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Decreto Sostegni bis, Moretta (Commercialisti): “Serve aiuto concreto alle PMI campane”

Via libera al Decreto Sostegni bis dal Consiglio dei ministri. Oltre al pacchetto si ristori per le attività economiche c’è anche la norma “anti licenziamenti”.

Per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto.

Inoltre dal primo luglio le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizioni che non licenzino.

E’ un decreto in parte diverso dal passato, perché guarda al futuro, guarda al Paese che si riapre ma allo stesso tempo non lascia indietro nessuno. Assiste, aiuta.
Il decreto Sostegni bis vale circa 40 miliardi, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà.

Bisognava attrezzarsi ad affrontare questa congiuntura che è positiva ma difficile. Lo dice il Presidente dell’ordine dei Commercialisti ed esperti contabili di Napoli Vincenzo Moretta.

Piazza Garibaldi tra degrado e tossicodipendenti, protestano cittadini e commercianti

Doveva essere la porta d’ingresso della città, con tanto di teatro, centro commerciale e parcheggi.

Oggi a distanza di 3 anni Piazza Garibaldi è un ghetto. Tossicodipendenti che dormono sui marciapiedi, barboni, extracomunitari che bivaccano tra i giardini, spacciatori, truffatori che mettono a segno pacchi e gioco delle tre carte.

Per i cittadini del quartiere è praticamente impossibile vivere il quotidiano a causa di continue risse, persone ubriache che molestano le donne e i giochi per i bambini e i campetti polifunzionali ad uso esclusivo di persone poco raccomandabili.

Anche per i commercianti la situazione non è migliore, in molti denunciano l’assenza di controlli e di spazzini. C’è chi addirittura deve pulire con scopa e pattumiera e a volte a mani nude gli spazi antistanti la propria attività.

A lanciare l’allarme anche l’Associazione cittadini vasto con la sua presidente Adelaide Dario.

Bagnoli, il rilancio area ex Italsider passa dal concorso “UrbaNature”

Difficile parlare dello sviluppo di Bagnoli, quartiere che dal giorno della dismissione dell’Italsider, più di 20 anni fa, aspetta ancora il rilancio urbano, economico ed ambientale tante volte annunciato, ma mai avvenuto.

Quel rilancio potrebbe e il condizionale è d’obbligo, avvenire grazie ai 3 progetti che hanno vinto il concorso internazionale di idee “UrbaNature”, curato da Invitalia, per l’ex area Italsider.

Tre i progetti premiati. Primo classificato “Balneolis e la nuova stagione felix”, illustrato durante un incontro con la stampa a cui ha preso parte il commissario straordinario di Bagnoli, Francesco Floro Flores

17 i progetti presentati al concorso e valutati da una commissione di esperti. I primi tre classificati saranno poi oggetto di un confronto con residenti e realtà del territorio, chiamate a dare un contributo diretto allo sviluppo del quartiere. Sul termine dei lavori previsti abbiamo ascoltato Claudio Collinvitti, program manager di Invitalia

Disarmiamo Ponticelli, le “proposte” dei residenti contro clima di paura

Nello stesso giorno in cui i carabinieri hanno fermato i presunti responsabili dell’esplosione che la scorsa settimana ha distrutto 8 auto in via Esopo, a Ponticelli la gente è scesa in strada per un flash mob di proposta, più che di protesta.

A pochi metri dai resti di uno dei veicoli danneggiati dalla bomba, lanciata dal vicino cavalcavia della tangenziale, le associazioni del territorio si sono incontrate per far conoscere al quartiere le 5 proposte che saranno portate al prefetto di Napoli per garantire maggior sicurezza nella zona dove, le violente frizioni tra due clan stanno incutendo paura tra la cittadinanza.

I lucertoloni invadono la Mostra d’Oltremare che diventa “Living Dinosaurs”

Per la prima volta a Napoli, da sabato 22 maggio, arriva “Living Dinosaurs”. Un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta dei giganti della terra estinti ormai milioni di anni fa. Una emozionante e fantastica escursione tutta da vivere nella splendida cornice verde e alberata del Laghetto di Fasilides e del Parco Robinson nella Mostra d’Oltremare. Per tutta la famiglia fino al prossimo 31 agosto, con l’organizzazione della Fast Forward, Alta Classe Lab e Next Event e con il patrocinio dell’l’Assessorato all’Istruzione, Cultura e Turismo del Comune di Napoli, tanti dinosauri che respirano e si muovono come se fossero vivi. Ogni dinosauro presenta movimenti, colori e suoni realistici, offrendo al visitatore incontri unici di ”vita quotidiana” con queste enormi creature.
Il team di esperti ha lavorato alla creazione di ogni singolo dinosauro considerando i minimi dettagli. Display illustrati e pannelli informativi spiegano la storia dei dominatori della terra di milioni di anni fa con un linguaggio semplice, di facile comprensione ed apprendimento per tutti.
La mostra osserva le caratteristiche di un bioparco, per una passeggiata indimenticabile tra i diversi habitat di ogni dinosauro. I visitatori potranno dunque provare un’esperienza emozionante, apprezzando la maestosità in movimento di questi incredibili animali scomparsi, come se fossero conservati e protetti in un parco biologico, proprio come nel celebre film “Jurassic Park”.
Faccia a faccia con il cattivissimo Tyrannosaurus Rex, con l’erbivoro Triceratops, con il maestoso Brachiosaurus: dinosauri volanti e che camminano verso di voi, pronti ad essere osservati e fotografati…l’effetto “WOW” è assicurato!
Uno spasso per i bambini ed un’occasione unica anche per gli adulti, per imparare e divertirsi, scoprendo tutti i segreti dei giganti del passato, dalla loro prima apparizione sulla Terra alla loro misteriosa scomparsa.
Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, mentre il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20 orario continuo.
Il prezzo d’ingresso è di euro 9 euro per gli adulti e 6 euro per i bambini al di sotto dei 12 anni.
Info: 0812482200, 3393194813.

Covid in Campania, 649 nuovi casi: indice di contagio al 5,13%

Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 649 (*)
di cui
Asintomatici: 433 (*)
Sintomatici: 216 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 12.627
Tamponi antigenici del giorno: 4.942
Deceduti: 40 (**)
Totale deceduti: 6.933
Guariti: 1.574
Totale guariti: 331.774
** 14 deceduti nelle ultime 48 ore e 26 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 93
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.061
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Morte Maradona: in sette sono accusati di omicidio volontario

Sette persone sono state ufficialmente accusate di omicidio volontario nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Diego Armando Maradona.

Lo riporta il quotidiano ‘La Nacion’ che ha appreso la notizia da fonti giudiziarie.

I sette dal 31 maggio saranno chiamate a deporre; si tratta degli infermieri Ricardo Omar Almirón e Dahiana Gisela Madrid, il coordinatore Mariano Perroni, il medico che ha stabilito il ricovero domiciliare, Nancy Forlini, lo psicologo Carlos Ángel Díaz, la psichiatra Agustina Cosachov e il neurochirurgo Leopoldo Luque, medico di base di Maradona.Per il reato di cui sono accusati sono previste pene da 8 a 25 anni.

Dal rapporto di cui ‘La Nacion’ ha preso visione, e rilanciato anche da altri media locali, emerge che, secondo i magistrati, le cure prestate dell’équipe sanitaria che ha assistito Maradona negli ultimi giorni di vita sono state “inadeguate, carenti e spericolate” e hanno affidato “al caso la salute del paziente”. In più Luque è accusato anche di “uso di documento privato falso”. Ciò perché, sempre secondo l’accusa, il medico avrebbe falsificato la firma di Maradona per chiedere una copia della ‘storia clinica’ del paziente alla struttura dov’era stato operato per un ematoma al cervello.

L’accusa ha chiesto anche agli indagati venga proibito di lasciare il paese, e quindi che vengano ritirati i loro passaporti.

Nonno definisce miss Piggy Alessandra Clemente, che replica: “Frase da bullo”

La campagna elettorale s’infiamma, sprofonda invece il livello del dibattito politico cittadino in vista delle amministrative. Deluso chi sperava che la situazione disastrosa dei conti di palazzo San Giacomo, dopo il rifiuto alla candidatura a sindaco di Gaetano Manfredi, venisse messa al centro della discussione fino all’apertura delle urne. Ci hanno pensato il consigliere di Fratelli d’Italia Marco Nonno, offendendo, e la candidata a sindaco Alessandra Clemente, rispondendo, a trasformare una fase importante della politica napoletana in una schermaglia da social network. “Stamattina per l’ennesima volta l’assessore Clemente non è venuta in aula a rispondere ai question time a lei indirizzati. Mi ricorda tanto il personaggio dei Muppet, la signorina Piggy sempre allegra come se il mondo girasse intorno a lei e che anche nei momenti più critici, quando tutto intorno crollava, non si rendeva conto della situazione reale” – ha dichiarato in una nota Nonno, che ricopre il doppio ruolo di consigliere comunale e regionale. Non si è fatta attendere la replica dell’assessore. “”Ecco la “foto satirica” allegata al comunicato stampa di questa mattina di un consigliere comunale di Fratelli d’Italia. Un’azione maschilista, retrograda e indegna in cui mi paragona ad un personaggio animato della serie tv “muppets show” con tanto di foto in allegato. È vero ci assomigliamo. Viso tondo. Naso all’insù. Occhi Azzurri. Bionda. Qualche kilo in più. È vero ed anche da piccola mi prendevano in giro, mi chiamavano “maialino” e a casa tornavo sempre con i lacrimoni. Oggi sono cresciuta, sono candidata Sindaco della mia città e questo rappresenta l’ennesimo attacco politico ad una donna in cui si fanno delle precise allusioni al suo aspetto fisico per screditare il suo pensiero e il suo lavoro. Questo oggi in Italia non è accettabile e le posizioni espresse da questa cultura che vorrebbe segregare le donne al ruolo esclusivo di genitrice “La madre deve accudire, il padre dà le regole”, per citare uno degli esponenti di peso del partito del consigliere, non possono trovare più spazio nelle istituzioni democratiche. Come donne, mamme, sorelle dobbiamo pretendere che questi vili attacchi verbali cessino in politica e nella vita. Io ho le spalle forti, nonostante la mia giovane età, ma quante ragazze e ragazzi tra i banchi di scuola, quanti giovani, devono sopportare questi paragoni e queste prese in giro? Io non mi lascio intimorire ma che effetto hanno sulle bambine e i bambini delle nostre città e per chi è più sensibile? La politica deve dare l’esempio, soprattutto ai più giovani. Essere orgogliosi delle proprie azioni. Come per me stamane, orgogliosa, tra l’altro di dov’ero, mentre il consigliere si adirava per la mia assenza, più che giustificata, essendo impegnata, delegata dal Sindaco, nell’iniziativa promossa dalla Fondazione Falcone in ricordo di Giovanni Falcone ucciso dalla mafia il 23 maggio del 1992, in piazza Municipio, rappresentando le Istituzioni della città nel ricordo di un Uomo che ha saputo incarnare i valori della legalità e del rispetto. Mostro a viso aperto la foto satirica allegata che voleva denigrarmi per dire a chi subisce, lontano dai riflettori, atti di bullismo come questo, che siamo forti, molto più forti di questi bulli.”

 

Allarme criminalità, visita sottosegretario all’Istruzione in scuola Ponticelli

Il ripetersi di episodi criminali nel quartiere napoletano di Ponticelli nell’ultimo periodo, più di recente tre bombe esplose in tre giorni, ha spinto la dirigente di una scuola della zona, Gabriella Russo dell’Istituto Marie Curie, a invocare attraverso una lettera a un noto quotidiano, la presenza dello Stato al fine di non abbandonare le nuove generazioni.

Una prima risposta c’è stata questa mattina con la visita nell’istituto professionale di via Argine del parlamentare napoletano membro della commissione Antimafia, Gianluca Cantalamessa e del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso

Consiglio comunale senza maggioranza: salta la seduta

Salta l’ennesimo consiglio comunale di Napoli.

Questa mattina in aula erano presenti solo 13 consiglieri praticamente solo l’opposizione visto che gran parte degli appartenenti alla maggioranza hanno disertato l’aula.
Mancava anche l’assessore Alessandra Clemente che non ha permesso nemmeno la discussione dei question time su tutti quello più atteso inerente i lavori della galleria Vittoria.

Il presidente Alessandro Fucito a fine giornata ha annunciato che sarà la conferenza dei capigruppo a convocare nuovamente l’assise cittadina. Intanto l’opposizione attacca il sindaco. Per i consiglieri Nonno, Moretto e Palmieri che si fanno portavoci del malessere collettivo la situazione è insostenibile, questa amministrazione non riesce ad assolvere ad amministrare la città che giorno dopo giorno è allo sbando. Arrivare così ad ottobre con il bilancio ancora lontano dall’essere approvato è una follia.