Home Blog Page 192

“Life for Gaza” III edizione, solidarietà in scena al Teatro Bellini

“Life for Gaza” III edizione, solidarietà in scena al Teatro Bellini

Al Teatro Bellini di Napoli si è svolto l’evento “Life for Gaza”, dedicato alla solidarietà con la popolazione civile di Gaza.

Una serata di musica, testimonianze e interventi per sensibilizzare il pubblico sul dramma umanitario in corso.

Sul palco artisti, operatori umanitari e rappresentanti della società civile.

L’iniziativa ha raccolto fondi destinati agli aiuti sanitari e alimentari. Promotore della terza edizione di Life for gaza, Luigi de Magistris: (Intervista nel video allegato).

Grande partecipazione del pubblico, che ha risposto con attenzione e applausi. Tra gli ospiti intervenuti, Fiorella Mannoia, Moni Ovadia, Mimmo Lucano e Fabrizio Gifuni: (Interviste nel video allegato).

Arti Performative e rigenerazione urbana, nasce Hub Super Studio

Arti Performative e rigenerazione urbana, nasce Hub Super Studio

Nasce a Napoli un Polo per le arti performative al servizio del territorio.  Hubsuperstudio e’ un progetto di rigenerazione urbana che nasce dalla riqualificazione di uno spazio di circa 1200 mq nell’ex fabbrica pirelli di via Galileo Ferraris, un’area strategica – vicino la stazione, l’autostrada e l’aeroporto. Obiettivo principale, la valorizzazione e lo sviluppo delle arti performative come danza, musica, fotografia, teatro e arte visiva. Corrado e Sara Foglia sono il fondatore e la direttrice artistica: (Interviste nel video allegato).

All’interno dell’hub sara’ possibile realizzare prove per spettacoli di teatro musica, danza, produzioni audiovisive e progetti discografici. Come prima iniziativa, la presentazione del libro Omnia Corpora del coreografo internazionale, Roberto Zappalà a cura del professor Alessandro Pontremoli: (Interviste nel video allegato).

Sparatoria rione Sanità, sale la tensione: Prefetto aumenta controlli

Sparatoria rione Sanità, comitato per ordine pubblico e sicurezza

Il rione sanità era già presidiato dalle forze dell’ordine, dopo la sparatoria che ha visto due sere fa il ferimento di due giovani uno gravemente lo sarà ancora di più. A garantirlo il prefetto di Napoli, Michele di Bari che ha presieduto un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in una chiesa del popoloso rione: (Intervista nel video allegato).

Presente anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: (Intervista nel video allegato).

Chiude la mensa di Napoli centrale, petizione on line per salvare lavoratori

Qualcosa bolle in pentola nella stazione ferroviaria di Napoli, al centro di una riorganizzazione degli spazi interni che però sta mettendo a rischio i livelli occupazionali delle attività storiche. Una rivoluzione che ha prima messo nel mirino, nell’ottobre scorso, un trentennale noto fast food, con 30 dipendenti licenziati, e che ora punta alla storica mensa ferroviaria. La data della chiusura è il prossimo 28 febbraio, a comunicarlo alla società che gestisce la mensa il Gruppo Ferrovie dello stato

Intervista (Luciano Vito, lavoratore)

Chiedono un confronto con l’azienda i sindacati della categoria Trasporti di Cgil, Cisl e Uil, per tutelare i dodici lavoratori e salvaguardare un presidio sociale che garantisce a prezzi calmierati un pasto completo a ferrovieri, studenti e viaggiatori. Per salvare la mensa di Napoli centrale, il segretario generale della Filt Cgil, Angelo Lustro ha anche promosso una raccolta firme.

Referendum Giustizia, Landini: “Italiani non conoscono il tema”

A due mesi e poco più dal giorno del referendum confermativo sulla riforma della Giustizia introdotta dal Governo, scende in campo la Cgil per il No a separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e trasformazione del Csm. Ha “un’altra idea” di Giustizia, il segretario nazionale Maurizio Landini, questa mattina a Napoli per partecipare nella sala Arengario del tribunale a un’iniziativa sull’argomento promossa dal sindacato e a cui hanno preso parte diversi esponenti della magistratura napoletana. Al netto delle ragioni del No, il leader della Cgil ha sottolineato il distacco e la poca conoscenza degli italiani rispetto ai temi della riforma. Tra gli intervenuti anche i lavoratori precari della Giustizia, assunti con fondi Pnrr e che ora con i contratti in scadenza chiedono stabilità. A rischio il posto di 6mila lavoratori in tutto il Paese solo nel settore Giustizia

Il Napoli si prepara per Copenaghen con l’infermeria piena

0

Il Napoli si prepara per Copenaghen con l’infermeria piena

Nel giorno più triste dell’anno, il blue Monday non potevano arrivare notizie peggiori. Dopo gli esami svolti negli ambulatori della Clinica Pineta Grande Hospital a Castel Volturno sono arrivati i responsi sulle condizioni di Amir Rrahmani e Matteo Politano.

Per l’esterno di attacco lesione distrattiva del muscolo semimembranoso della coscia destra.Il difensore, invece, ha riportato una lesione distrattiva al gluteo sinistro. Con questi due infortuni praticamente il Napoli ha 10 giocatori titolari in infermeria.

Una situazione tragicomica se si pensa che quasi tutti prima di aprile maggio non rivedranno il terreno di gioco. De Laurentis vuole vederci chiaro. Qualcosa non va ed è evidente. Conte in questi mesi ha scaricato le colpe prima sui campi di allenamento, poi sullo staf medico e dei fisioterapisti, ma questa mattanza di muscoli non si è mai arrestata.

Ora però bisognerà fare di necessità virtù, stringendo i denti, inventandosi soluzioni nuove e soprattutto cercando per quanto sia possibile di intervenire sul mercato come chiesto da Conte e Stellini prima e dopo la gara col Sassuolo.,

Domani la Champions nel gelo di Copenaghen dove sono attese temperature vicine ai -3 gradi.

Bisogna passare il turno e evitare altri infortuni in vista della gara con la Juve che diventa decisiva per il sogno scudetto ma soprattutto per blindare la zona Champions per la prossima stagione.

I tifosi sono perplessi e preoccupati: (interviste nel video allegato).

Piazza Marconi, il cuore degli eventi radio di Casa Sanremo

Dopo il successo dell’edizione 2025, le radio tornano protagoniste assolute al Palafiori con un progetto ancora più ambizioso. Piazza Marconi – Casa Sanremo si conferma, anche per il 2026, il punto di riferimento per l’emittenza radiofonica, durante la settimana del Festival della Canzone Italiana.

L’area, nata dalla volontà di Gruppo Eventi e affidata interamente alla gestione strategica e operativa di Consulenza Radiofonica, quest’anno punta ancora più in alto: aumentano i metri quadri a disposizione e crescono i servizi, rendendo Piazza Marconi il più grande hub radiofonico “open” della kermesse.

Se Casa Sanremo aprirà le sue porte il 14 febbraio, Piazza Marconi entrerà nel vivo della diretta da domenica 22 a sabato 28 febbraio. L’area media ospiterà ben 19 postazioni radiofoniche, operative dalla mattina alla notte. Oltre all’area media, lo spazio si arricchisce di una nuova area espositiva per gli sponsor e di un’area food di eccellenza con il Bistrot Terre di Irpinia, creando il luogo ideale dove lavoro, networking e convivialità si fondono.

Confermata la caratteristica più apprezzata della scorsa edizione: Piazza Marconi sarà completamente free access. L’accesso all’area non richiede pass per l’ingresso, garantendo alle radio un contatto diretto e costante con il pubblico, gli artisti e gli addetti ai lavori, pur mantenendo standard di sicurezza elevatissimi.

Grande soddisfazione per Alfredo Porcaro, CEO di Consulenza Radiofonica e responsabile dell’intera area, che commenta così l’evoluzione del progetto: “Se lo scorso anno Piazza Marconi era una scommessa vinta, quest’anno è una certezza consolidata. Il fatto che Gruppo Eventi abbia voluto rinnovare e ampliare la partnership con Consulenza Radiofonica dimostra che abbiamo lavorato nella giusta direzione. L’obiettivo era creare un luogo dove la radiofonia fosse trattata con la dignità che merita, senza distinzioni. Piazza Marconi è l’unica vera piazza coperta di Sanremo: il luogo ideale dove le grandi emittenti nazionali e le realtà locali lavorano fianco a fianco, respirando la stessa aria di musica e spettacolo. È qui che batte il vero ritmo del Festival”.

 

Teatro di San Carlo, 10 minuti di applausi per la prima del Nabucco

Teatro di San Carlo, 10 minuti di applausi per la prima del Nabucco

Dieci minuti di applausi per la prima del Nabucco di Giuseppe Verdi al Teatro di San Carlo, con la direzione di Riccardo Frizza e la regia di Andreas Homoki che, con questa produzione dell’Opernhaus Zürich, ha debuttato al Lirico di Napoli.

Quattro le repliche fino a sabato 31 gennaio, prossime al sold-out. Ludovic Tézier e Marina Rebeka hanno interpretato per la prima volta i ruoli di Nabucco e Abigaille. In scena anche Piero Pretti (Ismaele), Michele Pertusi (Zaccaria), Cassandre Berthon (Fenena), Caterina Marchesini (Anna). A completare il cast Lorenzo Mazzucchelli nel ruolo del Gran Sacerdote e Francesco Domenico Doto, ex allievo dell’Accademia del Teatro di San Carlo, come Abdallo.

Repliche in programma giovedì 22 (ore 19), domenica 25 (ore 17), mercoledì 28 (ore 20), e sabato 31 gennaio (ore 20). Ha assistito allo spettacolo, tra gli altri, la principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, duchessa di Calabria e di Palermo.

Tumori al fegato, esperti a confronto all’ Update in Liver Cancer

Tumori al fegato, esperti a confronto all’ Update in Liver Cancer

I principali esperti italiani nella lotta ai tumori del fegato si sono riuniti a Napoli per una due giorni di formazione al centro congressi dell’Università Federico II. Nel corso del congresso, focus sulle più recenti innovazioni nel campo della diagnosi e del trattamento dell’epatocarcinoma, che registra un’elevata incidenza in Campania anche per la pregressa endemia da epatite B e C.

Ad organizzare l’Update in Liver Cancer, Filomena Morisco, docente di Gastroenterologia dell’Ateneo Federiciano ed esperta dei fattori di rischio e degli aspetti clinici dell’HCC (epatocarcinoma) e Marcello Persico Ordinario di Medicina Interna dell’Università di Salerno: (Interviste nel video allegato).

Napoli, manifestazione a sostegno del popolo iraniano

Napoli, manifestazione a sostegno del popolo iraniano

Decine di mani strette, una catena umana per la libertà dell’Iran la cui popolazione è in subbuglio da settimane contro l’oppressione del Regime di Teheran. Numerosi hanno risposto all’invito dell’arcigay di Napoli, presieduta da Antonello Sannino,  che ha organizzato a Napoli in piazza dei martiri una manifestazione di solidarietà.

Una location scelta non a caso visto che la Piazza è dedicata ai caduti della Rivoluzione del 1799. Gli organizzatori hanno voluto tracciare un filo rosso con la rivoluzione coraggiosa che oggi vede le donne iraniane in prima linea. Donne come Sarah, iraniana adottata per motivi di lavoro da Napoli: (Interviste nel video allegato).

Presenti anche la comunità ebraica, portavoce Daniele Coppin e i sindacati, con il segretario regionale della uil, Giovanni Sgambati: (Interviste nel video allegato).