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De Mita contro Salvini: “E’ un boy scout”

Ha risposto alle bordate di due giorni fa lanciate da Matteo Salvini con la solita ironia di sempre definendolo un boy scout.

Così Ciriaco De Mita ieri sera a palazzo San Teodoro per l’incontro “Le nuove sovranità” incontro promosso da Prospettiva popolare, con l’impegno del notaio Roberto Dante Cogliandro.

La serata moderata da Rossella Daverio in streaming sulle pagine Facebook di Prospettiva Popolare e PRP Channel e in diretta radiofonica su noiradio.eu prevedeva anche la partecipazione di Massimo Cacciari poi impossibilitato a connettersi. De Mita ha tratteggiato la storia politica d’Italia degli ultimi 40 anni guardando però anche al futuro.

Somma Vesuviana, sequestrata “centrale” di documenti falsi

E’ incensurato e ha 64 anni l’uomo arrestato dai Carabinieri della Stazione di Somma Vesuviana per possesso e produzione di documenti falsi.

I militari, che giorni scorsi avevano notato movimenti sospetti nelle vicinanze dell’abitazione del 64enne, hanno scoperto all’interno di un garage attiguo un vero e proprio centro di produzione di documenti falsi. All’interno del locale sono stati rinvenuti e sequestrati 31 macchinari estremamente sofisticati impiegati per la produzione e la rilegatura di documenti di identità di varia natura.

I militari hanno recuperato 100 passaporti contraffatti (13 dei quali erano già intestati a persone italiane e straniere in corso di identificazione), 16 cliché metallici con l’emblema dello Stato Italiano e ancora, pronte all’uso, numerose card in plastica verosimilmente destinate alla stampa di badge e carte di identità di nuova generazione. La stamperia, estesa 300mq, è stata sequestrata mentre il 64enne è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

Coronavirus in Campania, 5 casi positivi su 1587 tamponi

Sono cinque i casi positivi nelle ultime 24 ore in Campania su 1587 tamponi esaminati. Sono i dati resi noti dall’Unità di crisi della Regione Campania: ad oggi sono 4.755 i positivi su un totale di tamponi pari a 298.217.

Continuano a restare a quota zero i decessi su un totale di 432 deceduti. Una persona guarita su un totale di 4.091 totalmente guariti.

Quattro persone sono risultate positive al coronavirus in Irpinia, di queste 2 risiedono nel comune di Serino e le altre due nel comune di San Michele di Serino. Si tratta di stretti contatti delle persone risultate contagiate nei giorni scorsi, la positività è stata scoperta proprio con lo screening con cui sono stati effettuati i tamponi agli stretti contatti delle persone positive.

Lo comunica l’Asl di Avellino dopo l’analisi di 197 tamponi eseguiti dal Servizio di Epidemiologia e prevenzione, specificando che i quattro erano già sottoposti all’isolamento domiciliare proprio in quanto collegate alle persone risultate affette da Covid-19.Salgono quindi a 17 i casi registrati negli ultimi giorni in Irpinia.

Napoli Teatro Festival 2020, in scena “In Erba”: progetto della Bellini Teatro Factory

Si intitola In erba, il debutto del secondo triennio formativo della Bellini Teatro Factory, al loro primo anno di studi: due atti unici da 45 minuti, in scena per il Napoli Teatro Festival 2020: un progetto che mette in continuità il vecchio ed il nuovo triennio della Factory: due testi delle allieve drammaturghe e gli attuali allievi attori sono diretti dai neo-diplomati registi del primo corso.

Nello spettacolo “MIA MADRE NON CAPISCE” di MARTA POLIDORO per la regia di SALVATORE CUTRÌ in una casa di fronte al mare, si dilata la storia di sette fratelli.

In PURPACCI – QUELLI CHE NON SARANNO DI ELVIRA BUONOCORE per la REGIA di SALVATORE SCOTTO D’APOLLONIA i protagonisti sono sette giovani senza famiglia, riuniti insieme in un rudere sul mare: li chiamano “‘e purpacc, “i polpacci”, perché passano le loro giornate sulla spiaggia, tenendo i piedi nell’acqua e portando sempre, sia in estate che in inverno, i pantaloni arrotolati.

Premio “EXTRABIO”, dalla Camera di Commercio riconoscimenti agli oli campani biologici con standard elevati

La selezione per  Premio EXTRABIO  è  riservata alle Aziende titolari di Oli di Oliva di categoria Extra Vergine ottenuti da olive prodotte nell’annata agraria corrente all’interno del territorio della Regione Campania e certificate come “biologiche” ai sensi del Reg. CE 834/2007 e 889/2008, volta a far emergere le aziende che hanno scelto tale tipo di produzione,  il cui prodotto si distingua per l’elevata qualità sensoriale contribuendo, in tal modo, a stimolare l’impegno al continuo miglioramento qualitativo dei prodotti e a migliorarne le capacità di penetrazione del mercato.

Il tradizionale appuntamento, che vede la sua prima edizione nell’anno 2006, si è rinnovato grazie alla sinergia tra la Regione Campania con la Federazione regionale Coldiretti Campania, la Camera di Commercio di Napoli, S.I Impresa e l’Associazione Analisti Sensoriali Associati.
Anche quest’anno la risposta è stata sorprendente da parte del comparto biologico regionale: tra le domande pervenute dalle aziende, ne sono state selezionate 46, con 54 oli ammessi al concorso.  In funzione della nutrita partecipazione, in aggiunta ai premi tradizionalmente conferiti

1.      Categoria Fruttato Leggero vinta da Villa Sorbo, Galluccio (Ce)
2.      Categoria Fruttato Medio vinta da Tenuta Romano, Ponte (Bn)
3.      Categoria Fruttato Intenso vinta da FAM, Venticano (Av)
4.      Premio Biolabel vinto da Augusto de Martini, Fragneto l’Abate (Bn)

sono stati introdotti ” premi provinciali” per le aziende che si sono particolarmente distinte per l’olio ottenuto
1.      Provincia di Napoli – Le Tore, Massa Lubrense
2.      Provincia di Avellino – Case d’Alto, Grottaminarda
3.      Provincia di Benevento – Torre a Oriente, Torrecuso
4.      Provincia di Caserta – La Pianurella, Capua
5.      Provincia di Salerno – Pietrabianca, Casalvelino

I risultati delle analisi chimiche e sensoriali eseguite sugli oli campani da agricoltura biologica sono descritti nel catalogo EXTRABIO 2020 scaricabile al link
http://agricoltura.regione.campania.it/fiere/pdf/extrabio_2020-catalogo.pdf
Nell’anno 2020 i risultati degli assaggi hanno evidenziato livelli qualitativi elevati e una gamma molto nutrita di sentori legati alle varietà di olive, tipicamente campane, utilizzate per la produzione di olio; si spazia da oli con sentori di erbe aromatiche, con profumi decisi di pomodoro acerbo o di carciofo, a oli più delicati che profumano di mandorla e mela.  Sfogliando con attenzione il catalogo anche il semplice consumatore può comprendere con facilità che non esiste un unico tipo di olio e ognuno può scegliere quello più adatto per i diversi accostamenti gastronomici.
“La Camera di Commercio di Napoli – dice il Presidente Ciro Fiola – considera strategico il comparto dell’agricoltura e in particolare la produzione di olio di qualità, fiore all’occhiello del nostro territorio. Siamo al fianco di tutte le imprese impegnate nella filiera di un prodotto invidiato in tutto il mondo, esclusivo e che ci rende orgogliosi di essere campani. Questo è il momento in cui più di prima occorre fornire risposte incisive per la tutela e lo sviluppo del territorio e noi siamo in prima linea pronti a sostenere ogni iniziativa che vada in questa direzione. Dei 50 milioni stanziati dalla Camera di Commercio in favore delle imprese 3,5 vanno all’agricoltura a dimostrazione dell’attenzione costante che riserviamo a questo settore” conclude il presidente Fiola.

“Il premio extrabio si distingue tra i tanti riconoscimenti per la valorizzazione dell’eccellenza e della qualità – afferma Fabrizio Luongo vice presidente vicario del Palazzo della Borsa alla guida dell’Azienda Speciale Unica Si Impresa – il nostro Laboratorio Chimico Merceologico ha potuto appurare come ogni olio campano abbia diversità organolettiche diverse ed apprezzabili l’uno dall’altra e di qualità eccellente. Valorizzare queste produzioni molto apprezzate e richieste all’estero anche sul mercato interno consentirebbe di incentivare non solo l’economia locale ma anche l’agricoltura e la sostenibilità ambientale, cosa non da poco” la Camera di Commercio di Napoli guarda con particolare attenzione a questo comparto di nicchia che ha grandi potenzialità, e che secondo Fabrizio Luongo ha espresso “in un momento drammatico dell’economia una capacità imprenditoriale che non può che derivare da una sana passione e competenza, vera ricetta del miglior made in Campania”.

Il Comicon diventa extra, arriva l’edizione 21 e mezzo

Extra e diffusa: è l’edizione “21 e mezzo” del Comicon, Salone internazionale del fumetto e della cultura pop. In attesa del 2021, quando tornerà nella sua veste tradizionale, il Comicon quest’anno si terrà in un’edizione speciale, nata con il supporto della Regione Campania, con attività online e dal vivo in tutte e cinque le province.

A Benevento, per esempio, nella Rocca dei Rettori, sarà di scena a ottobre “Nel segno di Manara”, mostra antologica dedicata agli oltre cinquant’anni di carriera artistica di Milo Manara. A Salerno, invece, a settembre in programma è il tributo a “Tex: 70 anni di un mito”, con una mostra allestita da Sergio Bonelli editore e Comicon, curata da Gianni Bono.
“Avremmo dovuto svolgere la 22/a edizione, spostata al prossimo anno – ha detto Claudio Curcio, direttore del Comicon -. Abbiamo deciso di realizzare qualcosa di diverso e diffuso, con mostre ed eventi online. Così abbiamo pensato a un Comicon extra, con l’edizione 21 e mezzo”.

Un cartellone con tanti eventi che partiranno già da questo mese.

Regionali, Valeria Ciarambino apre la campagna elettorale del M5S

Sanità, la casa, energie green e rinnovabili, i rifiuti.

Sono solo alcuni dei focus al centro della campagna elettore di Valeria Ciarambino candidata del M5S che stamane al Teatro Sannazaro ha presentato la sua candidatura. Sulla questione rifiuti la candidata pentastellata è stata molto chiara.

Assieme alla Ciarambino anche il ministro dell’ambiente Sergio Costa.

A Napoli un punto d’eccellenza per la cura della psoriasi: ora disponibile nuovo anti-psoriasi ‘bio’

Estate stagione difficile per le persone con psoriasi. Molti pazienti provano disagio e vergogna ad esporsi e tendono a nascondere le macchie della psoriasi sotto i vestiti anche in spiaggia o rinunciano alla vita all’aria aperta proprio nella bella stagione.
“La psoriasi è una malattia complessa che se non viene adeguatamente trattata può incidere sia sulla salute generale che sulla qualità della vita, con un vissuto particolarmente difficile con l’arrivo dell’estate – dichiara la prof.ssa Gabriella Fabbrocini, Direttore UOC-Unità Operativa Complessa di Dermatologia clinica – Università degli Studi di Napoli – In Italia si stima che la psoriasi abbia una prevalenza del 3%, quindi circa 175.000 persone in Campania sono affette da tale patologia. Circa il 30% di questi pazienti è affetto da una forma moderata-grave di psoriasi con un impatto sulla vita personale superiore ad altre malattie croniche”.
L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha recentemente approvato la rimborsabilità in Italia di un nuovo trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave nei pazienti adulti candidati alla terapia sistemica. Una nuova terapia biologica mirata al bersaglio che promette di liberare i malati dalle placche psoriasiche attraverso due sole iniezioni sottocutanee ogni 3 mesi. Il principio attivo si chiama risankizumab di AbbVie ed è già disponibile nella nostra regione.
“Oggi abbiamo una nuova opzione terapeutica che può aiutare a raggiungere e mantenere una remissione delle placche psoriasiche in un’elevata percentuale di pazienti – prosegue Gabriella Fabbrocini – Il beneficio principale di risankizumab è il livello di “pulizia della pelle” superiore rispetto agli attuali standard di cura. Può aiutare a ottenere la remissione dell’80% delle manifestazioni già dopo le prime somministrazioni e i risultati si mantengono nel tempo con un profilo di sicurezza molto elevato”.
Una diagnosi precoce e terapie moderne significano un efficace controllo della psoriasi nella quasi totalità dei casi e una riduzione dell’impatto sulla sfera emotiva e sociale.
“I pazienti con psoriasi moderata-grave dovrebbero essere gestiti da dermatologi esperti – dichiara Gabriella Fabbrocini – preferibilmente presso centri di riferimento per la psoriasi, come l’Ambulatorio della psoriasi e l’ambulatorio Imid per il trattamento delle patologie immunomediate infiammatorie, di cui i referenti sono il dott. Megna e la dott.ssa Cacciapuoti, che garantiscono competenze e continuità assistenziale e che rappresentano gli unici centri dermatologici autorizzati alla prescrizione di terapie avanzate e mirate per la psoriasi. Grazie ai nuovi progressi della ricerca scientifica, oggi le persone con psoriasi possono rivolgersi al nostro centro per chiedere di individuare il percorso di cura più idoneo e vivere liberi dalla malattia”.

Ntf20, “7 Gradi-settimana di concerti”: la musica armena di Francesco Di Cristofaro

Al Napoli Teatro Festival 2020 c’è anche spazio per la musica dal vivo con la rassegna «7 GRADI – Settimana di concerti» a cura di Massimiliano Sacchi e prodotta dalla Casa del Contemporaneo: fino al 13 luglio infatti al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli, musiche e linguaggi vicini e lontani, incanti salentini e reinvenzioni.

Ieri sera in scena Francesco Di Cristofaro, polistrumentista che ha proposto in concerto pianistico il frutto della sua ricerca su Komitas, frate musicista che all’inizio del XX secolo raccolse il repertorio tradizionale armeno di danze e canzoni.

Un lavoro, uscito su cd con l’etichetta di musica classica DaVinci.

18enne incensurato ucciso a Casoria, indagano i carabinieri

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri su un omicidio avvenuto ieri sera a Casoria, alle porte di Napoli: una persona al momento non identificata ha sparato alcuni colpi d’arma da fuco contro un 18enne incensurato, Antimo Giarnieri.

Il ragazzo, raggiunto da quattro colpi, è stato portato nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli ma è deceduto. Tra le persone che erano in sua compagnia, una è stata ferita da un proiettile al fianco sinistro; l’uomo è stato portato in ospedale ma non è in pericolo di vita.

I militari hanno trovato per terra 7 bossoli calibro 7.65. I rilievi sono stati fatti del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna che sta indagando insieme con la Sezione operativa di Casoria.