Home Blog Page 180

Miele da sballo, migliora il 17enne ricoverato a Napoli. Direttrice Serd: “Wax droga imprevedibile”

Miele da sballo, migliora il 17enne ricoverato a Napoli. Direttrice Serd: “Wax droga imprevedibile”

È sveglio, orientato e stabile il 17enne finito in terapia intensiva dopo aver assunto il cosiddetto “miele da sballo”. Il ragazzo era arrivato all’ospedale San Paolo di Napoli, pochi giorni fa, con una grave insufficienza respiratoria dopo aver ingerito del waxe, una sostanza a base di cannabinoidi ad alta concentrazione. Ora il quadro clinico è in miglioramento. I fatti risalgono al 2 giugno, quando il minorenne, insieme a due amici di 19 e 22 anni, avrebbe assunto la sostanza acquistata online dall’Olanda. Invece di riscaldarla e inalarla, secondo quanto si apprende, i tre l’avrebbero mangiata con un cucchiaino, accusando poco dopo un malore. Sul caso indaga la Procura di Napoli Nord, che ha aperto un fascicolo per cessione di droga. I due maggiorenni sono stati denunciati, mentre il vasetto sequestrato sarà analizzato per chiarire composizione, concentrazione di Thc e canali di acquisto.

A spiegare cosa sia il miele da sballo e quali siano i rischi legati al suo è consumo è la dottoressa Anita Rubino, direttrice dipartimento dipendenze asl Napoli 1 centro. (Intervista in video allegato)

 

Lotta all’obesità, a Vietri sul Mare esperti di chirurgia bariatrica provenienti da tutt’Italia

0

Lotta all’obesità, a Vietri sul Mare esperti di chirurgia bariatrica provenienti da tutt’Italia

Ha 14 anni ed un corpo nel quale non riconosce più sé stessa, al punto di decidere di abbandonare la scuola; sta aspettando l’esito di un ultimo consulto medico per decidere se intervenire chirurgicamente per perdere peso. È uno dei casi simbolici emersi nel corso della quarta edizione di ERABS The Way Point – La Standardizzazione”, appuntamento scientifico nazionale dedicato alla chirurgia bariatrica e metabolica, che ha portato a Vietri sul Mare oltre 250 professionisti sanitari provenienti da tutta Italia, con la presenza di relatori e faculty internazionali. Un caso emblematico per far capire come l’obesità sia una patologia a tutti gli effetti, ha spiegato Ugo Bardi responsabile del Centro di Chirurgia Bariatrica Clinica Salus di Battipaglia e Presidente del Congresso: (Intervista nel video allegato).

Tra gli esperti intervenuti il chirurgo, Antonello Niglio: (Intervista nel video allegato).

Nel corso del congresso si è affrontato anche il tema dell’obesità infantile, che resta una nota dolente per la Campania: secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre un bambino su tre presenta problemi di eccesso ponderale, condizione clinica in cui il peso corporeo supera quello considerato normale o sano in base ad altezza, sesso ed età.

De Laurentiis: “Lukaku e De Bruyne? Se dovranno andare via, il mondo è pieno di calciatori”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato in conferenza stampa alla presentazione dei due ritiri di Dimaro e Castel di Sangro. Oltre a parlare dei due ritiri estivi, si è soffermato anche sulla situazione che stanno vivendo Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. Impegnati con il Belgio al Mondiale 2026, i due potrebbero andare via nel corso del mercato estivo. Anche per le dichiarazioni che hanno rilasciato negli ultimi giorni. E De Laurentiis non ha escluso questa possibilità.

Le parole di De Laurentiis: “De Bruyne e Lukaku hanno fatto delle affermazioni che possono essere accettabili e contestabili, dipende dal punto di vista. Vedremo l’allenatore nuovo cosa ne penserà, se poi dovranno andare via andranno via, il mondo è pieno di calciatori”.

Napoli, De Laurentiis: “Il Centenario verrà celebrato tutto l’anno fino al 31 luglio 2027 con una lunghissima serie di eventi”

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione dei ritiri del Napoli. Presenti il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, l’ad del Trentino Marketing Maurizio Rossini, il sindaco di Dimaro Marco Panciera, il presidente dell’APT delle Valli di Sole Luciano Rizzi. C’è anche il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso.

De Laurentiis: “Noi ormai abbiamo avuto 16 anni di contratto. Il Covid ci ha impedito un anno, quindi ne abbiamo fatti 15 con voi. Ci sei venuto a salvare quando è arrivata la pandemia e siamo venuti in Abruzzo. Abbiamo due mondi diversi. Uno dove il Trentino si fa in quattro pur di dare seguito alla sua capacità di accoglienza. Il Trentino è veramente accogliente. Gli abruzzesi invece sono più tosti caratterialmente. Loro stanno sempre a parlare di politica con qualche polemica ma quando si parla di sport si parla di amicizia, di sfida straordinaria tra parti che si contendono in maniera sportiva qualcosa che aleggia nell’aria”.

Rossini: “Sono contento delle parole del presidente De Laurentiis. Abbiamo migliaia di piccole aziende che si sono trovate nel tempo ad affrontare le difficoltà dei mercati. Ma hanno mantenuto quell’accoglienza calda, spontanea. Oggi abbiamo un 50 e 50 tra il turista italiano e quello straniero. E’ una grande sfida per vivere il territorio sui dodici mesi e stabilizzare i rapporti di lavoro”.

De Laurentiis: “C’è una novità per i tifosi del Napoli. Il cinema all’aperto sarà disponibile direttamente in piazza con una serie di film usciti da poco. Tra questi, c’è Michael, il film su Michael Jackson interpretato da Jafar Jackson. E tanti altri, tra cui l’Odissea di Christopher Nolan, che uscirà soltanto pochi giorni prima della partenza per Dimaro”.

Sindaco Marco Panciera: “Il presidente del Napoli parlava di un rinnovo del contratto. Io sono disponibile a valutare il prolungamento, ci farebbe piacere continuare questo rapporto”.

Luciano Rizzi: “Avremo il museo del Napoli con tutta la storia del club nei pressi del campo per il centenario. A Castel Caldes abbiamo una mostra di Bansky e Andy Warhol. A fine agosto ci sono i Mondiali di Mountain-Bike per viversi al meglio il Trentino”.

Le parole del sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso: “In Abruzzo c’è un trend positivo, siamo a una media superiore rispetto a quella italiana, attraverso la concorrenza di una serie di strategie, tra cui questa dei ritiri. Abbiamo concluso un primo ciclo di sei anni di ritiro, nato dalla crisi sanitaria per il Covid e poi si è sviluppato via via per le stagioni successive. Abbiamo avuto il piacere e la grande soddisfazione di vedere conquistare due Scudetti, che sono il frutto di tutto il team Napoli”.

De Laurentiis ha parlato anche del Centenario del Napoli: “Cercheremo di verificare come nella piazza sul grande schermo si possa vedere la finale del Mondiale. Poi ci tengo a fare una precisazione: non bruciamo quello che sta per accadere. Nel 1926, il 1° agosto, qualcuno fa cadere la data, qualcun altro dice il 25 agosto, qualcun altro ancora più tardi. La verità è che il Calcio Napoli nasce alla fine dell’800 tramite marinai inglesi e poi arriva Ascarelli, un ebreo illuminato, che ha lasciato in eredità la dizione Calcio Napoli. Stiamo anche sceneggiando la storia di questi 100 e più anni. Vi pregherei di stare attenti a non bruciare. Quando si parla di un Centenario, io credo che si debba festeggiare nell’arco di un’annualità. Se tra le varie date prenderemo anche il 1° agosto, vuol dire che dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2027 io voglio festeggiare. Lo dico perché Tommaso Bianchini ha una serie imponente di celebrazioni, di attività, di appuntamenti, che se noi facciamo indigestione una sola volta non facciamo altro che bruciare questa grande opportunità per rilanciare il concetto ‘Napoli è, Napoli esiste, Napoli è filosofia e realtà di vita’. Quindi vi prego, accompagnateci in questo viaggio che deve durare un anno”.

UFFICIALE – Napoli in ritiro a Dimaro e Castel di Sangro: le date

Il Napoli, come ogni anno, svolgerà due ritiri per preparare la nuova stagione. Il primo sarà a Dimaro, il secondo a Castel di Sangro. Il club ha ufficializzato le date dei ritiri.

  • Dimaro: dal 17 al 27 luglio
  • Castel di Sangro: dal 30 luglio al 13 agosto

Una grande opportunità per i tifosi del Napoli di assistere da vicino agli allenamenti della squadra. Ci saranno anche delle amichevoli in entrambi i ritiri: seguendo ciò che è successo negli anni scorsi, dovrebbero essere due a Dimaro contro squadre italiane delle categorie inferiori, mentre a Castel di Sangro si comincerà ad alzare il livello visto l’imminente inizio di stagione.

Napoli, l’annuncio della risoluzione con Conte: “Eccellente lavoro svolto, i migliori auguri per il futuro”

Il Napoli, con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito, ha salutato Antonio Conte. Manca poco all’arrivo di Massimiliano Allegri, che sarà il prossimo tecnico del club azzurro. Di seguito, la nota apparsa sul sito:

“La SSC Napoli comunica di aver risolto consensualmente ed in anticipo rispetto alla naturale scadenza i rapporti di lavoro con l’allenatore Antonio Conte e con i Suoi collaboratori.

Mister Conte alla guida degli azzurri per due stagioni, ha condotto il Napoli alla conquista del quarto scudetto il 23 maggio 2025 e alla vittoria della Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre. All’allenatore ed al suo staff i nostri ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, oltre ai migliori auguri per il futuro e per le prossime sfide professionali che decideranno di affrontare.

Grazie, mister!”

Ricerca contro il sarcoma, presentata la IV edizione del Memorial Carmine Franzese

Ricerca contro il sarcoma, presentata la IV edizione del Memorial Carmine Franzese

La lotta al sarcoma passa dalla solidarietà e dalla ricerca. E’ il messaggio lanciato nel corso della IV edizione del Memoriale Carmine Franzese, il ragazzino morto per questa malattia rara per cui purtroppo al momento non c’è ancora una cura. Ed è per questo che la famiglia ha deciso di sostenere la ricerca con questo evento presentato alla Fondazione Santobono Pausillipon alla presenza della direttrice Flavia Matrisciano e del direttore del nosocomio pediatrico Rodolfo Conenna: (interviste nel video allegato).

Una serata evento a Villa Avellino il prossimo 15 giugno a cui prenderanno parte tanti artisti e amici della Fondazione Franzese. Nelle parole di papà Paolo, mamma Antonietta e del fratello Michele la voglia di ricordare Carmine ma anche di fare prevenzione e donazione per la ricerca: (interviste nel video allegato).

In Campania c’è carenza di pediatri di base. Fondazione Gimbe: “È allarme per il 2029”

Il problema del dissennato uso anni fa del numero chiuso nelle facoltà di Medicina viene al pettine ogni giorno. Il calo del personale in tutti i campi della medicina lo avvertiamo tutti: pronti soccorsi sguarniti, insufficienza del personale nelle corsie, concorsi che non riempiono i vuoti in organico lasciati da chi va in pensione. Soprattutto, le liste d’attesa infinite. E si potrebbe continuare.

Gli ultimi dati in tal senso riguardano la carenza in pediatria e li ha pubblicati la Fondazione Gimbe.

In Campania mancano almeno 59 pediatri. Una situazione che, se non si correrà ai ripari, è destinata drasticamente a peggiorare, visto che entro il 2029 saranno ben 218 i pediatri che raggiungeranno l’età di pensionamento.

La Campania, con la sua carenza in organico, si colloca al quarto posto in Italia. E’ preceduta da Lombardia (dove risultano 186 pediatri mancanti), Piemonte (109) e Veneto (96).

Ma la nostra regione risulta invece avere il record negativo per ciò che concerne i pediatri che entro il 2029 raggiungeranno i 70 anni, ovvero l’età della pensione: con 218.

Non va meglio per il numero di assistiti per ogni singolo pediatra: con 925 la Campania è sopra la media nazionale.
Infine, in Campania l’84,3% della popolazione tra i 6 e i 13 anni risulta seguita da un pediatra (contro una media nazionale che è pari all’82,9%). In questo caso la Campania è ottava nella classifica nazionale, con la Toscana (94%) che guida la graduatoria.

Lavori Mezzocannone, residenti e comitati chiedono lo stop

Lavori Mezzocannone, residenti e comitati chiedono lo stop

Un esposto per chiedere lo stop ai lavori in via Mezzocannone, nel cuore del centro storico di Napoli. Residenti e comitati contestano il restyling della strada universitaria, dove i nuovi marciapiedi sono stati realizzati affiancando materiali e colori diversi al basolato storico. La via, che collega corso Umberto a piazza San Domenico Maggiore e rientra nel perimetro tutelato dall’Unesco, è al centro di un intervento avviato nei mesi scorsi: passaggi pedonali più larghi sul lato degli esercizi commerciali e carreggiata ridotta.

A far esplodere la polemica è però l’effetto bicolore della pavimentazione, con la pietra etnea accostata ai vecchi basoli vesuviani. Nell’esposto inviato alla Soprintendenza, al Comune e agli organi competenti dal consigliere di Municipalità Pino De Stasio si chiede di verificare autorizzazioni, materiali utilizzati e compatibilità dell’intervento con i vincoli del luogo. Tra le domande anche quella sul destino dei basoli rimossi dalla strada.

Dal Comune la replica ruota attorno alla scarsità del materiale originario: il basolato vesuviano non viene più estratto e le scorte disponibili nei depositi comunali sono limitate, quindi vengono utilizzate con parsimonia.

(Intervista a Pino De Stasio nel video allegato)

Custodivano droga e armi per la camorra nelle loro case nel Rione Traiano: in manette finiscono due donne insospettabili di 88 e di 58 anni

Due donne di 88 e 58 anni si sono ‘prestate’ a custodi di droga nelle loro case. Ma un blitz dei carabinieri ha azzerato il piano della criminalità organizzata per eludere i controlli depositando droga e armi nelle case di insospettabili.

I carabinieri decidono di effettuare diverse perquisizioni nel Rione Traiano a Napoli. L’azione mira luoghi dove di solito le forze dell’ordine non bazzicano. I militari conducono l’operazione con il prezioso contributo del nucleo cinofilo di Sarno, stringendo il cerchio attorno a due donne incensurate, che finiscono in manette. Nelle abitazioni delle due donne i militari individuano diversi depositi di sostanze stupefacenti.

Nel primo appartamento i militari sequestrano 21 grammi di cocaina, 2 tirapugni, 1 coltello a lama fissa ricurva e un quaderno con all’interno la contabilità, che riporta il resoconto preciso della merce tolta di volta in volta dal galoppino.
Nella seconda abitazione, invece, le forze dell’ordine rinvengono 193 grammi di hashish già suddivisi e pronti per essere venduti. Non si esclude che le due donne possano essere nel libro paga di qualcuno che voleva nascondere la droga da vendere e da prelevare ogni qual volta fosse stato necessario.

Durante le medesime operazioni, i Carabinieri denunciano a piede libero altre due persone. I militari le sorprendono in via Tulliano 34, all’interno di un locale che le autorità avevano già sequestrato in passato perché utilizzato come piazza di spaccio.