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Noa Lang convocato dall’Olanda: è nella lista dei 26 giocatori di Koeman per il Mondiale 2026

L’Olanda convoca Noa Lang. L’esterno offensivo del Napoli è stato scelto dal commissario tecnico Ronald Koeman nella lista dei 26 calciatori che parteciperanno al Mondiale 2026. Un gran bel traguardo per un calciatore che ha attraversato momenti difficili in questa stagione. Non solo al Napoli, per il mancato feeling con Antonio Conte, ma anche al Galatasaray in seguito all’infortunio al pollice subito contro il Liverpool. Koeman ha scelto di dargli fiducia e di includerlo nella lista. L’ultima presenza di Noa Lang è datata 17 novembre 2025, quando subentrò al 79′ in un 4-0 contro la Lituania. L’Olanda sfiderà Giappone, Svezia e Tunisia nella fase a gironi.

Lang è il sesto calciatore del Napoli convocato ai Mondiali. Ci sono anche Lukaku e De Bruyne con il Belgio; McTominay e Gilmour con la Scozia; Olivera con l’Uruguay. La FIFA ufficializzerà le liste di tutte e 48 partecipanti alla Coppa del Mondo il prossimo 2 giugno.

Napoli, tifosi sui social contro Allegri: il profilo Instagram del club bersagliato di commenti

I social contro Allegri. È questo ciò che emerge dall’ultimo post su Instagram pubblicato dal Napoli. Si fanno sempre più insistenti le voci dell’arrivo all’ombra del Vesuvio dell’ex allenatore del Milan per sostituire Antonio Conte. Sembra essere una corsa a due con Vincenzo Italiano, l’altro candidato a vestire il ruolo di prossimo allenatore del Napoli.

Ma ai tifosi partenopei questa cosa non sembra andare giù. Infatti, sono tantissimi i commenti sul post del Napoli pubblicato otto ore fa e che anche sta facendo discutere. C’è chi scrive: “Allegri non lo vogliamo”. E chi ancora: “Resistenza antiallegriana”. Il più comune è senza dubbio il secco: “No Allegri”. Ciascun commento ha anche ricevuto diversi like.

Il motivo principale è legato al modo di giocare di Allegri, ritenuto superato dai tifosi che hanno commentato il post se paragonato agli altri allenatori. Il suo Milan ha fallito la qualificazione in Champions League e ha finito la Serie A 2025/26 al quinto posto, che ha causato l’addio del tecnico.

 

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Islam chiama Napoli, in città la Festa del sacrificio

E’una delle feste più importanti del calendario islamico, che celebra la fede di Abramo pronto a sacrificare suo figlio a Dio. La festa del Sacrificio, o festa del montone. Per celebrarla gli stranieri di fede musulmana residenti a Napoli si sono radunati in migliaia questa mattina in due delle principali piazze cittadine. In piazza del Plebiscito si sono riuniti circa 3mila fedeli del corano, provenienti da Pakistan e Bangladesh, mentre in piazza Garibaldi almeno il triplo si è inginocchiato per pregare con l’Imam Amar Abdallah, presidente della comunità islamica di Napoli

Polemiche in passato

Qualche anno fa la festa suscitò polemiche politiche da parte di gruppi di estrema destra e da animalisti, a causa della presenza di un capretto vivo da macellare durante i festeggiamenti. Caso del 2018 a parte a Napoli è oramai una diventata tradizione festeggiare le proprie ricorrenze per la comunità islamica residente, cosi come le celebrazioni per la fine del digiuno del Ramadan. Al netto delle tensioni che si sono registrate tra residenti e stranieri nei resoconti delle cronache dei quotidiani anche quest’anno la festa si è svolta in un clima di convivenza civile.

Accoltellato dal padre, il primario di Terapia intensiva: “Notte serena, con lui psicologi”

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Due le coltellate, una in particolare quella che ha messo a serio rischio la sua vita. Una vicenda che ha turbato non poco l’opinione pubblica non solo napoletana quella del ragazzino di 12 anni accoltellato dal padre, tossicodipendente in crisi d’astinenza, nel rione Sanità a Napoli. L’uomo di 38 anni ha accoltellato il figlio alla spalla sinistra, sotto la scapola, perforandogli il polmone e solo l’intervento della madre ha impedito gli venisse inferto un un altro colpo. Ora il bambino è in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santobono e le sue condizioni migliorano

 

Ne ha visti diversi di bambini in gravi condizioni nel suo reparto il dottor Geremia Zito Marinosci, direttore della Terapia Intensiva Pediatrica del Santobono Pausilipon. Come la piccola Noemi Staiano, colpita da un proiettile durante un agguato di camorra in piazza Nazionale. Mai però un minorenne accoltellato da un genitore.

Il saluto del capitano Di Lorenzo: “La stagione ci ha messo a dura prova. Un grazie speciale a mister Conte”

Di Lorenzo saluta la stagione. Il capitano del Napoli su Instagram ha messo in evidenza i punti salienti della stagione. Inevitabile soffermarsi sulle difficoltà affrontate, che la squadra ha saputo superare al meglio. Adesso per il Napoli è il momento di scegliere il nuovo allenatore per iniziare un nuovo ciclo. Non sarà semplice sostituire Antonio Conte, salutato con affetto anche dal capitano della squadra.

Di seguito, le sue parole su Instagram: “Si conclude un’altra stagione, la settima per me in azzurro. Una stagione che ha messo tutti noi a dura prova, ma in cui siamo riusciti, da squadra, a vincere una Supercoppa e ad ottenere un secondo posto. Grazie ai tifosi azzurri che ancora una volta sono stati sempre al nostro fianco”.

Poi il ringraziamento per Conte e lo staff tecnico: “Un grazie speciale a mister Conte e al suo staff per questi due anni in cui abbiamo scritto pagine importanti di questa società e di questa città. FORZA NAPOLI SEMPRE”.

 

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Terra dei Fuochi, un’App per smascherare il traffico illecito dei rifiuti

Terra dei Fuochi, un’App per smascherare il traffico illecito dei rifiuti

Si chiama AGESTSmart, è un’app che andrà in dotazione a tutte le forze dell’ordine, in grado di riconosce le targhe dei veicoli non in regola per lo smaltimenti dei rifuit. Sfrutta, grazie a un protocollo d’intesa con la Prefettura di Napoli, un database dell’Albo gestori Ambientali, che in campania è presieduto dal presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola.

Il documento è stato sottoscritto anche dal Prefetto, Michele Di Bari, in rappresentanza delle Prefetture, Campane, dal Presidente del Comitato nazionale Albo gestori ambientali, Daniele Gizzi, dal Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati in Terra dei Fuochi, Generale Giuseppe Vadalà, e dal viceprefetto incaricato del Ministro dell’Interno per il contrasto dei roghi di rifiuti in Campania, Ciro Silvestro.

L’obiettivo è potenziare la prevenzione degli illeciti ambientali in Terra dei fuochi ma anche su tutto il territorio della regione Campania, per assicurare sicurezza e legalità nell’ambito della filiera delle gestioni ambientali.

Firmatari dell’accordo, oltre al Prefetto di Bari, L’intesa consentirà di valorizzare un data base che censisce più di 10.000 imprese e 63.000 targhe, posto in condivisione delle forze impegnate nei controlli di prevenzione anche tramite l’apposita app AGESTSmart. Il protocollo prevede anche l’organizzazione di corsi di formazione agli addetti che procederanno alla consultazione della banca dati e il confronto delle parti per l’integrazione dei dati inerenti alle tematiche ambientali di relativa competenza, a vantaggio dell’attività di controllo e per l’individuazione di alert e situazioni di anomalia che possano orientare efficacemente i controlli.

“Il database dell’Albo Gestori Ambientali della Campania, che si compone di oltre 11mila imprese, è da oggi a disposizione di tutte le forze dell’Ordine grazie all’App, inserita nel protocollo d’Intesa siglato con la Prefettura – spiega Fiola -. In questo modo diamo in contributo concreto a velocizzare e rendere più efficaci i controlli. A fine luglio abbiamo intenzione di organizzare un evento nazionale in Camera di Commercio per tirare le prime somme di questa attività”.

“La complessità degli smaltimenti è rappresentato dalla filiera che deve essere tracciabile e garantita – sottolinea Vadalà -. Per far questo c’è il sistema dell’Albo Gestori e, da oggi grazie al perfezionamento di questo protocollo, anche una nuova opportunità per gli operatori di effettuare le verifiche attraverso un cellulare, identificando la targa o altre caratteristiche, che evidenziano se si sta compiendo un’attività legale. E’ uno strumento eccezionale che ci permette di verificare la tracciabilità in qualunque momento”.

“Il controllo si può effettuare, grazie all’App, anche senza fermare il mezzo – aggiunge Gizzi -. Nel database si evidenzia se è iscritto all’Albo, chi è il responsabile tecnico, chi è il legale rappresentante e quali codici ci sono nell’autorizzazione legati al tipo di rifiuto. Le 173mila imprese italiane con gli oltre 800mila veicoli che girano nel Paese, si iscrivono con procedure digitali. E con analoghe procedure abbiamo elevato il livello di controllo”.

“Il protocollo di oggi – precisa il Prefetto di Bari – si inserisce nell’ambito delle misure della strategia globale volta a dare attuazione alla sentenza CEDU del 30 gennaio 2025, ampliando però il perimetro di attenzione a tutte le province campane. È un altro passo per costruire nuove sinergie capaci più adeguatamente di individuare e fronteggiare i rischi ambientali, attraverso la massima condivisione e circolarità della risorsa informazione”.

Ag. Lukaku: “A Napoli non ha potuto essere protagonista. È ancora un top player, si rifarà con il Mondiale”

Lukaku insiste per il Mondiale. È il suo chiodo fisso, come rivelato dall’agente Federico Pastorello ai microfoni di TMW. Ieri, il centravanti belga aveva detto di non aver chiesto la cessione al Napoli. Ma sembra chiaro che la sua avventura all’ombra del Vesuvio sia giunta al termine.

Secondo Pastorello, la Coppa del Mondo sarà il giusto palcoscenico per farlo tornare sui suoi livelli. Cosa che non ha mai fatto da quando si è infortunato ad agosto 2025. Un problema muscolare che non gli ha permesso di dare una mano al Napoli in questa stagione, se non per un gol allo scadere contro il Verona:

“È uno di quei calciatori che muovono l’interesse di tutti. Oggi ha un chiodo fisso che è quello del Mondiale, dato che non ha potuto essere protagonista della stagione del Napoli, se non con un gol che comunque ha portato tre punti. La Coppa del Mondo sarà il momento che potrà dargli il giusto palcoscenico, è un calciatore che è ancora un top player, Lo dimostrerà, ne sono convinto”.

Meeting del Mare. Trent’anni di visioni, musica e arte

Il Meeting del Mare compie 30 anni. Il festival cilentano ideato e diretto da don Gianni Citro celebra il suo trentennale con un ampio programma a ingresso gratuito, confermando la sua vocazione di progetto culturale dedicato alle nuove generazioni e alla relazione tra musica, arti visive, territorio e visione civile. Nell’accogliente Baia di Lentiscelle, a Marina di Camerota (in Cilento), da  sabato 30 maggio a lunedì 1 giugno, prende forma uno spazio vivo con oltre 60 eventi tra concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include alcuni tra gli artisti più amati della scena contemporanea.

“Domani” è il tema che attraversa e tiene insieme questa XXX edizione, organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno  del Ministero della Cultura, della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Domani, una parola che richiama futuro, responsabilità, immaginazione e costruzione, ma anche la necessità di interrogare il presente attraverso i linguaggi artistici.

MEETING DEL MARE – Il programma

Due headliner ogni sera, oltre alle esibizioni (dalle ore 18) di artisti da tutta l’Italia selezionati attraverso la open call, animeranno il main stage allestito sulla spiaggia con una line up che mette in dialogo alcune tra le esperienze più significative della nuova scena italiana.

SABATO 30 MAGGIO

Protagonisti della serata inaugurale (30 maggio) saranno Ele A  – artista svizzera con cittadinanza italiana che ha spopolato col suo debut album “Pixel”, unendo gusto street pop e attitudine hip hop  – e Le-One rapper campano con oltre 125 milioni di streaming su Spotify nell’ultimo anno,  Disco di Platino per “Addo staje” e Disco d’Oro per la hit “Yamal“.
OPENING: Karakaz, Devil A & Skioffi, Cappa, Donca, Ermanos, Ferix, Jlee, Karma GD, Le Garçon, Lil Gheibrj + Gigi, Little Pi, Navarra, Pikkoli, Prince, Rubio, Saint VP e VFM 155.

 

DOMENICA 31 MAGGIO

Domenica 31 maggio sarà la volta del cantautore Giorgio Poi che presenta dal vivo con la full band i suoi brani storici e quelli estratti dal suo ultimo disco “Schegge”. A seguire, spazio al dj set di okgiorgio, progetto solista di Giorgio Pesenti, produttore, dj e polistrumentista con base a Milano che fonde elettronica, ricerca  e scrittura pop.
OPENING: Santachiara, Alessandro Fiore, Crisi, Feeda, Orofino, Sapada, Secondo, Selli, Skunks, Stella Merano, Suits, Via Mercanti e Zerofiltro.

LUNEDÌ 1 GIUGNO

Lunedì 1 giugno chiuderanno il festival la cantautrice italo-palestinese Tära – artista che si sta affermando come una delle nuove voci più interessanti nel ponte tra heritage arabo e R&B contemporaneo – e Tutti Fenomeni, cantautore e produttore romano che torna a esibirsi dal vivo dopo 3 anni di assenza, dopo la pubblicazione dell’ultimo lavoro discografico, “Lunedì”.
OPENING: Bouganville, Carla Fucci, Euforia, Frenèsya, Jüls, Kresta, Luna, Lyra, Mecha PRJT, Minimal, P.H.A.T., Patec!! Λ_Λ, Sofia Ara, Spina e Toribio Cortazzo.

 

LE ATTIVITÀ DEL VILLAGGIO DEL MEETING DEL MARE

Oltre alla musica, come sempre, sono previste diverse attività completamente gratuite, dalla danza agli incontri con i protagonisti del festival e uno spazio dedicato all’arte. Accanto ai concerti, infatti, il Meeting del Mare 2026 conferma la sua natura multidisciplinare con un programma diffuso di mostre, installazioni e laboratori. Per tutti e tre i giorni, nello spazio festival, sarà allestita la mostra fotografica inedita “Il Pianista di Yarmouk”, a cura di Antonio Nigro, progetto che raccoglie immagini realizzate nel campo profughi palestinese di Yarmouk, a Damasco, e si inserisce in una riflessione che intende restituire visibilità e ascolto a una vicenda storica e politica che appartiene innanzitutto al popolo palestinese. Tra le installazioni artistiche figurano “Prospettiva interrotta” di Carlo Gentile (nell’Area Festival), “Domani era ieri” di Cikila, installazione in pannelli di cartapesta prevista presso la Grotta della Cala, luogo di particolare rilievo storico e simbolico  e “Via d’uscita” di Cristian Rizzuti, installazione laser anch’essa ospitata nell’Area Festival.

Il programma, inoltre, include anche uno spazio laboratoriale dedicato al live painting, con sessioni a cura di Giuliana Guzzo, sviluppate a partire dal tema di questa edizione (Domani).

Un capitolo importante del festival riguarda il Meeting del Mare CAMP (MDM Camp), uno spazio libero, condiviso e diffuso sul territorio di Marina di Camerota che promuove la crescita della musica emergente italiana attraverso workshop, convegni e incontri con i professionisti della musica. MDM Camp quest’anno vedrà la partecipazione di una rete di realtà festivaliere attive in Campania, quali: Limen Salerno Festival, Rufra Festival, Tribucstock Festiwild, Spring Break Napoli, ‘Nziem Festival, Fritz Festival, Emersa e Balconica Festival.

Per il trentesimo anno consecutivo, il Meeting del Mare – Correnti e Culture Giovani offre uno spazio aperto, accessibile e culturalmente vivo dove indagare il presente e immaginare il futuro.

MEETING DEL MARE – LE ORIGINI E LA STORIA

Nato nel 1997 da un’idea di don Gianni Citro e dalla determinazione di giovani cilentani appassionati di musica e arte, il Meeting del Mare è l’evento musicale/culturale gratuito più longevo del sud Italia. Nel corso degli anni ha ospitato grandi nomi del panorama musicale italiano e in alcuni casi anche internazionale. Tra i tanti: Franco Battiato, Caparezza, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, J-Ax, Enzo Avitabile, Geolier, Subsonica, Piero Pelù, NuGenea, Tananai, Baustelle,  Mannarino,  Negrita, Gogol Bordello, Morgan, Bombino,  Dubioza Kolektiv,  Carmen Consoli, Afterhours, Elisa, Verdena, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Bandabardò, Fabrizio Moro, Marracash ,  Le Vibrazioni,  Lo Stato Sociale, 24Grana, Motel Connection, Frankie HI-NRG, Elio e le Storie Tese,  Linea77, Cosmo, Calcutta, Ministri, Marta Sui Tubi, Il Teatro Degli Orrori, Gianluca Grignani, Frah Quintale, Marco Castello, Modena City Ramblers, Sud Sound System,  Dov’è Liana, Eugenio Bennato, Jimmy Sax, I Cani, Colapesce e Dimartino, Psicologi, solo per citarne alcuni.

Al Meeting del Mare in questi 30 anni si sono esibiti più di 1000 artisti emergenti, diventando di fatto uno spazio permanente per la promozione di nuove realtà artistiche e una prestigiosa vetrina per la creatività giovanile.

 

Paziente del Cardarelli elude sorveglianza e si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

Una paziente di 58 anni si lancia nel vuoto dal terzo piano del padiglione E dell’ospedale Cardarelli di Napoli. E’ morta sul colpo. Il dramma si è consumato poco prima delle 10 di stamani.

La donna si trovava ricoverata nel reparto di “Terapia Intensiva Grandi Ustionati” al momento della tragedia. Secondo le informazioni diffuse dalla stessa struttura ospedaliera, la cinquantottenne si era recata in bagno, individuando probabilmente nel locale un luogo di maggiore privacy per compiere il drammatico gesto.

I medici avevano programmato proprio per questa mattina il trasferimento della paziente presso il reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva.

La direzione dell’ospedale Cardarelli ha espresso il cordoglio e la propria vicinanza ai familiari della donna.

Ag. Meret: “Dualismo con Milinkovic può essere accettato per una sola stagione. Nessun approccio con l’Inter”

Il futuro di Meret è in bilico. Quest’anno è stato particolarmente difficile per il portiere del Napoli, che ha vissuto un dualismo con Milinkovic-Savic nella prima parte di stagione. Almeno fino all’infortunio, che ha spianato la strada a Milinkovic quasi fino alla fine. Poi qualche presenza nelle ultime partite e un bottino povero di poco più di una decina di presenze.

Non è ancora chiaro cosa succederà con Meret, che ha un contratto fino al 30 giugno 2027. Ma il suo agente, Federico Pastorello, ha rilasciato alcune dichiarazioni che fanno intendere le intenzioni del portiere e lo ha fatto ai microfoni di TMW: “Bisognerà parlare, Meret è napoletano più che friulano. Ha sempre voluto rimanere lì, ha anche avuto opportunità in scadenza ed è voluto rimanere lì. Ora bisognerà capire chi sarà l’allenatore e che progetti ci sono: una stagione così la puoi fare, ma è un peccato vedere un portiere come Meret non utilizzato”.

Si è parlato anche dell’interesse dell’Inter: “L’hanno accostato, ma non c’è mai stato un vero approccio. La sensazione è che siano su altre piste”.

Di sicuro sarà difficile rivedere un altro anno di alternanza con Milinkovic, che potrebbe condizionare la carriera di Meret: “Ma non per lui, in generale: Milinkovic è un portiere validissimo, ma questa situazione la puoi accettare per una stagione; che poi diventi il modus operandi di giocare io personalmente lo vedo come un peccato”.