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“Acacia” verso chiusura, flashmob e lettera al ministro Franceschini per impedirla

Una raccolta firme ed una lettera inviata al ministro dei Beni Culturali, Fransceschini, per scongiurare la chiusura dello storico Teatro Acacia nel quartiere Arenella.

A organizzarla gli attivisti della sezione Vomero di Potere al Popolo che hanno invitato i cittadini a un flash mob per puntare i riflettori sul rischio che dopo 60 anni di attività possa chiudere un importante presidio culturale.

Il titolare dell’immobile ha deciso di cambiare la destinazione d’uso. Con molta probabilità l’Acacia è destinato a diventare l’ennesimo supermercato o centro commerciale.

Contro l’ipotesi, una cinquantina di persone si è radunata davanti alle saracinesche abbassate, dando vita a letture pubbliche di piece teatrali

IV Municipalità, un albero di Natale scaccia “crisi” in piazza Garibaldi

Un albero e le sue luci ad illuminare il percorso di chi passa in una delle piazze più caotiche di Napoli, ma che oggi somiglia a un deserto a causa delle restrizioni per la pandemia e, nonostante, il periodo di festività.

Nella da poco riammodernata Piazza Garibaldi, la IV Municipalità ha voluto dare un segnale di reazione al particolare clima con un albero di Natale di 14 metri d’altezza, illuminato nel corso di una breve cerimonia in linea con le regole anti assembramento con il presidente della Giampiero Parrella

Natale, oggi sold out treni per Napoli

Sono praticamente esauriti i biglietti per i Frecciarossa da Milano a Napoli oggi, e sul sito di Trenitalia restano pochissimi posti anche per domani e domenica.

I treni viaggiano comunque al 50% di capienza per rispettare le norme anticovid e il numero dei convogli è il 30% di quelli che viaggiavano prima dell’epidemia.

La situazione nelle stazioni è comunque estremamente tranquilla, al momento senza file e con poche persone. In stazione centrale a Milano diversi sono i viaggiatori che transitano per raggiungere gli aeroporti.

A Napoli il Covid non ferma l’asta di beneficenza del cardinale Sepe

Torna l’ormai tradizionale asta di beneficenza voluta dall’Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

L’iniziativa è stata illustrata nel salone del Palazzo Arcivescovile in Largo Donnaregina.

Presentati i tanti doni che saranno poi battuti: regali inviati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da Papa Francesco, dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dal Prefetto di Napoli Marco Valentini, dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e dallo stesso cardinale Sepe.

Moltissimi bambini soffrono, ha sottolineato il cardinale, si trovano ricoverati negli ospedali e vivono in situazioni di grave indigenza familiare perché il virus, che ancora si va diffondendo paurosamente, ha determinato nuove povertà. Per questo non possiamo e non dobbiamo fermarci e arrenderci.

Ercolano, blitz anti-droga: arrestate 2 persone

I militari della Compagnia di Torre del Greco questa notte hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 53enne e un 27enne di Ercolano, responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le misure restrittive nascono da un’attività investigativa condotta dalla Tenenza di Ercolano che, diretta dalla Procura di Napoli, ha permesso di accertare come i due arrestati avessero organizzato una piazza di spaccio insieme ad altri indagati, che riforniva quotidianamente di stupefacenti molte persone della zona.

In particolare, dopo mirati servizi di polizia, i militari della Tenenza hanno potuto verificare come gli indagati, per sottrarsi ai controlli dei Carabinieri, avessero creato un vero e proprio sistema di videosorveglianza, installando telecamere ad ogni angolo del quartiere, che gli permettesse di osservare i movimenti delle forze dell’ordine o anticipare i loro possibili controlli tra gli stretti vicoli della città.

Nel corso dell’operazione, in cui sono state perquisite le abitazioni di altri 4 indagati, grazie al supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno, sono stati rinvenuti anche 182 grammi di hashish e 38 dosi di cocaina, nascosti in alcuni anfratti nei pressi di quelle case, dove sono stati inoltre sequestrati anche sei telefoni cellulari in possesso degli indagati.

Gli arrestati sono stati condotti al carcere di Napoli Poggioreale, dove nelle prossime ore saranno interrogati dal Giudice del Tribunale di Napoli, a cui dovranno rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Esclusi da ristori, per artigiani S.G.Armeno gli “aiuti” arrivano dai privati

Arriva dall’automotive un aiuto concreto per gli artigiani di San Gregorio Armeno.

La crisi economica provocata dalla pandemia la si nota di più sotto Natale nel borgo napoletano dei presepi.

Possibili acquirenti ne passano con il contagocce, a differenza dei pienoni degli anni scorsi.

Per questo motivo un gruppo di imprese campane del settore automotive ha voluto acquistare in tutte le 40 botteghe artigiane centinaia di statuette della natività da donare poi alla rispettiva clientela, delle singole aziende che compongono il gruppo m.car.

L’acquisto è un segnale di solidarietà di privati nei confronti di altri privati, laddove il pubblico, ovvero lo Stato, non è stato in grado di intervenire.

La categoria infatti, denuncia il presidente dell’associazione Botteghe di San Gregorio Armeno, Gabriele Casillo, è esclusa dai ristori

L’intervento del gruppo automotive è stato sancito con un incontro tra gli artigiani e la rappresentante del gruppo di imprese automotive, Anna Pascarella

Il napoletano Coraggio è il nuovo presidente della Corte costituzionale

E’ il napoletano Giancarlo Coraggio è il nuovo presidente della Corte costituzionale. 80 anni, sposato e con tre figli, Coraggio è stato in passato presidente del Consiglio di Stato e sono stati proprio i magistrati del massimo organo della giustizia amministrativa ad eleggerlo nel novembre del 2012 giudice costituzionale. Nel settembre scorso era stato nominato vice presidente della Consulta da Mario Rosario Morelli, di cui oggi prende il posto al vertice della Corte costituzionale.  I giudici costituzionali lo hanno eletto all’unanimità, così come era accaduto a dicembre del 2019 per l’elezione di Marta Cartabia. Tre mesi fa invece il suo predecessore Mario Rosario Morelli era stato scelto a maggioranza: con 9 voti a favore, mentre 5 erano andati a Coraggio e uno a Giuliano Amato.

Covid in Campania, resta stabile la curva dei contagi

Resta stabile la curva dei contagi in Campania. Secondo quanto rende noto l’Unità di crisi della Regione, nelle ultime 24 ore sono 927 i casi positivi – 62 sintomatici – su 15130 tamponi esaminati.

La percentuale positivi-tamponi è, dunque, del 6,12%; ieri era pari al 6,09%.

Quarantotto i decessi, 11 deceduti nelle ultime 37 ore e 24 in precedenza ma registrati ieri;. 2.530 sono, invece, le persone guarite.
Questo il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; Posti letto di terapia intensiva occupati: 119; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 1.656.

Covid, la Telemedicina Pediatrica della Federico II in prima linea

Quasi duemila pazienti visitati negli ultimi sette mesi. Sono i numeri quanto mai significativi del progetto di Telemedicina Pediatrica messo in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus dall’Ambulatorio di Pediatria Generale e Specialistica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli diretto dal professor Roberto Berni Canani (il video racconto del progetto è online su www.facebook.com/allergologiapediatrica/videos/217019556600937).
“Ci sono situazioni emergenziali che possono essere uno stimolo a migliorare la qualità dei servizi di assistenza sanitaria e ad accelerare la realizzazione di progetti di modernizzazione ed innovazione”. Racconta la necessità che diventa virtù Roberto Berni Canani, professore di pediatria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e tra i massimi esperti italiani di allergologia pediatrica.
Ad un mese esatto dai primi DPCM che sancivano il “lockdown” di marzo e statuivano una enorme riduzione delle prestazioni sanitarie assistenziali ordinarie, l’Ambulatorio di Pediatria del Policlinico federiciano era già pronto per seguire quotidianamente i suoi piccoli pazienti con ‘visite’, consulenze, test e check-up somministrati in telemedicina.
Neuropsichiatria, endocrinologia, gastroenterologia, allergologia e immunonutrizione sono stati i primi settori in cui è stato possibile realizzare tecnicamente le visite in telemedicina garantendo nel contempo l’assistenza in presenza, con tutte le misure di sicurezza del caso, in tutte le altre occasioni necessarie, come quelle relative a patologie di ambito cardiologico o di chirurgia pediatrica.
“Anche noi – spiega la dott.ssa Rita Nocerino, coordinatrice delle attività infermieristiche dell’ambulatorio – all’inizio abbiamo subìto il colpo psicologico del distanziamento dai pazienti, perché negarlo?. Nelle prime settimane vedere il reparto vuoto e sapere che molti bambini erano costretti in casa, magari con problemi di salute ci stringeva il cuore. E questo ci ha spinto ancor più a realizzare il nostro progetto di Telemedicina Pediatrica”.
Tra le importanti opportunità offerte ai pazienti dal servizio di Telemedicina del Policlinico napoletano c’è anche il settore della diagnostica in campo allergologico. L’ImmunoCap Rapid Test, ad esempio, consente di scoprire in pochi minuti le principali allergie alimentari e ambientali (dal latte alla polvere, dalle uova ai derivati epidermici degli animali domestici). Si tratta di un piccolo apparecchio computerizzato che viene spedito gratuitamente a casa dei pazienti che hanno prenotato la visita allergologica. Teleguidato dai medici il genitore, attraverso l’utilizzo di una goccia di sangue capillare ottenuta da una semplice puntura del dito, attiva il funzionamento del test che ‘colora’ lo schermo in corrispondenza delle allergie esaminate. Per i bambini affetti da dermatite atopica c’è invece la possibilità di eseguire a distanza lo Scorad (Scoring Atopic Dermatitis), un test per poter monitorare al meglio l’andamento di una delle condizioni croniche più frequenti in età pediatrica. E per i bambini affetti da allergie alimentari è stato attivato anche un monitoraggio a distanza della dieta e della crescita attraverso programmi specifici di telemedicina.
Tra le soddisfazioni più belle riscontrate in questi mesi dal team multidisciplinare del reparto ci sono le molte e-mail ricevute anche da genitori di bambini residenti fuori dalla regione Campania che sono venuti a conoscenza del servizio attraverso il web. “La grande opportunità aggiuntiva della telemedicina – evidenzia la pediatra Linda Cosenza – è proprio la possibilità di abbattere le distanze raggiungendo chi ha bisogno di assistenza sanitaria ovunque si trovi”. E così tra i primi 1900 pazienti ‘virtuali’ dell’ambulatorio, c’è stato anche un 2% di bambini di altre regioni italiane, dalla Calabria al Friuli Venezia Giulia a testimonianza che, in presenza di servizi sanitari di eccellenza, la ‘migrazione’ non è unidirezionale dal Sud al Nord.
La completa digitalizzazione dei sistemi di prenotazione ha consentito di prenotare le visite con un’attesa massima di 7 giorni. Tutto avviene, infatti, in modo telematico, compreso il pagamento del ticket sanitario per quei soggetti privi di esenzione.
“Abbiamo creato un’isola felice destinata a diventare stabile grazie alla collaborazione delle famiglie dei piccoli pazienti e all’aiuto delle tante figure professionali che ogni giorno contribuiscono con impegno al servizio di telemedicina, dal personale tecnico-amministrativo a quello infermieristico, dai medici specializzandi a tutti i colleghi docenti universitari”, evidenzia Roberto Berni Canani. “Rendere ordinario ciò che è stato fatto in circostanze straordinarie – secondo il prof. Berni Canani – deve essere uno degli obiettivi del nostro Paese nell’era post-pandemica. In Italia non solo nel settore sanitario abbiamo saputo dare risposte pronte ed importanti ad una situazione di grave emergenza. Quel che abbiamo costruito ed imparato per migliorare dei servizi deve restare in ogni ambito un’opportunità stabile per i cittadini”.

 

 

De Luca consegna 260 nuovi bus: “Riapertura scuole passa da trasporto”

Sono 259 e tutti prodotti da fabbriche con stabilimenti campani i nuovi bus per il trasporto urbano e interurbano forniti dalla Regione Campania ad Eav e alle altre aziende del settore.

Costati 78 milioni di euro, i veicoli hanno tra le dotazioni le telecamere per la videosorveglianza, il sistema di comunicazione autista-azienda, la localizzazione gps e il contapasseggeri alle porte.

Della nuova flotta fanno parte anche i piccoli bus destinati al trasporto sulle isole del Golfo. La consegna questa mattina nel piazzale della stazione marittima del porto di Napoli, con il presidente della regione Campania, Vincenzo de Luca e il numero uno di Eav, Umberto de Gregorio.

” Queste nuove forniture di bus – ha detto De Luca a margine della consegna dei nuovi bus – saranno un aiuto importantissimo per consentire di avere anche un trasporto scolastico meno affollato. Se riprenderà l’anno scolastico come si prevede, cosa per la quale io ho i miei dubbi, ma decideremo a inizio gennaio. “Comunque con questi nuovi bus, ci prepariamo a dare mano per la riapertura dell’anno scolastico, perché se non ci sono i mezzi, i trasporti saranno sempre sovraffollati” (ANSA).