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UFFICIALE – Milan, esonerato Allegri: è pronta la rivoluzione dell’area sportiva

Esonerato Allegri. Il Milan ha scelto la strada del cambiamento dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Non solo, insieme al tecnico vanno via anche Furlani, Tare e Moncada. Per il club rossonero si prospetta una rivoluzione dell’area sportiva. A questo punto, Allegri diventa anche un candidato per la panchina del Napoli. Il comunicato ufficiale:

“Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A.

Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile”.

Il Milan ha poi annunciato l’esonero di Allegri e non solo: “È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell’area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell’Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club.

Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l’obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione”.

 

Giorgio Almirante, la destra napoletana commemora ex leader Msi

C’è qualche volto della Lega e qualcuno di Fratelli d’Italia tra gli “Amici di Giorgio Almirante”, ma c’è anche chi dopo la scomparsa di Alleanza nazionale ha preferito rimanere ai margini degli attuali partiti che gravitano nella parte destra del Parlamento. In verità s’è intravisto in prima fila anche il democristiano Rotondi, tra chi ha voluto riunirsi a Napoli per ricordare l’ex gerarca fascista poi fondatore del Msi in occasione dell’anniversario della sua morte avvenuta 38 anni fa. Volti storici della destra cittadina come Massimo Abatangelo, Luciano Schifone e Gennaro Sangiuliano e parlamentari come i senatori di Lega e Fdi, Gianluca Cantalamessa e Sergio Rastrelli. E guai a dire che la riunione sia servita anche un po’ a contarsi in vista delle elezioni politiche che cadranno tra un anno

VIDEO – “Grazie, Mister!”: il Napoli saluta Antonio Conte sui social

Il Napoli saluta Antonio Conte. Lo fa con un messaggio sui social: “Grazie, Mister!”. con la foto che ritrae il tecnico sorridente con la medaglia tricolore al petto. Poi il club ha pubblicato un video che riassume il percorso di Conte, scrivendo: “Abbiamo “faticato” e abbiamo vinto insieme”.

Conte chiude la sua esperienza al Napoli dopo due anni, vincendo uno scudetto e una Supercoppa italiana.

 

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Bagnoli Viva, 1 giugno è on line portale su rigenerazione quartiere

Passa dal web la rigenerazione di Bagnoli. Pensa al dopo America’s cup la struttura commissariale del sito di interesse nazionale che ha presentato nell’auditorium della Porta del Parco il sito internet Bagnoli Viva. Una piattaforma digitale dedicata alla partecipazione del territorio, alla valorizzazione della memoria industriale e al racconto sempre aggiornato dei lavori di bonifica e rigenerazione dell’area Bagnoli Coroglio.

 

A presentare all’opinione pubblica Bagnoli viva, on line dal primo giugno, sono stati stati il subcommissiario, Dino Falconio e i dirigenti della struttura commissariale e il team di esperti che hanno realizzato il portale, tra cui Alfredo Fortunato Intervenuti alla presentazione gli assessori del comune di Napoli al Lavoro, Chiara Marciani, all’Immagine della città, Carlo Puca e alla Transizione digitale, Valerio di Pietro

Elezioni, prima proiezione Opinio Rai: De Luca vince al primo turno a Salerno

Vincenzo De Luca a valanga a Salerno vince al primo turno e diventa di nuovo sindaco della città. Questo il risultato secondo la seconda proiezione del consorzio Opinio per Rai (5% del campione). De Luca avrebbe raccolto il 59,3 dei consensi. L’ex presidente della Regione Campania è seguito al 15% dal candidato di centrodestra Gherardo Maria Marenghi. Terza piazza al momento per Franco Massimo Lanocita (M5s-Avs) al 14%

Il lungomare di Pozzuoli si prepara ad accogliere la più grande pizzeria a cielo aperto d’Europa

L’edizione 2026 della grande festa dedicata alla pizza napoletana si svolgerà infatti a Pozzuoli, nella nuova location del Lungomare Pertini affacciato sul litorale flegreo, dal 7 al 12 luglio 2026.

Una scelta che punta a valorizzare uno dei panorami più suggestivi dell’area metropolitana di Napoli, riportando il format in una dimensione fortemente iconica, nel caso di Napoli legata al mare, all’estate e alla grande tradizione popolare.

Per sei giorni Pozzuoli ospiterà il villaggio con le grandi pizzerie protagoniste dell’evento, degustazioni, incontri, intrattenimento musicale e attività dedicate al pubblico, in un contesto completamente rinnovato.

Determinante, nella definizione della nuova sede, la piena collaborazione istituzionale attivata con il Comune di Pozzuoli e con gli enti coinvolti nella gestione dell’evento.

Particolare attenzione sarà dedicata infatti alla viabilità, alla mobilità e all’accoglienza del pubblico, attraverso un piano organizzativo condiviso che prevederà parcheggi dedicati, aree di sosta, collegamenti e servizi navetta, con l’obiettivo di garantire un accesso fluido e ordinato all’area dell’evento durante tutte le giornate della manifestazione. Pozzuoli ha già dimostrato negli ultimi anni di poter gestire efficacemente grandi flussi di pubblico e sistemi integrati di mobilità in occasione di importanti eventi cittadini, come le manifestazioni delle Frecce Tricolori, i concerti di Capodanno sul Lungomare Pertini e i tradizionali appuntamenti delle festività natalizie, che richiamano in città decine di migliaia di persone attraverso un sistema consolidato di aree di sosta, navette gratuite e utilizzo del trasporto pubblico.

 Il ritorno sul mare, oltre al nuovo racconto visivo, rappresenta anche la rinnovata volontà di restituire al Coca-Cola Pizza Village il naturale ruolo di attrattore turistico che, a partire dal 2026, si inserisce nella più ampia progettualità di promozione della città e nella fattispecie del litorale Flegreo, accodandosi al programma dei grandi eventi capeggiati dall’America’s Cup. Queste le tappe:

 “Pozzuoli accoglie con orgoglio il Coca-Cola Pizza Village 2026 sul Lungomare Pertini. Un evento internazionale che unisce tradizione, turismo ed eccellenze del territorio, confermando la crescita della nostra città e la sua capacità di ospitare grandi appuntamenti popolari e culturali. Sarà una straordinaria occasione di promozione per Pozzuoli e per i Campi Flegrei, oltre che un’importante opportunità per il commercio e il turismo locale. Ringrazio gli organizzatori, gli uffici comunali e tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro condiviso che renderà possibile questa grande festa aperta a cittadini e visitatori”. Così Luigi Manzoni, Sindaco di Pozzuoli.

IL TOUR EUROPEO DI PIZZA VILLAGE

Nei prossimi giorni saranno resi noti ulteriori dettagli relativi al programma completo, alle pizzerie partecipanti, agli ospiti e agli appuntamenti musicali dell’edizione 2026.
Caputo Pizza Village Berlino, dal 28 al 31 maggio – Komplex Berlin, Modersohnstraße 35-45, 10245 Berlin; Coca-Cola Pizza Village Napoli dal 7 al 12 luglio – Lungomare Pertini a Pozzuoli (nuova location); Caputo Pizza Village Londra, dal 23 al 26 luglio – Potters Fields Park;  Coca-Cola Pizza Village Roma, dal 3 al 6 settembre – Lungo il Tevere Roma; Coca-Cola Pizza Village Milano, dall’8 al 13 settembre – CityLife

Lavoro e sostenibilità ambientale, presentato a Napoli “Meraviglia”

Si scrive Meraviglia, si legge formazione per accesso al lavoro nel campo dello sviluppo sostenibile per giovani, donne, disoccupati di lunga durata, persone vulnerabili e neet, ovvero giovani che non studiano e che non hanno un impiego. Sono state presentate durante un incontro con la stampa, che si è svolto presso la collina san laise a Napoli, le attività dei prossimi tre anni del progetto Meraviglia, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma NEXT MED, dedicato alla promozione dello sviluppo sostenibile, delle competenze verdi e dell’imprenditorialità giovanile nell’area euro-mediterranea. Presenti all’incontro i partner dell’iniziativa, il Presidente della Fondazione Amesci Enrico Maria Borrelli, il Responsabile del progetto Meraviglia Guido Spaccaforno, il Presidente di Autism Aid Paolo Vassallo e Antonio Marciano, Presidente della Fondazione Campania Welfare

Tutto Pizza 2026, alla Mostra d’Oltremare torna il salone internazionale della Pizza

Tutto Pizza 2026, alla Mostra d’Oltremare torna il salone internazionale della Pizza

Su il sipario su Tuttopizza, il Salone internazionale della pizza dedicato ai professionisti di settore. Nona edizione per la manifestazione che conferma il ruolo di punto di riferimento per pizzaioli, operatori della ristorazione e aziende del settore. L’organizzatore Raffaele Biglietto: (Intervista nel video allegato).

Un’occasione unica per aggiornarsi e fare business, Tuttopizza è pensato per chi lavora con la pizza. Spazio importante quest’anno dato alla formazione professionale come spiega Gianluca Pirro amministratore della Squisito Eventi: (Intervista nel video allegato).

Ogni giornata offrirà l’opportunità di visitare gli stand delle aziende leader, incontrare i pizzaioli più noti e vederli all’opera per apprendere segreti, tecniche e nuove ricette. In programma masterclass, gare, prove di abilità, convegni e spazi tematici dedicati alle esigenze professionali. A tenere a battesimo Tutto Pizza 2026 le assessore Armato e Serluca: (Interviste nel video allegato).

Un treno, una festa, un messaggio: da Napoli a Bacoli il Nabilah celebra pace e sostenibilità

Un treno, una festa, un messaggio: da Napoli a Bacoli il Nabilah celebra pace e sostenibilità

Sabato 30 maggio il ‘Treno della Pace’ accompagnerà il pubblico verso il Flower Nabilah: una giornata tra musica, libertà, condivisione e mobilità sostenibile

Da Napoli a Bacoli, un viaggio simbolico all’insegna della pace, della sostenibilità e della libertà.

Sabato 30 maggio il Nabilah ospiterà ‘Flower Nabilah’, il grande evento ispirato alle atmosfere degli anni ’60 e ’70 che trasformerà il litorale di Bacoli in un’esperienza immersiva fatta di musica, colori, energia positiva e spirito di condivisione.

Cuore dell’iniziativa sarà il suggestivo Treno della Pace, un viaggio speciale che partirà dalla stazione Cumana di Montesanto e attraverserà tutta la linea fino a Torregaveta, accompagnando il pubblico verso il Nabilah in un clima festoso e simbolico.

L’idea nasce con un messaggio preciso: promuovere una mobilità più sostenibile e collettiva, capace di ridurre traffico, emissioni e consumo di risorse, riscoprendo il valore del trasporto pubblico come strumento di incontro, rispetto del territorio e condivisione sociale.

In un tempo segnato da tensioni e divisioni, il ‘Treno della Pace’ vuole rappresentare anche un invito concreto a vivere gli spazi e gli eventi in modo diverso: più vicino alle persone, all’ambiente e al senso di comunità.

Per l’occasione il Nabilah si vestirà completamente in stile hippie e psichedelico, tra installazioni floreali, tramonti sul mare, musica e richiami all’estetica Flower degli anni della libertà e della pace.

L’evento renderà omaggio alle grandi icone musicali che hanno accompagnato intere generazioni e segnato l’immaginario del movimento pacifista internazionale: John Lennon, Freddie Mercury, Aretha Franklin, Tina Turner, The Doors, Mick Jagger e molti altri.

IL ‘TRENO DELLA PACE’

Grazie alla collaborazione di EAV, il convoglio speciale partirà dalla stazione Cumana di Montesanto ed effettuerà tutte le fermate fino a Torregaveta, a pochi passi dal Nabilah.

Tutti coloro che raggiungeranno l’evento utilizzando il treno, avranno diritto all’ingresso gratuito entro le ore 16:00 semplicemente esibendo il ticket del treno .

Sarà sufficiente presentare il biglietto della Cumana alle Ragazze della Pace presenti all’arrivo presso la stazione di Torregaveta per ricevere il ticket omaggio valido per l’ingresso all’evento.

Un modo per incentivare concretamente l’utilizzo dei mezzi pubblici e trasformare il viaggio stesso in parte integrante dell’esperienza.

FLOWER NABILAH

‘Flower Nabilah’ nasce come una celebrazione della libertà, della musica e dell’energia positiva.

Una giornata pensata non solo come evento musicale, ma come esperienza collettiva capace di unire territori, persone e generazioni attraverso un messaggio universale di pace, inclusione e sostenibilità.

INFO EVENTO
FLOWER NABILAH

☮️ Make Love, Not War. Just Dance.

📍 Nabilah – Bacoli
📅 Sabato 30 Maggio 🕛 Dalle 12:00 alle 02

🚂 Treno della Pace Partenza: Stazione Cumana Montesanto Arrivo: Torregaveta – Nabilah

🎟️ Ingresso gratuito entro le ore 16:00 per chi presenta il biglietto della Cumana

ℹ️ Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull’evento visita il profilo Instaram: @drope

Cnpr forum: “Italia digitale cosa frena la trasformazione del Paese?”

Cnpr forum: “Italia digitale cosa frena la trasformazione del Paese?”

Cantalamessa (Lega): “Stop alla burocrazia digitale”

“Il digitale riesce ad aiutarci nel momento in cui riusciamo a semplificare i processi. E su questo abbiamo ancora tantissimo da fare. Basti pensare che abbiamo centinaia di migliaia di leggi vigenti contro poche decine di migliaia della Germania o dell’Inghilterra. Parlerei allora più correttamente di burocrazia digitale. La transizione digitale da sola non basta e comunque non possiamo imporla anche agli anziani o i diversamente abili. Negli ultimi decenni abbiamo fatto 20 leggi sulla semplificazione in 20 anni. È un ossimoro… Esiste più un problema dell’ipernanismo delle aziende italiane che però è l’altra faccia del produrre puntando sulla altissima qualità invece che sulla quantità. Chi produce eccellenze artigianali, viste le piccole dimensioni, ha più difficoltà a internazionalizzarsi. Nel dl Incentivi ci sono risorse per sostenere queste imprese nell’affrontare questa sfida. In tanti anni in Italia è mancata una politica industriale seria, pensando erroneamente che la ricchezza dovesse essere prodotta dallo Stato e non dalle aziende”.

Lo ha dichiaratGa, senatore della Lega in Commissione Industria a Palazzo Madama, nel corso del Cnpr forum “Italia digitale: il ritardo che pesa. Cosa frena la trasformazione del Paese?”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.

Bonetti (Azione): “Patto generazionale per trasferire le competenze”

Un patto generazionale per il trasferimento delle competenze è auspicato da Elena Bonetti (Azione), presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica: “Il vero ostacolo è la burocrazia che rallenta l’accesso digitale ai servizi pubblici accrescendo la diseguaglianza generazionale che penalizza le persone più anziane. Lo Stato deve mettere in campo una campagna straordinaria di formazione e informazione per l’utilizzo di questi strumenti. Altrimenti la barriera che si crea rischia di escludere molti cittadini dal godimento di alcuni diritti fondamentali come la telemedicina e tutta una serie di servizi erogati nel campo sanitario. Le imprese vanno sostenute per la formazione dei propri dipendenti. I costi di questa iniziativa non possono ricadere esclusivamente sulle aziende: è necessario utilizzare strumenti a loro sostegno come industria 4.0 che abbiamo chiesto di estendere per questi obiettivi. Poi, c’è il tema che riguarda il ricambio generazionale. Gli over 50 sono percepiti spesso come un costo, senza valutare il loro know how acquisito negli anni; i giovani vengono pagati poco ma hanno le competenze digitali. Introdurre un meccanismo di flessibilità che favorisca lo scambio di competenze è una scelta virtuosa”.

Tassinari (FI): “Puntare su alfabetizzazione digitale”

Secondo Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia nelle Commissioni Istruzione e Lavoro a Montecitorio: “Il digitale ha enormi potenzialità sul fronte delle semplificazioni ma è evidente che per gestirlo servono competenze informatiche non alla portata di tutti. E’ necessario, dunque, un impegno per l’alfabetizzazione di tutti coloro che si avvicinano a questa innovazione in sinergia con gli enti locali. La cosa importante è accompagnare questo passaggio in modo attento per non tenere fuori nessuno nel rapporto con la pubblica amministrazione che agisce a volte su piattaforme complesse. Le imprese senza alcun dubbio devono investire in digitalizzazione che è una straordinaria occasione di sviluppo. Anche le più piccole che, però, trovano difficoltà perché non hanno una adeguata strutturazione. Bisogna sostenerle aiutandole a svilupparle rendendole competitive nei mercati internazionali. Per fare questo dobbiamo formare i giovani nella gestione informatica dei processi e nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Il ministero ha lavorato per l’introduzione degli Its nel mondo produttivo riducendo il miss match tra domanda e offerta di lavoro”.

Scotto (PD): “Sostenere le imprese nella digitalizzazione dei processi”

Critico Arturo Scotto, parlamentare del Partito Democratico in Commissione Lavoro alla Camera: “Il digitale può certamente semplificare la vita dei cittadini, ma è necessario aumentare gli investimenti e costruire strumenti e campagne specifiche per sostenere le fasce più fragili della popolazione. Il vero nodo della produttività in Italia resta però quello della dimensione delle imprese. Troppo spesso il nostro sistema produttivo continua a essere legato all’idea che ‘piccolo è bello’, mentre oggi è indispensabile favorire aggregazioni, reti e processi di crescita capaci di rendere le aziende più competitive attraverso l’innovazione.

Le nuove tecnologie devono servire a migliorare la qualità del lavoro, rendendolo più libero, più produttivo e meglio retribuito. Per questo è fondamentale investire sulle persone e sulla formazione, perché chi lavora non può essere considerato un semplice numero. Serve una strategia che punti realmente sulla qualità dell’occupazione, sull’aggiornamento delle competenze e sull’inclusione digitale, elementi indispensabili per affrontare le trasformazioni economiche e tecnologiche in corso e costruire un sistema produttivo più moderno e competitivo”.

Nel corso dei lavori, moderati da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Mario Chiappuella, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Massa Carrara: “Il digitale, nato per semplificare il rapporto con la pubblica amministrazione, rischia spesso di trasformarsi in un ostacolo soprattutto per anziani, cittadini meno istruiti e residenti nelle aree interne. Nonostante la diffusione di strumenti come SPID e CIE, l’utilizzo dei servizi pubblici online in Italia resta inferiore alla media europea. Il problema non riguarda tanto la mancanza di piattaforme o connessioni, quanto piuttosto la carenza di competenze digitali. Per questo è necessario investire maggiormente nella formazione, nella semplificazione reale dei processi e nella sicurezza dei dati, affinché la digitalizzazione migliori concretamente la vita di cittadini e imprese”.

 Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili: “La transizione digitale ha registrato importanti accelerazioni grazie alle risorse del PNRR, ma resta un percorso complesso frenato da ostacoli culturali, infrastrutturali e burocratici. Il principale limite è la carenza di competenze digitali, sia tra i cittadini sia all’interno della pubblica amministrazione. Per questo è fondamentale investire nella formazione e rendere i servizi online della PA più semplici e accessibili. Particolare attenzione va inoltre rivolta alle cosiddette “aree bianche”, che comprendono anziani, persone poco alfabetizzate digitalmente e cittadini residenti lontano dai grandi centri urbani”.