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Terremoto, subito operativi i sindaci dei comuni flegrei di Bacoli e Pozzuoli

Immediatamente operativi dopo la forte scossa di stamani i sindaci dei due comuni flegrei maggiormente colpiti dal fenomeno del bradisismo: Pozzuoli e Bacoli.

“Abbiamo subito attivato il Centro Operativo Comunale e allertato tutti i tecnici per le verifiche sul territorio”, così il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni scrive sui social. “La sospensione delle attività didattiche”, aggiunge nel post serve “per consentire i dovuti controlli sugli edifici scolastici”.

“È stata forte. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private della città”, ha scritto invece sempre sui social, Josi Della Ragione, sindaco di Bacoli. “Siamo in strada per verificare eventuali danni. Ho convocato nel frattempo il Centro Operativo Comunale e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Mi rendo assolutamente conto”, conclude nel post “delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti; ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo”.

Terremoto, Domenico Brescia: “Governo intervenga su decreto Campi Flegrei per ampliare lista comuni interessati al bradisismo”

“Dopo la forte scossa di oggi è necessario accertare in maniera analitica e dettagliata lo stato delle infrastrutture scolastiche presenti nell’area metropolitana di Napoli e nei comuni della provincia”.

È quanto chiede il consigliere comunale di Napoli di “Noi Moderati”, Domenico Brescia. Che aggiunge: “Sono necessari controlli rigorosi, non demandati esclusivamente agli enti locali. Il Governo deve avviare un monitoraggio straordinario sulle condizioni degli istituti scolastici e prevedere adeguati stanziamenti economici anche per quei comuni limitrofi che oggi non rientrano nel ‘decreto Campi Flegrei’; ma che, ugualmente, stanno subendo disagi e potenziali danni a causa dell’attività sismica. Non possono esistere territori di serie A e territori di serie B”.

Agguato a Largo Banchi Nuovi: per tentato triplice omicidio, nuovo arresto per il killer dopo la perizia

Per colpire i loro rivali non esitarono a sparare tra la folla. Fu ferita gravemente però una terza persona. Un passante, un pizzaiolo di 25 anni, costretto a ricorrere per mesi alle cure dei sanitari.

Per quell’agguato, un tentato omicidio plurimo, la polizia ha notificato una misura cautelare in carcere nei confronti di uno dei componenti del commando (già condannato in primo grado a 12 anni e 8 mesi di reclusione) che il 27 giugno 2024 a Largo Banchi Nuovi zona Decumani, nel centro di Napoli, spararono contro due giovani rivali con i quali avevano avuto una lite.

Nei pressi del bar dove avvenne l’agguato c’erano però tre giovani. Il commando sorprese i due obiettivo dell’agguato esplodendogli contro almeno 8 colpi d’arma da fuoco.

I proiettili ferirono gravemente le vittime. Uno dei tre giovani riportò lesioni lievi alle gambe.

Un altro invece subì il ricovero in pericolo di vita per ferite all’addome che interessarono la colonna vertebrale.  Dopo le dimissioni dall’ospedale, il ragazzo – l’innocente pizzaiolo – ha dovuto seguire le cure presso un centro terapeutico riabilitativo per poter riacquisire le funzionalità motorie.

L’attività investigativa aveva già portato a un primo importante sviluppo il 2 agosto del 2024 quando le forze dell’ordine avevano tratto in arresto sei soggetti coinvolti nella pianificazione, organizzazione ed esecuzione dell’agguato.

Nel corso delle indagini preliminari, tuttavia, uno dei sei arrestati aveva ottenuto la scarcerazione a causa di una perizia sulla sua incapacità di intendere e volere e di sostenere il giudizio, successivamente confermata da un’altra perizia psichiatrica.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa ora dal Tribunale di Napoli, a seguito della condanna, colpisce proprio il soggetto che era stato scarcerato. L’uomo è ritenuto responsabile, in concorso con altre cinque persone, di tentato triplice omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, con l’aggravante delle modalità mafiose.

Capodimonte diventa museo green: è il primo Italia a produrre 90% del fabbisogno energetico

Capodimonte diventa museo green: è il primo Italia a produrre 90% del fabbisogno energetico

Riqualificazione energetica, autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, restauro architettonico e nuovi spazi funzionali per i visitatori: a due anni dall’annuncio di avvio dei lavori, il Museo e Real Bosco di Capodimonte ed ENGIE Italia hanno inaugurato il nuovo corso del plesso museale partenopeo.

Un progetto ambizioso che segna un passaggio strategico nel percorso di innovazione del patrimonio culturale italiano.

L’intervento è stato realizzato da ENGIE, operatore di riferimento nel settore dell’energia, nell’ambito del primo Partenariato Pubblico-Privato attivato dal Ministero della Cultura per la riqualificazione di un museo autonomo. Eike Schmidt, Direttore del Museo e Real Bosco Eike Schmidt, di Capodimonte: (Intervista nel video allegato).

Il progetto ha dato vita a una profonda rigenerazione del complesso, con l’obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico-artistico con l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. Elemento distintivo è l’inserimento della componente di energia rinnovabile: sulle coperture della Reggia è stato realizzato un impianto fotovoltaico perfettamente integrato e completamente invisibile, sviluppato nel pieno rispetto del contesto storico e autorizzato come progetto pilota dalla Soprintendenza. Composto da circa 4.500 pannelli, l’impianto produce ogni anno circa 800 MWh di energia pulita ed è supportato da un sistema di trigenerazione che ottimizza l’utilizzo dell’energia. Come spiega Monica Iacono, CEO di ENGIE Italia: (Intervista nel video allegato).

Prevenzione e informazione, II edizione del progetto Ponte

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Prevenzione e informazione, II edizione del progetto Ponte

Su circa 300 lavoratori, dipendenti di aziende del territorio delle Asl di Salerno e Benevento il 53% non sa o ha sentito parlare vagamente degli screening oncologici e vaccini per adulti offerti gratuitamente presso la propria Asl.  Un quadro che si estende anche agli studenti delle scuole superiori di Napoli e provincia, 6 quelle coinvolte nel progetto regionale “Ponte” nato dall’alleanza tra Cittadinanzattiva e LinkHealth e giunto alla sua seconda edizione. Quest’anno il progetto ha coinvolto il Comune di Napoli, l’ASL Napoli 1 Centro, l’ASL Napoli 3 Sud, l’ASL Salerno e l’ASL Benevento, con il rafforzamento della rete grazie alla partecipazione dell’Ospedale dei Colli e dell’Università degli Studi di Salerno. I risultati del Progetto sono stati presentati durante un’iniziativa all’auditorium della Regione Campania, con il responsabile di Cittadinanza Attiva, Lorenzo Latella e il direttore dei dipartimento Salute della Regione Campania, Ugo Trama: (Interviste nel video allegato).

Da inizio febbraio a maggio sono stati formati 350 Ambasciatori della Salute attraverso un percorso formativo che si è snodato in un totale di 45 incontri che hanno visto gli operatori di ASL Napoli 1 centro, Asl Napoli 3 Sud e Cittadinanzattiva, svolgere il ruolo di formatori nelle aree di competenza su Salute, prevenzione e adozione di stili di vita sani.

Terremoto, convocato il Centro Soccorsi: stop alle scuole. Scattano i controlli. Trasporti in tilt

Immediatamente dopo la scossa di terremoto avvenuta stamani all’alba, il Prefetto di Napoli ha convocato d’urgenza una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi per fare il punto sulla situazione.

Al tavolo istituzionale, presieduto dal prefetto Michele di Bari, hanno preso parte in sostanza tutti i vertici del territorio, sia quelli istituzionali sia quelli tecnici.

I sindaci dell’area flegrea – Josi Gerardo della Ragione di Bacoli, Luigi Manzoni di Pozzuoli, Diego Nicola D’Alterio di Giugliano in Campania, Salvatore Scotto di Santolo di Monte di Procida e Antonio Sabino di Quarto – hanno attivato i rispettivi Coc (Centri Operativi Comunali).

I sindaci hanno approntato le ordinanze di chiusura per le scuole in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici. Attualmente, squadre di tecnici della Città Metropolitana e della Regione stanno controllando le strutture scolastiche.

Il sisma ha provocato i primi danni visibili. Si registrano infatti segnalazioni di cedimenti dell’arcata del Belvedere di Baia e lungo i costoni di Bacoli, precisamente tra Punta Epitaffio e Pennata. Il terremoto ha causato anche il distacco di parte degli intonaci dalle facciate di alcune abitazioni private. Sul fronte ambientale, gli esperti monitorano gli eventuali picchi di CO2 nella zona Solfatara-Pisciarelli.

Pesanti i disagi per la mobilità su rotaia. La Rete Ferroviaria Italiana aveva inizialmente sospeso la circolazione sull’intera tratta della linea Metropolitana L2 Villa Literno-Napoli per verificare le opere civili e i fabbricati che insistono nei pressi dei binari. I tecnici hanno poi riaperto parzialmente la linea, che ora resta interdetta esclusivamente nel tratto Giugliano – Villa Literno per i sopralluoghi.

Le linee flegree Cumana e Circumflegrea rimangono invece completamente sospese per consentire i controlli alle infrastrutture.

Sospese anche le visite culturali: le autorità hanno chiuso il Parco archeologico di Pozzuoli.

Musica, al Vulcano Buono arriva Samurai Jay

Sabato 23 maggio, alle ore 17:00, Piazza Capri al Vulcano Buono ospiterà il firmacopie di Samurai Jay, tra gli artisti più apprezzati e seguiti della nuova scena musicale italiana. Reduce dal successo della hit “Ossessione”, primo disco di platino dell’ultimo Festival e per settimane tra i brani più ascoltati su Spotify, l’artista incontrerà i fan in occasione dell’uscita del nuovo album “AMATORE”, in uscita venerdì 22 maggio. Quello in programma al Vulcano Buono sarà l’unico firmacopie in Campania, un appuntamento esclusivo dedicato ai fan che desiderano vivere da vicino l’esperienza musicale e artistica di Samurai Jay.

L’evento è riservato esclusivamente ai possessori del CD o del Vinile “AMATORE”. Ogni copia acquistata darà diritto a un solo pass numerato digitale. Per partecipare sarà necessario scaricare l’App Vulcano Buono, registrarsi nella sezione Eventi e selezionare il firmacopie dedicato a Samurai Jay. Ogni utente potrà richiedere fino a un massimo di due pass digitali, non stampabili, da esibire tramite QR Code il giorno dell’evento. I minorenni potranno accedere accompagnati da un solo maggiorenne.

COME PARTECIPARE

Accesso prioritario sarà garantito ai fan che acquisteranno il CD o il Vinile “AMATORE” nello store Mondadori del Vulcano Buono. In questo caso, l’ingresso avverrà secondo l’ordine numerico assegnato al momento dell’arrivo. Inoltre, gli acquisti effettuati nello store del Centro consentiranno di ottenere 5 punti extra validi per la raccolta punti dell’App Vulcano Buono. I CD e i Vinili saranno disponibili alla Mondadori a partire dalle ore 10:00 di venerdì 22 maggio, fino a esaurimento scorte.

L’ORGANIZZAZIONE

Per garantire la migliore organizzazione dell’evento, saranno previste due file distinte: una prioritaria per gli acquisti effettuati presso il Mondadori del Vulcano Buono e una dedicata agli acquisti online o effettuati presso punti vendita esterni al Centro. Particolare attenzione sarà riservata alle persone con disabilità o con esigenze specifiche, per le quali sarà garantito accesso prioritario e servizi dedicati. Durante il firmacopie sarà inoltre possibile realizzare una foto ricordo con l’artista: gli scatti saranno effettuati esclusivamente dallo staff del Centro utilizzando gli smartphone dei partecipanti. Samurai Jay accompagnerà il pubblico in un viaggio tra sonorità contemporanee e radici personali, raccontando attraverso “AMATORE” un percorso artistico autentico e internazionale che sta conquistando il pubblico italiano.

Il regolamento completo dell’evento è disponibile all’Infopoint del Centro e sul sito ufficiale del Vulcano Buono.

Terremoto, scattato lo stop precauzionale della Protezione Civile per le scuole dell’area flegrea

Dopo la scossa di questa notte e lo sciame sismico ancora in corso è scattata la chiusura precauzionale di tutte le scuole dell’area flegrea.

D’intesa con la Protezione Civile e le autorità competenti, è stata infatti disposta la chiusura precauzionale degli istituti scolastici per la giornata di oggi.

Il provvedimento interessa obbligatoriamente le scuole situate all’interno della cosiddetta “zona rossa” colpita dal bradisismo dei campi flegrei: Pozzuoli, Bacoli e i quartieri di Napoli di Bagnoli, Fuorigrotta.

Non solo. Scuole chiuse anche a Giugliano in Campania, Quarto, Monte di Procida e Qualiano. Anche a Procida istituti chiusi.

Già all’opera i tecnici e i vigili del fuoco dei vari comuni per i sopralluoghi e le necessarie verifiche di idoneità statica sugli edifici.

 

Casavatore, rapina finita nel sangue: accoltellato un 21enne durante una tentata rapina

Ormai i coltelli stanno diventando purtroppo un accessorio quotidiano per chi delinque. Non solo, loro sono infatti sempre più propensi ad usarli. Ieri sera un nuovo accoltellamento.

Poco prima delle 23 un uomo, già noto alle forze dell’ordine, percorreva in sella al proprio scooter via Taverna Rossa a Casavatore in provincia di Napoli. L’uomo, un napoletano 21enne, sarebbe stato avvicinato da due individui, anche loro su uno scooter, che in un tentativo di rapina l’avrebbero colpito con un fendente alla coscia.

Il ferito raggiunge l’ospedale CTO di Napoli con una ferita alla gamba destra. Ed è lì che lo raggiungono i carabinieri, nel pronto soccorso. Ed è lì che lui fornisce la sua versione dei fatti.

Il 21enne non è in pericolo di vita; ma è stato trasferito dal CTO all’ospedale Cardarelli.
Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per fare luce sull’ennesimo ferimento da arma da taglio.

Tremano i Campi Flegrei, all’alba forte scossa di terremoto di 4,4° della scala Richter

Una forte scossa di terremoto di 4,4° della scala Richter è stata chiaramente avvertita dalla popolazione dei Campi Flegrei alle 5.50 di stamani.

L’epicentro è stato registrato in mare ad una profondità di 3 chilometri.

Moltissimi cittadini di Pozzuoli e dell’intera area in strada. Il sisma è stato avvertito anche a Napoli. Al momento non si registrano feriti e danni.

Il prefetto ha convocato d’urgenza il Centro Soccorsi. Subito scattati i controlli. Scuole chiuse. Mezzi di trasporto su rotaia fermi.

Anche Acer Campania, ossia l’ente pubblico regionale che gestisce il patrimonio delle case popolari e l’edilizia residenziale pubblica (ERP) su tutto il territorio campano, ha inviato suoi tecnici nell’area per le necessarie verifiche.

La scossa è la seconda per intensità degli ultimi quaranta anni nei Campi Flegrei, inferiore solo al terremoto del 30 giugno 2025, quando si registrò una magnitudo di 4,6.