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Noa Lang, il papà svela: “Non vede l’ora di tornare al Napoli per avere successo”

Noa Lang si prepara a vivere un’estate da protagonista. È stato scelto dal ct dell’Olanda Ronald Koeman per partecipare al Mondiale 2026. Non partirà come uno dei titolari, visto che davanti ha un grande giocatore come Cody Gakpo. Ma sicuramente tenterà di giocarsi le sue carte lavorando al meglio.

Anche perché non è stata un’annata facile per Noa Lang. Tra infortuni e mancato feeling con Conte, Lang cerca una nuova opportunità per ripartire proprio dal Napoli. A parlare del suo futuro è stato il papà di Noa, Jeffrey, che ai microfoni del quotidiano olandese De Telegraaf.

Noa Lang, quindi, dovrebbe ripartire dal Napoli. Papà Jeffrey non ha nascosto l’entusiasmo del figlio per questa prospettiva: “Noa in ogni caso non vede l’ora. Vuole avere successo lì. Alla fine bisogna far parlare i piedi, quindi spetta a lui dimostrarlo”. Nella sua posizione troverà Alisson Santos, la concorrenza potrebbe fargli molto bene. E anche l’arrivo di Massimiliano Allegri.

Napoli, due mesi di stop per Gilmour: tornerà direttamente nel ritiro di Castel di Sangro

Una mazzata. Billy Gilmour ha subito un infortunio al ginocchio in Scozia-Curaçao, amichevole di preparazione ai prossimi Mondiali. Il centrocampista scozzese è stato sostituito al 42′, gli esami hanno evidenziato una distorsione di secondo grado al ginocchio destro. Un problema che non gli consentirà di partecipare al Mondiale. E gli farà saltare anche parte del ritiro con il Napoli di questa estate. Ne parla l’edizione di oggi di Repubblica:

“Il Napoli dovrà fare i conti pure con l’infortunio di Gilmour nell’amichevole di sabato con la Scozia: ha rimediato una distorsione di secondo grado al ginocchio destro. Salterà i Mondiali e i tempi di recupero saranno di circa due mesi. Sarà pronto dunque ad inizio agosto, per il ritiro di Castel di Sangro”.

Scott McTominay su Instagram ha voluto inviargli un messaggio, pubblicato nelle storie: “Sono assolutamente distrutto per te, fratello. Il calcio è un gioco crudele e non ti meritavi questo, a testa alta. I giocatori, lo staff e tutto il Paese ti vogliono bene”.

 

Napoli, Allegri considera De Bruyne fondamentale: vuole trattenerlo e schierarlo mezzala

Kevin De Bruyne si è lamentato dell’operato di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. Il prossimo allenatore sarà Massimiliano Allegri e le cose potrebbero cambiare. L’edizione di oggi di Repubblica ha fatto sapere che Allegri apprezza De Bruyne e lo vorrebbe nel centrocampo del Napoli:

“Allegri ieri è stato avvistato a Livorno con la famiglia. Nei prossimi giorni i suoi legali lavoreranno col Milan alla rescissione del contratto, presupposto indispensabile alla firma del legame biennale con il Napoli. E tra le priorità c’è proprio la conferma di De Bruyne. Allegri lo ritiene prezioso per la prossima stagione, un giocatore da cui ripartire per una stagione in cui il Napoli punta ad essere competitivo. Glielo dirà – assieme al diesse Manna – appena possibile nel famoso confronto richiesto da De Bruyne nell’intervista concessa a Nieuwsblad, che ha squarciato la tranquillità del primo sabato post campionato dei tifosi azzurri.

Allegri ‘vede’ De Bruyne nella posizione a lui più congeniale: sarà schierato mezzala nel centrocampo a tre, che sarà un marchio di fabbrica del suo Napoli. Ovviamente servirà una gestione diversa: impossibile schierarlo tre partite alla settimana, bisognerà preservare al meglio la classe del fuoriclasse belga, a patto ovviamente che mostri la voglia di essere protagonista in maglia azzurra in una stagione importante.

L’intenzione del club è quella di trattenerlo, ma i matrimoni si fanno in due e molto dipenderà pure dalle intenzioni del giocatori, che ha cominciato la preparazione al Mondiale, dove sarà uno dei protagonisti del Belgio, assieme a Romelu Lukaku. Il Napoli lo seguirà con attenzione e dalla sua decisione dipenderà la struttura del centrocampo, un reparto in cui potrebbero esserci novità”.

Donna trovata morta al Centro Direzionale, è la ragazza scomparsa da Pomigliano d’Arco

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Donna trovata morta al Centro Direzionale, è la ragazza scomparsa da Pomigliano d’Arco

Il corpo senza vita di una giovane donna è stato trovato al Centro Direzionale. Si tratta di Immacolata Panico la ragazza scomparsa da Pomigliano d’Arco.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.

NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO

Imprese: solo il 30 per cento delle Pmi ha manager esterni alla famiglia

Solo il 30 per cento delle Pmi ha manager esterni alla famiglia, rispetto all’80% dei principali competitor europei: un nanismo non solo dimensionale che impedisce il salto di qualità

Il Presidente Turiello: “Alla Regione Campania chiediamo un patto sulle competenze: elenchi di dirigenti con bollino di managerialità e agevolazioni per PMI che li scelgono”

Troppe microimprese (95,2%), pochissime grandi (0,1%) e poche piccole (4,3%) o medie (0,5%), tutte sottomanagerializzate: questo il panorama economico-produttivo al centro dell’Assemblea di Manageritalia Campania presso gli spazi del Grand Hotel Santa Lucia di Via Partenope a Napoli.

Una situazione che non si discosta molto da quella nazionale, ma che vede le imprese impreparate ad affrontare sfide complesse come la transizione energetica e digitale, entrambe segnate da una crisi internazionale che si fa sentire e incide sulla capacità di innovare e competere. Un contesto che, anche alla luce dei numeri, evidenzia un’urgenza di crescita della managerializzazione delle Pmi.

In Campania ci sono 2.687 dirigenti (più 0,2 per cento rispetto all’intero 2025, +2,5% nei primi 4 mesi del 2026), di cui circa il 16,4% donne (+169,5% rispetto al 2010), e solo 18.494 imprese sopra i 9 dipendenti sul totale di 385.180: un dato, quest’ultimo, che testimonia come ancora la stragrande maggioranza delle Pmi sia priva di manager esterni alla famiglia, presenti solo nel 30% delle Pmi italiane a fronte di circa l’80% di quelle di Germania, Francia e Spagna.

Questo gap rispetto ai principali competitor (in Italia ci sono nel settore privato 0,9 dirigenti ogni cento dipendenti, 0,3 in Campania contro il 2-4 nei principali Paesi europei) non può certo essere colmato da una crescita nell’ultimo anno dell’4,4% dei dirigenti privati nella regione (+12,6% negli ultimi 16 anni) a fronte di una crescita nazionale del 2,6% nell’ultimo anno e del +12,4% dal 2008 a oggi.

Infine quanto una gestione manageriale sia determinante per competere lo spiegano altri dati che vedono le nostre grandi e medie imprese avere una produttività in linea e a volte superiore alla media europea, mentre il livello crolla nelle piccole e microimprese.

Alla luce di questi elementi, l’assemblea ha visto nella sua parte pubblica un interessante momento di confronto sul tema della competitività del territorio e della necessità di rafforzare la managerializzazione del sistema produttivo campano, con la proposta di un nuovo patto tra manager, imprenditori e istituzioni per sostenere la crescita delle imprese e accompagnarle verso modelli organizzativi più evoluti e competitivi sui mercati nazionali e internazionali.

«Prima ancora che su singoli bandi o incentivi, proponiamo questo patto generale sulle competenze, in linea con quanto avevamo già chiesto a novembre all’allora candidato presidente della Regione Roberto Fico» spiega il presidente di Manageritalia Campania, Ciro Turiello. «Vorremmo definire insieme delle linee guida con dei requisiti di managerialità, in base alle quali si possano costruire degli elenchi annuali di professionisti e dirigenti che li possiedono. A questi elenchi potrebbero attingere sia le aziende pubbliche sia le PMI, anche per bisogni temporanei, ricevendo naturalmente delle agevolazioni. In questo modo – conclude Turiello – si potrebbe creare un importante serbatoio di tante skills ed esperienze che in questo modo non sarebbero disperse, tutte a disposizione del nostro tessuto produttivo».

Al confronto, che ha toccato anche il rapporto tra economia circolare, competitività delle imprese e importanza dei manager nel cambio di cultura aziendale, hanno partecipato Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, Angelica Saggese, assessora della Regione Campania al Lavoro e alla Formazione e Vittorio Genna, vicepresidente e ceo di ALA Corporation e presidente dell’Unione Industriali di Napoli.

«Il rafforzamento del tessuto produttivo campano passa inevitabilmente per l’investimento in alte competenze e capitale umano» ha dichiarato l’assessora Saggese. «Come Regione sosteniamo la presenza dei manager nelle nostre imprese attraverso investimenti sulla formazione continua e sinergie strategiche. Integrare figure manageriali evolute è la chiave per guidare le PMI verso le nuove sfide, transizioni digitale e green, rendendole capaci di competere con successo sui mercati nazionali e globali».

«Per centrare l’obiettivo di una più diffusa cultura manageriale nelle nostre imprese, bisogna puntare su politiche industriali che incentivino la loro crescita dimensionale, le reti e ogni altra utile forma di aggregazione» ha evidenziato Genna. «Solo elevando il potere economico e finanziario delle realtà produttive si creano le premesse per il ricorso a profili di alta qualificazione e per una maggiore consapevolezza della necessità di superare una concezione dell’impresa legata esclusivamente alla gestione familiare».

 

Tabella 1 – numero imprese per dimensione nel territorio campano (ultima rilevazione anno 2024)

Indicatore Numero imprese attive Numero imprese attive
Classe di addetti 0-9 10-49 50-249 250 e più Totale 0-9 10-49 50-249 250 e più Totale
Territorio                    
Italia 4.469.118 214.793 27.223 4.619 4.715.753 94,8% 4,6% 0,6% 0,1% 100,0%
Campania 366.686 16.452 1.853 189 385.180 95,2% 4,3% 0,5% 0,0% 100,0%
Caserta 52.469 2.203 247 24 54.943 95,5% 4,0% 0,4% 0,0% 100,0%
Benevento 18.574 680 60 7 19.321 96,1% 3,5% 0,3% 0,0% 100,0%
Napoli 191.383 9.317 1.056 113 201.869 94,8% 4,6% 0,5% 0,1% 100,0%
Avellino 26.930 980 121 11 28.042 96,0% 3,5% 0,4% 0,0% 100,0%
Salerno 77.330 3.272 369 34 81.005 95,5% 4,0% 0,5% 0,0% 100,0%

 

Tabella 2 – Andamento dirigenti italiani per sesso e regione 2024, 2023 e 2008

Numero 2024 Distribuzione % 2024 Variazione 2024/2023 Variazione 2024/2008
uomo donna totale uomo donna uomo donna totale uomo donna totale Diri/Tot Lav
n. n. n. % % % % % % % % %
Piemonte         8.407         1.972          10.379         81,00         19,00 -2,8 1,2 -2,0 -13,1 71,5 -4,1 0,9
Valle d’Aosta              83              24              107         77,57         22,43 0,0 9,1 1,9 -23,1 71,4 -12,3 0,3
Liguria         2.327            455            2.782         83,64         16,36 1,9 3,9 2,2 -16,4 69,1 -8,9 0,8
Lombardia       44.901       14.795          59.696         75,22         24,78 2,3 6,8 3,4 6,4 129,3 22,7 1,8
Trentino-Alto-Adige         1.365            178            1.543         88,46         11,54 -1,3 6,0 -0,5 0,3 87,4 6,0 0,5
Veneto         7.346         1.515            8.861         82,90         17,10 0,9 7,8 2,0 -6,1 112,2 3,8 0,6
Friuli-Venezia Giulia         1.599            292            1.891         84,56         15,44 1,8 8,1 2,7 -6,7 53,7 -0,6 0,6
Emilia-Romagna         9.078         1.776          10.854         83,64         16,36 2,0 7,6 2,9 -5,9 78,9 2,0 0,8
Toscana         3.698            964            4.662         79,32         20,68 2,9 9,0 4,1 -12,6 128,4 0,2 0,5
Umbria            591              98              689         85,78         14,22 4,4 7,7 4,9 -7,4 63,3 -1,1 0,3
Marche         1.078            186            1.264         85,28         14,72 -0,2 6,3 0,7 -16,8 80,6 -9,6 0,3
Lazio       15.176         6.179          21.355         71,07         28,93 1,6 5,3 2,6 -0,4 109,2 17,4 1,4
Abruzzo            810            128              938         86,35         13,65 2,8 2,4 2,7 -13,9 103,2 -6,6 0,3
Molise            110              39              149         73,83         26,17 13,4 8,3 12,0 1,9 290,0 25,2 0,3
Campania         2.245            442            2.687         83,55         16,45 4,6 3,8 4,4 1,0 169,5 12,6 0,3
Puglia         1.443            514            1.957         73,74         26,26 0,8 8,7 2,7 29,4 452,7 62,0 0,3
Basilicata            159              50              209         76,08         23,92 10,4 31,6 14,8 -8,6 257,1 11,2 0,2
Calabria            285              97              382         74,61         25,39 12,2 26,0 15,4 -17,4 61,7 -5,4 0,2
Sicilia         1.191            439            1.630         73,07         26,93 1,7 1,6 1,7 -13,6 111,1 2,8 0,2
Sardegna            370              96              466         79,40         20,60 3,4 15,7 5,7 -35,3 0,0 -30,2 0,2
Estero         1.116              84            1.200         93,00           7,00 -7,8 12,0 -6,7 -6,9 78,7 -3,7 12,4
TOTALE      103.378       30.323        133.701         77,32         22,68 1,5 6,2 2,6 -1,3 114,0 12,4 0,9
Fonte: elaborazioni Manageritalia su dati Inps

La violenza del branco si scaglia a Volla contro un 12enne che aveva difeso una coetanea. In quattro lo pestano a sangue e gli spezzano il perone

Violenza giovanile senza fine e sempre più fuori misura. L’ennesimo episodio è accaduto ieri a Volla. Un ragazzino di 12 anni è finito in codice rosso all’ospedale Santobono di Napoli dopo un violento pestaggio operato da un branco in via Aldo Moro.

Il gravissimo episodio, che poteva avere conseguenze ancora più tragiche, si è consumato intorno alle ore 22 di ieri nei pressi del Municipio, lasciando la giovanissima vittima con una frattura al perone e il volto coperto di sangue.

Il minore si trovava in strada insieme a una cuginetta quando ha deciso di intervenire per aiutare una coetanea caduta a terra. Subito dopo, un gruppo di ragazzi lo avvicina e gli intima di allontanarsi: dalle parole, la banda è passata rapidamente ai fatti scatenando l’aggressione.

Stando alle testimonianze raccolte sul posto, almeno quattro minori hanno preso parte attiva al pestaggio. Gli aggressori hanno colpito ripetutamente il dodicenne, causandogli ferite profonde alla gamba e al costato, oltre a ferite al volto con perdita di sangue da naso e bocca.

Un’ambulanza del 118 e i carabinieri sono accorsi immediatamente sul luogo dell’aggressione. I sanitari hanno trasportato d’urgenza il giovane al Santobono di Napoli, dove gli accertamenti medici hanno evidenziano la frattura del perone sinistro e disposto dieci giorni di riposo assoluto.

I militari hanno avviato subito le indagini per identificare tutti i responsabili e, secondo gli ultimi sviluppi, gli investigatori hanno già individuato alcuni dei presunti autori. Alcune testimonianze rivelano inoltre un dettaglio inquietante: uno dei ragazzi coinvolti aveva con sé un coltello, che tuttavia non ha utilizzato durante il pestaggio.

Lavoro, a Napoli dibattito PD su salario minimo

Lavoro, a Napoli dibattito PD su salario minimo

Sì è parlato di salario minimo e di come far ripartire il Paese dal lavoro per contrastare le disuguaglianze all’iniziativa promossa a Napoli dal Partito Democratico regionale dal titolo “Campania Giusta. Un lavoro per vivere il presente, costruire il futuro”, che ha riunito esponenti politici, amministratori e studiosi.

Nel corso del dibattito riflettori puntati o proprio sul tema del salario minimo alla luce della pronuncia della corte costituzionale, che ha ribadito che le Regioni non possono introdurlo negli appalti pubblici. Al tavolo dei relatori, Antonio Marciano responsabile Politiche del Lavoro del Partito Democratico della Campania e il vicepresidente della regione Campania, Mario Casillo: (Interviste nel video allegato).

Calcio giovanile, il Trofeo D’Alterio entra nel vivo: 84 partite in 5 giorni al Vallefuoco

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Calcio giovanile, il Trofeo D’Alterio entra nel vivo: 84 partite in 5 giorni al Vallefuoco

Aperta la decima edizione del torneo internazionale under 12. Finali il 3 giugno

 MUGNANO DI NAPOLI. Ottantaquattro partite in cinque giorni, 26 squadre al via e 520 bambini in campo. Il Trofeo Internazionale D’Alterio Group entra nel vivo allo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano, dove la cerimonia inaugurale sabato pomeriggio, 30 maggio, ha aperto la decima edizione della manifestazione riservata alla categoria under 12, in programma fino a mercoledì 3 giugno.

Il torneo, organizzato dal Villaricca Calcio in collaborazione con D’Alterio Group, conferma anche quest’anno la partecipazione di club professionistici italiani e formazioni straniere. Ai nastri di partenza ci sono Napoli, Juventus, Roma, Lazio, Fiorentina, Torino, Genoa, Hellas Verona, Atalanta, Sassuolo e Monza. Il quadro delle partecipanti comprende inoltre Alto Academy, Ludos, Juve Stabia, Modena, Dieci e Lode, Fossano, Pisa, Segato, Padova, Empoli, Sport Village, Bari, Fc Napoli Nord, le streniere Slavia Praga e Goat International.

Le squadre sono divise in cinque gironi. Le gare avranno la durata di 20 minuti a tempo e tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming sui canali social della manifestazione. Dopo la fase a gironi, il programma proseguirà con ottavi, quarti, semifinali e finali di piazzamento, fino alla finale per il primo e secondo posto.

Accanto ai giovani calciatori, il Trofeo porterà a Mugnano un pubblico composto da appassionati, dirigenti, tecnici e genitori dei bambini coinvolti. Le famiglie e gli staff al seguito delle squadre vivranno per più giorni la città di Napoli e il suo territorio, rafforzando anche la dimensione di turismo sportivo della manifestazione.

La decima edizione è dedicata ad Antonio D’Alterio, fondatore del Gruppo D’Alterio e primo tifoso del Trofeo. L’omaggio accompagnerà le giornate di gara di un appuntamento che, anno dopo anno, ha costruito un proprio albo d’oro. Nelle ultime edizioni il Trofeo D’Alterio è stato vinto da Lazio nel 2019, Empoli nel 2022, Atalanta nel 2023, Roma nel 2024 e Fiorentina lo scorso anno.

Sandro Tambaro, direttore Asd Villaricca Calcio, afferma: “Arrivare alla decima edizione e regalare momenti di gioia ai ragazzini e ai meno giovani, uniti dalla passione per il calcio, ci riempie di gioia. Anche quest’anno assegneremo il premio miglior tifoseria, al fine di coinvolgere le famiglie nel solco dei sani valori sportivi. E che da questo trofeo possano gettarsi le basi per i campioni del domani: è questo l’augurio che facciamo a tutti i partecipanti”

“Grande festa per l’avvio di questa decima edizione”, ha rimarcato Carmine D’Alterio, consigliere delegato D’Alterio Group. “La finalità del Trofeo è proprio quella di permettere alle scuole calcio del territorio di confrontarsi con i ragazzi della stessa età di grandi club italiani e internazionali. Quindi dare la possibilità ai bambini di giocare nel rettangolo verde ma allo stesso tempo conoscere culture e stili di vita differenti”.

Raffaelita D’Alterio, presidente D’Alterio Group e vicepresidente del Villaricca Calcio, a margine della festa inaugurale ha sottolineato: “Una prima giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e della passione. Abbiamo accolto tutte le squadre, dato il calcio d’inizio con una festa che è piaciuta a tutti. Cinque giorni con grandi emozioni, la gioia dei bambini e i ricordi che porteranno con sé per tutta la vita. Non soltanto un confronto sportivo ma anche turistico, perché ci consente di far conoscere il territorio napoletano a tutto il mondo. Bello vedere gioia e divertimento negli occhi dei bambini”.

Le finali e la cerimonia di premiazione si svolgeranno mercoledì 3 giugno 2026 allo stadio Alberto Vallefuoco di Mugnano.

 

 

Auto precipita nel Lago d’Averno: la ‘padrona’ si tuffa per salvare il suo gattino intrappolato!

I gatti, leggenda popolare vuole, si dice abbiano sette vite. Almeno per una di queste sette, il gatto, protagonista della storia che racconteremo, deve però ringraziare la sua padrona.
Andiamo con ordine. Ieri al Lago d’Averno a Pozzuoli un’automobile apparentemente vuota è improvvisamente finita nelle acque dello storico bacino vulcanico.
L’automobilista, scesa per aprire un cancello, accortasi che il suo gatto era ancora all’interno dell’auto, non ha esitato un istante. Si è tuffata nelle acque del Lago d’Averno e ha raggiunto la vettura ormai quasi sommersa. Con grande sangue freddo è riuscita ad aprire una portiera e a mettere in salvo il piccolo felino. Fortunatamente sia la donna che l’animale non hanno riportato conseguenze e stanno bene.

La proprietaria dell’auto è una volontaria di Legambiente e responsabile di un centro cinofilo della zona, Valentina Buccolini.

Secondo quanto raccontato sulla pagina Facebook “SOS Consulenze per i gatti Creatura Magica”, la donna aveva appena parcheggiato l’auto, inserito il freno a mano e aperto il cancello per uscire quando la vettura ha iniziato a muoversi autonomamente, scivolando verso lo specchio d’acqua fino a precipitare nel lago.

Sul posto successivamente sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno effettuato poi le operazioni di recupero del veicolo con l’ausilio di un carro gru.

Durante le verifiche effettuate dai soccorritori, all’interno dell’auto sarebbe stato trovato il freno a mano ancora inserito. Un dettaglio che alimenta l’ipotesi di un possibile guasto tecnico all’origine dell’incidente.

Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, tra le ipotesi più accreditate, vi sarebbe quella di un malfunzionamento meccanico che avrebbe causato il movimento improvviso della vettura.

Ponte del 2 giugno: il caldo invita i napoletani al mare. Migliaia di turisti invece nel centro storico

Estate, sole e quel desiderio irresistibile di tuffarsi dopo i patemi di un anno. Il lungo ponte del 2 giugno ha acceso la voglia di mare dei napoletani. Ieri è stata la giornata clou del fine settimana, con tanti residenti che hanno scelto le spiagge cittadine.

Una scelta diversa è stata invece fatta dai tantissimi turisti presenti in città, per loro tappa d’obbligo è stato il centro storico. Saranno 700mila quelli che per tutto il ponte del 2 giugno saranno in città. Un vero è proprio assalto alle bellezze cittadine, alle prelibatezze nostrane, alle sfizioserie che fanno tanto folklore.

I lidi non sono ancora operativi, si attendono le gare per le concessioni; ma le spiagge libere il Comune le sta pian piano organizzando: servizi igienici, docce e pulizia sono garantiti dall’Asia, la società che si occupa dell’igiene urbana.

Non mancano però le criticità. L’accesso alla spiaggia libera delle Monache è al centro di un nodo spinoso. Il problema è stato persino discusso durante un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.
Le concessioni in quello specchio di mare occuperanno il 60 per cento dei due arenili. Di fatto, si riapre la questione del sovraffollamento nei tratti di spiaggia libera rimasti a disposizione di chi vuole vivere legittimamente il proprio mare senza pagare ingressi e pedaggi.

Infine il Meteo. Da oggi ci sarà un po’ di sollievo dal caldo; arriveranno le nuvole. Si abbasserà leggermente la temperatura percepita, anche se saremo sempre intorno ai 28-29 gradi nelle ore più calde.