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Agguato a Barra. Sparò a Ciro Scuotti: la polizia ferma un pregiudicato di 40 anni

Svolta sul ferimento di Ciro Scuotti avvenuto mercoledì scorso in piazzetta De Franchi, nel quartiere di Barra, a Napoli.
La polizia ha sottoposto a fermo un pregiudicato di 40 anni residente nello stesso quartiere. L’uomo è accusato di tentato omicidio e porto abusivo di armi da fuoco in luogo pubblico, aggravati dal metodo mafioso.

Secondo quanto fin qui ricostruito dagli inquirenti, Ciro Scuotti si trovava il 13 maggio scorso all’interno della sua auto con la compagna quando sarebbe stato avvicinato dal 40enne. Dopo un breve diverbio, fu raggiunto da vari colpi di pistola.

La vittima fu immediatamente trasportata dalla stessa compagna al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare. Fu ricoverato in codice rosso. Aveva tre ferite da colpi d’arma da fuoco al petto e al fianco ed era in pericolo di vita. Fu immediatamente sottoposto ad intervento chirurgico. È tuttora ricoverato in prognosi riservata.

A dare una svolta alle indagini è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona dell’agguato.
Il 40enne, infatti, sarebbe stato ripreso nelle fasi immediatamente successive agli spari, mentre si allontanava e sistemava la pistola all’interno dei pantaloni.

Igiene urbana, ASIA Napoli presenta Transforming City

Igiene urbana, ASIA Napoli presenta Transforming City

L’Asia, azienda di igiene urbana di Napoli, si dota di 40 nuovi automezzi di ultima generazione progettati per rendere i servizi di igiene urbana più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati. Il primo è già operativo e gli altri saranno impiegati, man mano che arriveranno, in un arco temporale di tre-quattro anni, per un investimento complessivo di circa 20 milioni di euro. I mezzi sono dotati di intelligenza artificiale con una sensoristica diffusa e modelli avanzati di analisi per raccogliere dati in tempo reale e assicurare una gestione intelligente del territorio. Per presentare alla cittadinanza i nuovi mezzi, l’azienda ha realizzato una campagna di comunicazione ad hoc denominata ‘Transforming City’, che raffigura i mezzi come ‘robot urbani. A presentarla, l’amministratore dell’Asia, Domenico Ruggiero, durante un incontro nella sala giunta di palazzo San Giacomo e l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santagada: (Interviste nel video allegato).

Mann, riapre la sezione Numismatica: oltre 6.000 monete e ori antichi

Mann, riapre la sezione Numismatica: oltre 6.000 monete e ori antichi

La moneta rappresenta per tutti un’unità di valore,  status symbol e mezzo di scambio per acquistare beni di prima necessità o durevoli o di lusso, fare investimenti, sognare acquistando. La moneta ha una lunghissima storia fatta di tecnologia, controlli da parte delle autorità, sistemi di cambio, scale di valori, simboli e immagini. La moneta è sempre stata inoltre un vero proprio mass medium ante litteram di enorme importanza già prima dell’affermarsi nei moderni sistemi di comunicazione.

Dal 25 maggio il luogo dove andare a conoscere il mondo della moneta, la sua storia, dall’antica Grecia fino ai giorni nostri, sarà la nuova sezione di numismatica del Museo Mann.

Quasi un museo nel museo oltre 6.000 monete, medaglie, coni e punzoni, insieme a tanti altri materiali archeologici,  conducono il visitatore alla scoperta dell’economia del mondo greco, romano, medievale, rinascimentale e moderno. Grazie ad un finanziamento straordinario del Ministero della Cultura, la sezione numismatica del Man di Napoli riapre con tante novità per i visitatori.  Tra queste anche una mostra dedicata ai gioielli dell’antichità.

A parlarci della nuova sezione del museo il direttore generale, Francesco Sirano: (Intervista nel video allegato).

Rotary Napoli, borse di studio per orfani di forze dell’ordine

Rotary Napoli, borse di studio per orfani di forze dell’ordine

Undici borse di studio per i figli dei caduti delle Forze dell’Ordine, la cerimonia organizzata dal Rotary giunta all’8^edizione e andata in scena al Maschio Angioino,

L’iniziativa è nata nel 2018 da un’idea dei past president Alfredo Ruosi e Laura Giordano per sostenere il percorso formativo e professionale degli orfani di coloro che hanno “sacrificato la vita per la sicurezza della collettività”: (Interviste nel video allegato).

Durante l’evento, organizzato dal Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo e Rotary Club Napoli Parthenope sono state assegnate 11 borse di studio del valore di 1.500 euro ciascuna. Nello specifico, i contributi saranno destinati a quattro orfani della Polizia di Stato, quattro dell’Arma dei Carabinieri e tre della Guardia di Finanza. La soddisfazione del governatore del Distretto 2101 del Rotary International Angelo Di Rienzo: (Intervista nel video allegato).

Toccanti le parole di Angelo Coviello past presidente Rotary Club Napoli Est: (Intervista nel video allegato).

Porta Capuana, prefetto e sindaco incontrano i residenti

Porta Capuana, prefetto e sindaco incontrano i residenti

Tornano a promettere sicurezza e videosorveglianza, lotta al degrado e rilancio turistico per Porta Capuana i rappresentanti delle istituzioni cittadine, sindaco e prefetto di Napoli in testa, protagonisti di un incontro, l’ennesimo, con gli abitanti del quartiere dopo gli ultimi fatti di sangue avvenuti nella zona ridosso della stazione ferroviaria. Episodi che si sono ripetuti nonostante altri impegni presi la scorsa settimana dai medesimi rappresentanti istituzionali. Questa volta il confronto con i cittadini non si è svolto in strada, ma nella chiesa di Santa Caterina a Formiello:(Interviste nel video allegato).

Sanità in Campania, oltre il 50% dei lavoratori ignora gli screening oncologici gratuiti

Più della metà dei lavoratori dipendenti che sono presenti sul territorio delle Asl di Salerno e Benevento non conosce, o conosce solo vagamente, gli screening oncologici e i vaccini per adulti offerti gratuitamente dall’Asl di appertenenza.

La percentuale si attesta esattamente al 53%; e oltre il 50% dei rispondenti richiede l’invio di promemoria per i controlli oncologici.

La carenza di informazioni emerge chiaramente dai dati della seconda edizione del progetto regionale “Ponte”, nato dall’alleanza tra Cittadinanzattiva e LinkHealth, presentati presso l’auditorium della Regione al Centro Direzionale di Napoli.

I dati sono stati stimati su un campione di circa 300 lavoratori ed evidenziano un forte bisogno di comunicazione. Il 53% dichiara infatti di avere poche informazioni sui rischi legati a patologie prevenibili (come dolore cronico da Herpes Zoster o polmonite da Pneumococco).

Circa i 2/3 dei rispondenti richiede invece maggiori dettagli sui vaccini raccomandati per adulti in base alle condizioni di salute, desiderando più notizie su benefici e sicurezza.

Il progetto quest’anno è stato esteso anche agli studenti delle scuole superiori di Napoli e provincia. Da febbraio a maggio in 45 incontri gli operatori di ASL Napoli 1 centro, Asl Napoli 3 Sud e Cittadinanzattiva hanno formato 350 “Ambasciatori della Salute”. Le aree di competenza spaziavano da salute, prevenzione, stili di vita sani, promozione di relazioni sociali positive.

I giovani hanno utilizzato la propria creatività per produrre video spot su vaccinazione anti-HPV e screening. Ma anche presentazioni, la collana “Simbiosi” sulla diversità di genere, un logo contro la violenza impresso su magliette e borse e un abito dedicato ai disturbi alimentari.

L’obiettivo dichiarato del progetto è potenziare e consolidare in Campania la cultura della prevenzione per recuperare i ritardi storici che hanno frenato per anni la valutazione nazionale sui livelli essenziali di assistenza (Lea).

Tentano una rapina ad un commerciante la notte scorsa a Chiaiano; ma arrivano i carabinieri

Scende di casa alle 3 di notte. Va a lavorare. Ha 55 anni ed è un commerciante ortofrutticolo; una di quei lavoratori che fanno sacrifici per mettere un piatto a tavola. Attraversa la strada ed entra nella sua auto.

Da dietro l’angolo del palazzo sbucano due individui. Lo stavano aspettando. Sanno le sue abitudini. Corrono verso l’utilitaria. Uno è incappucciato. L’altro indossa un casco integrale ed è armato.

Gli saltano addosso. Sono secondi interminabili per la vittima. Dall’abitacolo l’uomo resiste, non ci sta. Ma alla fine i due si impossessano della sua auto e dei soldi che il commerciante aveva con sé per andare a comprare la merce al mercato.

Proprio in quel momento però arriva una gazzella dei carabinieri impegnata in un servizio notturno. Inchioda. Un militare scende al volo e rincorre i due. Uno dei complici non riesce a entrare nell’auto in corsa appena rubata. Corre con la portiera posteriore ancora aperta, nella speranza di entrarci. Ma riesce solo a gettare la pistola al suo interno. Il militare quindi lo raggiunge. Lo afferra. Poi lo arresta. Si chiama Vincenzo Palma, domani compirà 43 anni.

Il denaro viene restituito al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per trovare l’auto del commerciante e identificare il complice.

Sembra una scena di un film, invece è tutto davvero accaduto la notte scorsa nel quartiere Chiaiano a Napoli in via G. A. Campano.

Bloccati scarichi abusivi in mare: sequestrata falegnameria di Ercolano

Guardia Costiera e polizia municipale di Ercolano, in una operazione congiunta, hanno eseguito un sequestro di una falegnameria per scarichi abusivi direttamente in mare. Il controllo rientrava nella costante attività di vigilanza ambientale.

Le forze dell’ordine hanno rilevato che la falegnameria non collegava i propri scarichi alla pubblica fognatura. Gli scarichi reflui e industriali venivano invece convogliati attraverso un canale di scolo, e senza alcun trattamento depurativo, sulla scogliera e da lì, direttamente a mare.

Per seguire il percorso dei reflui, gli operatori hanno usato la fluoresceina, un colorante innocuo; ma molto efficace per tracciare il flusso degli scarichi. I risultati hanno confermato la fuoriuscita incontrollata.

Gravi le conseguenze dell’illecito sia per il suolo, sia per l’ecosistema marino.

Dopo le verifiche, la polizia giudiziaria ha disposto il sequestro dell’area, circa 220 metri quadrati. Il titolare dell’impresa è stato denunciato.

Le autorità hanno annunciato che i controlli continueranno e saranno ancora più serrati. L’obiettivo è quello di contrastare gli illeciti ambientali, con il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli, per tutelare l’ecosistema del territorio e prevenire futuri danni.

Camorra, scacco ai ‘Panzarottari’ di Afragola: 23 persone arrestate e 3 divieti di dimora

Estorsioni, armi, droga. 26 indagati, 23 in carcere. È il bilancio della maxi operazione dei carabinieri nella notte contro il gruppo dei “Panzarottari”, un sottogruppo del clan Moccia operante ad Afragola.

Il provvedimento porta la firma del gip di Napoli su richiesta della DDA.

Gli indagati, a vario titolo, sono gravemente indiziati di reati quali, associazione di tipo mafioso e finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, ricettazione, favoreggiamento, estorsione, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, detenzione a fine di spaccio di droga.

Ventisei le persone indagate. Per 23 di loro è scattato il carcere. Alcuni però erano già detenuti; ma avrebbero continuato a dare ordini con l’ausilio di telefonini. Per tre, invece, è scattato il divieto di dimora.

Dalle indagini è emerso un quadro preciso. Le attività illecite sarebbero state poste in essere non solo con metodo mafioso. Gli indagati si avvalevano infatti molto spesso della ‘sola fama criminale’ riconducibile al gruppo capeggiato dai ‘Panzarottari’. Quest’ultimo costituisce un sottogruppo del clan Moccia, operante ad Afragola. Un’altra finalità dei criminali era quella di agevolare l’organizzazione camorristica principale.

Il gruppo avrebbe realizzato estorsioni nei confronti di imprenditori e commercianti. Per farlo, ricorreva anche ad atti intimidatori con l’uso di armi. Inoltre, gestiva una fiorente piazza di spaccio. La droga veniva venduta al dettaglio; soprattutto cocaina, hashish e marijuana.

Il benessere che nasce dall’integrazione della cura: a Napoli il meeting di medicina e olistica

Il benessere che nasce dall’integrazione della cura: a Napoli il meeting di medicina e olistica

Con l’obiettivo di integrare tutte le conoscenze, scienza consapevolezza e cura, da mettere a disposizione per il benessere di tutti, si è tenuto a Napoli, all’interno del Real Orto Botanico, il III meeting di medicina e olistica. Occasione di incontro tra i professionisti di più discipline, che si occupano della relazione d’aiuto e non, puntando a un approccio tanto antico da essere, oggi, considerato rivoluzionario. L’idea è mettere insieme tutte le sinergie con le cure delle malattie, con le esperienze medico scientifiche, utilizzando anche le discipline olistiche, per migliorare e rafforzare la parte sana del malato.

Un autentico viaggio nell’emozione, coordinato Alexandro Nardulli, con il sostegno di Giuseppe Pardo, è stato caratterizzato dalle relazioni dei medici Ottavio Iommelli e Giuseppe Auriemma e della docente Paola Argentino.