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“Open Data per la Trasparenza e la Partecipazione”: convegno internazionale in Regione Campania

“Open Data per la Trasparenza e la Partecipazione”.

E’ il tema del convegno internazionale che si è tenuto nell’Aula “Giancarlo Siani” del Consiglio Regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli.

L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Regionale della Campania è il compimento di oltre 3 anni di ricerca e innovazione in 6 paesi europei nell’ambito dell’uso degli Open Data per aumentare la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alle attività della Pubblica Amministrazione.

Innovazione e apertura al cittadino con l’obiettivo di coinvolgere le persone per realizzare e costruire una democrazia digitale, così la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio.

All’incontro hanno preso parte anche l’assessore regionale all’innovazione, Valeria Fascione e la Presidente della Commissione Speciale Trasparenza, Valeria Ciarambino.

Droga: 32 arresti in provincia di Napoli

La polizia di Napoli ha arrestato all’ alba 32 persone, in esecuzione di un’ordinanza del gip del Tribunale di Napoli, ritenute appartenenti a due organizzazioni criminali attive in particolare a Nola, per il traffico e lo spaccio di ingenti quantità di cocaina ed hashish. Dei 32 arrestati, tra i quali cinque donne, 18 sono in carcere e 14 ai domiciliari.

Le indagini dei poliziotti del commissariato di Nola, insieme a personale della sezione Criminalità organizzata della Squadra mobile di Napoli, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia, sono state condotte per oltre due anni; numerosi sono stati i riscontri con sequestri di stupefacenti, arresti in flagranza e segnalazioni amministrative alle prefetture.

I presunti componenti dei gruppi criminali avevano esteso la loro azione anche nelle province di Avellino, Benevento e Caserta.
Alcuni sono accusati anche di reati contro il patrimonio come furti ed estorsioni, che sarebbero stati commessi per procurarsi il denaro da reinvestire nel traffico della droga.

Da Nekrosius a Eugenio Barba: i Maestri del Napoli Teatro festival, aperte le selezioni

Il Napoli Teatro Festival Italia apre le selezioni per la sezione dedicata alla formazione. Pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione (www.napoliteatrofestival.it), i differenti bandi consentiranno a circa 600 attori (under 35) di scegliere i propri argomenti, e i propri Maestri, e partecipare gratuitamente alle sessioni di studio indicate in 14 proposte di laboratorio sulle arti sceniche.

I corsi saranno attivi durante tutta la programmazione della undicesima edizione, dall’8 giugno al 10 luglio, del Festival diretto da Ruggero Cappuccio e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, organismo in house della Regione Campania presieduto da Luigi Grispello.

“Uno spazio particolarmente significativo – sottolinea il direttore artistico Ruggero Cappuccio – che, parallelamente ad una ricchissima selezione di spettacoli, è sintesi ed espressione di uno dei nodi centrali del Festival ovvero l’incontro tra i Maestri e i giovani talenti uniti in un percorso di conoscenza e di vitale trasmissione dei saperi”. Gli aspiranti allievi potranno scegliere di confrontarsi sui tanti temi proposti da Eimuntas Nekrosius e Tomi Janežič (che rinnovano per il secondo anno consecutivo la loro presenza a Napoli) e da Ben Duke, Gilles Coullet, Eugenio Barba (insieme a Lorenzo Gleijeses e Julia Varley), Annabelle Chambon e Cédric Charron (del Teaching Group di Jan Fabre), Punta Corsara (con Emanuele Valenti, Marina Dammacco e Gianni Vastarella), Gabriella Salvaterra per il Teatro de los Sentidos, Michele Monetta, Peppe Lanzetta, Stefania Rinaldi, Davide Iodice, Loredana Putignani, Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì.

Molti i percorsi praticabili, tra lo studio sulle installazioni sensoriali, quello sulla luce, oppure sulla musica, la poesia , la fotografia, lo storytelling che pongono al centro della ricerca il proprio ruolo nello sviluppo del lavoro attoriale e del processo drammaturgico.

Info: http://www.napoliteatrofestival.it

 

Regione, Ciarambino: “Open Data, trasparenza ancora lontana in Campania”

NAPOLI – “Ad oggi la trasparenza in Campania è un obiettivo ancora lontano da raggiungere”.
E’ quanto ha affermato la Presidente della Commissione speciale Trasparenza, Valeria Ciarambino, partecipando ai lavori del convegno internazionale sugli Open Data per la trasparenza e la partecipazione, oggi in Consiglio regionale.
“Basti pensare che noi consiglieri regionali non abbiamo neppure accesso ai dati dinamici del bilancio regionale, che dovremmo invece poter controllare – ha spiegato l’esponente del M5S –  , e’ inoltre in vigore una circolare del presidente della Regione che si traduce in un bavaglio agli organismi di controllo del Consiglio regionale, mettendo al bando ogni forma di trasparenza. Alle stesse riunioni della Commissione Trasparenza, sugli oltre 15 membri appartenenti a tutte le forze politiche, prendono parte non più di 2-3 membri, a rappresentare la disattenzione a questo tema”.
“Come presidente della Commissione Trasparenza ho promosso un progetto unico in Italia: l’istituzione di una Rete della Trasparenza delle aziende sanitarie e ospedaliere della Campania, il cui fine è quello di garantire l’equità nell’accesso alle cure. Si pensi, ad esempio, alla trasparenza delle liste d’attesa. Il mio impegno istituzionale sarà di continuare a lavorare sempre più in questa direzione” – ha concluso Ciarambino.

Regione, Casillo: Open Data e Comunicazione nostra strategia per istituzione aperta

NAPOLI – “Gli open data, in sinergia con le strategie di informazione e comunicazione, costituiscono una strategia formidabile per rafforzare la trasparenza e la partecipazione democratica, che sono fondamentali in questo particolare momento storico-politico in cui occorre riavvicinare I cittadini alle Istituzioni”.
E’ quanto ha affermato il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Tommaso Casillo, intervenendo al convegno internazionale sugli open data per la trasparenza e la partecipazione, che si tiene, oggi, in Consiglio regionale.
“Come Assemblea legislativa regionale, siamo particolarmente soddisfatti del lavoro in corso di svolgimento per gli open data e per le attività di informazione e comunicazione che stiamo mettendo in campo, anche alla luce dell’importante legge regionale approvata in materia, – ha aggiunto Casillo – ed intendiamo procedere in questa direzione per un’Amministrazione sempre più trasparente, aperta e comunicativa”.

Napoli, accordo tra Comune e Istituto Cervantes: 50 borse di studio per l’esame di spagnolo

Napoli e la Spagna, un rapporto storico che continua nel tempo, grazie all’impegno dell’istituto Cervantes, baluardo della cultura iberica in città. Per questa ragione lo storico centro di studi sulla lingua castigliana ha deciso di offrire 50 borse di studio a studenti che si distingueranno per la passione e l’impegno nei confronti della lingua spagnola, come spiega la direttrice Isabel Lorda.

Alla presentazione dell’iniziativa, sorta grazie alla collaborazione istituzionale con il comune di Napoli e l’assessorato alla scuola retto da Annamaria Palmieri, hanno preso parte il vicepresidente del consiglio comunale Fulvio Frezza, l’assessore alla cultura Nino Daniele, il console generale di Spagna a Napoli, Jose Luis Sodano Galea e il sindaco Luigi de Magistris.

Napoli, il “Tour Uil” fa tappa al Rione Sanità

Il Tour Uil fa tappa nel Rione Sanità. L’iniziativa che vede il sindacato impegnato nelle piazze di Napoli, Roma, Palermo, Reggio Calabria, L’Aquila, Bologna e Torino ha incontrato i cittadini del quartiere del centro storico di Napoli nel piazzale della chiesa di Santa Maria Antesaecula. Nell’occasione presentata la nuova sede del sindacato nelle vicinanze dell’Ospedale San Gennaro.

Ascoltiamo il segretario generale Uil Campania, Giovanni Sgambati.

Intervenuto il questore di Napoli, Antonio De Jesu.

In piazza Vittorio Puoti, iscritto alla Uil e padre del giovane Arturo, che fu vittima di un agguato condotto da una baby gang.

#NonCiFermaNessuno: Luca Abete fa tappa alla Federico II

Arriva a Napoli alla Federico II la più grande festa dell’ottimismo giovanile mai esistita. A organizzarla Luca abete, il popolare inviato di striscia la notizia che da 4 anni porta in giro per l’italia Non ci ferma nessuno. Quest’anno il format vede come simbolo un tubetto di dentifricio che se utilizzato quotidianamente riporta il sorriso.

L’obiettivo della giornata svoltasi all’aula Pessina di giurisprudenza è stato quello di ascoltare i ragazzi, gli studenti, di dargli consigli ma anche infondergli sicurezza e ottimismo per il futuro.

Un esperimento di comunicazione voluto dalla Federico secondo come afferma il pro rettore Arturo De Vivo.

Una sfida ai luoghi comuni e ai pregiudizi spiega Luca Abete.

Sport e Salute, esperti: una rete di specialisti negli staff societari

“Dai dilettanti ai professionisti, è l’eccesso di competizioni che scandisce i tempi logoranti degli sportivi, sia dilettanti che professionisti. Una rete di specialisti al fianco dei medici sociali. Oggi è fondamentale la presenza di consulenti da inserire negli organici delle società, senza che gli atleti singolarmente o con passaparola si affidino a maghi o stregoni”.

E’ il messaggio partito da Napoli, in occasione del forum su “Sport e salute: tra nuove tecniche e nuove figure professionali”, svoltosi nella sede della Scuola di osteopatia Icom.

“Non solo doping male dello sport ma anche i carichi agonistici e l’improvvisazione che accompagna la voglia di vincere”, ha detto con chiarezza Pino Capua, per oltre 15 anni a capo della procura antidoping del calcio (con controlli severi e mirati anche durante la settimana), oggi presidente della Commissione tutela della Salute e Antidoping del Ministero della Salute.

Sulla figura ormai riconosciuta anche dalla legge dell’osteopata è intervento il prof. Giuseppe Santomartino, presidente Icom Napoli: “Non siamo stregoni ma studiosi con tanti anni di esperienze e di formazione alle spalle”.

Al contributo scientifico dell’odontoiatra-gnatologo Arturo Arcella e del fisioterapista osteopata Giampiero Fusco, autore del libro “I 5 modelli osteopatici”, ha fatto eco l’intervento del presidente regionale del Coni Sergio Roncelli che ha illustrato il nuovo e completo piano salute del Comitato Olimpico: “Considerando i milioni di sportivi affiliati, va detto che non basta più la semplice visita medica ma occorre una serie di controlli più accurati anche ai fini della prevenzione”.

Il dibattito, moderato dal presidente Ussi Campania Mario Zaccaria, è stato arricchito dalle testimonianze di esperti e protagonisti dello sport come Pino Porzio, Antonello Di Cerbo, Alex Giorgetti, Alessandro Velotto, Giuseppe Papaccioli e Dino Sangiorgio.

Vinitaly, il liquore Strega ed il barman napoletano Alex Frezza protagonisti a Verona

Campania protagonista al Vinitaly di Verona con le sue eccellenze: il liquore Strega interpretato da Alex Frezza, un  mix di tradizione e innovazione molto apprezzato dagli amanti dei soft drink.

La Campania, dunque,  oltre a onorare la sua millenaria tradizione enologica, si afferma anche nel panorama dei distillati con lo stand del celebre liquore Strega.

La Strega Alberti Benevento S.p.A., attiva dal 1860 e gestita tuttora dalla famiglia Alberti, è uno dei simboli dell’imprenditoria campana, produttrice del liquore dalla bottiglia gialla, realizzato ancora oggi rispettando la ricetta originaria. La sua presenza al Vinitaly 2018 testimonia l’incontro tra modernità e tradizione, connubio che manda avanti l’azienda da quasi centosessant’anni. Lo stand, sito nel Padiglione 3, è animato dalla presenza di due barmen italiani, Ettore Barbato ed Alex Frezza. Bartender al Soda Jerk di Verona il primo, barman e fondatore dell’Antiquario di Napoli il secondo, accolgono i visitatori proponendo cocktails diversi ma tutti accomunati dalla presenza del noto liquore.

Grazie ad Ettore Barbato è possibile assaporare il Pontel, drink inedito a base di Liquore Strega, Lambrusco Vecchio Pontel Cantine Giubertoni, Chinotto San Pellegrino, orange Bitter e olii essenziali di scorza d’arancia, ideato in esclusiva dal barman per l’azienda beneventana.

Il campano Alex Frezza presenta, invece, diverse ricette, orgoglioso di poter collaborare con un’icona del suo territorio, facendo riscoprire l’antico sapore dello Strega. Non è la prima volta che il liquore diventa protagonista dei suoi mix, presso L’Antiquario di Napoli è possibile assaggiare diversi cocktails che ne esaltano il sapore. Primo speakeasy partenopeo, sorge al posto di un ex negozio di antiquariato, da cui il nome che, grazie all’esperienza di Alex, è oggi un’icona del bere bene delle notti napoletane.

La partecipazione di Strega Alberti al Vinitaly è anche un ottimo trampolino di lancio per la quarta edizione del Premio Strega Mixology, competizione volta a premiare la migliore ricetta di un cocktail che sappia interpretare al meglio l’inconfondibile gusto del liquore.

Come ci insegna un’antica incisione sulle mura pompeiane, il vino, l’amore e i bagni indeboliscono il corpo ma rendono la vita bella ed almeno per il primo elemento, fino al 18 aprile, c’è Vinitaly.