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Napoli, De Laurentiis: “Spero Sarri resti” e sullo stadio attacca de Magistris

Napoli, De Laurentiis: “Spero Sarri resti” e sullo stadio attacca de Magistris.

Parco Verde di Caivano, arrestato per violenza sessuale sulla nipote 15enne

Una nuova orribile storia di violenza e degrado familiare. Al Parco Verde di Caivano, scenario della morte della piccola Fortuna i Carabinieri della stazione di Casoria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una persona di 28 anni gravemente indiziata del reato di violenza sessuale nei confronti della nipote 15enne. Le indagini sono scattate a seguito della denuncia sporta dalla madre della minorenne ai militari dell’arma.

La ragazzina secondo quanto si apprende aveva raccontato delle violenze a un’amica, che le aveva consigliato di parlarne con l’assistente sociale.L’assistente sociale ha poi convocato la madre alla cui presenza la vittima ha ribadito quanto avvenuto. Ai magistrati della Procura di Napoli Nord la minore ha poi confermato le sue accuse e gli accertamenti clinici hanno consentito di confermare l’attendibilità di quanto raccontato dalla minorenne. E’ scattata così l’indagine che ha portato in carcere l’uomo, residente nel Parco Verde di Caivano (Napoli),lo stesso complesso di edilizia popolare finito sotto i riflettori per l’omicidio della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni più volte stuprata e poi uccisa dal vicino di casa Raimondo Caputo, condannato all’ergastolo.

“L’ennesimo caso di violenza su minori da parte di familiari conferma la situazione di degrado sociale che regna nel Parco Verde di Caivano, dove c’è anche una delle piazze di spaccio più grandi della Campania, oltre ad una presenza organizzata e feroce di camorristi; una situazione per la quale servono interventi radicali e anche simbolici, così come si è fatto a Scampia”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione politiche sociali, per il quale “un’idea potrebbe essere quella di abbattere, simbolicamente, uno di quegli edifici, magari quello dove avvenivano le violenze su Fortuna e gli altri bambini, per realizzare al suo posto un centro destinato al recupero dei minori del quartiere”.

“Ma, al di là di tutto, quello che è certo è che non si può assolutamente continuare a sottovalutare quel che succede nel parco verde di Caivano dove sono necessari interventi radicali” ha concluso Borrelli per il quale “servono azioni congiunte delle forze dell’ordine e delle Istituzioni che solo il Prefetto, con la convocazione ad hoc del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica può mettere in campo”.

A Napoli l’unica tappa italiana dello Human Rights Film Tour

Napoli, porta del Mediterraneo, si conferma ancora una volta capitale italiana dei diritti umani. Il capoluogo partenopeo ospiterà difatti l’unica tappa nella nostra Nazione dello Human Rights Film Tour, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri della Confederazione Elvetica, il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Ginevra (FIFDH) e l’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite (OHCHR).

Il festival itinerante è partito il 10 dicembre del 2017 in Pakistan, e terminerà il 10 dicembre 2018, giorno del 70simo anniversario dalla firma della Carta, dopo avere attraversato oltre 40 Paesi del Mondo. Come in tutti gli appuntamenti, anche quello napoletano ha come obiettivo “celebrare” la Carta dei Diritti dell’Uomo a 70 anni dalla sua nascita, ma anche fare il punto della situazione sullo stato attuale delle cose, sul senso odierno della Dichiarazione e i suoi valori, riunendo istituzioni, scuole e università, associazioni, attivisti e studenti. L’espressione artistica diventa, così, lo strumento per intraprendere un viaggio profondo nelle emozioni, nelle immaginifiche ribalte e nei desideri di popoli tormentati, alla ricerca di percorsi di rigenerazione sociale, culturale e politica. Nel nome della libertà, della giustizia e della pace.​

Dibattiti, relazioni, interventi e la proiezione del film “Sonita” animeranno la giornata che si articolerà in due sessioni: una prima sessione la mattina, dalle 9.00 alle 13.30, presso l’Aula Pessina dell’Università degli studi di Napoli Federico II, che sarà aperta con i saluti del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, del Magnifico rettore dell’Ateneo Gaetano Manfredi, dell’ambasciatore di Svizzera in Italia Giancarlo Kessler e di Maurizio Del Bufalo, coordinatore del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli da cui l’input per portare all’ombra del Vesuvio lo Human Rights Film Tour.

Tra gli interventi previsti quelli di Teresa Boccia (dell’Aggi, l’organismo consultivo sulle istanze di genere di UN-Habitat dell’ONU), del direttore UNICEF Italia Paola Rozera, di Veronica Birga (a capo dello Human Rights and Gender Section dello Human Rights Office delle Nazioni Unite) e Riccardo Noury (portavoce italiano di Amnesty International).

Si bissa nel pomeriggio, a partire dalle 15.00, nella Sala del Capitolo del complesso di San Domenico Maggiore , con i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Gaetano Daniele, della delegata del Sindaco alle pari Opportunità Simona Marino e dell’Assessore regionale alle Politiche giovanili Serena Angioli. Un incontro volto a coinvolgere l’universo della società civile, dell’associazionismo napoletano e delle comunità di migranti sul territorio.

Il fim: Sonita

Ogni appuntamento dello Human Rights Film Tour prevede che il dibattito parta dagli spunti offerti da un’opera cinematografica. Per l’appuntamento napoletano, il film scelto dal Festival di Ginevra per accompagnare questa giornata di riflessione è “Sonita” (Iran, 2015, 90 min) di Rokhsareh Ghaem Magham, regista iraniana che sarà presente in sala.

Il film, che sarà proiettato sia la mattina che il pomeriggio, tratta uno degli aspetti più delicati della società islamica: quello dei matrimoni forzati, con l’esame di un caso reale (quello della giovanissima rapper afghana Sonita Alizadeh che a 10 anni fu destinata dalla famiglia ad una unione forzata che seppe sventare componendo una canzone in cui raccontava il suo dramma) e che vedrà a confronto la regista del film con gli esperti presenti.

Mercoledì 16 maggio 2018 dalle 9.00 alle 13.30 – Aula Pessina, Università degli Studi di Napoli Federico II (corso Umberto I, 40) e dalle 15.00 alle 20.30 – Sala del Capitolo San Domenico Maggiore (p.zza San Domenico Maggiore 8/A)

 

Stazione di Napoli, controlli straordinari: entrate sorvegliate dalla Polizia

Gli agenti del Compartimento Polfer della Campania, presso la stazione centrale, unitamente agli addetti delle Ferrovie dello Stato, hanno effettuato, un pattuglione straordinario, realizzando un restringimento degli accessi, che consente di far entrare chiunque voglia accedere alla stazione, controllando allo stesso tempo eventuali persone sospette.

Piazza Mercato, braccio di ferro tra Comune e Soprintendenza

Il soprintendente Luciano Garella sfida il Comune, chiedendo l’immediata sospensione dei lavori su piazza Mercato avviati lo scorso dicembre, rientranti nel Grande Progetto Unesco.

Il problema, secondo la soprintendenza nascerebbe per l’uso da parte del Municipio della pietra etnea, che vanno a sostituire gli storici basoli vesuviani. Il Comune si difende. «I basoli non sono sufficienti, molti sono in cattivo stato. La pietra etnea sarà impiegata solo sull’emiciclo e sulle aree marginali, in corrispondenza dei sottoservizi che devono essere rifatti.

Nessun allarme per Palazzo San Giacomo.Nel progetto del 2014, però era prevista la ricollocazione in piazza di circa il 70% dei basoli esistenti e il reintegro del 30% con basoli Ma cosa ne pensano i cittadini. Intanto stanotte riapre al traffico Via Duomo. Ultimati i lavori che garantiranno un tratto di strada nuovo e funzionale e un marciapiede che garantirà il transito pedonale.

Caserta, scacco al clan Ligato: eseguite sei misure cautelari

Nella mattinata odierna, in Pignataro Maggiore (CE), a conclusione di una articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, i Carabinieri del Reparto Operativo di Caserta e quelli della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti degli esponenti di vertice del Clan “LIGATO” di Pignataro Maggiore (CE), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, danneggiamento e lesioni personali, aggravati dalla finalità mafiosa.

I provvedimenti restrittivi costituiscono il risultato di una prolungata attività investigativa avviata nel mese di novembre del 2015, che ha permesso di disarticolare l’attuale vertice del clan “LIGATO”, la cui reggenza, dopo la detenzione al 41bis di Rafaele LIGATO, è passata – nel segno della continuità familiare – al figlio Antonio Raffaele (scarcerato nel dicembre 2015) e alla figlia Felicia, entrambi colpiti dall’odierno provvedimento.

A Chiellini, Sabatini e Andreazzoli il premio “Football Leader 2018”

Giorgio ChielliniWalter Sabatini e Aurelio Andreazzoli saranno premiati a Football Leader 2018, la manifestazione nazionale dell’Assoallenatori (AIAC), organizzata dalla DGS Sport&Cultura. L’ambìto riconoscimento sarà loro consegnato il 28 maggio a Napoli nel corso della cerimonia di premiazione che verrà presentata dal giornalista Pierluigi Pardo, telecronista Mediaset e conduttore di “Tiki Taka” su Italia Uno.
Il difensore della Juventus ha vinto il premio “Leader in Campo” perché il più votato in questa categoria dagli 81 allenatori dell’Aiac per «aver dimostrato di essere una vera guida in campo e fuori per compagni e tifosi in virtù della sua carica emotiva, da vero trascinatore carismatico, mostrando un indiscutibile leadership».
Chiellini succede a Gomez, Borja Valero, Pirlo, Pellissier e Conti.
Walter Sabatini è stato insignito del Premio Speciale di Football Leader 2018  con questa motivazione: «Da vero mago del mercato egli ha dimostrato di avere eccezionale intuito nella capacità di scovare calciatori divenuti poi grandi campioni: Gattuso, Pastore, Kolarov, Pjanic, Ilicic, Lamela, Alisson e tanti altri».
Infine Aurelio Andreazzoli, allenatore dell’Empoli, si è aggiudicato il “Leader serie B” «per aver guidato l’Empoli in uno straordinario campionato di vertice, imprimendo alla squadra una sterzata determinante per la conquista della serie A con 4 turni di anticipo e in virtù di 25 risultati utili consecutivi, dimostrando di essere un vero leader nel calcio».
Chiellini, Sabatini e Andreazzoli riceveranno il premio nell’ambito di Football Leader 2018 che si terrà a Napoli dal 26 al 29 maggio prossimi.
Football Leader 2018 gode di alcune importanti partnership commerciali: tra esse, per la prima volta, quella con Farmacosmo.it (www.farmacosmo.it), una meravigliosa realtà italiana del mondo dell’e-commerce. Farmacosmo.it è una parafarmacia online specializzata nella vendita dei migliori prodotti per la salute, la bellezza e il benessere di tutta la famiglia, con oltre 30.000 articoli disponibili in Rete.
Per il sesto anno consecutivo sarà al fianco di Football Leader uno storico sponsor dell’evento, LAMA Optical(www.lamaoptical.it), una catena – 50 punti vendita in tutta Italia  – di ottica rivenditrice dei maggiori brands di occhiali da sole e da vista sia nazionali che internazionali, esclusivista del marchio Cristian Leroy.

http://www.football-leader.it

 

Aldo Moro raccontato ai millennial. Iniziativa del Liceo Pansini

Il professore, lo statista, l’uomo di fede, colui che, in un mondo diviso in due blocchi, diede vita con Enrico Berlinguer al compromesso storico, mediante i governi della non sfiducia, in cui un monocolore della Democrazia Cristiana, godeva dell’appoggio esterno del Partito Comunista Italiano. Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978, dopo 55 giorni di prigionia e nel 2018 ricordato dal Liceo Adolfo Pansini di Napoli mediante l’esperimento di un vademecum ad uso e consumo della generazione 2.0, che tra poco affronterà gli esami di stato. Tra i relatori del convegno, aperto dal preside Salvatore Pace, i docenti Atalia Del Bene e Lucio Celot.

Dei momenti, il rapimento e la morte di Aldo Moro, rimasti impressi nella mente di tutti gli italiani, come ricorda Angelo Puglisi, docente di istituzioni di diritto romano alla Federico II di Napoli.

La moda di “StartUp” racconta le periferie, Enzo Dong diventa testimonial

NAPOLI – Una via Toledo affollata da giovanissimi, più di 1.000, ha dato il benvenuto a StartUp, progetto degli imprenditori Mario De Feo e Pierluigi Russo, che già si sono fatti conoscere a Roma, portando nella capitale lo streetwear made in Naples.

 La moda della strada fatta di arte e cultura che si racconta nel quotidiano delle periferie e che arriva nelle grandi città. Una cultura che ha un suo linguaggio e si esprime non solo nei segni sui muri e sui vagoni dei treni, ma anche e soprattutto nella musica.

A tenere a battesimo il nuovo negozio StartUp, a pochi metri dalla centralissima Piazza Trieste e Trento, è stato, non a caso, Enzo Dong, il rapper di Secondigliano capace di raccogliere milioni di visualizzazioni su YouTube grazie ai brani, oramai entrati nell’immaginario collettivo, “Higuain” e “Secondigliano Regna” (inserito nella serie Tv Gomorra). È lui la guest che apre al pubblico quello che si candida a diventare una miniera di spunti per i ragazzini amanti dello streetwear Made in Naples, che ha dentro tutta la potenza creativa del Vesuvio e delle case popolari, dove il grigio diventa colore tra canzoni e disegni. In migliaia hanno partecipato al contest creato da “StartUp” e si sono riusciti ad aggiudicare foto, selfie e shirt autografa, da esibire come un trofeo.

 Quello di Napoli è stato un appuntamento che duplica sabato 12 maggio a Giugliano, nel Parco Commerciale Auchan, dove Enzo Dong aspetterà i ragazzi dalle 17 alle 21.

Gori rinnova il logo e inaugura i nuovi servizi online per gli utenti

Nuove forme. GORI, un sistema aperto: questo il titolo dell’evento svoltosi stamattina a Villa Campolieto ad Ercolano, con cui GORI ha voluto presentare alle istituzioni e agli organi di informazione la sua rinnovata immagine e, soprattutto, le nuove forme di comunicazione messe a disposizione degli utenti, con l’obiettivo di una sempre maggiore vicinanza alle persone e di attenzione ai loro bisogni. Nell’ambito dell’incontro è stata presentata, infatti, la campagna di informazione che GORI avvierà nei prossimi giorni in tutti i Comuni dell’Ambito Distrettuale Sarnese-Vesuviano, per comunicare ai cittadini il nuovo sportello online “myGORI”, attraverso il quale è possibile avanzare qualsiasi istanza a GORI senza recarsi fisicamente presso i punti di contatto presenti sul territorio. L’area clienti myGORI del sito www.goriacqua.com consente di richiedere una nuova attivazione della fornitura idrica, la voltura, il subentro, il pagamento delle fatture o il loro rateizzo, autolettura del misuratore, l’attivazione della domiciliazione bancaria e tante altre. Con myGORI quasi tutte le pratiche sono lavorate con la tipologia “end to end”, ossia avviate e concluse direttamente dall’utente online. La campagna di comunicazione avviata da GORI, quindi, punta ad evitare file agli sportelli, dando un valore fondamentale al “tempo”, che in tal modo i cittadini possono risparmiare. Per informare la cittadinanza saranno utilizzati diversi strumenti: avvisi e spot video veicolati sui siti web e i social, spot radiofonici, manifesti 6×3 presenti in diversi territori. Un approccio più dinamico dell’azienda è testimoniato anche dalla sua nuova identità visiva, che, partendo dal restyling del logo, comunica una maggiore contemporaneità ma, soprattutto, una maggiore apertura verso gli utenti, come un “sistema aperto”, appunto, capace di dare ma anche di attingere dall’esterno, in una dinamica di scambio e miglioramento continui.

“Nuovo – spiega il presidente di GORI, Michele Di Natale – è la parola che caratterizza la giornata di oggi. Non solo logo, ma anche un servizio che dà un senso di quello che sta facendo GORI, una rigenerazione aziendale che pone al centro il benessere dell’utente. Come azienda abbiamo apportato innumerevoli innovazioni volte anche ad ammodernare le infrastrutture esistenti, ma per essere davvero efficaci queste azioni devono avvenire anche attraverso la sensibilizzazione delle istituzioni, mettendo sempre al centro il cittadino”.
 
“Uno degli obiettivi di GORI – aggiunge l’amministratore delegato, Claudio Cosentino – è proprio quello di investire nella tecnologia, come abbiamo fatto negli ultimi anni: un rinnovamento di sistemi, che si adegui ai tempi ed alle esigenze dei cittadini. Lo sportello on line MyGori sarà in grado di rendere attivi tutti i servizi dello sportello fisico in maniera più snella e più veloce”.

“Le nuove forme che presentiamo oggi sono molteplici – dice Mara De Donato, responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione – dal nostro nuovo logo e, quindi, dalla nostra nuova identità visiva, a nuove modalità comunicative, interattive e moderne. Mi sento di affermare che stiamo entrando in una nuova era di GORI, sempre più vicina alle persone anche attraverso la nostra presenza sui social”.