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Sgominato il clan della “Vannella Grassi”: 51 arresti

Colpito al cuore e sgomitao il clan Vannella Grassi.

All’alba a Napoli una operazione di carabinieri e polizia nei quartieri di San Pietro a Patierno, Secondigliano e Scampia.

In esecuzione, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, 51 misure cautelari a carico di altrettante persone ritenute affiliate al clan camorristico “Vanella Grassi”.

Sono ritenuti gravemente indiziati di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alla commissione di una pluralità di reati e di altre attività illecite tra cui traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e detenzione illegale di armi.

La Vanella Grassi, nacque dopo la scissione dal clan Di Lauro nel corso della faida 2012/13.

La cosca guidata da Antonio Mennetta è diventata una delle più pericolose nel panorama camorristico partenopeo.

Negli ultimi mesi una indagine della GDF ha appurato infiltrazioni del clan in alcune aziende che dopo l’emergenza COVID-19 non sono riuscite a rialzarsi.

Paolo Ascierto vince il premio “Prendersi cura con il sorriso”, nell’ambito del Memorial Michele Siani

Paolo Ascierto è il vincitore del premio “Prendersi cura con il sorriso”, nell’ambito del Memorial a Michele Siani.

L’evento, giunto alla sua terza edizione, è dedicato al medico vietrese.

L’organizzazione per l’occasione, ha istituito il premio “Prendersi cura con il sorriso”, delineando come vincitore l’oncologo del Pascale, che si è distinto nella lotta al Covid elevando il lavoro degli operatori sanitari del nostro paese.

Anche la passione di Siani per l’attività di videomaker, ha avuto un ruolo centrale nel corso dell’evento: è tornato infatti il Premio Speciale “Giovanni Battiloro” che è andato ai giovani che frequentano il corso per “Tecnico della ripresa e del montaggio immagini”.

Presente Roberto Battiloro, padre di Giovanni.

Al Napoli Teatro Festival in scena “Asterione” di Daniele Sannino

Lo spettacolo Asterione, attraverso una riscrittura del mito greco che fa riferimento al Minotauro, indaga il nesso tra le modalità in cui abitiamo la nostra storia personale, e il modo in cui diamo valore alla nostra esistenza. Saper raccontare storie è vitale.

In un night desolato e posticcio messo su alla buona da al- cuni Spiriti, posto di fronte alla naturale richiesta che la Vita e la Morte fanno di abbandonare le proprie identificazioni, Asterione si ritrova impossibilitato a questa rinuncia, ancora vittima del suo ristretto labirinto mentale.

In questo cul de sac esistenziale intervengono i tre Spiriti, gli unici altri agenti di questo night, che di volta in volta incarnano proiezioni e ricordi del Minotauro, o frammenti archetipici dell’umanità.

Studio Professionale Fiorentini & comitato di tecnici del diritto tributario: No al condono fiscale ma c’è bisogno di un piano speciale per la riscossione

Partendo dall’opportuna e oggettiva considerazione che sarebbe impossibile far ricominciare la riscossione cartelle esattoriali a settembre, quando la stragrande maggioranza dei contribuenti non avrà le fonti necessarie per poter ripianare i propri debiti scaduti, il gruppo di esperti, rappresentato da Ezio Stellato e Daniele D’Ambrosio, ha studiato una soluzione da proporre al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, in forma di emendamento.

La proposta di emendamento si traduce in un ammortizzatore sociale e, nella pratica, prevede che tutte le cartelle (22.000 milioni di ruoli da notificare) siano notificate già in forma dilazionata, secondo i principi dell’ex art.19 D.P.R 602/73, con la particolarità che l’ottenimento della dilazione a 72 rate sia già inclusa di default, senza presentare alcuna documentazione. Solo per i casi “più gravi” potrebbe essere prevista la domanda canonica, allegando la documentazione contabile richiesta.

Dunque il debito del periodo Covid verrebbe catalogato come un debito che non risente delle attuali normative vigenti nel D.P.R 602/73; avrebbe una sua autonomia, presentandolo già dilazionato in un piano finanziario ripartito in 6 anni, con una clausola straordinaria che non risentirebbe dei pregressi debiti scaduti, quindi fruibile da tutti i contribuenti, a prescindere dai debiti precedentemente contratti con AdE.

L’ammortizzatore sociale presenta due vantaggi.

  • Vicinanza concreta agli Italiani in questo periodo di grande cambiamento a causa della crisi sanitaria da Covid19 e tutela della loro salute, in linea con i nuovi regolamenti vigenti in materia di distanziamento sociale e affollamento degli uffici pubblici, non dovendosi presentare agli sportelli.
  • L’ottenimento del piano di dilazione di default senza presentare la documentazione di rito consentirebbe una “deburocratizzazione” del procedimento, punto a favore per le economie interne dell’Agenzia delle Entrate Riscossione che non si troverà, come spesso capita, a organizzare task force di personale (quindi costi extra) per la gestione di eventi straordinari che vendono ingenti presenze di contribuenti agli sportelli.

Coronavirus in Campania, 9 casi in Irpinia: si teme focolaio

Preoccupano i nove nuovi contagi da Covid-19 in provincia di Avellino accertati nelle ultime 48 ore.

I possibili focolai sarebbero stati originati probabilmente da persone che rientravano da paesi esteri.

Sei persone residenti a Santa Lucia di Serino (Avellino), tra cui un uomo di 69 anni di nazionalità venezuelana ma da dieci anni residente in Irpinia, ricoverato sabato scorso in condizioni critiche anche per patologie pregresse di cui soffre, sono risultate positive ai tamponi al “Moscati” di Avellino; 1 contagiato a San Michele di Serino; 2 a Rotondi, appartenenti allo stesso nucleo familiare, mentre per altre 2 persone di Serino si attende l’esito del secondo test dopo che erano risultate negative al primo. A Moschiano, dove una 32enne di nazionalità romena era risultata positiva venerdì scorso al tampone dopo essersi recata in ospedale per partorire, 40 persone che abitano nella palazzina in cui risiede la donna, sono state sottoposte ad isolamento e sottoposte a tampone. L’azienda ospedaliera “Moscati” di Avellino, temendo la possibilità di dover fronteggiare eventuali focolai, ha riaperto la palazzina Covid, allestita durante il periodo di emergenza per garantire l’isolamento dei pazienti dagli altri reparti ospedalieri.

La donna romena, le cui condizioni insieme a quelle del bambino sono ritenute buone dai sanitari dell’azienda universitaria “Federico II” di Napoli dove è ricoverata, era recentemente tornata in Italia da un viaggio in patria a bordo di un pulmino insieme ad altri connazionali. Anche l’eventuale cluster di San Michele di Serino, sarebbe stato originato da persone, forse asintomatiche, tornate recentemente in Italia dall’estero.

Castel Volturno, gemelli in scooter finiscono contro auto: uno muore, l’altro è grave

Un 19enne morto e il gemello ferito gravemente: è il drammatico bilancio di un incidente avvenuto nella serata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, tra lo scooter su cui viaggiavano i due fratelli, residenti nel vicino comune di Villa Literno, e un’auto condotta da una donna della Sierra Leone.

I carabinieri della Compagnia di Mondragone hanno accertato che i due gemelli stavano tornando da una giornata di mare, e percorrevano via Veneto nella località Pinetamare, quando hanno impattato violentemente contro la vettura della donna che viaggiava nella stessa direzione, e si accingeva a girare in una traversa sulla sinistra.

I due centauri, che da quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, sembra non indossassero il casco, sono volati dalla sella andando a sbattere contro una recinzione; uno dei gemelli, Salvatore Carmellino, è morto sul colpo, l’altro è stato condotto in gravi condizioni alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno.

È morto Ennio Morricone, il compositore premio Oscar aveva 91 anni

E’ morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone.

Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da Per un pugno di dollari a Mission a C’era una volta in America da Nuovo cinema Paradiso a Malena , aveva 92 anni.

I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”. Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.

Napoli, disoccupati del progetto “Bros” protestano davanti al Comune

Tornano le proteste per il lavoro a Napoli. Manifestazione all’esterno di Palazzo San Giacomo del movimento BROS.

Circa 200 persone hanno innalzato cori verso il sindaco e l’amministrazione, rea a loro dire di non aver supportato i precari prima ma sopratutto dopo il lockdown.

La manifestazione durata gran parte della mattinata segue quella del 3 luglio quando gli aderenti al coordinamento occuparono simbolicamente il Duomo di Napoli.

Sul posto le forze dell’ordine, che hanno vigilato sul sit-in.

Droga,18 arresti tra Napoli e Caserta: smantellata banda pusher capeggiata da figlio boss Casalesi

Una banda dedita allo spaccio di droga con il “marchio” del clan dei Casalesi, in quanto capeggiata dal figlio di un importante esponente della cosca detenuto al 41bis, è stata smantellata dai carabinieri con 17 arresti (15 in carcere e 2 ai domiciliari) e un divieto di dimora.

L’indagine, coordinata dalla Dda, ha consentito di scoprire il gruppo di pusher, guidato da Francesco Caterino, 31 anni, figlio di Giuseppe, detto “peppinotto”, boss della famiglia Schiavone, molto vicino al capoclan Francesco “Sandokan” Schiavone. “Peppinotto” fu tra i primi esponenti a investire i guadagni della cosca in Emilia Romagna, e in particolare nella provincia di Modena.

Il figlio Francesco, in tempi in cui quasi tutti gli elementi apicali del clan sono in cella, era entrato nel redditizio business dello spaccio, un coinvolgimento diretto nel settore, piuttosto inusuale per un clan che fino a qualche anno si occupava soprattutto di appalti pubblici. Cocaina, hashish e marijuana venivano acquistate tra nel Napoletano e rivenduta nel Casertano.

Il ministro Spadafora a Napoli: “Sulla ripresa ci siamo, ora valorizziamo gli impianti”

Motivo principale della visita, incontrare la squadra di calcio Lgbt dei Pochos per un incontro sulla legge contro l’omotransfobia, invocata a più riprese da tante associazioni e realtà, con in cima l’Arcigay.

Sono stati tanti però gli argomenti su cui è intervenuto il ministro dello Sport e delle Politiche giovanili, Vincenzo Spadafora, a Napoli per la sua prima visita ufficiale dopo il lock down.

Durante l’iniziativa, che si è svolta nella palestra Kodokan di piazza Carlo III, il ministro ha raccolto il grido di allarme dei tanti gestori di palestre ed altre attività imprenditoriali legate al settore.