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Lazio-Napoli 2-0, stop per Koulibaly e Lozano

Il peggior Napoli della stagione perde all’Olimpico e rilancia la Lazio che aggancia a quota 21 punti l’Atalanta.

I gol di Immobile nel primo tempo e Luis Alberto nella ripresa, bastano per il successo della squadra di Simone Inzaghi.

Per Gattuso hanno pesato soprattutto le tante assenze in attacco.

I partenopei devono fare ora i conti con l’infortunio di Hirving Lozano, costretto a lasciare il posto a Malcuit al 74′ della partita dopo un brutto colpo alla caviglia.

Verso la metà del primo tempo, anche Kalidou Koulibaly ha accusato un problema muscolare alla coscia sinistra. Il difensore centrale ha provato a restare in campo ma è stato poi sostituito, visto anche il cartellino giallo rimediato nella prima frazione di gioco.

Anche l’allenatore azzurro alle prese con un problema fisico non si è presentato ai microfoni dei giornalisti al termine del match.

A spiegare la situazione il vice Luigi Riccio:

“Rino sta combattendo con questo problema all’occhio e ne avrà per qualche giorno ancora, poi tornerà speriamo tutto come prima. Mi scuso per lui”.

 

La Camera di Commercio consegna alla Curia 500 pacchi alimentari per un Natale solidale

Il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, e il presidente nazionale di Aicast, Antonino della Notte, hanno consegnato alla Curia di Napoli 500 dei 1000 pacchi alimentari destinati a mense e famiglie in difficoltà. Nel salone di Largo Donnaregina il cardinale, Crescenzio Sepe, ha ricevuto il dono dell’Ente camerale che sarà affidato ai volontari della Caritas che provvederanno alla distribuzione.
“Per due anni abbiamo organizzato il pranzo per i più bisognosi, ora a causa del Covid non potevamo farlo. Abbiamo voluto comunque stare vicino ai più bisognosi in un momento particolare –  ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola -. Abbiamo realizzato mille pacchi dono molto sostanziosi, una metà l’abbiamo consegnata alla Curia, l’altra metà a parrocchie della provincia, associazioni e a chi fa solidarietà sul territorio. Voglio ringraziare gli imprenditori che hanno collaborato a questo pacco dono, i ragazzi dell’Unitalsi che in un giorno e mezzo li hanno composti e alla struttura di tecno service della Camera di Commercio che ha dato un aiuto importantissimo. Per la prima volta nella sua storia la Camera di Commercio, a costo zero, ha messo mette insieme un’operazione di solidarietà di questo livello”.
“Questa è una vera e propria gara di solidarietà, la cosa più bella – ha detto il cardinale, Crescenzio Sepe -. Viviamo un momento oscuro, terribile, che ci limita in tutto e per tutto facendo emergere tante fragilità. Io ho sempre chiesto, anche ai vescovi, di mostrare come da situazioni di difficoltà come questa stia emergendo il bene di Napoli. Quante iniziative benefiche come queste stiamo registrando.    Iniziative che mostrano il lato bello del cuore umano, che sa essere vicino a chi ha più bisogno. All’iniziativa del presidente Fiola si stanno accodando in tanti. Mi ha telefonato anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis dicendo che quest’anno invece che distribuire doni darà un contributo economico sostanzioso alla Caritas da devolvere in favore dei poveri”.
Altri 500 pacchi, realizzati grazie alla disponibilità di numerose imprese iscritte alla Camera di Commercio, saranno distribuiti direttamente alle parrocchie della provincia di Napoli e alla Comunità di Sant’Egidio.
“Questo non sarà un Natale come tutti gli altri, purtroppo dovremo stare in casa ma le imprese non hanno voluto far mancare la loro presenza in questa iniziativa lodevole –  conclude Antonino Della Notte, presidente nazionale di Aicast -. Gli imprenditori che sono sempre molto sensibili alla solidarietà sono stati subito pronti ed hanno risposto. Siamo riusciti a raccogliere più di quanto avremmo immaginato,  prodotti di grande qualità con una gara di solidarietà che ci ha riempito il cuore di gioia”.

Covid, variante inglese: controlli straordinari a Capodichino

L’Unità di Crisi ha disposto, con decorrenza immediata, controlli straordinari all’aeroporto di Capodichino, in attesa degli atti governativi relativi al divieto di ingresso in Italia di cittadini provenienti dal Regno Unito. La questione riguarda la variante inglese del Covid-19 che sarebbe “fuori controllo” secondo il parere del governo britannico. I passeggeri saranno sottoposti a controllo e scatterà in ogni caso la messa in quarantena per impedire la possibile diffusione di una nuova variante del virus. Le misure si applicano con effetto immediato.

Covid, scende ancora l’indice di contagio: chiesto a De Luca ritiro ordinanza

Scende ancora l’indice di contagio in Campania, attestandosi con i dati di oggi al 6%, ma il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, non vuole il passaggio in zona gialla. Ha firmato l’ordinanza con cui da domani al 23 la campania resta arancione. Si scatena la protesta dei ristoratori sul lungomare e tutte le associazioni datoriali, prima tra queste l’Aicast che stabilisce anche contatti diretti con il governatore, chiedono il ritiro del provvedimento. Una delegazione ricevuta dal Prefetto Valentini per chiedere di intervenire su De Luca.

Questo il billettino di oggi:

Positivi del giorno: 949
di cui:
Asintomatici: 885
Sintomatici: 64
Tamponi del giorno: 15.739

Totale positivi: 179.677
Totale tamponi: 1.893.908

​Deceduti: 32 (*)
Totale deceduti: 2.560

Guariti: 1.424
Totale guariti: 92.927

* 7 deceduti nelle ultime 48 ore e 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri​

​Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 122
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.598

** Posti letto Covid e Offerta privata

 

 

De Luca non consente alla Campania di diventare gialla e da domani chiude anche all’asporto

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, non consentirà domani alla regione il passaggio dalla zona arancione a quella gialla, imponendo fino al 23 il mantenimento el colore ma aggravando le restrizioni escludendo l’asporto per bar. Di seguito il documento ufficiale.

L’Unità di Crisi, riunita questa mattina, conferma per la Campania le limitazioni già in vigore con la “zona arancione”. Nell’ordinanza in preparazione, e che sarà firmata entro oggi dal Presidente Vincenzo De Luca, saranno previste le seguenti misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19. Per le attività di ristorazione sono previsti i ristori stabiliti a livello nazionale.
Con efficacia dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020:

  1. Confermate tutte le misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali – ivi comprese quelle di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. “zona arancione”)  – nonché   regionali (Ordinanza  n. 96 del 10 dicembre 2020 su controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio regionale) ;
  2. Divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11,00 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche.
  3. Per tutto l’arco della giornata, divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali;
  4. Per tutti gli esercizi commerciali, obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all’ingresso dei propri locali e di inibire l’ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5 ° CC.
  5. Raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e icontrolli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cd. “movida”
  6. Raccomandazione ai Comuni ai fini dell’adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ai sensi delle disposizioni vigenti, nonché delle disposizioni di cui al precedente punto 3.

 

Covid, la Campania rimane com’è: si confermano le limitazioni della zona arancione

L’Unità di Crisi, riunita questa mattina, conferma per la Campania le limitazioni già in vigore con la “zona arancione”. Nell’ordinanza in preparazione, e che sarà firmata entro oggi dal Presidente Vincenzo De Luca, saranno previste le seguenti misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19. Per le attività di ristorazione sono previsti i ristori stabiliti a livello nazionale.

Con efficacia dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020:

  1. Confermate tutte le misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali – ivi comprese quelle di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. “zona arancione”)  – nonché   regionali (Ordinanza  n. 96 del 10 dicembre 2020 su controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio regionale) ;
  2. Divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11,00 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche.
  3. Per tutto l’arco della giornata, divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali;
  4. Per tutti gli esercizi commerciali, obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all’ingresso dei propri locali e di inibire l’ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5 ° CC.
  5. Raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e icontrolli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cd. “movida”
  6. Raccomandazione ai Comuni ai fini dell’adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ai sensi delle disposizioni vigenti, nonché delle disposizioni di cui al precedente punto 3.

Care giver in carcere Carinola, firmata intesa con Ordine Malta

Si è parlato tanto dei rischi legati alla pandemia Covid all’interno delle carceri.

Dalle parole ai fatti si è passati a Napoli dove è stato firmato un protocollo d’intesa grazie al quale partirà un progetto di assistenza sanitaria e supporto psicologico per la popolazione carceraria dell’Istituto penitenziario Novelli di Carinola, in provincia di Caserta.

Il progetto “Caregiver in carcere, avere cura di se’ … dentro”, è frutto di un’intesa tra la delegazione di Napoli del Sovrano Militare Ordine di Malta, che metterà a disposizione i medici volontari, e la direzione della Casa circondariale.

Presenti alla firma il Vice Cancelliere del gran Priorato, Andrea Pisani Massamormile, il direttore del carcere Carlo Brunetti e il comandante degli agenti della penitenziaria, Tonia Giuliano

Botti illegali, blitz della Guardia di Finanza di Napoli: 4 arresti e 5 denunce

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, nel corso di diversi interventi eseguiti tra Ercolano, Frattamaggiore, Acerra e Castello di Cisterna, 1.660 kg. di fuochi illegali, tratto in arresto quattro soggetti.

Nel corso di una prima operazione, la Compagnia di Giugliano in Campania, con il supporto dei colleghi di Portici, ha sequestrato ad Ercolano 3.100 botti illegali del peso di 140 Kg. e un’autovettura utilizzata per il trasporto.

L’attività ha preso le mosse da un controllo su strada nei confronti di due soggetti di Torre del Greco trovati in possesso di un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici proibiti del tipo “Rendini”.

Nel prosieguo le Fiamme Gialle giuglianesi hanno scoperto, in aperta campagna, un ulteriore quantitativo di botti pirotecnici dello stesso genere in possesso di un terzo soggetto. Due i responsabili posti agli arresti domiciliari, uno denunciato.

I finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, nel corso di una perquisizione in un’abitazione di Castello di Cisterna, hanno tratto in arresto 2 responsabili e rinvenuto 375 Kg. di artifizi pirotecnici del tipo “Cobra” sequestrati insieme a una pressa metallica utilizzata per aumentare il potenziale deflagrante.

Il materiale pirico, successivamente analizzato in collaborazione con gli artificieri della Questura, è stato definito “micidiale” anche in considerazione delle modalità di stoccaggio che avrebbero amplificato gli effetti distruttivi in caso di scoppio accidentale.

Le stesse Fiamme Gialle hanno altresì denunciato un 34enne di Nola che, seppur fermato alla guida in possesso di fuochi non pericolosi, ne trasportava ben 252 kg. senza autorizzazione, fra “Candele Romane”, “Razzi” e “Batterie”.

Nel corso di un ulteriore intervento, il Gruppo di Frattamaggiore, al termine di un pedinamento sull’Asse Mediano, ha denunciato un 34enne che trasportava senza autorizzazione 24 batterie di fuochi pirotecnici del peso complessivo di circa 120 kg.

Infine, ad Acerra, i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno perquisito un’abitazione denunciando un 25enne che deteneva abusivamente 385 ordigni illegali pericolosi di fabbricazione artigianale, 354 artifici pirotecnici, del peso complessivo di circa 750 kg., e 3 mortai artigianali.

I controlli pianificati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza sono ancora in corso ed altri sequestri sono segnalati in queste ore, a conferma dell’intensa attività delle Fiamme Gialle di Napoli nell’attività di prevenzione e repressione della diffusione clandestina di “botti” illegali.

Covid, Campania zona gialla da domenica ma solo fino a mercoledì

La Campania da domenica torna ‘zona gialla’: scade infatti, e non sarà rinnovata, l’ordinanza del ministro Speranza che l’aveva classificata in un’area di rischio più elevata.

A partire da giovedì 24, però, entreranno in vigore le nuove restrizioni nazionali che renderanno l’intera Italia ‘zona rossa’ nei festivi e prefestivi fino al 6 gennaio.

Camera di Commercio, il consiglio approva all’unanimità il bilancio 2021

Il Consiglio della Camera di Commercio di Napoli ha approvato all’unanimità il Bilancio preventivo 2021. Nella seduta odierna l’Ente di piazza Borsa ha provveduto anche ad alcune modifiche al regolamento sugli ausili finanziari, introducendo il concetto di retroattività. Una manovra da circa 45milioni di euro orientata alla valorizzazione e al sostegno di commercio e imprese di Napoli e provincia.
“E’ di particolare importanza l’aver approvato all’unanimità il Bilancio per il prossimo anno – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola -, un documento condiviso da tutte le categorie rappresentate in Consiglio. E’ una giornata significativa, mettiamo in campo per il 2021 ben 45milioni di euro ma abbiamo anche modificato il regolamento: un atto fondamentale perché ne avevamo uno “commissariale” che ci bloccava non consentendoci, nonostante la legge lo prevedesse, di erogare contributi retroattivi alle imprese. Con questa variazione regolamentare avremo maggiore agibilità e potremo intervenire con efficacia ove ne esistano le condizioni. Nasce una nuova stagione della Camera di Commercio, partirà una campagna di ascolto di tutte le categoria per decidere come appostare i fondi stanzianti nel miglior modo possibile. Vogliamo fornire il massimo aiuto e sostegno possibile in un momento tragico per il Paese e per le imprese, evitando la mortalità delle stesse”.