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Gae­ta­no Pa­ni­co elet­to se­gre­ta­rio UGL-UTL di Na­po­li

Gaetano Panico, segretario regionale uscente Ugl Campania. è stato eletto segretario Ugl Utl di Napoli all’unanimità dai delegati che hanno partecipato al Congresso straordinario che si è svolto con la modalità della videoconferenza, nel rispetto delle normative anti Covid.

Il congresso è stato presieduto da Luca Malcotti, vicesegretario generale Ugl e commissario uscente della Utl di Napoli.

L’obiettivo è quello di diventare ancora di più il riferimento delle istituzioni cittadine e regionali ed interlocutori credibili per il mondo imprenditoriale partenopeo, afflitto dai problemi aggravati dalla pandemia.

Reddito cittadinanza a camorristi, sequestri per oltre 1 milione di euro

Dalle prime ore dell’alba, oltre 500 finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, coordinati dalle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Napoli, Napoli Nord, Nola e Torre Annunziata, stanno eseguendo in diversi quartieri del capoluogo e nell’area metropolitana, perquisizioni e sequestri per oltre 1.000.000 di euro nei confronti di soggetti, tutti condannati per il reato di associazione di tipo mafioso, che hanno falsamente autocertificato i requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza.

Cento alberi per restituire un piccolo polmone verde a Ponticelli

Cento alberi per restituire un piccolo polmone verde a Ponticelli: saranno piantanti da Gesco in due tappe, sabato 30 gennaio 2021 alle ore 10 nell’area dismessa di via Odissea e poi a fine febbraio in una zona adiacente. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna Adotta uno spazio verde per il recupero degli spazi verdi abbandonati in città.

Pioppi, tigli, oleandri, allori e altri alberi caratteristici delle nostre zone saranno piantati sabato dai “giardinieri sociali” di Gesco in collaborazione con i volontari dell’associazione Terra e i restanti a fine febbraio in un’area adiacente, sempre a Ponticelli.

L’iniziativa è finanziata con il ricavato delle vendite di agendo 2020 Terramare l’agenda di Gesco realizzata ogni anno a sostegno di un progetto sociale e nelle ultime due edizioni (2020 e 2021) dedicata in particolare all’ambiente.

Sabato sarà l’occasione per lanciare la Festa dell’albero e coinvolgere le realtà associative della zona, nel rispetto della normativa anti-Covid.

Adotta uno spazio verde

È la campagna promossa dal gruppo di imprese sociali Gesco con l’obiettivo di restituire ai bambini e alle famiglie le aree verdi cittadine abbandonate.

Da maggio 2020 a oggi la campagna ha permesso la manutenzione straordinaria dei giardini del Maschio Angioino, di piazza Dante, del Parco Cupa delle Filande a Piscinola, del Parco Aquino di San Pietro a Patierno.

Per contribuire alla campagna:

IT 13 Q 05018 03400 000011277654
Intestato a:
Gesco Consorzio di Cooperative Sociali
e inserire nella causale: Adotta uno spazio verde

Giornata della Memoria, a Napoli medaglia d’onore al papà del ministro Costa

Il Prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha consegnato le medaglie d’onore alla memoria ai familiari di 32e cittadini della provincia di Napoli, che furono deportati nei lager nazisti.
Alla cerimonia – che si è svolta in due momenti diversi per consentire il rispetto delle prescrizioni anti-Covid 19 – hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti ed i vertici delle Forze dell’ordine e delle Forze Armate.
Tra i familiari presenti anche il ministro Sergio Costa, che ha ritirato la medaglia per il papà.
Il comune di Napoli ha ricordato le vittime con una pietra d’inciampo per Sergio De Simone, le iniziative promosse anche dall’assessore Alessandra Clemente.

Liceo Vico occupato, è la seconda scuola a Napoli

Occupato il liceo Gian Battista Vico di Napoli. L’occupazione arriva a pochi giorni dal rientro in aula per le scuole superiori fissato per il primo febbraio a seguito di una pronuncia del Tar della Campania.

Gli studenti prima di occupare si sono sottoposti a tampone rapido e assicurano che utilizzeranno il più possibile gli spazi aperti rispettando le norme anti Covid.

Durante l’occupazione, chi vorrà potrà continuare a seguire le lezioni in Dad mentre nel pomeriggio si terranno dibattiti e assemblee. Per un rientro in sicurezza gli studenti chiedono presidi medico-sanitari all’interno delle scuole e ricevere tamponi naso-faringei regolarmente per monitorare l’andamento dei contagi all’interno dell’istituto.

I ragazzi sottolineano che stanno occupando “un istituto vuoto poiché dopo 111 giorni in Campania le scuole continuano ad essere chiuse” e denunciano che il rientro in classe “così come proposto non garantisce un’effettiva sicurezza ma, al contrario, non fa altro che mancare di rispetto alla comunità scolastica e delega alle singole amministrazioni scolastiche responsabilità che sarebbero dovute essere statali”. L’occupazione è definita dagli studenti “la nostra risposta all’abbandono in cui le istituzioni ci hanno lasciato, all’inadeguatezza della Dad come strumento di formazione, ai mancati investimenti governativi per consentire un rientro in sicurezza, agli innumerevoli tagli perpetrati nel tempo alla scuola e al malfunzionamento dei trasporti pubblici”.

Gli occupanti si scagliano contro la Dad “dipinta come una soluzione definitiva quando invece dovrebbe essere vista esclusivamente come un mezzo emergenziale che non può e non deve assolutamente sostituire la didattica in presenza. La Dad – proseguono – ha fornito un alibi per l’incompetenza del Governo che non ha progettato un piano reale per il ritorno a scuola in sicurezza”.

 

Scomparsi in Messico, il 22 febbraio al via il processo

Inizierà il prossimo 22 febbraio il processo che vede ai quattro poliziotti ritenuti responsabili di avere venduto ai narcos Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino, i tre italiani di cui non si hanno notizie ormai da tre anni. Il prossimo 31 gennaio, infatti, è il terzo anniversario della loro scomparsa.

Uno degli agenti imputati, secondo quanto si è appreso, è morto in carcere nei giorni scorsi.

Francesco Russo, rispettivamente figlio, fratello e cugino dei tre scomparsi, parteciperà alle udienze per via telematica, insieme con i suoi legali, l’avvocato italiano Claudio Falleti e l’avvocato messicano Joaquin Esparza Mendez.

“Ringraziamo l’ambasciata italiana in Messico – dice l’avvocato Falleti – per i contatti continui anche se la sede centrale della Farnesina sembra essersi dimenticata dei nostri connazionali, abbiamo interpellato diverse volte il ministro di Maio ma senza esito. In un momento difficile come questo che il mondo sta attraversando esprimo lo mia solidarietà anche alla famiglia di Luca Ventre, l’italiano morto in Uruguay nella speranza che per tutti gli italiani all’estero vittime di reati, venga resa giustizia”.

 

Stop a sfratti e abbattimenti, chiesto un tavolo permanente alla Regione Campania

Ad oggi sul territorio campano pendono circa 300mila sentenze di condanna penale irrevocabile finalizzata alla demolizione di abitazioni abusive e oltre 50mila condanne di tipo amministrativo.

L’emergenza abitativa è l’argomento affrontato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Marco Nonno che ha deciso di inviare una nota al presidente della IV commissione regionale Luca Cascone per chiedere, ad horas, la convocazione di un tavolo permanente che possa affrontare la questione degli abbattimenti in Campania che – ha spiegato – in periodo di pandemia da Covid-19, rischia di aggiungere disperazione sociale su disperazione.

La Campania, è l’unica regione a non aver recepito l’ultimo condono edilizio voluto dal governo Berlusconi, ha sottolineato Nonno.

Le Catacombe di San Gennaro vincono il premio come migliore esperienza al mondo

Le Catacombe di San Gennaro, a Napoli nel quartiere Sanità, vincono il premio “Global Remarkable Venue Awards 2020” come ‘migliore esperienza’ al mondo. Il concorso si chiama “Best of the Best” ed è lanciato dalla piattaforma di prenotazione online, leader mondiale, Tiqets per celebrare musei e attrazioni che hanno saputo offrire ai propri utenti esperienze di scoperta “eccezionali”.

“Ricevere questo premio – racconta Vincenzo Porzio, socio della Cooperativa La Paranza che gestisce il sito – è già di per sé una grande soddisfazione. Ma riceverlo in questo particolare momento storico in cui anche il mondo della cultura si ritrova a dover fronteggiare le gravi conseguenze dell’emergenza sanitaria, è una gioia indescrivibile che ci riempie il cuore di speranza e di futuro”. Attualmente infatti, anche se la Campania è in zona gialla, le Catacombe restano chiuse, in attesa di una auspicata apertura primaverile o comunque appena le condizioni della pandemia renderanno possibile lo spostamento tra regioni.

Intanto però alla Sanità ‘campione del mondo’ si fa festa e la felicità correi sui social. La storia di questo sito, un viaggio nelle antiche sepolture dei primi cristiani e vescovi della città, valorizzato dal 2006 da una rete di giovani napoletani, si arricchisce di un nuovo successo.

Sette le categorie di premi assegnati (Most Remarkable Venue, Best Museum, Best Attraction, Best Landmark, Best Onsite Experience, Most Innovative Venue e Best Hidden Gem) in sei nazioni: Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Regno Unito e Irlanda, Stati Uniti. Ma per la prima volta, i vincitori del “Remarkable Venue Award” di ogni paese coinvolto sono stati chiamati a sfidarsi nella finale dei “Global Winners” per conquistare, ciascuno nella propria categoria, il titolo mondiale. Ed è così che tra i sette vincitori globali (ci sono per l’Italia anche Palazzo Ducale di Venezia, Giardino Sigurtà, Circo Massimo Experience) le Catacombe di San Gennaro si aggiudicano il titolo di “Migliore Esperienza al mondo” nella categoria “Best Onsite Experience”, battendo il Dali Paris, e siti come il Whiskey Museum (Regno Unito e Irlanda ) e il Titanic Attraction (USA) ”Il valore aggiunto di questo riconoscimento – spiega Porzio – proviene certamente dal caloroso affetto dimostrato dal pubblico. La vittoria assegnata alle Catacombe di San Gennaro è infatti il risultato delle innumerevoli recensioni positive lasciate dai visitatori sul portale di Tiqets.

Un riconoscimento che conferma l’impegno, la dedizione, la professionalità e la passione con cui la Cooperativa La Paranza gestisce da anni questo straordinario patrimonio napoletano.

Un premio che testimonia il legame profondo che le Catacombe di San Gennaro sono riuscite ad instaurare con la città di Napoli e soprattutto con il Rione Sanità. Valorizzare il nesso tra luoghi e persone, cultura e collettività è ciò che facciamo quotidianamente durante le visite guidate alle Catacombe di Napoli perché crediamo che questo sia il modo migliore per riuscire ad offrire ai nostri ospiti un’esperienza di scoperta ricca di emozioni, valori e relazioni significative. Grazie a Tiqets, ora sappiamo che quest’esperienza è riconosciuta come tale da migliaia di turisti.” E alla Sanità, al suo riscatto grazie alla rete di giovani creata da Don Antonio Loffredo, è stato recentemente dedicato anche il docufilm ‘Rione Sanità la certezza dei sogni’.

Riprendono le crociere nel Mediterraneo: arriva a Napoli Msc Grandiosa

Ha mollato le ancore dal porto di Napoli con destinazione le perle del Mediterraneo l’ammiraglia della MSC, Grandiosa, la prima nave a prendere il largo dopo lo stop forzato di Natale. Un segnale forte di ripartenza per l’intero settore turistico – solo questa nave dà lavoro a circa 1500 persone – e soprattutto traccia la rotta per la ripresa del settore legato alle prenotazioni e soprattutto all’indotto nautico.

Il tutto, come evidenziano dal ponte di comando della compagnia dell’armatore sorrentino Aponte, in assoluta sicurezza.

Per gli ospiti a bordo, infatti, è prevista una vera e propria bolla sanitaria che si attiva appena raggiunto il terminal crociere, con il tampone obbligatorio prima dell’imbarco. Durante la vacanza è assicurato il distanziamento fisico, la mascherina obbligatoria nelle aree pubbliche e lo speciale braccialetto smart per tracciare i contatti durante la navigazione e nel corso delle escursioni a terra.

Un protocollo rigido quello realizzato dalla MSC che permette però di cenare anche dopo le 18 e andare a teatro durante la navigazione e oggi utilizzato – come sottolinea il country manager Italia, Leonardo Massa – anche per supportare la ripartenza di altri comparti dell’ospitalità nel mondo.

Delitto Noviello, preso il latitante Francesco Cirillo

Gli agenti della Polizia di Stato di Caserta e i carabinieri hanno fatto irruzione in una abitazione di Acerra, in provincia di Napoli e arrestato il ricercato Francesco Cirillo, ritenuto affiliato al clan dei Casalesi e condannato a 30 anni di reclusione, con sentenza passata in giudicato, per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Noviello.

Cirillo era sfuggito all’arresto subito dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione, lo scorso 20 novembre.

L’operazione che ha portato alla cattura di Cirillo, da parte della Squadra Mobile e dei carabinieri del Reparto Operativo di Caserta, è stata coordinata dalla Procura di Napoli.

“La mia vita è finita, 30 anni di carcere, non ce la faccio…”.

E’ durata 24 minuti la trattativa tra il tenente colonnello Salvatore Sferlazza e il ricercato.

L’ufficiale, affacciato al balcone, dopo avere chiesto ai colleghi di allontanarsi, ha cercato in tutti i modi, riuscendoci, a rassicurare Cirillo, che per sfuggire alle manette si era rifugiato sul tetto dell’abitazione tra Acerra e Caivano, nel Napoletano, dove è stato scovato dai militari dell’arma e dagli agenti della Polizia di Stato di Caserta.

Gli investigatori non escludono che Cirillo stesse per scappare all’estero: in casa è stata trovata una carta d’identità valida per l’espatrio (adesso gli viene contestato anche questo reato) e ben quattro cellulari. Non si esclude che la destinazione potesse essere la Spagna. Le indagini proseguono, per identificare e valutare eventuali responsabilità in relazione al reato di favoreggiamento.