Home Blog Page 1583

Minori a rischio ed evasione scolastica, audizione della VI Commissione Consiglio regionale

Nel 2019 a Napoli 800 studenti hanno evaso la scuola.

Negli ultimi mesi, con le scuole chiuse e la didattica a distanza, sono state 1300 e tra questi anche bambini delle elementari.

Dati raccolti dalla Procura minorile di Napoli e che sono stati al centro dell’audizione “Minori a rischio: lo stato dell’arte in Campania”, convocata dalla presidente della VI Commissione consiliare permanente (Istruzione e cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali), Bruna Fiola, in maniera congiunta con il presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero

La Camera di Commercio approva all’unanimità il Bilancio Consuntivo 2020

Il Consiglio della Camera di Commercio di Napoli ha approvato all’unanimità il Bilancio Consuntivo del 2020. Nella seduta odierna l’Ente di piazza Borsa ha licenziato il documento entro i termini ordinari nonostante il Governo avesse dato la possibilità di far slittare tale procedura al 30 giugno.

“Le imprese sono in grande difficoltà – ha spiegato il presidente, Ciro Fiola, – ma noi approvando con questa tempistica tale documento vogliamo dare un segnale di normalità e ripartenza. Non abbiamo dovuto approfittare della possibilità data dallo Stato, abbiamo varato tutto entro i termini previsti. Per questo voglio ringraziare i funzionari che si sono dedicati con impegno nonostante il Covid abbia creato numerosi scompensi proprio al settore della ragioneria, il collegio dei revisori che ha rinunciato ai 15 giorni previsti scrivendo le relazioni entro i tempi prestabiliti e i consiglieri presenti che non hanno fatto mancare la loro approvazione. Il bilancio si chiude con un minimo disavanzo (ampiamente compensato dagli avanzi patrimonializzati dall’Ente), pari a un terzo di quello dell’anno precedente, dovuto dalla svalutazione naturale delle quote di partecipazione in altri Enti. Bilancio che, però, paradossalmente risulta migliore delle aspettative”.

Anche i dati di Movimprese che riguardano il primo trimestre del 2021, descrivono una situazione in ripresa: “I dati ci dicono che in Campania c’è un saldo attivo di + 1841 nuove imprese – aggiunge Fiola -, con 10425 nuove iscrizioni a fronte di 8584 cessazioni, che portano la nostra Regione a 604181 imprese, terza in Italia dopo Lombardia e Lazio. Il tasso di crescita si assesta quindi un +0,31% rispetto al – 0,41% relativo allo stesso periodo dello scorso anno. Napoli si conferma epicentro di quest’analisi, con 5586 nuove imprese, 4094 cessazioni, un saldo positivo di 1492 un incremento dello 0,49%, il più alto di tutti i capoluoghi di provincia”.

“Non dobbiamo mai dimenticare che dietro questi numeri ci sono imprese, lavoratori e famiglie – ha concluso Fiola –, saremo sempre al loro fianco, con responsabilità e buonsenso. Aiuteremo chi è in ginocchio a rialzarsi, sostenendo i giovani e le donne a credere nell’imprenditoria, perché attraverso la loro passione e la loro competenza potremo davvero costruire il futuro”.

Procida prima isola Covid free, da oggi al via vaccinazione di massa

Ha preso il via questa mattina la campagna vaccinale di massa che punta a fare di Procida la prima isola italiana covid free; alle 13.00 erano stati circa 200 i vaccinati della categoria over 50 prevista per oggi mentre domani tocca alla fascia di età compresa tra 40 e 49 anni.
“Le operazioni stanno proseguendo fluide, con un’ottima partecipazione della popolazione” spiega il sindaco Dino Ambrosino che per invitare i procidani a vaccinarsi ha utilizzato in queste ore anche una app che ha chiamato in automatico il telefono fisso di 2000 famiglie procidane e riprodotto un messaggio registrato con la voce del primo cittadino che ricorda di aderire alla campagna vaccinale e fornisce anche informazioni utili sull’iniziativa”.
Le vaccinazioni vengono effettuate al Municipio dove sono state sospese tutte le attività di ufficio; l ‘Asl Napoli 2 Nord conta di procedere alla somministrazione del vaccino a tutta la popolazione dell’isola – capitale italiana della cultura 2022 – entro il weekend.

 

Morti sul lavoro, numeri tragici in Campania

Una strage mondiale: ogni anno si registrano 317 milioni di incidenti sul lavoro o casi di malattie professionali. le vittime sono paragonabili a quella di una guerra circa 2300mila l’anno con 6300 al giorno, una vittima sul lavoro ogni 15 secondi.

Secondo i dati Inail in Italia per i primi due mesi dell’anno ci sono state 104 vittime di cui ben 42 con 55 anni di età il 16% più del 2019.

Oggi si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale sulla salute e la sicurezza sul lavoro istituita nel 2003 dall’ILO organizzazione internazionale del lavoro.

A Napoli la ricorrenza è stata celebrata con l’apposizione di una corona di fiori davanti la lapide di Salvatore Renna morto nel cantiere della metropolitana di Piazza Municipio nel 2014. A presenziare una delegazione delle segreterie di CGIL, CISL e UIL.

Nell’ultimo anno e mezzo oltre alle morti per incidenti sul lavoro si sono aggiunte morti sul lavoro dovute al Covid. Una situazione sempre più grave a cui le istituzioni devono guardare con attenzione così l’assessore del comune di Napoli Alessandra Clemente.

Blocco stradale dei medici del San Gennaro: “Chiediamo la riapertura dei reparti”

Riaprire il San Gennaro, creando un popolo plurispecialistico per la città di Napoli con un pronto soccorso, ambulatori e arruolando medici, anestesisti e infermieri.

Sit in di protesta questa mattina al Ponte della sanità di alcuni medici e infermieri del nosocomio sito nel centro storico.

I manifestanti hanno attuato una protesta a singhiozzo con brevi occupazioni della sede viaria per evitare di creare problemi alla città e a chi doveva recarsi agli ospedali e al polo vaccinale di Capodimonte.

Solidarietà da parte di molti cittadini che lamentano la carenza di un ospedale in città dopo la chiusura di ben 8 nosocomi.

Ma cosa chiedono i medici e gli infermieri del San Gennaro ce lo spiega Mauro Migliazza Comitato San Gennaro Articolo 32.

Riapre il Museo archeologico di Napoli con la mostra “Gladiatori”

Finita la zona rossa, ha aperto i battenti questa mattina nella sala del Meridiano al Mann il Museo Nazionale di Napoli la mostra Gladiatori.

Un’installazione che mette in mostra opere inedite, oltre 160 tra resti umani di guerrieri delle arene, elmi, armature, ma anche oggetti provenienti dalla collezione di Cinecittà protagonisti in tanti film storici e anche plastici fatti con i lego.

La mostra, visitabile solo su prenotazione il sabato la domenica e nei festivi, sarà al Mann fino al 6 gennaio 2022, coniuga archeologia e tecnologia prevede anche un’area dedicata ai più piccoli e alle scuole creata in sinergia con il Comicon.

Al centro dell’esposizione la vita dei gladiatori dall’addestramento alle lotte nelle arene, dai funerali ai duelli passando per le armi le armature e i riti sacri.
Soddisfatto il direttore del Mann Paolo Giulierini.

Agis Campania: Industria e lavoratori dello spettacolo uniti contro la crisi

“Lavoreremo insieme per difendere le imprese ed i lavoratori della cultura e dello spettacolo”. Con queste parole Luigi Grispello, presidente dell’Unione AGIS della Campania, rende noto l’inizio di una significativa sinergia tra le  imprese di teatro, cinema, musica, danza e spettacolo viaggiante della regione e le rappresentanze sindacali del settore di CGIL, CISL e UIL.

Un’intesa completa sulle numerose criticità che avversano il comparto in Campania è quanto emerge al termine di un incontro, tenutosi in videoconferenza, che ha condiviso con i sindacati le istanze di un settore fortemente colpito dalla crisi. Una deriva pericolosa che ancor più oggi, nel confronto con altri territori del nostro Paese, potrebbe causare un tracollo del sistema, gravemente danneggiato oltre che dalla prolungata inattività imposta dalla pandemia anche da endemici ritardi e inaccettabili sperequazioni nella distribuzione delle risorse tra le regioni del nord e quelle del sud Italia. “L’incontro con CGIL, CISL e UIL ha evidenziato una condivisione di intenti – continua Grispello – che rende possibile un percorso comune che  ci unirà nella ricerca di strategie condivise e nella formulazione di proposte mirate da sottoporre sia al governo centrale che all’istituzione regionale”.

Dai sindacati la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente che possa affrontare questioni urgenti, come ad esempio l’adeguamento delle risorse regionali agli standard nazionali o l’istituzione di un registro unico delle figure professionali operanti nel settore cultura e spettacolo.

All’incontro promosso dall’Unione AGIS Campania hanno partecipato i rappresentanti regionali delle tre sigle sindacali (CGIL, CISL e UIL) e i presidenti di ARTEC (teatro), SISTEMA MED (musica e danza), ANEC (cinema) e ANESV (spettacolo viaggiante).

Napoli, torna l’emergenza rifiuti a Pianura

C’è chi lo chiama ricatto elettorale, chi semplicemente inciviltà, c’è chi invoca la raccolta porta a porta, chi accusa molti di non fare la differenziata.

Fatto sta che a Pianura ritorna lo spettro dell’emergenza rifiuti.

Da via Padula a via Torricelli è un’enorme distesa di ingombranti, materassi, scheletri di frigoriferi, interi soggiorni smembrati e abbandonati sul ciglio della strada.

Centinaia le mini discariche che si scorgono attraversando il quartiere, per lo più frutto dell’abbandono indiscriminato di materiale di risulta proveniente da ristrutturazioni di negozi o abitazioni.

I cittadini esasperati accusano la politica ma anche l’inciviltà di tanti che usano pianura come pattumiera della città.

Recovery Plan, De Luca: “Profondo disagio dopo le parole di Draghi sul Sud”

“Ho ascoltato la replica del Presidente Draghi relativa alle risorse per il Sud. Ho tirato un sospiro di sollievo quando il Presidente ha terminato questa parte del suo intervento.

Se fosse andato avanti per qualche altro minuto, avremmo appreso che il Sud deve restituire qualche centinaio di miliardi al resto del Paese”. Così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca dopo la replica del premier al Senato sul Recovery Plan.

“Nessun riferimento al divario di spesa storica. E anche – sottolinea De Luca – la colpa di non saper progettare e spendere. Nessuna analisi differenziata fra i diversi territori e istituzioni nel Sud, dove si ritrovano certamente aree di clamorosa inefficienza (e tollerate colpevolmente per anni dai governi centrali) ma anche realtà e classi dirigenti impegnate, in condizioni di pesante disparità, nella sfida dell’efficienza, dello sviluppo, della legalità e della sburocratizzazione.

Si prova una sensazione di profondo disagio. Avremo modo – conclude De Luca – di spiegare la storia e la realtà concreta e viva del Mezzogiorno e della sua gente, il più delle volte occultata dietro furbesche ed astratte letture contabili. Quanto ai consulenti offerti generosamente al Sud, vista l’esperienza fatta, dovremmo considerarla una chiara minaccia”.

Perde il beneficio del reddito di cittadinanza e minaccia di morte i dipendenti dell’Inps: arrestato

I carabinieri della compagnia di nola hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, interruzione di servizio pubblico o di pubblica necessità e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, franco allocca, 55enne di somma vesuviana già noto alle ffoo.

I militari dell’arma – allertati dal 112 – sono intervenuti presso l’inps di nola. era stato segnalato un uomo in escandescenze. il 55enne è entrato negli uffici dell’inps – l’ufficio relazioni con il pubblico – e si è lamentato per la recente revoca del reddito di cittadinanza. allocca ha poi minacciato con un coltello la responsabile dell’u.r.p. e una guardia particolare giurata, danneggiando anche alcuni arredi ed oggetti presenti all’interno del locale.

provvidenziale l’intervento dei carabinieri che hanno bloccato e arrestato il 55enne. l’arma è stata sequestrata. l’arrestato è stato condotto al carcere in attesa  di giudizio.