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Oppido e quella frase registrata: “Il cuore lo avevo tolto prima di capire se l’altro era danneggiato”

Una conversazione registrata durante una riunione informale con l’equipe, dopo il trapianto di cuore del piccolo Domenico, quando la situazione era ormai precipitata. Parole che vengono rivelate e che fanno parte dell’inghiesta della Procura di Napoli. “Il cuore io lo avevo tolto prima di, diciamo, capire che quell’altro potesse avere dei danni, quindi non abbiamo avuto scelta, ok?”. Si esprimeva così, Guido Oppido, il cardiochirurgo interrogato a fine marzo davanti al gip di Napoli Mariano Sorrentino. In quella circostanza ha detto di non avere estratto il cuoricino del bimbo prima dell’arrivo del box frigo contenente il cuore prelevato a Bolzano e di avere avviato la cardiectomia solo dopo avere ricevuto l’assenso (da parte di uno dei sanitari presenti non ancora identificato) a una sua domanda circa la presenza del cuore in sala operatoria.
Nella discussione entra a far parte anche il capitolo Bolzano dove il cuore da trapiantare è stato prelevato prima di giungere a Napoli congelato, a causa dell’uso di ghiaccio secco nel box frigo come. Il cardiochirurgo interviene a supporto della collega Gabriella Farina che si era occupata del prelievo del cuore da trapiantare a Bolzano: “lei chiede del ghiaccio e le viene dato del ghiaccio secco… è come se uno va al bar e chiede un bicchiere d’acqua e gli danno la varechina… la colpa non può certo essere sua… la colpa è da cercare a Bolzano”. In un successivo passaggio fa riferimento al fatto che le colpe di quell’errore non sarebbero neppure accreditabili all’operatore socio sanitario che ha fornito il refrigerante sbagliato. Parlando con i colleghi spiega che il suo operato è stato quello giusto: “Non ho colpa… come hanno detto tutti in tv, tutti i trapiantologi Rinaldi, Pace, Gargiulo, Barberida, Mariano Feccia, Pasquale Fratto, tutti si sono espressi dicendo che avrebbero fatto esattamente le stesse identiche cose”.
Il primo trapiantologo di quella lista verrà poi scelto come componente del pool di periti del giudice per le indagini preliminari delegato all’incidente probatorio, prima di uscirne anche in relazione ai dubbi evidenziati dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Mercolino, proprio in merito alla considerazioni che aveva espresso circa l’operato del dottore Oppido.

Il Belgio convoca Lukaku per il Mondiale. Rudi Garcia: “Lo volevo assolutamente in rosa”

Rudi Garcia, ct del Belgio, ha parlato in conferenza stampa annunciando la convocazione di Romelu Lukaku per il Mondiale 2026. Il Belgio conterà anche su Kevin De Bruyne. Ma le condizioni di Lukaku destano dubbi, come spiegato dallo stesso Garcia:

“Lukaku si è ripreso, ma è indietro con la preparazione atletica. La sfida adesso è riportarlo in forma. Non sono sicuro che sarà al 100% prima dell’inizio dei Mondiali, ma si sta già allenando qui a Tubeke per favorire al meglio la sua guarigione. I suoi progressi dovranno essere graduali e la nostra missione è aiutarlo a rimettersi in sesto. Sono contento di averlo qui.
Prima di tutto dobbiamo aiutarlo. Abbiamo uno staff che lo supporta. Siamo persino andati a Napoli per fargli fare degli allenamenti individuali. L’importante è riuscire a riportarlo al suo livello migliore. Vediamolo prima in azione durante gli allenamenti di gruppo. Abbiamo fatto molta strada, ma c’è solo un Romelu al mondo.
Romelu deve semplicemente poter entrare in campo da titolare o come riserva. Spero che continui a migliorare durante il Mondiale, perché vogliamo rimanerci il più a lungo possibile. È il miglior attaccante belga di tutti i tempi ed è un leader importante per il gruppo. Quindi lo volevo assolutamente in rosa”.

Giuramento d’Ippocrate: a Napoli 700 nuovi medici

Giuramento d’Ippocrate: a Napoli 700 nuovi medici

700 giovani medici hanno giurato questa mattina a Città della Scienza, nel corso della Cerimonia del Giuramento di Ippocrate promossa dall’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e provincia, presieduto da Bruno Zuccarelli: (Intervista nel video allegato).

Una risorsa per la regione, per la città di Napoli e per il paese, i nuovi medici devono essere invogliati a restare nel loro territorio di origine e devono essere difesi nell’esercizio del loro lavoro hanno precisato il governatore Roberto Fico e il sindaco Gaetano Manfredi presenti alla giornata di festa.

La cerimonia è stata anche l’occasione per una riflessione sul futuro dei giovani professionisti della sanità, sulla capacità della Campania a farla i rettori Lorito e Garofalo: (Interviste nel video allegato).

Rapinatori napoletani in trasferta per rubare orologi di lusso: 12 arresti in Spagna

Napoletani in trasferta per rubare orologi di lusso, 12 arresti in spagna. Operazione della Polizia di Stato e della Policia Nacional spagnola, eseguiti mandati di arresto europeo. I rapinatori agivano nei luoghi turistici delle principali città spagnole tra cui Marbella, Barcellona, Malaga Ibiza e Palma de Mallorca. Negli ultimi due anni, analoghe attività, hanno portato all’arresto di altri 19 delinquenti per un totale di 33 catturati tra Italia e Spagna.

IL COORDINAMENTO DI EUROPOL

L’operazione condotta dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra mobile di Napoli ha avuto il coordinamento di Europol e con la partecipazione in Italia dell’Unidad delincuencia especializada y violenta (Udev) della Comisaria General Policia Judicial della Policia Nacional Le indagini hanno fatto luce su come i rapinatori agivano: i gruppi di rapinatori (le cosiddette paranze) erano costituiti mediamente da 3 a 5 persone con compiti e ruoli ben definiti: un soggetto individuava la vittima che indossa al polso un orologio di particolare pregio, mentre gli altri si mantenevano a debita distanza per non dare nell’occhio. Le vittime venivano individuate nei ristoranti di lusso e beach club o alberghi prestigiosi, successivamente, in attesa del momento propizio per la rapina, cominciava il pedinamento.

COME AGIVANO I RAPINATORI?

“Al momento opportuno uno o due componenti del gruppo aggredivano con violenza la vittima – è scritto in una nota della Polizia di Stato -, strappandogli l’orologio dal polso. Il rapinatore, poi, si guadagnava la fuga a bordo di uno scooter condotto da un complice. L’aumento quasi esponenziale del prezzo degli orologi di lusso negli ultimi anni ha provocato una diffusione del fenomeno a livello europeo, alcuni orologi rari hanno infatti un prezzo di mercato che supera di gran lunga quello di listino. L’attività ha permesso non solo di disarticolare il gruppo criminale in menzione, ma anche di sconfiggere, tramite la cooperazione internazionale, la convinzione determinata dal fatto che un reato consumato all’estero fosse difficilmente perseguibile dagli investigatori. Al riguardo, per pianificare l’operazione e le future collaborazioni sul tema, si è svolta recentemente una riunione tra vertici della polizia giudiziaria spagnola e del Servizio centrale operativo”.

Vela, all’Italia il Campionato del Mondo ORC nella Classe C

E’ andata alla barca italiana “Robe de Mat” di Luigi Buzzi la vittoria nel Campionato del Mondo ORC di Vela, Classe C. Nella Classe 0 trionfo dell’americana Summer Storm di Andrew Berdon, nella Classe A della svedese Ran di Niklas Zennström e nella Classe B dell’argentina Katara di Julian Somodi. Parlano americano, svedese, argentino e italiano i vincitori del mondiale concluso tra Napoli e Sorrento al termine della Tre Golfi Sailing Week. Organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia con Yacht Club Italiano, Reale Yacht Club Canottieri Savoia e Offshore Racing Congress, il Mondiale ha portato nel Golfo di Napoli il meglio della vela d’altura internazionale. 120 barche provenienti da oltre venti paesi in giro per il mondo.

Per Summer Storm è stata una settimana dominata con cinque vittorie. Alle sue spalle Vudu di Mauro Gestri e RocketNikka di Roberto Lacorte. “È stata una settimana fantastica – le parole di Andrew Berdon – con un livello straordinario e regate combattute fino all’ultimo”. In Classe A bis iridato per gli svedesi di Ran, davanti agli italiani Lisa R di Giovanni Di Vincenzo e Selene-Alifax di Massimo De Campo. “Sorrento è stata semplicemente fantastica – dice Zennström – tra campo di regata, atmosfera e accoglienza”. In Classe B successo dell’argentina Katara grazie a due vittorie nell’ultima giornata. “Un Mondiale è il sogno di ogni velista”, commenta Julian Somodi.

In Classe C titolo all’italiana Robe da Mat, protagonista nel finale con due successi decisivi. “La barca si è dimostrata competitiva in ogni condizione”, spiegano Peter Buhl e Joan Navarro Guiu. Soddisfazione da parte del presidente del Circolo Italia Roberto Mottola di Amato. “Un mondiale straordinario che resterà nella storia di Sorrento e della vela napoletana”. Ma non finisce qui. Ora il Golfo si prepara all’Europeo Maxi dal 22 maggio, con i grandi yacht protagonisti di una vera anteprima di America’s Cup.

Barachini: “L’informazione non deve essere lasciata nelle mani degli algoritmi”

Difendere il pluralismo editoriale, sostenere il lavoro giornalistico e affrontare la sfida dell’intelligenza artificiale senza lasciare l’informazione nelle mani degli algoritmi. Il sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini con Paola Spiezie del Roma fa il punto sulle sfide del settore, tra tutela dell’occupazione, giovani e grandi piattaforme digitali. Di seguito l’intervista.

Sottosegretario, il sistema editoriale continua a vivere una fase delicata. Il Governo continuerà a sostenere il settore?
“Assolutamente sì. Sin dall’inizio del mandato abbiamo difeso con forza la libertà di stampa, il pluralismo e il sistema dell’informazione. Lo abbiamo fatto anche attraverso la riforma del contributo alle agenzie di stampa, costruita sul numero dei giornalisti presenti nelle redazioni, perché crediamo che l’informazione si faccia ancora con chi verifica le notizie e racconta i fatti”.

L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il mondo dell’informazione. Qual è oggi il rischio principale?
“I rischi sono reali sia sul piano occupazionale sia su quello dell’affidabilità delle notizie. Oggi molte informazioni online nascono dal lavoro dei giornalisti professionisti, vengono riprese, rielaborate e talvolta deformate senza responsabilità editoriale. Per questo è fondamentale tutelare il lavoro giornalistico e la qualità dell’informazione”.

Sempre più giovani si informano quasi soltanto attraverso social e piattaforme digitali.
“È un tema molto serio. Oggi la conoscenza rischia di diventare sempre più superficiale. Noi stiamo sostenendo gli abbonamenti ai quotidiani nelle scuole, ma serve anche un grande lavoro educativo. Dobbiamo spiegare ai ragazzi che poche righe online non equivalgono a una reale comprensione dei fatti. Allo stesso tempo anche il giornalismo deve trovare linguaggi nuovi per parlare alle giovani generazioni, senza perdere qualità e credibilità”.

Il confronto con le grandi piattaforme digitali sarà centrale anche nei prossimi anni?
“L’impegno italiano è fondamentale, ma occorre lavorare anche a una risposta europea. Le grandi piattaforme internazionali devono contribuire a sostenere il sistema dell’informazione e il pluralismo editoriale. È un tema europeo sul quale stiamo lavorando anche insieme al capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, Fulvio Martusciello”.

Asl di Caserta, sospesi 6 tra medici e infermieri assenteisti: timbravano il cartellini e andavano via

CASERTA – 6 camici bianchi, tra medici e infermieri, sono stati sospesi a Caserta. Dipendenti della locale Asl, secondo i carabinieri, avrebbero messo in atto condotte assenteistiche. In sostanza, si sarebbero allontanati dal posto di lavoro per faccende private, pur risultando in servizio. L’accusa è stata formulata dopo le indagini del NAS  (Nucleo Antisofisticazione) che ha notificato i provvedimenti di sospensione dal lavoro per un anno emessi dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati di false
attestazioni e truffa aggravata ai danni di un ente pubblico.

Sono coinvolti dipendenti del distretto sanitario 12, quello che comprende la città di Caserta, vale a dire i medici Ubaldo
Lanzante, dell’Unità Operativa Materno Infantile del Distretto sanitario numero 12 (comprende la città di Caserta e i comuni
limitrofi di Castel Morrone, Casagiove e San Nicola la Strada), Paolo Goglia, specialista ambulatoriale di odontoiatria, Michele
Zampella, assegnato all’ufficio di esenzioni ticket per patologie e reddito, Fabio De Fazio, titolare dell’incarico di
continuità assistenziale, e i due infermieri Mauro Aldi e Umberto Mezzacapo, assegnati all’Unità Operativa Complessa di
coordinamento delle cure domiciliari.

 

Pisa-Napoli affidata all’arbitro Fourneau: Maggioni al VAR

Manca sempre meno al ritorno in campo del Napoli, che sfiderà il Pisa domenica 17 maggio alle 12:00. Tutte le gare delle squadre coinvolte giocheranno in contemporanea, dopo l’accordo trovato tra la Lega Serie A e la Prefettura. Alla squadra di Antonio Conte serve la vittoria per conquistare l’aritmetica qualificazione in Champions League e chiudere una stagione in cui ci sono stati tanti problemi.

Scelta la squadra arbitrale della gara. Dirigerà l’arbitro Fourneau, con Preti e Biffi come assistenti. Il quarto ufficiale sarà Galipò. al VAR Maggioni con Campione AVAR.

Allerta meteo gialla per temporali, venti forte e mare agitato domani in Campania

Forti temporali, vento intenso e mare agitato: è questo lo scenario che si prevede nelle prossime ore, in particolare da mezzanotte e fino alle 20 di domani, secondo il bollettino della Protezione Civile che ha lanciato l’allerta meteo di colore giallo. In particolare si attendono venti forti occidentali con possibili raffiche, mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti. I fenomeni  temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche grandine e fulmini nel corso delle precipitazioni che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.
L’avviso emanato dal Centro Funzional evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Pisa-Napoli, possibile il rientro di David Neres: deciderà Conte dopo la valutazione di oggi

L’ultimo rientro. David Neres è prossimo al recupero dall’infortunio subito e così si svuoterà l’infermeria del Napoli. Con Lukaku praticamente già alla porta, resta solo il brasiliano per uno sfizio: concludere la stagione senza infortunati. Contro il Pisa potrebbe rientrare già tra i convocati, ma sarà una decisione che spetterà ad Antonio Conte. Ne parla il Corriere dello Sport nell’edizione di oggi:

“Neres sta bene, oggi verranno valutate le sue condizioni ma ormai il rientro è prossimo. Indicazioni positive durante questi giorni di lavoro a Castel Volturno e ottimismo per la prossima sfida di campionato. Toccherà a Conte deciderne il destino. Neres andrà a sistemarsi virtualmente tra le opzioni di destra, laddove agiva prima dell’infortunio. Da protagonista assoluto a spettatore del Napoli. E adesso il rientro, per il gran finale. Per salutare la stagione in campo“.