whirlpool di via Argine per l’ultimo giorno di scioperi e proteste organizzati dai metalmeccanici a livello nazionale.

“La forza di questa vertenza – ha precisato Re David – è rappresentata dalla capacità di resistenza dalle lavoratrici e dei lavoratori che sono riusciti a tenere aperta la fabbrica in questi due anni di lotta. La multinazionale americana è stata la prima ad approfittare dello sblocco dei licenziamenti e a mandare la lettera alle lavoratrici e ai lavoratori. Noi non abbiamo nessuna intenzione di mollare e siamo in attesa della convocazione di un ulteriore incontro con il governo per la prossima settimana”.

“La mobilitazione – ha concluso – continuerà, tutta la Napoli metalmeccanica oggi sciopera. L’utilizzo dei fondi del Pnrr è uno snodo fondamentale, soprattutto per il Mezzogiorno. Il governo ha deciso che sbloccare i licenziamenti fosse la via da seguire. Molte multinazionali come la Whirlpool hanno deciso di dare un segnale preciso, e di non utilizzare gli ammortizzatori sociali. Se il governo non reagisce, l’impressione è che si faccia dettare la politica industriale dalle multinazionali e dai fondi di investimento”.

 

Teatro Trianon Viviani, presentato il cartellone della stagione

“A tutto teatro”.

Con questa frase il Trianon Viviani sintetizza la voglia di ripartire, rilanciando con un ricco programma di attività la Stagione 2021/2022.

Il cartellone presenta cinquantuno titoli, tra spettacoli teatrali, concerti, cicli di conferenze
con musica dal vivo, proiezioni, laboratorî teatrali, attività di inclusione sociale, nonché il Tnt – Terræ motus Neapolitan talent, la manifestazione che, da gennaio, cercherà i talenti più esplosivi che potranno essere inseriti nella compagnia Stabile della Canzone napoletana.

Inaugurazione il 15 ottobre col musical di melodie partenopee “Adagio Napoletano”.
Poi a settembre un nuovo allestimento di “Tuledo ‘e notte, l’apertura delle “Stanze multimediali per una nuova fruizione del patrimonio musicale e un progetto di arte e inclusione sociale “il Teatro delle Persone”.

Napoli, confisca di beni per 1,3 milioni alle eredi di un usuraio legato ai clan di Secondigliano

All’esito di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di confisca di beni del valore di 1,3 milioni di euro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nei confronti delle figlie del defunto GIORDANO Ciro, alias “Ciruzzo a Varchetella”.

Il GIORDANO avrebbe avuto un ruolo di primordine nello scenario criminale campano in quanto, già dagli anni 80, avrebbe gestito le ingenti somme di denaro delle maggiori organizzazioni camorristiche utilizzando, per la movimentazione dello stesso, i propri conti personali.

Le indagini di natura economico-finanziaria svolte dagli specialisti del G.I.C.O. hanno permesso di accertare che, in un limitato arco temporale, i conti del GIORDANO si sono arricchiti di oltre 6 miliardi di vecchie lire (la ricostruzione parte dagli anni ’80).

Nello stesso tempo sarebbe stata anche rilevata l’emissione di assegni per importi elevati a favore di esponenti di spicco di clan della camorra, quali Angelo NUVOLETTA, Lorenzo NUVOLETTA, Pupetta MARESCA, Pasquale ZAZA, Vincenzo AGIZZA e Antonio AGIZZA.

Il legame trasversale con i maggiori sodalizi criminali campani, quali i clan dei “CASALESI”, “CONTINI” e altre organizzazioni criminali ricomprese nella c.d. “ALLEANZA DI SECONDIGLIANO”, se da un lato gli avrebbe consentito di gestire enormi somme di denaro destinate all’usura e al riciclaggio, dall’altro sarebbe risultato deleterio per la famiglia GIORDANO, raggiunta nel periodo dal 1987 al 2001 da diversi sequestri, uno dei quali consentì la confisca di oltre 30 miliardi di lire custoditi presso banche italiane e svizzere.

Le confische in esecuzione oggi sono giunte al termine di attività investigative che hanno determinato diversi provvedimenti cautelari a carico di soggetti molto vicini al GIORDANO, spingendolo a spogliarsi formalmente delle ricchezze residue, successivamente intestate alle figlie sotto forma di investimenti e polizze.

In particolare, le indagini svolte hanno fatto emergere la totale incapienza patrimoniale dei componenti del nucleo familiare del GIORDANO Ciro, per assenza di fonti lecite di guadagno in grado di giustificare il valore economico del patrimonio accumulato nel tempo.

Carabinieri, il generale La Gala saluta Napoli: arriva Enrico Scandone

Andrà a Roma per ricoprire un nuovo incarico presso il comando generale dei Carabinieri il comandante provinciale di Napoli, generale Caio Giuseppe La Gala. Nella sede della Caserma “Pastrengo”, l’incontro con la stampa per un bilancio ed un saluto alla città.
Tanti gli argomenti affrontati, una sorta di analisi dell’attività svolta, in un contesto molto particolare, nel periodo dell’emergenza Covid che ha reso anco più delicato il lavoro ei carabinieri.
La questione degli altarini realizzati in alcune zone di Napoli in ricordo di giovani scomparsi in circostanze violente, testimoni di un contesto criminale che continua ad asfissiare numerose aree della città, tra gli argomenti asfissiati.
“Smantellare simboli di una Napoli che non è la vera Napoli è un’azione che merita attenzione” – ha detto La Gala, – Quei murales – ha sottolineato La Gala – rappresentavano ragazzi la cui sofferenza bisogna sempre rispettare, ma erano purtroppo diventati dei simboli. Lo abbiamo visto con la vicenda Sibillo: quando abbiamo tolto un altarino che era diventato un simbolo, davanti al quale i commercianti vittime di estorsioni erano stati costretti a inginocchiarsi”. La Gala, durante il discorso, ha citato un episodio: “Mia moglie, che insegna diritto, ha chiesto ai suoi studenti cosa ne pensassero della rimozione dei murales: i ragazzi erano contenti, addirittura una ragazza di 15 anni ha raccontato che il suo fratellino, guardando un murales, le aveva detto che da grande anche lui avrebbe voluto essere raffigurato su un murales”.

Casartigiani: “Rilanciare il brand Napoli. Il Maschio Angioino ambasciata di cultura”

Fare del Maschio Angioino la casa degli artigiani, una vera e propria ambasciata di cultura e promozione del brand Napoli.

E’ questa la proposta che Fabrizio Luongo, segretario di Casartigiani Napoli ha posto all’attenzione del candidato a sindaco del Pd-M5S Gaetano Manfredi.

Manfredi ha ascoltato attentamente le idee proposte dagli artigiani, c’è bisogno di rilanciare Napoli, ha proseguito il candidato che da 10 anni è ferma e ripiegata su se stessa.

Meteo, week end di fuoco in Campania: ondate di calore, umidità e poco vento fino a domenica sera

La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato il vigente avviso di criticità per rischio meteo da “ondata di calore” fino alle 20 di domenica sera nei comuni del territorio regionale classificati a rischio moderato ed elevato (come da elenco allegato alla DGR 870 dell’8 luglio 2005 pubblicata sul Burc n. 37 del 1 agosto 2005).
Queste le specifiche:
– fino alle 20 di stasera: temperature al di sopra dei valori medi stagionali di 7-8 gradi e un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero e sulle zone pianeggianti, potrà superare anche il 60-70%,  in condizioni di scarsa ventilazione.
– dalle 20 di stasera fino alle 20 di domenica:  temperature al di sopra dei valori medi stagionali di 5-6 gradi e un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero e sulle zone pianeggianti, potrà superare anche il 70%,  in condizioni di scarsa ventilazione
La Sala Operativa regionale, in considerazione dell’avviso emesso dal Centro Funzionale della protezione civile, invita i sindaci di tutti i Comuni e gli enti competenti a mantenere in vigore le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione.
Si raccomanda di non esporsi al sole o praticare attività sportive nelle ore più calde. Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio.

Nola, neonata morta dopo il parto: indagati tre ginecologi

E’ nata viva, la mamma l’ha sentita emettere i primi vagiti, ma è spirata lo scorso 21 luglio, venti minuti dopo il parto, nell’incubatrice: saranno i risultati dell’autopsia, eseguita ieri, a fare luce sulla morte di una bimba nata prematuramente presso l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Santa Maria della Pietà dell’Asl Napoli 3 Sud, a Nola (Napoli). Lo rende noto lo Studio 3A a cui la famiglia ha chiesto assistenza.

L’esame autoptico è stato disposto dal sostituto procuratore di Nola (Napoli) Anna Musso che ha iscritto nel registro degli indagati tre ginecologi del reparto ipotizzando il reato di omicidio colposo in ambito sanitario.

I genitori della neonata sono una coppia di Saviano (Napoli): la giovane mamma, di 25 anni, era giunta quasi al sesto mese di una gravidanza non del tutto tranquilla. Lo stesso giorno del decesso, il papà della bimba, d’intesa con la compagna ancora ricoverata all’ospedale, ha presentato denuncia querela presso la stazione dei carabinieri di Saviano chiedendo all’autorità giudiziaria di dare corso a tutte le indagini del caso per chiarire le cause del decesso e per verificare eventuali responsabilità.