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Di Meo: “Nonostante la malattia Cutolo sa che morirà in carcere”

Sulla vicenda della malattia del boss Raffaele Cutolo e del suo trasferimento in ospedale dalla casa circondariale di Parma, interviene lo scrittore Simone Di Meo che afferma: “Nonostante la malattia e le richieste cutolo sa che dovrà morire in carcere”.

https://videoinformazioni.com/cutolo-sta-male-e-va-in-ospedale-secondo-la-moglie-vogliono-ucciderlo/

 

Cutolo sta male e va in ospedale: secondo la moglie vogliono ucciderlo

Colui che viene ancora considerato il capo della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo è stato trasferito dalla sua cella nel carcere di massima sicurezza di Parma in ospedale a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute. Una notizia divulgata dalla moglie, Immacolata Iacone, che attraverso il legale Gaetano Aufiero, arriva addirittura a ipotizzare che qualcuno voglia uccidere il boss. Cutolo è affetto da malattie respiratorie e sarebbe stato trasferito in ospedale a causa di non meglio precisati colpi di tosse. Il 78enne che da anni è rinchiuso in regime di carcere duro, è risultato negativo al tampone per il covid19.
Condannato in via definitiva a 14 ergastoli, due dei quali per gli omicidi del vicedirettore del carcere di Poggioreale Giuseppe Salvia e del politico Marcello Torre. Alcuni mesi fa la difesa chiese di poter trasferire il detenuto agli arresti domiciliari ma il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, negò questa opportunità. Il collegio, presieduto dal magistrato Antonietta Fiorillo, spiegò che Cutolo ha ancora una simbolica riconoscibilità e dunque l’uscita dal carcere potrebbe provocare reazioni nell’area di Ottaviano in cui, ancora in molti, vivono nel mito del boss.

 

 

Inchiesta Covid in Campania, aumenta il numero degli indagati della Procura

Tre giorni, dal 16 al 19 marzo, che ora diventano cruciali nell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli sulla gara che ha portato poi alla costruzione degli ospedali Covid in Campania. E nell’indagine compare un’altra figura strategia a cui i magistrati hanno sequestrato il telefono cellulare e computer. Si tratta dell’ingegner Roberta Santaniello, dirigente dell’ufficio di gabinetto della giunta regionale, ma anche dell’unità di crisi sanitaria messa in campo per fronteggiare l’emergenza. L’ipotesi che seguono i pm è quella di turbativa d’asta. La stessa che ha portato nei giorni scorsi a sequestrate device tecnologici al dirigente dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, al consigliere regionale Luca Cascone e al presidente della Soresa, Corrado Cuccurullo.
A condurre le indagini, scaturite dalle denunce dell’ex parlamentare, Marcello Taglialatela, i pm Mariella Di Mauro e Simone De Roxas, coordinate dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio. Il cuore dell’inchiesta è la gara istruita e realizzata in tempi record (ma ricordiamo che la pandemia, i morti, i ricoveri in terapia intensiva avanzavano come un pauroso tsunami in Campania come nel resto d’Italia), vinta da un’impresa di Padova che ha realizzato gli ospedali modulari a Napoli, Salerno e Caserta. Quale il ruolo di Cascone nei carteggi tra Soresa e le ditte? Sono state seguite tutte le procedure di legge? Quella gara è regolare, insomma? E, in più, c’è la questione dei ventilatori polmonari. Che non sarebbero stati consegnati nei tempi e che, forse, ancor oggi non sono presenti nei covid center. Inchiesta che punta a far luce su tutto ciò e nel corso della quale gli indagati avranno la possibilità di difendersi e di proporre le proprie ragioni.

Coronavirus in Campania, quattro positivi su 826 tamponi. A Pozzuoli stagista positivo: chiusa sede Comune

Quattro nuovi positivi su 826 tamponi eseguiti ieri: questo il dato giornaliero dell’Unità di crisi in Campania. Ieri si è registrata anche una vittima (totale complessivo 436) e ci sono state sette guarigioni, portando il totale a 4.187.

La sede centrale del Comune di Pozzuoli (Napoli), in via Tito Livio al Rione Toiano, compresi l’Ufficio Mobilità e la sede dei Lavori Pubblici, sono stati chiusi per 15 giorni in via precauzionale con ordinanza del sindaco, Vincenzo Figliolia.

La decisione è maturata in seguito alla positività al Covid-19 di uno stagista in carica all’ufficio tecnico al termine della riunione del comitato operativo comunale di protezione civile convocato d’urgenza dal sindaco.

Turismo, trend Enit: gli italiani scelgono la montagna

Vacanze prolungate fino ad ottobre con soggiorni di fine estate preferibilmente nei villaggi turistici, ma anche nelle case di campagna e in quelle dei parenti.

Secondo i dati diffusi dall’Enit la regina delle ferie d’agosto – ma anche di settembre e inizio ottobre – sarà la montagna, che fa registrare il minor picco negativo di arrivi (meno 39 per cento) rispetto alle destinazioni e alle città d’arte. Queste ultime particolarmente punite dal blocco delle frontiere e dalla quarantena prevista per gli arrivi extra-Shengen.

Qualche segnale positivo si riesce comunque ad intercettare leggendo le proiezioni dell’ente nazionale per il turismo: il calo delle disdette dalla Germania passa dal meno 83,7 per cento di quindici giorni fa al 75,7 e dalla Francia si passa dal meno 79 per cento al 64,9.

Si tratta sempre di dati drammatici e che segnano una stagione da dimenticare, anche se dal web arriva la conferma che gli stranieri, da casa naturalmente, sognano una vacanza in Italia con oltre 231 milioni di interazioni e oltre 658 mila reazioni di gradimento. Le regioni italiane, insomma, si confermano come destinazioni turistiche gradite e sempre meno associate all’emergenza Covid-19.

Parco della Floridiana, il custode chiude prima: cittadini bloccati

Una scena degna de la “Livella” di Totò quella vissuta ieri da alcuni cittadini rimasti chiusi all’interno del parco della Villa Floridiana.

I malcapitati dopo essersi goduti il pomeriggio al fresco nel parco vomerese tornando all’uscita intorno alle 16, ha trovato il cancello chiuso, nonostante il cartello all’ingresso indicasse come orario di chiusura alle 19.30.

Una situazione surreale sbloccata solo dall’arrivo della Polizia Municipale che rintracciato il guardiano e ha aperto il cancello.

Il presidente della commissione ambiente Marco Gaudini ha attaccato la cattiva gestione dei parchi cittadini.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione Macs Mecenati per l’arte la cultura e lo Sport che da mesi sono in campo per la riqualificazione di monumenti storici e aree verdi il presidente Roberto Dante Cogliandro.

Protezione civile, domani allerta meteo gialla in Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo a partire dalle 6 di domani mattina fino alle 20 della stessa giornata per piogge e temporali.

Un quadro meteo che viene associato a una criticità idrogeologica di colore Giallo sulle zone 1,3,5,6,7,8 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento) .

Si prevedono “Precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, puntualmente di moderata intensità. Possibili raffiche nei temporali.” I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi.

Saranno possibili: Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse La Protezione civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

Carosone, una mostra a San Domenico per celebrare i 100 anni

Dopo la grande festa in musica sul palcoscenico dell’Arena Flegrea di Napoli, la celebrazione dell’immenso Renato Carosone, nell’anno in cui avrebbe compiuto 100 anni, prosegue con “Carosello Carosone”, una mostra allestita nella Sala refettorio del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, che il pubblico potrà visitare fino al 28 agosto (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria sul sito www.comune.napoli.it).
La mostra racconta la storia di Renato Carosone ricostruita per storie, per tematiche, per incontri. Grandi pannelli riportano immagini vintage, con grafica e lettering coloratissimi, come sarebbero piaciuti a lui. Una narrazione ricostruita attraverso le foto della sua vita, da bambino sino al pittore, ad attraversare un Novecento napoletano che racconta il miglior Novecento italiano esistito; i suoi dischi, strepitosi non solo nelle sonorità, ma anche nella grafica, nel lettering, nella scelta delle immagini capaci di evocare un canzoniere armato di sorriso quando non di sberleffo; i suoi partner, Nisa e Bonagura sul fronte della scrittura dei versi, Gegè Di Giacomo e Peter Van Wood come complici del suo mitologico trio. E, ancora, i suoi film, musicarelli, o comunque b-movie di poche pretese, eppure illuminati, oltre che da un pugno di canzoni-emozioni entrate nella storia, dalle apparizioni di Marisa Allasio come venere uscita dalle acque del mare, di Totò e Peppino, di Nino Taranto.
C’è il racconto di un’epoca, attraverso tutto questo e le curiosità di un racconto che non dimentica il vero cognome di Carosone, come che fu lui ad inaugurare le trasmissioni televisive dopo la guerra, ma anche che fu una sua canzone a dare il là alla rivoluzione cubana.
Ma c’è anche qualcosa di più, come, passando dalla narrazione per parole ed immagini a quella dettata dall’evocazione delle memorabilia originali esposte, ci si trova davanti all’originale dattiloscritto di “Maruzzella” con firma autografa, a fogli stampati all’Asmara che ci parlano di canzoni di Carosone di cui null’altro sappiamo, alle lettere private che Renato mandava a parenti e critici musicali.
La storia di Renato Carosone, che storia, la storia di un italiano.
Carosello Carosone
Complesso Monumentale di Sam Domenico Maggiore
Fino al 28 agosto
Ingresso gratuito
Tutti i giorni: dalle 10 alle 18 (domenica chiuso)

Modalità di accesso alla mostra
La mostra può essere visitata solo previa prenotazione attraverso la compilazione di un modulo sul sito www.comune.napoli.it. Il modulo permette la prenotazione per un massimo di 4 visitatori, è associato ad un unico visitatore, che non potrà effettuare più di una prenotazione a settimana.
È necessario esibire all’ingresso la conferma della prenotazione, riportante il codice, in formato cartaceo o elettronico. È previsto l’ingresso per un massimo di 30 persone per turno.

#ARTerie, nella villa Comunale di Napoli con il sound di Parthenoplay

La rassegna #ARTerie, organizzata dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, finanziata con fondi POC 2014, fa tappa nella villa comunale di Napoli e propone Parthenoplay, l’ultimo lavoro discografico di Marina Bruno, il quarto dell’artista napoletana, prodotto da MB Concerti.

Con Marina Bruno, in scena anche il pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua. Completano la band Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco e Giuseppe La Pusata.

#ARTerie propone oltre 100 eventi, a ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria), in programma in più luoghi del centro e della periferia della città: Maschio Angioino, Villa Comunale, Parco del Poggio ai Colli Aminei, Parco Attianese a Pianura, Cortile del Nest, Parco Troisi, Cortile Macadam a San Giovanni a Teduccio, Arena del Museo Ferroviario di Pietrarsa, Cortile dell’Annunziata e Villa Comunale di Scampia. Un vasto cartellone di eventi che si concluderà all’Arena di Piazza Garibaldi.

Caldo e afa, i consigli del medico

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