Home Blog Page 208

ESCLUSIVA – Di Fusco: “Meret tecnicamente è superiore a Milinkovic-Savic. Stagione non positiva del Napoli, ma sufficiente”

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Videoinformazioni.com. Tanti i temi toccati, come il giudizio sulla stagione del Napoli e l’operato di Antonio Conte, ma anche la situazione di Romelu Lukaku, tornato in Belgio per curarsi e prossimo a lasciare il club. Infine, il parere tecnico sull’alternanza tra Milinkovic-Savic e Meret

Il Napoli potrebbe concludere la sua stagione al secondo posto. Che giudizio dà agli azzurri?

“È una stagione non sicuramente positiva, ma sufficiente. Perché indubbiamente ci sono stati dei grossi errori già dopo la preparazione estiva. Errori che il Napoli si è portato dietro fino alla fine visto il numero elevato di infortuni. La maggior parte sono stati infortuni importanti, quindi qualcosa si è sbagliato. Detto questo, c’è da fare poi i complimenti a Conte perché nonostante tutti questi problemi, il Napoli è vicino al secondo posto. Indubbia la sua bravura, così come è indubbio che lui e il suo staff, e anche lo staff medico, abbiano commesso degli errori”.

Cosa ne pensa della storia di Romelu Lukaku? È iniziata bene, ha dato un grosso contributo per la vittoria dello scudetto l’anno scorso, ma è finita male con il ritorno anticipato in Belgio.

“Lukaku poteva anche risparmiarsi quella decisione, seppur personale. Anche perché i giocatori quando vogliono farsi curare da medici di fiducia, è stesso il medico della società che lo accompagna. Quindi, ha creato un qualcosa che poteva essere semplicemente evitabile chiedendo il permesso al club. Si evitava così la rottura con l’allenatore e con lo stesso club. E penso anche con qualche compagno, perché non ci si comporta così. Bisogna sempre cercare di avere una linea comune”.

A inizio stagione c’è stata l’alternanza tra i portieri. Complice anche l’infortunio di Meret, è stata poi data più fiducia a Milinkovic, sfruttando la sua bravura con i piedi. La scelta, voluta da Conte, ha dato o ha tolto al Napoli nel corso della stagione?

“È fuori dubbio che quando un allenatore fa una richiesta per un portiere, che costa oltre 20 milioni di euro, è una scelta fatta per un titolare. Ho sempre sostenuto che l’alternanza nella stessa competizione dei portieri non va bene. Anche loro in quel periodo in cui si sono alternati non hanno reso come avrebbe dovuto. E sinceramente mi aspettavo di più da Milinkovic-Savic, ritengo tuttora che Meret da un punto di vista tecnico sia superiore. Però Conte ha preferito Milinkovic, che rimane un ottimo portiere. Però mi aspettavo di più e per un portiere pagato così tanto penso che ti devi aspettare di più”.

Se dovesse andar via Conte, la prima scelta sembrerebbe Sarri. Il suo arrivo potrebbe portare al Napoli a livello di gioco? E probabilmente tra i due portieri sceglierebbe Milinkovic-Savic.

“Io non so Sarri chi preferisce: se il portiere che para in porta o quello che è più bravo coi piedi. Ma al di là di questo, pensavo che Meret già quest’anno chiedesse di andar via vista la situazione. Questo lo deciderà l’eventuale allenatore del Napoli. Il gioco che conosciamo noi è stato spettacolare a Napoli, ma ha potuto farlo grazie a una rosa particolare. Ed è un tipo di gioco che non abbiamo più visto da nessuna parte con Sarri, né all’estero né in Italia. E non credo possa ripeterlo, perché ha potuto averlo proprio perché aveva una rosa con caratteristiche precise. Erano tutti brevilinei, tecnicamente validi e veloci nelle giocate. Nel caso dovesse arrivare Sarri, non dobbiamo aspettarci quel tipo di gioco così spettacolare. Non credo potrà effettuarlo. Ma parliamo comunque di un allenatore top”.

 

Economia, confronto Commercialisti con presidente CCIAA, Ciro Fiola

NAPOLI – “Noi svolgiamo un ruolo di tramite istituzionale, mentre il soggetto attuatore resta il Ministero, al quale spetta l’indirizzo normativo. La Camera di Commercio applica le disposizioni previste dalla legge e le circolari ministeriali ricevute, senza possibilità di derogare a quanto stabilito. Il nostro compito è raccogliere i risultati economici dei verbali emessi e trasmetterli al Ministero competente.
Esistono norme precise che siamo tenuti a rispettare e rispetto alle quali non è possibile assumere decisioni autonome al di fuori del quadro previsto. Allo stesso tempo, però, negli ultimi anni sono stati compiuti importanti passi avanti nel rapporto con i professionisti. Mai come oggi la CCIAA di Napoli si è dimostrata aperta al confronto e alla collaborazione con gli Ordini professionali. Solo facendo squadra e lavorando insieme possiamo contribuire ad alleggerire le difficoltà delle imprese e garantire loro strumenti e servizi sempre più efficaci. È fondamentale creare una sintesi tra istituzioni, professionisti e sistema produttivo affinché le aziende possano ottenere il massimo supporto possibile”. Lo ha dichiarato Ciro Fiola, presidente Camera di Commercio di Napoli, intervenuto alla tavola rotonda ‘ “Confronto con la CCIAA di Napoli – chiarimenti operativi in tema di approvazione del bilancio di esercizio” , che si è svolto a Palazzo Calabritto nella sala conferenza dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, presieduto da Matteo De Lise.

“Dal nostro insediamento abbiamo avviato un confronto costante con le istituzioni per individuare soluzioni concrete in grado di agevolare il lavoro dei commercialisti e delle imprese. Con la Camera di Commercio – ha sottolineato il presidente De Lise – esiste un dialogo continuo e costruttivo, anche sui temi legati ai bilanci e al funzionamento del Registro delle Imprese. Abbiamo lavorato insieme per individuare strumenti adeguati e l’interlocuzione avviata ha già prodotto risultati concreti. Proprio per approfondire ulteriormente alcuni aspetti normativi abbiamo richiesto anche un parere al Mimit. La collaborazione è piena e siamo convinti che, grazie al supporto della Camera di Commercio di Napoli, si possa arrivare a soluzioni condivise, rispettose della normativa vigente e realmente utili per professionisti e imprese”.

Sulle istanze dei commercialisti si è espresso Raffaele Ianuario, consigliere Odcec “In questo periodo dedicato all’approvazione dei bilanci molti colleghi si sono trovati in difficoltà nella gestione delle assemblee in seconda convocazione. A ciò si aggiunge l’arrivo di numerose sanzioni da parte della Camera di Commercio. Il compito del nostro Ordine è proprio quello di promuovere momenti di confronto e approfondimento che consentano di chiarire gli aspetti interpretativi e operativi della normativa, nell’interesse sia dei commercialisti sia dell’Ente camerale, favorendo così maggiore certezza e uniformità nelle procedure”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Coscia, consigliere Odcec Napoli ““I professionisti hanno bisogno di disposizioni chiare e precise che consentano di regolamentare correttamente il deposito dei bilanci, evitando il rischio di errori che potrebbero tradursi in contestazioni o sanzioni. L’incontro con la Camera di Commercio nasce proprio dalla volontà di costruire un confronto utile a individuare soluzioni condivise nell’interesse degli iscritti al nostro Ordine e delle stesse istituzioni. Particolarmente attuale è il tema dei verbali di accertamento per presunte infrazioni amministrative legate al mancato deposito dei verbali di approvazione dei bilanci. Per questo riteniamo importante aprire un dialogo con il presidente Fiola, soprattutto in vista della prossima stagione di approvazione dei bilanci, così da offrire ai professionisti riferimenti operativi certi e uniformi”.

Per Giorgia Argenio, presidente Commissione Diritto societario dell’Odcec partenopeo “l compito dell’Ordine è proprio quello di favorire il dialogo tra commercialisti, esperti contabili e enti istituzionali, con l’obiettivo di risolvere le criticità nell’interesse delle imprese.
Con la Camera di Commercio negli ultimi mesi si è sviluppato un confronto articolato ma costruttivo. L’iniziativa di oggi rappresenta un’importante occasione per approfondire ulteriormente temi delicati come l’approvazione dei bilanci e la redazione dei verbali assembleari, proseguendo un percorso di collaborazione orientato a individuare soluzioni condivise ed efficaci”.

Imprese, Fiola incontra Genna in Camera di Commercio

Il presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola ha ricevuto questa mattina nella sede di piazza Bovio il neo presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Vittorio Genna. Nel corso dell’incontro, si è dato avvio a un costruttivo dialogo e a un confronto orientato alla realizzazione di progetti comuni, tesi allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese del territorio. Il colloquio, che è durato poco meno di un’ora, è stato caratterizzato da un cordiale scambio di idee, anche in relazione al programma che il presidente Genna ha portato in dote in occasione della sua recente elezione. Al termine è stato calendarizzato un successivo appuntamento, venerdì prossimo, quando saranno presenti anche i componenti della giunta camerale.

Lazio, incontro tra Lotito e Sarri: il tecnico è attratto dal ritorno al Napoli

La Lazio può dire addio a Maurizio Sarri. È stato un anno molto complicato quello dei biancocelesti, che possono cambiare allenatore. Le dichiarazioni del tecnico durante la stagione hanno fatto intendere che il rapporto con il presidente Claudio Lotito è ai minimi storici. Servirà, tuttavia, un incontro. Anche per chiarire quella situazione contrattuale che lega Sarri alla Lazio fino al 30 giugno 2028 a 3 milioni di euro a stagione. E non si risolverà da solo. Sarri, inoltre, è molto attratto dal ritorno al Napoli. Perché si tratta della prima opzione in caso di addio di Antonio Conte. Ne parla l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport:

“Se non è addio pochissimo ci manca. La storia tra Maurizio Sarri e la Lazio, adesso è davvero ai titoli di coda con il tecnico sempre più attratto da un ritorno al Napoli e il club che valuta i profili di Palladino e Runjaic. Così, in casa Lazio, è già tempo di futuro. Il primo nodo da sciogliere riguarda proprio l’allenatore.

Però il contratto che lo lega al club fino al 30 giugno 2028 (a 3 milioni netti a stagione) non può essere risolto come se niente fosse. Ci sarà da discutere e bisognerà comprendere cosa intende fare Claudio Lotito. Che nel corso di quest’annata non ha mancato di punzecchiare il tecnico, ma che non ha mai detto apertamente di voler chiudere il rapporto con lui. È probabile che i due si vedano già in settimana”.

Serie A, date e orari dell’ultima giornata: Napoli-Udinese domenica alle 18:00

È arrivato il comunicato ufficiale. La Lega Serie A ha annunciato le date e gli orari dell’ultima giornata di campionato. Napoli-Udinese si giocherà domenica alle 18:00 e la partita sarà visibile su DAZN. Champions League e lotta salvezza si decideranno domenica alle 20:45.

L’ultima giornata di Serie A

  • 22/05/2026 Venerdì 20.45 Fiorentina – Atalanta DAZN
  • 23/05/2026 Sabato 18.00 Bologna – Inter DAZN
  • 23/05/2026 Sabato 20.45 Lazio – Pisa DAZN/SKY
  • 24/05/2026 Domenica 15.00 Parma – Sassuolo DAZN
  • 24/05/2026 Domenica 18.00 Napoli – Udinese DAZN
  • 24/05/2026 Domenica 20.45 Cremonese – Como DAZN
  • 24/05/2026 Domenica 20.45 Lecce – Genoa DAZN/SKY
  • 24/05/2026 Domenica 20.45 Milan – Cagliari DAZN
  • 24/05/2026 Domenica 20.45 Torino – Juventus DAZN/SKY
  • 24/05/2026 Domenica 20.45 Verona – Roma DAZN

Hojlund è del Napoli a titolo definitivo: “Darò tutto per il club, è tempo di nuovi sogni”

Il ritorno al gol di Rasmus Hojlund contro il Pisa lo ha sbloccato da un digiuno che durava dal 14 marzo scorso, quando segnò contro il Lecce. La vittoria di ieri ha permesso al Napoli di conquistare l’aritmetica qualificazione in Champions League. E quindi, anche il riscatto del centravanti danese dal Manchester United. Lo ha annunciato lo stesso Hojlund sul suo profilo Instagram:

“Questo gol è stato simbolico perché significa due cose. Ci siamo assicurati la qualificazione alla Champions League con il Napoli, il che significa che, in base al mio contratto, ora sono ufficialmente un giocatore del Napoli e sto dicendo addio al Manchester United. È una sensazione strana, perché già da un anno mi sento un giocatore del Napoli.

Il modo in cui voi tifosi mi avete sostenuto, mi avete fatto sentire a casa e mi avete permesso di ritrovare la fiducia in me stesso è qualcosa per cui vi sono davvero grato. Anche dire addio al Manchester United è un momento piuttosto emozionante. Il mio sogno d’infanzia si è avverato giocando all’Old Trafford con la maglia rossa.

Quindi il gol di oggi simboleggia un nuovo inizio pieno di fiducia, in cui darò tutto per il Napoli nel periodo a venire, ed è un ringraziamento a tutti i tifosi, i giocatori e lo staff del Manchester United che hanno reso realtà il sogno che avevo da bambino. È tempo di nuovi sogni, quindi inseguiamoli”.

 

Napoli, blitz della Polizia nella zona del “Cavone”. In manette 12 narcos della camorra

Napoli, blitz della Polizia nella zona del “Cavone”. In manette 12 narcos della camorra

Sono stati gli elicotteri e le sirene delle forze dell’ordine a svegliare il centro storico di Napoli questa mattina. Polizia, carabinieri e guardia di finanza sono entrati in azione in via Francesco Saverio Correra, meglio conosciuta come il “cavone” alle spalle di piazza Dante, nell’operazione coordinata dalla Dda contro il clan Lepre. Dodici le misure cautelari in carcere eseguite, mentre sono 54 in tutto gli indagati. Le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa al traffico di droga, dalle estorsioni alle armi. Un blitz che arriva nella stessa zona dove lo scorso primo maggio, due ragazze di 23 e 24 anni, casualmente di passaggio, furono ferite alle gambe da proiettili sparati nel corso di un conflitto a fuoco.

Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe gestito due piazze di spaccio in via Correra: la principale al civico 236 nel cosiddetto “Fondaco San Potito e Fondaco Ragno” e una seconda al civico 113, considerata una sorta di succursale per la vendita soprattutto di marijuana e hashish. Le indagini avrebbero ricostruito anche la continuità del clan dopo la morte di Ciro Lepre, con le redini passate a Salvatore Cianciulli e Luigi Lepre. Contestate oltre 250 violazioni tra cui anche una tentata estorsione nei confronti di un uomo impiegato nello spaccio, accusato dall’organizzazione di aver sottratto alcune dosi di droga. (Video).

 

È ferito al collo con un coltello a Napoli. Va incontro ai carabinieri, poi in ospedale

Ferito al collo con un coltello. Va incontro ai carabinieri. Poi è accompagnato in ambulanza in ospedale. E’ successo a Napoli.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, ancora tutta da verificare, un uomo di 43 anni, di origini brasiliane, riporta una ferita da taglio al collo.

L’aggressione sarebbe avvenuta in Piazza Principe Umberto. Ma il ferito va incontro ai carabinieri nei pressi di Porta Capuana.

Racconta che un uomo di origini marocchine lo ha colpito con un’arma da taglio.

Un’ambulanza lo trasporta subito all’ospedale del Mare dove è ancora in attesa di prognosi. Non è comunque in pericolo di vita.

I carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire dinamica e matrice dell’ennesimo fatto di sangue tra extra comunitari.

Caporalato, 12 arresti: smantellata una rete che usava i Decreti Flussi per schiavizzare i braccianti

Blitz all’alba contro il caporalato: eseguiti 12 arresti in cinque province italiane. Smantellata una rete transnazionale che usava i decreti flussi per sfruttare decine di braccianti. Le province coinvolte sono Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco.

La maxi operazione dei carabinieri è scattata alle prime luci dell’alba ed è coordinata dalla DDA di Potenza.

Le accuse per le 12 persone arrestate sono, a vario titolo: associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento lavorativo.

L’indagine disarticola una rete criminale transnazionale organizzata per la “tratta”. Secondo gli inquirenti, la rete sfruttava sistematicamente il meccanismo dei cosiddetti “Decreti Flussi”. In questo modo attirava e sottoponeva a grave sfruttamento decine di braccianti agricoli, molti dei quali stranieri.

L’operazione rappresenta l’ennesimo colpo al fenomeno del caporalato nel settore agricolo. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Giallo nel Napoletano, due donne trovate morte in cantiere edile: fermato uomo per duplice omicidio

0
E’ stato sottoposto a fermo per duplice omicidio, l’uomo, un 48enne di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, ritenuto responsabile di avere ucciso, in due giorni diversi, due donne in un cantiere edile di Pollena Trocchia, nel Vesuviano.

I FATTI

I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre del Greco e i militari della tenenza di Cercola sono intervenuti in viale Italia, nel comune di Pollena Trocchia, in un cantiere edile per la segnalazione di corpi di donna privi di vita.
I cadaveri – ancora in corso di identificazione – erano sul pavimento del piano seminterrato del palazzo in costruzione e sarebbero precipitate da due differenti piani ascensore. Sul posto anche la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del gruppo cc di Torre Annunziata. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti quella che possa trattarsi di un duplice omicidio.

DOVE SONO STATE TROVATE LE DONNE MORTE?

I cadaveri delle due donne sono stati ritrovati in un cantiere edile ‘storico’ di Pollena Trocchia, che si estende per molti metri, fino a 300-400, un’opera incompiuta, dove i lavori sono iniziati e poi abbandonati più volte. Sui muri disegni e graffiti, evidentemente lasciati da chi trova in questo posto una sorta di luogo d’incontro. Non ci sono infissi e la parte apparentemente più ristrutturata è stata occupata evidentemente da persone in cerca di un riparo. La struttura è di sei piani.