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Rincari 2026, aumentano Tangenziale, benzina e sigarette

Rincari 2026, aumentano i costi dalla benzina alle sigarette

Aumenti, aumenti e ancora aumenti. Il risveglio il 1 gennaio per gli italiani e i campani non è stato per nulla piacevole. Infatti dalla mezzanotte del 2026, numerosi costi di famiglie e aziende sono lievitati. Dalla benzina alle utenze, dalle assicurazioni alle autostrade dai tabacchi ai beni di primo consumo.

Ad analizzare la situazione economica ci ha pensato il presidente di Confesercenti Napoli e Campania Vincenzo Schiavo: (Intervista nel video allegato).

Capodanno: incendi, danni e città sporca

Capodanno: incendi, danni e città sporca

Nonostante lo sforzo di Asia e del Comune di Napoli di ripulire la città dopo i bagordi di Capodanno, sono ancora tanti i quartieri e i rioni che si presentano cosi a 48 ore dall’inizio del nuovo anno. Nella zona occidentale della città da Fuorigrotta a Pianura è un’enorme distesa di scheletri di finalini, botti, bengala e batterie. In molti casi abbandonate sotto le marmitte di auto in sosta col serio rischio di riaccendere la poca polvere pirica ancora presente o in altri casi smaLtiti nei bidoni dell’indifferenziato.

Tanti anche i cassonetti bruciati che retano a terra generando un forte odore di diossina. Una notte quella di San Silvestro che ha provocato anche numerosi incendi più o meno gravi. Al vomero andata distrutta parte della nuova pizzeria di Raf Bonetta. Alcuni botti hanno generato fiamme alle tende e agli addobbi natalizia posti all’esterno del locale danneggiando port e ingresso.

Altro incendio al Vomero dove alcuni razzi hanno appiccato le fiamme su un terrazzo. Stesse scene in via tasso e a Casoria dove c’è stato l’incendio più grave che ha coinvolto auto, negozi e un condominio.

Concerto di Capodanno a Ravello con la filarmonica di Benevento

Due straordinari eventi per salutare salutare il 2025 e dare il benvenuto al 2026 nell’auditorium Oscar Niemeyer, organizzati dalla Fondazione Ravello presieduta da Alessio Vlad. E due sold out.

Per il tradizionale Concerto di Capodanno sul palcoscenico l’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Jordi Bernàcer che è tornato a Ravello con un programma interamente dedicato a celebri pagine d’opera. In scena due protagonisti della scena operistica internazionale: il soprano Maria Kokareva e il baritono Amartuvshin Enkhbat, tra i più applauditi interpreti verdiani di oggi. Il programma ha alternato celebri arie e pagine sinfoniche, mettendo in luce tanto le qualità dei solisti quanto la compattezza dell’ensemble orchestrale. Per la soddisfazione del direttore artistico, Lucio Gregoretti.

Il 29 dicembre è stato Massimo Ranieri a salutare l’anno. L’artista ha portato “Tutti i sogni ancora in volo”, spettacolo che prende il nome dal celeberrimo verso di “Perdere l’amore”, il brano che trionfò al Festival di Sanremo nel 1988. Un titolo che è anche quello del suo ultimo album e del libro autobiografico, a suggellare un percorso artistico e umano coerente e intenso. Ideato e scritto con Edoardo Falcone, il concerto si è sviluppato come un viaggio raffinato tra musica, teatro e poesia. Ad applaudire anche il direttore geerale, Maurizio Pietrantonio.

 

Capodanno a Napoli, Piazza del Plebiscito gremita per Elodie

Capodanno a Napoli, Piazza del Plebiscito gremita per Elodie

Sul palco del concertone c’era Elodie, in piazza Municipio Claudio Cecchetto e a rotonda Diaz il dj set: Napoli saluta il 2025 e accoglie il nuovo anno con una notte di festa diffusa in tutta la città. Per il Capodanno 2026 Piazza del Plebiscito è stata il cuore dei festeggiamenti, con circa 50mila persone presenti, mentre gli altri eventi hanno richiamato quasi 20mila spettatori. In totale, secondo le prime stime, sarebbero state circa 100mila le persone in movimento tra il centro e il lungomare.

In Piazza del Plebiscito si sono alternati artisti emergenti e nomi di primo piano della scena musicale nazionale e partenopea, come Franco Ricciardi e Andrea Sannino accompagnati dalla conduzione di Peppe Iodice e Francesco Mastandrea. La serata è proseguita fino al countdown di mezzanotte e allo spettacolo pirotecnico sul lungomare.

Questi gli auguri del sindaco Gaetano Manfredi: (interviste nel video allegato).

Messa della pace, Don Mimmo: “Verrà la pace, la pace disarmata”

Messa della pace, Don Mimmo: “Verrà la pace, la pace disarmata”

Il messaggio dell’Arcivescovo di Napoli, Cardinale Domenico Battaglia, prima di officiare la tradizionale messa del primo giorno dell’anno, dedicata proprio alla pace. Il consueto appuntamento in cattedrale, che riunisce i popoli, è stato succeduto a una manifestazione sul sagrato del Duomo, a cui ha preso parte la comunità di Sant’Egidio, rappresentata da Mercede Sabatini. (Interviste nel video allegato) 

Notte Capodanno, bilancio dei feriti in Campania: quasi il doppio dello scorso anno

Notte Capodanno, bilancio dei feriti in Campania: quasi il doppio dello scorso anno

Anno nuovo vecchie abitudini. Non ci sono state vittime, ma il bilancio dei feriti per i fuochi d’artificio resta pesante. La notte di San Silvestro a Napoli e in Campania ha fatto registrare oltre settanta persone costrette ad andare in ospedale, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Il solito bollettino di guerra.

Il numero più alto si concentra tra il capoluogo e la provincia, con 57 persone finite al pronto soccorso. Numerosi anche i minorenni.

Il bilancio regionale recita anche otto feriti nel Casertano, tra cui un bambino di 9 anni ferito da un razzo ad Aversa, cinque nel Salernitano, tre tra Avellino e provincia. Nessuno risulta in pericolo di vita, anche se in alcuni casi le conseguenze sono state gravi, con il rischio di amputazioni.

L’episodio più eclatante è verificato nel centro di Napoli, dove un 24enne romano in visita in città si è ferito due volte nel giro di poche ore. Dopo aver perso parzialmente tre dita per l’esplosione di un petardo ed essere stato dimesso, il giovane è rimasto in strada ed si è ferito nuovamente con un petardo che lo ha colpito al volto e a un occhio. È così tornato all’ospedale Pellegrini.

That’s Napoli Christmas Show, buon anno nuovo

Cinquemila cittadini e turisti hanno assistito al primo evento del 2026 dell’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli. Il coro That’s Napoli Christmas Show, ideato e diretto dal maestro Carlo Morelli, ha portato la sua energia in Piazza Municipio. Ad assistere allo spettacolo il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

«È stato un bellissimo capodanno che continua stamattina con il maestro Carlo Morelli. Mi auguro che il 2026 possa essere un anno in cui ognuno di voi possa realizzare un piccolo pezzo dei propri sogni. Grazie, un caro abbraccio a tutti, un augurio a tutte le famiglie e buon 2026 a tutti voi». Così il Sindaco Gaetano Manfredi.

 L’Assessora al Turismo Teresa Armato

«Abbiamo voluto aprire il nostro anno ancora una volta con il maestro Carlo Morelli e con i suoi telentuosi fantastici artisti. Non conosco. Modo migliore per iniziare un nuovo anno. Da giorni abbiamo riempito da nostra città di musica, spettacoli, eventi per fare in modo che tutti potessero partecipare alla festa di Capodanno, una grande festa collettiva. Bastava uscire di casa e raggiungere una delle nostre meravigliose piazze e il nostro Lungomare per festeggiare tutti insieme. Grazie, buon anno a tutti e forza grande Napoli». Così l’assessora Teresa Armato.

 BUON ANNO, NAPOLI!

Una folla gioiosa e festante ha cantato e ballato sui coinvolgenti mash up con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to be free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes. Gran finale con una sequenza di hit natalizie internazionali e “Roxane” dei Police che ha incontrato la potenza di “’O surdato innamorato”.

Regione Campania, Fico nomina 10 assessori. Sanità, Bilancio e Fondi Europei li gestirà direttamente

Prima del brindisi di fine anno, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha varato la giunta regionale.

Di seguito i nomi e le rispettive deleghe:
Mario Casillo, vicepresidente: Trasporti, Mobilità, Mare.

 

 

 

 

 

Vincenzo Cuomo: Governo del territorio, Patrimonio.

 

 

 

 

 

Andrea Morniroli: Politiche sociali, Scuola.

 

 

 

 

Claudia Pecoraro: Ambiente, Politiche abitative, Pari opportunità.

 

 

 

 

 

Fulvio Bonavitacola: Attività produttive e sviluppo economico.

 

 

Vincenzo Maraio: Turismo, Promozione del territorio, Transizione digitale.

 

 

 

 

 

Angelica Saggese: Lavoro, Formazione.

 

 

 

 

 

Ninni Cutaia: Cultura, Eventi, Personale.

Fiorella Zabatta: Politiche giovanili, Sport, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali.

 

 

 

 

Maria Carmela Serluca: Agricoltura.
Il presidente riserva a sé le materie della sanità, del bilancio, dei fondi nazionali ed europei, nonché le restanti non assegnate.

CHI SONO GLI ASSESSORI DI FICO?

La lista dei dieci assessori della giunta di Roberto Fico parte da Mario Casillo del Pd che, oltre alla vicepresidenza, riceve le deleghe ai trasporti e alla mobilità. In giunta per i dem anche Vincenzo Cuomo con delega al governo del territorio e patrimonio, mentre Andrea Morniroli sarà assessore alle politiche sociali e alla scuola. L’ex vicepresidente di De Luca Fulvio Bonavitacola sarà assessore alle attività produttive e sviluppo economico, mentre dal M5s viene l’assessora Claudia Pecoraro, attuale consigliere comunale a Salerno, con le deleghe per ambiente, politiche abitative e pari opportunità. Per il Psi viene nominato assessore il segretario nazionaole Vincenzo Maraio con deleghe a turismo, promozione del territorio, transizione digitale. La renziana Angelica Saggese sarà assessora al lavoro, e formazione, mentre per la lista di Fico entra in campo come assessore Ninni Cutaia, che vanta un lungo curriculum nelle attività culturali: è stato dirigente del Mibact, ha guidato il teatro Mercadante di Napoli e il Teatro di Roma, è stato commissario del Maggio musicale fiorentino. Per Cutaia la delega a cultura, eventi e personale. Per Avs nominata assessora Fiorella Zabatta (politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, politiche di riforestazione, pesca e acquacoltura, tutela degli animali), mentre per Noi di Centro, il partito di Mastella, entra in giunta Maria Carmela Serluca all’agricoltura.    Fico riserva a sé le materie della sanità, del bilancio, dei fondi nazionali ed europei, nonché le restanti non assegnate.

FICO: “PRONTI A LAVORARE AL SERVIZIO PER I CITTADINI”

“Ringrazio le forze politiche e civiche per il confronto e il contributo alla formazione della Giunta. Siamo pronti per lavorare al servizio dei cittadini campani mettendo in campo esperienza, professionalità e competenze, cura e attenzione per il territorio, ascolto dei bisogni delle persone” E’ il commento del governatore della Campania Roberto Ficoi.
“Affronteremo questo incarico – afferma Fico – con responsabilità e con l’impegno massimo che i cittadini e questa straordinaria regione meritano. È solo con il lavoro di squadra che potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, nell’interesse esclusivo della comunità. Auguro buon lavoro a tutti i componenti della Giunta regionale. Colgo l’occasione anche per augurare a tutti i cittadini campani un felice anno nuovo”

 

 

Notte San Silvestro, caro cenone quanto mi costi

Notte San Silvestro, caro cenone quanto mi costi

Il Cenone di San Silvestro costerà in media 131 euro a famiglia a Napoli e in Campania (ma anche del Sud Italia in generale): un aumento del 7% rispetto all’anno scorso.
È quanto emerge dall’indagine Coldiretti in vista della notte di San Silvestro, durante la quale si prevede una media di sette commensali per tavola.

Il 42% delle famiglie cenerà e attenderà la mezzanotte nella propria abitazione, mentre un altro 42% sarà ospite di parenti o amici. Solo il 16%, invece, ha optato per una cena fuori casa.

La spesa per il cenone divide comunque le famiglie: il 30% riuscirà a contenere il budget entro i 50 euro, il 28% spenderà tra i 50 e i 100 euro, e il 22% arriverà a 150 euro.

Non mancano poi coloro che investiranno cifre più alte, fino a 200 euro, 300 euro o anche oltre.

La tendenza generale è quella di puntare su un menù “tricolore”, con piatti locali e ingredienti a chilometro zero, in linea con la tradizione gastronomica italiana che domina dall’antipasto al dolce.

Protagonista delle tavole del Capodanno sarà ancora una volta il pesce che quest’anno è arrivato a toccare cifra esorbitanti. Basti pensare al costo delle vongole che oscilla tra i 60 e gli 80 euro a kg o degli astici in media tra 80 e 120 euro.
Domina la scena lo spumante italiano, con oltre 100 milioni di bottiglie che vengono stappate allo scoccare della mezzanotte.
Anche qui il costo a bottiglia si oscillerà tra i 30 e i 90 euro.

Capodanno a Napoli, musica ed eventi in tutta la città

Capodanno a Napoli, musica ed eventi in tutta la città

Napoli si prepara a salutare il nuovo anno con una grande festa che abbraccia l’intera città. I cuori pulsanti saranno Piazza del Plebiscito, Piazza Municipio, la Rotonda Diaz e il lungomare, ma l’atmosfera del Capodanno si respirerà ovunque, dai quartieri centrali fino ai belvedere panoramici. Protagonista della notte sarà il concertone in Piazza del Plebiscito, con un cast che unisce pop, tradizione e comicità: Elodie, Serena Brancale, Franco Ricciardi, Peppe Iodice, Francesco Mastandrea e altri artisti accompagneranno il pubblico fino al countdown di mezzanotte.
ma dalle 22 saranno attivi anche altri due palchi: in Piazza Municipio, con i dj delle giovani proposte, e alla Rotonda Diaz, dove la notte proseguirà tra elettronica, dance, pop e funk fino all’alba.

Il primo gennaio la festa continua. Nel pomeriggio, sempre in Piazza Municipio, spazio al dj set “Alza il volume, è 2026”. A mezzogiorno, invece, la musica incontra la tradizione con la quarta edizione di “That’s Napoli Live Show”: sedici voci e sette musicisti, diretti dal maestro Carlo Morelli, per un viaggio tra classici partenopei e hit internazionali.

Un Capodanno che è anche cultura. Musei e siti statali resteranno aperti eccezionalmente il primo gennaio. E la festa non finisce con la notte di san Silvestro. Da inizio gennaio il testimone passerà a Piazza Mercato, che ospiterà fino all’Epifania eventi, concerti e il tradizionale villaggio della Befana,.

Tutto pronto insomma tra sicurezza rafforzata, trasporti no-stop e una città che non dorme, il nuovo anno può cominciare. (Video).