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Ponte del 2 giugno: il caldo invita i napoletani al mare. Migliaia di turisti invece nel centro storico

Estate, sole e quel desiderio irresistibile di tuffarsi dopo i patemi di un anno. Il lungo ponte del 2 giugno ha acceso la voglia di mare dei napoletani. Ieri è stata la giornata clou del fine settimana, con tanti residenti che hanno scelto le spiagge cittadine.

Una scelta diversa è stata invece fatta dai tantissimi turisti presenti in città, per loro tappa d’obbligo è stato il centro storico. Saranno 700mila quelli che per tutto il ponte del 2 giugno saranno in città. Un vero è proprio assalto alle bellezze cittadine, alle prelibatezze nostrane, alle sfizioserie che fanno tanto folklore.

I lidi non sono ancora operativi, si attendono le gare per le concessioni; ma le spiagge libere il Comune le sta pian piano organizzando: servizi igienici, docce e pulizia sono garantiti dall’Asia, la società che si occupa dell’igiene urbana.

Non mancano però le criticità. L’accesso alla spiaggia libera delle Monache è al centro di un nodo spinoso. Il problema è stato persino discusso durante un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.
Le concessioni in quello specchio di mare occuperanno il 60 per cento dei due arenili. Di fatto, si riapre la questione del sovraffollamento nei tratti di spiaggia libera rimasti a disposizione di chi vuole vivere legittimamente il proprio mare senza pagare ingressi e pedaggi.

Infine il Meteo. Da oggi ci sarà un po’ di sollievo dal caldo; arriveranno le nuvole. Si abbasserà leggermente la temperatura percepita, anche se saremo sempre intorno ai 28-29 gradi nelle ore più calde.

UFFICIALE – Gilmour salta il Mondiale per una distorsione al ginocchio destro. Il ct Clarke: “Sono devastato”

Billy Gilmour salta il Mondiale. Lo ha annunciato con un comunicato ufficiale il Napoli sul proprio sito, evidenziando che il calciatore ha subito una distorsione di secondo grado al ginocchio destro. Di seguito, la nota del Napoli: “Billy Gilmour, infortunatosi nel corso del match tra Scozia e Curacao, si è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una distorsione di secondo grado al ginocchio destro. Il calciatore azzurro non prenderà parte alla Coppa del Mondo Fifa 2026. A Billy tutta la nostra vicinanza e gli auguri di pronta guarigione!”.

Questo, invece, il comunicato della Federazione scozzese: “Ci dispiace annunciare che l’infortunio al ginocchio subito da Billy Gilmour nella partita odierna vinta contro Curaçao gli impedirà di partecipare alla Coppa del Mondo FIFA 2026. Tutti coloro che fanno parte della Nazionale scozzese maschile augurano a Billy una pronta guarigione. Ora tornerà al suo club, l’SSC Napoli, per iniziare la riabilitazione”.

Sono arrivate anche le parole del ct Steve Clarke: “Sono devastato per Billy perché è stato parte integrante della nostra campagna di qualificazione ai Mondiali. Il tempismo di questo infortunio è davvero crudele e siamo tutti vicini a lui. Sa cosa pensiamo tutti di lui come calciatore e come persona, e anche se stasera nessuna parola potrà consolarlo, sono certo che Billy avrà davanti a sé molti altri grandi tornei in futuro”.

De Bruyne contro Conte: “Sono contento che sia andato via. Se resto? Dipende dallo stile di gioco”

Kevin De Bruyne non le manda a dire. Il centrocampista del Napoli ha apertamente parlato della sua esperienza nella stagione appena conclusa con Antonio Conte. Ed è molto felice che abbia lasciato il club, considerando il suo stile di gioco. Non sono mancati riferimenti per promesse mancate proprio sul modo di giocare e a un futuro confronto sulla sua eventuale permanenza. Queste le sue parole a Nieuwsblad:

“In realtà, all’inizio pensavo di aver giocato abbastanza bene, e anche al mio rientro ho mantenuto un buon livello. È stato difficile per me, ovviamente, perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia; non bisogna girarci intorno. Non sono mai riuscito a giocare nel mio ruolo abituale. È andata così. Ho sempre dato il massimo. Ho giocato parecchio, anche dopo l’infortunio, quindi per me va tutto bene.

Giochiamo in modo molto difensivo. Se segni un solo gol a partita con un 5-4-1… non è un granché. All’inizio dell’anno, inoltre, giochiamo con una formazione molto, molto bassa. Il nostro capocannoniere ha segnato 10 gol, quindi sì, le statistiche non sono eccezionali, ma in termini di livello e di calcio, penso che sia andata abbastanza bene.

Sono contento che Conte se ne vada? Per me sì. Per quanto mi riguarda, non era obbligato a restare. Io resterò? Credo sia importante parlare dello stile di gioco. Quest’anno ho notato che lo stile di gioco è molto importante per me. Deve anche rimanere divertente, e purtroppo questo aspetto mi è mancato un po’. Ho ancora un anno di contratto, ma voglio parlarne. Anche l’anno scorso si è parlato di certe cose. ‘Giocheremo in un certo modo e faremo questo e quello’, ma non se n’è fatto nulla, ed è un peccato, ovviamente”.

Turisti rapinati da straniero su lungomare Napoli, inseguito e bloccato dalla folla

Ha sottratto un borsello a una coppia di turisti che stava prendendo il sole sulla spiaggia del rotonda Diaz, a Napoli, scappando poi verso la villa Comunale. Mai si sarebbe aspettato di essere inseguito da alcuni ragazzi che avevano assistito alla scena. E’finita che è stato consegnato a una pattuglia della polizia arrivata poco dopo sul posto. Protagonista una persona straniera, verosimilmente un maghrebino. È accaduto circa un’ora fa in zona lungomare. Il rapinatore è stato fermato e immobilizzato sul marciapiede della villa comunale (come si vede dall’immagine) in attesa dell’arrivo degli agenti di polizia. Sul posto si è concentrata una folla di curiosi, poi allontanata dalle forze dell’ordine

Lukaku torna a parlare: “Se il Napoli vuole tenermi? Chiedetelo a loro. Rottura con il club è una sciocchezza”

Romelu Lukaku torna a parlare. E lo fa con un tono polemico, nei confronti di chi avrebbe messo in dubbio il suo rapporto con il Napoli e con Antonio Conte. Il centravanti belga si è soffermato su entrambi i rapporti, sottolineando che non ha chiesto la cessione. Lo ha fatto nel corso di un’intervista a Heut Nieuwsblad:

“In Italia il calcio è passione e le polemiche non mancano mai. Da quando ho lasciato l’Inter qualche anno fa, intorno a me non c’è mai stata tranquillità. Non partecipo a queste cose. Lasciate che la gente viva la propria vita, ragazzi. Per quanto riguarda il mio rapporto con il Napoli: è tutto tranquillo. Non c’è un solo problema. Tutti capiscono perché ho fatto quello che ho fatto.

Conte? Lasciate che la stampa parli. Io conosco la verità. L’allenatore e io abbiamo parlato. Lui mi conosce, sa che sono un vincente e che farei di tutto per dare il massimo. Non sono il tipo di giocatore che accetta passivamente i fatti e intasca lo stipendio senza fare nulla. Non sono fatto così. L’allenatore lo sa. Va tutto bene.

Rottura con il club? Sciocchezze. Non ho idea da dove vengano queste cose. Il mio amore per il Napoli rimane immutato. Ho ancora un anno di contratto; nella mia mente, sono un giocatore del Napoli. Se la gente pensa che volessi usare questa situazione come un’opportunità per trasferirmi, si sbaglia. Ho avuto un infortunio e mi sono fatto curare. Tutto qui.

Se il Napoli mi vuole ancora? Dovreste chiederlo a loro. Ho avuto una prima stagione fantastica a Napoli, la seconda un po’ meno, ma voglio rivivere quei momenti di successo. Non sto chiedendo di andarmene”.

 

 

 

 

Infortunio Gilmour, la preoccupazione del ct della Scozia: “Spero e prego che sarà sull’aereo”

Gilmour tiene col fiato sospeso la nazionale scozzese. Il commissario tecnico Steve Clarke non vuole assolutamente perderlo per i Mondiali, con la Scozia che dovrà vedersela in un girone molto duro contro Brasile, Marocco e Haiti. Scott McTominay era invece assente nell’amichevole contro Curaçao dove Gilmour si è fatto male al ginocchio.

Al termine della partita, vinta 4-1 dalla Scozia, Clarke in conferenza stampa ha commentato così l’infortunio di Gilmour: “Sono preoccupato al cento per cento. Si è fatto male nel tackle e poi ha deciso di uscire dal campo, il che dimostra che sapeva benissimo che non era la cosa giusta. Dobbiamo solo aspettare e vedere. Non ha senso fare ipotesi o pensare al peggio. Aspettiamo di sentire cosa dicono i medici”.

Perdere il centrocampista del Napoli sarebbe un duro colpo per la Scozia, ma Clarke non conosce ancora l’entità dell’infortunio: “Deve ancora essere stabilito dallo staff medico, al momento è una questione che va ben oltre le mie competenze. Non ho ancora avuto modo di parlare con i medici. Sono qui seduto a sperare e pregare che sia sull’aereo”.

Gilmour si sottoporrà a una risonanza magnetica al ginocchio questa sera, prima della partenza della Scozia per il ritiro pre-Mondiale in Florida. La nazionale scozzese giocherà un’altra amichevole, contro la Bolivia nel New Jersey il prossimo 6 giugno. Sarà l’ultima partita prima dell’esordio del 14 giugno contro Haiti.

Napoli, infortunio per Gilmour in Scozia-Curaçao: Mondiale a rischio?

Problema per Billy Gilmour. Quest’oggi è andata in scena un’amichevole di preparazione per il Mondiale 2026 e la Scozia ha sfidato Curaçao a Glasgow. La partita è finita 4-1 per la nazionale allenata da Steve Clarke, che ha subito il primo gol della partita, ribaltandola dopo l’espulsione di Locadia.

Nonostante il 4-1 finale, però, sono momenti di ansia e preoccupazione per Clarke e tutta la Scozia. Billy Gilmour, centrocampista scozzese del Napoli, ha subito un infortunio al ginocchio. Sotto lo sguardo preoccupato dello staff medico, è stato sostituito al 42′. Le sue condizioni sono da valutare in vista delle prossime ore.

La Scozia disputerà un’altra amichevole prima dell’inizio dei Mondiali, sabato 6 giugno contro la Bolivia negli Stati Uniti. La speranza di Clarke è che Gilmour sia sull’aereo direzione USA.

 

Scarica 480 chili di rifiuti speciali in Parco a Pomigliano, denunciato 58enne

Ha scaricato circa 480 chilogrammi di rifiuti speciali nel Parco pubblico di Pomigliano d’Arco (Napoli), ma l’uomo, un 58enne della vicina Brusciano, è stato individuato grazie al sistema di videosorveglianza e denunciato all’autorità giudiziaria. L’episodio risale alla serata del 15 maggio scorso, quando gli operatori della sala operativa del comando di Polizia municipale, hanno notato, attraverso le telecamere cittadine, una Chevrolet Matiz entrare nel parcheggio del parco pubblico Giovanni Paolo II. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il conducente avrebbe effettuato una breve sosta per verificare l’assenza di persone nelle vicinanze, per poi posizionare il veicolo vicino al muro perimetrale interno e scaricare un consistente quantitativo di materiale, allontanandosi subito dopo. Gli agenti della polizia municipale hanno raggiunto il Parco e accertato che si trattava di fogli di lamina bituminosa provenienti da lavori di manutenzione e rifacimento di coperture edilizie, per un totale di circa 480 chilogrammi. Le indagini e soprattutto le immagini della videoservaglianza, hanno permesso di risalire al conducente del veicolo, un 58enne residente a Brusciano. Convocato presso il Comando, l’uomo ha quindi ammesso le proprie responsabilità. Il 58enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazioni alla normativa ambientale in materia di gestione illecita dei rifiuti. Alla Procura della Repubblica di Nola sarà inoltre segnalata la particolare gravità della condotta, avvenuta all’interno di un’area pubblica frequentata quotidianamente da bambini e famiglie. L’operazione, sottolineano dal Comune, conferma l’efficacia del sistema di videosorveglianza cittadino e dell’attività di controllo svolta dalla Polizia Municipale per la tutela dell’ambiente e del patrimonio pubblico (fonte Ansa)

Allegri e il Milan devono prima risolvere una questione prima di firmare con il Napoli

Manca sempre meno all’insediamento di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Sarà lui l’allenatore che sostituirà Antonio Conte dopo un biennio vincente che ha portato alla vittoria di uno scudetto e di una Supercoppa italiana. L’accordo è stato trovato, ora si è messa in moto tutta la trafila burocratica da risolvere. Prima di firmare con il club azzurro, però, Allegri deve risolvere il suo contratto con il Milan. Ne parla l’edizione di oggi de Il Mattino:

“Non può ancora farlo, ma Max Allegri è pronto a indicare la strada. Nelle ultime ore sono andate avanti le macchine burocratiche che consentiranno all’ormai ex allenatore del Milan di sedersi sulla panchina del Napoli per prendere il posto di Antonio Conte. Allegri non vede l’ora, anche per mettersi definitivamente alle spalle il finale di stagione amaro più di quanto potesse sperare. C’è, però, da chiudere un rapporto dopo l’esonero di inizio settimana, non accadrà fino a quando il Milan e Allegri non troveranno la quadra anche economica prima di accettare in azzurro un contratto che li legherà per due anni a poco più di 4 milioni a stagione (più relativi bonus legati a obiettivi e – sperano – vittorie) con cui salutare il passato”.

UFFICIALE – L’Atalanta riparte da Cristiano Giuntoli: è il nuovo direttore sportivo

Cristiano Giuntoli è il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta. L’ufficialità è arrivata pochi minuti fa e vedrà l’ex dirigente del Napoli ripartire insieme al club bergamasco. L’addio di Tony D’Amico ha aperto le porte a Giuntoli, rimasto ai box dopo la fine dell’esperienza alla Juventus. Con Giuntoli, dovrebbe anche arrivare Maurizio Sarri in panchina, cercato a lungo dal Napoli prima di prendere Massimiliano Allegri. Di seguito, il comunicato ufficiale dell’Atalanta:

“Atalanta BC è lieta di comunicare l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario – in qualità di Direttore Sportivo – di Cristiano Giuntoli, dirigente che si è affermato negli anni ai massimi livelli per capacità, competenze e visione.

Nato a Firenze, intraprende la carriera da dirigente sportivo appena 36enne, quindi 18 anni fa.

Dopo una prima esperienza allo Spezia, da Direttore Sportivo è tra i grandi artefici della straordinaria ascesa del Carpi, che conquista quattro promozioni in cinque anni, passando dalla Serie D alla prima storica partecipazione al campionato di Serie A.

Dopo sei stagioni in Emilia ricche di soddisfazioni e un ciclo vincente che lo ha subito consacrato tra i migliori dirigenti del panorama calcistico italiano, a Napoli – a partire dal 2015 – vive un’altra tappa significativa e di successo della sua carriera, vincendo una Coppa Italia (stagione 2019/20) e lo storico terzo scudetto partenopeo (stagione 2022/23), traguardi che certificano e sublimano l’eccellente lavoro svolto in Campania.

Conclude la sua proficua esperienza al Napoli da Campione d’Italia per assumere nell’estate del 2023 l’incarico di Managing Director Football della Juventus, con cui vince la Coppa Italia nella prima delle sue due stagioni trascorse a Torino.

La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto al Direttore Giuntoli, augurandogli buon lavoro”.

 

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