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Agguato nella notte nel Napoletano: 20enne ferito al petto: è grave

I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna sono intervenuti ieri sera in via Nino Taranto, nel complesso di palazzine popolari noto come “legge 219”.

Giuseppe Orefice, 20enne del posto è stato colpito al petto da un proiettile esploso con un arma da fuoco.

È stato trasportato presso l’ospedale di Nola dove è ricoverato in prognosi riservata, in pericolo di vita.

Indagini in corso per ricostruire dinamica evento.

Covid in Campania, 946 nuovi casi: percentuale di contagio è calata al 5,24%

Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 946 (*)
di cui
Asintomatici: 654 (*)
Sintomatici: 292 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 18.390
Tamponi antigenici del giorno: 6.491
Deceduti: 8 (**)
Totale deceduti: 6.805
Guariti: 1.431
Totale guariti: 323.754
** 7 deceduti nelle ultime 48 ore e 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 102
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.196
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Riaprono i lidi balneari a Napoli

Il tempo incerto ha frenato solo in parte la voglia di mare dei napoletani: nei lidi balneari, da oggi di nuovo aperti al pubblico, così come nelle piscine, non si registra il pienone; ciò nonostante in tanti non hanno resistito al richiamo del primo bagno stagionale o del lettino per un assaggio di tintarella.

“I napoletani – scherza Mario Morra, titolare dello storico Bagno Elena – hanno sempre un costume nel cassetto, è uno di quegli indumenti che non sono soggetti al cambio di stagione.

 

Salute delle donne, verso la nascita del primo ambulatorio per la medicina di genere in Campania

«In un anno e mezzo di pandemia abbiamo imparato molto sul Covid e sui danni che produce, uno dei dati che sembra emergere con chiarezza è che la risposta anticorpale delle donne è molto differente da quella degli uomini. Così come è differente la capacità di rispondere alle terapie e di superare l’infezione nelle sue fasi più acute». A parlare è la dottoressa Maria Ludovica Genna, responsabile del centro di qualificazione biologica Napoli Campania Centro. «Le differenze tra maschi e femmine – aggiunge – ben note anche in moltissimi ambiti della medicina, nel tempo hanno dato vita alla “medicina di genere”». Ecco perché la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, prima in Campania, ha deciso di dare vita ad un tavolo tecnico che entro gennaio 2022 porterà proprio alla nascita di un ambulatorio di medicina di genere.

Il tavolo tecnico vede come referente proprio la dottoressa Maria Ludovica Genna e come coordinatrice la dottoressa Gesualda La Porta (direttrice del Polo Didattico e membro del Tavolo tecnico regionale dei presidenti C.U.G. sulla medicina di genere). Ed è proprio La Porta ad evidenziare che «lo scopo è quello di sostenere quel cambiamento culturale già in atto che vede il paziente al centro, come soggetto unico, e che apra sempre più all’idea della personalizzazione delle terapie».

Componenti del tavolo sono poi Maria Maiorano (direttore amministrativo del Cardarelli), Rosaria De Pascale (U.O.C. Immunoematologia), Claudio Santangelo (U.O.C. Ostetricia e Ginecologia), Antonio Abete (U.O.C. Affari generali e patrimonio), Paola Martucci (Penumologia interventistica), Francesco Scavuozzo (U.O.C Endocrinologia), Maria Rosaria Iannuzzi (U.O.C Nefrologia), Daniela Scala (U.O.C Medicina Nucleare), Eliana Raiola (Direzione Sanitaria), Domenica Marianna Lomazzo (Consigliera di Parità della Regione Campania), Pina Tommasielli (membro del Tavolo regionale Medicina di genere) e Maria Gabriella De Silvio (membro del tavolo tecnico scientifico nazionale Medicina di Genere).

«Dare attuazione al Piano nazionale per la medicina di genere – dicono il direttore generale Giuseppe Longo e il direttore sanitario Giuseppe Russo – era per noi una priorità. Le donne, per le stesse patologie, possono presentare, rispetto agli uomini, segni e sintomi diversi; si pensi all’infarto del miocardio, o diverse localizzazioni, come nel caso di neoplasie del colon o del melanoma. Le donne possiedono un sistema immunitario in grado di attivare risposte immunitarie più efficaci rispetto agli uomini, e sono quindi più resistenti alle infezioni, ma nello stesso tempo mostrano una maggiore suscettibilità alle malattie autoimmuni. Anche il Covid ci dice che maschi e femmine non possono essere curati allo stesso modo, l’approccio terapeutico deve essere personalizzato». Sulla stessa linea le parole del direttore amministrativo Maria Maiorano: «L’importanza dell’istituzione di un tavolo tecnico per la medicina di genere nasce dal profondo desiderio e la ferma speranza di poter portare e attuare un concreto cambiamento nello studio e nell’approccio alla medicina, che sempre più deve essere incentrata sulle differenze di tipo biologico, socio-economico e culturale tra uomini e donne».

Il Cardarelli si conferma quale centro di riferimento regionale sui temi della salute, ma anche pioniere rispetto ad un tema, quello della medicina di genere, che nei prossimi anni modificherà radicalmente l’approccio diagnostico e terapeutico.

La piccola Noemi firma il murale della rinascita a piazza Nazionale

Un murale con gli occhi di Noemi Staiano, la bimba che il 3 maggio 2019 fu ferita casualmente in una sparatoria, è stato inaugurato a piazza Nazionale, luogo dove si consumò il tragico evento.

Presente la piccola con i genitori e diversi rappresentanti delle istituzioni.

L’opera, che simboleggia il riscatto della città, è stata realizzata dagli artisti Giulia Salamone Noeyes, e Vittorio Valiante.

Sul murale anche una citazione di Dietrich Bonhoeffer: “Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini”.

Ripartono i matrimoni in Campania, De Luca firma l’ordinanza

Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato oggi l’ordinanza n.18 che contiene le misure stabilite dall’Unità di crisi e condivise con le categorie interessate in vista della ripresa delle attività del wedding e delle cerimonie.

“Abbiamo deciso – ha dichiarato il presidente De Luca – di anticipare il più possibile la definizione dei protocolli di sicurezza che consentono, in attesa della data definitiva del via alla ripartenza delle attività prevista entro questo mese di maggio, di approntare tutte le misure necessarie condivise con le categorie interessate.

Ciò consentirà di essere pronti alla fine di maggio per poter programmare la ripresa delle attività già dall’inizio di giugno. Si tratta di un comparto importante per la nostra regione, che comprende tante realtà produttive dislocate in tutti i territori, dall’area flegrea, alle isole, alle costiere”.

Il protocollo è stato definito nel rispetto delle nuove disposizioni vigenti e sulla base delle risultanze degli incontri e delle proposte pervenute dalle Camere di Commercio, dalle principali associazioni di categoria, da singoli ristoratori nonché operatori nel settore del wedding campano e delle cerimonie.

Volla, coppia arrestata per spaccio di droga

I carabinieri della stazione di Volla hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un 35enne del posto e la convivente di 23 anni, entrambi incensurati.

Durante una perquisizione domiciliare sono stati trovati in possesso di due bustine contenenti 15 grammi circa di cocaina, un bilancino elettronico ancora intriso di polvere bianca e un foglio verosimilmente strappato da un block notes sul quale erano annotati cifre e nomi riconducibili all’attività di spaccio.

E ancora, un micro telefono dual sim e, in camera da letto, una scatola di cartone contenente oltre €5400 in contante e una dose di cocaina. Entrambi gli arrestati sono in attesa dell’udienza di convalida.

Napoli, aggredito il personale 118 impegnato in un soccorso

Ancora un aggressione al personale di un’ambulanza a Napoli. A denunciarlo, sempre dalla sua pagina Fb, l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”.

Il fatto, secondo quanto riferito, è avvenuto nella mattinata di oggi al corso Vittorio Emanuele, dove era stata richiesta l’intervento di un’ambulanza. Ad attendere sul posto gli operatori sanitari della postazione ‘118’ Chiatamone due uomini che li hanno condotti nei pressi di un’abitazione. Non appena l’equipaggio è sceso dal mezzo è stato colpito – sempre secondo la denuncia via social – calci e pugni da alcune persone che non sono parenti della paziente. “Stesso trattamento al mezzo di soccorso (portellone danneggiato in più punti)”, si legge ancora.

“Una volta entrati al domicilio del richiedente hanno trovato una donna , già deceduta”. ma il personale per stemperare ulteriori tensioni comunque “ha avviato le procedure Blsd, ma ovviamente per la povera donna non c’è stato nulla da fare”, si legge ancora nel post.

“Dopo 19 anni di servizio ho ricevuto la mia prima aggressione, vorrei andare via, sono stanco!”, ha detto l’operatore aggredito che si è fatto refertare in pronto soccorso e, si legge sempre da Fb, sporgerà denuncia contro ignoti.

Vaccini in Campania, oggi piattaforma aperta per 45-49 anni

A partire da oggi, 15 maggio, sarà aperta in Campania la piattaforma per le adesioni alla vaccinazione dei cittadini della fascia di età 45-49.

Per la fascia 40-44 la piattaforma sarà aperta a partire da martedì prossimo, 18 maggio.

Maltempo a Napoli, dopo la pioggia si apre una voragine nella Sanità

Un’ampia voragine si è aperta nella notte nella zona della Sanità, a Napoli. Non ci sono feriti.

Sul posto sono giunti gli uomini della Polizia ed i vigili del fuoco, che hanno avviato gli accertamenti del caso.

Non si esclude che la voragine possa essere stata causata dalle abbondanti piogge che si sono registrate a partire dalla serata di ieri.

Oltre allo spavento nessun danno per i residenti della zona.

I vigili del fuoco stanno lavorando ancora per mettere in sicurezza l’area interessata.