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Terra dei Fuochi, veleni nocivi nei pozzi vicino l’inceneritore di Acerra: scatta la chiusura totale dell’erogazione dell’acqua per sostanze tossiche

Scoppia l’allarme ambientale ad Acerra a pochi giorni dalla visita del Papa nella terra dei fuochi.

Sostanze tossiche e nocive sono state riscontrate nei pozzi artesiani e fatto scattare un blocco totale per l’uso dell’acqua.
Il sindaco di Acerra, Tito d’Errico, ha firmato un’ordinanza sindacale urgente che impone la chiusura immediata dei pozzi situati nelle campagne a ridosso del Gaudello, a meno di mille metri dall’inceneritore dei rifiuti.

Il provvedimento impone ai proprietari il divieto assoluto di utilizzare l’acqua per usi domestici, irrigazione di orti e colture, abbeveraggio di animali o usi zootecnici. Lo stop riguarda anche qualsiasi attività produttiva che comporti il contatto diretto o indiretto con persone, animali o alimenti.

Il Dipartimento di Prevenzione aveva segnalato l’allarme al comune il 21 maggio scorso. Il documento richiedeva un sopralluogo congiunto con la Polizia Municipale per effettuare verifiche e adottare misure tempestive. L’ispezione era slittata a martedì 26 maggio a causa dell’impegno dei vigili urbani per l’arrivo del Papa. In quel momento, il comune affrontava anche un’altra criticità in un’altra zona di Acerra, dove le prime analisi dell’acqua dopo il contatore mostravano contaminazione da arsenico e manganese, e i successivi controlli evidenziavano la presenza di manganese e ferro.

Nell’area circa trent’anni fa scoppiò un altro allarme ambientale legata a Montefibre. E sempre nella zona del Gaudello le autorità sequestrarono anche una fabbrica di diluenti poiché i pozzi del circondario erano carichi di sostanze chimiche che causavano la morte del pollame.

Il raggiro dei finti nipoti svuota il conto di una 89enne: arrestati due napoletani con il bottino

La truffa agli anziani purtroppo sta diventando purtroppo un classico del malaffare. I carabinieri hanno però scoperto l’ultimo caso ed arrestato due ventenni originari di Napoli. I due, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati penali, con l’accusa di aver truffato una donna di 89 anni a Foggia.

Il raggiro è ormai noto. Un finto nipote in difficoltà finanziarie e un complice. È successo ancora e succederà purtroppo ancora.

Il piano dei malviventi era scattato con una telefonata.

Un uomo si spaccia per il nipote della vittima e le annuncia l’imminente arrivo di un amico. Lo scopo? Ritirare soldi e gioielli per risolvere urgenti problemi economici. Poco dopo, uno dei malviventi si presenta alla porta dell’anziana, rimasta sola in casa. Con il pretesto di dover sanare gravi problematiche bancarie, l’uomo convince la donna a consegnargli 2.000 euro in contanti e una carta di debito, per poi scappare a bordo di un’auto dove lo attende il complice.

Ma la truffa non finisce qui. I due si dirigono immediatamente verso lo sportello Atm di un istituto di credito locale. Utilizzando il codice pin che la stessa vittima aveva precedentemente dettato al telefono al finto nipote, i ventenni prelevano altri 1.500 euro.

La corsa dei complici si interrompe però nei pressi dello svincolo autostradale di Candela in provincia di Foggia. I militari intercettano e bloccano l’autovettura in transito. La successiva perquisizione del veicolo permette ai militari di rinvenire e recuperare l’intera refurtiva sottratta poco prima e di restituirla alla donna.

Il gip ha già convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la misura dei arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a Napoli. Nel frattempo, i carabinieri proseguono le verifiche per accertare se i due giovani siano gli autori di ulteriori truffe messe a segno nel territorio Foggiano.

Allegri al Napoli, il tecnico glissa sull’accordo: “Toglierei la notizia”

Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport a margine del Premio Giovanni Galeone a Pescara. Le sue parole sono soprattutto per colui che è stato il suo maestro e tra l’altro lo ha voluto e allenato al Napoli nella stagione 1997/98. L’accordo con il club azzurro è in dirittura d’arrivo. L’ex allenatore di Juventus e Milan firmerà un contratto di due anni a 5 milioni di euro a stagione.

Su Galeone, Allegri ha detto: “Di questo momento turbolento avremmo sorriso, come abbiamo fatto spesso. Mi avrebbe rimproverato su qualcosa sicuramente, ma il ricordo me lo porto dentro. Purtroppo è mancato troppo presto, mancherà a me e a tutto il calcio”.

Poi prosegue: “Non so come avrebbe commentato le voci delle ultime ore, so che in un certo momento mi ha mandato un messaggio lo scorso anno dicendomi ‘mi raccomando che non ti venga voglia di smettere perché non è ancora il momento’. Poi ci siamo visti per l’ultima volta a Udine”.

L’allenatore è stato poi incalzato: “Io prossimo allenatore del Napoli? Toglierei la notizia… (ride, ndr). Sono qua per parlare di Galeone, non per parlare di altre cose. Sono qua e mi voglio godere la giornata, poi tornerò a casa”.

Napoli, il prossimo allenatore sarà Allegri: contratto biennale

Allegri al Napoli. Sciolte le riserve, Aurelio De Laurentiis ha deciso chi sarà il prossimo allenatore che sostituirà Antonio Conte. Dopo aver condotto una doppia trattativa parallela con l’ex allenatore del Milan e Vincenzo Italiano, il presidente del Napoli ha deciso di puntare su Allegri.

La redazione di Sky Sport ha riferito che c’è un’intesa totale tra Allegri e il Napoli per la firma su un contratto biennale da 5 milioni a stagione. La macchina burocratica si è già messa in moto, in modo tale da sistemare tutti i dettagli dei contratti e procedere con le firme. L’ufficialità arriverà nei prossimi giorni.

Stazione Centrale di Napoli, oltre 20 milioni per il restyling

Stazione Centrale di Napoli, oltre 20 milioni per il restyling

Oltre 20 milioni di euro per ridisegnare spazi, collegamenti e servizi della stazione di Napoli Centrale. Il progetto di riqualificazione è stato presentato in conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico, del sindaco Gaetano Manfredi e dell’amministratrice delegata di Grandi Stazioni Retail Elena Sorlini. Gli interventi prevedono nuove scale mobili tra il piano interrato e il piano terra, un collegamento più diretto verso corso Lucci e il potenziamento della mobilità interna nell’area fronte binari, con un nuovo blocco di scale mobili e un ascensore.

Il piano comprende anche la riorganizzazione degli spazi interni, con vetrate su piazza Garibaldi e la nascita del “Diamante”, la struttura che ospiterà biglietterie e lounge. I lavori procederanno per fasi. La stazione resterà operativa per i circa 250mila viaggiatori e visitatori che la attraversano ogni giorno. Il completamento degli interventi è previsto entro il 2027.

Pace fatta tra Roberto Fico e Luigi di Maio, l’abbraccio a Napoli

Con un caloroso abbraccio hanno riempito anni di assenza Roberto Fico e Luigi di Maio. Due dei tre vassalli (con Alessandro Di Battista) di Beppe Grillo fin dal giorno della costituzione del Movimento cinque stelle, si sono rivisti in un convegno sul futuro del Mezzogiorno che si è svolto a Napoli. Oggi sono tornati di nuovo dopo molto tempo uno nei panni di governatore della Campania e l’altro rappresentante speciale dell’Ue nel Golfo Persico. “Sì ci siamo salutati, era da un po’ che non lo vedevo”, ha detto Fico ai giornalisti che chiedevano notizie. In poche parole, la foto del giorno

Tutela ambiente e convivenza con il bradisismo: “For Nature for Us” fa tappa agli Astroni

Tutela ambiente e convivenza con il bradisismo “For Nature for Us” fa tappa agli Astroni

Tutelare l’ambiente, conoscerne le caratteristiche, convivere con i fenomeni estremi (come il bradisismo), migliorare le competenze legali sul tema e affinare le capacità comunicative. Il progetto “For Nature For Us”, ideato da Usb Spa e wwf Italia, ha fatto tappa nel cratere degli Astroni. L’incontro (l’ottavo di questa quinta edizione) si è concentrato sulle Sfide 30×30 e le aree protette del WWF. La sfida 30×30 è un obiettivo internazionale e della Strategia UE per la Biodiversità, che mira a proteggere il 30% delle terre emerse e dei mari entro il 2030. Sul tema è intervenuto Francesco Marcone, Responsabile Conservazione Oasi WWF Italia: (Intervista nel video allegato).
Nel pomeriggio, i trenta partecipanti al progetto, due dei quali saranno assunti da Usb, hanno visitato l’oasi degli Astroni, che è all’all’interno di un cratere vulcanico. Guidati dal direttore, Fabrizio Canonico: (Intervista nel video allegato).
L’amministratore delegato di USB, Mario Parrella, ha evidenziato la crescita del progetto ed ha annunciato importanti novità per il futuro: (Intervista nel video allegato).

Investire nel valore dell’informazione locale, confronto FILE a Roma

ROMA – Investire nel valore dell’informazione locale come presidio di democrazia, pluralismo, controllo civico e partecipazione dei cittadini: la File (Federazione Italiana Liberi Editori), esprime piena fiducia nelle parole pronunciate da Alberto Barachini, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, intervenuto stamani a Roma al confronto nazionale sul futuro dell’informazione promosso dalla File insieme all’Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI) e al Consorzio Editoriale NASCE, organizzata presso l’Hotel Nazionale alla presenza di editori, giornalisti, cooperative editoriali e rappresentanti del settore.

IL RAPPORTO TRA PIATTAFORME DIGITALI
E MERCATO PUBBLICITARIO

Sotto i riflettori dunque, il rapporto tra piattaforme digitali e mercato pubblicitario, il futuro del sostegno pubblico all’editoria, la tutela dell’autonomia editoriale, il ruolo delle cooperative giornalistiche, l’attuazione dell’European Media Freedom Act e la necessità di nuove garanzie per l’informazione di prossimità.
L’informazione locale continua infatti a garantire partecipazione, controllo diffuso, identità delle comunità e qualità democratica, un lavoro certosino e quotidiano per raccontare i territori e dare voce alle comunità locali nella filiera dell’informazione.

Per il Sottosegretario il sostegno pubblico all’informazione è essenziale per garantire il pluralismo: “E’ giusto mantenere i sostegni attuali e scongiurare i tagli – ha detto il sottosegretario” condividendo la proposta di tassare le grandi piattaforme on line che drenano risorse per oltre il 50% del mercato pubblicitario complessivo e il 75% di quello digitale.

“C’è la necessità di regolamentare gli Over the Top (OTT) – ha aggiunto riferendosi alle imprese che forniscono, attraverso la rete Internet, servizi, contenuti, video e assorbono una quota significativa del mercato pubblicitario – affinché contribuiscano alla produzione di contenuti di qualità. Dobbiamo decidere qual è il mercato e qual è il campo di gioco. O i sistemi di intelligenza artificiale sono editori o non lo sono. Dal mio punto di vista lo sono. E allora devono seguire le stesse regole”.

Invocata da Roberto Paolo presidente FILE trasparenza nella attribuzione delle risorse per commesse pubblicitarie istituzionali garantendo il rispetto delle norme evidenziato l’importanza di sostenere l’informazione locale per raggiungere tutta la popolazione con notizie approfondite e così evitare un abbassamento del livello di attenzione e un pericolo per la democrazia.

Da segnalare gli interventi di Massimiliano Catapanio, commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Federico Mollicone presidente della VII Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, di Lorenzo Nicolosi direttore licensing and collection Miusic department Siae Claudio Verretto, Presidente della FIPEG (Federazione Italiana Piccoli Editori di Giornali), Chiara Genisio, Vicepresidente Vicario e Delegato Regionale Piemonte FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) e poi i deputati Enrico Costa,
Gian Antonio Girelli e Paolo Emilio Russo, Andrea Costa, già Sottosegretario alla Salute e Gianfranco Rotondi.

Tutti concordi nel ritenere le testate locali e territoriali un presidio democratico essenziale da tutelare con un nuovo equilibrio tra innovazione, sostenibilità economica e tutela del pluralismo. Il rischio concreto in assenza di azioni mirate, è la desertificazione editoriale e un grave impoverimento democratico del Paese. Presidi di democrazia minacciati anche dall’emendamento Crimi.

Netta su questo punto la posizione di Nicola Calandrini (Fdi) presidente della Quinta Commissione permanente Programmazione economica e Bilancio del Senato che ricorda il lavoro del governo per rendere strutturali i fondi che l’emendamento Crimi voleva abolire: “Sostenere l’informazione territoriale significa sostenere la democrazia. Le testate locali e le cooperative editoriali rappresentano un presidio democratico fondamentale, soprattutto nelle aree interne e nei territori più fragili. Abbiamo scelto di sostenere il comparto editoriale in una fase storica segnata dalla crisi della carta stampata, dalla trasformazione digitale e dal cambiamento radicale delle modalità con cui i cittadini si informano. Con il Milleproroghe abbiamo rinviato i tagli previsti dal cosiddetto emendamento Crimi, che avrebbe colpito soprattutto cooperative giornalistiche, enti no profit, fondazioni e associazioni editoriali. Una scelta chiara: il pluralismo informativo non può essere lasciato esclusivamente alle logiche del mercato, soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne”.

“Il governo è ora al lavoro per superare definitivamente una logica di proroghe annuali – aggiunge Calandrini – e rendere strutturale il sistema dei contributi diretti previsto dal D.Lgs. 70/2017, che l’emendamento Crimi voleva abrogare, garantendo stabilità alle realtà editoriali che ogni giorno assicurano informazione di prossimità e pluralismo. Con gli 82 milioni del DPCM 17 aprile 2025 sosteniamo le copie cartacee, edicole, distribuzione e punti vendita. Sommando queste misure ai contributi diretti storici destinati al pluralismo editoriale, il sostegno pubblico complessivo al comparto tra il 2023 e il 2025 supera ampiamente i 200 milioni di euro”.

Infine degna di nota la posizione espressa dal Senatore Orfeo Mazzella vicepresidente della X commissione (Movimento 5 Stelle) che si è detto pronto a riconsiderare la legge Crimi sui tagli all’editoria per sposare una politica di sostegni concreti all’editoria locale avvertendo della sua contrarietà alla raccolta di firme promossa da Alessandro Di Battista, per l’abolizione dei finanziamenti per l’editoria. “I finanziamenti a pioggia per l’editoria pubblica non li abbiamo mai sostenuti ma un finanziamento selettivo alle cooperative alle aziende no profit e alle piccole realtà che rappresentano l’editoria di prossimità architrave democratico e pluralista che consente di parlare ai territori e con i territori è una necessità. L’editoria di prossimità deve essere difesa ed è un baluardo della democrazia. Dobbiamo perimetrare in modo corretto a chi vogliamo che siano destinati questi finanziamenti, premiando l’editoria di prossimità, le cooperative, le realtà che danno lavoro e forniscono un servizio alle comunità”.

Infine la posizione della Fnsi espressa da Claudio Silvestri segretario generale aggiunto:” La FNSI è convinta che i contributi pubblici all’editoria siano necessari, anzi che debbano essere incrementati. Ma servono regole nuove, che premino chi crea lavoro e applica il giusto contratto, e a chi fa informazione dai territori. Per anni con i prepensionamenti le redazioni sono state svuotate e il lavoro regolare è stato sostituito dal lavoro povero, quello dei cococo e delle partite Iva con compensi inadeguati”.

Secondo varo per Castore, la barca restaurata dagli “Scugnizzi a vela”

Hanno faticato tanto per riuscire a rimettere in mare Castore. Ci son voluti tre anni di impegno e tremila ore di lavoro agli “scugnizzi a vela”, ragazzi alcuni provenienti dal carcere minorile ed altri dai servizi sociali del Comune di Napoli per restaurare la storica imbarcazione in legno appartenuta alla Marina Militare nell’ambito del progetto “I mestieri del mare”. La barca ha ricevuto il suo secondo battesimo durante una cerimonia nella darsena della marina militare dove ad accogliere i rappresentanti delle istituzioni e i vertici del distretto giudiziario minorile, come la procuratrice Patrizia Imperato, c’era chi ha reso possibile tutto questo come il presidente dell’associazione Scugnizzi a Vela, Stefano Lanfranco e l’ammiraglio di squadra della Marina Militare, Vincenzo Montanaro

Il valore dell’esempio, a Nola seconda edizione di “Ti Lancio Enterprise Award”

Il valore dell’esempio, a Nola seconda edizione di “Ti Lancio Enterprise Award”

Storie di successo, legate all’attività di imprenditori e manager, ma soprattutto narrazione di un esempio per i più giovani. E’ condensato in questo il progetto “Ti Lancio Enterprise Award”, giunto alla seconda edizione e che si è tenuto a Napoli, nella sala congressi dell’Interporto. Iniziativa organizzata da un gruppo di giornalisti, comunicatori e rappresentanti del mondo delle professioni, tra i quali Pietro Marotta, Carmen Fusco, Nello Fontanella, Elisabetta Peluso, Franco Buononato e Francesco Gravetti.

Tanti gli ospiti presenti, a cominciare dal padrone di casa, l’amministratore delegato dell’Interporto, Claudio Ricci. Il presidente del consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi e il governatore della regione Calabria Roberto Occhiuto, hanno sottolineato l’impegno alla valorizzazione delle risorse intellettuali, vero patrimonio dei territori.

A ricevere i riconoscimenti, tutti tesi a mettere in risalto l’impegno di ciascuno nei rispettivi ambiti per la crescita, la tutela e lo sviluppo delle comunità sono stati il generale di brigata dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, commissario unico per le bonifiche, il magistrato Rosa Napolitano e il manager Francesco Furino, amministratore delegato di Vulcano Buono. Premiati poi il responsabile della redazione “Grande Napoli” de Il Mattino Paolo Mainiero, l’editore di Canale 21, Paolo Torino, Vittorio Ciro Roga, ceo di Pompeii Discovery e Michele Trinchese, il direttore creativo della sartoria dei vip. Il Ti Lancio Enterprise Award è stato assegnato anche a Giuseppe Mocerino, presidente di Netgroup, e Giulio Gargiulo, ceo di PHShop, al pastry chef Tommaso Foglia e a Santo Vanzanella, presidente SOS Utenze e Servizi.