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Da lunedì in Campania torna la zona arancione

La Campania lascia la zona rossa e passa alla fascia con regole e divieti meno rigidi per contrastare la diffusione del contagio da coronavirus.

Gli spostamenti

In zona arancione ci si può muovere liberamente nel proprio comune di residenza o domicilio, senza bisogno di autocertificazione (che serve invece per uscire dai confini comunali). Si può, una sola volta al giorno, andare a fare visita a parenti e amici. Ci si può muovere due persone alla volta; bisogna però restare nell’ambito del territorio comunale.

Il coprifuoco

Confermato il divieto assoluto di uscire di casa dalle 22 alle 5 del mattino.

I negozi

In zona arancione riaprono tutti i negozi. Nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali restano aperti soltanto alimentari, farmacie e parafarmacie, edicole e tabaccai.

La scuola

Oltre a nidi, materne ed elementari, andranno a scuola in presenza anche tutti gli alunni fino alla terza media. Alle superiori, gli studenti saranno in classe in una percentuale tra il 50 e il 75% a seconda delle decisioni delle singole Regioni.

Bar e ristoranti

Possono lavorare soltanto con l’asporto (fino alle 22 i ristoranti e fino alle 18 i bar) e le consegne a domicilio.

Parrucchieri

Via libera a parrucchieri, barbieri e centri estetici.

 

Centro direzionale, strappa il cellulare a una donna: inseguito e preso dalla polizia

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vasto, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare nel Centro Direzionale hanno udito delle urla e hanno visto una donna che chiedeva aiuto mentre rincorreva un uomo.

I poliziotti, con il supporto di due guardie giurate, lo hanno raggiunto e bloccato  nei pressi dell’isola A5 trovandolo in possesso di un cellulare accertando che, poco prima, l’aveva sottratto alla donna.

Zlatan Giogevic, 24enne di Maddaloni con precedenti di polizia , è stato arrestato per rapina aggravata; infine, il cellulare è stato restituito alla vittima.

Giugliano, sequestrato immobile alla figlia del ras del clan Mallardo

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania hanno sequestrato dei beni – in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli, sezione applicazioni misure di prevenzione – nei confronti di una 31enne incensurata di Napoli.

La donna è la figlia di Patrizio Picardi, 56enne attualmente detenuto e ritenuto personaggio di spicco del clan Mallardo.

carabinieri hanno dimostrato la sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati dalla 31enne e i beni materialmente posseduti. Per questo motivo i carabinieri, su disposizione del tribunale di Napoli, hanno sequestrato un immobile composto da 5 vani.

L’immobile è ubicato nella piazza Santissima Annunziata di Giugliano in Campania e ha un valore di mercato di circa 180mila euro.

Leo Gullotta a Napoli per ‘Quel posto nel tempo’

Leo Gullotta sarà un direttore d’orchestra in pensione colpito dall’Alzheimer in “Quel posto nel tempo” diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo che ne firma la sceneggiatura con Eitan Pitigliani. Le riprese sono partite in città e dureranno 5 settimane da Piazza Plebiscito alla Reggia di Caserta.

Accanto a Gullotta, ci sono Giovanna Rei e Beatrice Arnera. Ispirato al corto pluripremiato “Lettere a mia figlia” l’opera prodotta da Eduardo e Giuseppe Angeloni per AN.TRA.CINE, con Ferone Pietro Srl, narra la storia di Mario che ha deciso di vivere la sua vecchiaia in un resort di lusso in Inghilterra.

Spesso è assalito da ricordi improvvisi . ”Attraverso questo film invece di declinare, come solitamente accade, la malattia attraverso gli occhi del caregiver, ho lasciato raccontare l’avanzamento della stessa attraverso la voce del protagonista, in una lunga lettera ” dice Nuzzo. che ha esordito nel lungometraggio con “Le Verità”. ”Adesso mi sentivo pronto, il secondo lungometraggio penso sia una prova, la più importante.

E’ un film fatto di distanze, tamponi, mascherine e, per l’attualità in cui è stato realizzato, privato della cosa più autentica di un set, le carezze, gli abbracci e gli immancabili assembramenti cinematografici”. Gullotta torna a recitare diretto da un giovane regista campano.

”Una storia drammatica – racconta l’attore – onirica, una bellissima sceneggiatura, Nuzzo è un regista di talento. Sono sempre vicino ai giovani, dove vedo talento cerco di sostenere. Chi ha avuto nella vita deve dare, è un segno di speranza. Il cinema è drammaticamente in sofferenza, nonostante si lavori con protocolli Covid non è facile muoversi sempre con mascherina salvo toglierla pochi instanti per girare la scena, ma è necessario andare avanti” .

Campania in zona arancione, lunedì riapre il Bosco di Capodimonte

Con il passaggio della Regione Campania in zona arancione la Direzione é felice di annunciare la riapertura lunedì 19 aprile 2021 del Real Bosco di Capodimonte, dal lunedì al venerdì secondo i consueti orari (7.00-19.30). Il museo invece rimane chiuso fino alle nuove indicazioni del ministero in base al piano delle riaperture nazionali.

La Direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, attenta a una fruizione in linea con questo grande giardino storico, invita i cittadini al rispetto – per se stessi e per gli altri – delle regole sanitarie di contenimento del contagio da Covid 19 (uso della mascherina da indossare anche all’aperto, distanziamento sanitario e divieto di assembramento).

Il Belvedere, lo Spianato intorno alla Reggia, il Giardino dei Principi, il viale centrale del Giardino Tardo-Barocco e i viali adiacenti sono destinati esclusivamente ai pedoni: ideali per la passeggiata mantenendo la distanza sanitaria di 1 metro ed evitando assembramenti. L’attività di corsa e jogging è ammessa dalle ore 7.00 alle ore 9.00. Si invitano i runners a correre nel Bosco seguendo il percorso vita indicato dalla segnaletica. Consentita attività sportiva amatoriale e non agonistica.

Vietati gli sport da contatto (rugby, cricket, calcetto). Vietato praticare attività sportiva sul Belvedere, nell’area adiacente la Reggia o nelle altre aree destinate unicamente alla passeggiata. Vietati i picnic in qualsiasi area del sito. Si potrà andare in bici, con andatura moderata da passeggio rispettando il distanziamento di 2 metri. Vietato praticare attività sportiva o andare in bici sul Belvedere, nell’area adiacente la Reggia o nelle altre aree destinate unicamente alla passeggiata. Obbligo di condurre la bici a mano ai varchi (Porta Grande, Porta Piccola o Porta Miano) e nelle aree esclusivamente pedonali. Il ciclista deve tenere “un’andatura moderata da passeggio” e in ogni caso non superiore a 10 km/ h. E’ aperta l’area cani sui prati antistanti la Fagianeria. Quella della porta Piccola é momentaneamento chiuso per lavori al parcheggio.

Da oggi 20 ettari in più

Il pubblico potrà godersi, verso la Vaccheria San Gennaro, altri 20 ettari di Bosco, riaperti grazie a importanti lavori di restauro e riqualificazione, avviati dopo la tempesta dell’ottobre 2018 e proseguiti senza sosta durante la pandemia, che hanno portato alla messa in sicurezza del patrimonio arboreo.

I recenti lavori hanno anche consentito il recupero storico delle spalliere vegetali dei viali e di tutte le architetture vegetali ripristinando l’effetto scenografico del ventaglio dei viali che partono dall’Emiciclo con il restauro delle sculture, riproponendo le nicchie vegetali che erano andate perdute. Il Bosco custodisce rarità botaniche e specie esotiche, doni delle case reali nel mondo ai Borbone, vere e proprie opere vive nel Bosco.

Tra i tanti interventi realizzati, per migliorare la qualità degli spazi e la fruizione del parco sono state integrate più di 150 panchine, 4 nuovi spazi picnic, 110 cestini per la raccolta dei rifiuti e 30 cestoni in legno più capienti nelle aree di maggiore permanenza.

La Direzione invita i fruitori a fare la raccolta differenziata per contribuire a tenere sicuro, sano, pulito e in splendida forma il Bosco di Capodimonte. L’antica Fagianeria reale é stata momentanemente trasformata in Centro di Vaccinazione in collaborazione con l’Asl Napoli 1 centro. Invitiamo tutti a non disturbare le attività di vaccinazioni, restando distanti dall’edificio.

Occupa un terreno di 7mila metri quadri nell’area protetta: denunciato 26enne

Nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli i carabinieri della stazione Pianura insieme a quelli della stazione forestale di Napoli hanno ispezionato un fondo agricolo in via Sartania. I Carabinieri hanno riscontrato evidenti lavori di movimento terra.

Il fondo è di proprietà del Comune di Napoli ma i militari hanno constatato che fosse gestito – senza alcun titolo – da un 26enne del posto. L’uomo aveva effettuato i lavori di movimento terra con ruspe e mezzi meccanici, aveva pensato bene di delimitare l’accesso alla zona anche con un cancello.

I Carabinieri hanno accertato che la zona interessata dai lavori abusivi ricade nell’area del Parco Regionale dei Campi Flegrei. L’area è precisamente la zona c, ovvero la riserva controllata e protetta dal vincolo paesistico “Agnano – Camaldoli”.

Il 26enne è stato denunciato per abusivismo edilizio e opere edili in area vincolata.
L’area è di 7mila metri quadrati e i Carabinieri hanno sequestrato tutte e due le particelle interessate dai lavori. Sequestrato anche un cancello in ferro zincato posto senza alcuna autorizzazione all’inizio della strada di accesso.

Napoli, una targa per ricordare Rosario Padolino

A due anni dalla morte del commerciante di 66 anni Rosario Padolino, colpito all’esterno del suo negozio in via Duomo dai calcinacci crollati dal cornicione dello stesso edificio, il comune di Napoli ha installato una targa in suo onore.

La cerimonia di scopertura questa mattina, con la moglie e le figlie del commerciante, proprio davanti a quello che per 40 anni era stato il negozio di abiti da cerimonia di Rosario Padolino.

Dopo la tragedia era scattata un’inchiesta per accertare i motivi del distacco del cornicione. E proprio sullo stato della manutenzione cittadina è intervenuta l’assessore al Patrimonio, Alessandra Clemente, presente con il sindaco de Magistris.

Covid in Campania, in lieve calo la curva del contagio. 31 morti

Questo il bollettino di oggi:
(dati aggiornati alle 23.59 di ieri)
Positivi del giorno: 1.994 (*) 
di cui
Asintomatici: 1.246 (*)
Sintomatici: 748 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 19.495
Tamponi antigenici del giorno: 5.546
​Deceduti: 31 (**)​
Totale deceduti: 5.922
 
Guariti: 1.520
Totale guariti: 268.594
** 18 deceduti nelle ultime 48 ore, 13 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 131
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (***)
Posti letto di degenza occupati: 1.507
 
*** Posti letto Covid e Offerta privata.

Napoli, all’ospedale Cotugno apre la stanza per gli incontri con i familiari

All’ospedale Cotugno di Napoli apre uno spazio per consentire ai pazienti ricoverati di poter incontrare i propri familiari in sicurezza.

La struttura di biocontenimento, interamente a pressione negativa, è stata installata all’esterno del plesso G ed è accessibile attraverso un percorso protetto.

Per evitare assembramenti e sovrapposizioni di visite, è stata disposta, dal lunedì al venerdì, una turnazione per consentire ai pazienti, compatibilmente con le condizioni di salute, di poter rivedere le persone care.

Ulteriori particolari della struttura li ha forniti il direttore sanitario dell’Ospedale Cotugno, Raffaele dell’Aversano (intervista nel servizio)

Vaccini, De Luca “La Campania ultima in Italia per fornitura, è vergognoso”

“La Regione Campania ha ricevuto un numero di vaccini pari al 25 per cento della popolazione.

Siamo l’ultima in Italia per la fornitura: è una vergogna”.

Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca nel corso del consueto appuntamento sui social del venerdì. “Ed è scandaloso che nessuno ponga fine a questa vergogna”, ha detto ancora parlando di “delinquenza politica”.

“Noi abbiamo 200mila cittadini campani che vengono privati dei vaccini – ha aggiunto – ed è vergognoso che dinanzi a questa realtà dobbiamo solo sentire solo delle litanie e della banalità”.

Tra “oggi e domani la Campania raggiunge l’obiettivo del 100 per cento degli ultraottantenni e nelle prossime settimane per i non deambulanti”.

“Si alla vaccinazione per fasce di età – ha aggiunto – ma dobbiamo anche guardare al rilancio dell’economia”. Sulle vaccinazioni De Luca ha chiesto che si proceda “con la linea del rigore e del buon senso e non solo secondo una impostazione burocratica”.

“Ancora oggi abbiamo 2000 positivi e 400/500 decessi. Dobbiamo avere rigore e attenzione per la situazione sociale ed economica”.

“Dobbiamo avere attenzione alle persone in carne ed ossa ma quando il rigore si stacca dal buon senso si chiama ottusità” ha detto ancora de Luca ricordando che, rispetto allo scorso anno, ci sono “settori economici che sono stremati”. “Ora si entra in una nuova fase che richiede rigore e buon senso. Dobbiamo guardare sempre di più al rilancio dell’economia e del lavoro – ha concluso – e per me questa è una linea improntata al buon senso”.