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Meeting del Mare. Trent’anni di visioni, musica e arte

Il Meeting del Mare compie 30 anni. Il festival cilentano ideato e diretto da don Gianni Citro celebra il suo trentennale con un ampio programma a ingresso gratuito, confermando la sua vocazione di progetto culturale dedicato alle nuove generazioni e alla relazione tra musica, arti visive, territorio e visione civile. Nell’accogliente Baia di Lentiscelle, a Marina di Camerota (in Cilento), da  sabato 30 maggio a lunedì 1 giugno, prende forma uno spazio vivo con oltre 60 eventi tra concerti, performance artistiche, incontri, workshop e aftershow con una line up che include alcuni tra gli artisti più amati della scena contemporanea.

“Domani” è il tema che attraversa e tiene insieme questa XXX edizione, organizzata e promossa dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. con il sostegno  del Ministero della Cultura, della Regione Campania, del Comune di Camerota, della Camera di Commercio di Salerno e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Domani, una parola che richiama futuro, responsabilità, immaginazione e costruzione, ma anche la necessità di interrogare il presente attraverso i linguaggi artistici.

MEETING DEL MARE – Il programma

Due headliner ogni sera, oltre alle esibizioni (dalle ore 18) di artisti da tutta l’Italia selezionati attraverso la open call, animeranno il main stage allestito sulla spiaggia con una line up che mette in dialogo alcune tra le esperienze più significative della nuova scena italiana.

SABATO 30 MAGGIO

Protagonisti della serata inaugurale (30 maggio) saranno Ele A  – artista svizzera con cittadinanza italiana che ha spopolato col suo debut album “Pixel”, unendo gusto street pop e attitudine hip hop  – e Le-One rapper campano con oltre 125 milioni di streaming su Spotify nell’ultimo anno,  Disco di Platino per “Addo staje” e Disco d’Oro per la hit “Yamal“.
OPENING: Karakaz, Devil A & Skioffi, Cappa, Donca, Ermanos, Ferix, Jlee, Karma GD, Le Garçon, Lil Gheibrj + Gigi, Little Pi, Navarra, Pikkoli, Prince, Rubio, Saint VP e VFM 155.

 

DOMENICA 31 MAGGIO

Domenica 31 maggio sarà la volta del cantautore Giorgio Poi che presenta dal vivo con la full band i suoi brani storici e quelli estratti dal suo ultimo disco “Schegge”. A seguire, spazio al dj set di okgiorgio, progetto solista di Giorgio Pesenti, produttore, dj e polistrumentista con base a Milano che fonde elettronica, ricerca  e scrittura pop.
OPENING: Santachiara, Alessandro Fiore, Crisi, Feeda, Orofino, Sapada, Secondo, Selli, Skunks, Stella Merano, Suits, Via Mercanti e Zerofiltro.

LUNEDÌ 1 GIUGNO

Lunedì 1 giugno chiuderanno il festival la cantautrice italo-palestinese Tära – artista che si sta affermando come una delle nuove voci più interessanti nel ponte tra heritage arabo e R&B contemporaneo – e Tutti Fenomeni, cantautore e produttore romano che torna a esibirsi dal vivo dopo 3 anni di assenza, dopo la pubblicazione dell’ultimo lavoro discografico, “Lunedì”.
OPENING: Bouganville, Carla Fucci, Euforia, Frenèsya, Jüls, Kresta, Luna, Lyra, Mecha PRJT, Minimal, P.H.A.T., Patec!! Λ_Λ, Sofia Ara, Spina e Toribio Cortazzo.

 

LE ATTIVITÀ DEL VILLAGGIO DEL MEETING DEL MARE

Oltre alla musica, come sempre, sono previste diverse attività completamente gratuite, dalla danza agli incontri con i protagonisti del festival e uno spazio dedicato all’arte. Accanto ai concerti, infatti, il Meeting del Mare 2026 conferma la sua natura multidisciplinare con un programma diffuso di mostre, installazioni e laboratori. Per tutti e tre i giorni, nello spazio festival, sarà allestita la mostra fotografica inedita “Il Pianista di Yarmouk”, a cura di Antonio Nigro, progetto che raccoglie immagini realizzate nel campo profughi palestinese di Yarmouk, a Damasco, e si inserisce in una riflessione che intende restituire visibilità e ascolto a una vicenda storica e politica che appartiene innanzitutto al popolo palestinese. Tra le installazioni artistiche figurano “Prospettiva interrotta” di Carlo Gentile (nell’Area Festival), “Domani era ieri” di Cikila, installazione in pannelli di cartapesta prevista presso la Grotta della Cala, luogo di particolare rilievo storico e simbolico  e “Via d’uscita” di Cristian Rizzuti, installazione laser anch’essa ospitata nell’Area Festival.

Il programma, inoltre, include anche uno spazio laboratoriale dedicato al live painting, con sessioni a cura di Giuliana Guzzo, sviluppate a partire dal tema di questa edizione (Domani).

Un capitolo importante del festival riguarda il Meeting del Mare CAMP (MDM Camp), uno spazio libero, condiviso e diffuso sul territorio di Marina di Camerota che promuove la crescita della musica emergente italiana attraverso workshop, convegni e incontri con i professionisti della musica. MDM Camp quest’anno vedrà la partecipazione di una rete di realtà festivaliere attive in Campania, quali: Limen Salerno Festival, Rufra Festival, Tribucstock Festiwild, Spring Break Napoli, ‘Nziem Festival, Fritz Festival, Emersa e Balconica Festival.

Per il trentesimo anno consecutivo, il Meeting del Mare – Correnti e Culture Giovani offre uno spazio aperto, accessibile e culturalmente vivo dove indagare il presente e immaginare il futuro.

MEETING DEL MARE – LE ORIGINI E LA STORIA

Nato nel 1997 da un’idea di don Gianni Citro e dalla determinazione di giovani cilentani appassionati di musica e arte, il Meeting del Mare è l’evento musicale/culturale gratuito più longevo del sud Italia. Nel corso degli anni ha ospitato grandi nomi del panorama musicale italiano e in alcuni casi anche internazionale. Tra i tanti: Franco Battiato, Caparezza, Vinicio Capossela, Francesco De Gregori, J-Ax, Enzo Avitabile, Geolier, Subsonica, Piero Pelù, NuGenea, Tananai, Baustelle,  Mannarino,  Negrita, Gogol Bordello, Morgan, Bombino,  Dubioza Kolektiv,  Carmen Consoli, Afterhours, Elisa, Verdena, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Bandabardò, Fabrizio Moro, Marracash ,  Le Vibrazioni,  Lo Stato Sociale, 24Grana, Motel Connection, Frankie HI-NRG, Elio e le Storie Tese,  Linea77, Cosmo, Calcutta, Ministri, Marta Sui Tubi, Il Teatro Degli Orrori, Gianluca Grignani, Frah Quintale, Marco Castello, Modena City Ramblers, Sud Sound System,  Dov’è Liana, Eugenio Bennato, Jimmy Sax, I Cani, Colapesce e Dimartino, Psicologi, solo per citarne alcuni.

Al Meeting del Mare in questi 30 anni si sono esibiti più di 1000 artisti emergenti, diventando di fatto uno spazio permanente per la promozione di nuove realtà artistiche e una prestigiosa vetrina per la creatività giovanile.

 

Paziente del Cardarelli elude sorveglianza e si suicida lanciandosi dal reparto Grandi Ustionati

Una paziente di 58 anni si lancia nel vuoto dal terzo piano del padiglione E dell’ospedale Cardarelli di Napoli. E’ morta sul colpo. Il dramma si è consumato poco prima delle 10 di stamani.

La donna si trovava ricoverata nel reparto di “Terapia Intensiva Grandi Ustionati” al momento della tragedia. Secondo le informazioni diffuse dalla stessa struttura ospedaliera, la cinquantottenne si era recata in bagno, individuando probabilmente nel locale un luogo di maggiore privacy per compiere il drammatico gesto.

I medici avevano programmato proprio per questa mattina il trasferimento della paziente presso il reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva.

La direzione dell’ospedale Cardarelli ha espresso il cordoglio e la propria vicinanza ai familiari della donna.

Ag. Meret: “Dualismo con Milinkovic può essere accettato per una sola stagione. Nessun approccio con l’Inter”

Il futuro di Meret è in bilico. Quest’anno è stato particolarmente difficile per il portiere del Napoli, che ha vissuto un dualismo con Milinkovic-Savic nella prima parte di stagione. Almeno fino all’infortunio, che ha spianato la strada a Milinkovic quasi fino alla fine. Poi qualche presenza nelle ultime partite e un bottino povero di poco più di una decina di presenze.

Non è ancora chiaro cosa succederà con Meret, che ha un contratto fino al 30 giugno 2027. Ma il suo agente, Federico Pastorello, ha rilasciato alcune dichiarazioni che fanno intendere le intenzioni del portiere e lo ha fatto ai microfoni di TMW: “Bisognerà parlare, Meret è napoletano più che friulano. Ha sempre voluto rimanere lì, ha anche avuto opportunità in scadenza ed è voluto rimanere lì. Ora bisognerà capire chi sarà l’allenatore e che progetti ci sono: una stagione così la puoi fare, ma è un peccato vedere un portiere come Meret non utilizzato”.

Si è parlato anche dell’interesse dell’Inter: “L’hanno accostato, ma non c’è mai stato un vero approccio. La sensazione è che siano su altre piste”.

Di sicuro sarà difficile rivedere un altro anno di alternanza con Milinkovic, che potrebbe condizionare la carriera di Meret: “Ma non per lui, in generale: Milinkovic è un portiere validissimo, ma questa situazione la puoi accettare per una stagione; che poi diventi il modus operandi di giocare io personalmente lo vedo come un peccato”.

Lingua italiana all’estero, presentato il libro di Marco Maria Cerbo e Annarita Guidi

Lingua italiana all’estero, presentato il libro di Marco Maria Cerbo e Annarita Guidi

Raccontare la nostra lingua all’estero non solo come materia di studio, ma come ponte culturale tra Paesi diversi. È il filo del volume “Un mondo di italiano. Didattica e oltre negli Istituti italiani di cultura”, scritto da Marco Maria Cerbo e Annarita Guidi, funzionari del Ministero degli Esteri: (Interviste nel video allegato).

Il libro, presentato a Napoli, a Palazzo Ricca, in un incontro moderato del giornalista Gianfraco Coppola, attraversa la rete degli Istituti di cultura e mostra come l’insegnamento della lingua apra l’accesso alla storia, all’arte, alla letteratura e alla società del Paese. Così Marcello D’Aponte presidente della fondazione museo archivio storico del banco di Napoli: (Interviste nel video allegato).

Prevenzione e reinserimento, ministro Nordio in visita al carcere minorile di Nisida

Prevenzione e reinserimento, ministro Nordio in visita al carcere minorile di Nisida

Prima la visita con uno specialista, poi gli occhiali gratuiti per chi ne avrà bisogno: la salute visiva entra a Nisida nel percorso di recupero dei giovani dell’istituto penale minorile di Napoli.

Il programma, presentato alla presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio, prevede controlli oculistici per circa settanta ragazzi. Le visite saranno gratuiti e, ai giovani che ne avranno bisogno, saranno donati gli occhiali da vista grazie al sostegno di una fondazione del settore ottico.

L’obiettivo è garantire l’accesso alla prevenzione anche in un contesto di detenzione, dove molti giovani arrivano da percorsi personali e sociali difficili.

Dopo Nisida, il programma farà tappa  negli Istituti penali per i minorenni di Catanzaro, Milano e Palermo.

(Intervista a Nordio nel video allegato)

 

Sequestrati 850 grammi di droga diretta con un drone nel carcere di Poggioreale: ma il velivolo sfugge alla ‘cattura’. L’Uspp: servono più risorse

Sequestrata droga diretta con un drone nel carcere di Poggioreale; ma il piccolo velivolo riesce a sfuggire alla polizia penitenziaria.

E’ successo ieri a Napoli. L’episodio lo ha reso noto con una comunicato l’Uspp (Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria).

Il drone trasportava quasi un chilogrammo di droga al carcere di Napoli Poggioreale ed è stato neutralizzato dagli agenti penitenziari che sono riusciti a sequestrare il carico, ossia 800 grammi di hashish e 50 grammi di cocaina, ma non il velivolo. Il drone è riuscito infatti a sfuggire agli agenti e a spiccare nuovamente il volo in direzione di colui che lo pilotava e che poi è riuscito a far perdere le sue tracce.

“Agli agenti di Poggioreale va il ringraziamento del sindacato – si legge nel comunicato del Uspp – lavorano con spirito di sacrificio malgrado un deficit di organico di 150 unità. Ancora una volta hanno impedito che una ingente quantità di droga finisse all’interno dell’istituto. Con i droni – si legge infine nel comunicato – si alimenta lo spaccio di droga nei penitenziari, un business gestito dalla criminalità organizzata. Da tempo chiediamo che l’alta tecnologia adoperata dalle mafie deve essere contrastata dallo Stato con lo stanziamento di fondi per la sicurezza tecnologica e l’inibizione dello spazio aereo circostante le carceri”.

“Paideia dei Naviganti”, crociera filosofica per studenti alla scoperta della Magna Grecia

“Paideia dei Naviganti”, crociera filosofica per studenti alla scoperta della Magna Grecia

Festival della Filosofia in Magna Grecia e MSC varano la crociera filosofica per studenti. “Paideia dei Naviganti” il titolo dell’iniziativa che nasce con lo scopo di dare un’anima alla grande nave Orchestra ma creare anche cultura e socializzazione tra i giovani.

Un progetto didattico all’insegna della pace e dell’incontro tra comunità che salperà a novembre 2026. Atene – Izmir – Istanbul – Corfù le mete che saranno visitate dai tantissimi ragazzi che parteciperanno al progetto nato da un’idea di Giuseppina Russo: (intervista nel video allegato).

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia sale a bordo della nave Orchestra MSC, in collaborazione con il Tour Operator scolastico INPEROSO TOUR. La soddisfazione di Luca Valentini dir. Commerciale MSC Italia e Crescenzo Rossi : (intervista nel video allegato).

Gestiva fiumi di cocaina mentre in Puglia era agli arresti domiciliari. Smantellata una rete criminale legata ad uno dei boss di Caivano: 4 gli arresti

Una insospettabile trama a conduzione familiare muoveva ingenti partite di cocaina tra le province di Napoli e Caserta. Gli ordini partivano dal capo dell’organizzazione confinato ai domiciliari in Puglia. La guardia di finanza di Napoli spezza l’intreccio del sodalizio criminale operativo da Caivano e trae in arresto quattro persone.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della DDA. Il provvedimento colpisce quattro persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio. Nello specifico, le forze dell’ordine hanno condotto un indagato in carcere e hanno sottoposto gli altri tre alla misura degli arresti domiciliari.

Le indagini hanno svelato l’esistenza di una struttura organizzata per la commercializzazione della cocaina. Al vertice del gruppo, un parente stretto di Nicola Sautto, elemento ritenuto a capo dell’omonimo clan di camorra, che coordinava a distanza le attività dei complici mentre si trovava agli arresti domiciliari in territorio pugliese. L’uomo faceva recapitare cospicui quantitativi di droga direttamente presso la propria abitazione di Napoli, utilizzata come base logistica per il successivo smercio.

L’attività investigativa ha preso il via nel marzo del 2023, in seguito all’arresto di due soggetti legati al clan “Sautto-Ciccarelli” di Caivano, intercettati allora con un carico di ben 19 chilogrammi di cocaina.

I finanzieri hanno ricostruito nei dettagli l’organigramma di questa vera e propria impresa criminale di stampo familiare, riconducibile al parente del boss attualmente detenuto. Malgrado la distanza fisica, il promotore gestiva infatti capillarmente l’approvvigionamento e la cessione dello stupefacente nelle province di Napoli e Caserta. Il leader si avvaleva della stretta collaborazione della moglie, incaricata di custodire la droga e la cassa del denaro, e di altri familiari che occupavano il ruolo di trasportatori della sostanza illecita. Le investigazioni documentano e collegano numerosi episodi di rifornimento, detenzione e vendita.

Rifiuti speciali campani smaltiti illegalmente in aree agricole pugliesi: 19 arresti dei carabinieri

Vasta operazione dei carabinieri dall’alba di stamani contro una organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali. Provenienti da varie province della Campania, i rifiuti venivano sotterrati in aree agricole nei territori di Foggia, Barletta, Andria, Trani.

Circa 90 i carabinieri impegnati nell’esecuzione dei 19 provvedimenti cautelari in carcere. L’operazione è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Mentre scriviamo, l’operazione è ancora in corso. Alle 10.30 di oggi si terrà una conferenza stampa nella procura di Bari.

Furti, ‘spaccate’ e rapine nel napoletano, blitz all’alba dei carabinieri nel campo rom a Caivano

Furti, ‘spaccate’ e rapine nel napoletano, blitz all’alba dei carabinieri nel campo rom a Caivano

Più di settanta episodi tra rapine, furti e assalti agli sportelli bancomat da gennaio ad aprile: un ritmo vicino a un colpo ogni due giorni. E poi i soldi mostrati sui social, pacchi di banconote e monete ostentati nei video come trofei. È il quadro ricostruito dai carabinieri nell’indagine che ha portato al fermo di dieci persone che vivono nel campo rom di Caivano. Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe agito tra le province di Napoli, Caserta e Salerno con la cosiddetta tecnica della spaccata: auto e furgoni rubati usati per sfondare le vetrine degli istituti di credito, poi le casse automatiche agganciate con cavi e funi e sradicate in pochi minuti.

Undici gli assalti agli Atm, tra colpi riusciti e tentati. Ma nelle indagini sono finite anche rapine ad automobilisti e furti ai danni di negozi e attività commerciali. In almeno un caso, durante la fuga, la banda avrebbe usato estintori per impedire ai militari di vedere durante l’inseguimento. Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzata a rapine, furti, riciclaggio, resistenza a pubblico ufficiale e trasferimento fraudolento di valori. (Video)