Home Blog Page 213

Lega Serie A, De Siervo: “La finale di Coppa Italia è al livello di qualsiasi finale di Champions League”

Parole che fanno discutere. L’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha parlato a margine dell’evento “Ip & sports: ready, set, play” organizzato dalla Fapav. E ha sottolineato quanto la finale di Coppa Italia sia diventata importante per il calcio italiano, azzardando un paragone con le finali di Champions League:

“La finale di Coppa Italia è un evento cresciuto nel tempo, ormai al livello di qualsiasi finale di Champions League, che fa onore al nostro Paese e che permette alle tifoserie di gioire insieme in uno spettacolo che inizia un’ora e mezzo prima e che si conclude con una premiazione sempre più spettacolare. Le squadre di ieri hanno onorato la Coppa Italia ed è un buon segno dello stato di salute del nostro calcio“.

Ieri la Lazio ha perso in finale contro l’Inter 0-2. I nerazzurri hanno vinto così il double scudetto e coppa, concludendo una grandissima stagione. Salti di gioia per Chivu che al primo anno in panchina all’Inter ha portato a casa grossi risultati. Finale amaro per Sarri.

Vicenda diffamazione al Circolo Posillipo, l’avvocato Botti: “Fuorvianti le notizie sul presidente del sodalizio Campagnola”

In merito alle vicenda del Circolo Posillipo – riportata da alcuni organi di stampa, tra cui il nostro – con riferimento alla condanna per diffamazione emessa dal gip di Napoli nei confronti del suo presidente Aldo Campagnola, per aver affisso questi sulla bacheca del circolo una richiesta di pagamento rivolta ad un altro socio”, l’avvocato Fabrizio Botti (legale di Campagnola) ha specificato:

“Le modalità con cui le notizie sono state riportate possono indurre il lettore a credere, incongruamente, che detta condanna sia pervenuta all’esito di un processo. Ossia nel pieno contraddittorio fra le parti processuali, al cui esito il pm avrebbe addirittura richiesto al giudice di emettere una condanna ad una pena di mesi 6 di reclusione e che, in virtù di detta circostanza, la posizione del mio assistito, ossia del presidente e socio del sodalizio, risulterebbe in bilico”.

Sostiene invece il legale che “l’11 maggio scorso è stato semplicemente notificato un decreto penale di condanna emesso dal gip di Napoli. Il provvedimento in questione viene ordinariamente emesso nella fase delle indagini preliminari, su richiesta del pm e, soprattutto, in difetto di qualsivoglia contraddittorio con l’indagato”.

L’avvocato aggiunge: “Ciò, è del tutto fisiologico. Poiché il procedimento per decreto costituisce un procedimento speciale che, per sua stessa natura, non elide, bensì posticipa il contraddittorio con l’imputato”.

“Nel termine di 15 giorni dalla notifica del provvedimento l’imputato”, sostiene l’avvocato Botti, “può formulare opposizione al decreto penale di condanna stesso e richiedere la celebrazione del giudizio, luogo ove potrà esercitare appieno le proprie prerogative difensive”.

Quanto poi all’affermazione in virtù della quale l’accusa avrebbe formulato una richiesta di condanna a 6 mesi di reclusione, il legale aggiunge: “Per com’è stata riportata la notizia, il lettore è indotto a credere che il pm abbia richiesto, all’esito del giudizio, una condanna a mesi 6 di reclusione ed il giudice, di contro, avrebbe emanato la diversa e men grave sanzione della multa di € 300,00. Così non è”.

Botti infatti aggiunge: “La pena di mesi 6 di reclusione ha costituito soltanto la cd. pena base per effettuare il calcolo della pena finale di cui il pm ha chiesto l’applicazione che, nella stessa richiesta di emissione del decreto penale di condanna, è (e rimane) di € 300,00 di multa, cifra congrua in base all’art 133 del codice penale”.

In ultimo – sostiene ancora il legale – risulta fuorviante l’affermazione che la condanna possa compromettere la sua carica di Presidente e socio del sodalizio. L’articolo 5 dello Statuto del circolo prevede solo, dichiara l’avvocato Botti “che decadono dallo status di socio coloro che risultano colpiti da condanna penale per delitto doloso o condannati per reati contro la PA, con sentenza passata in giudicato. Va da sé che non è questo il caso”, conclude il legale.

WMD Event la Fiera industriale del Sud, 7ª edizione alla Mostra d’Oltremare

WMD Event la Fiera industriale del Sud, 7ª edizione alla Mostra d’Oltremare

250 Espositori, 6500 badge emessi per i visitatori, sono i numeri della 7 edizione del WMD Event la Fiera industriale del Sud Italia in programma alla Mostra D’Oltremare di Fuorigrotta fino al prossimo 16 maggio. Un programma di tre giorni focalizzato su incontri B2B fra imprese operanti principalmente nei comparti dell’innovazione tecnologica e della manifattura avanzata, convegni e incontri, presentazione/esposizione di soluzioni per Metrologia, Automazione, Robotica, Stampa 3D e macchine utensili da parte di aziende leader nei relativi settori, corsi e workshop per approfondimenti tecnici e gestionali. Stamane il taglio del nastro della 7^ edizione. Cerimonia di apertura con Fulvio Bonavitacola: (Intervista nel video allegato).

Il WMD ha il merito di promuovere questo apparato produttivo fatto di innovazioni tecnologiche e di formazione adeguata così Luigi Carrino, Presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania e Alfonso D’Aria patron di WMD: (Interviste nel video allegato).

A Napoli monta protesta contro i venditori di calamite

A Napoli monta protesta contro i venditori di calamite

Sono diventati i principali negozi per turisti, sorti come funghi in tutta Napoli, colonizzando intere zone come il centro storico, i decumani e Chiaia. Sono i negozi per calamite e souvenir, da mesi aperti sulle ceneri di ex attività commerciali ma misteriosamente sempre vuoti.

In via Chiaia ad esempio se ne contano ben 10, a distanza ravvicinata a volte anche porta a porta. Vendono le stesse cose, per lo più cineserie di nessun pregio e sono sempre privi di clientela.

A lanciare l’allarme è Benedetta Sciannimanica assessore alle politiche sociali della 1 municipalità:(intervista nel video allegato).

Tanti i problemi che attanagliano Chiaia cosi come altre municipalità, dall’arredo urbano alla pulizia, dalla criminalità alla carenza di spazi di aggregazione. Ed è per questo motivo che l’Associazione Chiaia Community Street ha chiesto la possibilità di adottare il la strada simbolo del centro cittadino come spiega Maria Pia Tucci: (intervista nel video allegato).

Milan, Allegri medita l’addio: rottura totale con Ibrahimovic. Intreccio con la Nazionale e Conte

Addio inatteso. Massimiliano Allegri potrebbe lasciare il Milan a fine stagione per la rottura totale con Zlatan Ibrahimovic. Lo riferisce il Corriere della Sera, che ha spiegato che parte tutto dalla sconfitta dei rossoneri contro il Napoli al Maradona. Ibra avrebbe frequenti colloqui con Antonio Cassano, che in live su Twitch attacca con frequenza Allegri.

In più, dal quotidiano emerge che Ibra ultimamente avrebbe iniziato a telefonare a Fofana e Rafael Leao dando consigli tattici. Uno scenario che scatena il caos in casa Milan. Allegri in questo senso potrebbe dire addio a fine stagione ed è forte la tentazione della Nazionale italiana.

Lazio, incredibile Sarri: “Se il derby si gioca domenica alle 12:30, io non vengo”

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset dopo la sconfitta contro l’Inter in Coppa Italia. Si è parlato tanto della confusione scoppiata in Lega per gli orari delle partite della lotta in Champions League. In particolare, del derby di Roma fissato alle 12:30 di domenica, a ridosso della finale degli Internazionali BNL d’Italia. Questo ha portato la Prefettura a modificare l’orario del derby portandolo al giorno successivo. E le parole di Sarri sanno molto di polemica:

“La sensazione è che lunedì vengo, domenica alle 12.30 non vengo: a quell’ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega. Il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data. Se fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra. Ci sono cinque squadre che si giocano la Champions, che vale 80 milioni, e si gioca alle 12.30? Questo non è calcio”.

Papa Leone XIV ad Acerra, ecco il piano in vista del 23 maggio

Papa Leone XIV ad Acerra, ecco il piano in vista del 23 maggio

Dopo le visite a Pompei e Napoli Papa Leone XIV torna in Campania e sarà ad Acerra il prossimo 23 maggio. Il programma della visita è stato illustrato nella Biblioteca della diocesi. Il Pontefice arriverà in elicottero allo stadio comunale “Arcoleo” alle 8.45, dove sarà accolto dal vescovo Antonio Di Donna, presidente della Conferenza episcopale campana, dal sindaco Tito d’Errico e dal presidente della Regione, Roberto Fico. Da lì raggiungerà il Duomo, dove incontrerà i vescovi del territorio, sacerdoti, religiosi e le famiglie che hanno avuto vittime dell’inquinamento ambientale. Dopo i saluti del vescovo, è previsto un primo discorso del Santo Padre. Alle 10 Leone XIV si sposterà in piazza Calipari con la Papamobile. Qui, alla presenza dei sindaci dei 90 comuni della Terra dei fuochi, reciterà una preghiera composta per l’occasione.

La partenza da Acerra è prevista intorno alle 12. Per la visita sarà predisposto, come spiega il prefetto di Napoli Michele di Bari, un piano di sicurezza simile a quello già adottato per le recenti tappe papali a Pompei e Napoli.

Presente alla conferenza stampa anche l’assessore regionale all’ambiente Claudia Pecoraro.

Folle inseguimento tra Caserta e Napoli: con auto rubata speronano 3 veicoli. Due arresti e un ferito

Un inseguiimento da film. Di quelli italiani definiti “poliziotteschi” degli anni Settanta. Così può essere definita la folle corsa di un auto rubata inseguita dai carabinieri e che ha attraversato ieri le province di Caserta e Napoli.

La fuga è finita con due arresti, due giovani, un 19enne di Giugliano e un 17enne di Marano.

Le accuse sono furto aggravato di auto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Tutto inizia a Teverola. Un uomo di 61 anni denuncia il furto della sua utilitaria e i militari diramano immediatamente le ricerche. Poco dopo, una “gazzella” intercetta il veicolo a Lusciano. Alla vista della pattuglia, i malviventi pigiano sull’acceleratore. Inizia così una folle fuga che attraversa i centri abitati di Lusciano, Aversa e Giugliano in Campania e quindi le province di Caserta e Napoli..

La corsa dei fuggitivi è disperata. L’auto rubata urta anche tre vetture. In uno dei veicoli colpiti viaggia un bambino insieme al padre: il minorenne riporta lievi ferite e i soccorritori lo trasportano al pronto soccorso dell’ospedale di Aversa per accertamenti. Fortunatamente, le sue condizioni non preoccupano i medici.

La fuga termina bruscamente quando i malviventi si schiantano contro un marciapiede. I due occupanti tentano di scappare a piedi in direzioni opposte. Un piano disperato. Ma i carabinieri si dividono a loro volta. L’inseguono e li bloccano dopo una colluttazione. Uno dei fermati impugna persino un crick prelevato dall’auto e tenta di colpire il militare.

All’interno dell’auto, i carabinieri rinvengono e sequestrano attrezzi atti allo scasso e dispositivi per l’apertura dei veicoli. Pesanti i danni riportati anche dall’auto di servizio dell’Arma coinvolta nell’operazione.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto il trasferimento del 19enne presso il carcere di Poggioreale, mentre il 17enne è stato accompagnato in un centro di prima accoglienza per minori.

Da scarti conciari a opere d’arte, a Pozzuoli la mostra “Sulla natura del resto”

Da scarti conciari a opere d’arte, a Pozzuoli la mostra “Sulla natura del resto”

Scarti conciari trasformati in opere d’arte, alla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli di Pozzuoli, dove è stata inaugurata la mostra di Valeria Apicella “Sulla natura del resto”.

Il progetto riflette sul valore del residuo: ciò che resta dalla lavorazione della pelle diventa così materia artistica, superficie simbolica, racconto. Quei frammenti prendono forma in stendardi che restituiscono dignità a una parte normalmente esclusa dal processo produttivo.

Nella stessa giornata anche “Behind the Skin. Dietro la Pelle”, iniziativa dedicata al dialogo tra arte contemporanea, materia e innovazione, che costituisce uno spin off della mostra save the planet e si collega idealmente anche al progetto espositivo Concia ad Arte
Così Edoardo Imperiale, Direttore Generale della Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle materie concianti: (Interviste nel video allegato).

“Un cuore bruciato”, presentato a Napoli il libro della mamma di Domenico Caliendo

“Un cuore bruciato”, presentato a Napoli il libro della mamma di Domenico Caliendo

Si trova da ieri in libreria “Un cuore bruciato”, la storia del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di due anni morto a seguito di un trapianto di cuore danneggiato con l’organo da trapiantare arrivato bruciato a Napoli, raccontata dalla madre Patrizia Mercolino e dal legale della famiglia Francesco Petruzzi.

Nelle 112 pagine del libro, presentato durante una conferenza a cui ha preso parte tutta la famiglia Caliendo, la donna riavvolge il nastro della sua dolorosa esperienza ripercorrendo tutti i passaggi dell’odissea vissuta negli scorsi mesi. Una lunga lettera d’amore a suo figlio, perché non venga mai dimenticato e perché continui a vivere attraverso queste pagine: raccontarsi e raccontare diventa un modo per parlare di nuovo, e per sempre, a chi non c’è più.

(Interviste nel video allegato)