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Lesioni su 53enne a Salerno, Tribunale assolve 5 carabinieri

Lesioni su 53enne a Salerno, Tribunale assolve 5 carabinieri

Dopo sei anni di processo, il Tribunale di Salerno ha assolto i cinque carabinieri finiti sotto accusa per lesioni aggravate in relazione a un intervento del marzo 2020, in piena pandemia. I militari, allora in servizio al Nucleo Radiomobile, intervennero dopo un inseguimento e arrestarono un uomo di 53 anni, che si ribellò. La scena fu ripresa con i cellulari da alcuni passanti e i video finirono in rete. Da quelle immagini nacque l’inchiesta della Procura. La sentenza però ha stabilito che il fatto non costituisce reato.

È a partire da questa vicenda, che a Salerno il Nuovo Sindacato Carabinieri ha presentato una proposta di legge di iniziativa popolare e ha avviato una raccolta firme con l’obiettivo di arrivare a 50mila sottoscrizioni. Si chiedono norme che rafforzino le tutele per le forze di polizia negli interventi di servizio, anche sul fronte dell’assistenza legale. Così Michele Capece segretario vicario del sindacato: (Intervista nel video allegato).

Notte di paura a Napoli, assalto ai tifosi del Chelsea in zona Chiaia

Notte di paura a Napoli, assalto ai tifosi del Chelsea in zona Chiaia

Armati di mazze, cinte e bottiglie gli ultras del Napoli hanno aggredito i supporter del Chelsea, in città per la partita di Champions League, che ha visto gli azzurri sconfitti ed eliminati dalla competizione.

E quella che sembra a tutti effetti una spedizione punitiva, ipotesi al vaglio degli inquirenti, è avvenuta intorno all’una di notte nel quartiere Chiaia, in via Bisignano, enclave della vita notturna.  Un gruppo di facinorosi, in parte incappucciati e vestiti di nero, ha assaltato il pub “Bridge”, dove si trovavano alcuni tifosi inglesi. danneggiata con mazze e spranghe la vetrina del locale. All’arrivo delle forze dell’ordine, i responsabili si erano già dileguati. Non risultano feriti. La Polizia indaga e sta acquisendo i video delle telecamere per ricostruire l’accaduto. Immagini quelle del raid riprese dagli attivisti del comitato Chiaia Viva e Vivibile e che oggi la presidente Caterina Rodinò commenta così: (Intervista nel VIDEO ALLEGATO).

Non l’unico episodio. Nelle ore precedenti si erano già registrati altri episodi di tensione in città, con due sostenitori arrivati da Oltremanica accoltellati nel centro storico.

Traffico illecito di rifiuti: vasta operazione dei Carabinieri

Traffico illecito di rifiuti: vasta operazione dei Carabinieri

E’ in corso dalle prime ore della mattina una vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, contro un organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali provenienti da varie province della Campania e abbandonati in aree agricole.

Circa 70 i Carabinieri del Reparto Speciale dell’Arma e dei Comandi Provinciali di Napoli, Salerno e Caserta impegnati nell’esecuzione di 12 provvedimenti cautelari personali.

 

 

Hojlund: “Dobbiamo guardarci allo specchio, abbiamo buttato troppi punti”

Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di Prime Video dopo la sconfitta contro il Chelsea per 2-3: “È stato un peccato, dobbiamo guardarci allo specchio: abbiamo buttato troppi punti. La serata di Copenaghen è il rammarico più grande“.

Il centravanti dei partenopei si è quindi soffermato sulle serate di Champions passate. Le sconfitte contro Psv e Benfica, per esempio, ma anche i pareggi contro Eintracht Francoforte e Copenhagen. Soprattutto contro i danesi, con un 1-1 in superiorità numerica. L’eliminazione fa male al Napoli, che adesso si concentrerà sul campionato e sulla Coppa Italia.

Vergara: “Emozionante segnare al Maradona, ma siamo delusi per l’eliminazione”

Antonio Vergara, trequartista del Napoli, ha parlato ai microfoni della Uefa dopo la sconfitta per 2-3 contro il Chelsea:

È stato emozionante segnare al Maradona, ma siamo molto delusi per l’eliminazione. Come ho inventato il gol? E’ qualcosa che provo in allenamento, mi dicono che mi piego per proteggere la palla, ci ho provato e ha funzionato. Ma come ho detto è deludente il risultato finale“.

Di Lorenzo: “Ci tenevamo a vincere, ma non l’abbiamo persa stasera”

Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha parlato ai microfoni di Prime Video dopo la sconfitta contro il Chelsea per 2-3:

“I nostri tifosi sono sempre con noi, al di là del risultato. Ma questo lo sappiamo. Ci tenevamo a vincere, perché poteva significare playoff. Dispiace, ma sicuramente non l’abbiamo persa stasera. Abbiamo lasciato troppi punti e l’abbiamo pagato. Stasera abbiamo fatto una buona gara, tenendo il ritmo alto. Peccato per il risultato.

Gli infortuni ci sono da un po’, ci conviviamo e dobbiamo tener duro. Non è facile giocare sempre gli stessi, ma non deve essere un alibi. Speriamo che qualcuno rientri al più presto per darci una mano. Adesso rigiochiamo subito sabato, dobbiamo recuperare al meglio per affrontare la Fiorentina che è in salute.

Antonio è un ragazzo che ha qualità, tiene botta anche a livello fisico. Adesso ha questa opportunità per via degli infortuni e deve continuare così, tappandosi le orecchie”.

Come sto? Io bene, tutto a posto”.

Conte: “Così avanti in Champions League non potevamo andare. La sliding door negativa è Copenaghen”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Chelsea per 2-3:

“La differenza in questa gara l’ha fatta la parte finale delle azioni, potevamo far meglio nei cross, nelle conclusioni. Non era facile perchè giocavamo contro il Chelsea che ha vinto il Mondiale per Club, basta vedere chi c’era in panchina e in tribuna in un momento in cui abbiamo dieci giocatori di movimento fuori, in panchina c’erano Beukema, Gutierrez e Lukaku che è ancora lontano dalla migliore condizione. Giocheranno gli stessi sabato, vorrei sapere chi ha avuto l’idea di farci giocare sabato, rimango perplesso. I ragazzi sono stati bravissimi, sono andati oltre le aspettative.

Le difficoltà non ci spaventano, faremo come stasera. Penso che il compito nostro è cercare di trovare soluzioni soprattutto quando ci sono le difficoltà, quest’anno le stiamo avendo tante e stiamo cercando di trovare soluzioni sin dal ritiro, per tanti motivi non possiamo migliorare questa situazione che c’è adesso. Siamo contenti di Vergara, è arrivato a luglio e lavorando sia tatticamente che fisicamente sta avendo una crescita importante. È logico che con Anguissa, De Bruyne avrebbero giocato loro, nella difficoltà sta crescendo, penso di essere un allenatore che insieme al mio staff fa crescere i calciatori. Detto questo, deve mantenere i piedi per terra, è solo all’inizio e deve continuare a darci una mano anche perchè fra due giorni e mezzo rigiocheremo e saremo gli stessi. Bisogna andare avanti, sono molto orgoglioso di quello che hanno fatto questi ragazzi. Oggi, conoscendo il Chelsea e la nostra situazione, c’era il rischio di fare brutta figura in casa nostra e, invece, siamo usciti a testa alta. Il risultato è molto bugiardo, non meritavamo di perdere questa partita. La qualificazione Champions sicuramente ha altri passaggi, Copenaghen è stata la nostra sliding doors negativa. In una situazione di grande difficoltà numerica domini il primo tempo, fai gol, loro sono in dieci, non puoi permettere alla squadra di pareggiare, dobbiamo crescere sotto questi aspetti. Una squadra d’esperienza, con la cattiveria giusta ammazza la partita, invece li abbiamo tenuti in vita.

Abbiamo avuto una brutta sorpresa e l’abbiamo pagato a caro prezzo. Abbiamo dimostrato che possiamo stare benissimo in Champions League andando per gradi, ora dobbiamo qualificarci per la prossima Champions League per cercare poi di provare a continuare a crescere e trovare un altro step in avanti. È inevitabile che quando c’è un insuccesso, ci sono diverse componenti: ci sono altre in cui potevi fare di più e poi situazioni in cui non puoi fare niente come i giocatori persi. Il gruppo sta mantenendo la baracca in piedi, non è scontato, si è costruito qualcosa d’importante per questi ragazzi a livello tattico, di mentalità, senso d’appartenenza e amor proprio. C’è un rimpianto sicuramente perchè la prestazione che abbiamo fatto oggi o nel primo tempo di Copenaghen dimostrano che siamo cresciuti in maniera esponenziale. Oggi con 12-13 giocatori si fa fatica ad andare avanti in Champions, per quanto tempo si può continuare così mantenendo la barra dritta? Non è normale ciò che stiamo facendo, non siamo partiti con questa rosa. Se oggi guardi l’organico a disposizione, ti fai il segno della croce e, invece, noi con questi tredici calciatori stiamo mantenendo la barra dritta.

Quanti ce l’avrebbero fatta? Nessuno secondo me. Stiamo parlando di una squadra veramente forte (il Chelsea), se consideri tutto l’organico non posso non considerare i Blues come favoriti per vincere qualcosa, anche la Champions League. Sono i campioni in carica del Mondiale per Club, hanno la possibilità di acquistare giocatori giovani forti e così puoi costruire per il futuro. Il Chelsea è da sempre una grande realtà, riguardo Palmer parliamo di un calciatore di una qualità infinita, ne hanno tanti eccezionali”.

Napoli-Chelsea 2-3: azzurri eliminati dalla Champions

Termina 2-3 la grande sfida di Champions League tra Napoli e Chelsea. Dopo un grande primo tempo da parte degli azzurri, due gol di Joao Pedro consegnano la vittoria agli inglesi. Una prova di grande carattere da parte della squadra di Antonio Conte, che però vengono eliminati dal girone.

Splendida prestazione da parte di Antonio Vergara, autore di un gol incredibile dove ha siglato il momentaneo 1-1. Il Napoli era riuscito anche a trovare il gol del 2-1 con Hojlund. Poi nella ripresa è calato fisicamente, con la doppietta di Joao Pedro. Esce tra gli applausi la squadra di Antonio Conte.

Formazioni ufficiali

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Elmas; Hojlund. A disp: Contini, Ferrante, Gutierrez, Beukema, Prisco, De Chiara, Lukaku. All.: Conte.

Chelsea (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto, Fofana, James, Cucurella; Caicedo, Santos; Garnacho, Fernandez, Pedro Neto; Joao Pedro All.: Rosenior.

Il Napoli scenderà in campo alle 21:00 contro il Chelsea. Sarà l’ultima partita della fase a gironi di Champions League che decreterà quale sarà il destino degli azzurri nella coppa dalle grandi orecchie.

Sono previste delle novità in entrambe le formazioni. Nel Napoli dovrebbe scendere in campo Olivera a sinistra con Spinazzola a destra. Gutierrez, quindi, andrà in panchina pronto a subentrare. Mentre nel Chelsea dovrebbe tornare titolare Cole Palmer dietro Joao Pedro unica punta.

Probabili formazioni Napoli-Chelsea

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Elmas; Hojlund. A disp: Contini, Ferrante, Gutierrez, Beukema, Prisco, De Chiara, Lukaku. All.: Conte.

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Malo Gusto, Fofana, Chalobah, Cucurella; Caicedo, James; Garnacho, Fernandez, Pedro Neto; Joao Pedro All.: Rosenior.

Scontri in A1 tra ultras Napoli e Lazio, stop a trasferte fino a fine stagione

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– Dopo gli scontri in A1 tra ultras del Napoli e della Lazio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi delle due squadre fino al termine della stagione. Provvedimento analogo e’stato preso Viminale anche per gli ultras di Roma e Fiorentina.

Turismo, giornalisti spagnoli a Napoli. Armato: “Raccontate l’anima della città”

Il successo del turismo a Napoli non è un fenomeno casuale ma è frutto di una progettualità complessa a cui l’Assessorato comunale al Turismo sta lavorando dal 2023, con l’adozione di due strumenti strategici di marketing, l’Osservatorio turistico urbano della città di Napolie la DMO, che agisce su un doppio binario: presentare la città nelle fiere di settore nazionali e internazionali e organizzare fam trip e press tour che diventano esperienze alla scoperta dell’autenticità identitaria della città.

Ieri, l’assessora al Turismo Teresa Armato, insieme alla professoressa Valentina Della Corte, a capo dell’Osservatorio turistico urbano della città di Napoli, e al direttore comunicazione marketing e sviluppo territoriale Coop Culture Laura Aversa, ha incontrato giornalisti spagnoli, che, dopo aver ascoltato la narrazione di Napoli al Fitur Madrid, fiera internazionale del turismo che si è appena conclusa, sono stati invitati dalla DMO a vivere l’esperienza “Napoli”.

“È per me un grande piacere accogliervi in questa città, che oggi vi apre le sue porte con orgoglio, consapevole della propria storia, ma soprattutto del proprio presente e del proprio futuro. Durante il vostro soggiorno, vi accompagneremo alla scoperta dei quartieri storici, delle botteghe artigiane, dei luoghi simbolo e delle nuove esperienze urbane, che stanno ridisegnando il volto della città. Napoli è una città complessa, stratificata, autentica. Una città fatta di patrimonio, creatività, lavoro quotidiano e una grande capacità di accoglienza. Il nostro auspicio è che possiate tornare in Spagna non solo con immagini e appunti, ma con una comprensione profonda dell’anima di Napoli».Così l’assessora Teresa Armato.

L’incontro è avvenuto nella Sala degli Specchi del Gran Caffè Gambrinus, che, dopo due anni di lavori di restauro, è tornata al suo antico splendore. I giornalisti spagnoli hanno così potuto ammirare un’altra perla storica della città, a conclusione del primo giorno di un press tour che ha proposto un itinerario guidato sul Lungomare di Napoli verso Castel dell’Ovo e Borgo Marinari per ammirare il tramonto sul Vesuvio, proseguito poi verso Piazza Plebiscito, Palazzo Reale, Teatro San Carlo, Galleria Umberto I e via Toledo.

Il press tour è proseguito oggi con una visita a Cappella Sansevero, Duomo di Napoli, Cappella del Tesoro di San Gennaro, Museo di San Gennaro, Museo Pio Monte della Misericordia e Albergo dei Poveri, dove hanno incontrato l’artista Mario Amura e ammirato la sua mostra “Napoli Explosion”. Ultimo giorno a Napoli, il 30 gennaio, con una visita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e nella bottega dell’artigiano presepiale Ferrigno.