Sono in totale 18 i bambini con il covid 19 all’Istituto Comprensivo Statale 91° Minniti. La Asl ha immediatamente contattato la dirigente scolastica, in queste ore prevista la sanificazione per poi ricominciare in presenza tra qualche giorno. Secondo le indagini il contagio tra i ragazzini si sarebbe diffuso a una festa. Sull’accaduto stanno indagando le forze dell’ordine. Intanto dall’Unità di Crisi l’invito alle amministrazioni comunali a vigilare nei prossimi giorni su eventuali assembramenti all’esterno delle scuole. “Chiediamo quindi ai sindaci soprattutto, a coloro che hanno chiesto il ritorno in presenza, di stare attenti per garantire la salute di studenti, docenti e genitori” quest’ il commento dell’assessore all’istruzione della Regione Campania Fortini. Intanto risale la curva dei contagi nella nostra regione e lo si capisce non solo dal numero dei contagi ma anche delle vittime che continuano a sommarsi sempre nell’area Vesuviana che dall’inizio della seconda ondata ha pagato il prezzo più alto come il casertano.
Intanto la Regione Campania con una nota fa sapere che proseguirà la campagna vaccinale contro il covid19 in questi giorni facendo solo i richiami. La decisione della Regione è dovuta al brusco calo nelle consegne delle dosi vaccinali da parte di Pfizer. In tutti gli hub sono convocati quindi solo coloro che hanno già fatto un’iniezione almeno 21 giorni fa, mentre si farà un centinaio di prime dosi, sporadicamente nei prossimi giorni. Si proseguirà così almeno fino al 6 febbraio. In totale la Campania ha ricevuto fino alla scorsa settimana 147.955 dosi di vaccino e ne ha iniettate 118.003, il 79,8%, in questi giorni proseguiranno solo i richiami, dunque, per raggiungere la soglia di sicurezza del 30% di dosi conservate.
Covid, in Campania è massima allerta per scongiurare contagi nelle scuole
Settore noleggio bus in crisi, lavoratori in piazza a Napoli
La situazione era gia grave in occasione delle proteste organizzate alla fine del primo lockdown lo scorso maggio.
Son passati sette mesi, il settore dei bus turistici non è ripartito e questa mattina i lavoratori del comparto sono tornati in piazza contro la crisi. Le imprese di noleggio di autobus ed autovetture, oltre mille in Campania, hanno manifestato davanti alla Prefettura di Napoli per chiedere attenzione al Governo.
La manifestazione è stata organizzata da Confesercenti Campania e da Federnoleggio. Con i lavoratori anche i presidenti Vincenzo Schiavo e Antonio Paone
Operazione del Noe, nell’area ex Aprea Mare sversavano rifiuti liquidi nel terreno
Continua l’azione di controllo dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per contrastare il fenomeno delle violazioni in materia ambientale presso i principali impianti produttivi e di trattamento di rifiuti in provincia di Napoli.
Nel corso dell’ultima settimana, i Carabinieri del N.O.E. di Napoli, supportati dai militari del Gruppo CC di Torre Annunziata, verificavano che nel polo nautico “ex area Aprea Mare”, ubicato nel Comune di Torre Annunziata e gestito dalla società “CONDOMINIO MARINA DI TORRE ANNUNZIATA”, l’impianto di depurazione per le acque nere era compromesso, tanto che i rifiuti liquidi, all’interno di una vasca di accumulo, tramite un sistema di bypass e pompe sommerse venivano sversati sul nudo terreno.
Nello stesso contesto i militari dell’Arma accertavano che un ingente quantitativo di rifiuti speciali, anche pericolosi, provenienti dalle varie attività in essere all’interno del polo nautico
A carico del responsabile delle infrastrutture e delle aree comuni del polo nautico e di alcuni titolari diattività produttive ivi presenti sono stati contestati i reati di scarico non autorizzato sul suolo di rifiuti liquidi contenenti sostanze pericolose e gestione illecita di rifiuti speciali.
Truffavano anziani fingendosi avvocato o maresciallo dei carabinieri: sette arresti
“Noi giriamo per Roma, prendiamo i numeri civici e li mandiamo a uno a Napoli. Poi da Napoli li chiamano e si fingono avvocati e marescialli dei carabinieri”. Le intercettazioni telefoniche e ambientali descrivono la modalità con la quale una banda di truffatori ha preso di mira numeri anziani, riuscendo a farsi dare denaro e oro per risolvere finte situazioni nella quale erano coinvolti parenti.
Secondo le indagini, dunque, si fingevano maresciallo o avvocato per truffare gli anziani. Numerosi i casi accertati nella Capitale e in Friuli-Venezia Giulia. I Carabinieri del Comando Provinciale e gli agenti della Questura di Roma hanno eseguito, tra Napoli e Provincia, un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di sette persone, ritenute responsabili di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata alle truffe agli anziani, estorsione, al furto, circonvenzione di persone incapaci, con l’aggravante della circostanza della minorata difesa in relazione all’età senile delle vittime. Le vittime avevano denunciato di aver ricevuto una telefonata da un sedicente maresciallo o da un avvocato, che riferiva di un finto incidente stradale in cui sarebbe rimasto coinvolto un parente della vittima, e per cui era urgentemente necessaria una somma di denaro per risarcire il danno causato, paventando, in caso contrario, gravi conseguenze giudiziarie a carico del familiare. In molte circostanze i malfattori si accontentavano anche di oggetti d’oro che andavano a recuperare fino a domicilio, come dimostrato dalle immagini delle telecamere di sicurezza successivamente analizzate e finite nella documentazione dell’indagine.
Maddaloni, 22enne disabile violentata e picchiata con bastone: nel gruppo anche una donna
Segregata in casa, picchiata con un bastone e violentata, a turno e in gruppo da tre aguzzini che hanno pure filmato gli abusi.
E’ la drammatica storia, che incrocia stalking, “revenge porn” e violenza sessuale, scoperta dalla Polizia di Stato e dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), che ha portato all’arresto di due uomini e una donna; la vittima è una 22enne del Casertano affetta da grave deficit cognitivo.
A rivolgersi alla Polizia, in particolare al Commissariato di Maddaloni, è stato il padre della ragazza, preoccupato perché la figlia era scomparsa dalla sua abitazione.
Scuola, sei giorni prima del rientro studenti superiori in piazza a Napoli
Mentre gli studenti delle scuole medie erano già tra i banchi a fare lezione, dopo tre mesi di didattica a distanza, quelli delle superiori, il cui rientro è previsto il 1 febbraio, protestavano davanti la sede della Regione Campania. A sei giorni dalla ripresa della didattica in presenza i manifestanti chiedono un ritorno in sicurezza, che passi attraverso investimenti nel trasporto pubblico, nell’ edilizia scolastica, e negli impianti di riscaldamento degli istituti. Cartelli e slogan contro il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca ed il ministro dell’ Istruzione Lucia Azzolina, accusati di trascurare le esigenze della platea scolastica
Medico trovato morto in hotel a Napoli, disposta autopsia
Sarà l’autopsia a fare luce sulla cause della morte di un medico di 51 anni di Ischia ma residente a Napoli, trovato senza vita in una stanza di albergo del capoluogo partenopeo.
Al momento i carabinieri e la Procura di Napoli ritengono che il decesso possa essere riconducibile a un malore oppure, in seconda battuta, a un suicidio.
Comunque gli investigatori, al momento, non si escludono altre ipotesi.
La porta della camera era chiusa dall’interno e non sono stati trovati segni di effrazione e neanche di colluttazione all’interno della stanza.
Il suo corpo è stato trovato esanime sul letto dai dipendenti dell’albergo, allertati dalla moglie del medico preoccupata perché il marito non rispondeva alle sue telefonate.
Phenomena Hub: una casa comune per tutti i ricercatori per condividere idee e progetti di ricerca sulla Psicoterapia
La pandemia da Covid 19 sta lasciando inevitabili conseguenze psicologiche sulle persone, molte delle quali scosse dalla situazione incredibile venutasi a creare nell’ultimo anno. Il virus ha letteralmente sconvolto la vita di tutti, provocando morti, riempiendo le terapie intensive di tutto il mondo e costringendo a restare a casa come principale metodo di prevenzione della malattia. È in questo contesto che si ritrova ad operare Phenomena Hub (Associazione di Promozione Sociale con sede a Torre Annunziata), la quale si occupa di ricerca nei settori della Psicoterapia, delle Neuroscienze e della Psicopatologia.
Phenomena Hub offre infatti a tutti i ricercatori di tali settori una casa comune in cui discutere di idee e progetti di ricerca, consentendone lo sviluppo e fornendo riconoscimento scientifico all’esperienza di medici, psicologi e psicoterapeuti, attraverso pubblicazioni su riviste indicizzate ed organizzazione di eventi scientifici di rilevanza internazionale.
La piattaforma contiene più di cento test open access, check list tratte dalle linee guida dell’APA per i trattamenti dei disturbi psichici, corsi ECM asincroni e sintesi della letteratura scientifica e prodotti scientifici di autori collaborativi.
L’obiettivo del gruppo è ottenere l’impegno congiunto di ricercatori e clinici per individuare i processi biologici, psichici e relazionali che concorrono a generare la sofferenza psichica.
Per partecipare alla rete, è necessario iscriversi all’associazione, ed è possibile segnalare la propria idea o il progetto di ricerca: tutte le info sulle modalità di iscrizione sono sul sito di Phenomena Hub.
Dichiarazione del presidente di Phenomena Hub Raffaele Sperandeo, Psichiatra e Psicoterapeuta, nonché Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Gestaltica Integrata – SiPGI e Docente a contratto di Neuropsichiatria Infantile presso l’Unibas e di Psicologia del Lavoro presso l’Università Federico II di Napoli.
“Phenomena Hub nasce dall’evidenza che, soprattutto in Italia, dopo un po’ di tempo dalla conclusione degli studi specialistici gli psicologi clinici e gli psicoterapeuti perdono tendenzialmente contatto con gli istituti formativi di riferimento e restano piuttosto isolati. Tale isolamento ricade profondamente sulla pratica professionale e, nonostante la maggior parte dei colleghi pratichi una buona attività terapeutica di base, li allontana anche dal contatto diretto con la continua innovazione scientifica: Phenomena Hub ha l’obiettivo di consentire di porre rimedio all’isolamento e mantenere il contatto continuo con l’innovazione.
In questa fase particolare di pandemia stiamo svolgendo due tipi di attività online. Una relativa alla presentazione in webinar del lavoro di alcuni colleghi che producono formazione, ricerca e innovazione. L’altra riguarda la creazione di una vera e propria della rete all’interno dei social, generando uno scambio di contenuti scientifici che richiede feedback, integrazioni e condivisioni dei progetti all’interno del sistema della rete stessa.
Per il futuro siamo orientati verso la creazione del sistema della rete collaborativa open source di professionisti che condividono i loro progetti, oltre allo sviluppo nazionale e internazionale della rivista scientifica e la progettualità di ricerca pura, che riguarda l’approfondimento di modelli dell’intelligenza artificiale applicata alla psicopatologia. Attualmente stiamo lavorando alla creazione di strumenti che consentano in maniera più efficace l’intervento di consulenza psicologica attraverso i sistemi di web conference”.
Conclusione: “La pandemia ha modificato tantissime abitudini di vita della nostra civiltà, ci ha imposto interventi clinici a distanza che sono molto differenti rispetto all’interazione vis a vis col paziente. Le differenze sono già oggetto di ricerche e pubblicazioni da noi effettuate. Tuttavia, ciò che mi preme sottolineare è che la nuova modalità di web conference non è sostitutiva dell’incontro in presenza, ma è un lavoro che apre altri orizzonti all’intervento psicologico”.
Il link di presentazione Phenomena Hub
https://www.facebook.com/phenomenahub
Il team di Phenomena Hub
Raffaele SPERANDEO: Presidente Phenomena Hub.
Psichiatra – Psicoterapeuta, PhD in Scienze del comportamento
Professore a Contratto di Neuropsichiatria Infantile – Dipartimento di Scienze Umane DiSU – Università della Basilicata UNIBAS – Italy
Didatta Ordinario della Federazione Italiana Scuole e Istituti di Gestalt F.I.S.I.G.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Gestaltica Integrata – SiPGI
Valeria Cioffi: Vice Presidente Phenomena Hub
Psicologa – Psicoterapeuta – Dottore di Ricerca in Scienze del comportamento e dei processi di apprendimento,
Analista Transazionale Certificato (CTA) e Insegnante Provvisorio e Supervisore in Analisi Transazionale (PTSTA).
Svolge la sua attività clinica a Terzigno (NA). Ricercatrice di Phenomena Group, supervisore scientifico di Phenomena Journal e didatta SIPGI.
Lucia Luciana Mosca: Segretaria Phenomena Hub
Psicologa – Psicoterapeuta – Musicoterapista – Pedagogista – Ricercatrice presso Phenomena Hub.
Esperta nel trattamento del disagio mentale dell’adolescenza e dell’età adulta.
Dal 2017 fa parte del team clinico presso l’Ism Clinica stp di Torre Annunziata (Na).
Tutor della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt integrata (SiPGI)
Enrico Moretto: Ricercatore
Psicologo – Sessuologo e Psicoterapeuta della Gestalt.
Tutor della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt integrata (SiPGI),
Journal Manager di Phenomena Journal (Giornale internazionale di Psicopatologia, Neuroscienze e Psicoterapia).
Teresa Longobardi: Ricercatrice
Psicologa – Esperta in Psicodiagnostica – Psicoterapeuta ad approccio Gestaltico Integrato – Ricercatrice presso Phenomena Research Group.
Yari Mirko Alfano: Ricercatore
Psicologo, Ricercatore presso Phenomena Research Group
Maltempo in Campania, nuova allerta meteo fino a domani
Una nuova allerta meteo per vento forte e mare agitato con mareggiate è stata emanata dalla Protezione civile della Regione Campania fino a domani. Dopo un week end scandito da temporali e temperature basse, la Campania si appresta a vivere un’altra settimana di instabilità metereologica.
A Napoli previste precipitazioni temporalesche. I venti saranno prevalentemente forti e soffieranno da Sud-Ovest con intensità di 34 km/h. Possibili raffiche fino a 40 km/h.
Caduta di calcinacci e alberi con danni ad autovetture si sono verificati in città e provincia.
Spazzati via dal vento anche numerosi tabelloni pubblicitari. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco e della Polizia Municipale.
All’opera anche le unità della Protezione civile. Ieri difficili i collegamenti con le isole del golfo che anche per la giornata di oggi sono andati a rilento a causa delle impervie condizioni del mare.
Chiusi a Napoli parchi e cimiteri. Lo ha deciso il Comune sulla base dell’avviso di allerta meteo emesso dalla Protezione civile regionale valido dalle 6 alle 18 di domani per ‘venti forti, con possibili raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
La Protezione civile della Regione Campania è al lavoro anche nel comune di Cervinara (Avellino), dove il maltempo ha determinato l’esondazione del torrente Cardito a valle del centro abitato. Quindici volontari della Protezione civile della Regione Campania sono intervenuti con mezzi speciali per consentire l’evacuazione di tre famiglie rimaste intrappolate a causa del maltempo.
Una strada comunale montana che collega i comuni di San Pietro al Tanagro e San Rufo, in provincia di Salerno, è stata chiusa per una frana. L’arteria, denominata via Montagna, è stata invasa da detriti, terreno ed alcuni grossi tronchi. Si teme anche un cedimento strutturale della carreggiata danneggiata.
Scuola, in Campania rientrano le medie
Chiusi pc e tablet della didattica a distanza dopo più di tre mesi, sono rientrati in classe questa mattina gli studenti delle medie della Campania.
Intenso in questi giorni il lavoro delle scuole che hanno dovuto incastrare gli orari di ingresso e di uscita per evitare assembramenti davanti ai cancelli e lungo i corridoi degli istituti.
Nel centro di Napoli molte le scuole che hanno differenziato gli orari di ingresso, sfruttato le sedi succursali, raggruppato le classi per sezioni e programmato ingresso e uscita degli alunni a distanza di cinque minuti l’uno dall’altro, pur di garantire a studenti e famiglie un rientro in sicurezza.
Soprattutto dopo che nei giorni scorsi era uscita la notizia della scuola del quartiere napoletano di Fuorigrotta dove 18 bambini erano risultati positivi al contagio.
Abbiamo testato l’umore dei genitori degli studenti della scuola media Tito Livio del quartiere Chiaia, dove la preside Elena Fucci ha seguito in prima linea il rientro.
Tornando al caso della scuola focolaio di Fuorigrotta, sono risultati negativi i 224 tamponi realizzati su alunni, docenti e personale scolastico.
